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10 Trucchi per Sopravvivere al Lavoro e Cambiare Vita

sabato 4 agosto 2012

Per cambiare vita occorre prima saper sopravvivere al lavoro
Come sopravvivere al lavoro per cambiare vita

Quante volte ci siamo lamentati del nostro lavoro e abbiamo deciso che era ora di cambiare vita? Quante volte, sfiniti dai ritmi massacranti, dai traguardi impossibili, dai colleghi esaltati e arrivisti e dallo stress di una vita completamente votata all'assurda produzione seriale di beni di consumo, abbiamo sognato di mandare tutti a quel paese.

Il lavoro che stai svolgendo non fa per te, vorresti cambiare e dedicarti a un’attività che rispetti i tuoi bisogni e rispecchi la tua personalità? Ecco dieci trucchi per migliorare subito la tua condizione lavorativa, mentre progetti il tuo cambio di vita.

Sei Lavoro-Dipendente? Scoprilo con un Semplice Test

martedì 24 luglio 2012

lavorare troppe ore al giorno causa malattie
Ammalarsi di troppo lavoro, una patologia
sottovalutata
Quanti sanno che il lavoro per anni è stato considerato un'attività ignobile? Guadagnarsi da vivere lavorando era considerata attività da assegnare principalmente a schiavi e prigionieri, mentre solamente la coordinazione e la supervisione venivano esercitate dai ricchi rappresentanti delle classi sociali più elevate. Oggi nulla è cambiato, i burattinai appartengono alle fasce più abbienti, i burattini lavorano come schiavi tutta la vita, credendo di potersi affermare socialmente attraverso il proprio ruolo lavorativo, ma buttando via la propria vita.

Strategie per Smettere di Lavorare (Parte 4)

venerdì 29 giugno 2012

come essere felici senza denaro
Il cambiamento porta con se molti
aspetti inattesi, vivere felici ha un prezzo
Siamo ormai arrivati al quarto capitolo sulle strategie da attuare al fine di smettere di lavorare e vivere felici, in questo nuovo tassello del nostro percorso vorrei analizzare e approfondire alcune delle conseguenze della nostra scelta. Essere felici è lo scopo del nostro viaggio, il patto che abbiamo stretto con noi stessi è concreto e sincero, ma a cosa andiamo incontro smettendo di lavorare? 
Superato il problema economico quali insidie inaspettate possiamo trovate? Rivisitiamo i punti che fino ad oggi abbiamo analizzato:

Vacanze 2012, Polillo ci Vuole Togliere una Settimana

domenica 24 giugno 2012

Gli italiani non hanno i soldi per andare in vacanza, Polillo, spendere soldi
Invece di pensare a Come Risparmiare
Polillo ci vuole più produttivi e con meno ferie
Quel simpatico mattacchione del sottosegretario all'Economia e delle Finanze, Gianfranco Polillo, in carica con il Governo Monti dal 2011, un paio di giorni fa se n’è uscito con un’idea geniale: "Se noi rinunciassimo ad una settimana di vacanza, avremmo un impatto sul PIL immediato di circa un punto". Vi prego ora, di staccare la mano destra dal mouse e portarla ad impattare con la sinistra in un plauso scrosciante di entusiasmo e giubilo, galvanizzati da questa brillante intuizione. 

Lavorare una Vita Intera per Morire da Poveri Pensionati

venerdì 15 giugno 2012

i fonti integrativi per le pensioni hanno fallito
Dopo una vita di lavoro ci resteranno
pochi anni di libertà, ma saremo vecchi
e poveri, e avremo sprecato il nostro tempo
Di recente sono state divulgate inquietanti notizie sulla situazione dei pensionati italiani, stando ai dati forniti sia dall’Istat che dall’Inps, sembra che un pensionato su due percepisca meno di 500 euro al mese di pensione. Questo significa che dopo aver lavorato una vita, e versato una quantità mostruosa di contributi, alla meravigliosa età di 67 anni, le persone si ritrovano a vivere la tanto attesa libertà; anziani, probabilmente acciaccati e con gravi problemi economici.

