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Risparmiare nel nuovo anno |
Siamo ancora nel pieno della crisi e nessuno sa esattamente quando la situazione incomincerà a migliorare; uno dei principali effetti di questa condizione è un'ondata di aumenti di diversa natura, che possono essere superati solo capendo come risparmiare, nell'arco del nuovo anno.
La mia condotta di vita e le strategie che, negli ultimi due anni, ho attuato per risparmiare, hanno ampiamente dimostrato come i rincari non riescano a colpire chi vive in modo sobrio.
Federconsumatori ha stabilito che gli aumenti previsti costeranno ad ogni famiglia 1400 euro. In questo articolo scopriremo come eludere i rincari e continuare a vivere con poco.
Quali aumenti sono previsti
Come accennavo qualche riga fa, le prime stime emerse dagli studi che annualmente l'
O.N.F (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) effettua, dimostrano come, nel 2014, ogni famiglia spenderà 1400 euro in più, per via di una serie di
rincari che non renderanno semplice risparmiare. Secondo molti illustri statisti, il 2014 sarà un anno di transizione, nel corso del quale vedremo una lenta ripresa, che proseguirà poi nel 2015, un anno, questo, caratterizzato dalla necessità di
spremere per bene i conti correnti degli italiani, in modo che i politici riescano a sottrarre a noi poveracci il denaro necessario alla ripresa, e continuare a fare la bella vita, vantandosi di aver “risolto” i mali dell'Italia.
Non so voi, ma io non ho alcuna intenzione di contribuire all'aumento di massa grassa, intorno all'addome dei nostri governanti, pertanto sono determinato a contrastare ogni loro subdolo tentativo di mettermi le mani in tasca.
Iniziamo quindi con l'analizzare nel dettaglio quali aspetti della nostra vita verranno colpiti, per poi stabilire come risparmiare, attraverso un preciso piano d'azione, per non spendere un centesimo in più. Ecco quali rincari sono previsti.
Settore | Aumento percentuale | Euro annui |
ALIMENTAZIONE | (+5%) | + 327 euro |
TRASPORTI (TRENI E SERVIZI LOCALI) | / | + 81 euro |
SERVIZI BANCARI + MUTUI + BOLLI + TASSE | / | + 61 euro |
CARBURANTI (COMPRESE ACCISE REGIONALI) | / | + 108 euro |
PRODOTTI PER LA CASA | / | + 118 euro |
ASSICURAZIONE AUTO | (+5%) | + 53euro |
TARIFFE AUTOSTRADALI | /(+3%) | + 57 euro |
TARIFFE GAS | / | - 55 euro |
TARIFFE ELETTRICITA' | / | - 21 euro |
TARIFFE ACQUA | (+5-6% ) | + 22 euro |
IUC (TARI-TASI- Differenziale IMU) | / | + 195 euro |
RISCALDAMENTO | (+4%) | + 44 euro |
ADDIZIONALI TERRITORIALI | / | + 156 euro |
SCUOLA (MENSE-LIBRI) | / | + 74 euro |
TARIFFE PROFESSIONALI-ARTIGIANALI | / | + 116 euro |
TARIFFE POSTALI | / | + 48 euro |
TOTALE | | + 1.384 euro |
Si nota subito come gli aumenti riguardino tutti quei servizi basilari a cui ogni giorno accediamo per vivere, pertanto, mai come quest'anno, abbiamo la forte necessità di
rivedere il nostro stile di vita ed applicare una serie di regole ferree al modo in cui utilizziamo il denaro. Le tecniche di risparmio che ho attuato nel 2013 mi hanno permesso di non subire alcun decurtamento di capitale, tanto che ho
Vissuto con 500 euro al Mese, nonostante si siano verificati
Aumenti per un Totale di +1.492 Euro.
Quello che accadrà, quindi, è che a fronte di stipendi congelati, ogni famiglia, a fine 2014, sarà più povera di quasi 3000 euro, il che mediamente significa che per 2 o 3 mesi l'anno si lavora gratis. Tutto questo può essere superato semplicemente capendo come risparmiare veramente ogni giorno.
