Come funziona il Bipensiero moderno

Come funziona il Bipensiero moderno
Come funziona il Bipensiero moderno

Se non avete mai letto 1984 di George Orwell (pseudonimo di Eric Arthur Blair) beh è il caso di recuperare perchè ciò che accade ai nostri giorni è ben spiegato in quel libro. Se proprio non avete voglia di leggere esiste anche il film, un po’ datato naturalmente, ma abbastanza efficace.

Il bipensiero è un termine coniato proprio in quello scritto, fulcro dell’intera vicenda e alimentato dallo stesso protagonista che nel “sistema orwelliano” ha il compito di rettificare gli articoli di giornale cambiando la storia. In questo modo alla gente si poteva far credere qualunque cosa: cancellare eventi passati e sostituirli con un nuova verità ripetuta ossessivamente e in ogni luogo.


Come funziona il Bipensiero moderno

Il bipensiero è una realtà presente anche ai giorni nostri: è la la capacità di sostenere una verità e anche il suo esatto contrario. Si sviluppa alla sua massima potenza quando si riesce a far credere alla gente una tesi e contemporaneamente la sua antitesi. Come è possibile direte voi, non siamo mica cretini, ci accorgeremmo subito di questo artificio no? In realtà “no”, e ci sono molti esempi riguardanti la nostra quotidianità che lo dimostrano.

Pensiamo alla recente pandemia: Ci hanno convinti ad entrare contingentati dentro i locali e le attività commerciali per evitare i contatti, ma contemporaneamente veniamo spinti (per necessità lavorative e scolastiche) ad ammassarci sui mezzi pubblici. Oppure, durante l’estate ci chiedevano di evitare il più possibile gli spostamenti e di non recarci nella località turistiche, salvo però incentivare il turismo attraverso il Bonus Vacanza. Abbiamo accettato come normali queste direttive, anche se una era il contrario dell’altra.

Poi capiremo perché obbediamo e crediamo nell’utilità di regole contrastanti e prive di senso, ma prima è interessante capire perché per chi comanda ha perfettamente senso agire in questo modo

Il fatto è che la pandemia ha reso particolarmente evidenti i paradossi della nostra società: di questi tempi la gente per vivere deve contribuire attivamente alla società e allo stesso tempo starne lontana per non contagiarsi e (potenzialmente) morire. Un assurdo che, lo ripeto, è evidente solo per il momento particolare che stiamo vivendo, ma tutto il nostro quotidiano segue da sempre il medesimo non-senso.

Nella società moderna, ad esempio, sosteniamo che i rapporti umani siano la cosa più importante, ma poi non abbiamo il tempo di andare a trovare i fratelli o i nonni, di cui sostanzialmente ci dimentichiamo. Creiamo una famiglia, ma poi paghiamo una tata perché non abbiamo tempo di stare con i figli, che diventano estranei e ci lamentiamo di non capirli. Lavoriamo per mantenere una casa o un'auto che non usiamo mai, se non per dormire e andare al lavoro. Chiamiamo ricchezza economica il possedere cose che, per mantenerle, ci costano altra ricchezza economica. Sosteniamo che il biologico e il naturale siano la cosa migliore, ma allo stesso tempo i fast food fanno affari d’oro. Prendiamo integratori perchè siamo stanchi e dobbiamo essere più produttivi, quindi diventiamo ancora più stanchi. I politici hanno stabilito che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro: poco, precario e sottopagato per noi, ma non per i politici; per loro il posto è sicuro e strapagato.

Il bipensiero serve a far credere alla persone che questi folli controsensi, che compongono la nostra quotidianità, abbiano in realtà un senso. Allora, è ancora tale la nostra convinzione che “non siamo mica cretini, ci accorgeremmo subito di fare e pensare tutto e il contrario di tutto?”.

