Come Mettere al Sicuro le Criptomonente

assicurare denaro
proteggere il proprio denaro virtuale

A differenza del denaro contante, che lasciamo in banca perché la banca fa da garante e adotta diverse misure di sicurezza per evitare che i nostri soldi vengano rubati, con le criptomonete è tutto diverso e per metterle al sicuro dobbiamo arrangiarci.

Soprattutto se abbiamo investito somme di un certo spessore è importante sapere come possono rubarcele e dove possiamo tenerle per evitare di perdere tutto, anche perché in questo mondo basta perdere una password o una chiave e siamo fregati.

 

Quali problemi possiamo avere


Negli articoli precedenti abbiamo visto come comprare criptovalute, ma ci siamo limitati a spostare euro dalla nostra banca a Coinbase e da lì magari su GDax, Bittrex o Bittfinx per poter acquistare le criptovalute meno conosciute. Questi siti si chiamo exchange e conservano per noi le criptomonente.

A questo punto, se lasciassimo tutto così, potrebbe accadere che il nostro exchange venga hackerato, cioè violato da malintenzionati che potrebbero rubare tutto il nostro denaro virtuale. Questi scenari si sono già verificati; anche exchange molto grossi e considerati sicuri, in passato, sono stati violati e sono stati rubati milioni di dollari di moneta virtuale, per cui è meglio non essere pigri e mettere al sicuro il nostro denaro.

Però qui sorge un problema, perché questa operazione la può fare solo chi "holda" la criptomoneta, ovvero chi l'acquista e se la tiene nel cassetto per mesi, forse anni, aspettando (e sperando) che cresca di valore. Chi vuole fare continuamente trading non può prelevare le monete dal suo exchange, perché gli serve averle lì disponibili per comprare e vendere continuamente. Se si possiedono grandi quantità di criptomoneta si può adottare un approccio misto, ovvero lasciarne meno sull'exchange per fare trading giornaliero e mettere al sicuro offline il grosso del malloppo.

Io consiglio sempre di investire un po' di denaro (quello che si è disposti a perdere) nella criptomoneta in cui si crede, e poi prelevarla e mantenerla al sicuro per qualche anno, fino a quando, soddisfatti della crescita del prezzo, la venderemo. Questo mercato è troppo volatile, non ha storia, i volumi sono troppo piccoli e una sola notizia può causare oscillazioni di prezzo enormi. Fare analisi tecnica, usare le Hashimoto clouds, ricercare pattern armonici e applicare altre strategie di trading classico non funziona, per cui fare trading è troppo rischioso.

Di fatto, quindi, compriamo criptomoneta e poi teniamola in un posto sicuro dove non ci può essere rubata.

Leggi anche: Introduzione Semplice all'Investimento in Criptomonete



Cosa vuol dire rubare criptomonete


È importante capire come possono rubarci le criptomonete per comprendere cosa occorre fare per tenere tutto al sicuro. Le criptomonete ci appartengono fintanto che noi ne deteniamo la chiave privata. La chiave privata è una è una lunga sequenza di lettere e numeri che è conservata nel nostro computer solo se utilizziamo un portafoglio software offline, cioè un programmino per conservare le criptomonete sul nostro PC. È invece conservata in un server remoto se utilizziamo un portafoglio web, cioè se lasciamo le monete virtuali su Coinbase e gli altri che ho citato.

La chiave privata non deve essere rivelata a nessuno perché chi la possiede può usare i nostri soldi e, ad esempio, fare una transazione verso uno dei suoi conti, portandoci via tutto.

Ora quindi è chiaro perché lasciare le criptovalute su un exchange o un qualsiasi altro wallet online non è sicuro: se quel wallet viene hackerato, la nostra chiave privata viene rubata, e perdiamo tutto, fino all'ultimo centesimo.

Di contro, mantenere tutto sul nostro computer espone ad altri rischi, ovvero che eventuali malintenzionati capaci di avere accesso al nostro PC, ci possono rubare tutto. Virus, ma soprattutto malware che possiamo "prendere" quando navighiamo in rete, magari installando qualche programma che riteniamo sicuro, oppure aprendo qualche mail infetta, possono dare accesso "da remoto" a sconosciuti che ci possono rubare tutto.

