Come Vivere Senza Soldi (resoconto annuale)

vivere con pochissimi soldi
Vivere senza soldi
E' la fine dell'anno e come sempre è giunto il momento di mostrare il mio estratto conto, fare due conti insieme su quanto ho speso per vivere e se sono ancora una volta riuscito a vivere senza soldi, o quasi. Ogni anno il mio obiettivo è quello di riuscire a risparmiare sempre di più e spendere sempre meno denaro, cercando di distaccarmi completamente dal bisogno di soldi.

In questo articolo vedremo insieme tutto ciò che ho fatto per spendere pochissimo denaro, trasformando le mie sperimentazioni in consigli per una vita sobria e felice, lontana dal bisogno di spendere, acquistare, imparando ad economizzare sotto ogni punto di vista.



Quanto ho speso quest'anno


Non vi annoierò con inutili giri di parole, andiamo subito ai fatti e diamo un'occhiata alle uscite (in rosso) che ho sostenuto quest'anno. Questo è il saldo del mio estratto conto, da gennaio ad oggi:

soldi spesi
il mio estratto conto - i pochi soldi che spendo


Come è possibile notare il totale delle mie uscite di quest'anno è stato di 5372 euro, il che equivale a poco meno di 450 euro al mese. Queste spese comprendono praticamente tutto, ma nello specifico ecco il dettaglio di tutte le uscite.

BOLLETTE965,65 €
INTERNET285,27 €
CELLULARE20 €
ALIMENTARI E CASALINGHI3223,23€
TASSE E EXTRA878,8 €

E' necessario specificare alcuni punti: le bollette sono molto basse perché alcune settimane l'anno, soprattutto nei mesi freddi, se riusciamo stiamo alle Canarie, per cui la spesa, in particolare quella per il riscaldamento è praticamente azzerata. Va detto inoltre che con l'impianto fotovoltaico guadagniamo mediamente 900 euro l'anno, per cui il nostro reale bilancio spesa per le bollette è praticamente zero. Non è possibile azzerare completamente le bollette perché, nonostante energeticamente siamo attentissimi a ciò che consumiamo, ci sono costi fissi minimi che non si possono azzerare.

Per internet penso di avere la tariffa flat più bassa che ci sia, purtroppo quella spesa non la posso eliminare perché mi serve per il blog, soprattutto ora che ho iniziato a fare video, per cui ho bisogno di una banda minimi garantita.

Per il cellulare ho speso solo 20 di ricarica in tutto l'anno, non lo uso praticamente mai e quando lo uso sono attaccato al wi-fi, per cui questa spesa è davvero irrisoria.

Per gli alimentari e tutto ciò che serve per la casa spendiamo circa 260 euro al mese, che è circa la metà di una famiglia media italiana, questo per via dell'auto-produzione molto spinta, dell'orto e di qualche albero da frutto con il quale produciamo la verdura, ma soprattutto perché acquistiamo quasi esclusivamente materie prime come uova, farina, latte e produciamo tutto in casa, utilizzando molto la pasta madre. Non acquistiamo mai cibi preconfezionati o surgelati, né merendine o biscotti (qualche volta sì, per carità) ma di solito produciamo tutto.

Le tasse e gli extra comprendono un po' tutte quelle spese che si devono sostenere per il semplice far parte della società, l'assicurazione del Westfalia (circa 190 euro annui), ma anche qualche vestito (acquistato rigorosamente su internet), ogni tanto qualche piccola spesa, il cinema a due euro il secondo mercoledì del mese, ma in generale poca roba perché quasi tutto quello di cui abbiamo bisogno siamo in grado di recuperarlo gratuitamente attraverso gruppi di Facebook, sfruttando il baratto o le banche del tempo.

Di buono quest'anno c'è che abbiamo avuto pochissime spese mediche, l'anno scorso non è stato così e infatti il bilancio era leggermente più alto, quest'anno siamo stati più fortunati e abbiamo abbassato ulteriormente la nostra soglia di "vita senza denaro". A dire la verità fino a metà anno circa siamo andati avanti con 350 euro al mese, ma quest'anno siamo stati poco tempo alle Canarie, per cui l'inverno abbiamo consumato un po' di più del solito.

