Torna in ITALIA e pagherai pochissime TASSE

Rimpatriare in Italia

Sono in pochi a sapere che per favorire il rientro in Italia di tutte quelle persone che hanno deciso di abbandonare il Paese, lo stato offre uno sconto sulle tasse (per un certo numero di anni) che può arrivare anche al 90%.

Se ti trovi all’estero e stai pianificando il tuo rientro in Italia, allora devi conoscere questa interessante opportunità che tuttavia, potrebbe essere ridotta in maniera significativa con la prossima legge di bilancio, anche se il Governo non ha ancora preso una decisione definitiva.

Torna in ITALIA e pagherai pochissime TASSE

Se, come molti, sei scappato dall’Italia perché le tasse sono troppo alte, non c’erano opportunità lavorative o semplicemente volevi fare esperienza all’estero, devi sapere che esistono incentivi piuttosto interessanti qualora cambiassi idea. Nello specifico, se riporti in Italia la tua residenza prima della fine del 2023, ti verrà applicato uno sconto sull’Irpef della durata di 5 anni sui redditi da lavoro che generi, sia come dipendente che come autonomo. Probabilmente sai che le tasse che paghi sui soldi che percepisci lavorando vengono applicate all’imponibile, ovvero solo una parte delle tue entrate decurtate di eventuali spese necessarie all’attività che svolgi. Per chi rientra in Italia l’imponibile viene abbassato del 70%, quindi per cinque anni pagherai le tasse solo sul 30% dei tuoi guadagni. Non solo, se il tuo rientro avverrà in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna o Sicilia, cioè praticamente al sud, l’imponibile viene abbassato del 90%, pertanto pagherai le tasse solo sul 10% dei tuoi guadagni. Tutto questo vale purtroppo solo per chi possiede una laurea ed è rimasto all’estero per almeno due anni. Vale sia per chi rientra nel bel paese e lavora in loco, sia per coloro che continuano a lavorare per datori esteri, ma fanno smartworking dall’Italia! Ovviamente questo trasferimento deve essere reale e deve durare almeno due anni.

Interessante poi sapere che se hai un figlio a carico oppure acquisti casa in Italia, trascorsi i 5 anni di agevolazioni puoi richiedere l’estensione per altri 5 anni, questa volta con un agevolazione al 50%, cioè paghi le tasse solo sulla metà di ciò che guadagni. Se i figli sono 3 l'estensione dell'agevolazione fa sì che ti venga tassato solo il 10% del reddito.

Purtroppo l’attuale Governo sta valutando di ridurre lo sconto irpef e portarlo per tutti solo al 50% dell'imponibile, con l’introduzione di un reddito massimo di 600mila euro annui, cifra oltre la quale si verrà normalmente tassati. Dunque se stai valutando di tornare in Italia potrebbe essere una buona idea fare questa mossa prima della fine dell’anno, perché nella nuova legge di bilancio ci potrebbero essere delle novità peggiorative e potresti perdere questo notevole vantaggio fiscale.

Ovviamente c’è anche un lato oscuro in tutto questo, perchè dovete sapere che chi si trasferisce all’estero talvolta lo fa per sfuggire dai problemi legali, per esempio debiti. Il trucchetto è rendersi irreperibili fino a quando il guaio giuridico non va in prescrizione, perchè in italia, se non sono in grado di notificarti gli atti, questi diventano nulli, il tempo passa e poi puoi rientrare fresco e pulito come se niente fosse accaduto. Ogni volta che racconto queste cose c’è sempre il malinformato di turno che dice “non è vero, mio cuggino bla bla bla!” e invece è esattamente così. Fa discutere quindi il fatto che possano accedere alle agevolazioni anche cittadini italiani non iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) alla quale ti dovresti iscrivere quando te ne vai. Ma il trucco per rendersi irreperibili è proprio quello, non far sapere all’Italia dove ti trovi evitando di inserire il tuo nominativo in quel archivio. E lo so che sarebbe obbligatorio quando vai all’estero, ma siccome non ci sono sanzioni per chi non lo fa, alla fine non lo fa quasi nessuno. Così, dopo qualche anno, non solo la legge non ti può fare più nulla, ma rientri e godi persino di notevoli vantaggi, alla faccia di chi hai truffato… questa è l’Italia. Per approfondire ti lascio questo utile e completo articolo di Fiscomania.

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