L'Auto Elettrica Inquina di Più

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Negli ultimi mesi l'attenzione nei confronti dei cambiamenti climatici è cresciuta notevolmente e per questo si è tornati a parlare assiduamente anche delle vetture elettriche, sulle quali, però, ho letto e ascoltato opinioni davvero preoccupanti. Si tratta della solita disinformazione diffusa per fare numeri e quindi guadagnare denaro, perché niente più di un articolo o un video scioccante attirano la curiosità del pubblico.

Nello specifico sono numerosi gli articoli che cercano di mostrarci come questa tipologia di vetture sia addirittura più inquinante dei nuovi veicoli euro 6, pertanto è arrivato il momento di fare un po' di chiarezza.





Il primo aspetto da sottolineare è che l'introduzione dell'auto elettriche comporta l'abbattimento delle immissioni di gas serra nell'atmosfera. Anche se qualche negazionista vorrebbe farci credere che il surriscaldamento globale non dipende dalla Co2 (e altri gas serra), oggi tutti gli studi scientifici porta no a questa conclusione. Ogni litro di benzina immette 3,2Kg di Co2 nell'aria e, anche se vi starete chiedendo come si possa, da 1 litro (cioè circa 1 Kg), creare 3,2Kg "dal nulla", Luca Mercalli Ha la Spiegazione che Cercate. Non è nemmeno vero che la temperatura stai scendendo, come mostrano Tutti i Dati Provenienti da Tutti i Gruppi di Ricerca e Università; la temperatura è in costante aumento. Dunque l'uso dell'auto elettrica aiuta a ridurre il rischio del perpetuare del surriscaldamento globale.

Ma se si trattasse solo di questo si potrebbe obiettare che in molti paesi l'energia elettrica utilizzata dalle vetture proviene da centrali a carbon fossile, che comunque producono gas serra, e quindi è tutto vano. Beh, prima di tutto in moltissime nazioni del mondo l'energia elettrica si produce in modo diverso, rinnovabile, con pannelli, pale eoliche e centrali idroelettriche e quindi lì si avrebbe comunque un vantaggio, certamente maggiore che continuare a bruciare solo petrolio o carbone. In secondo luogo il motore a scoppio non fa "male" solo per le emissioni di Co2, ma anche per le microparticelle di metalliche che libera nell'aria per via degli attriti meccanici e le polveri sottili che, se inalate, entrano in circolazione attraverso i polmoni e causano malattie neurodegenerative, come il Parkinson o l'Alzheimer.

Il motore elettrico ha pochissimi attriti meccanici perchè "gira" come girano le ruote della vettura, per questo ha bisogno di molti meno oli per essere lubrificato, oli che poi è difficile smaltire e che quindi inquinano ulteriormente. Molte auto elettriche non hanno freni a disco o a tamburo, che, ancora una volta, libero microparticelle metalliche per via dello strofinamento: hanno sistemi magnetici rigenerativi di frenaggio, che convertono l'energia di movimento in nuova energia elettrica. 

Molti obiettano che, comunque, esiste un processo inquinante di fabbricazione e smaltimento delle auto elettriche, ma questi processi esistono attualmente anche per le auto tradizionali e quindi, tuttalpiù, in quel frangente non ci sarà alcun beneficio, ma certamente non un peggioramento. Altri dicono che non si tiene conto dell'inquinamento prodotto dalle batterie al litio, ma ignorano due fattori fondamentali: il primo è che le batterie agli ioni di litio sono rigenerabili, e anche se attualmente non esiste una società che opera in questo settore, tecnicamente non ci sono impedimenti. Queste batterie hanno comunque un ciclo di vita piuttosto elevato (circa circa 8 anni), e sono poco inquinanti: il litio è un metallo già abbondantemente presente nel nostro terreno e la stessa cosa vale per il ferro. Il cobalto, invece, elemento tipicamente presente negli accumulatori, è più complesso da smaltire, ma niente in confronto a quelli di tecnologie ben più inquinanti, come quelle che usano i fossili.

