La vera malattia ora non è la pandemia

La vera malattia ora non è la pandemia
La vera malattia ora non è la pandemia

Tutti sappiamo che oggi c’è una malattia che sta colpendo milioni di persone in tutto il mondo, solo che crediamo che si tratti dell’attuale pandemia, quando in realtà ve n'è una ancora più pericolosa. Pericolosa perché non ce ne stiamo curando e per questo è destinata a mietere silenziosamente numerose vittime.

Di questa malattia non se ne parla molto, soprattutto perché i media preferiscono discutere di contagi e vaccini visto che questo argomento attira maggiormente l’attenzione e muove un business importante. La malattia a cui mi riferisco si chiama “stanchezza pandemica”.


La vera malattia ora non è la pandemia

L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha redatto un documento secondo il quale oltre il 60% della popolazione mondiale deve combattere quotidianamente con sintomi quali estrema stanchezza, spossatezza fisica e mentale. Sintomi che riguardano anche coloro che non hanno contratto il virus, ma esclusivamente per il dover sopportare la pesantezza dell’attuale situazione, fatta di regole, restrizioni, privazione della libertà individuale, smarrimento e grande paura.

Se da una parte stiamo combattendo il virus con tutte le nostre forze, attraverso medicinali e vaccini, dall’altra ci stiamo disinteressando quasi completamente degli effetti a lungo termine che la fatica pandemica avrà su milioni di persone. Sembra proprio che da questo punto di vista nessuno sia intenzionato ad aiutarci, ed è per questo che risulta di fondamentale importanza iniziare a seguire un percorso di autoguarigione. Qui naturalmente non si tratta di assumere medicinali (ne prendiamo già abbastanza) ma di imparare a curare la propria anima e la propria mente.

Fortunatamente per contrastare gli effetti della fatica pandemica può essere sufficiente affidarsi a qualcosa di estremamente semplice ed accessibile a tutti: la natura. Personalmente mi sento molto fortunato in questo senso, perché vivendo nei boschi e tra splendide montagne, posso godere quotidianamente dell’elemento naturale. Questo è anche il motivo per il quale due o tre volte la settimana vi porto con me in diretta su Twitch nel bel mezzo dei boschi, o a pranzare sulle rive del lago.

Il silenzio della natura, i profumi balsamici dei fiori e della resina e la possibilità di respirare aria pulita sono una terapia naturale in grado di liberare la mente dalle preoccupazioni e dallo stress che ogni giorno accumuliamo in questa opprimente situazione. Ognuno di noi può avvalersi di questa potente energia per ritrovare forza e serenità, e non è necessario andare in campo al mondo, è sufficiente passeggiare per un'oretta nel parco della nostra città, o sulla riva del fiume che l’attraversa. Soprattutto è fondamentale concentrarsi sulla bellezza della natura, contemplarla attentamente senza giudicare, in modo da liberare la mente da quel vortice di pensieri che invece ci attanaglia quando stiamo chiusi in casa.

Ogni giorno dobbiamo sforzarci di ritagliare un momento di ricongiungimento con le nostre origini naturali, cioè staccare completamente con i ritmi quotidiani e le regole della società, che spesso sono insostenibili e (ancor più spesso) assurde e prive di una vera logica. Questo può evitare a molti di finire vittime della stanchezza pandemica e portare benefici psicofisici davvero straordinari.

15 commenti:

  1. Ciao Francesco, è vero lo noto pure io sulla mia stessa pelle, il fatto di percepire ormai da inizio pandemia Sars-Cov-2 un senso di estremo stanchezza e malessere esistenziale e preoccupazioni per il futuro che mi erodono l'animo. Come se a fine Pandemia il mondo potrebbe non ritornare più ad essere quello che era prima di questa gravissima crisi mondiale! Come se proprio venissero distrutte possibilità future di qualsiasi genere! (lo so è complicatissimo da spiegare qui.)

