5 rivelazioni che mi hanno cambiato la vita

5 rivelazioni che mi hanno cambiato la vita
5 rivelazioni che mi hanno cambiato la vita

Ci sono 5 rivelazioni che hanno totalmente cambiato la mia vita, lezioni che mi hanno aperto un mondo nuovo e mi  hanno fatto vedere le cose da un punto di vista inedito, al quale prima non avevo mai pensato.

Credo che queste rivelazioni vadano condivise per permettere a tutti di vivere una vita più consapevole e per questo migliore, andando oltre le convinzioni e i dogmi che ci sono stati insegnati. 

Scoprirete (me lo auguro) che apprendere certe verità è un po’ come risvegliarsi da un lungo torpore.


5 rivelazioni che mi hanno cambiato la vita

1) La mente mente

La nostra mente si nutre di pensieri: dall’esatto istante in cui al mattino ci svegliamo, e il primo pensiero entra nella nostra testa, la mente si attiva e inizia a macinare. Non si ferma per tutto il giorno, rimugina continuamente gli eventi passati e fa ipotesi sugli accadimenti futuri. Ecco perchè identificarci con la nostra mente ci condanna ad una vita di rimpianti per gli errori commessi e per le incertezze future. In questo modo non riusciremo mai a vivere il presente, che è l’unica realtà che veramente esiste. Il passato non è modificabile e il futuro in gran parte fuori dal nostro controllo, ma il presente è ciò su cui possiamo agire per essere sereni ora. Nel momento presente non c’è paura né dolore. Per vivere nel momento presente e trovare una serenità immediata basta silenziare la mente; per farlo è sufficiente concentrarsi attentamente su qualcosa, osservando e ascoltando senza giudizio. Lo si può fare anche ora, focalizzando lo sguardo su un oggetto qualsiasi, diventando vigili e presenti. In questo modo la mente smette di governarci e noi viviamo veramente qui e ora, dove c’è (e solo qui e ora c'è) la serenità.

Questa rivelazione è fondamentale per affrontare qualsiasi situazione: Ogni volta che dobbiamo agire possiamo fermare la mente e smettere di essere schiavi della rabbia, delle frustrazioni, delle incertezze e delle paure, che sono i pensieri di cui la mente si nutre e condizionano negativamente ogni nostro comportamento e scelta. Solo nella serenità del presente si fanno le scelte giuste.


2) Il giudizio è un problema di chi giudica

Giudicare l’altro significa guardarlo attraverso il nostro bagaglio (o non-bagaglio) culturale. Quando giudichi prendi tutte le tue convinzioni e le applichi come un filtro ad una realtà che  pertanto non potrai mai vedere con occhi puliti. Non capirai mai veramente come stanno le cose perché non puoi che percepirle attraverso la distorsione del pregiudizio derivante da tutte le tue convinzioni. Giudicare quindi è sempre una sconfitta, perché significa credere di avere in tasca la verità, quando invece si è solo vittime della propria ristrettezza mentale.

Ecco quindi che non solo imparare e non giudicare mai l’altro significa diventare persone migliori, ma anche realizzare che il giudizio altrui nei nostri confronti non ha alcun peso. Il giudizio è sempre e solo un errore di chi giudica. Compreso questo smette immediatamente di avere senso preoccuparsi del giudizio degli altri. Così facendo smettiamo di dare agli altri il potere di influenzare le nostre scelte, ma anche semplicemente il nostro stato d’animo. 

Questo è il segreto per essere sempre mentalmente sereni e liberi.


3) La giustizia non esiste

Il concetto di giusto o sbagliato non esiste, è sempre tutto relativo al contesto in cui le cose accadono. La Giustizia non ha come scopo la difesa di una certa morale, ovvero le creazione di una società equa e egualitaria, ma solo il far rispettare le leggi, le quali spesso sono ingiuste. È vietato ad esempio uccidere una persona, ma non in tutti i contesti e non in tutte le nazioni. C’è la legittima difesa, la pena di morte; e poi perchè è concesso di uccidere milioni di animali ogni giorno? Sono anche loro forme di vitacon pari dignità. 

Dunque la giustizia esiste solo per mantenere l’ordine sociale, non per governare l’equilibrio tra il bene e il male. E allora non esistono più i buoni e i cattivi, esistono solo gli obbedienti e disobbedienti. Talvolta obbedire a leggi ingiuste è da persone cattive, come facevano i generali nazzisti durante l’olocausto. Inoltre oggi la legge avvantaggia chi ha denaro, perchè i ricchi hanno gli avvocati migliori e spesso possono passarla liscia, cioè crea disuguaglianza.

