Non Sprecare per Guadagnare 400 euro al Mese

preservare il denaro
imparare a non sprecare per guadagnare
Un conteggio che non mi sono mai preoccupato di fare riguarda la quantità di denaro che si può mettere da parte imparando a non sprecare. Generalmente non pensiamo a quanto sprechiamo nel quotidiano, forse ci sembra addirittura di essere "risparmiosi", ma in realtà lo spreco è parte del nostro stile di vita, che può essere corretto e farci guadagnare.

In questo articolo cercheremo di capire quanti soldi sprechiamo semplicemente vivendo ogni giorno nella maniera "normale", alla quale siamo da sempre abituati e come correggere facilmente le abitudini errate per risparmiare un buon gruzzoletto.


Dacci oggi il nostro spreco quotidiano


In questo articolo non vorrei parlare delle solite banalità legate, ad esempio, allo Spreco di Acqua che deriva dal non chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, ma a come cambiare abitudini per vivere meglio e automaticamente non sprecare più. Per un istante pensiamo alla nostra "giornata tipo", ripercorriamo mentalmente le azioni che ogni giorno compiamo e proviamo a rivivere ai momenti nei quali stiamo sprecando denaro. Probabilmente ci sembrerà di non sprecare poi un granché, ma in realtà ci sono tanti piccoli gesti che, se corretti, aiutano a non buttare al vento il denaro.

La maggior parte di noi al mattino si alza, fa colazione, prende l'automobile, si reca sul posto di lavoro, lavora tutto il giorno, pranza in un bar o in un ristorante, torna a casa, cena, guarda la TV e si corica. Ogni giorno tutto si ripete in maniera pressoché identica; se da una parte questa tremenda monotonia ci fa riflettere su come sprechiamo la nostra vita, dall'altro possiamo girare a nostro vantaggio una così radicata abitudinarietà, per evitare almeno di Sprecare il Denaro che ci costa così tanti sacrifici.

Quello che faremo adesso è scoprire insieme come un banale cambio di abitudini influisca radicalmente sugli sprechi e ci faccia risparmiare denaro; la buona notizia è che non serve rinunciare a nulla.



Cambio di abitudini per ridurre gli sprechi


Il consumismo, che si nutre di sprechi, funziona particolarmente bene con quelle persone che seguono gli stessi ritmi di tutti. La mancanza di tempo, l'essere sempre in ritardo, il ritrovarsi sulle strade negli orari di punta, nei centri commerciali il sabato pomeriggio o anche il banale "dormire poco", è un business per chi fa dello spreco la propria fonte di guadagno.

Il segreto per una vita migliore, che ha come conseguenza diretta la diminuzione degli sprechi, è quindi solo quello di coricarsi presto per poi svegliarsi altrettanto presto. Sembra una scemenza, ma come spesso accade sono le cose più semplici ad essere rivoluzionarie!

Proviamo a capire come cambierebbe la nostra giornata se prendessimo l'abitudine di andare a letto alle 21:30 e alzarsi alle 5:30. Inizialmente avremo qualche difficoltà ad addormentarci, quindi mettiamo la sveglia solo un quarto d'ora prima del solito, la sera del giorno successivo saremo un po' più stanchi quindi sarà più facile addormentarsi e potremmo così anticipare ancora di un po' la sveglia. Dopo quattro o cinque giorni avremo anticipato tutti i ritmi di un'ora, e saremo pronti ad iniziare la nostra nuova vita senza sprechi. Come? Beh questa è la parte più interessante dell'intero processo; per comprenderlo vediamo come si svolgerà la nostra nuova giornata.

