Come Risparmiare 500.000€ e Vivere Senza Lavorare

come risparmiare 500.000€
come risparmiare mezzo milione di euro
Se quindici anni fa avessimo adottato le strategie per risparmiare che oggi racconterò in questo articolo, avremmo in tasca quasi mezzo milione di euro. Impossibile? No, è possibile, ed è esattamente ciò che ho fatto negli ultimi anni, per riuscire ad avere casa di proprietà, casa alle Canarie e vivere senza dover lavorare ogni giorno. 

In questo articolo è il mio regalo per il nuovo anno, mi sono impegnato a fare un sunto di tutte le tecniche di risparmio ad un livello di dettaglio mai realizzato prima, creando due profili da “risparmiatore”, quello normale e quello estremo, io ovviamente sono quello estremo ;)


La vita bisogna viverla, spendi e fregatene!


Inizio questo articolo con una riflessione su una delle frasi che mi rivolgono più spesso: “Cosa risparmi a fare, i soldi vanno, i soldi vengono, spendi e goditi la vita invece di star lì a guardare ogni centesimo”.

Questo ragionamento lo capisco, è il modo attraverso il quale le persone amano giustificare a loro stesse l’incapacità di mettere da parte denaro e la debolezza che si manifesta di fronte a tutto ciò che le attrae e desiderano. Non posso credere che una persona ritenga che sia una mossa intelligente sperperarsi tutto quello che ha, comprando esattamente quello che la pubblicità gli dice di comprare, perché stiamo parlando esattamente di questo. Le persone non spendono la maggior parte del loro denaro per cose che realmente migliorano la vita, non so: cambiare gli infissi per avere bollette meno care, seguire un corso che permetta di imparare cose nuove ed avere più opportunità per il futuro o investire in un bene che si rivaluti e generi denaro per sé e per i loro figli. No, le persone comprano vestiti e scarpe, cambiano automobili anche se non ne hanno bisogno, vanno sempre al ristorante, comprano i gratta e vinci, le sigarette, fanno l’aperitivo ecc. E questo sarebbe godersi la vita? Tutto il denaro che sperperiamo inutilmente da solo un’apparenza di benessere, ci sentiamo bene perché ci concediamo ogni sfizio, ma questo modo di vivere è sopra le nostre possibilità. Ogni euro buttato non fa altro che rendere più incerto e difficile il futuro, e questo significa che la nostra vita ha più probabilità di peggiorare che migliorare.

economizzare mezzo milione di €


E poi di quale vita stiamo parlando? Quella che passiamo per 10 ore al giorno in un ufficio o in una fabbrica? Quanto fatichiamo per quei quattro miseri euro che poi spendiamo con leggerezza in quelle cose che ci fanno credere ci servano e ci migliorino la vita?

Ecco perché ritengo che risparmiare e usare bene il proprio denaro sia la cosa giusta da fare, perché tutti noi possiamo essere più intelligenti di così, smettere di farci sottomettere dal consumismo e usare i soldi nel modo giusto, cioè per costruire la nostra libertà!



Dove risparmiare


Come sempre l’ISTAT fornisce Una Tabella Molto Precisa di quelle che sono le spese degli italiani. Grazie ad una rielaborazione di questi dati scopriamo che una famiglia media spende circa 2100 € al mese per vivere, tutto compreso. 

Sono molti soldi e, considerando che lo Stipendio Medio di un Lavoratore Dipendente è di 1500 euro al mese, in una famiglia dove due persone lavorano, si riesce a mettere da parte (1500€x2) – 2100 € = 900€ al mese. Se invece è solo uno dei due a lavorare, allora le cose non sono certo facili e tocca rinunciare a molto per arrivare a fine mese, figuriamoci mettere da parte un po’ di denaro.

Per entrambe le situazioni possiamo fare molto, cioè cambiare il nostro stile di vita e risparmiare tanto denaro. Nelle seguenti tabelle ho diviso le spese dichiarate dall’ISTAT per tipologia e ho stilato due tipi di intervento possibili:

  • Intervento di risparmio normale: Azioni che permettono di risparmiare a sufficienza per vivere bene anche con un solo stipendio e mettere da parte un po’ di denaro; non comportano rinunce eccessive e ritengo siano attuabili facilmente da tutti. A fine articolo faremo la somma per capire quanto!
  • Intervento di risparmio estremo: Ciò che faccio io (a parte alcune eccezioni che preciserò), cioè la via che ho scelto per riuscire a mettere da parte cifre enormi vivendo al minimo. Questa scelta comporta molta costanza e un cambio di vita radicale.

Segue quindi una tabella che riassume tutti gli i tagli possibili che possiamo mettere in pratica, la percentuale di risparmio non è lasciata al caso, ma frutto di approfonditi articoli che indicherò voce per voce (attenzione ai link!). Laddove non ci sono testi di approfondimento il risparmio calcolato deriva direttamente dalla mia pluriennale vita da risparmiatore.


Alimentari e bevande

stop allo sperpero


Voce di spesa
Spesa
Intervento normale
Intervento estremo
Pane, grissini e cracker
29.88 €
Nessuno
Producendo il Pane in Casa si riduce di due terzi questa voce di spesa. Per approfondire: Quanto si risparmiare Facendo il Pane in Casa.
Biscotti
9.68 €
Nessuno
Preparare i biscotti in casa riduce questa voce di due terzi
Pasta e riso
15.20 €
Nessuno
Nessuno, la Pasta Fatta in Casa non è molto conveniente rispetto a quella acquistata, tranne quella all’uovo. Leggere: Conviene Fare la Pasta in Casa?
Dolci
12.05 €
I dolci possono essere limitati o addirittura rimossi completamente dalla nostra alimentazione
Rimuovere totalmente i dolci dalla propria dieta
Carne bovina
39.81 €
Dimezzata
Dimezzando il consumo e Acquistando Tramite GAS questa voce si riduce di due terzi.
Carne suina
11.56 €
Dimezzata
Dimezzando il consumo e acquistando tramite GAS (link sopra) questa voce si riduce di due terzi.
Pollame, coniglio e selvaggina
24.45 €
Dimezzata
Dimezzando il consumo e acquistando tramite GAS (link sopra) questa voce si riduce di due terzi.
Salumi
23.29 €
Dimezzati
Dimezzando il consumo e acquistando tramite GAS (link sopra) questa voce si riduce di due terzi.
Pesce
40.88 €
Dimezzato
Dimezzando il consumo e acquistando tramite GAS (link sopra) questa voce si riduce di due terzi.
Latte
17.77 €
Nessuno
Acquistando tramite GAS (link sopra) si risparmia circa un terzo sul costo del latte.
Formaggi
26.54 €
Nessuno
Il Formaggio può Essere Prodotto in Casa dimezzando questa spesa. Leggi anche: Quando si Risparmia Facendo il Formaggio Primo sale
Uova
6.15 €
Nessuno
Acquistando le uova dai GAS(link sopra) o direttamente dal contadino si risparmia circa un terzo
Olio
15.56 €
Nessuno
Nessuno, l’olio di qualità e costoso ovunque lo si acquisti
Ortaggi
83.97 €
Ridotta di un terzo se si Acquista solo Verdura di Stagione
Con 100 Metri Quadri di Orto si autoproduce tutto il necessario per una persona. Per approfondire: Costure un Orto da Zero per l’Autosostentamento.
Frutta
41.38 €
Ridotta di un terzo se si acquista solo frutta stagione
Spesa dimezzata perché qualche albero da frutto nell’orto aiuta ad avere un po’ di frutta, ma è molto difficile produrne a sufficienza per essere indipendenti. Si può comunque spendere poco Acquistando SoloFrutta di Stagione.
Zucchero
3.49 €
Nessuno
Si può ridurre di due terzi se Rimuoviamo i Dolci e le Bevande Gassate dalla nostra dieta, ma non è salutare annullarlo completamente.
Caffè e tè
13.41 €
Il caffè può essere completamente rimosso dalla nostra alimentazione, così come il tè
Rimossi totalmente
Gelati
6.47 €
Possono essere rimossi completamente
Rimossi totalmente
Vino
11.43 €
Può essere rimosso dalla nostra alimentazione
Rimossi totalmente
Birra
5.67 €
Può essere rimossa dalla nostra alimentazione
Rimossi totalmente
Acqua minerale
11.42 €
Possiamo bere esclusivamente acqua del rubinetto (vedi link a destra)
Rimossi totalmente. Leggi Quanto si Risparmia Bevendo Solo Acqua




