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Dalla tradizione napoletana al trono spagnolo: regina e pastori al Palazzo Reale di Madrid

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Dalla tradizione napoletana al trono spagnolo: regina e pastori al Palazzo Reale di Madrid
Dalla tradizione napoletana al trono spagnolo: regina e pastori al Palazzo Reale di Madrid
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Madrid, 12 dicembre 2025 – Una Regina mora dal volto partenopeo e un piccolo gruppo di pastori napoletani stanno per entrare a far parte della collezione del Palazzo Reale di Madrid. Da domani, infatti, le nuove figure realizzate dalla bottega napoletana La Scarabattola, guidata dai fratelli Scuotto, saranno esposte nelle sale storiche della residenza dei sovrani spagnoli. Un incarico arrivato direttamente dalla Casa Reale di Spagna, a oltre vent’anni dalla prima collaborazione, che conferma ancora una volta il legame tra la tradizione presepiale napoletana e la corte madrilena.

Un regalo che sa di Napoli

La richiesta è arrivata da poche settimane: la Casa Reale ha chiesto di arricchire il proprio presepe con una Regina mora, la sua ancella, un gruppo di bambini e adulti in abiti nobiliari, insieme a diversi animali. Tutte creazioni uniche, modellate e dipinte a mano nella bottega di via dei Tribunali, nel cuore di Napoli. “È stata un’emozione sincera ricevere un incarico così prestigioso”, racconta Lello Scuotto, uno dei tre fratelli che portano avanti l’atelier. “Non si può dimenticare che proprio la famiglia reale spagnola, più di vent’anni fa, ci ha dato la prima opportunità partecipando al concorso per la fornitura di 147 pastori destinati al Presepe del Principe. Quella occasione ci ha dato una visibilità che ha premiato il nostro modo di lavorare”.

Da un piccolo sogno a una vetrina internazionale

Era il 2002 quando i fratelli Scuotto vennero scelti per rinnovare il presepe storico del palazzo reale. Da allora, il loro nome è diventato sinonimo di artigianato napoletano di qualità, capace di uscire dai confini cittadini per arrivare a collezionisti e istituzioni in tutto il mondo. “Quella fu la spinta che ci fece uscire dall’anonimato”, ricorda Lello Scuotto. “Da lì sono arrivate commissioni importanti: Gerusalemme, il Presepe del Giubileo della Misericordia per gli Stati Uniti, quello della Regola a Roma e il Presepe Favoloso al Rione Sanità, realizzato durante la pandemia”.

La Scarabattola, il marchio della Casa Reale

Oggi la bottega è riconosciuta come fornitore ufficiale della Casa Reale di Spagna. Un titolo che pesa, ma che porta con sé orgoglio e anche una bella dose di responsabilità. “Tornare a lavorare per la Casa Reale ci fa sentire davvero orgogliosi”, confida Lello Scuotto. I nuovi personaggi – la Regina mora, l’ancella, i bambini e gli adulti – saranno esposti da domani nelle sale del palazzo madrileno, accanto alle figure già presenti.

Tra Napoli e il mondo, nuovi progetti in corso

Intanto, la bottega dei fratelli Scuotto non si ferma mai. In questi giorni sono al lavoro su più fronti: il 18 dicembre alle 19, nella Basilica di Santa Maria alla Sanità, verrà presentata la nuova figura di San Gennaro che arricchirà il Presepe Favoloso del Rione Sanità. Un progetto che coinvolge anche altre figure simboliche come San Nicola e San Francesco. “Abbiamo voluto inserire San Gennaro perché rappresenta un legame forte con la nostra città”, spiegano dalla bottega.

Mostre e collaborazioni, la tradizione che vive

Non solo presepi reali: una figura di San Francesco e una “Mafalda” saranno ospiti al bookshop del Museo di San Martino per una mostra collettiva organizzata da Enzo Nicolella, in programma il 22 dicembre. Un’occasione per vedere da vicino alcune delle ultime creazioni della Scarabattola e per riscoprire la vitalità della tradizione presepiale napoletana.

Napoli e Madrid, un legame che non si spezza

Il ritorno dei pastori napoletani nel presepe reale spagnolo conferma un dialogo culturale che dura da decenni. Un ponte fatto di arte, memoria e mani esperte – quelle dei fratelli Scuotto – che continuano a portare un pezzo di Napoli nel cuore dell’Europa. E mentre le nuove figure trovano posto nelle sale del Palazzo Reale di Madrid, in bottega si lavora già ai prossimi progetti. “Ogni commissione è una sfida”, ammettono i fratelli. “Ma vedere le nostre creazioni in luoghi così importanti ripaga di ogni fatica”.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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