Per approfondire: Come si Trova più Tempo per Fare Tutto



La giornata con meno sprechi


ridurre gli sprechi

Svegliandoci preso abbiamo il tempo di consumare una colazione abbondante, non il solito caffè trangugiato al volo perché siamo in ritardo e con lo stomaco chiuso dall'ansia. Seduti nella silenziosa luce del mattino possiamo mangiare abbondantemente, pratica utile per Sprecare Meno Denaro all'ora di pranzo, ma ne parleremo in seguito. Ci mettiamo in viaggio con largo anticipo, quindi chi si sposta in automobile trova meno traffico, trascorre meno tempo nell'autovettura consumando meno, può andare più piano e può parcheggiare in periferia e percorrere un tratto a piedi. In questo modo si evita di sprecare carburante, si usura meno la vettura, non si è costretti a pagare per il parcheggio e si fa anche una salutare camminata. Chi non è troppo lontano dal posto di lavoro, avendo più tempo a disposizione, potrà spostarsi in bicicletta o a piedi, riducendo drasticamente lo spreco di denaro. Chi utilizza i mezzi potrà, ad esempio, prendere treni meno veloci, risparmiando sul biglietto.

ridurre gli eccessi


Sul posto di lavoro saremo più svegli e reattivi perché ben riposati e più rilassati, quindi utilizzeremo meglio il nostro tempo, saremo più concentrati e forse eviteremo di doverci fermare oltre l'orario di lavoro o il sabato, proprio perché saremo più produttivi. Ok questo non è proprio un vantaggio, non ho mai considerato "l'essere produttivi" un traguardo, ma se questo può evitare un inutile spreco del prezioso tempo che ci è stato concesso per vivere, allora ben venga.

All'ora di pranzo, avendo consumato un'abbondante colazione, avremo meno fame, quindi potremo evitare di sprecare denaro per un pasto esageratamente abbondante e limitarci a qualcosa di economico e leggero. In seguito vedremo anche come queste nuove abitudini ci permettono di attuare un ulteriore risparmio sul pasto di mezzodì. La mancanza di tempo alimenta gli sprechi, soprattutto di denaro, tanto che stanno fiorendo numerosi servizi che, con un piccolo sovrapprezzo, ti consegnano il pranzo direttamente a casa o in ufficio. Quando dicevo che l'omologazione dei comportamenti è un business sfruttato per fomentare gli sprechi e spillarci denaro, intendevo esattamente questo.

non sprecare


Un pasto leggero, che ci permette di essere più svegli nel corso del pomeriggio, abbassa anche il nostro bisogno di caffè, evitando di sprecare i nostri soldi in un'abitudine che deriva principalmente dalla stanchezza cronica che ci affligge.

Arrivati presto sul posto di lavoro ed avendo risparmiato tempo per un pasto veloce e leggero, staccheremo prima e avremo più tempo libero a disposizione. Il tempo libero è nemico degli sprechi, perché da la possibilità di organizzarsi e di fare le cose in prima persona invece che delegarli a servizi di terzi, che solitamente hanno un costo. Ad esempio l'altro giorno una nota catena d'abbigliamento aggiustava gratuitamente gli indumenti rotti, così ho portato loro la mia difettosa giacca invernale. Ho dovuto attendere mezzora, e intanto mi sono ascoltato il concerto di una band chiamata per sponsorizzare l'evento. E' stato conveniente e anche divertente, ma ho potuto farlo solo perché ho molto tempo a disposizione, altrimenti sarei dovuto rivolgermi ad una sartoria, pagando.

Chi ha tempo può recarsi con calma a fare la spesa, acquistare con attenzione e solo quelle materie prime che poi utilizzerà per preparare una buona e sana cenetta. Chi non ha tempo acquista i surgelati che poi cuoce rapidamente nel microonde, pratica che chi scegli di non sprecare dovrebbe evitare come la peste. Arrivando a casa con largo anticipo sulla classica tabella di marcia, si può preparare un pasto sano e più economico e anche prevedere di produrne un quantitativo extra che useremo il giorno successivo a pranzo, riducendo ulteriormente lo sperpero di denaro (ricordo bene, quando andavo per lavoro a Milano, che una misera caprese, fatta con la peggior mozzarella d'Italia, costava 9 euro).

