Come Fare il Pane Per Una Settimana in 5 Minuti

panificare velocemente
come si fa il pane in casa rapidamente

Come promesso nel nuovo anno mi dedicherò maggiormente ad aspetti pratici che fanno risparmiare, ad esempio come fare il pane, spiegando tutto in modo semplice e dando le dritte giuste per utilizzare meno tempo possibile, in modo da vivere con pochi soldi, ma senza sforzi aggiuntivi.

Perché dovremmo fare il pane? Come possiamo organizzare la nostra giornata per riuscire a farlo nonostante il lavoro, i figli e gli impegni? Qual è il pane più semplice e rapido da fare e quanti soldi ci fa risparmiare? In questo e molti altri articoli scopriremo un'autoproduzione ottimizzata e semplicissima.


Quanto mi fa risparmiare il pane?


In un Vecchio Articolo sul Pane  risalente all'aprile 2012 avevo calcolato che una famiglia media, imparando a fare il pane in casa, avrebbe risparmiato circa 350 euro l'anno e, possedendo un eventuale impianto per la produzione di energia elettrica avrebbe azzerato i costi di cottura, arrivando ad un risparmio di circa 420 euro. E' tempo di aggiornare ed affinare questi dati rispetto al costo della vita e dell'energia.

Utilizziamo il servizio messo a disposizione dall'Osservatorio Prezzi e Tariffe grazie al quale possiamo valutare l'attuale costo degli alimentari più comuni e dell'energia. Purtroppo possiamo solo parlare di media nazionale, perché il prezzo del pane è molto variabile in Italia: si va dai 2 euro al kg della Toscana fino ai 4 della Lombardia.

Un primo risparmio notevole lo si otterrebbe evitando di acquistare pani sofisticati e limitandosi al consumo di quelli di base: c'è una grande differenza di prezzo tra le varie tipologie, si passa dai 2 euro fino anche ai 7 o 8 euro al kg, per cui c'è già un risparmio reale che può arrivare anche al' 80%. In secondo luogo se si acquista il pane al supermercato lo si paga sensibilmente meno rispetto al panificio sotto casa e spesso si tratta dello stesso identico pane, proveniente dal medesimo fornitore. Se non abbiamo voglia di capire come far e il pane in casa possiamo limitarci a questi suggerimenti che fanno già risparmiare molto, in caso contrario ecco un rapito conteggio di quanto costa produrre un kg di pane.


QuantitàPrezzoCosto per 1 kg di pane
Farina 00 600gr0,86 al chilo0,516 €
Acqua 280 ml0,0020 al litro0,00056 €
1 cucchiaio di Olio d'oliva (10gr)5 euro al litro0,05 €
2 cucchiaini di sale fino (5gr)0,70 al chilo0,0035 €
Lievito di birra secco (mezza bustina)/0,20 €
Energia elettrica 50 minuti0,50€v1,2751 €

Dunque per produrre un kg di pane oggi spendiamo circa 1,28 euro, se impastassimo con l'impastatrice elettrica e volessimo considerare i costi di lavaggio degli strumenti utilizzati e della cartaforno, diciamo che potremmo aggiungere circa 30 centesimi, arrivano a 1,6 euro al kg. Per par condicio va detto che chi come me sfrutta la stufa a legna per riscaldarsi, con la quale riscalda anche l'acqua per lavare le stoviglie e, invece di usare il lievito usa la pasta madre, spende circa 0,60 euro per produrre 1kg di pane, cioè meno delle metà di chi si appoggia agli elettrodomestici comuni. In definitiva quindi panificare in casa può far spendere quattro volte meno del prezzo più basso di mercato e ben 8 volte meno del prezzo più alto.

Secondo gli Ultimi dati ISTAT il consumo di pane è sceso sensibilmente rispetto a tre anni fare, e una famiglia media spende circa 30 euro al mese per il pane, ovvero 360 euro l'anno. Imparare come fare il pane in casa permette quindi di spendere solo 90 l'anno; usare la stufa a legna e la pasta madre riduce la spesa a 45 euro l'anno. 

