L'inutile guerra al green pass

L'inutile guerra al green pass
L'inutile guerra al green pass

Da quando è stato introdotto l’obbligo del green pass per poter accedere a determinate strutture e servizi, principalmente al chiuso, decine di migliaia di persone sono corse in massa a vaccinarsi.

I numeri parlano chiaro: a fine luglio, esattamente quando il Governo ha iniziato a spaventare la popolazione obbligandola ad avere il lasciapassare verde per poter tornare a condurre una vita normale, una larga fetta degli indecisi è corsa a vaccinarsi.


L'inutile guerra al green pass

Non sono d’accordo con chi dice che le persone sono stupide perchè si vaccinano solo per poter tornare a prendere l'aperitivo o mangiare al ristorante. Senza green pass tra poco non si potrà più prendere aerei, traghetti; autobus e treni (a media percorrenza), lavorare in certi ambienti e andare a mangiare nelle mense. É facile immaginare come sia un bel problema, ad esempio, per tutti gli studenti universitari o i lavoratori pendolari o chi opera nel pubblico. E poi ci sono tutti quelli che amano frequentare biblioteche, musei o mostre d’arte. Dunque qui non si tratta di correre a vaccinarsi per poter fare l’apericena, ma per tornare a vivere esattamente come si faceva prima.

Ma è proprio su questo concetto di normalità che oggi mi va di fare un ragionamento che riguarda soprattutto quelle persone che hanno scelto di non vaccinarsi e di andare in piazza a protestare per questo. Il numero di dissidenti si è moltiplicato con l’avvento del green pass obbligatorio. Queste persone ne fanno soprattutto una questione di principio, cioè considerano questi obblighi una limitazione della propria libertà personale, e non ci stanno.

Se ci riflettete un secondo però converrete con me che tutto dipende dai punti di vista: ad esempio perché queste persone non hanno mai protestato contro la scuola? La scuola obbliga i nostri figli a stare chiusi in una struttura per 4 o anche 8 ore al giorno. Non si può non mandare i figli a scuola, è reato e si viene puniti, quindi questa non è forse una limitazione alla libertà personale? Mio figlio non può scegliere di passare le sua mattinate a correre liberamente nei prati? E, sì, potremmo fare homeschooling, ma nella realtà dei fatti non si fa, perché le famiglie lavorano tutto il giorno. Dunque, lo ripeto, perchè queste persone non sono mai scese in piazza a protestare contro l'obbligo scolastico se si tratta di una questione di principio?

Beh il motivo è estremamente semplice: tutti consideriamo l’istruzione una cosa buona e quindi siamo disposti a perdere parte della nostra libertà personale per una causa più grande.

La stessa cosa vale per i vaccini: se li consideriamo una cosa buona allora siamo disposti ad accettare il green pass come strumento per un bene più grande, se li consideriamo una cosa cattiva, allora vedremo solo una limitazione alla nostra libertà personale.

Dunque è ovvio che chi rifiuta il green pass implicitamente non crede (almeno completamente) nell’efficacia dei vaccini, cioè crede che si tratti di una scusa per privare le persone della propria libertà personale. 

Questo presuppone il fatto che la nostra vita, prima, fosse libera. Se protestiamo dovremmo prima chiederci cosa significa per noi libertà, perché per molti essere liberi significa poter tornare a produrre e consumare tutto il giorno. Chiediamocelo, perchè se stiamo lottando semplicemente per riprenderci la prigione in cui eravamo, allora forse stiamo sprecando le nostre energie. Forse dovremmo impiegarle per cambiare la nostra vita e uscire (anche solo in parte) dal Sistema, cioè porre le basi affinché qualunque cosa accadarà in futuro, nessuno ci potrà più costringere.

25 commenti:

  1. Io non mi vaccino neanche se lo rendono obbligatorio e, soprattutto, non faccio vaccinare mio figlio. Vogliono vaccinarlo lo stesso? Si assumessero le responsabilità, io non firmo nulla!
    Green Pass, onestamente non me ne importa niente di non poter prendere l'aereo o di non poter andare al ristorante. Non ma non mi faccio iniettare niente! Secondo me non hanno fatto il vaccino per il Covid ma il Covid per vaccino!
    Adesso si chiama green Pass fra poco sarà un chip sotto la pelle!

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    1. Fred, mi sembri una persona intelligente in generale, ma fattelo dire: sostenere di avere paura in base a sospetti infodati del vaccino anti covid, quando si fuma e si consumano alcolici, di cui si conoscono con certezza gli effetti nocivi a lungo termine, è veramente una cosa ridicola.