Coricandosi presto si utilizza meno la luce artificiale che è uno spreco non indifferente, si evita di guardare troppa televisione, cioè il veicolo numero uno del consumismo, con importanti risvolti positivi sul nostro modo di spendere il denaro o trascorrere il tempo: senza la TV che ci spinge ad acquistare il superfluo, gli sprechi si riducono drasticamente.

Questi sono solo alcuni esempi, ma sono già estremamente esaustivi per comprendere come un piccolo cambio di abitudini influisca fortemente sugli sprechi. Anticipando la vita di solo un'ora si esce dal gregge e si smette i essere un target prevedibile e sfruttato. Se adottiamo questa strategia anche nel fine settimana o in vacanza, ne trarremo vantaggi interessanti, come ad esempio evitare affollamenti e code legati agli esodi, con palese abbattimento degli sprechi.

Non sprecare quindi è molto facile quando si cambiano abitudini e non si vive più come gli altri, anzi ne è una conseguenza naturale; arrivati a questo punto però è arrivato il momento di quantificare il risparmio in denaro che tutto questo comporta.

Quanti soldi in meno si sprecano?


Le categorie si spesa sulle quali si riesce a non sprecare riguardano principalmente gli spostamenti, i pasti e la spesa alimentare.

Qualche anno fa, in un vecchio post del 2012 avevo calcolato che andare lentamente in automobile fa risparmiare mediamente il 20% sul costo totale annuo della vettura. Rifacendoci ad una tabella di confronto, pubblicata da Federconsumatori, si scopre che il costo totale annuo di mantenimento di un automobile è di circa 4500 euro.

Per sicurezza confrontiamo questo dato anche con un recente studio di Facile.it che ha stabilito (secondo altri criteri) che il costo a famiglia è di circa 3200 euro.



  1. Se facciamo una media e consideriamo un costo complessivo di 4000 euro e il nostro cambio di ritmi ci fa risparmiar e il 20% di questa cifra, significa che ogni anno sprechiamo 800 euro in meno.
  2. La riduzione di spreco di denaro che si può attuare attraverso Una Spesa Attenta avevo già calcolato ammontare a circa 3000 euro annui.
  3. Il risparmio che si può mettere in atto evitando di pranzare al bar o al ristorante ogni giorno, utilizzando il cibo preparato il giorno prima, è di circa il 50% sulla spesa totale. Se consideriamo che ogni giorno si spendono mediamente 8 euro per pranzare fuori casa, il risparmio massimo che si può ottenere in un anno è di circa 980 euro.

La somma di questi "sprechi rimossi" ammonta a 4780 euro annui, ovvero 400 euro al mese!



Cosa ce ne facciamo dei soldi non sprecati?


Con 400 euro in più al mese cosa possiamo fare? Una buona idea per non sprecare questo denaro è quello di imparare ad investirlo! In questo blog ci sono numerosi articoli che trattano il tema degli investimenti, ma anche di educazione finanziaria in generale. Un buon punto di partenza può essere leggere l'articolo Come Investire dal 5000 a 10000 euro.

Colgo l'occasione per ricordare che accumulare denaro e lasciarlo fermo in banca o sotto il cuscino non è una buona idea, perché con un'inflazione media che negli ultimi anni ha dimostrato di attestarsi sul 2%, in un breve lasso di tempo buona parte di ciò che abbiamo accumulato con la nostra attenzione a non sprecare, andrà perduto.



Conclusioni


In questo articolo abbiamo capito che con un banale cambio di abitudini possiamo risparmiare fino a 400 euro al mese. Ovviamente non tutti potranno applicare in toto i consigli dati, ognuno di noi vive le situazioni più disparate, quindi potrà applicare alcuni consigli, mentre altri li troverà poco adatti al proprio contesto. Non importa, quello che conta è iniziare a ragionare in modo diverso e capire che l'arte di non sprecare dipende principalmente dal nostro modo di affrontare il quotidiano e trova la sua massima espressione in una vita fuori dagli schemi, lontani dalle abitudini adottate dalla massa.