Ricetta pane semplice per persone indaffarate


Ci vuole tempo per fare il pane, ma non molto se ci si organizza bene e si sfruttano i tempi morti per farlo lievitare e cuocerlo. Per questa ricetta super ottimizzata, originaria di MarinaB, una persona che lavora ha bisogno solo di 5 minuti ogni sera. Il concetto è molto semplice: una volta alla settimana si fa un impasto da tenere in una ciotola in frigo, ogni sera si prende un pezzo di impasto e lo si cuoce, fine.

Domenica mattina, quando abbiamo voglia, mettiamo in una ciotola grande questi ingredienti, rispettando l'ordine:

  • 920 grammi di farina 0 o 00
  • 750 ml di acqua tiepida, non bollente, mi raccomando
  • 1 bustina di lievito di birra secco (es. Mastrofornaio, 7 gr per bustina)
  • Uno o due cucchiaini di sale fino, dipende dai gusti, iniziare con 1.

Basta che li impastiamo velocemente, con un cucchiaio di legno per 5 minuti, poi copriamo la ciotola con una pellicola o con il suo tappo e la lasciamo lì per due ore. Mettiamo poi l'impasto in frigo e andiamo a goderci la domenica. Attenzione che la ciotola deve piuttosto grande perché l'impasto si gonfierà parecchio.

Lunedì sera, quando rientriamo dal lavoro, accendiamo il forno sui 230 gradi e tiriamo fuori l'impasto dal frigo. Prendiamo dei pezzi grandi come un'arancia, ogni pezzo sarà una pagnotta e rimettiamo la ciotola in frigo così faremo il pane anche nei prossimi giorni. Riponiamo queste palle su un piano leggermente spolverato di farina, per esempio un tagliere o il tavolo, sono appiccicose per cui mettiamogli anche della farina sopra e diamogli la forma che vogliamo. Io faccio delle palle che poi schiaccio e allungo, così sembrano delle piccole baguette. Per fare bene il pane bisogna lavorare le pagnotte il meno possibile altrimenti si rovina la lievitazione; all'inizio si pasticcerà un po', col tempo si diventerà veloci. Quando il forno è caldo, su una teglia mettiamo un pezzo di carta da forno, posizioniamoci sopra le pagnotte e col coltello facciamo dei piccoli taglietti diagonali sulla superficie, così si aprono, diventano più belle e poi si cuociono meglio. Cuociamo per 30 o 40 minuti.

Questo è più o meno il risultato
produrre da soli il companatico
Il pane che ho fatto ieri sera

Visto che, secondo Coldiretti, consumiamo circa 90gr di pane a testa al giorno, diciamo che questa è la dose che basta per una settimana ad una famiglia di 3 persone, altrimenti se vogliamo fare il pane per più persone, basterà raddoppiare le dosi.

Tutta la preparazione non richiede più di 5 minuti e fa risparmiare una discreta cifra ogni anno, inoltre mangeremo un pane semplice, senza strutto o olio, cioè molto salutare. Per fare questo pane non abbiamo nemmeno bisogno di un'impastatrice, come ad esempio il Multichef della Kenwood, perché va impastato per 5 minuti una volta la settimana. Non è il pane che solitamente faccio io, perché a casa mia non si usa il lievito, ma la pasta madre, per questo i tempi di lievitazioni sono più lunghi e fare il pane è leggermente più impegnativo, però il risultato è equivalente.

In questo video viene spiegato come fare il pane in poco tempo, la ricetta è un po' diversa, secondo me inutilmente complicata in certi passaggi, ma non importa, il video è utile per capire come impastare, che ciotola usare e quale risultato aspettarsi.


Risparmiare ancora di più


Fare il pane in 5 minuti ha due punti deboli: il primo è l'utilizzo del forno elettrico, che ha un costo piuttosto elevato ed incide almeno per il 30% sul prezzo di produzione, l'altro è la carta da forno, che dovremo utilizzare ogni volta che vogliamo cuocere il pane, e non è proprio economica.