Cosa vuol dire vivere senza soldi


Mi rendo conto che non vivo totalmente senza soldi; spendere zero (proprio zero) è qualcosa di veramente complicato da attuare, se non impossibile. Anche se ci isolassimo completamente dalla società, andassimo a vivere in un eremo sperduto nel bosco, in una zona selvaggia lungo il mare o nel bel mezzo della pianura, anche se fossimo energeticamente e “alimentarmente” indipendenti, una piccola somma in denaro è indispensabile, anche perché da certe tasse non si scappa e prima o poi avremo qualche problema di salute che richiederà cure o bisogno di acquistare qualcosa che non siamo in grado di ottenere gratis: anche banalmente la farina o il sale.

Lo dico perché pur facendo il massimo per limitare l'uso del denaro, mi rendo conto che ci sono spese che è molto difficile azzerare, ma soprattutto ci sono situazioni in cui non è conveniente farlo, almeno non per lo scopo che abbiamo in testa, ovvero vivere liberamente, avere tempo a disposizione per noi, la nostra famiglia e le nostre passioni. E' chiaro che potremmo allevare animali, coltivare campi di grano, costruirci una salina(?), ma poi passeremmo tutto il tempo della nostra vita a gestire una vera e propria fattoria; chiunque abbia anche solo parlato con un allevatore sa che gli animali richiedono un impegno costante tutto l'anno, ma così facendo non avremo più tempo di fare altro. Ok, potrebbe anche essere proprio ciò che vogliamo (per carità), coltivare i campi e allevare animali, ma non è alla portata di tutti e se penso alla possibilità di dare idee e spunti per vivere senza soldi, allora credo sia più utile declinare questo concetto in un contesto più “urbano” e adatto alla maggior parte delle persone.

Potrebbe interessarti: Vivere Senza Denaro Dopo i 50 Anni



Come si vive senza soldi


In tutti questi anni ho avuto modo di stilare alcune regole da seguire molto attentamente per riuscire a spendere pochissimo denaro. Chi legge questo blog da tempo sa già di costa sto parlando, ma chi fosse arrivato qui attraverso i motori di ricerca e non abbia letto i quasi 400 articoli che ho scritto fino ad ora, potrebbe trovare interessante avere a disposizione un riassunto di quelle che sono le strategie per non spendere soldi e quindi limitare al massimo le proprie uscite.

L'idea che sta alla base di questo modo di vivere (lo specifico per i nuovi arrivati) è quella per cui meno soldi ci servono per vivere meno siamo costretti a lavorare, per cui in cambio di una vita sobria e della rinuncia al consumismo, si ottiene la libertà e ci si riappropria del tempo. Questa, noi che abbiamo abbracciato tale filosofia, la chiamiamo vita ;)

Vediamo quindi insieme cosa fare ogni giorno per riuscire a vivere senza soldi.
  1. La regola più importante è quella di non avere mai denaro a portata di mano; ovunque andiamo, qualunque sia la nostra destinazione, evitiamo di portare con noi denaro, perché la maggior parte delle spese extra che sosteniamo non sono previste, ma sono indotte da qualcosa che vediamo, che attrae la nostra attenzione e instaura in noi un desiderio. Le vetrine dei negozi, i dolci esposti sui banconi dei locali, i cartelloni pubblicitari, i gioielli e tutto ciò che viene appositamente mostrato a mo' di esca, rappresentano per noi un pericolo di spesa. Se non abbiamo con noi nemmeno un euro, non potremo cedere a nessuna tentazione, e tutti sappiamo quanti soldi spendiamo per cose perfettamente inutili, di cui possiamo fare tranquillamente a meno, fosse anche un caffè o l'ennesima t-shirt. Lascio questo utile articolo su Come Economizzare 10.000€ Ogni Anno, per approfondire per benino questo aspetto.
  2. Fare particolare attenzione all'automobile e al riscaldamento. Nel corso degli anni, stilando svariati fogli Excel di spese mensili, mi sono accorto che queste due voci sono quelle che insieme incidono circa il 30% sull'intero bilancio famigliare, per cui vanno curate con particolare attenzione. Consiglio di leggere questi due dettagliati articoli che spiegano Come Risparmiare sul Riscaldamento e sull'Automobile, sempre molto validi e attuali.
  3. La spesa alimentare di una famiglia italiana media è di poco meno di 500 euro al mese, per cui è importante fare di tutto per ridurla al minimo. Il metodo che tutti possiamo attuare, indipendentemente dal luogo in cui viviamo, è quello di evitare di acquistare ciò che possiamo produrre. I bastoncini di pesce surgelati e impanati da fare in padella costano circa 14 euro al chilo, ma se compriamo lo stesso filetto fresco, lo mettiamo nell'uovo e poi nel pan grattato avanzato abbiamo lo stesso risultato (forse anche più buono) e spendiamo solo 9 euro al chilo. Per dimezzare la spesa alimentare è già sufficiente evitare di comprare cibi pronti o surgelati e ridurre di molto il consumo di carne, ma per una serie di consigli dettagliati vi lascio qui il link all'articolo giusto su Come Dimezzare la Spesa per gli Alimenti.