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  2. mi aspettavo una presa di posizione più chiara e netta sulla questione green pass, peccato, ma forse ha prevalso, l idea di non scontentare nessuno.
    sono perfettamente d accordo sulla questione "libertà", che prima non fossimo realmente liberi si sa, ma questo non ci autorizza a fregarcene quando altre limitazioni vengono imposte.
    inoltre non credo sia una questione di punti di vista, la cosa è oggettiva e su di quelle evidenze si fanno delle considerazione.
    mi sembra ridicolo paragonare le varie limitazioni che ci posso e devono essere in una società complessa.... ho sentito associare il green pass alla patente di guida, dove qualcuno diceva che si vorrebbe guidare senza in nome della libertà... tutte stupidaggini, e che non hanno nessuna logica. la stessa cosa vale per il tuo esempio sulla scuola, il green pass, come obbligo mascherato alla vaccinazione, non è ne un esame di quida ne un esame scolastico per valutare le capacità e le competenze di una persona. la vaccinazione di massa e "obbligatoria" non è nemmeno paragonabile ai trattamenti farmacologici "anche sperimentali", qui si sta IMPONENDO una una profilassi a soggetti SANI fatto gravissimo.
    ecco questo è un evidenza e non è contestabile, come non è contestabile che il goverso abbia attuato un protocollo "tachipirina e vigile attesa" nonostante ci siano stati e continuano ad esserci medici che dicono di poter curare le persone senza grosse difficoltà, "cure domiciliari".
    ecco vedi questa è un altra evidenza, non è una questioni di punti di vista.
    non credo il green pass resti legato alle vaccinazioni, credo sia uno strumento che verrà allargato alla vita delle persone più in generale, e dove potranno essere inseriti altre valutazioni della vita dell individuo... multa non pagata? cartella esattoriale? reati? mmmmm vediamo un pò,..... uno la pensa diversamente ed è per me pericoloso, un terrorista??? niente green pass...
    stiamo perdendo completamente il mondo che conoscevamo fino al 2019, e piano piano ci stiamo "normalizzando " su una nuova realtà, se avessi raccontato 10 anni fa a una persona qualunque per strada la vita di oggi quella stessa persona mi avrebbe preso per matto, ecco, la nuova normalità è in noi , non ci stupiamo più del fatto che un giorno ci possano dire di tornare a casa alle 8 di sera e di non uscire fino al mattino seguente, non ci stupiamo del fatto che ci venga vietato di confrontarci con gli altri di stare insieme, non ci stupiamo del fatto che ci possa essere una distinzione nella società "buoni e cattivi" dove i "cattivi" diventino i catalizzatori di tutte le rabbie dei"buoni" distratti, dai reali nemici... cose già successe in passato, per carità non paragonabili, per ora, ma le dinamiche sono le stesse.
    ho inisìziato a leggerti tempo fa, ricordo il bellissimo pezzo sul viaggio in auto a 30 km,,, io vivo la mia vita con furbizia e astuzia, e ho nel tempo costruito intorno a me una realtà che mi permettesse di vivere il meglio possibile.
    ho sempre avuto la consapevolezza che il tempo, il nostro tempo, fosse la cosa più preziosa e che il denaro fosse lo strumento purtroppo necessario ma che ci legava e ci privava della nostra libertà. col green pass per me cambia poco. mi adatto e faccio altre cose. di sicuro non mi annoio. però, dietro al lasciapassare ci vedo una deriva molto pericolosa. nutro inoltre una profonda stima e solidarietà per chi si batte e lotta contro queste imposizioni, e assicuro, non si tratta di persone stupide, ignoranti e credulone come spesso raccontate, ci sono sanitari, personale scolastico, avvocati... e non solo.
    un mondo variegato che non ha spazio nei media e che ha trovato come unico modo di esprimersi la piazza e, quando non si viene censurati, alcuni social.
    già questo di per sè "il pensiero unico" dovrebbe far drizzare le antenne a qualcuno, e far sorgere più di un dubbio.....

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    1. Il green pass è semplicemente uno strumento politico per spingere la gente a vaccinarsi… nulla di più!

      Più siamo vaccinati e meno probabilità di ulteriori chiusure ci sono. La Sicilia da oggi è zona gialla, forse se fosse stato fatto qualche vaccino in più si sarebbe evitato. Ad esempio Veneto e Lombardia dove la percentuale di vaccinazione è elevata per le fasce a rischio non corrono lo stesso rischio.