Inoltre, tenere sul PC la criptovaluta che abbiamo acquistato ci espone al rischio di perdere tutto anche qualora il PC si rompesse e non potremmo recuperare i dati, oppure semplicemente cancellando maldestramente qualche file dall'hard disk.

Chiariti i modi attraverso i quali possono rubarci o possiamo perdere i nostri Bitcoin, Ethereum, Ripple, Neo, OmiseGO e chi più ne ha più ne metta, vediamo di capire quali sono i metodi migliori per proteggere tutto il nostro denaro virtuale.

Da non perdere: Su Quali Criptomonete Investire Oggi



Come mettere al sicuro le criptomonente


Ci sono sostanzialmente due modi:

  1. Quello che viene definito Hot Wallet, ovvero utilizzare un software gratuito da scaricare sul proprio PC dove conservare le monete virtuali.
  2. Quello che viene definito Cold Storage, cioè mettere le criptomonete su un dispositivo hardware esterno, cioè una specie di chiavetta USB.

Nel primo caso, che è sufficientemente sicuro per piccole somme (non per i risparmi di una vita) non abbiamo che l'imbarazzo della scelta, perché esistono moltissimi hot wallet per PC (Windows, Linux, Mac). Uno che va bene e che ho anche provato è Electrum. Lo consiglio perché può interfacciarsi con i dispositivi di Cold Storage di cui parlerò in seguito. Possiamo però tenere al sicuro la nostra moneta virtuale anche sul Cellulare o Tablet, per questo esistono Mycelium per Android e Breadwallet per iOS che sono un po' i più famosi, anche se ve ne sono molti altri altrettanto validi.

Nel secondo caso, quello che consiglio, dobbiamo acquistare un dispositivo di Cold Storage, che altro non è che una chiavetta USB con un piccolo schermo, che conserva in maniera criptata la nostra moneta virtuale, compresa la chiave privata. Un vantaggio importante nell'utilizzare questi dispositivi è che anche se ci venissero rubati, nessuno potrebbe prelevare le criptomonete proprio perché sono ulteriormente criptate con un sistema di password molto ingegnoso. Inoltre, se si danneggiasse o lo perdessimo, esiste comunque un modo per riavere tutto il nostro denaro virtuale.

Fino a quando creiamo un codice di backup segreto, è sempre possibile recuperare le criptomonete.

Questo metodo consiste nell'utilizzare un Ledger Nano S, un KeepKey o un Trezor (che sono i più famosi) e dei quali mostro una tabellina con foto, prezzo e monete supportate.



Foto
Nome
Prezzo
Criptomonete





69 €
Ark, Bitcoin, Bitcoin Cash, Dash, Dogecoin, Ethereum, Ethereum Classic, Komodo, Litecoin, PoSW, Ripple, Stratis, Zcash





109 €
Bitcoin, Litecoin, Dogecoin, Namecoin, Testnet, Ethereum, Dash.

  



89 €
Bitcoin, Litecoin, DASH, Zcash, Bitcoin Cash / Bcash, Ethereum, Ethereum Classic, ERC-20 Tokens


In pratica, prima di poter spendere i Bitcoin, il portafoglio hardware deve essere collegato al computer, al telefono o al tablet!

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Come spostare criptomonete sul Ledger Nano S


Ora spiegherò in maniera semplice come possiamo spostare i Bitcoin (ma anche altre criptomonete) che teniamo su un qualsiasi exchange, direttamente sul Ledger Nano S, che è il più famoso e anche il più economico sistema di Cold Storage presente sul mercato (almeno tra quelli con una schermata visuale, che rende tutto più intuitivo).

Il ledger Nano S ha due tasti per spostarsi a destra e a sinistra nei menù, mentre quando si premono entrambi contemporaneamente, si conferma un valore o una scelta.