    Ma sento che questa recessione durerà per molto tempo temo e dovremmo essere noi tutti assieme a cambiare le cose in modo da ricostruire un mondo completamente diverso da quello pre-pandemico, ma un mondo completamente riformato in positivo, con il rispetto del prossimo e sopratutto che punti alla salvaguardia dell'ambiente stesso che ormai stiamo distruggendo e portando alla fine completa!!

    Dovremmo impegnarci a perseguire il rispetto della natura e del prossimo e della cultura.

    Solo così potremmo sopravvivere!

    W la semplicità volontaria!


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  2. Caro Francesco, sono ottimi consigli, una volta si parlava di "vis medicatrix naturae", forza guaritiva della natura. Il sole tra l'altro induce la formazione di vitamina D3 che è una forte difesa da tutti i virus, si può anche assumerla come supplemento.
    Quello che però mi stupisce, avendo visto che ti sei confrontato con figure che hanno largo seguito, ad es. con Luca Nali, Fabio Duranti, ecc, è che tu scriva "stiamo combattendo con tutte le nostre forze, con medicinali e vaccini".
    Questo è il racconto dei media! Anche se fossero veri i dati attuali (perchè oltre il 90% muore per altre patologie avendo anche il CV) avremmo, in questi giorni, non più di una vittima ogni 20 Comuni italiani. Non mi sembra davvero che ci sia da preoccuparsi! Che dire dei decessi giornalieri per cancro o infarto? E'stata una narrazione volta a infliggerci paura e ad imporci i vaccini. I vaccini non servono a niente. Non c'è alcuna prova della loro efficacia e, sopratutto, della loro sicurezza. Ci sono state ondate di positività nelle RSA dopo le vaccinazioni. A parte il fatto che non è un vaccino ma una terapia genica, e molti avvocati si stanno muovendo in tutta Italia e sopratutto in tutto il mondo per presentare denuncia alla Corte penale internazionale. Vi è violazione della Convenzione di Ginevra e dei diritti umani.
    Mi sorprende che tu non sembri al corrente di queste cose.
    Un caro saluto

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    1. Condivido pienamente ciò che hai scritto, mi danno del complottista ma, non mi farò iniettare nulla. La cosa scomvolgente è che anche tra i giovani la paura è che secondo loro, non possono viaggiare se non si vaccinano e non pensano minimamente alla salute e cje possono rifiutare.

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    2. Condivido pienamente. Non è il vaccino che è stato studiato per il virus ma è il virus che è stato studiato per ul vaccino!
      In autunno i contagi riprenderanno e daranno la colpa a chi, come il sottoscritto, non si è vaccinato! Ma io non mi vaccino lo stesso! Neanche se lo rendessero obbligatorio!

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  3. Personalmente, la mia 'pandemic fatigue' ha molto a che fare anche con il crollo delle speranze di un cambiamento rivoluzionario a 360° del nostro modo di vivere, basato sul consumo, sul lavoro, sullo sfruttamento illimitato della natura e degli altri animali che condividono con noi questa Terra e sullo stress della vita quotidiana. Durante 8l lockdown duro, lo scorso anno, io ci ho creduto veramente, mi sembrava impossibile non arrivare collettivamente ad ripensamento del nostro modo di vivere: la lentezza, il silenzio, gli animali e la natura che si riprendevano spazi e tempi, mi sembrava impossibile che tutto ciò non colpisse profondamente le coscienze al punto da voler rifondare il nostro stile di vita. Io ci ho creduto, non era solo una speranza, era sicura che gli uomini, l'intera razza umana avrebbe cambiato le proprie prospettive, aspettative e i propri comportamenti. Scontrarmi con una realtà in cui l'importante, per la maggioranza, è tornare al consumo idiota, ai centri commerciali, agli apericena, ai ristoranti, alle vacanze di massa, al comportamento di gregge, ecco questo è ciò mi pesa sull'animo e costituisce la mia personale 'pandemic fatigue'. Il crollo definitivo di ogni speranza, la ripresa di una vita vacua e dannosa, per noi per gli altri e per tutta la Terra e i suoi abitanti, umani e non

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    1. Sono d' accordo eppure quando ne parlo con la gente mi danno del matto...��

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  4. Non ho mai indossato la mascherina, solo quando entro nei negozi, ma in effetti sotto è tagliata così respiro meglio e non se ne possono accorgere. Non ho nessuna intenzione di farmi avvelenare con un vaccino! Non mi vaccinero' mai, neanche se lo rendessero obbligatorio.