A partire da ottobre 2013 tutti piaghiamo l'
iva al 22%, pertanto moltissimi beni, tra cui gli alimentari, hanno subito una crescita non trascurabile. Ci saranno però alcuni prodotti che risulteranno più cari di altri, per via di una serie di imposte indirette, come l'aumento del costo dei trasporti e quello degli imballaggi, soprattutto derivati dal petrolio.
Mai come quest'anno sarà importante
scegliere prodotti locali, quelli che vengono definiti a chilometri zero; un'ottima idea potrebbe essere quella di
Aderire ad un GAS, che valorizzi principalmente allevatori e agricoltori della nostra regione.
In generale varranno tutti i suggerimenti dati nell'articolo
Come Risparmiare 3000 Euro sulla Spesa. Se osserviamo le tabelle ISTAT relative alla spesa mensile media di ogni famiglia (sezione alimentare), ci rendiamo facilmente conto di quali siano le voci maggiormente influenti:
Non è quindi difficile immaginare come risparmiare sugli alimenti maggiormente soggette a rincari:
- Pane e Cereali: Non abbiamo bisogno di mangiare quintalate di biscotti, con pochissimo sforzo possiamo farli in casa o preparare una torta leggera, che sostituisca merenda e colazione. Inoltre si risparmia molto Facendo il Pane in Casa, che costa pochissimo tempo e incide notevolmente sul bilancio annuo.
- Carne: Dobbiamo necessariamente ridurre il consumo di carne, questo non significa abbracciare per forza filosofie vegetariane o vegane, ma semplicemente ridurne i consumi in modo da risparmiare.
- Ortaggi e frutta: Non possiamo certamente rinunciarvici, ma possiamo Risparmiare Molto Costruendo un Piccolo Orto ad Alta Resa. Per chi non ha spazio consiglio di valutare la creazione di Un Orto sul Balcone di Casa.
- Zucchero, caffè, drogheria: a questo gruppo di alimenti possiamo rinunciare quasi in toto, per il nuovo anno prendiamo l'impegno di utilizzare meno zucchero, caffè e tutti quei prodotti che non sono indispensabili alla nostra alimentazione.
- Bevande: L'acqua del rubinetto è sicura, addirittura più sicura di quella delle bottiglie in plastica visto che, esposte al sole, Rilasciano Bisfenolo. Evitiamo qualunque tipo di bevanda confezionata e limitiamoci all'uso dell'acqua. Questo non significa rinunciare completamente ad una buona birra o un bicchiere di vino, ma semplicemente evitare di fare un uso quotidiano di bevande gassate o acqua in bottiglia. Il fastidioso sapore di cloro delle acque delle nostre città si rimuove semplicemente mettendo l'acqua in una brocca e lasciandola riposare per 10 minuti.
Vanno infine totalmente boicottati i distributori automatici di snack e caffè, i cui prodotti, dal 1 gennaio 2014, hanno subito un rincaro di circa il 6%.
Le banche, lo sappiamo,
Fanno il Bello e il Cattivo Tempo con i Nostri Soldi e possono applicare dei costi anche piuttosto elevati, per i servizi che offrono. E' tipico, ad esempio, dover pagare una tassa ogni volta che si esegue un'operazione allo sportello. E' nostro diritto recarci in banca e chiedere una
modifica del
“tipo di conto corrente”, ad esempio molte banche (fisiche) hanno conti che possono essere gestiti prevalentemente online, con minori costi di gestione (bonifici gratuiti, prelievo solo bancomat gratuito) e che quindi
ci aiutano a risparmiare, mantenendo comunque un alto livello di sicurezza.
Valutiamo anche di cambiare completamente banca, uno dei servizi più interessanti è
Confronta Conti grazie al quale possiamo scegliere il conto corrente più conveniente per noi.
