Perché me ne sbatto di tutto?

Perchè me ne sbatto di tutto?
Perchè me ne sbatto di tutto?

Il momento in cui, nella mia via, tutto è cambiato, ha fatalmente coinciso con l’istante nel quale ho scelto di sbattermene di tutto e tutti. Ho deciso che l’insieme delle idee e le opinioni delle persone che mi circondavano, cioè principalmente dei colleghi e dei conoscenti, da quel momento in poi avrebbe avuto valore zero.

E così è stato, ed è ancora tutt’oggi a distanza di quasi 10 anni dal grande passo, ovvero da quanto ho scelto di vivere senza lavorare. Non si può fare, dicevano, finirai in rovina, tutti devono lavorare, non è che adesso arrivi tu e ti inventi l’impossibile. E invece... 


Perché me ne sbatto di tutto?

Tuttavia non si tratta solo di questo; col tempo ho anche deciso che avrei pensato e detto sempre tutto quello che mi passava per la testa, pubblicamente, tra l’altro, e di fronte a migliaia e migliaia di persone, senza preoccuparmi di “rovinarmi l’immagine” o di chi avrebbe avuto da ridire, si sarebbe sentito offeso o mi avrebbe giudicato. E sapete cosa è successo? Niente. Non è successo niente e non è cambiato niente, se non in meglio.

Questo video, per esempio, ha raggiunto quasi 1.200.000 persone, una parte delle quali mi ha offeso duramente e persino minacciato e quindi? Chi se ne frega!

In tutti questi anni, smettendo di preoccuparmi di andare a genio agli altri, ma anche banalmente di ascoltarli, ho realizzato un sacco di cose. Ho comprato casa in un paradiso tropicale e lì ho vissuto (e vivrò in futuro) per lunghi periodi, ho scritto tre libri (quasi quattro), presentandoli nelle più belle e famose librerie d’Italia. Ho passato lunghe e meravigliose estati a vagabondare per mesi con il furgone, dormendo lungo le spiagge o sotto il cielo stellato a duemila metri d’altezza. Ho esplorato praticamente ogni angolo delle mie amate Dolomiti. Ho visto i miei figli crescere passo dopo passo e sono stato con loro e con mia moglie, mio padre, mia madre, per tutto il tempo che ho voluto. Ho aiutato gratis tante persone che avevano bisogno e queste mi hanno regalato sorrisi che mi resteranno per sempre nel cuore. Non c’è stato un solo giorno in cui non mi sia sentito libero, senza mai nessuno che mi potesse comandare.

Se non avessi scelto di sbattermene totalmente del pensiero, delle idee, delle opinioni e persino delle azioni di chi mi circondava e mi giudicava, ora sarei ancora lì, inchiodato a una scrivania a bestemmiare contro uno schermo e non avere nemmeno il tempo di fare la spesa. Col tempo avrei accumulato così tanta rabbia e frustrazione per l’assoluta inutilità della mia vita, che oggi sarei (come molti) costantemente arrabbiato con il mondo, una corda di violino che sbotta per questioni irrilevanti, come un vecchietto al mattino che non scatta immediatamente al verde. E invece, fregandomene di tutto e tutti, oggi sono sereno.

E per coloro che stanno pensando: “sì ma fregarsene di tutto e tutti è abbastanza egoistico”, dico “aspettate”. A questa consapevolezza ci arriviamo tutti prima o poi, e ci arriviamo invecchiando. Si chiama, banalmente, maturità. Quando sei giovane l’entusiasmo e l’inesperienza ti portano a dare importanza a una marea di sciocchezze. É solo invecchiando e facendo esperienza che ti accorgi di quanto poco importi tutto quello che c’è là fuori, e di come in realtà il tempo a nostra disposizione sia talmente limitato che l’unica scelta saggia è quello di concentrarsi il più possibile sui propri obiettivi, chiudendo la porta in faccia a tutto il resto, tranne alle persone che ami.

Il punto, cari amici, è che ad un certo momento la vita ci presenta il conto. Non ti avverte prima, non ti arriva la notifica che hai ancora una settimana o un anno. Quando meno te lo aspetti, in uno schiocco di dita stramazzi a terra e quel che è stato è stato. Vale allora la pena di rovinare tutto per il pensiero di gente di cui in fondo non ci importa nulla? Io dico di no, dico che se hai qualcosa da dire lo devi dire e se vuoi buttarti in un progetto, per quanto pazzo questo sia, beh devi farlo ora, non curandoti di quello che accadrà.

...perchè tanto, il peggio che ti può capitare è crepare e, mi spiace dirlo, accadrà comunque.

11 commenti:

  1. Mi fa sempre piacere ascoltarti,Francesco!ho comprato anche il tuo libro "Ricco..."in formato Kindle,per risparmiare 😁!
    In realtà,per leggerlo subito, subitissimo!...
    È il libro più bello che io abbia mai letto e l'unico libro che io mi sia pentita di non aver letto 20 anni fa!
    Nonostante per me oramai dal lato economico risulti "inutile"(la situazione covid mi ha in parte obbligata ad essere disoccupata e io,in parte,ho accettato volentieri x dedicare il mio tempo così come non l'ho mai fatto al mio bimbo!) è stato comunque un libro stranamente illuminante,stranamente,si,perché in fondo ,tu,Francesco,mi hai aperto gli occhi su uno spreco di cui ero cosciente ma mi sembrava naturale fare parte del gregge...
    Qual'era il ruolo dello stipendio se non quello di procurarmi benessere ?che senso aveva lavorare e guadagnare se poi non si doveva spendere?
    Ecco,erano queste le risposte che mi davo se,per caso,a volte mi sentivo troppo in colpa x spese inutili!
    Ti ringrazio di cuore per avermi fermata dall'essere una consumista ,una delle tante pecore del gregge,una schiava del sistema...
    Da qualche anno ho iniziato a seguire persone che parlano di alimentazione sana e ponderata,di prodotti che si possono fare in casa,di luoghi belli da visitare,canali e televisioni libere e gratuite al servizio delle persone...
    Mancavi tu(ma ti seguo già da tanto tempo)e soprattutto il tuo libro per completare (o quasi)un puzzle bellissimo,di crescita personale e di amore per la Vita...
    Grazie ancora e mi piacerebbe tantissimo farti qualche domanda che mi tormenta ultimamente ma non so dove potrei disturbarti😆...