La massa è controllabile, è un target che si comporta in modo prevedibile, ed è proprio questa prevedibilità ad essere sfruttata da chi basa il proprio business sulle debolezze delle persone. Smettiamo di essere come tutti e smetteremo di farci manipolare e spillare denaro, riducendo in maniera naturale ed indolore ogni spreco e vivendo decisamente meglio.

Ci pasciamo con uno stralcio del discorso di Mattarella all'EXPO 2015 dove sottolinea un aspetto molto importante: "Da consumatori possiamo condizionare il mercato!" e per me questa è l'unica e vera rivoluzione.


22 commenti:

  1. ciao! complimenti per l'articolo! davvero interessante!

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  2. mi sembra che diciate un sacco di cavolate, vorrei vedervi metterle veramente in pratica!!!Fai colazione alle 5,30 di mattina e vedi se alla pausa pranzo alle 13 non hai fame! tanto per dirne una!

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    1. Cerca di cogliere i consigli aldilà delle singole situazioni pratiche. Lo scopo dell'articolo è anche quello di porci in una prospettiva differente da quella della massa. Io l'ho trovato utile, benché non applicabile in toto alla mia situazione personale

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    2. Come dicevo io mi alzo alle 5.30 e vado a correre, poi mangio a rotta de collo e sono a posto fino a pranzo, ma non è roba strapagata al bar :)

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    3. una vita sana, non schifezze fast food

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    4. Un commento come quello di luisa ad un articolo così non poteva venire altro che da una donna...

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  3. Come sempre interessante!

    cmq, Francesco, sono circa i 2 anni che sto conservando parecchie migliaia di euro "sotto il cuscino"..perche, secondo alcune stime/dati rilevati:

    inflazione 2013: 1.2%
    2014: 0,2%
    2015: 0% !
    2016: -0,2% !previsione
    2017: 0% previsione

    se mi permetti, con umiltà, ti suggerirei di rivedere la frase (almeno all'oggi) in cui scrivi "accumulare denaro e lasciarlo fermo in banca o sotto il cuscino non è una buona idea, perché con un'inflazione media che negli ultimi anni ha dimostrato di attestarsi sul 2%, in un breve lasso di tempo buona parte di ciò che abbiamo accumulato con la nostra attenzione a non sprecare, andrà perduto."

    Ciao complimenti e in bocca al lupo! alla prossima lettura :)

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    1. Concordo con quello che hai detto, siamo quadi in deflazione e credo che tra poco la proveremo o almeno ci attesteremo in equilibrio, basta vedere i tassi dei bot ... nascondere i soldi sotto al cuscino é la scelta migliore se di soldi ne hai pochini. E poi, concordo ... meno soldi al ristorante, meno caffé, meno usura auto e benzina. Io spero di poter fare presto a meno di almeno un'auto in famiglia ... sarebbe il migliore affare degli ultimi tempi ... bravo francesco e grazie

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    2. Non bisogna guardare in un lasso di tempo così breve, l'inflazione ha sempre avuto andamenti variabili, quello che conta è la media sul lungo periodo.

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    3. sempre umilmente mi permetto di correggerti...che intendi per ultimi anni?...

      tu scrivi: "un'inflazione media che negli ultimi anni ha dimostrato di attestarsi sul 2%"

      negli ultimi 20 anni la media dell'inflazione è dell'1,84%....
      negli ultimi 10 anni la media dell'inflazione è dell'1.44%....

      caro Francesco la "tendenza" è lo 0%!!!!...a noi interessa il presente giusto??...credo ;) cmq...come vuoi tu

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  4. Francesco svegliarsi a quell'ora è una ottima e sana abitudine e quello che dici è vero, ma nn sconfinare nell'ambito dietologico, se fai un'abbondante colazione mangi tanto a sazieta etc...alle 1230 l insulina ha un rimbalzo tale da farti venir voglia di mangiare un capriolo ed ecco he i soldi partono io lo so bene
    perchè spesso ho seguito i tuoi consigli e ..però se devi anche dimagrire (che puo anche significare risparmiare soldi mangiando pochino meno) non è così facile..))

