Muore l'uomo Vive la Natura

Muore l'uomo vive la natura
Aggiungi didascalia

Mai come in questi giorni ci stiamo rendendo conto di che tremenda piaga siamo per questo mondo. Sono bastate poche settimane per osservare una dirompente rinascita della natura, derivante semplicemente dalla nostra salutare assenza.

Mentre noi siamo costretti in casa e ci spegniamo in massa, il mondo ne guadagna in salute e questa forse è la più grande lezione che oggi possiamo imparare, peccato che sarà tutto temporaneo.



Muore l'uomo vive la natura


Sul web si stanno diffondendo sempre più video e notizie che mostrano come la natura stia lentamente guarendo. È veramente disarmante constatare come la nostra malattia corrisponda alla sua guarigione.

A Napoli vediamo un mare così limpido da poter essere scambiato per quello della Costa Azzurra, vengono pescati molti meno pesci e i delfini fanno la loro comparsa nei porti, prima terrorizzati dai motori delle navi. Nei centri abitati si vedono animali selvatici passeggiare tranquillamente, persino sostare laddove prima circolavano senza sosta ogni sorta di veicoli.

La Pianura Padana, l’area più inquinata d’Europa, ha visto un notevole abbattimento delle PM10, una vera e propria purificazione dell’aria, altrimenti impossibile. Il cielo non è mai stato così limpido, quasi completamente privo di traffico aereo, cioè di quel devastante inquinamento responsabile del 2% di tutta l’anidride carbonica rilasciata quotidianamente nell'atmosfera. Non mi stupirei se i mesi di lockdown che ci aspettano, alla fine, saranno esattamente ciò di cui il nostro pianeta aveva bisogno per rallentare l’incalzare del surriscaldamento globale.

Contemporaneamente la chiusura di moltissimi esercizi commerciali sta contribuendo ad una significativa diminuzione del trasporto su gomma, con annessa minor produzione di rifiuti. Per non parlare di tutte quelle enormi navi che trasportavano tonnellate di inutile soprattutto dalla Cina, giganti d‘acciaio, ognuno dei quali capace di inquinare come 50.000 automobili. Siamo costretti ad acquistare meno e questo ci obbliga a inquinare meno.

Anche lo scandaloso sfruttamento degli animali, soprattutto a causa dei terribili allevamenti intensivi atti alla produzione di carne, sta vivendo un piacevole e significativo calo. Chiusi i fast food ecco che l'iper-consumo di carne cade in picchiata, visto che questi ne erano il principale incentivo.

E quanti alberi in meno abbattuti, foreste bruciate, terre depredate di materie prime per produrre tutto il superfluo.

Oggi dunque impariamo che la nostra morte equivale, per la natura, alla vita. Fintanto che nella la nostra economia il benessere equivarrà ad una crescita continua, l’uomo non potrà mai vivere nel rispetto della natura, perché crescita significa continua distruzione. Dobbiamo morire perché questo accada.

Se nel fondo del nostro cuore desideriamo veramente il bene di questo mondo, se vogliamo con tutte le nostre forze rispettare la natura, dovremmo vivere in un lockdown perenne, sistematico. Uno stop forzato di ciò che siamo stati fino ad ora, scegliendo di continuare a vivere in questo modo, dove meno è meglio. Magari però prima, riappropriandoci della libertà che ci è stata negata.

7 commenti:

  1. Roma appare pulita, incredibile! Non si vedono piu' i cassonetti traboccanti di sacchetti di rifiuti. Le strade appaiono pulite e senza rifiuti abbandonati. Incredibile!

    RispondiElimina
  2. Ora forse stiamo scoprendo di quante cose inutili e superflue facciamo quotidianamente

    RispondiElimina
  3. Mi chiedo e mi illudo se tutto questo possa intaccare almeno in parte il cuore e la mente di chi ci governa. Poi leggo qualche notizia e tutto mi riporta alla cruda realtà.... mi vergogno di essere italiano e a volte mi vergogno di essere solo ospite di questa meravigliosa Terra che stiamo distruggendo in nome della crescita e del sitema. Quando tutto sarà passato pochi si ricorderanno di questo e tutto riprenderà come prima, in nome della ripresa economica, del PIL e dei finti diritti dei lavoratori.... Buona vita a tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. intaccare il cuore di chi ci governa...!!! ma io sui commenti su Facebook leggo una miriade di cose terrificanti, sono cittadini a scriverle sono tantissimi, non sono governanti...

      Elimina
    2. Si ma.....sono loro a decidere che direzione prendere.I commenti delle persone belli o brutti che siano non cambiano le cose, tanto meno le sparate dei nostri politici (qualunque), le azioni si. La decrescita potrebbe essere un passo.....

      Elimina
  4. Sono completamente d'accordo con te. L'uomo sta distruggendo tutto quello che gli capita a tiro. Tutto questo mi fa una rabbia!!! Tutto x il Dio denaro. Xche non si torna al baratto?? Poi, vorrei esprimere un mio parere e di questo ne sono certa. Se questa terra fosse stata in mano alle donne e non alla razza maschile, non saremmo ridotti così. La donna ha tutta un altra visione della vita e del rispetto x tutto ciò che ci circonda. Quindi devo ringraziare il sesso maschile x ciò che stiamo vivendo. Oltre ad averci sfruttato in quasi tutte le culture. Tu cosa ne dici? Naturalmente non si può fare di tutta un erba un fascio..

    RispondiElimina
  5. Il punto è che la società tornerà come prima, e per recuperare i punti di PIL perduti prenderà una enorme rincorsa. Purtroppo è solo temooranea la boccata di ossigeno...

    RispondiElimina

Sono molto felice che tu abbia deciso di lasciare un commento, la tua opinione è molto interessante per me, tuttavia prima di commentare tieni presente le seguenti informazioni:

1. Prima di fare una domanda usa il form di ricerca in alto a destra e leggi la sezione Contatti, dove ci sono le risposte alle domande più frequenti.
2. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
3. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo (anche in modo sottile e indiretto) non verrà pubblicato.