La stessa produzione di batterie è più volte finita sotto accusa perché deriverebbe da un processo che immette moltissima Co2 nell'ambiente, ma questa accusa presuppone che la filiera di produzione utilizzi energie non rinnovabili. In moltissimi paesi, in realtà, è il contrario e, col passare del tempo, si andrà sempre più verso un miglioramento.



Fatte queste dovute precisazioni che smentiscono un po' di bufale ricorrenti, bisogna sempre ricordarsi che, in quanto esseri umani, nessuna delle nostre azioni ha impatto zero sull'ambiente. Le auto elettriche hanno il loro impatto, ma l'importante è che si vada nella direzione di un miglioramento. E' facile dire "non risolvono tutti i problemi", oppure "ma tanto inquinano lo stesso", ma ogni piccolo miglioramento è apprezzato e merita di essere supportato. La cosa migliore, ovviamente, sarebbe abbattere il concetto di veicolo privato e cercare di condividere meglio le risorse, arrivando ad una società che si muove solo grazie ai mezzi pubblici, ma questo processo richiede tempo e, nel frattempo, cosa facciamo? Continuiamo ad inquinare come sempre?

Che l'elettrico/rinnovabile non sia il santo graal dell'evoluzione energetica lo sanno tutti, basta un minimo di buon senso ed informazioni per comprenderlo, ma sarebbe già un grande passo andare nella direzione del "male minore", perché ogni cambiamento richiede tempo, tempo che tra l'altro, oramai, volge al termine.

23 commenti:

  1. Caro Stato Italiano,

    ti piacerebbe che cambiassi l'automobile, magari con una ibrida o elettrica!?

    Partiamo dal presupposto che pago oltre il 40% di imposte e tasse, quindi facciamo due conti:

    Per acquistare un'automobile dal costo di appena 20.000 Euro devo lavorare per ben 33.333 Euro, infatti:

    Reddito lordo (33.333) - Imposte (33.000 * 0.4 = 13.333) = 20.000

    Adesso, dei 20.000 del costo dell'automobile il 22% è IVA è pari a 3.606 Euro

    Caro Stato, io mi compro un'automobile dal valore di 16.393 Euro (20.000 - 22% IVA) e tu ti becchi ben 13.333 + 3.606 = 19.939!

    Sai che ti dico? Non me la compro e siccome lavoro in proprio sai che faccio? Non avendo bisogno di guadagnare quei soldi oggi non lavoro e dato che è una bella giornata vado a farmi una bella passeggiata! Anzi, mi sa che lo faccio anche domani!

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  2. con tutto il rispetto che ho per te Francesco rilev o che l articolo è condivisibile ma il titolo no e serve a fare clic ebbasta

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    1. E' il modo che uso per attirare quelli che la pensano al contrario e far comprendere come stanno le cose.

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    2. Ciao Francesco sta per arrivare il tuo libro non vedo l'ora di leggerlo! Io sono in provincia di Asti se riesco vengo a conoscerti a Cuneo.. ciao

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    3. Spero tanto che ti sarà utile!

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  3. Il problema è che la nostra economia non è preparata ad una decrescita consapevole. Si basa sul concetto di crescita infinita, di per se una bella utopia, quindi il decidere di non far parte dell'ingranaggio creerebbe, se lo facessero tutti, una necessità di cambiare completamente il modello sociale. Pensate che coloro i quali dominano il mondo con questo modello saranno mai d'accordo? Il proceso, qual'ora sia mai in grado di iniziare, sarebbe molto lungo: ne noi, ne quelli che oggi razzìano il pianeta lo vedranno mai

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  4. peccato non si inserisca in questo calcolo l'impatto ambientale legato alla produzione e smaltimento delle batterie...

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    1. ma se devo andare al mare (300 km) quante ricariche devo fare ?

