Milano, 11 novembre 2025 – Piazza Affari apre la settimana in rialzo. Stamattina, l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,4%, spinto soprattutto dagli acquisti nel settore del lusso e dai buoni risultati delle banche. Dalle 9 in poi si è confermata una tendenza leggermente ottimista, già intravista negli ultimi giorni. Gli operatori, secondo fonti raccolte tra i desk di alcune importanti società di intermediazione milanesi, stanno tenendo d’occhio le trimestrali e le prossime mosse della Banca Centrale Europea.
Lusso in primo piano: Moncler e Cucinelli volano
Tra i titoli più vivaci della mattinata ci sono Moncler, che ha messo a segno un +2,6%, e Brunello Cucinelli, in rialzo dell’1,8%. Gli esperti di Equita Sim spiegano che il settore beneficia delle aspettative di ripresa della domanda soprattutto in Asia. Nel frattempo, i dati delle ultime trimestrali hanno rassicurato gli investitori sulla solidità dei margini. “Il sentiment resta positivo, anche se la volatilità non manca”, ha raccontato un trader di Piazza Affari poco dopo le 10.
Banche in spinta: Mps guida la corsa
Nel comparto bancario, la giornata è partita con un balzo di Mps (+2,1%). Seguono Bper (+1,2%), Unicredit e Mediobanca (entrambe a +0,9%). Secondo fonti di mercato, il settore beneficia delle speranze di nuovi tagli ai tassi da parte della Bce e dei risultati trimestrali solidi appena pubblicati. “C’è fiducia nella capacità delle banche italiane di mantenere buoni profitti anche se i tassi scendono”, spiega un analista di Intesa Sanpaolo.
Energia e industria: A2A e Buzzi tra i protagonisti
Non solo finanza e lusso. Nel settore industriale brillano A2A (+1%) e Buzzi Unicem (+1,1%). La multiutility lombarda è sostenuta dalle aspettative di nuovi investimenti nelle rinnovabili, mentre Buzzi Unicem ha attirato acquisti dopo alcune raccomandazioni positive dagli analisti. In rialzo anche Diasorin (+0,9%) e Stmicroelectronics (+0,7%), spinta dalle prospettive di ripresa della domanda di semiconduttori.
Inwit crolla dopo la revisione della guidance
In netto calo, invece, Inwit, che ha lasciato sul terreno l’8,6%. La società delle torri di trasmissione ha rivisto al ribasso la guidance per il periodo 2026-2030, toccando la parte bassa delle previsioni. Questo ha creato preoccupazione tra gli investitori. “Il mercato si aspettava numeri più solidi”, ammette un gestore milanese. In rosso anche Leonardo (-1,7%) e Unipol (-0,7%), penalizzate da prese di profitto dopo i recenti rialzi.
Fuori dal Ftse Mib spiccano Banca Ifis e Technoprobe
Guardando oltre il principale indice, si segnalano le performance di Banca Ifis (+4,6%) e soprattutto di Technoprobe, che ha messo a segno un balzo del 16,3%. I risultati trimestrali diffusi in mattinata hanno superato le aspettative, dando slancio al titolo. “I numeri sono stati migliori del previsto e il titolo è partito subito forte”, racconta un operatore di una sala trading milanese.
Mercati in attesa, occhi puntati sulla Bce
Nonostante l’aria positiva, gli operatori restano cauti. Le prossime settimane saranno decisive per capire cosa farà la Banca Centrale Europea sui tassi e come evolveranno le tensioni geopolitiche. “Tutti stanno guardando con attenzione ai dati macroeconomici in arrivo”, sottolinea un analista contattato da alanews.it. Solo allora si potrà capire se il trend rialzista continuerà o se torneranno le incertezze.
La giornata a Piazza Affari si chiude con segnali misti, ma con una fiducia che prevale tra gli investitori. Il focus resta sulle trimestrali e sulle mosse delle banche centrali, due fattori che guideranno le scelte nelle prossime sedute.










