Come Difendersi dalla Disinformazione del Web

notizie false e tendenziose in rete
la disinformazione della rete
"Vivo" sul web da ormai moltissimi anni, per questo ho assistito ad una trasformazione radicale nel modo di informarsi e alla diffusione di quella che chiamo la "disinformazione digitale". Se credevamo che la TV fosse l'unico strumento a condizionare le nostre scelte, beh ci sbagliavamo di grosso, perché il web è anche peggio.

Oggi vorrei riflettere insieme su come il web sia diventato un canale d'informazione sommaria e spesso errata e (soprattutto) su come questo fenomeno ci renda ignoranti e ci spinga a fare scelte sbagliate che finiscono per ricadere anche sulle persone che amiamo. Infine vedremo come proteggerci da questo meccanismo.


C'è stato un tempo...


...in cui non tutti potevano dire al mondo quello che pensavano. Chi ne aveva possibilità erano sopratutto giornalisti e scrittori, cioè figure di un certo livello culturale che avevano accesso ai pochi canali di diffusione dell'informazione. Ad un certo punto è arrivato il web e, soprattutto attraverso i social network, l'informazione ha cambiato volto. Improvvisamente tutti potevano aprire un blog, una rivista online o un canale YouTube e "parlare" a migliaia di persone. Oggi non importa se sei un premio nobel o un malato mentale, con un telefonino e una connessione puoi dire al mondo quello che pensi.

Sul web l'informazione, ma molto più spesso la disinformazione, corrono veloci, in forma molto superficiale e difficilmente verificabile. Lo sperimentiamo ciclicamente: notizie che fanno scalpore riescono a fare il giro del mondo in poche ore, vengono lette e condivise milioni di volte e forgiano l'opinione delle persone. Spesso si scopre solo a distanza di molto tempo che si trattava di notizie tendenziose o vere e proprie bufale, quando ormai è troppo tardi.

Quante volte abbiamo condiviso una notizia o un video perché ci siamo indignati o semplicemente perché ritenevamo utili, senza verificarne la fonte o preoccuparci minimamente di capire se fosse verità o bufala? Lo abbiamo fatto in buona fede, senza però riflettere sul fatto che la disinformazione che contribuiamo a diffondere, finisce per influenzare le scelte delle persone.

Oggi chiunque può pubblicare un libro, perché non serve necessariamente passare attraverso un editore che in qualche modo screma la spazzatura: su Amazon, ma anche attraverso numerosi altri portali, possiamo diffondere uno scritto che tratta argomenti anche privi di fondamento e spesso costellato di errori di ortografia. Così, anche un oggetto come un libro, che nella nostra testa appare come un contenitore di informazioni sicuramente vere, può diventare portatore di disinformazione e convincere le persone con testi privi di fondamento.

Tutto questo è molto pericoloso e, come vedremo tra poco, spinge centinaia di migliaia di persone a fare scelte sbagliate che possono rovinargli la vita e che ricadono sull'intera società. Anche in questo caso, la fascia di popolazione più colpita è naturalmente quella dei più deboli. 



Mettere a repentaglio la vita dei nostri figli


Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare della famosa correlazione tra vaccini e autismo. Moltissimi genitori, in questi anni, hanno scelto di non vaccinare i propri figli per via di presunti studi o casi eclatanti di bambini che sono diventati autistici dopo la somministrazioni del vaccino trivalente. La Società Italiana di Igiene ha mostrato come le vaccinazioni siano in forte calo, arrivando anche a toccare punte del -25%! In questo campo la disinformazione ha vinto in modo pressoché totale, perché questa credenza deriva da uno studio del 1998 su un campione di 12 bambini, in cui il dottor Andrew Wakefield dimostrò la correlazione tra vaccini e autismo. La notizia si diffuse attraverso la rete creando una vera e propria fobia e colpendo soprattutto le classi sociali più deboli, ovvero quelle che hanno difficoltà nell'informarsi in modo corretto. Quasi nessuno infatti sa che nel 2010  lo studio fu ritirato e Wakefield fu radiato dall'albo perché fu scoperto che aveva preso una tangente di più di mezzo milioni di euro da un avvocato specializzato in cause contro le case farmaceutiche. Figuriamoci se le persone sanno che Esiste Questo Studio realizzato su un campione di oltre 90.000 bambini, che smentisce definitivamente la correlazione tra vaccini e autismo.

E pensare che lo studio di Wakefiel viene ancora ampiamente citato e compare in diverse sentenze di tribunali italiani a favore di genitori di bimbi malati, e che molti di noi, proprio per via della disinformazione sviluppatasi attraverso la rete, hanno messo a repentaglio la vita dei propri figli non vaccinandoli. Questo non vuol dire che le vaccinazioni siano a rischio zero, qualsiasi farmaco (passatemi il termine) ha un certo grado di rischio, ma dimostra in modo eclatante come il web sia un veicolo di grande disinformazione e quali gravissime conseguenza può avere sulla vita delle persone.

Cos'altro c'è di falso nel web?


C'è solo l'imbarazzo della scelta perchè in questi anni il web è stato la culla di un'infinità di bufale e il teatro di personaggi assolutamente discutibili e portatori di disinformazione. Si va dalla LENR, conosciuta anche come fusione fredda, fino all'omeopatia, passando dall'automobile ad aria compressa, dalla parapsicologia e dalle scie chimiche. Posso capire che molti di voi credano fermamente che alcune di queste cose siano vere, sopratutto l'omeopatia, ma credetemi, non lo sono, sono bufale e truffe... e non ho nessun interesse nel dirlo, anzi, questo mi rende spesso molto impopolare.

Un esempio famoso è anche il controverso "metodo Di Bella" per la cura dei tumori, che è stato ampiamente dimostrato essere inefficace, a cui però venne dato spazio anche da Beppe Grillo, e per il quale migliaia di persone sono ancora indignate e parlano di complotto delle case farmaceutiche.