Ecco Perché Non Usciremo Mai dalla Crisi

lunedì 11 giugno 2012

essere felici e scoprire come uscire dalla crisi
E' impossibile uscire dalla crisi perché
chi ci governa sa che il fallimento delle aziende
fa parte del sistema
Leggo oggi le dichiarazioni di Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidente di Federconsumatori e dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Assicurativi) che sentenziano: “Crescita e sviluppo sono le parole chiave per uscire dalla crisi, questo pericoloso avvitamento della nostra economia.” Si riferiscono naturalmente alla crisi economica che in questi anni si è sviluppata nel nostro paese, ma che coinvolge tutta l’Europa e ha origini dalla grande crisi americana.

Simo finiti se anche chi sta a capo di organismi che hanno il chiaro intento di tutelare i cittadini e il loro stato sociale, si ostinano a credere che concetti come crescita e sviluppo siano alla base del benessere delle persone. Non hanno idea di come uscire dalla crisi.

Strategie Per Smettere di Lavorare (Parte 3)

mercoledì 6 giugno 2012

essere felici senza lavorare, vincendo la paura
La paura ci tiene legati al nostro stile di vita
e non ci permette di essere felici
Il sottotitolo di questa terza parte sulle strategie da attuare nel nostro percorso verso l'abbandono definitivo del lavoro è: "Non avere paura". Nella Prima parte ho esposto le CIPS, quattro regole base da seguire per cambiare la propria vita, il risparmio ha un’importanza strategica nella pianificazione e i soldi sono una variabile da tenere continuamente sotto controllo. Nella Seconda parte ho precisato il significato della frase "smettere di lavorare", tema centrale del blog e analizzato i meccanismi malati che governano le aziende, sottolineando l'importanza di autosostenersi attraverso un impiego nobile, equo e realmente utile. In questo terzo capitolo vorrei cercare di analizzare la paura che abbiamo nell'affrontare il grande salto, spiegare perché è ingiustificata e cercare di capire come è possibile vincerla.

Come Trasformare il Nostro Hobby in una Fonte di Reddito

domenica 27 maggio 2012

Come fare le nostra aspirazioni in lavoro
Per trasformare una passione in un lavoro
serve auto-convincersi di essere in grado di
fare qualunque cosa
Come già accennato nella seconda parte di Strategie per Smettere di Lavorare, mollare il proprio lavoro non significa oziare totalmente, ma organizzarsi in modo da avere un entrata minima, che ci permetta di vivere con pochi soldi. Una strada molto interessante, da intraprendere parallelamente a quella di Investire Bene i Propri Risparmi, è di trasformare le proprie passioni in una rendita, creando una microimpresa. Oggi vediamo quali sono le tappe fondamentali di questo percorso.

Strategie per Smettere di Lavorare (Parte 2)

lunedì 14 maggio 2012

Smettere di fare un lavoro che non da
soddisfazioni e che punta solo al denaro
Siamo arrivati al secondo capitolo sulle strategie da attuare per smettere di lavorare, rileggendo il primo capitolo mi sono reso conto che era assolutamente necessario precisare cosa si intende per "Smettere di lavorare": Vediamo di analizzare cosa c’è di sbagliato nel nostro modo di lavorare e come fare per cambiare.


SMETTERE DI LAVORARE MALE

Contrariamente a quanti si pensa, smettere di lavorare non si significa passare tutto il giorno ad oziare: se chiedessi a chi ha già fatto il grande passo come trascorre le sue giornate, sono certo che mi direbbe che lavora il triplo di prima.