Infine, considerando che l'inflazione è ora bassissima, e che quindi il nostro denaro subisce una svalutazione quasi pari allo zero (almeno internamente al Paese), conviene vincolare una parte dei nostri soldi in un
Conto Deposito, in obbligazioni bancarie o
Titoli di Stato. Anche se i rendimenti (in questo momento) sono bassi, con un semplice calcolo possiamo valutare quanto denaro vincolare per
coprire almeno le spese annue di mantenimento del conto, azzerandole. Questa è anche un'ottima pratica di risparmio: bloccare cifre anche piccole, ci impedisce di spendere denaro nel superfluo, aiutandoci a comprendere l'inutilità della maggior parte degli acquisti che effettuiamo.
Un'idea interessante, per guadagnare qualcosina dell'arco di quest'anno, e coprire bene gli aumenti, potrebbe essere quella di
comperare dollari; secondo il rapporto annuale dell'ISTAT sulle
Prospettive per l'Economia Italiana, sembra che l'andamento più dinamico dell'economia statunitense rispetto a quella dell'area euro, determinerebbe un apprezzamento del dollaro. Facciamoci un pensierino.
Carburante, autostrade, assicurazioni e mezzi pubblici
Dedicherò a questo tema un apposito post, ma in questa sede conviene fare alcune considerazioni. Quando si possiede un'auto, la maggior parte dei costi che si devono sostenere sono indipendenti dall'utilizzo che se né fa, basti pensare all'acquisto, la manutenzione, l'assicurazione e le tasse. Spesso si sottovalutano queste spese, ma rappresentano una nota dolente nel bilancio famigliare, soprattutto se si considera anche la svalutazione al momento della vendita, e i rischi di furto o danneggiamento.
Il car sharing rende questi costi relativi all'uso dell'auto, distribuendoli tra tutte le persone che ne fanno uso, compreso il costo del carburante. Come funziona? In due parole si prenota un'automobile online o telefonicamente, la si va a prendere al parcheggio più vicino, la si usa e la si riporta quando non se ne ha più bisogno.
Se il servizio è poco diffuso, si ha il problema di dover raggiungere parcheggi anche lontani dalla nostra abitazione ma, se crescerà come previsto (soprattutto nelle grandi città) la numerosità degli utenti permetterà di avere sempre una vettura disponibile, vicino a casa.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma per ora limitiamoci a sottolineare che questo servizio è conveniente se si percorrono meno di 10.000 km l'anno, altrimenti risulta preferibile dotarsi di una vettura propria. In ogni caso, tutte le famiglie che generalmente se la cavano con una sola automobile, e che alle volte necessitano di un secondo veicolo, dovrebbero valutare seriamene di aderire ad un circuito di car sharing.
Molte informazioni e la mappa delle città che aderiscono al
Circuito Nazionale Iniziativa Car Sharing sono disponibili sul
Sito Ufficiale.
Per risparmiare e ridurre ulteriormente i costi dei trasporti in generale, si può anche valutare di aderire ad un gruppo di scambio di passaggi gratuiti, ovvero una rete di persone che si mettono a disposizione per condividere tragitti in automobile e trasportare oggetti; ne ho parlato in
Questo Articolo.
Termina qui la prima parte di questa guida su come risparmiare facendo fronte agli aumenti che sono previsti per quest'anno; abbiamo considerato solo alcuni aspetti della strategia che conviene adottare per
preservare al meglio i nostri risparmi; nella seconda parte, parleremo di come sfruttare i siti comparativi per pagare di meno l'assicurazione auto, di come risparmiare sull'energia cavalcando le nuove agevolazioni e di quali detrazioni sono possibili sui libri di testo, soprattutto quelli scolastici.
Leggi la Seconda Parte:
Risparmiare Contro Ogni Aumento del Nuovo Anno
Molto bello e utile soprattutto !!! Complimenti
RispondiEliminabravo
RispondiEliminaInteressante belle notizie grazie
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