Su ognuno di questi argomenti si trova tutto e il contrario di tutto, siti "amatoriali", testate giornalistiche autorevoli che ne parlano in modo ambiguo per generare curiosità e far condividere i propri articoli, portali (tipicamente scientifici) che smentiscono con grande cautela per evitare querele. In questa sede non conta definire o discutere se si tratta di concetti rivoluzionari o di bufale, quello che va constatato è che si tratta sempre di disinformazione, notizie scritte in modo poco obiettivo il cui scopo non è informare, ma alzare un gran polverone per generare traffico e guadagnare.

Oggi la conoscenza si riduce ad opinione, complici Internet e i mass media che hanno generato un appiattimento dei ruoli, in cui ognuno rivendica il diritto di dire tutto su tutto, spesso senza averne le competenze. Esistono però alcune regole che possiamo adottare per non farci sottomettere dalla disinformazione e scegliere a cosa "credere" in modo da effettuare le scelte meno dannose possibile. 

Potrebbe interessarti: Come ho Dimostrato che l'Omeopatia non Funziona



Come ci si difende dalla disinformazione?


Abbiamo grandi difficoltà a riconoscere l'informazione corretta dalla disinformazione, ad esempio se facessi queste tre affermazioni, direste che sono vere o sono false?

  1. Non c'è gravità nello spazio 
  2. L'uomo usa solo il 10% del sua cervello  
  3. Gli OGM fanno male

In generale crediamo a quello che leggiamo e anche a ciò che tutti dicono, perché "se lo pensano tutti non vuoi mica che sia io il genio che ha capito tutto"; e invece è proprio così che la disinformazione si diffonde, spinta dalla scarsa importanza che viene data alla verifica delle fonti e agli approfondimenti attraverso canali ufficiali.


Per difenderci seguiamo queste semplici regole:


  1. Leggiamo bene le notizie: c'è una precisa volontà di creare sensazionalismo attraverso la creazione di titoli ad effetto, che attirino l'attenzione e "facciano parlare di se", così creano chiacchiera e vengono diffusi attraverso le masse. L'affermazione "Non c'è gravità nello spazio" potrebbe essere esattamente questo caso, perché la disinformazione sta già nell'affermazione stessa. La gravità c'è sempre, non esiste punto dello spazio dove la gravità non esista, solo che più si è lontani dalla Terra, più questa è debole (è una spiegazione semplificata ovviamente). 
  2. Usiamo internet per attingere a fonti che siano generalmente considerate attendibili e lasciamo perdere siti di complottisti, estremisti politici e gossip. "L'uomo usa solo il 10% del sua cervello" lo dicono tutti e viene anche citato spesso in films o notizie, ma Basta Andare su Wikipedia per scoprire che è pura disinformazione.
  3. Stare attenti all'uso che viene fatto dei numeri e delle informazioni: Quando qualcuno cita una fonte o spara cifre, questo non significa che si tratti di fonti attendibili o numeri reali. Delle percentuali poi non ne parliamo nemmeno: quante volte troviamo scritto "funziona nel'95% dei casi" e poi scopriamo che i "casi" testati erano 10? 10 non è un campione attendibile, 10.000 lo è... in certi casi 10.000 non è nemmeno abbastanza. Gli OGM non fanno male, l'80% dei mangimi animali oggi in circolazione sono OGM, e lo sono da ormai 15 anni, se fossero dannosi ne avremmo già tutti pagato le conseguenze. La guerra agli OGM è frutto della concorrenza tra prodotti biologici e convenzionali, e ve lo dice uno che acquista solo dai GAS. E' la conseguenza di tutta una serie di false informazioni diffuse dai sostenitori dei prodotti biologici e, ancora una volta, ve lo dice uno che coltiva l'orto concimando solo con sterco animale e senza usare mai prodotti chimici. Non esiste alcuno studio scientifico che dimostri che gli OGM fanno male. Chi veramente vuole documentarsi in modo serio sull'argomento OGM si ascolti questa lunghissima conferenza di Dario Bressanini sull'argomento:



Leggi anche: Come Ragionare con la Propria Testa



Conclusioni


Non condividiamo tutto quello che passa sul nostro profilo Facebook o Twitter, altrimenti saremo complici della diffusione della disinformazione e responsabili di aver modificato (spesso in negativo) pensieri, idee e abitudini di migliaia di persone. Siamo tutti vittime di questo meccanismo, e la manipolazione arriva dai canali più inaspettati, anche da associazioni ambientaliste o animaliste, che spesso si affidano ciecamente a numeri e statistiche pensando di fare del bene, ma diffondendo solo disinformazione.

La morale è che prima di prendere posizioni o votarci ad una causa è assolutamente necessario cercare di informarsi in modo completo a il più eterogeneo possibile, il rischio è farsi inconsapevoli portavoce di falsità. Ricordiamoci sempre che il motto della Royal Society, una delle più antiche istituzioni scientifiche del mondo, è "nullius in verba": sulla parola non si crede a nessuno, nemmeno ai premi Nobel.

61 commenti:

  1. Ciao Francesco,
    il rovescio della medaglia è che da quando c'è il web non si accettano le cose che ci accadono fidandosi della parola di una persona ma approfondendo con studi, blog ecc... certo il problema è quello di cadere nelle informazioni sbagliate ma secondo me vale la pena rischiare! Forse il bello del web è proprio che non ci sono filtri e nessuno puo manipolare la verità o testimonianza che vuoi dire al mondo altrimenti anche il tuo sito sarebbe offuscato o sabotato!

