Roma, 18 dicembre 2025 – Gabriele Muccino torna a dirigere con “Le Cose Non Dette”, un dramma familiare dalle sfumature noir che sbarcherà nelle sale italiane il prossimo 29 gennaio. Il film, ispirato al romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, si presenta con un cast corale guidato da Miriam Leone, affiancata da Stefano Accorsi, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini. Oggi sono stati diffusi il trailer ufficiale e il poster, che mostrano i primi scorci di una storia pronta a scavare nelle crepe nascoste dei rapporti umani.
Marocco, segreti e tensioni: il viaggio che cambia tutto
Al centro della vicenda ci sono Carlo ed Elisa, una coppia romana che sembra avercela fatta. Lui è un professore universitario e scrittore bloccato nella sua crisi creativa; lei una giornalista di successo, riconosciuta anche all’estero. Secondo la trama, i due cercano una boccata d’aria nuova e partono per il Marocco insieme agli amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Doveva essere un viaggio rigenerante. Invece, tra le vie di Tangeri e i paesaggi sospesi del Nord Africa, emergono tensioni nascoste e segreti mai detti.
“Ci sarà per sempre un prima e dopo Tangeri”, dice Miriam Leone nel trailer, lasciando capire che quel soggiorno sarà un punto di svolta per tutti. A complicare le cose arriva Blu, giovane studentessa di filosofia interpretata da Beatrice Savignani. Una presenza silenziosa ma capace di mettere in crisi gli equilibri, soprattutto quello di Carlo.
Un cast di peso e un’atmosfera densa
Il film si affida a un gruppo di attori ben noti al pubblico italiano. Oltre a Miriam Leone – che ha alternato ruoli tra cinema e televisione negli ultimi anni – ci sono Stefano Accorsi e Claudio Santamaria, già diretti da Muccino in passato. Carolina Crescentini chiude il quartetto principale. Nel cast anche Margherita Pantaleo e Beatrice Savignani, che interpreta il ruolo chiave di Blu.
Dietro la cinepresa, Muccino si è affidato a collaboratori di fiducia: la fotografia è firmata da Fabio Zamarion, il montaggio da Claudio Di Mauro. La scenografia porta la firma di Massimiliano Sturiale, i costumi sono curati da Angelica Russo. La produzione è di Lotus Production, parte del Leone Film Group, con il sostegno di Rai Cinema e Asa Nisi Masa. Le vendite all’estero sono gestite da Rai Cinema International Distribution.
Mahmood firma la colonna sonora originale
Uno degli elementi che dà un tocco particolare a “Le Cose Non Dette” è la colonna sonora originale di Mahmood. Il cantautore milanese ha scritto anche la canzone principale, prodotta e diretta da Paolo Buonvino. Scegliere Mahmood – vincitore di Sanremo e artista dal sound personale – è una mossa che punta a dare un respiro moderno anche alla musica del film.
Dal trailer si intuisce che Muccino non vuole raccontare solo una crisi di coppia, ma anche le dinamiche complesse che si intrecciano tra amici e famiglie. “A volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile”, si legge nella sinossi. Un tema che il regista romano conosce bene, avendolo già esplorato nelle sue opere precedenti.
Dal romanzo “Siracusa” a un’ambientazione tutta italiana
Il film nasce dall’adattamento del romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, scrittrice americana nota per le sue sceneggiature e il legame con la letteratura statunitense. Ephron ha lavorato a stretto contatto con Muccino per scrivere la sceneggiatura, dando così un’impronta personale alla versione italiana della storia.
La scelta di spostare l’ambientazione dal libro al Marocco cambia scenario, ma il nucleo della vicenda resta lo stesso: un confronto acceso tra verità nascoste e desideri che non trovano voce. “Forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto”, è una delle frasi più significative del film.
L’attesa cresce: il film arriva in sala il 29 gennaio
“Le Cose Non Dette” sarà nei cinema italiani dal 29 gennaio grazie a 01 Distribution. Tra gli appassionati del genere l’attesa si fa sentire: Muccino torna a esplorare i temi della famiglia e dell’identità dopo i suoi ultimi successi. Il film promette uno sguardo nitido sulle relazioni di oggi, tra paesaggi lontani e dialoghi intensi.
Per ora, il trailer lascia intravedere atmosfere sospese e personaggi in bilico. Sarà solo quando si spegneranno le luci in sala che si capirà davvero se, per chi guarda, esiste un prima e un dopo Tangeri.