Come Vivere Felici, Smettendo di Lavorare

lunedì 7 maggio 2012

Vivere felicemente è semplice, la strada è la rinuncia
La strada per la felicità è nella direzione
opposta a quella che stiamo percorrendo
E' di nuovo lunedì, e siamo tutti al lavoro. Ci siamo alzati presto, con quel cerchio alla testa tipico del primo giorno della settimana, occhi stanchi e muso lungo, sul volto l'espressione di chi sta andando a morire. Sappiamo che ci attenderà il traffico, lo smog, la confusione e la gente incazzata; probabilmente possiamo anche prevedere dopo quale curva troveremo l'interminabile colonna di automobili che ci obbligherà a restare fermi mezzora, un ora, due ore.

La testa però ha già iniziato a macinare, la felicità e la spensieratezza dei due giorni d'aria appena trascorsi sono già un ricordo, il nostro cervello, anestetizzato dalla stanchezza, è proiettato verso i problemi che dovremo affrontare quando arriveremo in ufficio. Mentre restiamo immobili nel traffico, come detenuti che si avviano rassegnati verso la stanza dell'esecuzione, non ci passa nemmeno per la testa di farci l'unica semplice domanda che ci salverebbe la vita: sono felice?

Strategie per Smettere di Lavorare (Parte 1)

sabato 5 maggio 2012

Come smettere di lavorare, strategie da attuare e risparmio
Smettere di lavorare risparmiando e
pianificando tutto fin dall'inizio è l'unica via
che si può intraprendere per raggiungere
la libertà
Con oggi do inizio a tutta una serie di articoli volti a delineare quali strategie si possono adottare per smettere di lavorare. Esistono numerose vie da intraprendere per riuscire a liberarsi dalla schiavitù del lavoro, con questa serie di post vorrei esplorare alcune delle possibilità, non dimenticando di trattare gli aspetti psicologici di tale cambiamento e ovviamente dando la giusta importanza al fattore soldi. Allego (a fondo articolo) anche un comodo foglio di calcolo Excel utile per stabilire quanti soldi si possono risparmiare  in base a quanto si guadagna e quanto si riesce ad accumulare ogni mese. In questo modo ognuno può andare a modificare i parametri per definire più precisamente la propria strategia.

Sono Contento se il PIL Scende

mercoledì 11 aprile 2012

Se il PIL scende vuol dire che sto spendendo meno soldi, cioè che ho bisogno di lavorare meno
Il PIL non misura il nostro benessere, ma solo
quanto produciamo e spendiamo. Per me
produrre e spendere sono concetti da evitare
quindi il PIL non misura la qualità della mia
vita
Le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI) confermano che la crescita economica mondiale è in rallentamento. Quest’anno il PIL mondiale dovrebbe aumentare del +3,3%, dopo il +3,8% del 2011 ed il 5,2% del 2010. Le maggiori preoccupazioni espresse dal FMI riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).

Il Mio Capo è Veramente più Ricco di Me?

venerdì 3 febbraio 2012

La vita stressante di un dirigente è giustificata dai soldi?
Un capo può guadagnare molto, ma il suo
stile di vita lo obbliga a spendere di più.
A fine mese gli è valsa la pena lavorare tanto?
Non vorrei sentenziare sul significato della parola ricchezza, qui vorrei proprio parlare di soldi. Si, mi rendo conto di esserne abbastanza ossessionato, ma quest'anno va così, quest'anno devo fare i conti con i conti.
Ci pensavo proprio questa mattina sotto la doccia. Guadagno 1400 euro al mese, da marzo, con le detrazioni dell'IRPEF (50 euro), l'assegno famigliare (33 euro) e un aumento di stipendio che aspetto da novembre (100 euro netti) arriverò a avere uno stipendio netto di quasi 1600 euro. Il mio capo guadagna qualcosina di più di 2000 euro al mese, circa 2200, quindi 600 euro più di me. Chiunque potrebbe pensare che con 600 euro in più al mese si viva decisamente meglio, ma quanto costano quei 600 euro in più? Voglio dire, lo stile di vita e le azioni che ogni giorno il mio capo deve compire per mantenere il suo status di capo, quanto gli costano?