Già con questi tre suggerimenti, se applicati con costanza, si possono letteralmente dimezzare le uscite annuali e vivere con pochissimo denaro, il problema è appunto applicarle con costanza, perché non è facile "tenere botta" e rimanere con le antenne alzate tutto l'anno, evitando di ricadere nella trappola del consumismo. Una buona idea è quella di registrare mese per mese le spese che abbiamo sostenuto, in modo tale da poter fare un confronto con quelle del mese precedente ed avere sempre sotto controllo la somma della uscite.

Visto che è Natale mi sento più buono e vi regalo la tabellina che uso io, che potete scaricare dal link qui sotto ;)

Dall'immagine si nota che in basso ci sono tante linguette quanti sono i mesi dell'anno, più una linguetta finale che si chiama TOTALE. Ogni mese, ogni volta che effettuiamo una spesa, apriamo la linguetta giusta e annotiamola sotto la voce giusta (Alimentari, Luce, Gas, Vestiti, Extra ecc.…). La linguetta TOTALE si aggiorna in automatico e fa la somma di tutte le voci, per tutti i mesi, così avremo sotto controllo tutte le nostre spese e incominceremo a capire dove stiamo spendendo troppo, cosa possiamo fare per riuscire a risparmiare e concretizzare l'obiettivo di "vivere senza soldi".

Conclusioni


Naturalmente siamo liberi di non seguire queste regole, di spendere i soldi come meglio crediamo e di continuare a lavorare per il resto della nostra vita, trascorrendola, tutta, seduti dietro una scrivania a fare cose che odiamo. Naturalmente siamo liberi di pensare che vivere in modo sobrio non sia vita; che non vi sia felicità quando si rinuncia a tutto quel superfluo, perché è triste non concedersi lo sfizio quotidiano, comprare un pacchetto di sigarette, un gratta e vinci o fermarsi al bar ogni sera senza chiedersi se si potrebbe evitare. ...e naturalmente, possiamo cercare mille scuse per dire che noi non possiamo farlo, che tanto non serve a niente e che non è possibile vivere senza soldi.

Oppure possiamo iniziare, usare il 2017 come “anno di prova” per capire di quanti soldi abbiamo bisogno per vivere e poi smettere di trovare scuse e iniziare a trovare modi per tagliare le spese e avere sempre meno bisogno di denaro. Questo è esattamente ciò che ho fatto ormai sei anni fa, ed è stato il primo passo verso una vita libera, anche se tutti dicevano che non era possibile e che sarebbe stato un suicidio.

Buon anno amici :)

22 commenti:

  1. Una domanda, con chi hai il contartto della adsl?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Telecom in Italia, Movistar alle Canarie.