Somma
450 €
265 €
97.35 €

La spesa alimentare incide notevolmente sul bilancio di una famiglia, ma possiamo evitare di acquistare tutta una serie di cibi e bevande perfettamente inutili, arrivando a risparmiare parecchio. Ci vuole solo un po’ di organizzazione e la capacità di rinunciare alla maggior parte dei propri vizi.

Per approfondire:


Spese di casa

controllare denaro in uscita


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Affitto
500 €
Nessuno
Dimezzato se riusciamo a Spostarci in una Zona più Economica oppure condividere un appartamento con altre persone affittando solo una stanza
Acqua
35 €
Si può ridurre di un terzo se si applicano i consigli presenti nell’articolo Come Risparmiare 800€ sulla Bolletta
Spese condominiali
15 €
Nessuno
Nessuno
Manutenzione ordinaria
15.98 €
Nessuno
Nessuno
Manutenzione straordinaria
47.93 €
Nessuno
Nessuno
49.78 €
Si può ridurre di un terzo la bolletta se si applicano le strategie indicate nell’articolo Come Risparmiare Energia Elettrica
Si possono azzerare tutte le bollette installando un impianto fotovoltaico e vendendo l’energia in eccesso come spiegato nell’articolo: Conviene Ancora il Fotovoltaico?
Gas
66.45 €
Si può ridurre di un terzo la bolletta se si applicano le strategie indicate nell’articolo Come Risparmiare Gas
Azzerata per i guadagni da Fotovoltaico




Somma
730.14 €
601.28 €
328.91 €

Le spese per la casa sono molto incisive, soprattutto se siamo costretti a pagare l’affitto, che tuttavia può essere ridotto se ci accontentiamo si soluzioni meno dispendioso o se ci spostiamo in zone del Paese meno costose. Le bollette rappresentano l’atra grande spesa, ma con un investimento non troppo elevato possiamo arrivare ad azzerare totalmente le bollette installando un impianto fotovoltaico sovradimensionato che ci permetta di produrre e vendere anergia elettrica.

Questa sezione del risparmio è la più complessa da attuare, richiede spirito di adattamento e spesso la necessità di spostarsi in un altro luogo, io l’ho fatto smettendo di lavorare in giro per l’Italia e stabilendomi in un piccolo paesino di montagna, tuttavia questa strategia di risparmio è solo per chi opta per gli interventi estremi.

Per approfondire: Come Risparmiare in Casa


Vestiario

moderare le spese


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Tabacchi
20.42 €
Si possono eliminare completamente
Si possono eliminare completamente
Abbigliamento
73.88 €
Si può ridurre la spesa di metà acquistando solo meno capi
Se si Acquista Solo Online e solo lo stretto necessario, si riduce questa spesa dei quattro quinti.
Calzature
29.10 €
Si può dimezzare la spesa acquistando un paio di scarpe nuove all’anno.
Se si Acquista Abbigliamento di Qualità un paio di scarpe può durare anni, è sufficiente un paio estivo e uno invernale da cambiare ogni 5 anni.




Somma
123.4 €
51.94 €
24.66 €

L'abbigliamento è una voce semplice su come apportare dei tagli di spesa, è infatti sufficiente comprare meno e predibligere gli acquisti online, dove tutto costa meno.

Per approfondire: Acquistare Grandi Marche Online Risparmiando l'80%


Altri accessori per la casa

accantonare soldi


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Elettrodomestici
6.52
Nessuno
Nessuno perché per l’autoproduzione moderna è necessario dotarsi di strumenti validi come l’impastatrice o l’essiccatore.
Mobili
18.48
Nessuno
Si può dimezzare la spesa Prendendo la Mobilia da chi la Regala perché datata o acquistandola usata.
Articoli d’arredo
2.85
Possiamo evitare di intasare la casa di inutile soprammobili
I soprammobili sono inutili e complicano le operazioni di pulizia e di riordino della casa
Biancheria per la casa
3.84
Nessuno
Nessuno
Detersivi
17.66
Sì può ridurre di un terzo l’uso dei detersivi semplicemente ricordandosi di fare le lavatrici a pieno carico e lavando le stoviglie solo una volta ogni due giorni.
Autoproducendo la Liscivia questa voce viene azzerata
Stoviglie e posate
2.69
Nessuno
Nessuno
Tovaglioli e piatti usa e getta
9.15
Spesa azzerata evitando di utilizzarli
Spesa azzerata evitando di utilizzarli
Lavanderia/tintoria
8.29
Limitandosi a portare in lavanderia solo ciò che non può esser lavato in casa si riduce la spesa dei due terzi
Si può azzerare adottando rimedi fai da te facilmente reperibili in rete.
Servizi domestici
21.4
Azzerati arrangiandosi nelle faccende di casa
Azzerati arrangiandosi nelle faccende di casa
Riparazioni
6.16
Nessuno
Avendo tempo e informandosi anche attraverso semplici video di YouTube si può imparare a riparare quasi tutto. Questa spesa può essere dimezzata.




Somma
98.64 €
52.89 €
26.35 €

Sul vestiario possiamo risparmiare qualcosina, ma questa voce non è particolarmente incisiva; non è difficile spendere poco per vestirsi con capi di qualità, basta solo un po’ attenzione e calibrare le proprie spese usando la testa.


Spese sanitarie

come risparmiare gli euro


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Medicinali
40.60
Con i medicinali equivalenti si risparmia la metà
Visite mediche
26.09
Nessuno
Nessuno




Somma
66.69 €
46.39 €
46.39 €

Le spese sanitarie sono una di quelle voci che non possono essere ridotte di molto, questo perché non vi sono strategie particolarmente forti da mettere in campo per risparmiare. Con la salute non si scherza, ma possiamo pensare di adottare uno stile di vita sportivo per riuscire ad ammalarci meno e quindi evitare di spendere molto denaro per curare anche semplici influenze di stagione.