Per quanto riguarda il forno possiamo pensare di fare il pane in un Fornetto a Gas di Tipo Versilia (20 euro su Amazon, spargifiamma e spese incluse) di cui vado a mostrare una foto presa a caso in rete:

come produrre il pane


Il vantaggio è che questa pentola è a tutti gli effetti un fornetto, ma si riscalda sul gas, per cui ci fa spendere meno soldi, anche perché si riscalda molto più rapidamente del forno e i tempi di cottura sono praticamente gli stessi. L'uso della pentola fornetto per fare il pane richiede alcune accortezze per raggiungere un ottimo risultato:

  • La pentola va sempre leggermente imburrata e poi ricoperta di farina o pan grattato. Possiamo usare la farina di scarto dell'elaborazione del pane, così risparmieremo. 
  • Va messa sul fornello piccolo (o al massimo quello medio), la fiamma va messa alta per i primi 5 minuti, finché si riscalda, poi va messa al minimo. 
  • E' essenziale usare lo spargi fiamma, che solitamente viene venduto insieme alla padella, altrimenti il calore non si distribuisce in modo omogeneo.
  • Evitare di alzare il coperchio almeno per i primi 20 minuti, altrimenti l'effetto forno svanisce.
  • Lavarla rigorosamente a mano e non in lavastoviglie.

L'uso della pentola fornetto per fare il pane fa risparmiare, ma se vogliamo continuare ad utilizzare il forno elettrico, allora dobbiamo risolvere il problema della costosa carta da forno. Per farlo abbiamo tre possibilità:

  1. Riciclare il più possibile la carta forno, che può essere utilizzata per 2 o anche 3 cotture, dopodiché si brucerà o diventerà troppo scura.
  2. Acquistare una Teglia Antiaderente, sulla quale possiamo cuocere il pane senza usare la carta.
  3. Usare i fogli di silicone al posto della carta, che possono essere riciclati moltissime volte. Hanno un costo iniziale più elevato, ma alla lunga fanno risparmiare.

Un ultimo trucchetto è quello di spegnere il forno prima della fine della cottura del pane, questo perché (soprattutto i forni moderni) hanno un'ottima tenuta termica, per cui rimangono caldi per molti minuti anche dopo lo spegnimento. Diciamo che su una cottura di 30-40 minuti, il forno può essere spento 5 o anche 10 minuti prima della fine, dipende dal forno. Qui ognuno di noi può sperimentare con il proprio elettrodomestico.

Conclusione


L'autoproduzione in generale richiede un po' di impegno e tempo; il mio intento, in questi e in altri articoli a venire, sarà quello di trovare idee e tecniche per aiutare chiunque voglia iniziare ad autoprodurre, studiando soluzioni veloci e indolore, con ricette o metodi che ci portano via pochissimo tempo. Capire come fare il pane in modo molto semplice, economico e con uno sforzo di 5 minuti al giorno è stato il primo passo; se vi piace questa idea nelle prossime settimane impareremo moltissimo e inizieremo insieme a percorrere una nuova strada verso la manualità e l'indipendenza dal mercato, adatta soprattutto a chi ha altro a cui pensare.

Ah, naturalmente sono ben venuti trucchetti e consigli di chi già fa il pane e vuole dare il proprio contributo, userò volentieri le vostre dritte per rendere ancora più utile e preciso l'intero processo.

25 commenti:

  1. Francesco, anche io mi faccio il pane e ne sono soddisfattissimo. Con un po' di fantasia si può fare un pane davvero speciale: alle olive, con l'uvetta, agli spinaci... Inoltre, rispetto a quello che si compra dura molto di più! In un anno si risparmia davvero tanto.

    Un'altra cosa che mi piace fare è la pasta, l'impasto e la stendo a mano, in poco tempo faccio delle ottieme fettuccine e a volte anche i ravioli!

    Fred

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  2. Hey fred, più avanti volevo prorio fare un articolo su come fare la pasata in casa in modo velocissimo, se tu hai una ricetta ottimizzata potremmo metterle a confronto, così poi si fa un bell'articolo :)

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  3. Ciao molto interessante, io uso solo farina di tipo 2, cosa consigli per le dosi?

    Milva

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    1. Ciao Milva, eh non lo so con quel tipo di farina, non l'ho mai usata a dire il vero, comunque per provare metti le dosi che ho indicato, al massimo l'impasto ti viene troppo duro e quindi basta che aggiungi acqua. Alla fine come hai visto dal video l'impasto deve venire una specie di colla filamentosa mollissima.

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  4. grazie,molto utile, avresti ricetta per fare pane integrale? grazie, scusa il disturbo. angela

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    1. Eh purtroppo non ho mai fatto questo tipo di pane con parti di farina integrale...