      I no-vax inneggiano alla libertà, ma che libertà c'è nell'occupare un letto di ospedale attaccato ad un respiratore?

      Purtroppo qua al nord quasi tutti conoscono persone finite all'ospedale o che ci hanno lasciato senza poterle salutare.

      Forse quello di andare a farsi un vaccino somministrato già a oltre 40.000.000 di persone solo in Italia, con una percentuale di reazioni avverse inferiore allo 0,02% non è il male peggiore…

      Pensaci… Fumare una sigaretta (o altro), bere alcolici, guidare l'auto, andare al lavoro, sono tutte attività con percentuali di rischio superiori alla vaccinazione; i numeri sono numeri e nessuna ideologia può modificarli.

      La società moderna o "sistema" per il momento lascia all'intelligenza di ognuno scegliere se vaccinarsi o meno, sarebbe bello dimostrarsi all'altezza come specie umana compatta verso un obbiettivo comune di benessere collettivo.

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    2. appunto è uno strumento politico e quindi discriminatorio, infatti 3 tribunali in spagna lo hanno bocciato proprio per questo, se c è libertà di scegòliere non ci deve essere nessuna obbligatorietà anche nascosta, io se voglio andare al cinema devo prenotare un tampone, massimo 48 ore prima, fare la coda al mattino e poi tornare al pomeriggio a prendere il risultato e pagare, un vaccinato non fa nulla e però non è garantito il fatto che possa essere contagioso. non c è nessuna logica scientifica dietro a questa operazione è chiaramente discriminatorio.
      la sicilia ha le stesse percentuali di vaccinazione della germania e peggio della provincia di bolzano, ora dire che la zona gialla sia determinata dal fatto che si vaccini poco è l evidenza del fatto che si ripetano a memoria le narrazioni televisive senza preoccuparsi se queste siano vere o meno. io non sono no vax, forse qualcunaltro è provax, e non ho intenzione di occupare nessun letto di ospedale, tanto meno col respiratore,,, troppe persone sono morte per quello e non mi sento di seguirle, io vivo a codogno, e ti assicuro che chi è morto è entrato in ospedale con le sue gambe ed è ritornato ai parenti già cremato, chi ha avuto la fortuna ed il coraggio di trovare un medico valido è ancora vivo.
      mi piacerebbe capire poi quello 0.02 di reazioni avvverse da dove arriva, ci sono altri dati e ben diversi, arrivano da israele e da uk e parlano di morti e non sole reazioni.
      la società moderna è quella che si pone delle domande e valuta e cerca di capire tutto, dove anche le minoranze sono un valore aggiunto, il pensiero unico invece è tipico delle dittature.

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    3. Tutti i dati che ho citato sono pubblici e messi a disposizione dall'AIFA.

      Trovi tutto a questo link https://www.aifa.gov.it/farmacovigilanza-vaccini-covid-19

      La scienza prevede che a fronte di una tesi venga portata una prova che poi il modo scientifico tramite peer review avvalora. Molte volte le minoranze portano innovazioni scientifiche, ma anche loro seguono questo processo di peer review.
      Invece le minoranze che portano tesi, senza prove, per illuminazione divina o per altre posizioni complottistiche è corretto che vengano messe ai margini del mondo scientifico, in quanto di scientifico hanno ben poco.

      Riguardo al green pass occorre ricordare che un vaccinato con vaccinazione completa ha l'80% in meno di infettarsi dal coronavirus, quindi ha meno probabilità di infettare a sua volta qualcun altro. Sono d'accordo che questa probabilità non è il 100% ed è per questo che il green pass è uno strumento politico.

      Riguardo alle discriminazioni però non sono d'accordo con te, ma sarebbe un ragionamento troppo lungo…

      Vorrei solo lasciarti un quesito.
      Ok non ti vaccini, ma saresti disposto poi a rimborsare il servizio sanitario di eventuali spese mediche derivanti da questa tua scelta?

      Considera che un vaccino costa poco meno di 20 euro, mentre un giorno in terapia intensiva oltre 1000 euro. In questo momento questa sorta di "rischio d'impresa" se ne sta facendo carico lo stato, quindi tutti noi.

      Solitamente quando si mettono le mani in tasca alla gente qualsiasi posizione "complottistica" cade all'istante.

      Non si tratta di "dittatura" o "pensiero unico", ma di posizioni scientifiche/economiche che sono abbondantemente a favore dei vaccini.