    X quanto riguarda i vaccini io ho 2 figli uno vaccinato e 1 no e posso testimoniare che quello non vaccinato ha un sistema immunitario piu efficace, non si ammala mai, quello vaccinato ha dermatite atopica e si ammala spesso, forse è solo un caso però come posso credere al contrario??
    personalmente non discuto l'efficacia del vaccino, se un domani ci fosse un epidemia di polio correrei subito a fare il vaccino a me ai miei figli...... dico solo se realmente ha senso vaccinare e bombardare il sistema immunitario di un bambino a pochi mesi dalla nascita......bisogna sempre mettere in correlazione l'effetto beneficio-rischio...
    questo professore mi è sembrato serio http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2719-vaccini-a-pensar-male-si-fa-peccato-pero.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece ho un esempio diverso. Mia figlia aveva la dermatite atopica prima di essere vaccinata (l'ho vaccinata un po' più tardi del "normale"). E' stata vaccinata e poi dopo qualche mese gli è quai completamente passata. Allora dovrei dedurne che il vaccino fa passare la dermatite atopica? Vedi, è proprio questo concetto di causa-effetto che crea confusione. Il semplice fatto che un evento si verifiche dopo un altro, non vuol dire che ne è la causa. La causa-effetto va sempre dimostrata, altrimenti si rischia di arrivare a conclusioni errate.

      Faccio spesso un esempio: Se hai il raffreddore e io ti dico di dormire con un bastone sotto il cusciono, così ti passa, il raffreddore dopo 7 segiorni di passerò sicuramente, ma non credo sia stato merito del bastone ;)

      Elimina
    2. Io e i miei fratelli siamo stati tutti vaccinati. Mai sofferto di dermatiti atopiche o allergie, e abbiamo un sistema immunitario normalissimo. E tanti miei coetanei uguale... quindi che ne deduciamo?

      Elimina
    3. Ovviamente niente, perchè non è così che si deducono le cose, figuriamoci dimostrarle ;) Invece è così che si crea disinformazione.

      Elimina
    4. Esatto! È un tipo di ragionamento fallace, sia da una parte che dall'altra!

      Elimina
  2. Articolo deludente...soprattutto la parte legata agli ogm. Non sarà un'affermazione scientifica questa: Gli OGM non fanno male, l'80% dei mangimi animali oggi in circolazione sono OGM, e lo sono da ormai 15 anni, se fossero dannosi ne avremmo già tutti pagato le conseguenze.
    Prima di scrivere affermazioni così fatti un giro sul web e troverai chi dice che non sono dannosi e chi dice che lo sono. Passato questo primo step chiediti chi c'è dietro a chi dice che non sono dannosi.
    Nonostante ti segua da parecchio tempo posso affermare che stavolta la disinformazione la stai facendo tu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Davide, io rispetto il tuo punto di vista, sei ovviamente libero di pensarla come vuoi. Io ho studiato fisica, quindi ho ben chiara l'importanza di usare il metodo scientifico per decidere e l'inefficacia di quello che si legge in rete. Dopo essermi confrontato anche con mio fratello (ricercatore biotecnologo) e aver seguito molti degli incontri di Bressanini (biologo e scrittore), sono arrivato a queste conclusioni.

      Ne sono profondamente convinto e quando scrivo non lo faccio per imporre il mio pensiero o per ingannare, ma per cercare di spiegare che non è “o tutto o bianco o tutto nero”, non c'è il naturale e il chimico, il biologico e l'industriale, queste sono semplificazioni che portano a conclusioni fuorvianti, che derivano da anni di bombardamenti mediatici, articoli di giornale che cercano solo di fare sensazionalismo senza informare in modo corretto.

      Detto questo, ripeto, è solo quello che penso io, ognuno è libero di pensare quello che vuole.

      Elimina
    2. Allora per onestà di informazione dovresti dire che non esiste alcuno studio che documenta la nocività degli OGM così come non esiste alcuno studio che ne documenta la NON nocività.
      L'affermazione "se fossero dannosi ne avremmo già tutti pagato le conseguenze" mi sembra che non aiuti a valorizzare la tua tesi visto che statisticamente il numero di tumori è in aumento. Chi ti dice non sia dovuto anche a questo?

      Elimina
    3. Sì ma prova a ragionare in questi termini. Se vieni da me e mi dici che magiare mele fa diventare i capelli verdi, allora sei tu che lo devi dimostrare a me, non puoi dimostrarmelo dicendo che "non esiste nemmeno uno studio che dimostra che mangiare mele non fa venire i capelli verdi". E' questo che intendo, sei fortemente convinto della tua idea, ma da dove provengono le informazioni che ti hanno formato te lo sei chiesto? Hai verificato le fonti? E' questa la disinformazione!

      Elimina
    4. Davide, se mastichi un po' l'inglese qui dentro è raggruppata gran parte dei test condotti su ogni aspetto degli OGM, da quello salutistico a quello ambientale. https://en.m.wikipedia.org/wiki/Genetically_modified_food_controversies
      Ci sono anche, giusto per la cronaca, alcuni studi anti-OGM rivelatisi poi fuffa (Seralini, per esempio).
      Certo, nessuno dice che OGM = buono/figo/salvatore dell'umanità, anche perché l'utilità di ogni OGM va vista caso per caso...
      Ma dall'insieme di tutti quei link, test, ecc... la conclusione è che gli OGM non sarebbero così nocivi come vogliono dipingerli.

      Elimina
  3. Purtroppo la correlazione tea vaccino ed autismo esiste eccome....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' stato ampiamente dimostrato che non esiste alcuna correlazione.

