Mutuo o affitto: chi è più schiavo?

Mutuo o affitto
Mutuo o affitto chi è più schiavo?

L’immaginario comune vuole che il mutuo per acquistare una casa sia una forma di autolesionismo perchè ci lega indissolubilmente alle banche con un debito che non possiamo rifiutarci di pagare. Invece l’affitto è visto come qualcosa di molto più libero, perché non vi è indebitamento.

Le cose però non sono proprio così e per comprenderlo è sufficiente prendersi del tempo per riflettere e smettere di credere ciecamente a chi, per guadagnare qualche euro, fa chiacchiere da bar qualunquiste e pericolose.



Mutuo o affitto: chi è più schiavo?

Quando contrai un mutuo con una banca firmi un contratto dove ti impegni a restituire il denaro che ti hanno prestato. Le banche non sono dei benefattori, ti danno i soldi solo se offri loro delle garanzie e in più ci vogliono guadagnare. Alcuni vedono questo debito come qualcosa di sbagliato perchè di fatto alla banca finisci per restituire più denaro di quello che ricevi, quindi si sentono fregati. In verità i tassi di interesse (anche quelli fissi, quindi senza sorprese) oggi sono praticamente irrisori. Se fate qualche simulazione di mutuo online scoprirete che il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è intorno allo 0,70%. Questo cosa significa? Significa che se chiedete in prestito 100.000 euro, ogni anno ne restituite solo 700 in più. In pratica con mezza tredicesima ti sei ripagato il costo del mutuo.

Un tempo era diverso, i tassi erano molto più alti, e di fatto le persone arricchivano le banche con enormi sacrifici, ma oggi non è più così. I tassi sono talmente irrisori che ricorrendo alla banca hai semplicemente ricevuto subito dei soldi che altrimenti non avresti mai. Lasciamo stare chi ha le conoscenze per usare questi soldi nel modo giusto e avere immediatamente una rendita che copre totalmente il costo del mutuo e ti fa anche guadagnare, e parliamo solo di chi contrae questo prestito per acquistare la prima casa. Alcuni sostengono che questo indebitamento sia un cappio al collo perchè se non paghi sono guai. Questo è vero, di fatto sei costretto a pagare e se salti qualche rata di troppo ti segnalano e domani potresti avere problemi a chiedere altri prestiti. Inoltre, se non riesci a ripagare il prestito ti possono anche pignorare dei beni, come l’auto, parte dello stipendio e persino la casa stessa. In ultima istanza puoi finire letteralmente su una strada.

Ora confrontiamo quanto appena detto con chi invece sceglie di pagare un affitto per tutta la vita. Questo è più libero di chi contrae un mutuo? La risposta è no, perché l’affitto è comunque un debito che ti impegni a pagare ogni mese, tanto che firmi un contratto che viene depositato all’Agenzia delle Entrate. Cosa accade se non paghi? Il proprietario ti trascina in tribunale e il giudice può ordinare il pignoramento dei tuoi beni, come ad esempio l’automobile o parte dello stipendio. Finisci per pagare anche l’avvocato del tuo padrone di casa. A questo punto, anche risultassi nullatenete e ti rifiutassi di lasciare l’appartamento, il proprietario (assistito da un rappresentante delle forze dell’ordine) può cambiare la serratura e lasciarti su una strada. E, lo dico per chi crede a certe favolette: se il contratto d'affitto è regolare ed è stato fatto con tutti i crismi, lo sfratto è certo al 100%. La leggenda metropolitana che vuole che non puoi sfrattare una famiglia con minori o con invalidi, nasce da chiacchiere da bar totalmente infondate.