      Poi ognuno faccia come creda, ma cercare di far pubblicità in rete a questa scelta personale ed errata dal punto di vista scientifico proprio non ne capisco il fine…

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    4. Informatevi bene sulle cure domiciliari.

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    5. guarda, potremmo fare che io mi tengo i soldi che lascio al servizio sanitario tutti gli anni e mi faccio un assicurazione privata? io ci sto nessun problema, poi però vorrei che chi fuma e che chi beve, chi non conduce uno stile di vita sano con un alimentazione corretta, e potrei citarne altri, si paghi le cure da solo... per me non ci sono problemi,,,, anzi....
      la domanda è la mia, che cosa intendi per complottista?? vediamo un pò.... facile fare dei ragionamenti appioppando al interlocutore delle definizioni ironiche e dispregiative, purtroppo come molti in italia si crede di stare con la scienza guardando la tv e invece si sta con gli "scenziati".. e sono due cose completamente diverse.
      per parlare di numeri, un anno fa dichiaravano 2 morti, oggi 62. se il vaccino funzionasse i numeri sarebbero differenti. e per parlare di scienza il vaccino è stato prodotto sul ceppo di virus presente a wuhan, oggi è evoluto in un infinità di varianti, e come accade per quello influenzale, serve a poco, d altronde è un corona virus...... questa cosa è ben nota, non viene detta e l insuccesso della vaccinazione sarà attribuito al 10% che avra deciso di non farlo, vedi, oltre che complottista prevedo anche il futuro!! una strega da portare al rogo!
      un altra domanda... tutta la farsa pandemica che ha portato l italia ad avere un debito pubblico del 40% in piu sul pil .... chi se lo mette sulle spalle?? quelli col green pass? no perchè con la scusa del virus, draghi ha spartito una valanga di soldi ovunque tranne che alla sanità, io sono complottista e quindi quel debito non mi riguarda, tenetevelo pure poi, scienziati!
      ps. la strega prevede un altra cosa... terza dose e via così tutti gli anni.... scommettiamo??

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    6. fred ha ragione, e vi assicuro che tutti i miei dubbi sono nati quando ho visto che ci sono medici che curano tranquillamente e che criticano fortemente il protocollo di Speranza.

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    7. Ma in 35 anni di lavoro, anche con un reddito alto, quanti soldi ho dato al Servizio Sanitario Nazionale? Quando ho avuto bisogno di qualcosa ho dovuto sempre pagare o usufruito della mia assicurazione privata. Ok! Non curatemi! Ma ridatemi tutti i soldi che mi avete sottratto inutilmente! Io non faccio la cavia! Non ho mai indossato la mascherina nei luoghi pubblici perche e' inutile e quando un tizio mi ha aggredito verbalmente per la strada l'ho preso letteralmente a calci nel sedere! Ma davvero a calci!
      Io non mi vaccino neanche se diventerà un obbligo! Vorrà dire che mi verranno a prendere i Carabinieri a casa, come le SS, ma avrò avuto la soddisfazione di avene mandato uno o più di uno all'inferno prima di me! Sono un ottimo tiratore!

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  3. Caro Francesco,
    i tuoi ragionamenti come sempre sono penetranti, sereni e razionali. MA, e siamo in molti a pensarlo, sei sicuro della correttezza delle premesse? Tu stesso riconosci che molti sono corsi a vaccinarsi DOPO l'obbligo del GP. MA su quali basi è lecito questo obbligo? E perché gli Stati impiegano massicce risorse per opprimere e sospendere i sanitari che non ottemperano? Per salvare vite? Non direi proprio. I dati di Israele, Regno Unito e altri Paesi dove maggiormente è stato imposto l'obbligo ci mostrano un vero e proprio disastro di contagi. India e Svezia, e altri, ci mostrano invece che da loro l'emergenza è pressoché superata. Fonte: canale Youtube "Radio Radio TV", "100 giorni da leone" ed altri. D'accordo, le persone non sono stupide, ma disinformate e molto superficiali secondo me sì. Non riesco a comprendere come puoi paragonare l'obbligo scolastico con quello vaccinale. La nostra scuola è piena di limiti e contraddizioni, ma bene o male quasi tutti noi abbiamo imparato molto, se non altro a stare insieme, e quasi tutti ricordiamo con nostalgia quegli anni. Invece questo "vaccino" tra virgolette perché vaccino non è, sta causando disastri. Ogni giorno, basta aprire Youtube, c'è notizia che persone perfettamente sane hanno avuto malori, a volte fatali. Gente che soffriva di malattie croniche, dolori, è peggiorata improvvisamente. Questi sieri sono un attacco agli acidi nucleici, un sovvertimento dei codici della nostra vita. Mentre il CV viene guarito in pochi giorni da medici esperti e la mortalità è dello 0,15%. Secondo il premio Nobel Luc Montaigner assisteremo negli anni prossimi ad una tragedia: malattie autoimmuni croniche ed oncologiche tra i vaccinati. La proteina Spyke che viene prodotta è neurotossica e cardiotossica. Mi sembra quindi che la questione sia infinitamente più grave della pur importante perdita di libertà. Più in generale osservo con immensa preoccupazione che chi di voi non ha studiato materie scientifiche tende ad escludere le voci ed i dati contrari al loro modo di pensare. Il fatto che Pfizer abbia moltiplicato il fatturato, già altissimo, di 20 volte! dovrebbe farci riflettere. Ed anche le pregresse, gravissime multe che ha pagato senza battere ciglio. Un caro saluto