      Elimina
  4. Perdonami, ma questo tuo articolo è un tipico esempio di disinformazione del web ;)

    RispondiElimina
  5. Non hai pubblicato il mio commento che non ero d'accordo con te. Eppure non era offensivo o pubblicizzano qualcosa.
    Complimenti sei un falso.
    Ps non pubblicare questo commento sul blog ma sulla tua coscienza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì sì l'ho pubblicato, solo che non vivo sul blog, ero andato a correre ;)

      Elimina
    2. A quanto pare non sono l'unico che non è d'accordo. Il mio non l'hai pubblicato... era quello in cui parlavo anche dell'auto ad aria compressa

      Elimina
    3. Giuro che non c'era! Riscrivilo per favore che lo pubblico, hai diritto a dire la tua :)

      Elimina
  6. Caro Francesco,
    con questo articolo spieghi chiaramente la tua posizione. Tu non sei uno che ha smesso di lavorare, hai solo cambiato padrone. Ora lavori per il più forte, quello che paga meglio.
    Ma non pensare che duri... Farete tutti una pessima fine, proprio tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo dibbi che questo articolo avrebbe tirato su un polverone, ma ci tengo a precisare che io non sto da nessuna parte, se non da quella della verità. Chi mi legge da tanto sa che cerco sempre di spiegare che molto di quello che riteniamo assolutamente vero sia in realtà falso. Credetemi, anche queste argomenti lo sono, mettente sempre in dubbio tutto quello in cui credete, e quanto sono attendibili le fonti da cui queste informazioni provengono.

      Elimina
    2. Io invece apprezzo lo sforzo di Francesco! Il suo intento è quello di spiegare che non bisogna credere a tutto ciò che viene fornito dai mass media, in questo caso ha deciso di "colpire" il web. Certo, per affrontare la sua tesi ha portato tre esempi di cui magari non è così facile spiegare (almeno gli OGM) ma d'altro canto ritengo sia un argomento difficile da scrivere. Francesco lavora su questo....lui cerca di spiegarvi il senso del discorso, poi siete voi che vi fissate su quei maledetti OGM. Lui ha smesso di lavorare e lo capisco benissimo, sto tracciando anch'io un piano simile quindi........vai Francesco!!!!!
      Francesco (pure io)

      Elimina
    3. Sono felice che hai colto il senso di quello che scrivo, speravo che qualcuno lo capisse!

      Elimina
  7. E' sempre difficile esporsi sia da una parte che dall'altra e a volte la verità non ce l'ha nessuno!!!
    Io ho smesso anche di essere credente dopo che ho avuto il coraggio di analizzare la religione e mettere in dubbio l'esistenza di Dio!
    L'unica cosa ci puo "salvare" è quella di aver sempre la maggior parte di informazioni possibili e poi farci guidare dal nostro istinto perchè ci sarà sempre chi dirà il contrario di tutto!

    Forse l'articolo vaccini e ogm meritavano degli articoli separati e uno studio piu approfondito e non buttati li in mezzo al pentolone comunque bravo per il saper andar contro lo scontato, soprattutto per Te che hai un blog!
    ciao Carlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlo, probabilmente hai ragione, però già aver voglia di vedersi tutto il video di Bressanini, una mente che ricerca solo la verità, aiuta a capire molte cose. L'ho fatto, in passato ho scritto un articolo spiegando dal punto di vista logico perchè l'omeopatia sia una truffa (non solo una bufala, ragazzi, una truffa ad opera delle case farmaceutiche) e non sai quanti insulti ancora mi prendo... eppure meglio di così non saprei come spiegarlo, solo che lo capisco, è davvero difficile comprendere queste cose.

      Certe volte, quando vado a correre con quel mio amico che la pensa all'opposto di me, su tutto, lui mi dice sempre che io sono "tutto una contraddizione" che mi piace la spiritualità ma non credo negli sciamani, che mi piace la natura ma non credo nell'omeopatia... e mi rendo perfettamente conto della tendenza che tutti hanno nel fare un unico grande calderone di tutto, quando invece ogni cosa andrebbe analizzata a parte.

      Mi accorgo anche che parliamo due lingue diverse, per questo non ci capiamo. D'altronde l'efficacia del metodo scientifico la si comprende solo se lo si ha studiato e applicato in laboratorio, altrimenti si continua a credere che un articolo scritto su Novella 2000 ha lo stesso valore di una pubblicazione verificata.

      Elimina
  8. Ah ah ah, Povero Alejandro... Bene, dopo queste lavate di testa, sei libero di correre tutto il giorno domani !!!
    Qualunque notizia va accertata, filtrata ed elaborata.
    Se credessimo a qualunque cosa ci viene propinato senza ragionarci o solo perché ci fa comodo, non andremmo lontano.
    Certo, non si può sapere tutto, ma sappiamo essere intelligenti e svegli se lo vogliamo ; )))
    FRAncesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Angelina cara :) Diciamo che me le sono andate a cercare eh, ma ne vale la pena, non mi interessa avere tutti i consensi, nemmeno il Papa li ha, quello che mi interessa è aprire la mente delle persone e far capire che spesso siamo assolutamente certi di qualcosa, ma se ci chiediamo come mai lo siamo, ci rendiamo conto che non possiamo esserne così certi, che ci siamo lasciati condizionare senza verificare bene le informazioni. Detto questo ti abbraccio, e ti do appuntamento al io prossimo tentativo di perdere tutti i lettori ;)