Trasporti

limitare l'uso del contante


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Acquisto automobile
53.70
Si può ridurre a metà questa spesa evitando di acquistare automobili inutilmente costose e cambiando automobile meno frequentemente
Acquisto moto
2.98
Azzerata evitando l’acquisto
Azzerata evitando l’acquisto
Assicurazione
65.23
Nessuno
Azzerata se non si possiede l’auto
Carburante
128.75
Semplicemente andando piano si può Ridurre la Spesa per il  Carburante del 30%
Azzerata se non si possiede l’auto
Manutenzione veicolo
28.08
Nessuno
Azzerata se non si possiede l’auto
Mezzi pubblici
27
Ridotti di un terzo se ci si organizza e ci si sposta in più famigliari alla volta.
Ridotto di un terzo se, quando possibile ci si sposta in bicicletta, ma non azzerabile se non si possiede l’auto.




Somma
305,74 €
228,23 €
18 €

I trasporti pesano moltissimo sul bilancio famigliare e si può arrivare a spendere veramente poso se si vive in maniera alternativa. Rinunciare all’automobile è la prima strategia di mettere in campo; capisco che non sia semplice, ma di fatto un’autovettura è quanto di più costoso una famiglia possieda.


Comunicazioni

evitare di spendere


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Telefono
34.79
Possiamo accontentarci di un abbonamento da 10 euro al mese, senza esagerare nell’uso dei giga o delle telefonate.
La tariffa a consumo è quella che fa risparmiare di più, non si usa il telefono per navigare, solo per telefonate essenziali. È quella che utilizzo io e spenso circa 2 euro al mese di traffico.
Acquisto telefoni
2.58
Si può dimezzare se non si insegue sempre l’ultimo modello e ci si accontenta.
Si può azzerare se ci si accontenta di utilizzare vecchi telefoni usati, che le persone buttano via.




Somma
37.37 €
12.58
2

Anche se non stiamo parlando di cifre significativamente, rinunciare a qualche servizio telefonico può facilmente aiutarci a dimezzare questa spesa. Nella scelta di risparmio estremo si tende ad utilizzare il telefono solo in caso di bisogno, in questo modo si arriva ad azzerare quasi totalmente l’uscita in denaro per questa voce.


Istruzione

conservare i soldi


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Libri di scuola
4.92
Nessuno
Si può dimezzare la spesa acquistando solamente libri usanti prezzo i mercatini o su appositi gruppi di Facebook
Tasse scolastiche
17.56
Nessuno
Nessuno




Somma
22.48
22.48
20.02

Anche l’istruzione è una di quelle voci di spesa sulle quali non possiamo risparmiare molto; per fortuna non è particolarmente incisiva, almeno fintanto che non abbiamo figli che studiano fuori città, caso nel quale, se vorranno troveranno un lavoretto per mantenersi gli studi, esattamente come ho fatto io quando facevo l’università.


Tempo libero

fare economia


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Giocattoli e giochi
8.12
Si può dimezzare la spesa acquistando meno giocattoli inutili e passando più tempo con i propri figli
Si può azzerare totalmente reperendo giocattoli usati da chi li regala. Facebook è Pieno di Gruppi a Tema
Radio e TV
3.12
Nessuno
Computer
2.62
Si può dimezzare comprando computer adatti ai nostri scopi e non inutili gingilli super costosi che sfruttiamo forse al 10%
Per le attività che facciamo ci possiamo accontentare di un vecchio computer che qualche amico butta via.
Libri
3.37
Nessuno
Si può rifornirsi di libri solo in biblioteca.
Giornali e riviste
8.39
Si può azzerare la spesa evitando l’acquisto di riviste a giornali
Si può azzerare la spesa evitando l’acquisto di riviste a giornali
Musica
1.25
Ormai la musica si trova gratis su YouTube
Cancelleria
3.01
Nessuno
Nessuno
Abbonamenti TV e internet
21.21
Da disdire il prima possibile
Da disdire il prima possibile
Lotto e lotterie
3.75
Spesa azzerata non giocando mai a nessun gioco d’azzardo.
I Giochi d’Azzardo sono appositamente studiati per spennare la povera gente
Animali domestici
8.87
Nessuno
Nessun animale domestico
Piante e fiori
7.09
Si può ridurre la spesa ad un terzo se si acquistano solo piante economiche
Spesa azzerata perché se vivi nella natura non hai bisogno di piante dentro casa
Riparazioni
2.28
Nessuno
Dimezzato considerando che la maggior parte delle riparazioni possiamo eseguirle di nostra mano.




Somma
74,28
31,85
7,63

Nel tempo libero spendiamo cifre interessanti, ma stranamente non per i nostri hobby, ma per attività passive e prive di valore come pagare abbonamenti televisivi o giocare al lotto o al gratta e vinci. Questa è una buona notizia perché risparmiare significa semplicemente rinunciare a questi inutile (e spesso dannosi) servizi.


Altre spese

fare musina


Voce di spesa
Spesa
Intervento
Intervento estremo
Prodotti di bellezza
37.21 €
Si può ridurre di molto l’uso di cosmetici, creme e profumi, riducendo questa spesa di due terzi.
Non abbiamo bisogno di apparire migliori di quello che siamo, spesa azzerata.
Parrucchiere/barbiere
26.65 €
Si può evitare
Si può lasciare i capelli lunghi e spuntarli autonomamente ogni tanto oppure rasarsi a zero con il classico rasoio elettrico.
Gioielli e accessori
4.80 €
Non ne abbiamo bisogno, possiamo evitare di comprarli
Bene inutile, soldi mal spesi
Borse e borsette
3.71 €
Una borsa all’anno può essere più che sufficiente, spesa dimezzata
Spesa inutile, può essere azzerata
Assicurazioni sulla vita
15.34
Nessuno
Nessuno
Onorari liberi professionisti
12.56
Nessuno
Nessuno
Viaggi
53.39
Nessuno
Chi è libero può viaggiare fuori stagione dimezzando la spesa
Pranzi e cene fuori
76.96
Si possono ridurre di due terzi se si Rinuncia ad un Pranzo o una Cena fuori casa su tre.
I ristoranti e i locali in generale possono essere evitati




Somma
218,06
125,74
25,2

In quest’ultimo capitolo abbiamo un po’ tutto quello che non trova spazio nelle altre voci di spesa famigliari, si nota che i pranzi e le cena al ristorante pesano moltissimo così come i viaggi, che sono sempre molto costosi. Qui, per risparmiare, è sufficidne smettere di spendere in modo compulsivo rinunciando quasi completamente a cosmetici, accessori e prodotti simili, comprese costose sedute dal parrucchiere o dall'estetista.

Per approfondire: Guida per Viaggiare Senza Soldi



Quanto si può risparmiare quindi?

Nella seguente tabella possiamo trovare: nella prima colonna la spesa tipica mensile, nella seconda quanto si spende mensilmente risparmiando in maniera contenuta, nella terza quanto costa vivere se si attua il risparmio massimo possibile (almeno secondo i miei standard).



