Bergamo, 11 novembre 2025 – Tre persone sono morte all’alba di domenica 9 novembre in un incidente frontale sulla tangenziale Sud di Bergamo, proprio nel tratto che attraversa Stezzano, a pochi passi dal centro commerciale Le Due Torri. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Stradale, la tragedia è scattata dopo una manovra di sorpasso vietata: una Mercedes Cla 220 D con a bordo due giovani milanesi ha invaso la corsia opposta, schiantandosi contro un furgone Citroen Berlingo. Il bilancio è drammatico: tre morti e un ferito grave.
Sorpasso vietato, scontro fatale: cosa è successo
Erano da poco passate le 7 del mattino quando la Mercedes, guidata da un 23enne milanese, ha provato a superare una Hyundai con due donne a bordo. Il tratto, segnato da una doppia linea continua, vietava qualsiasi sorpasso. Ma, secondo gli agenti intervenuti, il giovane ha deciso lo stesso di rischiare. In quel momento ha invaso la corsia opposta trovandosi davanti il Citroen Berlingo che arrivava da Dalmine.
L’impatto è stato tremendo. A perdere la vita sono stati il conducente della Mercedes e Oscar Angioletti, 62 anni di Urgnano, seduto sul lato passeggero del furgone. Il fratello di Angioletti, 64 anni, è rimasto gravemente ferito ed è stato portato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove resta sotto osservazione.
La lotta del 21enne: estratto dalle lamiere, poi il decesso
Sulla Mercedes c’era anche un 21enne milanese seduto sul lato passeggero. I vigili del fuoco lo hanno tirato fuori dalle lamiere e il 118 lo ha portato d’urgenza al Papa Giovanni XXIII. Le sue condizioni erano disperate. Nonostante gli sforzi dei medici, nel pomeriggio il giovane è morto. La notizia ha gettato nello sconforto amici e familiari.
Le due donne sulla Hyundai, invece, sono rimaste illese. “Abbiamo visto tutto in un attimo – ha raccontato una di loro, ancora sotto choc – Non ci siamo rese conto subito di cosa stava succedendo. Poi solo il rumore e i soccorsi”.
Polizia Stradale al lavoro: i rilievi e la ricostruzione
Gli agenti della Polizia Stradale di Bergamo hanno passato ore a ricostruire la dinamica esatta dell’incidente. Sul manto stradale erano ben visibili i segni della frenata e i pezzi dei veicoli. Secondo gli investigatori, la Mercedes e la Hyundai viaggiavano entrambe verso Stezzano, mentre il furgone andava in senso opposto.
Quel tratto è noto per il traffico intenso nelle prime ore del mattino, soprattutto nei festivi. “Stavamo andando a lavorare – ha detto un automobilista bloccato nel traffico – Qui la gente corre sempre, ma una cosa così non l’avevo mai vista”.
Le vittime: volti e comunità sotto choc
La morte di Oscar Angioletti ha colpito duramente la comunità di Urgnano. “Era conosciuto da tutti”, ha raccontato un vicino di casa. I due giovani milanesi, amici d’infanzia, avevano passato la serata insieme e stavano tornando a casa.
Il traffico sulla tangenziale Sud è rimasto bloccato per più di tre ore. Sul posto sono arrivati anche i tecnici dell’Anas per mettere in sicurezza la strada.
Dopo la tragedia, torna il tema della sicurezza stradale
L’incidente ha riaperto il dibattito sulla sicurezza sulle strade che collegano Bergamo ai comuni vicini. Molti chiedono controlli più severi e interventi concreti per fermare manovre pericolose. “Non basta mettere i cartelli – ha detto un residente – Serve più presenza della polizia”.
Le indagini continuano per chiarire ogni dettaglio. Intanto tre famiglie piangono i loro cari. E sulla doppia linea continua di Stezzano restano ancora i segni di una domenica mattina segnata dal dolore.










