Non Dare il tuo Tempo a chi Non lo Merita

non svendere il tempo
non svendere il tuo tempo
Due ore al giorno è più o meno il tempo libero che abbiamo a disposizione per vivere, e questo per il semplice fatto che lavoriamo. Tolto tutto ciò che dobbiamo fare, compreso prepararci, spostarci ed eseguire commissioni più o meno importanti, rimane veramente poco tempo da trascorrere come desideriamo, più o meno, appunto, due misere ore.

E poi c'è qualcuno che dice che ci dobbiamo godere la vita spendendo e divertendoci, ma basta riflettere un secondo per capire, molto semplicemente, che non c'è un bel niente da godersi, visto che la nostra vita, quella vera, sostanzialmente, non esiste.

Non Dare il tuo Tempo a chi Non lo Merita


I nostri giorni sono miraggi che svaniscono uno dopo l'altro senza poter essere afferrati, per questo siamo costretti a comprimere tutto nel weekend, cioè (per la maggior parte delle persone) un sabato trascorso tra letto, centro commerciale e aperitivi, e la domenica accalcati nei luoghi che tutti frequentano, bloccati nelle code dei rientri, in preda all'angoscia del lunedì che incombe.

In economia ciò che è scarso ha più valore, per questo il nostro tempo (già preziosissimo) oggi non può nemmeno essere stimato, perché è la risorsa più scarsa a disposizione. Purtroppo ignoriamo questa triste realtà vivendo con il pilota automatico, non ci poniamo domande, e sprechiamo anche il poco tempo libero in luoghi dove non vorremmo stare, facendo cose quasi per inerzia e in compagnia di persone delle quali ci importa poco. Questo è un grave errore.

Non è particolarmente saggio donare la cosa più preziosa che abbiamo a chi non lo merita, persone con le quali non stiamo bene, lontane dai nostri valori, che non ci arricchiscono, su cui non possiamo contare e che non ci capiscono. Può sembrare paradossale, ma se ci riflettiamo bene, se pensiamo a chi frequentiamo, ci rendiamo conto che di molti di loro ci importa poco e probabilmente tale sentimento è reciproco. Quando non ci sono non perdiamo occasione per giudicarli e parlarne male, e loro fanno altrettanto.

Non è particolarmente saggio frequentare determinati luoghi solo perché ci sentiamo obbligati a farlo, per accontentare qualcun altro, magari proprio quelle persone che non ci interessa frequentare. Eppure quando è stata l'ultima volta che siamo andati in luoghi dove davvero desideravamo stare, non per noia, non per mancanza di idee o per non deludere qualcun altro, ma spinti dal vero desiderio? Raramente accade, ma non perché quei luoghi non esistano, semplicemente perché siamo disabituati a seguire i nostri bisogni e per questo imitiamo o accontentiamo gli altri, ritrovandoci poi insoddisfatti.

Non è particolarmente saggio fare cose che non vogliamo fare solo perché tutti le ritengono giuste o normali. Se non ci va di fare qualcosa non ci dobbiamo sentire in colpa, non dobbiamo per forza soddisfare le aspettative o accondiscendere alle idee altrui, per paura di essere giudicati, perdere la stima o risultare strani. Quante volte non abbiamo nemmeno espresso la volontà di fare qualcosa solo per paura del giudizio altrui? Quante volte non abbiamo dato seguito ad un nostro desiderio solo per non sembrare stupidi?

Bene, è arrivato il momento di cambiare, perché questo è il nostro tempo, l'unica risorsa di cui siamo veramente padroni, scarsissima e preziosissima, che dovremmo dosare come doseremmo le ultime gocce d'acqua se fossimo dispersi nel deserto. Mandiamo a quel paese chi non ci interessa veramente, scegliamo di vivere ogni istante esattamente come lo desideriamo, con chi lo desideriamo e nei luoghi che amiamo. Facciamolo adesso, a partire dalle due misere ore d'aria che abbiamo a disposizione ogni giorno, e se gli altri non capiranno, ci giudicheranno e si allontaneranno, significherà solo che non erano le persone giuste per noi. Meglio così, non avrebbero mai compreso i nostri bisogni e non ci avrebbero mai potuto dare quello che stiamo cercando. Con loro sarebbe stato tempo mal impiegato.

Basta trattenersi, basta rinunciare, iniziamo a viverla davvero questa vita, come abbiamo sempre desiderato, cioè usando bene il tempo. Chi segue i suoi veri desideri non sbaglia mai. Certo, incontrerà difficoltà e problemi, esattamente come li incontrerebbe trascorrendo il tempo in un modo che non sente suo, ma almeno, sfruttandolo nel modo giusto, seguendo il suo cuore, potrà dire di aver vissuto veramente. Questo sì lo potremmo chiamare: godersi la vita.

14 commenti:

  1. Il tempo è il bene più prezioso. Quello che tu hai dedicato e dedichi per rendere palese questa verità vale doppio per come lo spendi e per gli effetti che ottieni. Grazie Francesco!

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  2. Non fa assolutamente una piega...io mi sono reso conto in questi ultimi anni che di persone davvero importanti nella mia vita ne ho pochissime...sto tagliando i ponti un po' con tutti, mi considerano un asociale perché non sono più presente ad aperitivi, cene compleanni battesimi, matrimoni...li ritengo "obblighi sociali"odiosi oltre ad uno spreco di soldi...diserto tutte le festività e i ponti andandomene da solo a camminare in montagna e in mountain bike...pian piano sto mandando tutti a quel paese, perchè quando sono io a proporre una bella passeggiata in montagna o un giro in bici più soft(ok io sono allenato e loro no ma ci sono passeggiate fattibilissime di un paio d'ore senza eccessivi dislivellu che propongo e non c'e da spendere un euro...niente da fare tutti inventano scuse per non venire...sanno solo inquartarsi di porcate...lo so che mangiare per l'essere umano è una delle prime forme di gratificazione e un momento di socialità...ma io preferisco lo sport e l'attività all'aria aperta al mettere giù panza e guardarsi film e serie tv seduti sul divano...lamentandosi poi di non essere in forma...spero di trovare nel tempo persone più compatibili...