Normale
Risparmiatore
Risparmio estremo




Alimentari
450 €
265 €
97.35 €
Casa
730.14 €
601.28 €
328.91 €
Vestiario
123.4 €
51.94 €
24.66 €
Accessori
98.64 €
52.89 €
26.35 €
Sanità
66.69 €
46.39 €
46.39 €
Trasporti
305,74 €
228,23 €
18 €
Comunicazioni
37.37 €
12.58
2
Istruzione
22.48
22.48
20.02
Tempo libero
74,28
31,85
7,63
Altro
218,06
125,74
25,2




Totali
2126,8
1438,38
596,51

Dopo tutto questo conteggio e le considerazioni fatte, che derivano dalla mia esperienza personale di risparmiatore estremo, risulta evidente che, a fronte di una normale spesa di 2100 € al mese (per un’intera famiglia) con alcuni piccoli accorgimenti e qualche rinuncia si riesce a ridurre notevolmente le uscite

La prima tipologia di risparmiatore, quella “normale” (che tutti possiamo impersonare con non troppo impegno) finisce per spendere 1438€ al mese per vivere. Questo vuol dire che si potrebbe vivere bene anche con un solo stipendio, lasciando di fatto uno dei due senza lavorare. Avendo tempo si riesce a risparmiare ancora di più, si tagliano le tasse scolastiche perché (banalmente) non serve che i figli vadano sempre in mensa, si spende meno per l’automobile ecc. e quindi ci si può incamminare più facilmente verso la direzione del risparmio estremo. Se entrambi i coniugi scegliessero di lavorare, potrebbero allora risparmiare quasi 22.000€ l’anno, il che, nell’arco di 10 anni di lavoro, si tradurrebbe in un guadagno superiore ai 200.000€, abbastanza per comprare una casa per un figlio, estinguere un mutuo o un appartamento da affittare a studenti e, di fatto, smettere di lavorare e viere di quello.

Chi decide di attuare il risparmio totale spende poco meno di 600€ al mese. In queste condizioni una famiglia dove lavora uno solo dei due coniugi riesce a mettere da parte 900€ al mese, cioè 12.300 euro l’anno (la tredicesima va considerata per interno), ma se entrambi lavorassero il risparmio annuo sarebbe di 31.800€!

Se si fanno i conti, con questo tipo di risparmio, in 15 anni si arriva vicini al mezzo milione di euro!
Quest’ultima, per quasi 15 anni, è stata la mia condizione, io e mia moglie abbiamo lavorato e risparmiato così tanto da accumulare abbastanza denaro da costruire la nostra casa e comprarne anche una (piccola) alle Canarie, che affitterò e che sostituirà la pensione che non avrò mai. Queste sono le basi che ho fondato per licenziarmi e vivere senza lavorare, e tutto questo grazie solamente al risparmio.


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  1. Come Imparare a Risparmiare Veramente
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  3. Guadagnare Facilmente 200.000€ Economizzando
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Siti utili per l'economia domestica


Conclusioni


Questo è il risparmio e questi sono tutti i soldi che possiamo mettere da parte se scegliamo di smettere di vivere come pecore, fare tutto quello che ci dicono e credere che “spendi e goditi la vita” sia un filosofia vincente. Nel risparmio non è necessario essere perfetti o maniaci, è sufficiente essere costanti, perché è sulla lunga distanza che si vede la differenza

I numeri parlano chiaro, con questo livello di risparmio possiamo estinguere un mutuo molto rapidamente, avere denaro da investire e far fruttare, ma soprattutto liberarci dal lavoro e vivere felici, perché se non abbiamo bisogno del denaro, allora non sarà necessario lavorare.

Con questo articolo, probabilmente il più dettagliato che abbia mai scritto, spero di aver spiegato in modo puntuale come risparmiare moltissimo denaro, quali voci tagliare, come intervenire e che risultato aspettarsi.

Un buon anno di risparmio a tutti!

48 commenti:

  1. Posso rinunciare a tutto ma non al caffè, certo non al bar dove si paga a peso d'oro. Senza un buon caffè non riuscirei nemmeno al alzarmi la mattina. D'estate poi una birra alla giusta temperatura la considero irrinunciabile come anche un buon gelato. Un animale domestico spesso ti da tante di quelle soddisfazioni, da farti sorridere e gioire anche quando tutto va storto. Intento dire che la vita non può essere ridotta ad una mera operazione contabile, dove ciascuno di noi diventa il commercialista di se stesso e dove alla fine è sempre il denaro a farla da padrone. Quest è anche evidenziato nelle conclusioni dove è chiarito che nel risparmio non è necessario essere perfetti o maniaci, perché il rischio è l'eccesso opposto ovvero una vita sempre al servizio del denaro, ma nel senso del suo accumulo, quasi a diventare degli "accumulatori compulsivi" di soldi.

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    1. Sono sempre stato convinto che il fine sia la chiave di tutto. Se il fine è fare soldi, cioè diventare ricchi, accumulare attraverso il risparmio, allora credo che non valga la pena vivere risparmiando al massimo. Ma se il traguardo è vivere liberi, cioè vivere veramente la vita, senza lavorare, senza nessuno che ti possa dire quello che devi fare ogni giorno, allora il risparmio (anche estremo) è giustificato. Ovviamente questa è solo la mia opinione, un po' di parte tra l'altro, visto che sono un risparmiatore estremo ;)

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    2. A parte il fatto che quando sento la gente dire che senza caffè, gelato o birra non riesce ad alzarsi la mattina o a vivere, capisco quanto questa società sia letteralmente drogata. Quando sei dipendente da qualcosa sei un tossico, non conosco altre definizioni. Detto ciò, condivido il fatto che ognuno faccia le sue scelte economiche, non bisogna essere per forza come Francesco. Però sento sempre più gente che cambia auto ogni 2 anni e poi dice che i soldi non bastano mai... Per finire, se sono i soldi a gestire te e non te a gestire i soldi, allora significa che hai un problema, non che stai risparmiando con un obiettivo in mente.

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    3. Non si tratta di dipendenze, ma di quei piccoli piaceri che contribuiscono alla qualità della vita.

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    4. Domandina.. ma se uno invece di rimetterci col gioco d'azzardo magari riuscisse a battere il banco e guadagnarci e quindi la voce fosse un attivo anzichè una spesa nonostante tu dica che cio è impossibile dovrebbe smettere lo stesso? Ehm è una domanda retorica!

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    5. Non puoi battere il banco, la statistica dice che più giochi più perdi, solo il POker nella disciplina del Texas hold'em (che è uno skill game) permette di vincere, e guarda caso non c'è il banco.

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    6. Caffè, birra, vino, cena fuori con gli amici, sono cose delle quali se può anche fare a meno, nel senso che si vive ugualmente, ma se alla vita togli questi piccoli piaceri, del resto innocui (al contrario del fumo), che cazzo di vita è? Cosa rimane? Un mero calcolo sul maniacale sul taccuino? Risparmiare è una cosa ed è giusta, fare i pezzenti no.

      Giulio

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    7. Non basta sopravvivere, bisogna vivere..

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  2. Per una vita libera vale la pena anche fare il risparmiatore estremo. Se poi uno piano piano riesce anche a creare un'azienda che nel giro di 5-10 anni si riesca a delegare, allora il gioco è fatto.

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    1. Probabilmente in quel caso però occorre anche un forte investimento iniziale, no?