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    2. L'intero ciclo produttivo e lo smaltimento,compresa l'energia consumata ha comunque un'impatto totale inferiore(prendendo in considerazione auto di prestazioni simili)...il punto è che è dannatamente sbagliato il sistema basato sull'auto privata per tutti e a tutti i costi elettrica oppure no...(le follie della società del "benessere"...)è inefficiente,occupa un sacco di spazio ed è a prescindere uno spreco enorme di energia...(ha poco senso spostare 1000 e più chili di auto con anche i 50 kilowatt di potenza di un'utilitaria che occupa in media 8-10 metri quadri,per una sola persona, soprattutto in aree urbane dove la media di percorrenza è di 10 km/h...che si possono fare tranquillamente in bici, o al più per chi non vuole faticare un po' a impatto zero e con benefici per la salute con una modesta bici elettrica che ha un motore da 250 watt...un consumo duecento volte inferiore per fare lo stesso lavoro)...è necessario un enorme cambio culturale e uno sviluppo tecnologico che consenta di unire la comodità del trasporto privato con la centralizzazione del trasporto pubblico...e comunque incentivare l'utilizzo della bici...in Olanda l'hanno capito negli anni 70 che l'auto non andava bene per la mobilità urbana e rendeva invivibile le città...speriamo che un giorno ci arrivino anche i gonzi che si bruciano metà o più del reddito per quei bidoni sempre più pesanti e inutilmente complessi quali sono le auto odierne...un sistema creato apposta per tenere in schiavitù le masse con oneri sempre più insostenibili...chi compra auto(sopratutto chi si indebita per acquistare nuove quelle più pompose e gonfie degli accessori più inutili)fa fare soldi a petrolieri, governi e costruttori...

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  5. Da subito si potrebbe installare il gpl o meglio ancora il metano, si avrebbe subito un abbattimento dell 'inquinamento, sono già molte le auto che funzionano così . E sono anche economiche !!!

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  6. Non so che ti è successo da un mese a questa parte, forse sei più impegnato e ti informi meno, ma non puoi dirmi che l'auto elettrica produce meno gas serra del diesel o benzina, e dire che il contrario è una bufala! Hai una laurea in fisica, e dovresti sapere che le perdite di rendimento per questo processo (fare elettricità, trasportarla, usarla per ottenere energia meccanica) sono altissime. Ad oggi, bruciamo carbone e petrolio per fare elettricità, quindi questa è la realtà. Se come dici in futuro faremo elettricità con le rinnovabili, non servirebbe l'auto elettrica per ridurre la CO2 perché le emissioni verrebbero già ridotte drasticamente. L'auto elettrica serve solo a togliere particolato dai centri urbani, cosa ottenibile più rapidamente con più mezzi pubblici e case in classe A (i riscaldamenti sono la causa numero uno di creazione di particolato urbano, inclusa la tua stufa a legna). Ma questo presuppone che i governi caccino i soldi e li spendano per cose utili e non cattedrali in stile TAV, invece l'auto la paghiamo noi.

    Costringere le persone a dotarsi di un auto elettrica, riempirebbe le discariche di auto che ancora funzionano perfettamente (come il tuo furgone), metterebbe in crisi le finanze di molte famiglie, ed aumenterebbe le emissioni di CO2.

    L'auto elettrica è un'altra scusa per costringerci a comprare un bene e stimolare i consumi, giochino che tu dovresti conoscere meglio di altri.

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    1. Tu hai problemi seri di comprensione amico. Leggi bene il testo, Francesco dice le stesse cose che hai scritto tu. Evidentemente capisci solo quello che vuoi capire.

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    2. "Il primo aspetto da sottolineare è che l'introduzione dell'auto elettriche comporta l'abbattimento delle immissioni di gas serra nell'atmosfera."

      Forse hai letto male te.

      "Beh, prima di tutto in moltissime nazioni del mondo l'energia elettrica si produce in modo diverso, rinnovabile, con pannelli, pale eoliche e centrali idroelettriche e quindi lì si avrebbe comunque un vantaggio, certamente maggiore che continuare a bruciare solo petrolio o carbone."