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  2. Caro Narmenni, La seguo da tempo e credo che la Sua sia una delle voci più intelligenti e limpide presenti sul web: apprezzo soprattutto la sua onestà intellettuale e morale, e di piu' IL fatto Che non strepita e non offende nessuno. La sua è una scuola di educazione civica, prima Che una scuola di vita: in questo periodo pesante i più vulnerabili sono i ragazzi, tutti: dovremmo renderci conto che anche quelli che non sono " nostri" sono comunque parte di Noi, e sono una nostra responsabilita'... Trovi- se possibile - il modo di aiutarli.
    Lei è una brava persona, che Dio La benedica, e Buon Natale

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  3. Quanta ragione ti do... io, arrivata a 50 anni, ho deciso che di perdere tempo con le persone tossiche non ne voglio più sapere nè tanto meno di tacere per adeguarmi al politically correct del pensiero dominante, ho iniziato a fregarmene e ad esprimere liberamente il mio pensiero, tanto chi se ne frega delle conseguenze? Quali possono essere? Perdere il contatto con delle persone che mi stanno intorno? Ma ben venga se per godere (?) della loro presenza devo mentire a me stessa e adeguarmi a ciò che mi sta scomodo. Ora vivo sbattendomene allegramente di tutto, ho perso un sacco di pseudoamici e sono molto serena perchè il mio tempo è più importante e non intendo perderlo con ciò che non mi interessa. Ci sono arrivata tardi? Forse. Ma meglio che non averlo mai capito.
    Tutta la mia stima, sei un grande!

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  4. Bravo ... in una società di cerebrolesi, l'unica difesa è fregarsene ... l'importante è che le persone che ti amano ti amino e che tu rispetti sempre ciò che sei dentro. Un abbraccio

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  5. Complimenti ce ne fossero di persone che la pensano come te in questo mondo si vivrebbe molto meglio,invece vedo intorno a me solo greggi di pecore a fare file davanti ai negozi.....

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  6. Oh Francesco 10 anni fa la tua scelta mi ha dato tanta speranza ed é stato bello conoscere e apprezzare questo tuo stile di vita e siete in molti il mondo ringrazia! Io ho dovuto arrivare a 50 anni x dire basta ed ora cerco cn mio marito di vivere la vita come va vissuta. Anch'io se nn ci fanno fuori prima ho in progetto di andare a vivere dove anche tu andrai.
    Davvero spero che tu riesca a dare speranze a tanti e come ha detto un altro piú sopra, anche ai ragazzi che loro davvero hanno bisogno!
    Bravo Francesco sei una persona importante x molti!

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  7. Semplicemente, GRAZIE Francesco!

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  8. Esiste un libretto dal titolo "Il magico potere di sbattersene il cazzo" che credo dica le stesse cose di Francesco, non l'ho letto ma già dal titolo mi pare dica tutto.

    Perché l'unico vero segreto, specie di alcune discipline spirituali è proprio quello di sbattersene di tutto, perché tutto è effimero ed illusorio e niente conta se non imparare a distaccarsi da tutto ciò che abbiamo sempre creduto vero e importante.
    L'unica cosa davvero importante è la vita, che va vissuta con qualità fino all'ultimo istante, e invece la si spreca in mezzo al traffico, dentro insulsi e anonimi centri commerciali che speriamo spariscano per sempre a breve, in lavori fatti tanto per uno stipendio che poi si sperpera per riempire i vuoti esistenziali dati dalla totale infelicità.

    Si comincia a essere felici quando si inizia a capire che ciò che conta davvero non richiede spese in denaro e soprattutto non fa uscire il peggio di noi, non ci lascia stremati e non ci rende incattiviti e invidiosi e persino aggressivi.

    Gli altri, ma chi saranno mai questi altri? Che potere hanno su di noi se non ne hanno mai avuto su se stessi e sulle proprie debolezze e a loro volta hanno bisogno di osservare il mondo ansiosamente per capire persino cosa pensare e come esistere?

    Eliminare dunque chiunque e qualunque cosa sia tossico alla nostra vita, non me sentiremo mai la mancanza.
    Far uscire veramente chi siamo coltivandoci anche con difetti e fragilità lavorando serenamente su quelle allontanando ogni forma di giudizio degli altri, ma anche il nostro che è solo un riflesso di quello altrui, e soprattutto trascorrere molto tempo nella Natura, il toccasana per eccellenza dell'anima.

    I soldi vanno e vengono, la vita una volta sprecata non torna mai più e dietro di sé lascia solo rimpianti, mi pare basti questo per iniziare subito un percorso di libertà personale di cui beneficeranno anche le persone intelligenti rimaste intorno a noi, perché un esempio vale più di mille parole.

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  9. Le tue scelte di vita, i tuoi discorsi, hanno confermato e meglio delineato un percorso di risparmio già intrapreso. Quello che dici è straordinariamente vero

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  10. Condivido appieno ogni singola parola! Anche io ho intrapreso il tuo mood-life! Ah, buone feste!

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