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  5. A mio parere la vera malattia che affligge l'umanità da sempre è la stupidità congenita unita a creduloneria.
    Infatti la maggior parte della popolazione mondiale crede da un anno e mezzo che esista una pandemia di un virus pericolosissimo, quando ci troviamo di fronte al classico virus influenzale che come ogni anno miete vittime tra anziani già portatori di altre patologie e soggetti fragili.
    Insomma, nulla di nuovo sotto il sole da quel punto di vista.
    Stavolta quello che di nuovo c'è è che ci hanno costruito sopra una narrazione terroristica h24 su tutti i media per instaurare dittature sanitarie in Occidente (perché nel resto del mondo non ha affatto funzionato) e far diventare tutti, ma proprio tutti clienti a vita delle multinazionali del farmaco e dei vaccini, portando avanti chissà per quanto ancora la narrazione terroristica, sul Corona oggi, e mille altri virus farlocchi in futuro.

    Sul lottare con tutte le forze con i vaccini stendo un velo pietoso.
    Non sono vaccini ma terapie geniche sperimentali che la stessa AIFA dice avranno l'autorizzazione a dicembre 2023, che è la data ufficiale di fine iter della sperimentazione.
    Chi si fa iniettare quella roba lo fa a suo rischio e pericolo, io non prendo manco l'aspirina per il raffreddore o qualsiasi altro farmaco, figuriamoci se mi faccio iniettare intrugli creati in pochi mesi quando non sono riusciti a creare un vaccino contro Aids e altre patologie ben peggiori.

    Ognuno faccia ciò che vuole ma non si azzardi a pretendere di obbligare altri a fare lo stesso solo perché necessita di conferme sociali e condivise alla sua idiozia, perché se uno crede nel vaccino e pensa di essere a posto, che cazzo gliene frega se si vaccinano gli altri, e se ha paura dei non vaccinati cosa si vaccina a fare?

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    1. Anna, ancora una volta siamo in piena sintonia. Tutta questa situazione mi ha fatto assumere la consapevolezza di non essere un grado di valutare gli altri. Persone che conosco da una vita e che reputavo intelligenti si so no fatte vaccinare senza il minimo dubbio. Non l'avrei mai immaginato. Ho anche l'impressione che qualcuno mi eviti in quanto non vaccinato
      ... Spero che sia solo un'impressione. Siamo davvero messi male!

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  6. Confermo e sottoscrivo! Prova a spiegarlo ai vari no vax, che se per caso dici che vuoi vaccinarti allora il deteriorato mentale diveti tu! Cioè...io sono stanco, e se vaccinarsi è la soluzione che ben venga! Scusa lo sfogo!

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    1. Io sono un convinto NO VAX, ma se Lei vuole vaccinarsi non ho niente in contrario. Al limite è Lei un pericolo per me ma non il contrario.
      Io non ho nessuna intenzione di farmi iniettare un farmaco sperimentale. Le auguro di cuore che non Le faccia male. Auguri!

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    2. Povero ritardato...

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    3. Io sarò un ritardato ma non mi vaccino e non vaccinero' mio figlio. Lei invece che e' molto piu' intelligente di me corra a vaccinarsi! Buona fortuna!

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    4. Confermo, un vero ritardato.

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    5. Confermo un vero demente! Se il Covid ci liberasse da gente come Lei allora non sarebbe una grande diagrazia. Oppure ci pensaase il vaccino!

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