Torino, 11 novembre 2025 – Il Torino Film Festival si prepara a tornare in scena dal 21 novembre, pronto a illuminare ancora una volta la città. Quest’anno, tra gli ospiti attesi, ci sarà un omaggio speciale a Paul Newman, nel centenario della sua nascita. A raccontare come si è arrivati a questo risultato è stato Giulio Base, direttore artistico del festival, durante un incontro al Museo del Cinema. “Portare qui le star è un lavoro certosino. Ma stavolta è andata meglio: l’anno scorso qualcuno mi chiedeva ‘Where’s Turin?’, ora la città è più conosciuta”, ha raccontato Base, seduto accanto al presidente del Museo, Enzo Ghigo, e al direttore Carlo Chatrian.
Red carpet di stelle e fila per entrare
La serata inaugurale di venerdì 21 novembre vedrà sfilare sul red carpet grandi nomi: Jacqueline Bisset, Daniel Brühl, Sergio Castellitto, Spike Lee, Claude Lelouch, Stefania Sandrelli, Aleksandr Sokurov, Dolph Lundgren e Hanna Schygulla. L’appuntamento è alle 17.30, davanti a un pubblico che si preannuncia numeroso. “La stella che per me brilla di più è Jacqueline Bisset”, ha confessato Base, con un sorriso che tradiva la sua emozione.
Una novità riguarda l’ingresso alla serata: “Se in sala ci saranno posti vuoti – ha spiegato il direttore artistico – faremo entrare gratuitamente chi si metterà in fila, in ordine di arrivo. Non ci saranno biglietti in vendita per l’apertura, ma almeno qualcuno potrà partecipare”. Una scelta pensata per rendere il festival più aperto e coinvolgente, anche per chi non è riuscito a comprare i biglietti in anticipo.
Un omaggio a Paul Newman in musica e il ritorno degli abbonamenti
Ad aprire la serata sarà il Coro di voci bianche del Teatro Regio Torino, diretto dal Maestro Claudio Fenoglio. I giovani cantori eseguiranno a cappella “Raindrops Keep Fallin’ on My Head”, la celebre canzone di Burt Bacharach e Hal David tratta dal film “Butch Cassidy”. Un momento pensato come tributo a Paul Newman, per legare la sua memoria al pubblico torinese attraverso una delle colonne sonore più famose del cinema.
Da oggi si possono comprare i biglietti per le proiezioni e tornano finalmente gli abbonamenti, dopo qualche anno di pausa. Una buona notizia per gli appassionati, che potranno così organizzarsi per seguire anteprime e incontri. Quest’anno, però, non ci saranno masterclass: la scelta è stata fatta per concentrare l’attenzione sulle proiezioni e sugli eventi speciali.
Il media center Rai e la solidarietà con la ricerca sul cancro
Il centro nevralgico per i giornalisti sarà il media center, allestito nello studio Tv1 della Rai in via Verdi. Una conferma della stretta collaborazione tra il festival e il servizio pubblico radiotelevisivo, che mette a disposizione uno spazio attrezzato nel cuore della città.
Resta anche quest’anno la partnership con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. L’incasso della proiezione in anteprima del film “Juventus – Il decennio d’oro” di Angelo Bozzolini, in programma il 26 novembre alle 21 al cinema Reposi nella sezione Zibaldone, sarà interamente devoluto alla Fondazione. Un gesto che unisce cinema, solidarietà e sport torinese.
Torino, città di cinema sempre più conosciuta nel mondo
“Solo adesso capisci quanto è cambiata la reputazione della città”, ha detto Base, ricordando come il festival abbia contribuito a far conoscere Torino all’estero. “L’anno scorso mi chiedevano ancora dove fosse Torino; oggi le star arrivano con entusiasmo”, ha aggiunto Ghigo.
Il Torino Film Festival si conferma così tra gli eventi culturali più importanti dell’autunno italiano, capace di attirare grandi nomi e di coinvolgere la città in una settimana ricca di cinema, incontri e sorprese. Con l’omaggio a Paul Newman e un pubblico sempre più internazionale, la sfida è più viva che mai.