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  5. In alcuni supermercati vendono farina per pane nero ai 7 cereali o pane integrale (anche con 2 bustine di lievito secco): Con 1 kg di farina puoi fare 2 pagnottine da 850 gr.Buonissino!!

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  6. Volendo utilizzare pasta madre come fai tu quali sono i dosaggi e la procedura?
    Grazie e cordiali saluti, Rosanna

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    1. Ciao Rossana, ti posto la ricetta questa sera, che a memoria non me la ricordo bene e ho paura di scrivertela sbagliata.

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    2. Ce la posso fare ad aggiungere la ricetta con la pasta madre, non temere :)

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  7. Ciao Francesco, io vorrei provare a farmi in casa il panettone e il pandoro almeno una volta per capire quale costo ha, perchè ultimamente i panifici si stanno inventando tutti il loro panettone o pandoro fatto da loro che costa dai 13 ai 20 euro al pezzo, mi sembra una cifra oscena per le materie prime in gioco. Fammi sapere.

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    1. Ciao Valerio, so che è piuttosto complicato farlo, serve fare diverse lievitazioni e ci voglino gli stampi giusti. Forse mia moglie ha una ricetta per farlo con la pasta madre. Tu usi la pasta madre? Noi non festiggiamo in modo "convenzionale", nel senso che non acquistiamo o facciamo penttoni o pandori, per cui non sono molto ferrato in materia, però se trovo una ricetta te la posto.

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  8. Ciao. Se invece di fare il pane ogni giorno lo cuoci tutto subito, ottimizzando così la spesa del forno, i panini in eccesso si possono congelare senza che poi ne risentano qualità e gusto al momento dello scongelamento. E' vero che, a esser pignoli, il congelamento aggiunge un altra voce di spesa. Ma tanto il freezer va comunque, quindi perché non ficcarci anche il pane?

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    1. Faccio anche io così, oltretutto si ha la comodità di avere il pane sempre pronto senza doverlo cuocere di volta in volta! Il mio ragazzo mi ha suggerito di mescolare farina 0 alla 00 (metà e metà) per migliorare la lievitazione, con me ha funzionato!

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  9. Mi sono fatta tante volte questa domanda: è verissimo che è bene risparmiare ma, alla lunga e, soprattutto se imitato da molte persone, questo comportamento così drastico non porterebbe alla fine alla chiusura di tanti piccoli negozi (come appunto il panettiere)? Allora quale ritorno alla comunità comporterebbe tutto questo? Non so, forse è meglio non eccedere troppo. E' vero che bisogna risparmiare, ma secondo me il modo migliore è porsi in una giusta via di mezzo. Magari farsi il pane la domenica e il resto della settimana comprarlo o, comunque, valutare caso per caso. Ciao e buon lavoro.

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    1. Cara Daniela, penso che il consumatore si dovrebbe preoccupare solo dei suoi interessi cosi come I commercianti fanno profitti spesso esagerati che non dividono con I loro clienti. Alle persone normali non li tutela nessuno da truffe e prezzi alti unico modo e' autoprodurre e risparmiare.
      Non e' che x evitare chiusure devo regalare soldi ai negozi. E poi non accadra' mai che la maggioranza si fa tutto da se' quasi tutti si lamentano ma poi sono pigri e comprano il pane.

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    2. Tanto i panettieri stanno già chiudendo perchè non reggono la concorrenza della grande distribuzione.... Sopravvivono solo quelli che fanno un pane eccezionale, degli artisti più che degli operai, per il quale la gente è disposta a sborsare un pò di più

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    3. cara Daniela capisco il tuo ragionamento .. solo che i panettieri come qualsiasi esercente fanno il loro tornaconto e purtroppo vessati da tasse e normative capestro per resistere stanno tagliando la qualità del prodotto a vista d'occhio .. credimi che utilizzano per il classico pane comune farine pessime .. terribili
      io ritengo che fare il pane da sè è una scelta di salute.
      Mi spiace dirlo ma i conti li fanno tornare così .. per pagare le tasse e i costi vivi della loro attività non gli resta che tagliare sulla qualità.
      miss Peggy