  1. Connettere il Ledger Nano S al PC con il cavetto USB presente nella scatola.
  2. Appare "Welcome", premiamo contemporaneamente i due tasti per confermare.
  3. Appare un a descrizione del dispositivo e dei tasti: premiamo contemporaneamente i due tasti per confermare.
  4. Ora il sistema ci chiede se vogliamo creare un nuovo account o ripristinarne uno vecchio. Scegliamo nuovo account.
  5. Scegliamo il nostro codice PIN di 4 cifre.
  6. A questo punto il Ledger mostrerà 24 parole che dobbiamo trascrivere sul biglietto di ripristino che è presente nella scatola. Queste parole sono il codice di backup segreto di cui parlavo prima. Serviranno per recuperare le criptomonete se ci rubano il Ledger o se si rompe. Il Ledger quindi mostrerà la prima parola, la trascriveremo sul foglietto e poi premeremo entrambi i tasti per confermare. Andiamo avanti fino a che tutte e 24 le parole sono state confermate e trascritte.

Adesso che abbiamo creato l'account sul Ledger dobbiamo configurarlo perché si possa collegare a MyEtherWallet per il trasferimento sicuro delle criptomonente. Questa operazione, come quella precedente, la si fa solo la prima volta.

  1. Sul Ledger Nano S, usando i pulsanti, scorriamo fino a "Settings".
  2. Tra le varie voci scegliamo "Contract data" e impostiamo su Enabled.
  3. Tra le varie voci scegliamo anche "Browser support" e impostiamo su Enabled.

Ok, questa operazione non la dovremo più fare, adesso (e tutte le volte successive) che vogliamo collegare il Ledger Nano S a MyEtherWallet per spostare criptomonente, sarà sufficiente:
  1. Andare su MyEtherWallet nella sezione "Invia Ether o Token".
  2. Selezionare la voce "Ledger Wallet".
  3. Assicurarsi che il Ledger Nano S sia collegato al PC.
  4. Premere il tasto Collega al Ledger Wallet.

trasferire denaro virtuale


Ok, fatto questo, sull'interfaccia di MyEtherWallet possiamo eseguire la transazione inserendo i dati richiesti e premendo sul tasto "Genera Transazione". Sul Ledger Nano S apparirà la scritta "New transaction XXX ETH" dove XXX è il quantitativo di criptomoneta trasferito (nell'esempio ETH sta per Ethereum).

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Conclusioni


Tramite questa procedura, online non vi sarà più traccia del nostro denaro, perché ora è tutto conservato offline, al sicuro, perché ulteriormente crittografato e recuperabile in caso di perdita o di furto, proprio per via delle 24 parole che abbiamo trascritto.

Spero con questo articolo di aver concluso questo mini ciclo di spiegazioni su come investire in criptomonete. Il mio intento non è di spingere le persone a fare trading o rischiare il proprio denaro, quello che come sempre cerco di fare è dare informazioni chiare per scegliere consapevolmente cosa fare. Non posso ignorare il fatto che mezzo mondo si stia interessando alle criptomonete; quello che mi auguro è che chi ha avuto l'opportunità di leggere questi articoli, almeno sia cosciente di ciò che sta facendo e sappia come muoversi al meglio.

smetteredilavorare.it

3 commenti:

  1. Ciao Francesco, come sempre tutto molto interessante.

    Ho un paio di domande da farti:

    - con i ledger che indichi nella tabellina si possono salvare solamente alcune cryptovalute; ad esempio le tanto citate OMISEGO non sono in elenco. Come fare in quel caso?

    - Conosci la piattaforma USI-TECH? Nel caso gradirei un tuo parere al riguardo.

    Grazie di nuovo
    Enea

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    Risposte
    1. Siccome OmiseGo si basa su Ethereum e siccome Ethereum ha uno standard di sviluppo dei token che è l'ERC-20, di fatto il ledger supporta anche OmiseGO e altri token basati sullo standard ERC-20. Cerca su Youtube, ci sono vari video che spiegano come mettere OmiseGO su Ledger Nano S! ;) Per la seconda domanda, no purtroppo non conosco quella piattaforma...

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  2. Ciao franscesco, hai volutamente escluso i paper wallet per qualche motivo? Oppure uno strumento tipo il cryptosteel? Personalmente credo che i paper wallet, se tenuti come si deve, siano molto più sicuri di qualsiasi aggeggio tecnologico, che ne pensi tu?
    ciao, F.

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