      Elimina
  9. Non sono d'accordo su molti punti. Se parli dei prodotti "miracolosi" che funzionano nel 95 % dei casi, sicuramente si tratta di bufale perché lo scopo è vendere. Ma per il resto se dici che puoi dimostrare che sono bufale devi dimostrare ancora più concretamente il contrario:
    - metodo di bella. A distanza di anni hanno pubblicato su siti noti tipo ansa che all'epoca hanno usato farmaci scaduti
    - OGM. Dici che non fanno male. Io non lo so. Ma dati medici ufficiali dicono che negli ultimi anni ben una persona su 3 si ammala di cancro. ..
    - omeopatia. Non so se funziona. Ma l'omeopatia a differenza della medicina ufficiale tende a risalire alla causa del male per risolvere il problema. Non tende a spegnere il sintomo come fa la medicina moderna. Il sintomo è un utilissimo segnale d'allarme o un mezzo per contrastare il problema. Tipo la febbre serve a distruggere il virus mentre noi prendiamo la tachipirina per togliere la febbre. Oppure prendiamo l'aspirina per togliere il mal di testa, quando poi il mal di testa ti avverte che hai preso troppo freddo o che sei troppo stressato.
    - auto ad aria compressa. Ti parlo da tecnico. Funzionano perfettamente. L'unico problema, che ti spiegherò sinteticamente è che si gela la parte dove fuoriesce l'aria dove avviene il moto.ma è stato risolto con una piccola fiamma generata da un po di gas. Ma tipo con un litro di gas sei coperto migliaia di chilometri
    - i vaccini li farei fare a mio figlio ma purtroppo è noto che contengono metalli pesanti che contribuiscono fortemente al autismo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo alcune note:

      1) Ma dove sta lo studio che dimostra che gli OGM sono la causa dell'aumento del cancro? Può essere dovuto ad altre cose, inquinamento per esempio... perchè dai per scontato che siano gli OGM la causa?
      2) I prodotti omeopatici sono solo acqua, in Germani ogni anno fanno l'overdose omeopatica, cioè persone ingeriscono 50 o 100 fiale di medicinali omeopatici per mostrare che non fanno niente, perchè è acqua.
      3) Si ma dove sta quest'automobile? Ogni 2 o 3 anni dicono che è pronto il prototipo ma poi non c'è mai. E' un complotto delle multinazionali che uccidono chi fa il prototipo per farci andare avanti con il gasolio? I brevetti reali di tutti i modelli di auto alternative sono già depositati da tempo dalle multinazionali del petrolio.
      4) Avendo lavorato per la sanità ti posso assicurare che sono anni che nei vaccini non ci sono più metalli pensanti.

      Elimina
  10. Dissento pienamente. Può non esserci la prova, ad esempio che gli OGM fanno male. questo non vuol dire che ciò provi che sono innocui. Vuol dire che gli studi non indicano la stessa cosa, forse, non che indichino una cosa contraria. La mancanza di prove non è una prova del contrario.

    Il principio di precauzione è fondamentale. Io lavoro in una multinazionale del farmaco, ove per registrare un nuovo principio attivo occorrono diversi anni per ciascun paese. Ora, se gli stessi principi venissero applicati ad esempio, alla cultura, forse l'80% della conoscenza svanirebbe e anche il tuo blog. Per due motivi: occorre provare che quella conoscenza ha un effetto su una parte significativa ad esempio di 10.000 persone che provano ad applicarla, e occorre provare che un gruppo di controllo che non utilizza quella conoscenza (ad esempio il tuo blog) se la passa molto peggio del primo gruppo che segue il blog (conoscenza). ammesso che nel primo gruppo (i 10.000 che iniziano a seguirlo) almeno 8.000 poniamo abbiano risultati. E chi non segue il blog invece non li abbia. Altrimenti viene definito placebo. In sintesi: se applichi il metodo scientifico, quello vero, sparisce l'intera rete, sparisce la politica, spariscono i blog, spariscono i prodotti dal supermercato, spariscono i libri (si rivelano divertenti ma nella sostanza inutili, permangono solo i grandi testi dell'umanità) e... probabilmente sparisce anche il tuo blog, senza offesa.

    Basta dimostrare che chi non lo segue non è più infelice di chi lo segue e che non tutti coloro che iniziano a seguirlo ne traggono un utile, percentuale significativa (cosa diversa è il divertimento, il quale non ha la necessità di essere utile). In sintesi: è praticamente impossibile applicare un metodo scientifico. Ed è praticamente impossibile contrastare un'azione di lobbing dell'industria OGM, o di altre industrie, che formano persone che si occupano di lobbing 11 mesi l'anno con una struttura organizzata e miliardi di investimento.

    Al tuo articolo preferisco una semplice frase di Isaac Asimov, però lui era un genio, senza offesa, neppure io sono un genio: "In ogni epoca si è pensato di sapere tutto. Poi si è scoperto che ciò che si pensava era sbagliato. Di quest'epoca quindi posso solo dire che che pensiamo di sapere è sbagliato"

    Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, ma partiamo sempre dal fatto che qualcuno, un giorno, si è svegliato e ha detto che gli OGM fanno male... e molti ci hanno creduto. Prima di crederci occorre che quello lo dimostri, altrimenti io mi sveglio un giorno e dico: "Le luci a led fanno venire il cancro"... lo dovrò dimostrare o basta dire che siccome tutti ora abbiamo i led ed il cancro è aumentato, allora è stato per forza il led?

      Elimina
  11. Ciao Francesco, dopo tanti articoli, questo è il primo che non mi è piaciuto :) Premetto che sono un biologo che ha lavorato nel mondo della ricerca per due anni. In questi due anni ho capito due cose: a volte il ricercatore agevola (falsifica?) i dati per dimostrare la teoria e non buttare mesi di lavoro e potenziale pubblicazione. Secondo, ormai la ricerca è schiava dei soldi delle multinazionali, un ricercatore che vuole far ricerca vera e libera ha purtroppo le mani legate, deve pagare i suoi collaboratori, spese vive etc e quindi deve scendere a compromessi. Queste sono due realtà che ho vissuto in prima persona, mi hanno portato dove sono ora e cioè fuori dai laboratori senza pentimenti. Non sto dicendo che sia tutto così, dico che capita. Premesso questo, ad oggi non esistono ricerche VERE sui ogm perchè la durata degli esperimenti sulle cavie animali si ferma volutamente a pochi mesi, addirittura settimane, non danno il tempo materiale per verificare potenziali danni. Per l'articolo, si parte bene parlando di disinformazione, ma poi si cade nell'errore di trarre conclusioni ben specifiche come vaccini e ogm dove ad oggi nessuno può avere un'opinione certa per via della non completa trasparenza della ricerca scientifica. Se non lo conosci, leggi la storia di Gilles Eric Seralini, ricercatore francese che ha scoperto il vaso di pandora. Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui si entra ancora più nel tecnico e ci parliamo da persone che hanno operato nel campo. Come sai c'è differenza tra un articolo e una pubblicazione, quest'ultima è soggetta a rievisione, tipicamente quella paritaria. Tutto quello che dici è vero, sperimentanto anch'io in prima persona, per questo bisogna affidarsi solo alle pubblicazioni, che (seppur non sempre prive di errori e malizie) sono gli scritti più sicuri che esistono.