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  3. Caro Francesco, leggo con interesse i tuoi articoli e vi trovo diversi spunti interessanti. Per fede ambientalista e per un'utopia di risparmio, due anni fa ho installato un impianto fotovoltaico "sovradimensionato" per la mia famiglia, come tu dici, di quasi 5kw. Ho speso circa 10mila euro, che grazie agli incentivi statali si riduce alla metà. Tuttavia l'esperienza di questi due anni di utilizzo mi ha portato a constatare che l'energia venduta frutta guadagni davvero irrisori (a me circa 100/120 euro all'anno), pari a un paio di bollette quando va bene... Pagare due bollette in meno all'anno è sempre meglio di niente, ma è anche moooolto distante dall'idea di "azzerare le spese" o di essere energeticamente autonomi. In commercio ora esistono batterie che consentono di utilizzare tutta l'energia prodotta dai pannelli, senza immettere in rete il surplus, visto che non conviene. Ma sono ancora parecchio costose, due o tremila euro, e in più vanno sostituite al massimo ogni dieci anni perché nel tempo perdono la capacità di ricaricarsi, proprio come quelle del cellulare. Insomma, per la mia esperienza, non se ne esce. Un impianto fotovoltaico ha una vita di una ventina d'anni e, se va bene, alla fine si sarà solo ammortizzata la spesa per l'installazione, o poco più. Il discorso etico di consumare energia pulita autoprodotta e non quella derivante da fonti inquinanti, invece, resta valido e continua a soddisfarmi. Ecco. Volevo condividere qui la mia esperienza di "vita vissuta", tenendo conto delle mille variabili che ci possono essere. Ti saluto sempre con grande stima.

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    1. Eh lo so, il fotovoltaico permetteva di guadagnare bene (come nel mio caso, 900 euro all'anno) quando c'erano i conti energia, adesso si guadagna molto meno e servono impiati grossi per coprire tutta le boletta :(

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  4. Articolo molto interessante ed è verissimo che non serve tanto denaro per essere felici ma poche cose buone

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  5. Articolo molto interessante, poi come sai ho abbracciato con somma gioia uno stile di vita minimalista quanto più possibile da qualche anno, figurati che non faccio regali di Natale da anni perché li trovo del tutto inutili, e chi me ne fa sa già che probabilmente avrà il suo a ferragosto...:)), non ho l'auto per non inquinare, sono vegana e mangio ciò che coltivo per lo più, ma...il punto e la nota dolente sono sempre quelle: il risparmiare togliendosi praticamente ogni sfizio è comunque essere preoccupati e ossessionati dai soldi, e così non si esce dal sistema.
    Dovremmo invece a mio parere lottare affinché le risorse vengano equamente distribuite a tutti gli abitanti del pianeta gratuitamente (come voleva fare Tesla con l'energia elettrica e altre sue scoperte, insomma) perché questo è un nostro diritto come figli di Gaia (la Madre Terra).
    Invece lasciamo che il solito 1% dei ricchissimi che governano e controllano il mondo scialacquino a più non posso detenendo illegalmente e in modo amorale il 99% delle risorse del pianeta, e noi come piccole formichine ci lambicchiamo il cervello su come risparmiare 8 Euro per un animale domestico -ma stiamo scherzando? Io vivo con tanti animali domestici e per loro sono disposta a dare pure il sangue e un rene alla volta- diventando dei taccagni insopportabili oltre che gente senza cuore, con tutti i canili e gattili che scoppiano da quante povere creature ci sono là dentro. No, mi spiace, non la vedo e non la vivo così nè mai ne avrò l'intenzione!

    Non ho interesse ad accumulare 500.000 Euro non togliendomi alcuno sfizio (io amo i piccoli sfizi di lusso, che ripeto dovrebbero proprio essere GRATIS per TUTTI), ma semmai fare 500.000 facendo un'attività che mi piace e che mi dà soddisfazione, potendo anche dare a chi ha meno di me.
    Abbasso quindi il risparmio estremo e ossessivo, viva l'oculatezza e il risparmio equilibrato e sensato.

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  6. complimenti per l'articolo, la formula cittadino medio/risparmiatore/risparmiatore estremo con cui ha presentato la tua esperienza è particolarmente azzeccata e chiara, grazie!

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  7. Perdonami, mi sono dimenticata di parlare della voce "affitto".
    Ora, so perfettamente quanto sia dispendioso, ho vissuto all'estero per anni (e presto ci tornerò), in luoghi dove con 800 Euro al mese (spesso escluse spese) adesso affitti giusto una stanza doppia in una casa in condivisione, ma chi pensa di vivere in questo modo a 40, 50 anni per risparmiare? Guardate che in una stanza di una casa condivisa con estranei può starci bene uno studente universitario, non un adulto che ha bisogno della sua privacy e ha le sue abitudini...io stessa ho vissuto in stanze fino a oltre 30 anni, poi non ne ho potuto più e sono andata a vivere con un carissimo amico, almeno lo conoscevo e potevo salvaguardare la mia privacy pur spendendo di più, ma chi se ne frega! Bisogna viverle certe esperienze prima di consigliarle, eh...Tanto vale pagarsi le rate di un camper allora, almeno si sta tranquilli e pur avendo a disposizione un piccolo spazio, è il proprio e nessuno rompe le scatole.

    Conosco persone che risparmiano su tutto e se ne vantano, ma poi facendo due domandine in più si scopre che risparmiano perché vivono a carico dei genitori pur avendo uno stipendio, e vivono praticamente a scrocco su tutto assicurando lo stipendio in banca. Gente che se ti incontra in giro non ti offre nemmeno un caffè o ti dice andiamo al bar ma si aspetta che paghi sempre tu, perché loro non amano spendere al bar, appunto. Gente che manco a dirlo ho mollato al suo triste destino da pidocchia cronica e alquanto squallida.

    Ripeto, va bene il risparmio, ma con buon senso (e viva i piccoli lussi che ti rendono anche loro la vita degna di essere vissuta).

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    1. Risparmio, ma con buonsenso e viva i piccoli lussi. Esatto, è quello che penso pure io. ;)

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  8. Grande Francesco.
    Io non sono un risparmiatore estremo come te, ma quest'anno sono riuscito a vivere spendendo sui 715 euro al mese e mettendo da parte circa 11.700,00 €.
    Secondo la mia personale pianificazione dovrò lavorare (purtroppo) per altri 14 anni, ma me ne andrò dal lavoro molto prima di andare in pensione (fortunatamente ho casa di proprietà che ho finito di pagare più di otto anni fa e un piccolo gruzzoletto da parte, messo via risparmiando, non rinunciando a quello che mi piaceva fare veramente, ma tagliando tutto quello che era superfluo).
    Una piccola riflessione.
    Il lavoro, di per se, non sarebbe tanto insopportabile se uno lo svolgesse in un contesto sociale differente da quello in cui viviamo oggi.
    Il lavoro è nobile e dà dignità alla persona quando è svolto in una società sana e civile, dove si apporta qualcosa per il bene comune e per migliorare la situazione della società stessa (e quindi anche di se stessi).
    Invece, come sai, viviamo in un sistema che guarda solo al profitto (di pochi) e allo sfruttamento (di molti).
    Io smetterei oggi stesso di lavorare, ma non essendo un "estremo" come te, lo farò nei tempi che ho descritto sopra.
    La determinazione ce l'ho, soprattutto perchè sono (passami il termine) "perennemente incazzato" visto che questa vita assurda che la maggior parte di noi è costretto a fare è dettata non dall'unico modo possibile che ci sia per viverla, ma da un sistema bacato dove i valori in gioco sono costantemente mistificati da chi ci mette a divedere che il bianco sia nero e da una società in linea di massima "bacata".
    Io personalmente, citando Blade Runner, "Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare" e mi riferisco al fatto che sono stato testimone di come la corruzione, ossia la piaga maggiore della società italiana, non lasci spazio alla prospettiva che qualcosa possa migliorare.
    Quindi è meglio uscire dagli ingranaggi il prima possibile.
    P.S. So che tu comprenderai quanto sarà duro per me continuare per 14 anni a fare l'informatico alle dipendenze di chi ti chiede cose allucinanti, ma non vedo l'ora di poter scrivere alla voce LAVORO SVOLTO: "Affrancato dalla schiavitù".
    Per me sei un mito.