      Nel mondo il 26% dell'energia totale è rinnovabile, inclusi i biocombustibili. Il 74% dunque, è carbone, petrolio e nucleare.

      "Fatte queste dovute precisazioni che smentiscono un po' di bufale ricorrenti, bisogna sempre ricordarsi che, in quanto esseri umani, nessuna delle nostre azioni ha impatto zero sull'ambiente."

      E' si, proprio bufale. Una normale sostituzione nel tempo di auto convenzionali con elettriche, di pari passo con la produzione di energia rinnovabile, è una strada di buon senso. La loro sostituzione netta per legge è una costrizione che non fa bene all'ambiente ma solo alle solite corporations. Se lo vuoi capire lo capisci.

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    3. Non mi pare che hai smentito niente, leggi che in moltissime nazioni l'energia è rinnovabile e capisci "nella maggior parte..." portando percentuali, ma non c'è scritto nella maggior parte, c'è scritto "in moltissime nazioni", punto. Vedi, capisci quello che vuoi capire per dar contro a priori.... come tutti i bufalari.

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    4. Questa community fa sempre più proseliti e sempre meno esseri umani che usano il cervello. Rigiratela come vuoi, spendi 50.000€ e fatti l'auto elettrica, io mi tengo la mia alfa euro3 finché regge, visto anche che la uso ogni morte di papa. Ciao Anonimo.

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    5. Aggiungo, quando la mia Euro 5 sarà morta e vi assicuro che ci manca poco, prendo il taxi! Con quello che costa un'auto fra acquisto, assicurazione, bollo, benzina, manutenzione, garage, ... ci pago il taxi per tutta la vita!

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  7. E' proprio il concetto di auto che fa orrore. Inquina fin dal momento della produzione per finire con lo smaltimento pressoché impossibile di ogni sua singola parte, che sia elettrica, ad aria o pipì.
    In un mondo mediamente consapevole dovrebbe essere vietato avere più di un'auto a famiglia, e se tutti i componenti lavorano in posti diversi si ingegnano per arrivare sul posto di lavoro visto che ci tengono a fare gli schiavi; in un mondo altamente consapevole le auto spariscono e ci sono solo mezzi pubblici efficienti, a risparmio energetico e bassissimo impatto ambientale. Ho vissuto in Irlanda per anni e tantissimi giovani neanche prendono la patente perché hanno mezzi pubblici efficienti e perché mantenere un'auto costa più di un mutuo mensile, chi glielo fa fare? E poi loro non hanno il concetto di garage, dove le mettono le macchine? Ce ne sono comunque tante, troppe, ma ce le hanno i cazzoni manager e i ricchi in generale, non gli studenti o i semplici impiegati.
    In Italia come al solito invece dobbiamo tenere il sedere al caldo, conosco gente assurda che usa l'auto pure per fare cento metri per andare al bar dietro casa e perde mezzora per trovare un parcheggio, ma guai a dir loro di camminare o andare in bici.

    Io vivo senza auto praticamente da sempre. Ricordo colloqui per lavori per i quali non mi fregava niente e che mi servivano solo per fare soldi qualche mese, mi chiedevano subito se ero automunita, rispondevo di no e che per lavorare in un ufficio non è un requisito imprescindibile visto che potevo arrivarci comunque, diverso sarebbe stato per quegli assurdi e inutili lavori tipo rappresentante o agente di commercio, e venivo puntualmente sottoposta a pippoloni sull'importanza dell'avere un'auto per arrivare al lavoro puntuale, inutile dire che li ho mandati tutti bellamente a cagare perché nessuno mi obbligherà MAI ad avere un'auto, visto che oltretutto detesto guidare.

