Downshifting Significa Meno di 850€ al Mese

decrescita felice
Quanti soldi per vivere

Il downshifting naturalmente non è solo "spendere meno", ne abbiamo parlato tanto, ma in questo articolo vorrei concentrarmi solo su questo aspetto, cioè sul cercare di chiarire quale sia la soglia di risparmio da attuare se si vuole veramente essere incisivi e quindi poter parlare di  vero downshifting economico.

Vorrei pertanto mostrare quanto, dati alla mano, spendono gli italiani per vivere e quindi cosa dobbiamo fare per attuare la decrescita economica e avviarci sulla strada di un cambiamento realmente efficace, che ci permetta di vivere con poco denaro e quindi consentirci di smettere di lavorare.


Quanto Costa Vivere se Non fai Downshifting


Nel video Vivere con 500€ al Mese ho spiegato come riesco a vivere spendendo così poco. La mia è naturalmente una scelta estrema, ma (dai commenti) mi sono reso conto che moltissime persone non sanno quanto mediamente ogni italiano spenda per vivere. Se non lo avete visto vi lascio il video e poi andiamo a capire insieme con quanto sia “normale” vivere oggi:



L’ISTAT certifica che una famiglia media in Italia Spende Circa 2.564 euro al Mese per Vivere. Questo dato la dice lunga sia su quanto le famiglie realmente guadagnino, sia su quanto riescano a mettere da parte. Sempre secondo i dati forniti scopriamo che una famiglia mediamente Guadagna 36.000 euro Netti l’Anno, il che comporta un risparmio medio di 5000€ l’anno.

L’ISTAT certifica anche che le famiglie medie sono composte da 2,4 elementi, ovvero una coppia con un figlio. Da questo deduciamo che per ogni componente sono necessari almeno 850€ al mese per vivere. Deduciamo anche che mantenere un figlio ha un costo equivalente al comune vivere di un adulto, perché secondo Una Recente Indagine di Federconsumatori mantenere un figlio fino ai 18 anni costa circa 170.000 euro e (se fate i conti) si tratta di circa di 800 euro al mese.

Dunque ogni persona, in Italia, spende mediamente 850€ al mese per vivere. Allora proviamo a tirare le somme per capire quale è l'attuale spesa media italiana per la famiglia e per il single.

Famiglia
2.564€ / mese
Single
850€ / mese

Se siamo una famiglia o un single "normali", ovvero che non applicano alcun downshifting o mettono in campo tecniche particolarmente efficaci per risparmiare, allora dobbiamo aspettarci che vivere costi circa 850€ a persona.

Se invece vogliamo abbracciare il downshifting (almeno economicamente parlando) dobbiamo riuscire ad abbattere questa soglia, e qui può essere interessante comprendere come fare. Un buon punto di partenza è quello di capire dove le famiglie italiane spendono di più, così ho pensato di riassumere il tutto in questo piccolo specchietto:

Spesa alimentare
457 euro / mese
Abitazione (bollette e manutenzione)
898 euro / mese
Trasporti
290 euro / mese

Queste sono le voci di spesa maggiori per una famiglia media, sulle quali ognuno di noi dovrebbe concentrarsi per ottenere il massimo del risparmio e quindi avviarsi verso il cammino del downshifting.

Giusto per dare due spunti al volo: ho imparato essere molto incisivo limitare il consumo di carne e acquistare in grandi quantità quando i prodotti sono in offerta. Importante è acquistare solo materie prime e niente cibi preconfezionati/surgelati/precotti. Sulle bollette pesa sopratutto il riscaldamento e il costo dell'energia elettrica. Possono essere abbattute tenendo basso il riscaldamento d'inverno e (semplicemente) vestendosi un po’ di più, ma anche evitando di usare lavastoviglie/lavasciuga, forno (anche a microonde), fare troppe lavatrici, stirare, usare l’aspirapolvere, tenere accese le luci, la TV e il PC quando non serve. Per i trasporti è più complesso, ma bisogna utilizzare di più i mezzi, muoversi a piedi o in bicicletta, oppure condividere l’auto con i vicini o con un collega. Anche solo guidare lentamente permette di risparmiare il 35% sul costo complessivo di mantenimento di una vettura, che è elevatissimo: si fa dai 5000 ai 7000 euro l'anno.

Questi ovviamente sono solo piccoli spunti, anche piuttosto banali, che servono solo per farci capire che è solo attraverso l’analisi dei numeri che si può essere incisivi sul risparmio. Non sono consigli sufficienti per risparmiare veramente, per questo tempo fa Ho Scritto Questo Lungo Articolo sul Risparmio dove do 100 consigli concreti per attuare veramente il downshifting e risparmiare in modo straordinario. Dategli una letta, potrebbe essere utile.

E voi quanto spendete per vivere? Siete sotto la soglia degli 850€ al mese? Siete dei downshifter?