      E' anche vero che sono spesso (non sempre) le multinazionali farmaceutiche a commissionare le ricerche, ma anche qui è molto difficile che studi tendenziosi diventino pubblicazioni. Spesso rimangono articoli, che tuttavia, chi sa come informarsi, non deve prendere come verità, proprio perchè non verificati.

      Il punto focale però è un altro: Quando ti informi e decidi, ad esempio, se vaccinare o meno i tuoi figli, su cosa ti basi? Su articoli di Novella 2000? Su post condivisi su Facebook? Studi che in realtà non sono studi perchè non sono pubblicati? Un conto è decidere su cose ininfluenti come tagliarsi i capelli in luna crescente, che non ha conseguenze, un conto è mettere a repentaglio la vita dei propri figli e la salute dell'intera comunità perchè "si è sentito dire che...".

      Qui non si tratta di decidere cosa sia vero o cosa sia falso, ma solo di riflettere su come ci informiamo, sul perchè abbiamo certe convinzioni e da dove derivano. Se lo facciamo non possiamo che ammettere che non abbiamo la possibilità di verificare quasi nulla.

      Ne consegue che l'unico approccio logico, cioè quello più sicuro, che diminusce al massimo l'errore, è quello scientifico. Non è perfetto, ma da un numero di certezze infinitamente più elevato di una credenza comune, un libro o un post su Facebook.

      Questo è il succo dell'intero articolo.

      Elimina
    2. Su questo commento sono daccordo, il punto è che dall'articolo sembra che si tirano conclusioni su temi (OGM, cancro etc) che probabilmente non devono essere trattati sui blog ma in ambito scientifico e basta. E' giusto mettere in discussione l'informazione del web, però dall'articolo sembrerebbe che gli ogm fanno bene (dimmi se sbaglio), e questo non puoi dirlo perchè manca appunto pubblicazioni scientiche serie. Magari sarebbe utile inserire il link di google scholar e riportare le pubblicazioni in questione e discuterne ma credo che non sia la sede adatta :) Un'ultima cosa, non sta a chi non vuole gli ogm a dimostrare la sua pericolosità ma anzì è vero il contrario, se un'azienda vuole immettere un prodotto sul mercato è l'azienda stessa a dover sottoporre il proprio prodotto alla comunità scientifica e dimostrare la sua genuinità. A quanto mi risulta, non ci sono studi seri e indipendenti al riguardo.

      Elimina
    3. Vedi Ale, se avessi guardato il video di Bressanini avresti letto che:

      Innumerevoli studi e rapporti (UE, NAS, FAO, accademie schientifiche di molti Paesi, EFSA, ...) hanno concluso che "le piante geneticamente modificate non hanno presentato alcun rischio per la salute umana o per l'ambiente".

      Così saresti andato sul sito, ad esempio, della EFSA, e avresti letto questo documento sui rischi di usare o mangiare mais geneticamente modificato per resistere agli insetti:

      http://www.efsa.europa.eu/it/search/doc/3017.pdf

      E' una raccolta di 247 articoli e studi, valutati a tavolino dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, su richiesta della Commissione Europea (non da multinazionali) che ha dato la sua opinione su un numero altissimo di studi e pubblicazioni prodotte in circa 4 anni di ricerca, concludendo:

      "genetic modification in maize MON810 does not constitute an additional health risk if maize MON810 pollen were to replace that of non-GM maize in or as food".

      Quindi studi ne sono stati fatti, e molti anche, solo che siccome "si dice" che studi non ce ne sono, allora noi ripetiamo ad alta voce "studio non ce ne sono", anzi, ci facciamo anche portavoce di questa falsità, contribuendo a creare disinformazione. Nessuno di quelli che dicono OGM=Diavolo si è preso la briga di andare a vedere se veramente ci sono o meno degli studi, figuriamoli leggerli, visto che sono in inglese. La maggior parte dei miei amici che dicono OGM=Satana manco lo sanno leggere l'inglese.

      Ricercare queste info per farsi un'opinione veritiera (non per sentito dire) costa forse 5 minuti di tempo... solo che non siamo abituati a ragionare così, parliamo per sentito dire, ma di prima persona non andiamo a verificare niente. E così si formano opinioni errate, basate su chiacchiere da bar, da post su Facebook, e questo ci condanna alla disinformazione e ad agire sbagliando, assolutamente convinti di agire nel giusto.

      Per questo dico che sono i più deboli ad essere vittima della disinformazione, perchè sono i deboli che si fanno impressionare e, invece di dire "aspetta, ma è veramente così!?" ci credono e alimentano convinzioni false.