    Mollare l'auto, premere sulle istituzioni locali per avere una rete di mezzi pubblici capillare, efficiente e puntuale, andare in bici, questo deve essere il futuro, se vogliamo averlo un futuro, altrimenti ci estingueremo sotto miliardi di tonnellate di rifiuti e ce lo saremo ampiamente meritato, ma il pianeta Terra NO.

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    1. Brava Anna, concordo pienamente su ogni parola.

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    2. Dove si trovano le donne che la pensano come te?xd Io vengo deriso perché uso(pochissimo) un'auto di oltre venti anni(di cui farei comunque a meno),ancora semplice da riparare per chi si ingegna con un po' di fai da te...sono circondato da gente che pur di far vedere che si adegua allo schema consumista si indebita per comprarsi un nuovo bidone da pagare a rate per 6 o 7 anni...

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    3. Anna io sono d'accordo in principio, ma mi sembra che questa community abbia preso una brutta piega. Vietare l'auto per legge? Un modo ottimo per farla desiderare di più. Scusa ma lo hai detto tu che con mezzi pubblici efficienti la gente non prende l'auto giusto? Non c'è bisogno di costrizioni, le vie sono altre. Senno creiamo un mondo peggiore di quello attuale.

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    4. @ Thickfog

      Non lo so, ma ce ne sono :) Anch'io sono circondata da gente che non ha una personalità e ha bisogno di farsi soffocare da beni materiali e vestiti firmati per illudersi di averne una, l'importante è sempre FREGARSENE ;) solo ciò che ci fa star bene dentro conta, non quello che dicono gli altri, siamo NEL mondo, non DEL mondo!

      @ Borsole

      Secondo me ha ragione l'anonimo che ti ha risposto sotto al tuo commento, non leggi bene o interpreti a modo tuo, ma questo non è un mio problema. Se ritieni che questo blog abbia preso una brutta piega, di nuovo un tuo problema. Se il mondo non ha alcuna consapevolezza non posso farci proprio nulla, e anzi questo blog deve cominciare a dare più consigli sul come vivere senza soldi e senza beni materiali. Gli shock spesso fanno bene.

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  8. Purtroppo sono convinto che sia estremamente difficile superare il concetto di veicolo privato; io stesso viaggio costantemente con una certa quantità di materiale vario nel bagagliaio che mi fa comodo avere sempre a disposizione, sarebbe impraticabile spostarlo di volta in volta in caso di sharing o viaggiare per mezzi pubblici. Ma io stesso cerco di viaggiare più possibile con un VELOMOBILE a pedalata assistita con sedile passeggero più bagagliaio... Non è alieno e non viola alcun punto del codice della strada, viaggia alla stessa velocità media delle autovetture nei centri urbani e alla metà della media delle auto in percorsi extraurbani (quindi fino a 10 km di commuting è praticabilissimo), fa 400 km con l'equivalente tradotto in corrente elettrica di un litro di benzina (più un po' di pastasciutta per aiutare coi pedali) e se devo arrivare al lavoro con la maglia asciutta posso farlo anche se c'è salita. I mezzi CI SONO, ma le pubblicità ci spingono a desiderare di dominare la strada (leggi: schiacciare il nostro prossimo) con uno stupido "SUV". È SCANDALOSO il fatto che le pubblicità del progresso tecnologico sulle auto elettriche mostrino questi cassoni ipertrofici come modello per la mobilità del futuro, sono un inutile concentrato di sprechi e di pericoli, quando invece la chiave per inquinare meno deve essere principalmente ridurre la fame di energia: veicoli più leggeri, più aerodinamici, più piccoli, ed entro limiti ragionevoli anche più lenti. Allora ci sarà più spazio, meno veleno e meno pericolo anche per il trasporto privato. Per chi sente il bisogno di correre, a costi più che ragionevoli ci sono le piste dei go-kart!

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  9. Purtoppo si vedono sempre più suv e meno utilitarie, la tendenza è produrre sempre più macchine di grandi dimensioni per la maggior parte utilizzate da una sola persona ! Aumentano le potenze dei motori e diminuisce la velocità media dei tragitti.

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