Mollo Tutto e Vado all'Estero (dal 30 giugno il mio nuovo libro)

la copertina del nuovo libro
100.000 è il numero d'italiani che lo scorso anno si sono cancellati dall'anagrafe per trasferirsi all'estero; di questi 85.000 falliranno e torneranno a casa nell'arco di 3 anni. Queste sono le statistiche, i numeri che si sono ripetuti innumerevoli volte in passato, ed è per questo che ho deciso di scrivere questo manuale, per aiutare tutti coloro che vogliono cambiare vita a non commettere errori fatali per la propria libertà.

Dal 30 giugno, in tutte le librerie, e online a poco più di 9 euro, sarà disponibile questa utile guida. Se vuoi sapere cosa contiene, continua pure a leggere.




Sì lo so…


Lo so che molti si aspettavano un libro diverso, magari un nuovo saggio sul lavoro, sulla vita e sulla felicità, ed in effetti sto lavorando proprio ad uno scritto che tratta questi argomenti e che stravolgerà completamente il punto di vista di tutti coloro che pensano di vivere liberi dal sistema, ma prima dovevo pubblicare questo manuale, semplicemente perché i tempi lo richiedevano.

Mi perdonerete (spero) per aver dato priorità all'urgenza di cercare di aiutare l'enorme flusso d'italiani che in questi mesi stanno lasciando il nostro paese, sperando in una nuova vita all'estero; arriverà presto anche il tempo del prossimo libro, e vi prometto che sarà eccezionale.



Quindi cosa c'è in questo libro?


Prima di tutto c'è una dettagliata analisi di ciò che accadrà a tutti coloro che nei prossimi anni sceglieranno di rimanere in Italia, quali rischi correranno e cosa devono aspettarsi sul piano lavorativo, economico e politico. Questa ondata migratoria è molto diversa da quelle precedenti e porterà a conseguenze poco rassicuranti, che tutti dovrebbero conoscere per prepararsi a dovere.

Poi c'è una dettagliata strategia di trasferimento che spiega come affrontare al meglio l'intero processo, sia dal punto di vista psicologico che da quello pratico. Viene spiegato come prepararsi ed organizzarsi al meglio, come capire se nel paese di destinazione ci sono veramente le opportunità che immaginiamo, quali ostacoli incontreremo e come superarli.

Ognuno degli oltre quindici paesi trattati viene sviscerato nel profondo attraverso la traduzione, spiegazione e semplificazione delle leggi che dobbiamo conoscere, oltre che il corretto iter per prendere la residenza permanente e definitiva, trovare lavoro e un posto dove stare.

Questo manuale è anche una guida per coloro che all'estero vogliono solo investire, quindi viene spiegato come si deve trasferire il denaro, come si acquista un'immobile, quali tasse vanno pagate e cosa occorre dichiarare a livello di fisco italiano. E' presente anche una lista e spiegazione delle truffe più comuni in cui possiamo incappare e come evitarle.

Infine vi sono tutta una serie di capitoli dedicati a chi vuole fare il pensionato all'estero, come farsi accreditare la pensione in una banca “straniera”, come capire se verrà percepita al lordo e se vi sono tasse applicate anche nel paese di destinazione.



Utile o inutile?


Fino ad ora non era ancora stato scritto un manuale che racchiudesse tutte queste informazioni; per quanto abbia cercato e letto ho solo trovato scritti piuttosto superficiali che trattavano l'argomento in modo generico e poco utile. A mio avviso questo è la prima guida pratica, scritta grazie ai consigli di chi in quei paesi ci si è trasferito veramente con successo, che contiene tutto quello che c'è da sapere per non commettere errori fatali.

Mollare tutto, mandare a quel paese i nostri dirigenti e realizzare il sogno di vivere per sempre liberi in un meraviglioso paradiso tropicale è possibile, ma solo se si affronta questo cambiamento con grande consapevolezza, altrimenti è molto probabile che torneremo a casa con la coda tra le gambe. La buona notizia è che dal 30 giugno sarà finalmente disponibile un manuale che contiene davvero tutto quello che è assolutamente essenziale conoscere.

Buon cambiamento e buona (nuova) vita a tutti!




16 commenti:

  1. Francesco quali sono i paesi che tratti?

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    1. Più o meno questi

      Malta
      Brasile
      Repubblica Dominicana
      Costa Rica
      Australia
      Nuova Zelanda
      Canarie
      Maldive
      Panamá
      Capo Verde
      Filippine
      Messico
      Kenya
      Canada
      Svezia
      Portogallo

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  2. Caro Francesco, se ti organizzi in Italia non stai male. L'importante è impegnarsi il meno possibile e godersi la vita. Meno fai e meglio stai! Fred

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    1. Ciao, per me è vero l'esatto contrario. In Italia stai bene o male ma come lo staresti in altri paesi per gli stessi o altri motivi. L'importante è impegnarsi il PIU' possibile per godersi la vita. più cose fai e meglio stai, più interessi hai e meglio stai...più ti dai da fare impari, esplori allarghi i tuoi orizzonti e la tua mente meglio stai tu e meglio stanno quelli che ti circondano...
      come al solito my five cents
      ciao.
      Francesco in bocca alla balena e in culo al lupo per il tuo libro :-)

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    2. Grazie mille :) Sono anch'io della filosofia di fare tanto, perchè chi usa bene il tempo ha una marcia in più, però quello che fai deve creare valore, altrimenti è una corsa senza scopo!

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  3. Bravo Francesco. SEI IL MIO MITO!! Leggendoti mi dai la forza di vivere e sperare...MOLLO ANCHE IO?