Non siamo persone cattive se scegliamo di non seguire indiscriminatamente ogni legge, perchè la legge non detta nè la morale nè segue le leggi della natura.


4) Chi meno sa più crede di sapere

Le persone più ignoranti sono quelle che credono di conoscere la verità. Quando un soggetto è scarsamente acculturato è vittima di un errore logico ben noto, che consiste nel dare per vere le informazioni che lo colpiscono maggiormente o che per lui sono più facili da capire. Quindi "scarta" le spiegazioni più complesse, che tuttavia spesso sono quelle corrette, visto che la reatà è complessa. La sua scarsa profondità critica (dettata dall’ignoranza) lo porta a non indagare, a dare per vere semplicemente quelle informazioni che lo convincono di più e quindi a creare la sua verità. 

Ma in tutto questo ignora che più sei ignorante più sei facile da convincere, quindi è proprio delle informazioni straordinariamente semplici, ma che sembrano spiegare tutto, che bisognerebbe diffidare. Ecco perchè esistono i terrapiattisti, quelli che credono nelle scie chimiche, i negazionisti dei cambiamenti climatici, del virus, i no mask e i no vax, perchè credono di sapere tutto di argomenti di cui non sanno nulla o si affidano a chi fornisce loro spiegazioni semplici (quelle che riescono a comprendere) a questioni complesse, dove invece servirebbe quella cultura (che non hanno) per capire veramente.

Ognuno di noi è vittima di questo meccanismo, ed è per questo che non fermarsi alla prima informazione che riceviamo, per quanto straordinaria e rivelatoria possa sembrarci, oggi è la forma di cultura più elevata che possiamo raggiungere


5) Non sei il tuo lavoro

Concludiamo con la rivelazione che in assoluto preferisco ovvero: prova ad immaginare di perdere il tuo lavoro e di ritrovarti disoccupato seduta stante… a quel punto chi sei? Come ti definiresti? Non sei più l’avvocato, l’elettricista o il commerciante e quindi cosa sei? Quando conosciamo una persona e le chiediamo che cosa fa nella vita, ci risponde dicendo che lavoro fa, perchè la nostra vita è lavorare.

Passiamo così tanto tempo lavorando che finiamo per identificarci nel nostro impiego, ma questo ci trasforma da esseri umani a macchine produttive senza più alcuna vera identità. Il lavoro, anche se è percepito come la cosa più gratificante che l’uomo possa fare, è in realtà la principale forma di schiavitù moderna perché, come il carcere, priva l’uomo delle sua stessa esistenza sostituendola con una forzata. Infatti chi ha il denaro lo ha capito da tempo e fa lavorare gli altri: il lavoro nobiliterà anche l’uomo, ma a me risulta che i nobili non abbiano mai lavorato.

Queste sono le 5 rivelazioni che più di ogni altra mi hanno cambiato la vita, forse alcune possono sembrare banali a chi ha già seguito precisi percorsi, ma ho pensato fosse importante condividerle con le decine di migliaia di persone che ogni giorno seguono questo blog, per aiutarle a vedere il mondo con occhi nuovi.

21 commenti:

  1. Semplcemente perfetto!

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  2. Pillole di vita......grazie!

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  3. Ti prego non parlare di no Mask e no vax perché non sei titolato

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    1. Certo, perché i No Vax e i No Mask sono titolati per divulgare certe scemenze.

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    2. Perfetto! Botta e risposta fanno capire che è (quasi) tutto vero quanto scritto nel post.

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    3. mi spiace, avrei condiviso l'articolo ma come si può dire NEGAZIONISTI DEL VIRUS a persone che semplicemente scelgono appunto di credere ad altro e non alle menzogne dei media? non sono negazionisti casomai realisti. e vorresti pure negare le scie chimiche? e negare che i vaccini fanno morire? bè che delusione. ti ammiro come persona ma queste cose proprio no!

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  4. EGREGIO
    DOTT NEMBRINI
    LA RINGRAZIO DEI SUOI VIDEO, LA SCELTA CHE LEI HA FATTO E' MOLTO CORAGGIOSA E INCONSUETA, LE AUGURO OGNI BENE A LEI ED ALLA SUA FAMIGLIA, GRAZIE PER SUOI CONSIGLI SPERO DI FARNE BUON USO.
    CORDIALI SALUTI
    LUCA NICOLAZZI

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    1. PS MI SCUSO PER AVER SBAGLIATO IL SUO COGNOME-
      DISTINTI SALUTI
      LUCA NICOLAZZI

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  5. Tutto più o meno giusto, ma a furia di abbandonare il campo seguendo la tesi di essere sempre ignoranti si finisce con approvare l'opinione dominante che va a condizionare le nostre vite anche nelle scelte quotidiane. Per esempio non voglio indossare la mascherina ma sono obbligato a farlo... Credimi, proprio perché la complessità caratterizza molti aspetti del nostro mondo, risolvere le cose con un solo atteggiamento da manuale, come "il potere di adesso" di Tolle, non risolve le cose. Bisogna saper sia pensare che agire bene, questo è senz'altro più importante

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  6. Ciao Francesco, ti seguo spesso sia sul blog che su altri canali e condivido molti dei tuoi discorsi. Leggendo il post di oggi ritrovo un po' di concetto di filosofia greca per cui l'uomo è misura di tutto (Protagora).