      Elimina
    4. ti copio incollo "Ricercare queste info per farsi un'opinione veritiera (non per sentito dire) costa forse 5 minuti di tempo", vedere una lista di 247 articoli visionata dall'autorità europea senza visionare ricerca per ricerca lascia il tempo che trova, per avere un'opinione veritiera si deve leggere se non tutte, almeno una bella % delle pubblicazioni nel dettaglio, vedere i tempi di esposizione alla sostanza, quantità somministrate eccetera....e poi farsi un'opinione. Quindi con 5 minuti non mi faccio nessuna opinione. Io non sto dicendo che gli ogm fanno male, io sto dicendo che non mi fido di chi mi dice che non fanno male perchè quando ci sono di mezzo i soldi e i brevetti, tutti i ricercatori si inginocchiano al dio denaro. E avendo visto come vengono fatte le ricerche che poi saranno pubblicate, io non mi fido al 100% dei risultati. Per non parlare del sistema dei brevetti e delle sementi che vanno acquistate dalla multinazionale di turno.

      Elimina
  12. ah dimenticavo il metodo Di Bella, la sperimentazione è stata fatta con medicinali scaduti oppure no? il seme del dubbio io ce l'ho :) http://www.ilcambiamento.it/medicina/metododibella_studi_cancro.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La fondazione Di Bella, soprattuto attraverso la stampa generalista, porta alla ribalta notizie di studi che in qualche misura comproverebbero la validità del metodo. Questi studi non sono mai, e dico mai, pubblicati su riviste scientifiche autorevoli e tutti si riferiscono a colture cellulari e mai (ripeto mai) a esseri umani, quindi non hanno alcuna validità per un uso clinico.

      Non sono gli altri a doverne dimostrare l'efficacia, ma la fondazione Di Bella. Se la fondazione Di Bella ha le prove inconfutabili che il metodo funziona, che pubblichi uno studio e lo sottoponga a revisione, così si chiarisce ogni cosa e loro possono operare in tranuillità.

      Altrimenti è come l'ubriaco che dice "non sono ubriaco" però poi si rifiuta di sottoporsi all'acool test.

      Elimina
    2. Su questo sono daccordo, i Di Bella devono provare la validità della loro teoria sottoponendo le loro ricerche alla comunità internazionale.

      Elimina
  13. Annika fonte esperienza personale purtroppo. Ho visto morire una ragazza allergica ad un vaccino, che e' diventata autistica a causa di questo. E ho anche un altro sospetto abbastanza fondato in famiglia. Bisogna documentarsi bene al riguardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma lo dici tu stessa: è morta per allergia!
      Allora eliminiamo le fragole dalla nostra alimentazione perché c'è gente che ne è allergica?
      E poi chi ti ha detto che è diventata autistica a causa del vaccino? La diagnosi di autismo non la fai appena il bambino nasce, poteva essere già autistica.
      Se dovessimo basarci su mio cuggino che si è vaccinato e ha contratto l'autismo, allora dovrei ragionare così: io, i miei fratelli e TUTTi quelli che conosco sono vaccinati e NESSUNO è autistico. Ma non va bene ragionare così, ci vogliono statistiche:
      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19108524
      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11331734
      E questo, che almeno è in italiano: http://medbunker.blogspot.it/2009/11/vaccini-wakefield-vaccini-autismo-e.html

      Elimina
  14. Grande articolo Francesco, è così, agli albori internet era una buona fonte di informazione, il luogo adatto per scappare dalla allora sempre più idiota televisione, adesso invece bisogna stare attenti anche lì.

    Ogni tanto qualcuno si sveglia dicendo qualcosa di grosso per attirare attenzioni ed accaparrarsi una buona fetta di seguaci, prendi per esempio la Paleo Diet, qualche anno fà qualcuno iniziò a dire che dobbiamo tornare a mangiare come l'uomo primitivo, che i carboidrati come pane e pasta sono la ragione del 99% delle malattie inquanto cibi non idonei al nostro DNA, precisi studi scientifici dicono che l'uomo primitivo mangiava solo frutta,verdura e proteine animali, lo ha fatto per milioni di anni ed è per questo che il nostro DNA è ancora programmato permangiare solo questi cibi.

    Volevo sapere la tua opinione riguardo questa dieta e questo tipo di affermazioni, io mi sono fatta una mia idea :

    1 In verità non ci sono studi scientifici che dicono chiaramente che l'uomo primitivo era un carnivoro, infatti ce ne sono altrettanti che sostengono che era un onnivoro, cacciatore raccoglitore.

    2 Questa dieta non tiene conto delle differenze individuali della persona, io per esempio non potrei mai eseguirla a causa del suo scarso apporto di zuccheri.

    3 La carne di oggi non è sana come quella della preistoria, quindi anche se l'uomo primitivo consumava grandi quantità di carne al giorno, oggi non è consigliabile farlo, l'alternativa di mangiare solo carne da pascolo non è pratica perchè la maggior parte delle persone non ne ha accesso.

    Davvero buffo poi come questi guru della paleo diet sostengano certe affermazioni tipo "il doping è meno dannoso del pane" oppure seguono la paleo diet e poi fumano, oppure ti dicono che non devi bere il latte perchè l'uomo è l'unica specie animale che beve latte dopo lo svezzamento e non va bene, il latte è veleno, poi però ti dicono che puoi bere il caffè, bevanda molto meno adatta all'uomo di quanto non lo sia il latte.

    Buffo anche come i seguaci della paleo diet sostengano che la maggior parte delle persone siano brainwashed, ma non si accorgano che anche loro lo sono a sua volta, anche se in modo diverso e da differenti persone.

    RispondiElimina
  15. Le uniche bufale a cui non credo sono quelle della vendita di prodotti miracolosi...
    Per il resto, considerando l'avidità dell'essere umano non mi meraviglia niente... Scie chimiche, OGM...