      Elimina
  2. Ciao,
    Io ho tre domande.
    1. Queste spese includono spese per figli e della tua compagna?
    2. Io e mia moglie abbiamo un budget di 2000 euro ciascuno per vestiti. Come fai tu a spendere così poco? Dove compri su internet?
    3. Alla fine quanto risparmierà la tua famiglia nel 2016?
    Grazie
    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, ti rispondo rapidamente:
      1) Si includono tutto, tranne per il fatto che mia moglie ogni tanto fa la spesa per cui non sono proprio precisissime.
      2) Si compro solo su internet, cerca c'è un articolo nel blog che si chiama "Come risparmiare sui prodotti di marca", non compro mai niente nei negozi, ho le mie due o tre marche di cui so le taglie e acquisto solo online.
      3) Tanto, più di 20K quest'anno... e poi la gente si preoccupa per la mia pensione ;)

      Elimina
  3. Ciao :-)
    Grazie per l'articolo e per il tuo blog, grazie per ciò che fai perché aiuta l' evoluzione della società ed indirettamente la salvaguardia dell ambiente e di questo mondo.
    Anche io e la mia compagna abbiamo attuato da tempo un processo di decrescita spinti dal rispetto dalla natura e dalla voglia di ritrovare uno stile di vita naturale, più umano, di scambio, di fratellanza, dove appunto il tempo non è impiegato principalmente a lavorare per entrare nella catena del consumismo, ma a godersi la vita ed i rapporti umani, animali e con la natura.
    Ho letto questo ed altri articoli che ho trovato molto interessanti, anche noi attuiamo grossomodo le stesse accortezze.
    Abbiamo anche luci led per tutta la casa da 2w che fammo una luce soft e naturale che fa bene anche agli occhi.
    Ricicliamo l'acqua dei lavandini per scaricare il bagno ed innaffiare.
    Abbiamo un orto gestito con accortezze della permacultura e dell'orto sinergico, e piante da frutto che aiutiamo solo con il compost che facciamo in casa con gli scarti (questo da anche una diminuzione del costo della spazzatura in certi comuni)... Poi noi abbiamo molto scarto derivante da frutta e verdura, perché mangiamo vegano tendente al crudismo (ormai iniziammo con questo percorso 7 anni fa), e ti posso assicurare che questo step, aldilà del l'impatto minore che ha sull'ambiente e dal discorso etico, fa si che i problemi di salute e le spese conseguenti scompaiono del tutto, e l'uso di creme, shampi, bagno schiuma, detersivi ecc scompaiano anch'esse, ed anche il consumo di gas per cucinare dimezza. Poi noi usiamo l'acqua calda solo per la doccia, come dici tu molto veloci.
    In più spesso se viaggiamo, anche qui, siamo davvero minimalisti e zaino in spalla, trovando sul posto ciò che c'è di più economico e sfruttando anche bla bla car ed il couchserfing, che noi pratichiamo anche a casa nostra.
    Piano piano si decresce e ci si accorge che i beni e le spese ti possiedono, mentre lasciandole andare riacquisti la libertà e la felicità legate alle cose più semplici ed ai sentimenti.
    Ad esempio il prossimo step che mi piacerà fare è passare un po' di tempo in un ecovillaggio, visto che tra l'altro ne stanno nascendo sempre di più visto che la gente si sta risvegliando in questo senso, e dopo aver fatto un'esperienza nella comunità del Rainbow Gathering.
    Grazie e buona vita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto molto interessante, mi interessa molto anche la questione Rainbow Gathering, devo informarmi perchè mi piacerebbe farci un'esperienza! Grazie per le info :)!

      Elimina
  4. Bravo Francesco, io sto girando alle mie nipoti di 37-40 anni quello che scrivi. Non è semplice ma ci si può provare, magari quando si è un po' più maturi potrebbero esserci meno tentazioni al consumismo; vedo anch'io cn mio marito che siamo sui 50-55 anni.
    Bravi ragazzi continuate e diffondete, solo così potremo avere una piccola speranza di vivere bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, si può anche essere meno estremi eh... non ci vuole molto per risparmiare qualcosina che poi fa comodo per il futuro incerto che ci attende! :) A presto!