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  9. restando in tema di feste cosa ne dite di quello spreco immane dei fuochi d'artifico ? oltre ad essere pericolosi e inquinare (aria e terra) sono anche dispendiosi !!!

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  10. Qui, più che risparmiare, si sono dati consigli su come diventare talebani del risparmio, che è una cosa ben diversa. Fermo restando che ognuno la sua vita la imposta come vuole, proprio non capisco che senso abbia rinunciare ad una birra, ad una cena con gli amici, a un buon bicchiere di vino. E suvvia, risparmiare per non vivere non ha senso. Preferisco crepare, allora. E poi, caro Francesco, ricorda che quello che è inutile per te non è detto che lo sia pure per gli altri. Io, ad esempio, non potrei mai fare a meno della macchina, perché nel paesino di merda in cui vivo passano due autobus al giorno e, tra l'altro, senza un mezzo autonomo non potrei viaggiare, specie considerando che i treni sono lenti, fanno schifo e costano cari. Con l'auto, magari usando Blablacar, si risparmia e ti gestisci gli spostamenti come meglio credi, senza vincoli di orario. Le scarpe me le cambio. Non vedo perché dovrei portare sempre le stesse. Manco mio nonno, ai tempi della guarra, ne aveva un paio solo. Certi estremismi proprio non li capisco. E poi, non ti passa in testa l'idea che tanta gente ha la fortuna di avere un'attività che fa con piacere e che non vive come un peso? Mica c'è solo l'ufficio o la fabbrica, cribbio. Per finire, il discorso sugli animali domestici è davvero triste. La vita non è fatta solo di numeri. Quello che ti può dare un cane non ha prezzo. Ah, i capelli li taglio regolarmente perché non sono uno zozzone e a rasarli completamente non ci penso per niente. Vivi e lascia vivere e, se poi, non generalizzare, perché non tutti, a questo mondo, hanno le tue stesse esigenze.

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    1. Mi è piaciuto molto il tuo commento, e non potrei essere più d'accordo. Nella società occidentale in cui viviamo vi sono enormi sprechi di cibo e tante altre cose, questo è vero, ma non ci si può presentare in giro vestiti da straccioni o con i capelli lunghi fino ai piedi e arruffati, per una questione di rispetto per se stessi in primis, ma anche per una questione, che non sottovaluterei, di rispetto per gli altri.
      Conosco ahimé, ma ovviamente non frequento, persone talmente taccagne da puzzare pur di risparmiare su acqua e sapone (esiste anche la trasmissione "Malati di risparmio", la conosci? Roba da vomito, davvero), e questo può andar bene, sempre secondo il concetto di rispetto per se stessi che ognuno di noi ha, se si vive isolati in campagna e montagna, ma non certo in una città piena di altre persone. Il decoro, la pulizia personale, l'igiene e l'apparire ordinati sono per me regole imprescindibili.

      Né mai, pur da minimalista quale sono, potrei mai rinunciare ad una bottiglia di ottimo vino da degustare con amici e cari per le feste, o a del buon cibo vegano e bio in un ristorante del centro della mia città, perché dovrei? Poi viaggi, viaggi, viaggi, per quelli non bado a spese. Perché quando sarò vecchia e immobile e triste in un luogo, avrò dei ricordi meravigliosi delle sensazioni che quei momenti con amici e cari e quei viaggi mi hanno procurato. Questo, come dici tu, si chiama vivere. Tutto il resto è un'esistenza grigia e soprattutto ossessionata dai soldi. In pratica chi è malato di risparmio desidera le cose ma non le compra per risparmiare. Chi usa il buon senso invece capisce, poiché ha un equilibrio interiore, che non gli serve magari il 75esimo maglione invernale e che quei soldi può darli a chi è meno fortunato o metterli via per le prossime vacanze.

      Io poi acquisto pochissimi vestiti e scarpe ormai, ma devono essere delle marche che dico io, perché ne amo la qualità, il pregio, la durata, il rapporto qualità/prezzo, e non mi accontento di acquistare duplicati low cost la cui pessima qualità risalta subito all'occhio, oltre a durare il tempo di una stagione.
      E poi, piuttosto che rinunciare ai concerti dei miei artisti preferiti, o a mostre nei musei o al cinema d'autore o a libri e vinili da collezione mi taglio le vene!

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    2. Ma che problema c'è !!! continua pure a lavorare e a spendere soldi come più ti pare .... basta che non ci fai sentire i tuoi lamenti sulle condizioni ed orari di lavoro, sullo svolgere attività lavorative poco gratificanti, basta che non ti sentiamo dire che "per vivere bisogna lavorare" accettando ogni condizione etc.etc.
      Addirittura io faccio un lavoro che mi piace a tal punto che lo faccio gratis pensa tu ....!!
      La questione curiosa è ascoltare alcuni che si lamentano del fatto di "dover per forza lavorare" per vivere e poi scopri che spendono i soldi a cazzo ..... es. celulare da 1200€ a rate oppure vogliono proprio l'appartamentino al centro di Roma a 35 anni di mutuo.
      Animali !!! conosco persone che allevano e vivono con decine di animali ma non "lavorano" affatto.
      In somma basta essere coerenti poi ognuno può far cio che vuole.

      P.S. comunque io non sono daccordo con Francesco. Non sono daccordo con il divulgare certi principi alle masse. Perchè quelli come Francesco e, sopratutto, come me possono vivere così perchè c'è la massa che fa l'opposto. Chi me lo da il telefonino usato gratis se non c'è quello che si compera l'ultimo modello a 1200€ ... a rate?
      Francesco un vecchio proverbio recita " se tutti gli uccelli conoscessero le sementi non si potrebbe più raccogliere il grano"

      Quanti suggerimenti ti potrei dare non solo per risparmiare di più ma addirittura per guadagnare "speculando" sullo spreco assurdo degli altri ....
      Falli lavorare tranquillamente come schiavi....non mettergli certe idee in testa che poi non hanno la libertà mentale per gestire e si rifugiano in "come fan tutti".