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    1. Purtroppo la sindrome da Nobel è cosa certa… Cerca in google "nobel disease" e fatti qualche risata.
      La scienza è fatta dalle persone e queste possono sbagliare, per questo esiste il metodo scientifico che ha dimostrato come il rapporto rischi/benefici sia abbondantemente a favore del vaccino.
      Chi non si vaccina lo fa per scelta, discutibile, ma proprio non capisco perché voglia fare proselitismo ad una pratica che la storia ha dimostrato più volte essere in contrapposizione con la scienza.
      Ad oggi ci sono anche popolazioni che vorrebbero il vaccino, ma sono nate dalla parte del mondo "sbagliato" e dovranno attendere anni. Da noi che invece è arrivato a tutte le categorie si parla ancora di chip… proprio non capisco...

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    2. mio figlio farà 12 anni tra poco , andrea, mi spieghi dove sta il vantaggio nel vaccinarsi per lui?? e soprattutto perchè è giusto che non vada a fare la gita con la scuola a fine anno??
      ci sono popolazioni che oggi vorrebbero più sigarette., ma non mi sembra che questo ne giustifichi la salubrità....

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    3. Per lui probabilmente il vantaggio è minimo.

      Invece per i suoi nonni, i professori che frequenta a scuola a cui manca poco alla pensione, le zie e gli zii di una certa età, la collettività intera, probabilmente questo è il vantaggio di vaccinare anche tuo figlio.

      Praticamente si sta chiedendo a tutti di essere un po' meno egoisti e di pensare al benessere collettivo, poi ognuno è libero di fare quello che vuole.

      Ripeto che quello che non capisco è che si continui ad inondare il web di posizioni sbagliate dal punto di vista scientifico. Decidi di non vaccinarti, ok lo accetto, ma come mai hai bisogno di declamarlo ai quattro venti e cercare di avvalorare la tua tesi con posizioni chiaramente non scientifiche?

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    4. ma, vedi, non sono io che declamo, ho smesso di guardare la tv e giornali perche li si che vedo un megafono monotematico ai 500 venti!!

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  4. D'accordissimo! Su YouTube ho commentato con tanto di mio nome e cognome in un video sulla protesta a piazza del Popolo Roma che secondo me libertà è state all'aperto non andare al ristorante. Mi hanno risposto dicendo che lo Stato non può decidere per il popolo. Io ho controbbattuto che secondo me ad esempio il ristorante è come il carcere e mi mette ansia. Insomma il concetto di libertà è soggettivo. La loro è solo una scusa, hai ragione!

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  5. Grazie Francesco per questa tua presa di posizione!!!

    Bisogna combattere il sistema e cercare ognuno la proprio libertà, ma per far questo occorre seguire un approccio scientifico. Di ciarlatani che combattono il sistema a suon di "anti scie chimiche", "anti 5G", "no-vax" il mondo del web è pieno.
    Ti seguo dal 2014 e sono contento che su dei temi così importati riesci sempre a portare una visione oggettiva e, per quanto nelle tue possibilità, scientifica.
    Chi non si vaccina, se non è un eremita, entro 2 anni sicuramente si infetterà, questo dicono i modelli matematici. Avere il vaccino significa avere più possibilità di passare indenne questa infezione che ormai è cosa certa.

    Ognuno faccia ciò che crede, ma i numeri parlano chiaro.