      Elimina
  5. Ciao Francesco
    in primo luogo Grazie per il tuo Exel ( molto utile ) !
    Leggo i tuoi bilanci Bhe devo dire che son contento, mi sto avvicinando alle tue somme !
    5 anni fa in 3 spendevo in media 110/130 € a settimana per spesa alimentare/casalinghi nel 2016 75/83 € settimana e cosi' per tutte le voci di spesa !gas /luce " ecc
    Un GRANDE GRAZIE a te' per i preziosi consigli i quali mi hanno permesso di vivere dignitosamente il 2016 nonostante abbia perso il Lavoro Marzo
    e da luglio senza ammortizzatori sociali ( burocrazia )
    senza questa strategia di decrescita costante ... non so' dove saremmo oggi !!
    GRAZIE ed avanti cosi'
    Carlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Carlo! Fa piacere sapere che non siamo soli in questa lotta al consumo :) Avanti così!

      Elimina
  6. Finchè la salute assiste e non devi sostenere spese di istruzione per tua figlia tutto sarà ( sempre con la dovuta organizzazione ) possibile.
    Purtroppo in questo paese curarsi o istruirsi sta diventando un lusso, anche perché sempre meno persone hanno un lavoro sicuro e possono contribuire al pagamento delle tasse che servono a concedere servizi a tutti. Vorrei porti una domanda, a tuo parere è corretto che chi decida autonomamente di non lavorare possa usufruire delle esenzioni ticket per reddito o quando sarà della pensione sociale? ( che ovviamente sono possibili grazie a chi lavora e versa tasse e contributi ). Il concetto di risparmio e non consumismo è oggettivamente lodevole, ma non vorrei che passasse un messaggio sbagliato. Buon anno e buona vita da Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La risposta può anche essere no, ma non mi va bene che tante risorse siano spese per gli immigrati (assistenza medica compresa). Se devo pagare le tasse per: sovvenzionare i giornali, dare i vitalizi, mantenere gli immigrati, sovvenzionare le missioni di "pace" all'estero, pagare la "nuvola di Fukas" o il nuovo palazzo della Regione di Milano e via dicendo. Allora preferisco non pagare! Anzi, sono felicissiomo di aver chiuso un'azienda con 13 dipendenti che andava benissimo (ne potevo assumere altri 8), stanco di pagare allo stato un "pizzo" del 70%... per poi dover pagare 6000 Euro al mese per l'asilo... Fred
      P.S. Adesso vivo con molto meno, lavoro pochissimo, consumo poco (senza farmi mancare nulla) e mi godo la vita! AAnzi, oggi è una bella giornata e vado a farmi una bella passeggiata ai Castelli Romani!

      Elimina
    2. Intendevo 600 Euro al mese per l'asilo, scusate.

      Elimina
  7. blog bello e interessantissimo però io reputo che la verità stia nel mezzo, ovvero, siamo esseri che necessitano pure di una gratificazione di tanto in tanto. io ho mille passioni x esempio e senza reputo che non sarei un uomo e aver passioni significa sborsare soldi. amo tantissimo viaggiare e un viaggio è un considerevole esborso di denaro... buone feste e grazie per il lavoro che fai

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardati i video di Nicolò (Human Safari) su youtube, che vive viaggiando e guadagnando dai video che fa in giro per il mondo, quello è un bell'esempio di passione senza uso di denaro, nel senso che non ne spende ma ne guadagna divertendosi. Secondo me questa è la via :) Grazie per le tue interessanti considerazioni!

      Elimina
  8. A quando le risposte di Francesco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sto girando video a tutto spiano, in più scrivo e poi dovrò pure andare avanti anche con il nuovo libro... questa cosa dei video mi sta prendendo tantissimo, ma richiede un sacco di ore...