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    3. Un conto è avere i piedi lavati e puliti altro conto è dover "per forza" coprire i piedi con le PRADA che hanno un certo pregio e durata. Un conto è allevare galline in maniera naturale e rispettosa un conto è spendere centinaia di euro per un chiwawa che ci fa compagnia .....
      Un conto è viaggiare in treno, in autostop, in bicicletta apiedi alla scoperta di paesaggi, persone .. società ed un conto è la "crociera ai caraibi tutto compreso".
      Ma allora LAVORA SCHIAVO .... che così ti vuole il mondo globalizato

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    4. E tu il vivere aspettando di avere gratis il telefonino scartato da altri lo consideri libertà? Ma dai su. In pratica dipendi dallo spreco altrui e nemmeno te ne accorgi.
      Ma chi vuole vivere come voi, meglio spararsi, i soldi è bello sapere di poterli spendere, quando muori dall'altra parte non ti servono a meno che non credi agli antichi egizi

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    5. A proposito del decoro come rispetto verso gli altri. Io conosco eserciti di persone che se avessero decoro interiore e reale rispetto verso gli altri contribuirebbero a rendere il mondo migliore.
      Purtroppo nella nostra società si guarda sempre all'esteriorità. Quanti ne conosco che girano sempre in giacca e cravatta, ma se dovessimo pesarli per come sono dentro e per come si comportano verso gli altri li vedremmo sicuramente conciati peggio dell'ultimo straccione (Straccione che magari, se ne avesse la possibilità, cercherebbe di migliorare, al contrario di chi di possibilità ne ha moooolte di più, ma il pensiero di cambiare non lo sfiora nemmeno lontanamente).

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    6. Infatti io non mi lamento per niente. Lavoro e sono felice, perché ciò che faccio mi piace pure. Del resto sono in proprio, con tutti i benefici del caso. Ovviamente, un telefono da mille Euro non lo voglio per principio, ma da qui a diventare un barbone che non si cambia le scarpe da cinque anni o a rinunciare ad una birra fresca ce ne passa. Condivido l'intervento di Anna, che rispecchia la mia idea di risparmio.

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    7. Ce ne sono taalmente tanti di "telefoni" scartati da altri che non devo aspettare .... ed intanto vivo libero senza sprecare il mio tempo in attività che non voglio fare. E sai quale è la cosa più divertente e' che telefono anche proprio come te.
      Fai la stessa cosa per tutte le "cose" (macchina, vestiti,scarpeetc.etc.) ed il gioco è fatto.
      E' una opportunità troppo ghiotta.Se la macchina te la procuri così non hai bisogno di fare il mutuo e per giunta hai anche più tempo per utilizzarla veramente andando dove vuioi.
      le cose si usano non si possiedono.
      Il bene più prezioso non si compera, non si scarta e non si recupera ... ma si utilizza per realizzarsi .... e' il TEMPO.
      In effetti prendendo il telefono che tu scarti è come se prendessi il tuo "tempo", quello che utilizzi lavorare e per comperarti il telefono da 1000€. Comprendi ora!! io recupero tempo allungando la mia vita e rendendola ricca di esperienze non di cose.
      lo so ... troppo difficile da realizzare. Ma non ti preoccupare continua a far finta di nulla ... sei tu nel giusto.

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    8. Riccardo,

      La penso come Oscar Wilde, ovvero "l'apparire è la misura dell'essere", che per me è VERITA' sacrosanta.
      I discorsi spirituali da tastiera lasciano il tempo che trovano, e lo si vede nel quotidiano.

      Tu e l'anonimo risparmiatore estremo che prende cellulari gratis come se piovesse mi sembrate persone molto tristi, non mi cambierei con voi tra un milione di anni.
      Abolirei il denaro se potessi, ma sono la PRIMA a spenderlo per ciò che mi fa godere la vita, l'unica come Anna che ho. E me ne vanto :))

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    9. @Anonimo 2 gennaio 2018 15:44

      Prada?? Ma per carità, sono vegana oh! Semmai Converse, Vans (quelle rigorosamente di tela) anfibi Doc Martens vegan, e in generale marchi che producono abbigliamento e scarpe vegan e quanto più possibile etico (assai difficile, in verità, ma si può).
      Autostop alla mia età? Ma anche no, grazie :)
      Sull'allevare galline ti do ragione, pensa che io le allevo per puro diletto e per salvar loro la vita perché prendo molte di quelle che non fanno più uova e verrebbe loro tirato il collo, con me e le persone con cui vivo invece muoiono di vecchiaia :)

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    10. Guarda che ci sono ottimi telefoni a cento Euro, come gli Xiaomi... E vanno che è una meraviglia...

      Giulio

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    11. Per il resto ci sono sempre le vie di mezzo. Oltre alle scarpe Prada sopra nominate, ci sono anche quelle che si comprano a 40 Euro in negozi come il Globo o Piazza Italia: durevoli e di ottima qualità. Se si vuole risparmiare in modo dignitoso il modo c'è, senza prendere la roba usata degli altri o portare le stesse scarpe per cinque anni di fila, un po' come fa il nostro caro Francesco.

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    12. Che tristezza l'autostop e, tra l'altro, in certe zone è pure vietato. Meglio la macchina o un Frecciarossa. Il modus vivendi dei risparmiatori compulsivi, di quelli che prendono le cose usate pur di non comprarle o che si negano una birra o un buon vino con gli amici, mi fanno venire la depressione. Contenti voi...

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    13. Triste è chi crede che vivere per apparire e di apparenza voglia dire essere ...

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    14. Non fare l'autostop o cambiare le scarpe (non certo quelle delle vetrine di via Montenapoleone) non significa vivere per apparire...

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    15. @Anonimo 8 gennaio 2018 01:09

      Eh, ma vai a spiegarglielo :)) Che poi tra qualche anno i soldi saranno carta straccia, basta vedere le banche che fine stanno facendo tutte quante, tra scandali e chiusura. In pratica chi non vive oggi non concedendosi nulla non vivrà nemmeno domani, perché non avrà la pensione e dato che il sistema sta crollando pezzo per pezzo non avrà nemmeno i soldi per mangiare.
      La vita è ADESSO, e io me la godo ADESSO.

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    16. Brava ANNA. Vivi la tua vita adesso come vuoi, come io vivo la mia a modo mio.
      Viviamo in una bella società strapiena di contenitori BELLISSIMI, ma VUOTI DENTRO ... e, come hai detto tu, "lo si vede nel quotidiano", giorno dopo giorno, baste vedere quello che ci gira intorno, come va il mondo.
      Anche perchè se dietro a ogni bel vestito, bella casa o bella macchina ci fosse una bella persona, sai in che paradiso vivremmo.
      A me, personalmente, chi vive convinto che APPARIRE voglia dire ESSERE mette estrema tristezza, mi avvilisce.
      Forse per questo cerco di NON ESSERE in quella maniera e mi guardo bene da tenere a debita distanza chi la pensa così.
      Francesco lo ammiro perchè, a differenza di molti, è una persona che ha una sua filosofia di vita che, sebbene non condivisibile da tutti, è sempre meglio della diffusa e dilagante superficialità che c'è in molta gente.

      P.S. Io non faccio l'autostop ne ho un solo paio di scarpe. (Ma bisognerebbe non essere superficiali per capire che forse prima di pontificare si dovrebbe conscere quello di cui si sta parlando).

      E qui chiudo, tanto è inutile ... AMEN

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    17. Si, è inutile, chiudiamola qui. Ti faccio presente che anche un risparmiatore spilorcio - e non solo chi spende - può essere una una pessima persona, con superficialità da vendere. E poi, come è stato già detto, tra il risparmio a tutti i costi e la vita mondana che tanto odi, ci sono sempre le vie di mezzo.