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  10. Ciao Francesco il tuo articolo corrisponde esattamente alla mia esperienza (sembrava che leggessi miei appunti)
    Faccio il pane dal 2003, prima con macchina del pane, ora al forno con teglia antiaderente leggermente oliata.
    Tempo circa 35/40 minuti poi spengo e continua il calore di recupero. Suggerisco anche di usare il forno dopo le 1900 o nei festivi a tariffa ridotta ed usare 2 ripiani nel forno x cuocere il doppio del pane.
    Usare anche spezie di ogni tipo e/o in varie combinazioni in modo da evitare il sale che fa male x la pressione
    Ed avere gusti diversi. Si possono aggiungere anche 2 cucchiai di farine speciali ogni kg di farina normale che pago in promo a 0,29 kg. Ogni tanto lo faccio con farina manitoba. A me costa appunto 0,60a kg o poco piu'.
    A volte lo compro al supermarket quando e' in promo ad 1 euro al kg. 3kg la volta che poi posso tostare e produrre anche pane grattuggiato x impanature. Da evidenziare che il pane autoprodotto e' migliore, dura molto e non ammuffisce. Quello comprato di solito e'una spugna penso a causa di anidride solforosa o altri additivi che trattengono acqua cioe' comprate acqua al prezzo del pane (trucco universale in quasi tutti I prodotti industriali vedi anche I surgelati. Avrei da parlare a lungo se ti interessano altre mie idee puoi scaricare anche se vuoi (non vendo nulla) ebook gratuito che ho scritto nel 2007. Lo trovi su google manuale ricicla file pdf di 795kb.

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  11. Molto bello interessante iniziamo un nuovo anno con nuove idee grazie

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  12. Ti da una sensazione di sacralità fare il pane con le tue mani vero?

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    1. Penso sia una sensazione quasi primordiale, legata al riscoprirsi capaci di auto-sostenersi, anche se poi la farina l'hai comprata al supermercato ;)

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  13. Ciao Francesco,

    io solitamente faccio il pane con la macchina del pane ed il consumo elettrico è molto inferiore del forno tradizionale.
    Mi capita però, alle volte, di cucinare l'impasto ottenuto dalla macchina del pane con il forno tradizionale.
    In questo caso NON pre riscaldo mai il forno, ma inserisco l'impasto nel forno ancora freddo e poi lo accendo.
    Oltre che risparmiare energia elettrica, il pane lievita molto di più e risulta pure più morbido!
    Secondo me 200°C di temperatura possono bastare per la cottura del pane.
    Complimenti per il Blog!

    Ennio

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  14. ciao Francesco complimenti per il blog !
    una cosa non la hai detta ... quanto è più buono il pane fai da te!!
    altra cosa che è bello autoprodurre e fa anche risparmiare sono i saponi per igiene della persona e per lavatrice nonchè detergenza di casa.
    In realtà nel carrello della spesa i detergenti e saponi lavatrice incidono se pensi che un flacone da lt 3 di detersivo liquido lavatrice di marca costa oltre 6 € .. poi va l'ammorbidente e l'anticalcare e poi lo sbiancante ecc. insomma c'è un bel business dietro il bucato!
    Altro fatto che non tutti sanno è che i produttori di detersivi per lavatrici e lavastoviglie mettono una discreta quantità di inerti - sostanze che fanno volume ma non servono a nulla - insomma paghi 3 kg e porti a casa 2 .. furbi no??
    con un pò di volontà soda caustica e olio evo (anche quello esausto .. si recupera tutto qua) si può fare il sapone anzi vari tipi di sapone
    poi se abbiamo una bella stufa a legna recuperiamo la cenere e facciamo la lisciva .. che ci permette di saponificare i grassi come una volta ottenendo un vero sapone liquido adatto alla lavatrice.
    Nono ho mai calcolato il risparmio totale in un anno di bucato .. certo se si fa una lavatrice al giorno ... il risparmio è notevole!!
    un saluto da padova
    miss Peggy

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  15. qua un link per fare il pane senza impastatrice e senza impastare. Basta organizzarsi coi tempi

    http://vivalafocaccia.com/pane-fatto-in-casa-come-fare-ricetta-semplice/

    Funziona - garantito!

    P.S. Il blog al link non è mio.

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