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    1. Io mi alzo alle 5.30 a vado a correre per 10Km, poi faccio una bella colazione e sono a posto fino a pranzo :) Certo a colazione mi mangerei un triceratopo se potessi, ma mi accontento del pane del giorno prima ;)

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  5. Se mi preparo i pasti sicuramente risparmio rispetto a mangiare al bar o qualsiasi luogo pubblico, ma ho bisogno di tempo per farlo (spesa nei posti giusti, corretta gestione e conservazione, preparazione nei giusti tempi).
    Stessa cosa per l'auto: costa parecchio in soldi e salute, ma fa risparmiar tempo (se usata correttamente: io avevo l'ufficio a 3 ore di mezzi pubblici, e 45 minuti d'auto, e penso che questa sia la situazioe della maggior parte degli automobilisti).
    Quindi il dilemma é sempre lo stesso: lavorare tutto il tempo, e "comprare" il tempo mancante, o lavorare meno e impiegare il tempo libero per risparmiare ?
    Come dicono gli americani: "there's no free lunch".

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  6. Ciao Francesco. Premetto che condivido molto i tuoi pensieri e secondo me 6 di aiuto a molte persone. Volevo sapere (senza oltrepassare i limiti della giusta privacy) se ti andava di raccontare come si svolgono delle giornate tipo tue e della tua famiglia. Es.: "Mi alzo alle 5.30, alle 6 esco e corro per 1 ora, faccio colazione, porto la bimba all'asilo, faccio ricerche per il blog per un paio d' ore..." e così via. Questo non per mera curiosità dei fatti tuoi ma per capire come usate e gestite la risorsa tempo. Ti ringrazio anticipatamente e vi auguro comunque tanta fortuna.
    Serena

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  7. Cerchiamo di essere piu' realisti.

    Quanti in realta' possono lasciare l'auto in periferia e fare l'ultimo tratto a piedi? Vi voglio vedere farlo d'estate, quando alle ore 8 ci sono gia' 32 gradi, cosi' arrivi al lavoro tutto sudato, non sei presentabile, se poi devi indossare giacca e cravatta......

    Alzarsi presto la mattina? Se i condomini te lo lasciano fare! Se hai una casa completamente insonorizzata, allora ok, altrimenti magari devi subire quello del piano di sopra che alle ore 24 sta ancora spostando i mobili, mentre a fianco hai l'anziana che, non avendo nulla da fare di girono, passa l'intera notte sveglia a guardare la tv a volume che, per lei e' normale, ma che a te fa dormire. Altro che andare a letto alle 21:30! E' gia' tanto se si riesce a riposare qualche ora la notte. E' inutile dire come la mattina ci si alzi "male" in queste considioni.

    Poi parli di Milano, ed e' proprio questo il punto. Per non sprecare, invece non basta il motto "non vivere più come gli altri", ma bisognerebbe non vivere con gli altri. Tu Francesco, puo' fare queste cose perche', se ricordo bene, abiti in campagna o villa, comunque "lontano" da tutti, ma la maggior parte no, e va incontro a quei problemi che ti ho detto sopra.

    Quindi beato a chi non vive con gli altri, ha una qualita' della vita molto migliore e puo' dedicarsi anche a risparmiare di piu'.

    Infatti chi vive con gli altri, si pensi ad una grande citta', spende molto di piu', basti pensare al costo di un posto auto in citta', dove magari non potresti mai trovare un parcheggio, per non parlare poi del costo delle case......... e magari la notte non puo dormire per i vicini.

    Altro che risparmiare 3 euro al giorno di cibo, portandoselo da casa; i soldi che puo risparmiare invece vivendo in un casa in campagna piuttosto che a Milano, sono molto, ma molto maggiori.

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    1. Non posso che darti ragione... Personalmente io sto cercando di cambiare la mia vita per il meglio evitando le situazioni che possono essere sia fonte di stress che di spese inutili, visto che a me spendere denaro non da soddisfazione.