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    1. Mi ritrovo perfettamente nelle tue parole. Il Buddha diceva "Se non incontri compagni saggi e virtuosi, piuttosto cammina solo. È meglio vivere soli che in compagnia degli inconsapevoli."

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    2. Sei un po' drastico, caro mio. Voglio dire, che male c'è ad andare a cena fuori ogni tanto? Così come non c'è solo la vita in cittù non si può certo passare l'esistenza sui monti. A me, ad esempio, piacciono entrambe le cose.

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    3. Allora sei proprio il mio uomo ideale! Peccato che non ci conosciamo... Io ti sostengo comunque perché faccio come te: non ho più voglia di perdere tempo con persone e attività che non mi interessano e solo per mantenere il contatto con gli altri. Tanto poi nei momenti difficili ti accorgi della distanza che comunque ti separa da loro e che nessun aperitivo riuscirà mai a colmare.

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    4. Pienamente d'accordo! Orgogliosamente asociale, preferisco divertimenti culturali che sono poco apprezzati ma io nutro spirito e mente e seguo le parole di Dante:"Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza"!!!!! Di quel che pensano gli altri non mi curo!

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  3. Complimenti Francesco! Continua cosi i tuoi articoli sono sempre costruttivi ed aiutano a riflettere! Bravissimo

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  4. Se gli argomenti di conversazione alle cene e agli aperitivi sono l'ultimo telefono comprato,il cambiare la macchina,quanto si è guadagnato l'ultimo mese,gossip vario alla real beautiful...oppure l'ultima serie tv o film commerciale inutile,oppure lamentele varie sulla politica, il governo etc...le ultime volte che ho incontrato queste persone mi sono sentito davvero lontano...e ripeto se per loro una domenica a camminare in montagna per sentieri è troppo faticosa non sono persone con cui vale più la pena sprecare tempo...

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  5. Hai perfettamente ragione. A volte non è sempre facile scegliere di destinare in nostro tempo (e le nostre energie) a quello che ne vale la pena, però questo non ci giustifica a buttarne così tanto. Come in quasi ogni cosa se uno vuole trovare una soluzione la trova .. Solo che siamo così impanicati dai soliti ritmi frenetici che non ce ne rendiamo neanche conto, neanche quando è sotto il nostro naso.
    Grazie ancora per il servizio che offri a chi come me vuole saperne di più su tante cose e non è disposto a smettere di rinnovarsi (e ritrovarsi)

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  6. Con questo articolo sfondi un portone spalancato 😊

    Da parecchi anni ho tagliato i ponti con tutte le persone tossiche, vampiri energetici, banali senza cultura di alcun tipo, ignoranti e stupidotte, omologate, piene di pregiudizi e che campano di luoghi comuni, interessate solo ad un tornaconto personale e per le quali amicizia significa scrocco assicurato.
    Tutta zavorra che ostacolava me, il mio percorso spirituale e persino la mia voglia di vivere da quanto le trovavo insulse e deprimenti quando andava bene.

    Frequentare pochissimi amici ma ottimi è la chiave per il benessere, perché il tempo è davvero troppo prezioso e troppo scarso per perdere ore o giorni della propria vita ad ascoltare cazzate senza senso, pettegolezzi degni delle peggiori riviste e fare da psicologa a gente che non vuole minimamente provare a cambiare perché troppo affezionata alle lamentele e alla sua vita da schiava.

    Ognuno stia coi suoi simili, è una regola d'oro alla quale non si dovrebbero mai fare eccezioni.

    Anna

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    1. Ciao Anna, grazie per il tuo commento.
      Mi fa piacere vedere che pur essendo sola, nel mondo non solo "la sola". Io sto facendo il tuo percorso e sono ancora nella fase di "attraversata del deserto". Non ho più quelle amicizie insulse ma non ne ho ancora trovate altre. So che il prezzo da pagare è la solitudine per qualche anno, ma in questo lasso di tempo senza troppe interferenze riesco anche megli a capire chi sono, a scoprire anche che non sono proprio quella che pensavo di essere.
      Nonostante le attività che conervo invariate, è come se vivessi in un monf=do parallelo, in cuo mi osservo fare, dire, pensare e mi accorgo che il mio essere è composto di tanti tasselli che vale la pena conoscere, anche per sapersi gestire meglio.
      Pero' devo anche dire che nonostante il mio distacco c"è sempre una persona nuova che ti mette alla prova, una pes=rsona =tossica che cerca di introdursi nella tua vita. Sto imparando solo adesso (a 56 anni) a troncare sul nascere ogni tipo di relazione con queste pesone, che, guarda caso, sono abbastanza collose.
      Quindi, venendo al dunque del mio massaggio, vorrei farti i complimenti per essere riuscita a pulire la tua vita e a mirare al tuo essenziale. Complimenti e buon proseguimento, davvero.

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  7. Sono d'accordo in pieno. Questo pensiero è nato già qualche anno fa dopo aver letto "il magico potere di sbattersene il ca***" e sinceramente mi diverto a vedere lo stupore delle persone che mi propongono una cosa x me non importante e gli dico no :) bisogna essere coerenti con se stessi e non avere timore del giudizio altrui

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