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    18. Oscar Wilde resta un genio assoluto, non ce n'è :)))

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  11. "Preparare i biscotti in casa riduce questa voce di due terzi"

    e il post che ti spiega come farli in modo salutare e quanto si risparmia precisamente (come quello che facesti col pane e pasta) dov'è?!!

    su Francesco datti da fare... possibile che non hai proprio voglia di "lavorare"?!!!
    ;-)

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  12. Io la vedo così: buttare via i soldi in cose stupide lo reputo ridicolo, anche per rispetto di chi non ha nulla, ma la vita è fatta per essere vissuta e gli estremismi relativi al risparmio ossessivo sono deleteri né più ne meno come quelli che comprano l'ultimo I-Phone o che mangiano nel ristorante di Canavacciuolo, spendendo 300 Euro a coperto per porzioni microscopiche e facendosi, quindi, prendere per il culo. A tutto c'è un limite e non tutti siamo uguali e nessuno ha la verità in mano. Io non potrei mai rinunciare ad un concerto, ad una serata al teatro, ad una cena con gli amici, ad un cinema, alla pratica di uno sport o ad un albergo decente quando viaggio. Ora, che a qualcuno piaccia fare l'eremita e vivere come Charles Bronson nel film "La caccia selvaggia" mi sta bene ma non venite a dirmi che questa è l'alternativa intelligente al consumismo sfrenato. Il segreto, alla fine di tutto, è avere la fortuna (ma di fortuna non si tratta, sia chiaro!) di fare un'attività che ci rende felici o, quantomeno, che ci consente di alzarci spensierati la mattina, anziché ansiosi e incazzati come tanti miei conoscenti che lavorano in fabbrica o in ufficio.

    Giulio

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  13. Ciao a tutti, io avrei molte cose da dire, tante da scrivere un libro. Qui mi limiterò a dire che sono molto vicina alle idee di Francesco, tanto da aver già messo in pratica moltissimi dei suoi suggerimenti.
    Tuttavia questo 2017 appena trascorso mi ha fatto scontrare con alcune realtà. Una seria complicazione sanitaria di mio marito ci ha obbligato a sborsare 4500 euro, a cui si aggiungono 1200 euro di apparecchio sedentario a mio figlio, 1500 euro di terapia al bambino e un necessario cambio di scuola da pubblica a privata che ha dissanguato le nostre finanze. A questo si aggiungono 4500 euro di spese di adozione per un secondo figlio .... beh, con uno stipendio e mezzo neanche .... mi sento obbligata a dover per forza lavorare ...

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    1. L'adozione di un secondo figlio è una cosa voluta, pertanto non la metterei nella lista delle spese improvvise. Per il resto, il discorso è semplice, alla fine i soldi servono sempre perché se c'è un emergenza e non hai un'entrata adeguata (o qualcosa da parte!) sono cavoli amari e con la salute non si scherza.

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    2. Non è giusto dover pagare per cose che quando ero bambina io erano previste dallo stato! Questo è il punto. Come non è giusto dover pagare per un'audizione quando in Italia ci sono moltissimi bambini in istituto ...

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  14. Ciao francesco..una domanda che non c'entra molto.
    Non hai pensato ancora di passare da blogger ad un altro sito indipendente?
    Si può essere dei blogger ad alto livello utilizzando google?Conosci blog di professionisti che usano google?

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  15. Eppure c'è un sistema migliore ancora di questo..Vivere come i nostri bisnonni anni '40 durante la guerra mondiale che non avevano un soldo in tasca.
    Basterebbe andare a vivere in una baita in aperta campagna, prendere 2 mucche, galline e conigli...Questi animali ci producono tutto il necessario a parte eccezioni...secondo me in questo modo la spesa di tutto sarebbe molto vicino allo zero.
    Non è una mia idea ma una imitazione di come vivevano i contadini durante la seconda guerra mondiale...cioè vivevano senza aver bisogno dei soldi.

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    1. Vivo più o meno come hai descritto (casa in mattoni e non baita), con l'eccezione che essendo vegana io ed essendolo la persona con cui vivo non alleviamo animali per le uova o altri prodotti bensì per godere della loro bellezza e vederli liberi e felici fino alla morte per vecchiaia (o malattia, se non riusciamo a curarli per tempo), ma non so quanto si possa andare a vivere in aperta campagna oggi, esistono ancora luoghi dove costruirsi casa senza pagare per il terreno?
      Un investimento iniziale è comunque necessario, ma porta tante soddisfazioni in effetti.
      E poi considera anche che se tutti facessero così le campagne sarebbero talmente affollate che tutto perderebbe la sua aura paradisiaca e non si potrebbe più nemmeno coltivare il proprio orto, si avrebbero vicini di casa che uno in genere vivendo in campagna non vuole, e tutta una serie di problemi di inquinamento del territorio.

      E' una soluzione valida solo se poche persone la mettono in pratica, un pò come la vita che fa Francesco, impossibile da fare per 7 miliardi di persone, ma questo è un altro discorso.

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  16. UNA PICCOLA RIFLESSIONE

    "Lavoriamo a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili che altri lavorano a ritmi spaventosi per poter comprare" Tiziano Terzani

    E su questo sono d'accordo con Tiziano e con Francesco.
    La prima forma di investimento è il RISPARMIO.
    L'ideale sarebbe risparmiare almeno il 15% delle proprie entrate.

    Il problema che mi pongo però è un altro..
    Per fare il pane in casa, i biscotti come faceva mia nonna ecc. mi richiede TEMPO!!
    E il tempo è una risorsa scarsa ed è la nostra risorsa più preziosa!

    Invece di "perdere tempo" a fare i biscotti in casa risparmiando qualche euro al mese, se ci si focalizzare invece su produrre più denaro? Un esempio potrebbe essere porsi l'obiettivo di avere 2-3 entrate extra non derivante dal tuo lavoro (esempi possono essere infiniti: affiliazioni, affitti, trading, network marketing, piccole attività ecc.)

    La morale è questa: FOCUS SUL GUADAGNO E NON SUL RISPARMIO!

    Cosa ne pensi Francesco?

    RispondiElimina
  17. Non sono Francesco (del quale condivido molti pensieri e "visioni"), ma mi permetto di far presente che la logica del "guadagno di più, così posso permettermi di più" è oramai del tutto anacronistica. E' quanto ci vuol far credere la pubblicità: più compri, più sarai felice, tentando di farci dimenticare alcune cosette.
    Il mondo (in quanto a risorse da consumare ed a discariche di rifiuti da riempire) NON è infinito: Madre Terra sta collassando a causa dell'inquinamento!
    Nel modo saremo presto 8 miliardi di individui, TUTTI con il medesimo diritto di poter condurre una vita dignitosa: cosa assolutamente impossibile se noi occidentali (1/5 della popolazione mondiale?) non rivediamo al ribasso i nostri ritmi di consumo.

    Proprio in considerazione di ciò ritengo che il risparmio non sia un parametro "assoluto": qualità (organolettiche e sociali) dei prodotti alimentari debbono essere tenute nella dovuta considerazione. Il rischio boomerang (spendo poco oggi, ma spenderò di più dopo in medicine, accoglienza di migranti, ecc.) è sicuro.

    RispondiElimina

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