      L'unica cosa è che, rispetto al passato, ormai sul blog di narmenni si assiste, come in un loop eterno, ai soliti discorsi triti e ritriti, alle solite considerazioni di chi, con tutto rispetto, ha avuto la fortuna ed anche la furbizia di capire come mettere da parte soldi e vivere senza lavorare. Trovo solo davvero di cattivo gusto parlare di schiavitù del lavoro quando lo stesso narmenni vive di rendite finanziarie che esistono in funzione del sistema che lui stesso su questo blog osteggia.. Lo trovo come uno sputare sul piatto dove, di nascosto, si ama mangiare... Vuoi vivere senza lavorare ? Benissimo ma allora per coerenza elimini tutte le entrate e gli investimenti derivanti dallo sfruttamento dei soldi in attività finanziare e vivi alla Thoureau del '800... Altrimenti sono solo parole, belle ma solo parole e anche poco coerenti... Per quello ho smesso di seguirlo anche se alle volte come oggi frequentando il sito trovo conferma del suo furbo modo di andare avanti alle spese dei boccaloni che comprano il suo libro e frequentano assiduamente il suo sito... Lui parla di vacanze e di smettere di lavorare mentre a voi lascia il giogo... Saluti....

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    2. Oltre al fatto che chi vive in campagna con la casa comprata o restaurata grazie all aiuto del papi e con moglie che lavora per mantenere lui e prole può permettersi di dare aria alla bocca. Alcuni consigli sono di certo utili ma alcune frasi sono davvero fuori contesto e dette da chi non si è mai trovato in una situazione che invece ha l'arroganza di descrivere. Se uno inizia a lavorare alle 6 e magari si fa 30 km di strada, non ha bisogno di svegliarsi alle 5.30 lo fa già lui da solo ma alle 4.30 come minimo.... ma chi lavora dalle 8/9 in poi non ha alcun senso che si metta per strada a che ora ? alle 5 così non c'è nessuno ? Capisci narmenni che stai sparando sempre le solite stupidate una dietro l'altra.... Tutti apprezzano l'aiuto psicologico di chi "ce l'ha fatta" ma è giusto parlare con cognizione di causa... Sicuramente c'è il pirla che gira in audi pagata 30 mila euro col finanziamento pensando di essere furbo ma un soggetto del genere non verrà mai a leggere i tuoi post ma c'è inoltre chi invece fatica ad arrivare a fine mese e una casa di proprietà bella figa con il fotovoltaico, il solare, la coibentazione ultima generazione etc non ce l'ha e non se la potrà forse mai permettere neanche se da qui alla sua morte mangia pane cipolla e beve acqua della fontana pubblica... Trovo ormai tutti i tuoi post davvero pesanti ed autoreferenziali e invece di aiutare le persone le fanno sentire inadeguate come il sistema che tu tanto denigri ma sfrutti usando il blog, i libri e tutto quello che trovi per mettere in risalto la tua persona... Questa non è invidia, non mi interessa fare la tua vita bensì una presa di coscienza che mi fa capire che chi fa tanto il santo e il dispensatore di consigli in realtà è il primo che dovrebbe trovare una propria coerenza e lasciare l'ipocrisia che contraddistingue la sua falsa crociata contro il consumismo....
      PS: se fossi onesto non invoglieresti i lettori a spendere soldi per comprare il tuo libro poichè tale azione sarebbe in contrasto con i tuoi valori di parsimonia... Saluti...