Perché viviamo così e non ce ne accorgiamo? Il motivo, anche se è antipatico dirlo, è perchè siamo ignoranti. Solo agli ignorati puoi far credere, pensare e far fare tutto e il contrario di tutto, perchè il loro cervello non ha difese culturali. È sufficiente martellare quotidianamente il cervello dell’ignorante con continue nuove informazioni perchè dimentichi quelle che ha appreso poco prima, in cui aveva creduto ciecamente. L’ignorante crederà di “essere informato”, quando invece sta solo subendo il quotidiano lavaggio del cervello.

E qui si consuma l’ultimo paradosso: il sistema stesso dovrebbe promuovere la cultura, ma così facendo distruggerebbe la sua arma più forte, ovvero il bipensiero. C’è un enorme conflitto di interessi, ed ecco perchè studiare (a certi livelli) costa carissimo. Ecco perché alcune università sono a numero chiuso, alcuni concorsi, lavori o ruoli isituzionali (come il notaio o il politico) non sono accessibili a tutti. Perché l’élite, (termine orrendo e classista) è l’unica che tramite la cultura e il denaro deve preservare il privilegio di poter sfruttare a proprio vantaggio la forza del bipensiero.

7 commenti:

  1. Bell'articolo che condivido in toto.

    Ma aggiungo che le masse non sono solo ignoranti, sono anche cretine. È inutile girarci intorno, la maggior parte delle persone con cui si ha a che fare ogni giorno non ha proprio le capacità cognitive, intellettive, morali e tantomeno spirituali per comprendere la realtà in cui vive, figuriamoci tentare di far capire loro che da sempre vivono in un sistema di totale schizofrenia, che non a caso significa separazione dei due emisferi cerebrali.

    Coi cretini si sa, non c'è storia.

    L'ultimo con cui ho parlato giorni fa, quando gli ho chiesto di darmi una spiegazione razionale al suo voler fare il vaccino anti Covid quando fino a un anno fa neanche si sognava di fare quello antinfluenzale annuale, e non parlava o si preoccupava minimamente di influenza o di morti -che ci sono ogni anno, e assai più numerose che nel 2020- non ha fatto che balbettare stronzate ripetute a pappagallo dalla TV, e lì ho avuto la conferma definitiva che l'unico lato positivo di tutta questa farsa pandemica mediatica è il distanziamento fisico e sociale da questi soggetti, che essendo cretini però alla lunga diventano pericolosi.
    Sono infatti loro che vanno disinnescati come le bombe a orologeria, non certo le élite che decidono assai intelligentemente come disporre delle masse.
    Lo fanno perché sanno di poterlo fare, e paradossalmente con loro si potrebbe ragionare, col cretino in bocca al lupo!

    Dubito inoltre che che leggano qualcosa oltre alle immagini dei pacchi di biscotti cancerogeni del supermercato, che addirittura inizino a leggere libri profetici (che non sono tali, Orwell era un massone, scriveva ciò che sapeva sarebbe accaduto di lì a pochi decenni) come 1984 è come aspettarsi che arrivino gli alieni buoni a salvarci.

    La verità è che aspettiamo tutti un asteroide o un cataclisma che ci liberi da costoro, anche se il politicamente corretto e corrotto imperante impone a molti di fingere di preoccuparsi per le sorti di questa umanità inutile persino a se stessa.

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    1. Complimenti..non fa una piega questo discorso!!!!

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  2. Ciao Anna, non so chi lo abbia detto ma lo condivido: "La sommatoria dell'intelligenza sulla terra è una costante. La popolazione è in aumento!"

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  3. Le influenze virali degli ultimi anni a livello mondiale hanno causato una mortalità tra i 250.000 / 500.000 individui nel 2020 la mortalità per covid 19 è stata di 2.000.000 circa di individui. Attenzione ai dati, l'ignoranza non paga mai.http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

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    1. Colpa dell'interesse composto.Stammi bene.

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  4. Come bipensiero mi viene in mente il mantra della lega riferito agli africani:

    "ci rubano il lavoro"
    e contemporaneamente
    "non fanno niente dalla mattina alla sera"

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  5. Come invidio le tribù che vivono a contatto con la natura, forse da loro non funziona il pensiero, oppure questo "cancro "è arrivato ancora loro....chissà!!

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