Dormire Bene Senza Farmaci

Dormire Bene Senza Farmaci
dormire bene

Molto spesso mi chiedete come sia possibile, lavorando, trovare la forza di portare avanti un progetto parallelo che ci permetta di cambiare vita. E’ innegabile che essere così determinati non sia facile, ma esiste qualche segreto estremamente utile per rendere tutto molto più semplice.

Uno di questi è regolarizzare il nostro ciclo del sonno, in modo da avere più energie, ed essere riposati e lucidi durante tutta la giornata. Si tratta anche di avere più tempo a nostra disposizione, ritagliandosi uno spazio personale nelle ore più produttive della giornata.



Dormire Bene Senza Farmaci


Come accennato riuscire a dormire bene, riposando a sufficienza, è una componente essenziale per ottenere quell'energia e quella lucidità mentale indispensabili. Vorrei pertanto spiegare le tecniche che quotidianamente metto in pratica per dormire serenamente senza dover necessariamente ricorrere all'uso di farmaci o altre sostanze più o meno chimiche.

Si inizia in questo modo:

  1. Il primo giorno si impostano due sveglie: una due ore prima del solito e l'altra all'orario normale. La prima sveglia interromperà il ciclo profondo del sonno, in questo modo, anche restando a letto e dormendo fino all'ora solita, la sera saremo più stanchi. Questa operazione va ripetuta nei giorni successivi fino a quando non sentiremo il naturale bisogno di coricarci prima del solito. 
  2. Se eravamo soliti coricarci a mezzanotte, questo metodo ci permette di essere già sufficientemente stanchi alle 22:00. A questo punto avremo anticipato di due ore l'ora della buonanotte avendo l’opportunità di essere già ben riposati alle 6 del mattino (8 ore piene di sonno).

Svegliarsi alle 6 (o prima, a seconda delle nostre esigenze) ci concede almeno un ora di tempo in più per lavorare al progetto di cambiamento, ma anche spazio per noi in cui meditare, andare a correre, fare colazione con calma, leggere e fare tante altre cose.

La seconda componente di questo importante cambiamento riguarda la qualità del sonno, e per questo è importante capire quali strategie mettere in campo per dormire veramente bene e in modo profondo.

  1. Nel caso in cui sia l’ansia a non permetterci di prendere sonno, la tecnica più efficace per addormentarsi è quella di sforzarsi di pensare positivamente, anche se abbiamo la testa piena di preoccupazioni e problemi. Aiuta molto chiudere gli occhi ed immaginare di trovarsi in un luogo rilassante e meraviglioso, come la cima d'una montagna o una spiaggia che amiamo. Se abbiamo un posto del cuore, magari legato alla nostra infanzia, sforziamoci di visualizzarlo ed osservare ogni dettaglio, di immaginare gli odori e di essere circondati dalle persone con cui amiamo stare. Anche inventare una storia di fantasia o un’avventura è estremamente efficace.
  2. Contestualmente a questa pratica la National Sleep Foundation suggerisce di adottare quello che viene definito rilassamento muscolare progressivo, che consiste nel contrarre e rilassare ogni muscolo del corpo per aiutarlo a sciogliersi. Si inizia delle dita dei piedi, piegandole e rilassandole, per poi passare ai polpacci e così via, fino a collo e testa. 
  3. Per dormire bene evitiamo di ingerire cibi dopo le 19:00 in modo che la digestione non turbi il nostro sonno e sia già Stata Compiuta nella su Totalità.
  4. Evitiamo di assumere qualunque sostanza contenga caffeina dopo le 15:00. La stessa cosa vale per il cioccolato e la nicotina.
  5. Se siamo soliti svolgere esercizio fisico, sarebbe meglio farlo al mattino presto piuttosto che alla sera, questo perché la dopamina prodotta durante lo sforzo inibisce gli effetti della noradrenalina, e questo si traduce in una diminuzione della produzione e del rilascio di melatonina. In due parole siamo troppo su di giri per dormire bene.
  6. Uno studio pubblicato nel 2001 sul Journal of Neuroscience ha dimostrato come la luce artificiale (ed in particolare i colori freddi) limitino la produzione di melatonina, e quindi rendendo più difficoltoso il sonno. La sera, quindi, evitiamo di guardare troppa televisione, di stare sugli smartphone o di leggere con luci troppo forti.
  7. Se siamo a letto e non riusciamo ad addormentarci non insistiamo nel restare sdraiati, interrompiamo il supplizio e alziamoci, andando in un’altra stanza. Alle vole è sufficiente bere un bicchier d'acqua, ma se non funziona leggiamo o ascoltiamo musica soft, cioè stanchiamo la mente tenendola impegnata.
  8. Un ultimo aspetto sottovalutato è quello di ricevere la giusta quantità di raggi solari ogni giorno. Esporsi al sole per circa 30 minuti, ad esempio in pausa pranzo, è la chiave per aiutare il nostro orologio interno a regolare il ritmo sonno-veglia.
Spero, con questa serie di suggerimenti, di aver dato qualche spunto pratico per regolarizzare il nostro riposo e riuscire a raggiungere un sonno profondo, elementi essenziali per avere ogni giorno la forza di combattere il sistema, portando avanti il nostro importantissimo progetto di cambiamento.

2 commenti:

  1. Grazie Francesco. Sto adottando anche io qualcuno di questi metodi soprattutto per recuperare uno "spazio per me" al mattino e, Pur non essendo facile, mi sta regalando molte soddisfazioni!
    Un aiuto in più che io adotto è quello di addormentarmi dopo aver programmato qualcosa di piacevole da fare la mattina successiva. Il desiderio di fare un'attività che amo mi aiuta tantissimo ad alzarmi dal letto...!

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  2. 9. Accendere l'asciugacapelli e farsi coccolare dal suono.

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