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Il governo starmer valuta limiti per l’uso compulsivo dei social media tra i bambini nel regno unito

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Il governo laburista guidato da keir starmer intende intervenire per contenere l’uso eccessivo dei social network da parte dei minori. L’attenzione si concentra soprattutto su piattaforme come tiktok e snapchat, sollevate da recenti allarmi legati alla salute mentale, attenzione, e sicurezza dei più giovani. Tra le ipotesi allo studio spiccano limiti temporali e restrizioni sui momenti di accesso.

Preoccupazioni sui rischi legati all’uso prolungato dei social media per i minori

Il ministro della scienza e della tecnologia, peter kyle, ha evidenziato in un’intervista come l’uso compulsivo dei social media rappresenti una minaccia per i bambini. Le preoccupazioni riguardano problemi di salute psicologica, deficit di attenzione e rischi per la sicurezza personale. Questi aspetti derivano dai dati che mostrano come molti ragazzi trascorrano un tempo troppo elevato sulle app di intrattenimento digitale.

L’attenzione su tiktok e snapchat

In particolare, piattaforme come tiktok e snapchat, molto popolari tra i ragazzi, sono al centro dell’attenzione. Il mezzo favorisce interazioni continue e contenuti in rapida successione, situazioni che possono generare dipendenza e influire negativamente sul benessere psicofisico. Studi recenti hanno associato l’uso eccessivo di questi social a disturbi del sonno, ansia e difficoltà nel mantenere l’attenzione durante le attività scolastiche.

Il problema interessa anche la sicurezza sui social stessi, dove i minori rischiano di essere esposti a contenuti inappropriati o a contatti indesiderati. Queste dinamiche hanno portato il governo a considerare interventi normativi specifici per limitare il tempo e i momenti in cui i minori possono navigare sulle app più diffuse.

Le ipotesi di regolamentazione: tetto massimo e coprifuoco nelle fasce orarie

Tra le misure che il governo studia per arginare il fenomeno figura l’imposizione di un limite massimo di utilizzo quotidiano per i minorenni. In particolare si parla di una soglia di due ore al giorno trascorse sulle piattaforme social più criticate, da raggiungere subito dopo il login. Questo tetto vorrebbe indurre un uso più moderato e consapevole, riducendo i rischi di dipendenza.

Un’altra proposta punta a un vero e proprio coprifuoco digitale durante le ore di scuola e quelle notturne. L’obiettivo è impedire ai ragazzi di accedere ai social network in momenti della giornata in cui devono concentrarsi su altre attività o riposare. Così si cercherebbe di garantire orari più adeguati per l’apprendimento e il benessere fisico.

Bilanciare uso e tutela

Questi interventi rappresentano un tentativo di bilanciare l’uso delle nuove tecnologie social con la tutela dei minori. Il governo riconosce il valore dei social per la comunicazione e la socializzazione, ma vuole mettere paletti per limitarne gli abusi e i potenziali danni.

Tempistiche e percorso legislativo atteso a westminster

Secondo le fonti di sky news uk, la proposta di legge che conterrà queste nuove misure dovrebbe arrivare al parlamento di westminster entro l’autunno del 2025. La pausa estiva della camera inizia proprio oggi e si prolungherà fino alla fine di agosto, dopo di che si intensificheranno le discussioni parlamentari sul tema.

Il disegno di legge potrebbe stabilire regole precise per le piattaforme social, obbligandole ad attuare limiti automatizzati sull’uso da parte di utenti minorenni. Potrebbe inoltre prevedere controlli e sanzioni per le aziende che non si adeguano alle norme. Il provvedimento nasce dalla necessità di rispondere a un fenomeno segnalato da operatori sanitari, educatori e famiglie.

Confronto e dibattito parlamentare

È probabile che il percorso parlamentare incontri confronti con rappresentanti dei social network, associazioni di tutela dei diritti digitali e gruppi di genitori. Il governo starmer è impegnato a trovare un equilibrio tra libertà di espressione digitale e protezione dei soggetti più vulnerabili.

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