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    1. Grazie a te Andrea. Questa volta è grave, chi fomenta bufale sui vaccini avrà sulla coscenza dei morti... e sai bene di chi sto parlando. Non so come possano dormire sonni tranquilli ben sapendo che fanno tutto questo per guadagnare sulle spalle degli ignoranti. Che mondo orrendo...

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    2. Francesco, se i vaccini fossero sicuri non ti farebbero firmare una lettera di scarico delle responsabilità. Io ho 57 anni e potrei anche vaccinarmi, anche se crepo fra 10 anni poco male ma mio figlio di 12 no!.
      Il Covid si cura, per il resto è solo un grande business. Per come la penso vaccinarsi è una follia! Certo, chi vuole è libero di farlo ma se vogliono vacciare me e la mia famiglia ci venissero a prendere con la forza come facevano i nazisti.

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    3. Il covid si cura! Il vaccimo è solo un grande business e forse serve per mandare al creatore un po' di gente dato che siamo in troppi... Una volta ci pensavano la fame, le guerre...
      Comunque auguri per i vostri vaccini!

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    4. Pienamente d'accordo con Fred,solo business. Non parliamo che lo stato non ti dovrebbe pagare le cure se ti ammali di covid perché non sei vacciato, perché comunque ci guadagna lo stesso. Aspetta che uno muore e taac niente pensione. Perché dico questo? Faccio un'altro esempio :Sappiamo benissimo che le sigarette provocano tumore ma, per lo stato è legalissimo venderle ( e non sono state mai contagiosi i tabacchi sotto pandemia) parlando di business mondiale, al primo posto ci sono le armi, al secondo, proprio i tabacchi che, aiutano gli stati a guadagnare miliardi. Come? Allora facciamo una media in Italia con incassi per 15 miliardi annui circa. 7 miliardi li pagano di servizio sanitario per chi si ammala favorendo le case farmaceutiche con medicine e chemio che costano migliaia di euro l'anno a persona e i miliardi persi in cure (con una sanità che in base alle regioni lascia a desiderare) li recuperano dalle pensione di tutti i morti da tabacco e altro.

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    5. Ciao Fred,

      Avevo scritto un lungo commento giorni fa che non vedo, ergo Francesco non l'ha approvato, mi domando come mai.
      Tutti questi blog che inneggiano alla libertà e poi sono i primi a censurare perché hanno degli interessi a farlo mi hanno rotto, detesto l'ipocrisia e non ho tempo da perdere né tantomeno soldi da dare per acquistare i loro libri per me del tutto inutili.
      Sono passata a salutarti e dirti che non sei solo in questa guerra, un grande abbraccio a te e tuo figlio, so che lo proteggerai da quella merda spacciata per vaccino, sono con te in questa guerra, una cosa è certa: dovessimo restare in poche decine di non avvelenati, non ci avranno. MAI.
      È una certezza granitica come quella del dover un giorno lasciare il corpo fisico (e non è detto..).

      Con stima sempre,
      Anna

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    6. Grazie Anna,
      le tue parole mi fanno sempre piacere e mi fanno sempre sentire sulla tua "lunghezza d'onda". Non ci avranno MAI!
      Avresti dovuto vedere la faccia di quel medico sportivo che con tanta arroganza si è rivolto a mio figlio di 12 anni, senza neanche salutarlo prima e domandandogli: "hai fatto il vaccino?" Alla risposta negativa gli ha chiesto subito il Green Pass e non avendolo si è rifiutato di visitarlo. Quando questa situazione passerà lo aspetterò sotto casa e ti giuro che se ne pentirà amaramente... è solo una questione di tempo!
      Ricambio la stima e ti abbraccio con affetto.
      Ciao!
      Fred
      P.S. Anch'io non penso che non interverrò più in questo blog, ha preso una strana piega che non mi convince, peccato.

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  6. Sempre più gente si è resa conto che la nostra realtà è una finzione costruita dai media.
    I giornalisti possono inventare la realtà (vedi mentana e diretta su assalto al campidoglio) è evidente che stanno usando la situazione per imporre controllo politico sociale quindi a prescindere è necessario opporsi al GPass .

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  7. Il vaccino, contro la variante Delta, di sicuro riduce i contagi anche se non li azzera. Vaccino e mascherina terrebbero la curva epidemica piatta il più possibile, e non si arriverebbe a disastrosi lockdown. Quindi è giusto che lo Stato prema sulle vaccinazioni, per tutelare il diritto alla salute.

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