25 commenti:

  1. Condividere l'auto con vicini e colleghi? Manco morto!

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    1. Io la condivido con tutti, uso il taxi. Con 1200 Euro all'anno mi muovo in taxi e noleggio una macchina per le vacanze. Quando avevo l'automobile le spendevo solo di garage e benzina.

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    2. Bravo, la macchina è solo un'inutile spesa e un gingillo ingombrante che oltretutto distrugge il manto stradale poi da rifare coi soldi anche di chi non ne possiede una, e col taxi si spende molto meno. Facevo anch'io così in Nord Europa. O bici, o taxi, o altri mezzi pubblici o car sharing con chi ne aveva una, è tutto molto più divertente e si risparmia tantissimo, tutti soldi che ho investito in viaggi e altre piacevoli esperienze.

      Anna

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    3. Evidentemente vivete una situazione diversa dalla mia. Io, abitando in un paesino schifoso e sperduto, senza la macchina sarei forzato a fare l'eremita, visto che passano solo due autobus al giorno e la città più vicina sta a 24 chilometri. Potrei concordare con voi sulla sua inutilità se stessi in un luogo fornito di mezzi, piste ciclabili, lampioni...

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    4. Si vede che non avete da recuperare figli piccoli ad orari fissi ...

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    5. Si fa presto a dire che la macchina è inutile, quando si vive una vita diversa. Certo, se uno non lavora (magari è benestante di famiglia), se non ha figli da portare in giro, se vive in una città ben fornita di mezzi e sufficientemente grande dove trovare tutto, grazie al piffero: fa l'abbonamento alla metro, magari si compra una buona biciletta per il periodo primaverile ed estivo e quando vuole andare fuori, può sempre pensare di noleggiare un'auto, tanto poi la riconsegna e la cifraa sepsa, tutto sommato modica, non incide più di tanto sul bilancio. Ma la vita è un peletto complicata.

      Sauro

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    6. L'auto è libertà e lo stesso Francesco usa il furgone per spostari, segno che è utile e ti permette di muoverti come meglio credi. Poi tutto è relativo!

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    7. Figli da portare in giro??? E dove se non al parco sotto casa? Noi da ragazzi ci spostavamo da soli. Gente, se non cambiate radicalmente non ne usciamo più!!!

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    8. Da ragazzi, ma non a 8 o 9 anni. C'è una bella differenza, non credi!

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    9. Un bambino piccolo come cazzo ce lo porti dal medico, in piscina, a scuola di inglese o, più in generale, in una delle tante attività che, a quell'età, è normalissimo fare? Lo mandi da solo?

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  2. In due a casa mia viviamo bene con meno di 850€ al mese, ne avanzano pure togliendoci degli sfizi se non ci sono imprevisti 😊
    Sempre solo questione di consapevolezza e priorità. Di sicuro i soldi li investiamo in meravigliose esperienze di viaggio e che ci rendono felici, tutto il resto può attendere o non arrivare proprio.

    Anna


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    1. Pagate il fitto di casa? Avete figli che studiano? Malattie per cui lo stato non passa i farmaci?

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  3. Io al momento non ho lavoro, e annoto ogni spesa. A causa di una mancata educazione finanziaria, nei periodi di "vacche grasse" ho speso con molta leggerezza lo stipendio. Devo cambiare modo di vivere, assolutamente.

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  4. Non so se hai notato Francesco, rileggendo il tuo articolo mi è venuto in mente, che se provi a chiedere ad un italiano quanto guadagna non ti dirà mai la verità, come se solo dirlo ad alta voce possa togliergli qualcosa. Parlare di soldi spesi e guadagnati in Italia è un vero tabù e la dice lunga su quanto siamo indietro come cultura.
    Non parliamo poi dell'attaccamento morboso ad oggetti e l'auto in particolare.
    Quando vivevo in Irlanda i miei padroni di casa automuniti mi hanno prestato la loro macchina in varie occasioni e mi hanno pure aiutato a traslocare a chilometri di distanza per non farmi spendere soldi di noleggio furgone. E' accaduto pure che venissero a prendermi all'aeroporto per non farmi spendere in taxi. Tutta un'altra mentalità, decisamente.
    Che poi parliamo di popoli che di soldi ne sperperano parecchi in alcol e weekend al pub o fuori città, eppure non si fanno alcun problema a prestartene o a farli risparmiare a te.
    È proprio vero che la loro etica protestante li rende meno attaccati al denaro. Sono pieni di debiti e se ne sbattono, hanno tutta la mia ammirazione e dico che fanno benissimo. Al di là dell'alcol che è una spesa inutile, la vita è adesso.

    Ecco perché qui in Italia il downshifting non fa presa. Troppo attaccamento a cose materiali e gingilli elettronici da cambiare ogni tre mesi, troppi tabù retaggio di una cultura cattolica che in Nord Europa non fa presa, troppa preoccupazione di quello che penseranno i vicini se si presentano con scarpe da 50€ anziché 300€ di marca.
    Ho girato mezzo mondo e a nessuno è mai fregata una cippa di presentarsi con una maglietta vecchia e bucata o una felpa scolorita, gli italiani li riconosci subito perché persino se stanno scalando una montagna non devono avere una goccia di sudore, messa in piega e vestiti all'ultima moda.