Alla fine quindi che tu contragga un mutuo o che vada in affitto sei sostanzialmente nella stessa situazione. Alcuni sostengono che l’affitto ti dia un po’ più di flessibilità perchè puoi cambiare città o andare all’estero più agevolmente, ma non è proprio così. I contratti d’affitto (quelli fatti bene, lo ripeto) richiedono un preavviso di sei mesi e se te ne vai prima il proprietario si tiene la caparra e perdi soldi. Se possiedi l’appartamento in cui vivi, invece, hai più o meno la stessa flessibilità, ma hai un'opportunità in più. Puoi vendere e comprare da un'altra parte, oppure, se non riesci a vendere, puoi mettere in affitto il tuo attuale alloggio e a tua volta andare in affitto da un’altra parte. Inoltre se hai acquistato l’appartamento questo domani rimarrà ai tuoi figli, che non saranno costretti ad indebitarsi o pagare affitti, quindi saranno più liberi

Qui però si entra nella complessa questione dei costi notarili e di mantenimento di un appartamento, ma per queste questioni ho già fatto un video; qui non è di questo che voglio parlare, ma solo chiarire che oggi, chi contrae un mutuo non è più schiavo di chi sceglie di andare in affitto, alla fine che tu dia i soldi alla banca o ad un proprietario, stai sempre pagando un debito che ti sei impegnato a sottoscrivere in forma contrattuale

É sciocca anche l’idea di non contrarre un mutuo per non dare i propri soldi alle banche, quando poi paghi per avere un conto corrente dove ti accreditano lo stipendio o usi la carta di credito e ad ogni transazione lasci una percentuale alla banca. 

Purtroppo internet è pieno di persone che fanno disinformazione su questi argomenti, cioè che parlano senza conoscere veramente le questioni. E la cosa vergognosa è che lo fanno per loro tornaconto personale, per guadagnare con le visualizzazioni, infischiandosene dei danni che provocano.

12 commenti:

  1. Vedo sia l'affitto che il mutuo come schiavitù a delle illusioni.

    Il mutuo viene privilegiato rispetto all'affitto perché finora si è teso a credere che la proprietà privata sia qualcosa che resta ai propri figli e discendenti, ma quello che sta succedendo ora nel mondo è il preludio all'eliminazione della proprietà privata e all'istituzione dell'affitto o noleggio per qualunque cosa, dalla casa al forno alla lavatrice all'auto ai vestiti e così via.
    Quello che prima era oggetto diventerà servizio.
    Non lo vedo come un male assoluto.

    E poi la storia mostra come nella stragrande maggioranza dei casi i figli non vadano a vivere nelle case dei genitori defunti, pagano il loro bel mutuo pure loro e le case ereditate le affittano o vendono, per cui la narrazione compro casa così la lascio ai figli liberandoli da affitti e mutui non si avvera mai o quasi.

    Quando lavoravo pagavo l'affitto e mi stava bene, ho girato svariati paesi europei ed extra europei e in nessuno di quelli volevo mettere su casa e famiglia, e quando sono andata a vivere in campagna, col mio compagno abbiamo deciso di costruircela da soli pezzo per pezzo, non importa quanto ci vorrà. Niente debiti, solo materiali da costruzione e mobili acquistati in contanti, niente rate.
    Il risultato dopo dieci anni è una casa di discreta grandezza, rifinita e con spazi ben definiti che ci rispecchia molto.
    Il resto verrà se deve venire.

    Certo adesso propongono mutui a interessi stracciati causa Covid, persino le tasse universitarie sono bassissime ora, ma è solo per dare l'illusione che andrà tutto bene e far indebitare ancora di più le persone, e se fossi un giovane di oggi non ci cascherei, andrei a vivere in camper e lì starei a vita, libero e senza troppi pensieri.
    Niente famiglia, mutui, lavori da schiavo che stanno per finire anche quelli, ci sono i robot ormai.

    Il mondo piaccia o no sta cambiando e bisogna trovare modi di vivere alternativi se si vuole reggere l'urto che ne arriverà a breve e per i prossimi decenni.

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    1. Anna, concordo pienamente.

