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Almeno 38 morti e oltre 60 feriti per le piogge monsoniche che colpiscono il pakistan

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Le forti piogge monsoniche hanno causato gravi danni in diverse regioni del Pakistan nelle ultime 48 ore. Il bilancio aggiornato parla di almeno 38 vittime e più di 60 feriti, con situazioni di emergenza segnalate soprattutto nelle province di Khyber Pakhtunkhwa, Punjab e Sindh. Le autorità locali e nazionali stanno monitorando l’evolversi degli eventi mentre le precipitazioni continuano a colpire varie zone.

Situazione nelle province più colpite dal maltempo

La provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nord-ovest del Pakistan, risulta la più colpita dalla perturbazione atmosferica. Qui le piogge torrenziali hanno provocato la morte di 19 persone e il ferimento di almeno sei. Tra i decessi si contano 10 membri di una famiglia di turisti annegati in seguito a un’improvvisa e violenta alluvione nel fiume Swat. Le acque sono salite rapidamente, intrappolando le persone e rendendo impossibile ogni tentativo di salvataggio. L’evento ha scosso la comunità locale, già abituata a fenomeni meteorologici intensi durante la stagione monsonica.

Anche il Punjab ha subito pesanti conseguenze. Le piogge hanno causato la morte di 12 persone e il ferimento di 41, con casi sparsi che coinvolgono zone urbane e rurali. Nei centri abitati le strade sono state allagate, interrompendo la circolazione e ostacolando l’intervento di soccorsi. A Karachi e nelle aree limitrofe della provincia di Sindh si segnalano sette morti e 16 feriti, mentre la distruzione di abitazioni è significativa, con 50 case completamente distrutte e altre 13 danneggiate.

Interventi e misure di emergenza

L’autorità nazionale per la gestione dei disastri ha diffuso il bollettino aggiornato sulle vittime e intenzione di organizzare assistenza coordinata nelle aree più colpite. Squadre di soccorso locali e volontari stanno lavorando per raggiungere le persone intrappolate e fornire aiuto a chi ha perso tutto. Nel contesto di situazioni di alluvione le priorità restano la ricerca e il salvataggio, oltre all’approvvigionamento di cibo e acqua potabile.

Sono state allestite alcune tendopoli per ospitare temporaneamente le famiglie sfollate. La mancanza di infrastrutture adeguate nelle zone rurali ha complicato l’accesso a molti villaggi isolati, rallentando la distribuzione degli aiuti. Le autorità provinciali hanno invitato la popolazione a prestare attenzione alle condizioni meteo e ad evitare spostamenti nelle aree a rischio.

Previsioni meteo e prospettive per le prossime ore

Secondo il dipartimento meteorologico del Pakistan, le precipitazioni continueranno nelle prossime 24 ore, soprattutto nelle regioni già colpite. È previsto un graduale indebolimento del maltempo entro la giornata seguente, ma resta alta l’allerta sulle zone fluviali e montuose soggette a frane e allagamenti.

Monitoraggio e segnalazioni

Il monitoraggio del livello dei fiumi sarà fondamentale per anticipare eventuali nuovi episodi di piena. In molti territori si attendono ricadute importanti sul tessuto sociale e infrastrutturale. Segnalazioni di danni alle linee elettriche e strade interrotte potrebbero aggravare le condizioni di chi ha subito perdite. Le autorità hanno esortato cittadini e turisti a rimanere aggiornati con le comunicazioni ufficiali e a seguire le indicazioni di sicurezza.

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