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  7. Sul punto 4 avrei veramente tanto da dire, tipo che anche tu Francesco sei caduto nel tranello del fare di tutta l'erba un fascio quando citi il terrapiattimo, no vax e no mask e li butti come va di moda oggi in un gran calderone per silenziare chi la pensa diversamente.

    Ma non c'erano già Mentana e Puente a fare il lavoro sporco silenziando e oscurando ciò che secondo i loro discutibili parametri è "fake news"?

    Ti invito a seguire il consiglio da te stesso dato, ovvero capire che la realtà è più complessa di ciò che anche tu sembri credere, e che buttarla in "caciara" con i vari epiteti "negazionista", "terrapiattista" eccetera contraddice ciò che tu stesso consigli, il che è segnale di come siamo tutti sempre a rischio di ricadere nell'errore, anche quando pensiamo di aver imparato delle lezioni di vita.

    La verità è invece che non ci si dovrebbe mai, MAI identificare con nulla che ci dia l'illusione di aver imparato, capito, e che quindi ci dia l'impressione di aver portato un cammino a compimento.
    Quella è la menzogna più grande perpetrata dal nostro Ego attraverso la mente, come da punto 1.

    Non basta vivere nel qui e ora per sganciarsi dalle menzogne mentali, bisogna uscire dalla voglia di giudicare, pur avendo scritto al punto 2 che giudicare è sbagliato...ma se lo è perché appioppi agli altri etichette dispregiative?

    Oltretutto visto che confuti il terrapiattismo, il no vax e il no mask dovresti portare prove a sostegno di quanto dici, ti invito pertanto a fare un video con fonti e prove concrete che la Terra è sferica oltre ogni ragionevole dubbio, e che maschere e vaccini ci salvano dal Covid.

    E sia chiaro che per quanto riguarda me le questioni ed etichette da te citate non hanno bisogno di video, io vivo d'altro, ma credo che scrivere delle cose tanto per farlo non sia molto serio e contraddicano totalmente il senso del tuo articolo.

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    1. Ma sei sería?? Prove che la terra è sferica? Ma siete a posto?

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    2. Ah perché i tertapiattisti e i no vax - no mask sono intelligenti e hanno diritto di sparare le loro fesserie complottare? Ma per favore...

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    3. Ma adesso pure la difesa dei nomask, novax e terrapiattisti bisogna fare?

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    4. Brava, riflessioni che condivido.
      Tra i tantissimi articoli che ci sono su questo blog e anche video sul canale YT c'è ne sono alcuni che a me personalmente sembrano contraddirsi un po' tra loro, in alcuni aspetti perlomeno.
      Però credo sia molto difficile offrire così tanto materiale tutto al 100% coerente.

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  8. Aggiungo: lo Stato è il primo nemico da cui ti devi difendere. Proprio per questo non mi vacconero' per il Covid, chissà cosa ci iniettano.

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    1. Va be, questa è la solita troiata no vax "KISSÀ COSA CI INGNETTANOH!??!11"

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    2. Grande Fred, siamo in due!

      Mai fidarsi di ciò che viene offerto dallo Stato gratuitamente, è sempre un trappolone e lo si scopre a proprie spese nel tempo.

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  9. Viviamo in mondo in qui non si sa più da che parte stare, la nostra mente e così confusa ed illusa da tutte quelle persone che credono di sapere la verità e dicono cose errate ogni singolo giorno, la nostra mente non ci fa pensare liberi ci tiene schiavi di un pensare continuo che blocca la nostra pura intelligenza umana. La realtà c'è l'abbiamo davanti ma non la vediamo proprio perché la nostra mente è distrutta da altre cose.. Io credo fermamente in una cosa, ma questo è un mio pensiero buttatelo subito via, noi siamo in una specie di matrix creata solo ed esclusivamente per la schiavitù umana e la procreazione di altre cose che esistono nel nostro pianeta e noi li alimenti amo ogni giorno per altri da una dimensione esterna.

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  10. Ho sinceramente riflettuto molto...e non capita spesso dopo la lettura di un articolo di imbattersi in discussioni mentali. Grazie

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