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    2. Oggi compri una casetta con meno di quello che serve per acquistare un camper usato, senza contare che un camper ha alti costi di gestione e non puoi sostare a lungo in un posto se non è a pagamento, quindi senz'altro meglio la casa. Certo non bisogna farsi illusioni, la casa non è più un investimento ma un bene che si acquista per viverci. Quando la rivendi dopo molti anni è da ristrutturare e non vale più nulla a meno di un'inflazione alle stelle che non mi auguro.

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  2. Sono stato in affitto alcuni anni, ora ho casa di proprietà, pagata in parte con mutuo.
    Per quanto mi riguarda non c'è paragone, da un punto di vista emotivo ma anche e soprattutto per questo momento storico in cui i tassi sono veramente bassi. Poi le cose da dire sarebbero davvero tante, ogni caso è una storia a sé...
    Però una cosa è certa: per andare in affitto non devi avere grandi somme, con 2/3 mensilità di caparra, sei dentro. Per l'acquisto è un po' più differente; per poter accedere ad un mutuo decente, devi avere almeno il 20% del valore dell'immobile. Per una casa normalissima di 200K (parlo di Roma) equivale a dire 40K più spese varie (notaio ecc..) come minimo di anticipo.

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    1. Valutazione ragionevole: non tutti hanno disponibilità per richiedere un mutuo. Dico che un mutuo sarebbe ragionevole per un acquisto "da rendita", per abitarci meglio un affitto. In Italia la situazione per i proprietari sta diventando pericolosa. Molto pericolosa!

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  3. Francesco, ci sono costi di transazione molto grandi sull'acquisto, a differenza di costi di transazione irrisori sull'affitto. Quindi, no, affitto e acquisto non hanno la stessa flessibilità. Se compro una casa e la tengo sei mesi, ci perdo le varie spese che ho sostenuto (notaio, agente immob. etc). Lasciamo stare i casini che succedono se dopo sei mesi smetti di pagare il mutuo..

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  4. Io credo che la questione varia in base alle esigenze e scelte di vita di una persona...certo se si vive nello stesso posto per almeno una decina d'anni è insensato regalare soldi per un affitto al proprietario, ma in questo momento io avrei qualche remora a comprare una casa con un mutuo di 30 anni in Italia ...l'Italia di questo passo diventerà una fogna come il Venezuela almeno nelle periferie delle città più grandi...ci sarà povertà e crimine da paesi sudamericani(già è cosi nel Sud) se non si gettano adesso le basi per un vero cambiamento

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    1. Vero in parte, lei però non conosce il Sud (se si riferissce al Sud dell'Italia), non vedo povertà nè crimini anzi, Thickfog, dovrebbe osservare le cose da più punti di vista per non dire facezie anzi, vada a visitare il Meridione, potrebbe innamorarsene. Ps: prima di scrivere sproloqui occorrebbe avere una visione d'insieme più ampia ed oggettiva: l'informazione serve a questo anche se comporta sacrifici dedicare, ossia, tempo, pazienza, risorse!

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    2. In meridione non ci sono i servizi, le strade sono tutte rotte e piene di rifiuti se parcheggi la moto o l'auto e facile che te la rubino magari per poi telefonarti chiedendoti una somma di denaro per riaverla, mi creda in Italia siamo fregati a partire dal meridione.

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  5. Oddio sotto un tetto ci devi stare, l'affitto costa molto più del mutuo oggi (anche il doppio, parlo nel milanese) ma ti da mobilità mentre il comprare casa costa meno ma ti fa mettere radici in un posto. Credo che sia necessario valutarla sotto questo aspetto più che quello economico

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  6. L'affitto è un esborso di danaro "a fondo perduto" perchè non ti rimane niente, per regola generale non conviene mai tranne se non sei sicuro di rimanere in una città o se sei single giovane e trovi coinquilini. Comprare casa, anche piccola e senza fare il passo più lungo della gamba, conviene sempre.

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