      Elimina
  9. Se il lavoro ci fa schifo, ci può stare la strategia di spendere il meno possibile per lavorare il meno possibile, ma se poi devi passare il tempo a cucinare, o a fare in casa quello che potresti tranquillamente acquistare già pronto, allora di fatto stai comunque "comprando" qualcosa, e cioè il tempo! Alla fine si conferma che "il tempo è denaro". Io personalmente preferirei passare un'ora al giorno in più a lavorare, che ad andare dal contadino a comprare uova e farina e poi a fare il pane. Non mi sentirei certo più libero nel secondo caso! Sarebbe una schiavitù lo stesso!
    Oppure preferisco usare l'automobile, è molto più comodo che muoversi sempre in bicicletta o coi mezzi, soprattutto quando devi fare la spesa o andare lontano.
    Però mi rendo conto che è una questione soggettiva.
    Poi direi che un conto è fare queste cose per necessità (caso tipico, il disoccupato che ha molto tempo libero e pochi soldi), un altro è farlo per scelta. Certo, se il lavoro ti fa schifo ci può stare, ma per fortuna non tutti i lavori fanno così schifo. A me il lavoro che faccio piace, quindi preferisco lavorare piuttosto che passare ore ad autoprodurmi questo e quello, o a spaccare il centesimo per andare al cinema o comprare un gelato. Per il resto spendo comunque poco, circa mille euro al mese, un po' faccio attenzione, ma non in maniera maniacale. E anche scrivere tutto su excel è a suo modo una perdita di tempo.
    Comunque ti stimo per aver fatto una scelta e averla portata avanti con coerenza.
    E buon anno ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve
      Il fatto non e' che il lavoro "fa schifo" ma il considerare che viviamo per lavorare!.
      Sono daccordissimo con lei la cosa e' " soggettiva " ho conosciuto persone con macchina di lusso ,cell di ultima generazione ecc ... e poi non starci dentro con il mangiare ! e' soggettivo !sono scelte che ogni pesona fa'!
      naturalmente comportano conseguenze....
      a 50 anni ho preso coscenza del " sistema " la globalizzazione, il consumismo ,obsolescenza programmata ecc ed ho deciso di " cambiare" stile di vita e puntare su altri valori uno a caso
      il pane , mi creda fare il pane in casa magari macinando un grano con mulino a pietra , facendolo lievitare "naturalmente" bhe nulla a che vedere con il pane " fresco " che trova !
      Certo ci vuole tempo ,in questo caso " tempo sottratto ad altre attivita'" ... guardare la TV ad esempio!
      Comunque al dila' di tutto penso che il saper fare il pane ecc sia un bagaglio molto importante da trasmettere ai nostri figli
      Buona vita !

      Elimina
    2. Dipende cosa ti piace fare, a me piace curare l'orto e impastare la pizza, lo preferisco allo stare chiuso in una fabbrica, per cui si tratta solo di capire come preferiamo utilizzare il nostro tempo. Il punto però è che purtroppo la maggior parte delle persone non hanno il lusso di questa scelta... la decrescita è un modo per poterlo fare ;)

      Elimina
  10. Buon sommario.
    Le spese dell'automobile sono nelle tasse ed extra ? Bollo, cambio gomme estive/invernali, tagliandi o materiali di consumo, carburante.
    Le spese scolastiche sono incluse ? Materiali, libri, pasti.
    Dato che vai alle Canarie risparmiando un pó di riscaldamento, hai incluso le spese di viaggio ? Biglietti aerei, trasporto da/per aeroporti...
    Dal momento che dichiari di risparmiare 20KEuro/anno, vuol dire un lordo che ti porta giá in fascia di reddito in cui l'ISEE non é favorevole, ovvero nessuno sconto su bollette, istruzione etc anche considerando le case di proprietá e, appunto, risparmio. Ció é un pó in contraddizione col principio di decrescita, non ti pare ? Dovresti guadagnare molto meno, oppure reinvestire i risparmi per risparmiare ulteriormente, ad esempio piú coibentazione, piú pannelli fotovoltaici, accumulo a batterie, pompe di calore, per staccarti dalla rete del gas e riscaldare sempre elettricamente, auto elettrica (risparmio bollo, carburante, manutenzioni), sistema di serra intelligente (maggiore autoproduzione durante tutto l'anno).....

    RispondiElimina
  11. Buonasera Francesco, una domanda: ma tua moglie lavora?
    Grazie per le tue "dritte" e buon tutto..
    Marina, napoli

    RispondiElimina

Sono molto felice che tu abbia deciso di lasciare un commento, la tua opinione è molto interessante per me, tuttavia prima di commentare tieni presente le seguenti informazioni:

1. Prima di fare una domanda usa il form di ricerca in alto a destra e leggi la sezione Contatti, dove ci sono le risposte alle domande più frequenti.
2. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
3. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo (anche in modo sottile e indiretto) non verrà pubblicato.