Pronti per la 6° estinzione di massa?

Pronti per la 6° estinzione di massa?
Pronti per la 6° estinzione di massa?

Grandi estinzioni di massa in passato ce ne sono state svariate, per la precisione cinque. Durante questi eventi catastrofici la stragrande maggioranza degli esseri viventi sono morti, per poi lasciare spazio ad una nuova rinascita.

Ora siamo nel bel mezzo della sesta grande estinzione di massa e questa volta, per la prima volta nella storia delle grandi estinzioni, ad assistere è presente anche l’uomo. Come mai sta accadendo tutto questo e cosa ci aspetta?


Pronti per la 6° estinzione di massa?

A differenza di tutte le altre grandi estinzioni, questa non dipende da fattori esterni la nostra volontà, ma dal preciso modo di comportarsi degli esseri umani. Tutte le altre grandi estinzioni sono avvenute per imponenti glaciazioni, impatti di corpi celesti sulla Terra o, secondo alcune teorie, a seguito di impressionanti eruzioni vulcaniche e rilascio di gas dai fondali oceanici.

Questa volta è diverso; la sesta estinzione di massa si sta verificando per colpa dei comportamenti degli esseri umani. É la nostra economia la causa principale, perché stiamo immettendo nell’atmosfera troppi gas serra. Intendiamoci, i gas serra ci sono sempre stati, e anche in grande quantità, ma da quando ogni giorno nel mondo guidiamo quasi 100 milioni di automobili e abbiamo fabbriche che bruciano carbon fossile H24, ce n'è un pelino di più… ma giusto un pelino. 

Se la nostra economia rimane tale, nel 2100 ci ritroveremo con una temperatura media di 5 gradi superiore a quella a cui la specie umana è abituata, e questo causerà enormi problemi. Ancora una volta, intendiamoci, è normale che cambi il clima, lo ha sempre fatto; il problema è quando il cambiamento esce da precisi confini. Sarebbe infatti abbastanza sopportabile se la temperatura si alzasse di 2 gradi, ma di 5 no. Tanto per dirne una, con 5 gradi gli oceani si alzerebbero di 1 metro. Provate solo ad immaginare il disastro che si verrebbe a creare, con milioni di persone in fuga e conseguenti guerre. La specie umana è fragile, la nostra economia è fragile: basta pochissimo perchè tutto crolli e la recente pandemia lo ha reso ormai evidente anche agli occhi dei più scettici.

In passato si è già verificata una situazione simile a quella che ci aspetta, circa 200 milioni di anni fa nel periodo Triassico-Giurassico. A causa di un forte rilascio di metano (che è un gas serra) dal fondo degli oceani, la temperatura aumentò esattamente di 5 gradi. Morì circa il 76% delle specie viventi.

Ecco perchè mi metto le mani nei capelli quando sento le persone dire: bisogna spendere e consumare per far girare l’economia. Se lo facciamo, se ascoltiamo questi geni incompresi, pappagalli del Sistema, tra 100 anni l’uomo potrebbe non esserci più. 

Per cambiare questo nostro triste destino non è sufficiente mangiare biologico o fare shopping nei negozietto etico. Non è nemmeno sufficiente diventare vegetariani o vegani, bisogna smettere di consumare. Lo so che è irritante sentirselo dire, ma tutti i buoni principi che abbiamo non servono a niente se non smettiamo di consumare. Serve attuare la semplicità volontaria: non comprare mai niente e vivere al minimo. Fallirà qualche negozio che vende scarpe con i tacchi in centro, qualche profumeria o l’edicola che vende le sigarette. Pazienza, c’è in ballo molto di più.

10 commenti:

  1. Sapete quanto interessa alla Terra dell'uomo? ZERO.
    PS. Non riesco a pubblicare i commenti con Safari dal mio MacBook Pro da 3.000€.

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    1. Pensa a quanti modi migliori ci sono per spendere 3.000 Euro.

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    2. Ognuno li può spendere come vuole

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  2. Ciao Francesco grazie per quello che fai perché nel web c'è fin troppa gente che invita a spendere tutto quello che si ha per far girare l'inceppata ruota della nostra malata e scadente Economia.

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  3. Ciao Francesco,
    sono pienamente d'accordo con te.
    Purtroppo la crescita indefinita è un modello che non ha senso e che non può stare in piedi per sempre.
    Se si riuscisse a invertirlo avremmo qualche possibilità di salvarci, ma se vogliamo solo continuare con il paraocchi allora le conseguenze arriveranno prima o poi.
    Grazie ancora,
    Dario

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  4. Tra un declino demografico (che probabilmente prima o poi avverrà) e un'estinzione di massa ci corre una differenza enorme. Cmq ci vorrà ancora un bel po' di tempo prima di vedere una riduzione della popolazione mondiale, per ora continuiamo ad aumentare senza sosta e a ritmo sempre più elevato...

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  5. Non ti preoccupare, i "geni" che dirigono il nostro mondo ci hanno già pensato e hanno deciso di tagliare noi esseri umani. Quindi, distruzione della famiglia, aborti indiscriminati, eutanasia (visto che i vecchi consumano ma non rendono) ecc. . Attali il simpatico francese ce lo spiega benissimo dove ci vogliono portare.

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    1. L'eutanasia è un atto consapevole. Nessuno sceglie per te e se qualcuno lo fa è un crimine.

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  6. Dell'estinzione umana non me ne può fregare di meno, anzi sempre troppo tardi.

    Intanto ci penseranno i vaccini anti fuffa virus a velocizzare il processo, sterilizzando milioni di persone.
    Che se lo facciano e velocemente, fosse la volta buona che la famosa madre dei cretini non è più in grado di restare incinta che è ora.


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