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    3. Vi prego, non perdete tempo qui a scrivere papiri per contestare quello che penso, faccio e scrivo, non serve. Ricordatevi che le polemiche e i cosiddetti haters sono un asset prezioso per i blogger, cioè fanno guadagnare ancora più soldi. Ci sono blogger, youtuber e personaggi che fomentano appositamente la polemica, le contestazioni e gli insulti perchè dalla polemica generano visite e guadagnano ancora di più. Io non faccio questo, non rispondo punto per punto, non ribatto, io scrivo quello che penso e quello che faccio, e talvolta quello che scrivo non è nemmeno esattamente quello che faccio perchè le cose cambiano, così come la vita :)

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  8. A me sinceramente piacciono gli articoli di Francesco; sicuramente con il tempo ha perfezionato la tecnica di scrittura sul blog per ottenere un maggior numero di lettori e consensi (basta solo vedere il titolo del blog, "Smettere di lavorare" che forse è una delle frasi più cercate su Google...). C'è da dire però che si è documentato tantissimo nel corso di questi anni, per capire e sfruttare a proprio vantaggio il mondo consumistico che ci circonda, scrivendo i suoi approfondimenti su questo blog. E che male c'è? Forse dovrebbe cambiare il titolo da "smettere di lavorare" a "come uscire dalla ruota del criceto" , che anche se non suona bene come il primo titolo, E' esattamente quello che ha attuato per la sua vita, cioè vivere di rendita. In merito al presente articolo, non posso che essere d'accordo, convivo con la mia ragazza che lavora part time e quindi ha tempo libero per adottare una spesa consona alla nostra vita, visto che è un'abilissima risparmiatrice; abbiamo un'auto, che lascio a casa nel box perchè io vado al lavoro con la bici+treno, risparmiando su gasolio e costi vari di parcheggio. Appartamento ristrutturato con coibentazione massima possibile, utilizzo di lampadine a led e semplicemente della luce delle finestre, parsimonia nell'utilizzo di lavatrice e lavastoviglie, sono tutte cose a cui molti non pensano, ma che fanno risparmiare davvero, non serve che lo scriva Francesco su questo blog...la sera una passeggiata in centro città, magari una chiaccherata veloce con qualche amico (o un ghiacciolo ora in tempo d'estate) e poi a dormire. Tra l'altro lo svegliarsi presto la mattina è una scelta comune delle persone sportive, che attuano per non portare via il tempo la sera alla famiglia.
    Saluti

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  9. Leggendo le critiche qui sopra mi sento di parlare della mia esperienza personale. Seguendo semplicemente alcuni- neanche tutti - i consigli di Francesco sono riuscita ad accantonare in circa un anno e mezzo 10.000 euro. Campiamo in due (+due mici ) con circa 1800 euro al mese. E abbiamo un mutuo che ci 'mangia'circa 560 euro ogni mese. Grazie ad alcuni semplici accorgimenti, presi dal blog di Francesco ma anche da altre fonti, mettere da parte questo gruzzolo (cui si aggiungono circa 6000 euro, che ho vincolato in forme di assicurazione varie) è stato...no, facile no (uscire dalla comfort zone non lo è mai) ma fattibile senz'altro. Vivo in una piccola casa a schiera (e quindi mi confronto con la realtà condominiale, non vivo isolata nella campana di vetro facendo l'orto),ho una casa in Classe D (e i lavori per aumentare il risparmio energetico li faccio io con mio marito, da autodidatta e con gran soddisfazione ). Tutto rose e fiori non è. Sicuramente se la casa fosse stata di proprietà avremmo potuto star più tranquilli. Ma il punto è che criticare gli spunti dicendo "questo è pazzo" toglie A VOI la possibilità di tirar fuori il meglio dai suoi consigli e di migliorare la vostra vita. Smettere di lavorare non è la mia ambizione,lo è semplicemente vivere più serena, senza condizionamentifinanziari. E se avessi criticato senza mettermi in discussione avrebbe privato ME non Francesco (che bontà sua mi pare star molto bene ) di un'opportunità.

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  10. Articolo interessante!
    A rovinare tutto c'è solo una cosa: devo accompagnare i figli a scuola, e dunque sono un forzato dell'ora di punta....
    E purtroppo c'è da dire che anche le flessibilità di orario al lavoro sono una rarità da queste parti...
    Ergo: addio risparmio sull'auto...
    Per gli altri: sono già in linea con l'articolo! ;)

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