    L'Italia è tutta da rifare.

    Anna

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    1. ma in irlanda non sono cattolici ?

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    2. No dai la maglietta bucata noooo 😂😂😂😂 tuttavia è vero che badiamo troppo al gingillo nuovo e ai vestiti alla moda magari comprati a pochi spicci che si disfano dopo 2 mesi. Meglio vestiti sobri di qualità maggiore, che ti durano anni, ti fanno spendere di meno alla lunga, e si mantiene comunque l'eleganza 😁 perché parsimoniosi si, ma pur sempre dignitosi.😁

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  5. Scusa Francesco,
    ma 2.4 significa 0.4 figli per famiglia.
    O meglio, meno di un figlio per famiglie.
    Sinceramente le tue deduzioni mi sembrano un pò semplicistiche.

    Saluti,
    Fab

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    1. Si ma poco meno, è più vicino ad 1 che a nessuno, quindi sostanzialmente un figlio per famiglia.

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    2. Io non ho mai avuto la macchina,non me la posso permettere, sono vegetariana, non ho ne lavatrice ne lavastoviglie, ferro da stiro e riscaldamento questi sconosciuti, sono separata ed ho una figlia, anche se sono laureata lavoro onesto non ce n'è nel mio campo, mi ingegno a fare qualsiasi cosa, anche mia figlia va avanti a borse di studio, e il sabato e la domenica invece di uscire con gli amici lavora come un somaro fino alle 3 del mattino, il fitto bisogna pagarlo, al sud non basta lavorare duro per vent'anni per costruirsi una casa come hai fatto tu, io ho lavorato e risparmiato per trent'anni, ma poi una malattia mi ha succhio tutti i soldi. Ah, I farmaci costano e la mutua non li passa, in pratica entrano meno di 800 euro, o si paga il fitto o si mangia, finché mangio io alla Caritas, fiat,ma mia figlia ha vinto borse di studio in scuole per professionisti avanzati, dove al momento del pranzo tutti vanno in mensa ( di lusso ) e pagano, lei si porta la schiscetta col cibo del giorno prima, sembra la piccola fiammiferaia, mi si spacca il cuore a vedere questo, dopo che ho passato la gioventù sui libri per laurearmi, mentre le mie amiche si divertivano. Penso di essere la regina dei downshifters, ce l'hai un consiglio per me? Il problema non è risparmiare ma sopravvivere GRAZIE

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  6. Grazie agli ottimi consigli di Francesco sto imparando a risparmiare!
    Ad esempio subito dopo aver acquistato e letto il suo libro l'ho restituito ad Amazon, risparmiando in questo modo più di 10€!!!

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    1. Sono stata tentata di farlo pure io ��, ma poi ho pensato a quello che mi da Francesco con i suoi filmati e lavori e l’ho tenuto. E giusto anche pagare ogni tanto. A me aiuta davvero a imparare a risparmiare.

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  7. Io faccio una cosa che mia moglie dice essere un po strana… quando compro qualcosa - in generale non compro molte cose e generalmente solo cose che mi piacciono realmente e quasi mai subito - annoto sullo stesso oggetto quando l'ho comprato (la data per intenderci). Lo faccio perché mi piace sapere per quanto tempo quell'oggetto mi è stato utile e, in generale, mi compiaccio quando uso ancora oggetti che ho acquisito parecchio tempo prima. Che dire, ognuno ha le sue stranezze

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  8. Per chi vive in provincia non può fare a meno del auto vista la carenza di mezzi pubblici.A rendere però molto costosa l auto è che essa spesso smette di essere un mezzo di trasporto per divenire uno status symbol.Ce un enorme divario tra in costo di esercizio di un utilitaria usata ( magari a GPL) e un nuovo fiammante SUV

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    1. E' così. Spesso non si può farne a meno ed il reale problema e che si compra l'auto che non ci si può permettere (tanto si paga a rate) e che, tra l'altro, è inutile (quando basterebbe una city car o un'utilitaria).
      Ci si fa trascinare dalle mode del momento, dal martellante marketing e dal giudizio degli altri.
      Io ancora giro con una piccola utilitaria che ha da poco compiuto vent'anni.
      Fa il suo lavoro (mi porta da A a B), molte riparazioni e manutenzione riesco a farla da me e, comunque, non costa uno sproposito. Ha pochissima elettronica e nessun gingillo. :)
      C'è l'altro lato della medaglia, però.
      Tralasciando che non è un'auto da aperitivo, da rimorchio... ...insomma non ci fai una bella figura (seppur sia tenuta molto bene).
      Il fatto è che ho chiaramente una minor affidabilità rispetto ad un'auto nuova o più giovane e una minore sicurezza, mancando quegli ausili che in caso di incidente possono fare la differenza. :(

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