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    1. Molla tutto, ti aspetto all'alba per andare a correre insieme in riva all'oceano ;)

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  4. Ciao Francesco è da quando che sono venuto a conoscenza del tuo blog (articolo Azzorre) che ti seguo, ti faccio i miei complimenti i tuoi articoli sono ben trattati e fonte di notevole ispirazione, il tuo libro è appena arrivato con il corriere e non vedo l'ora di leggerlo, un abbraccio Diego.

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    1. Ciao Diego, mi fa molto piacere che ciò che scrivo ti sia utile, mi da la forza di andare avanti! :)

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  5. Ciao a tutti, nella vita ho mollato tutto parecchie volte e ho scelto di ricominciare sempre da zero, sia in senso lavorativo che di paese in cui vivere. Ho vissuto 10 anni all'estero in vari paesi tra cui la Turchia e adesso ho la vita che sogno a spreco zero e con pochissimi soldi, e questo mi fa sentire libera. L'unico problema è il progetto avviato col mio compagno che in Italia è difficile far decollare per la mentalità vecchia, stagnante e una burocrazia esasperante che mi ha già fatto in passato mollare un'attività alla quale ancora tengo molto ma che era diventato un incubo anche solo pensare di continuare. Insomma ci sono svariati progetti già concreti in ballo che in questo paese ormai defunto credo sarà impossibile sviluppare e far prosperare come meritano. Per questo credo che entro fine estate prenderemo la decisione di provare all'estero per un po'. Il nostro sogno non è vivere per sempre fuori dalla nostra adorata campagna e la nostra casa, per carità, ma stare all'estero quel tanto che basta per far decollare le attività e poi essere liberi di vivere dove vogliamo gestendole da qui. Insomma un allontanarsi obbligato per poi tornare a casa con i sogni realizzati nel pieno senso del termine. Non sceglieremo uno dei paesi da te citati Francesco ma un luogo dove ho già vissuto anni e di cui conosco burocrazia e leggi nonché le concrete possibilità di riuscita. E se non andrà comunque ci avremo provato e non avremo alcun rimpianto. Alla fine tutto è esperienza e possibilità, e abbiamo una sola vita da vivere sempre pienamente.
    In bocca al lupo per il libro!

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    1. Anna puoi dirci di che paese si tratta? Magari ci dai un'ispirazione in più!

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  6. Stroncare ragazzi ormai via soldi tassato pure donnine ovunque si va nel mondo chi più chi meno si è sotto regia di sistema al sistema non interessa che tu spenda qua apra attività sia dipendente o vai cocco e bar spiaggia in Brasile interessa che in modo o nell'altro altro spenda produca lavori quindi per me ovunque si va specie regole UE con forme di bananr colori vini e bakzelli su lunghezza pesce,sarà sempre peggio
    Fuori da UE in sistema russo cinese o anglofoni con finte invenzioni criptate o meno in realtà tecnologia solo più come distrazione e controlli bisogni inutili per tutti, insomma eccetto alla fine comprese balzelli x funerali,si è schiavi di lavoro a mio avviso ovunque su va...

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  7. In sintesi ci vorrebbe paradiso terrestre donna amata stile isola famosi in versione eden perché senza demoralizzare nessuno, (da tasse lavori banche borsa a immobili lasciati lavoro ora persino donnine acqua aria ecc ecc tutto diviene caro e anche da meno caro costo fisso alla faccia di referendum ) quindi che tu stia qua o in altro Paese UE in Cina o in Usa o Uk o Sud America poco cambia regia già scritta pensate non sappiano di Canarie quando vorranno aumento Iva e norme UE è statuto speciale ma è Spagna e vita di qua' vedete bonifici di pensionati tassati anagrafe europea su unione bancaria ecc ecc con scuse vere di crisi è primo passo di paesi che saranno cmq paese unico;fanno ridere chi dice eh ma lá o coetanea senza pensieri ballo salsa e baretto al sistema non frega nulla di quello appare che puoi avere coetanea più dinamica italiana o di sudamerica anche in Italia,interessa che bisogni ferie bisogni lavoro vestiti cibo cambiare TV frigo rotto nuova Car magari elettrica ora ,magari nemmeno più guidata,ecc ecc
    Bisogni al mese svago ecc caso a ricco vivi di rendita ora medio perché affitti non pagati lavoti case scese del 30 %
    Caso b banca tassi negativi

    Caso c ti fidi di valori cadono ti fidi di borse eventuali occhi aperti fallimenti adc....

    Caso b sei medio lavoro te e tua moglie una vita a lavorare tra figli e spese ti resta meno e come un dipendente.

    Caso c povero se appartieni a malattie ecc sussidi ma tua figlia o te in tempi morti spendi cellulare scarpe la faccio semplice da povero vivi come a è b quindi hai tempo da inoccupato ma vita incaxxxx e inutile come tutti ogni di

    Ultimo caso vai estero da ricco poi benestante dopo aver venduto case a 40 %in meno...vendi tutto ti fidi di banche li
    Cosa apri ?

    Caso b vai estero da povero o medio
    Cosa fai inizi lavoro ok vita sole balli ma poi?

    Tanto casino per fare meno di un dipendente qua'

    Casi pensionati esulano ma infatti in futuro non ci saranno più pensioni di una volta

    Non vi sembra come quei film in cui scegli finale alternativo ma succo di pellicola è sempre lo stesso si cambia ultimi 5 minuti ma resto è già voluto da buon regista e siamo noi con biglietti e applausi che per assurdo fortifichiamo nelle crisi con scandali più rigore confusione, dando del ladro a una banca o all'altra come a epoca di monetine a Craxi per assurdo stringiamo nodo a già cappio
    In pratica per me o un questo vai cambia poco o nulla la libertà e partecipazione l 'alba la corsa la bella donna o uomo si possono avere anche qun, non è quello a cambiare destino dei popoli

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