    RispondiElimina
  16. Ciao a tutti,
    immaginavo che questo articolo avrebbe sollevato un polverone. Mi permetto di condividere due considerazioni di uno che con il Web ci ha a che fare tutti i giorni, essendo io un informatico. Forse nel tentativo di sintetizzare al massimo sarò un po' drastico, capisco che sono questioni che varrebbe la pena di approfondire, ma vorrei solo fornire uno spunto di riflessione per chi può coglierlo. Ecco quali ritengo che siano i due principali problemi (tra loro collegati):
    1) Le persone non sono pronte per un web in cui chiunque può scrivere, leggere e condividere contenuti (il cosiddetto web della "partecipazione"). Il livello di istruzione medio è troppo basso, e questo degrada la qualità media dei contenuti presenti in rete, in quanto ognuno è libero di diffondere quello che pensa riguardo qualsiasi cosa (su cui solitamente non sa nulla), il che provoca un aumento incredibile del rumore rispetto all'informazione utile. Per quanto mi riguarda, da quando il Web non è più uno strumento che permette a chi è più informato di diffondere questa conoscenza, ma permette piuttosto a chiunque di dire qualsiasi cosa riguardo qualunque altra di cui solitamente non sa nulla... beh è solo un grande e caotico letamaio di informazioni, che rischia di diventare più dannoso che utile.
    2) Mi sembra che in Italia ci sia una particolare difficoltà a ragionare in termini logico/scientifici: questo punto è in parte collegato al precedente, nel senso che ovviamente la capacità di ragionamento scientifico è proporzionale al livello di istruzione, ma la mia impressione è che in generale nel nostro paese questa sia meno sviluppata rispetto ad altre culture Europee a tutti i livelli di istruzione. Basta confrontare il modo in cui i giornali danno le notizie in Italia piuttosto che in Inghilterra (ad esempio): se oltremanica prima riportano il FATTO, poi la FONTE, poi l'eventuale interpretazione del fatto, da noi si passa direttamente all'interpretazione. Questo fa sì che le persone siano meno allenate a ragionare in termini critici nel nostro paese, perchè manca l'atteggiamento di base della ricerca scientifica che è il "chi lo dice? ci sono delle prove o degli studi? condotti da chi?" ecc ecc. La mancanza di pensiero critico è terreno fertile per il diffondersi di leggende metropolitane, credenze, bufale, e chi più ne ha più ne metta. Molti dei commenti sottostanti a questo articolo sono vere e proprie "torture per il ragionamento scientifico", e il fatto che non sono stati scritti da analfabeti, ma da persone di vari livelli di istruzione, non fa che rafforzare la mia apprensione.

    RispondiElimina
  17. Sono perfettamente d' accordo con Andrea, inoltre direi anche che le persone si esprimono più per sentito dire o per opinione personale, per questo motivo c' e' tanta gente che dice un mare di c*****e. L' articolo comunque e' chiaro: non credete a tutto quello che viene detto, informatevi alla fonte che spesso va cercata impiegando un attimo di tempo.

    RispondiElimina
  18. Ciao Francesco,
    ti seguo ormai da molto, trovo i tuoi articoli sempre interessanti ricchi di spunti e per questo ti faccio i complimenti.
    Non cè bisogno che pubblichi questo mio post anche perchè è OT, mi piacerebbe che facessi tempo e voglia permettendo, un articolo sulla/e religione/i
    Sono curioso di sapere il tuo pensiero a riguardo.

    Continua così!
    Alessio

    RispondiElimina
  19. Ciao Francesco,
    articolo pienamente condivisibile, tutte le notizie che leggiamo sul web dovrebbero essere prese con le molle, come del resto anche quelle provenienti da altre fonti. Ma Grillo una volta non fece vedere l'auto ad acqua o mi sbaglio? Era un bufala pure quella? In ogni caso grazie per il tuo blog che appena posso leggo con interesse (quanto scrivi ;) e che spesso mi fa riflettere su quello che è il nostro vivere quotidiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì ricordo anch'io che ne aveva parlato in uno spettacolo. Bufala clamorosa anche quella, una delle tante dette da Grillo... il fatto è che queste cose fanno presa sulle persone e portano voti, poi nessuno verifica perchè siamo tutti creduloni, e finiamo per basare le nostre scelte su falsità.

      Questa è disinformazione :)

      Elimina
    2. Non so se Grillo ha parlato della stessa cosa ma esiste veramente
      l'automobile che va parzialmente ad acqua.

      Consuma il 30% in meno ed inquina fino al 90% in meno.

      Era un servizio delle Iene che hanno testato loro con professionisti del settore.

      Ora che dici è una bufala anche quel servizio?

      Oggigiorno ogni cosa che viene scoperta che va a vantaggio della salute, del ambiente o del risparmio ma a discapito delle lobby, dopo un po diventa una bufala.

      Sappiate che le lobby hanno dei "bufalizzatori" che operano sul web con diversi blog e più profili di social network per smentire tutto ciò che è a loro discapito.

      Ps continuate pure a dormire sonni tranquilli. Ho raccontato solo "bufale"

      Elimina
    3. Ma certo che è una bufala, la TV è piena di stupidaggini di questo tipo, come per esempio quella volta a che a Report hanno parlato della "Fragola pesce", altra nota bufala! Non è la prima volta che le Iene dicono stupidaggini.

      Per quanto riguarda il motore ad acqua, basta aver studiato le basi della termodinamica per capire che l’hydromoving non può essere vantaggioso. Per produrre 1 mq di idrogeno servono più di 3Kw di potenza elettrica, quindi l'energia che occorre al processo elettrolitico per produrre idrogeno dall'acqua è nettamente superiore all'energia termina che si ricava dalla combustione dell'idrogeno.

      Elimina
    4. Le opinioni di chi ha installato un kit HHO nella propria auto sono molte e sono positive

      Elimina
    5. Ci sono anche moltissime opinioni di persone che lo hanno installato e non hanno visto alcun miglioramento. Allora cosa facciamo, crediamo sulla parola alle persone o studiamo la termodinamica per capire quali principi fisici stanno alla base di un motore e farci un'idea il più veritiera possibile?

      Elimina
  20. Ciao Francesco volevo toccare l'argomento vaccinazioni, come scrivi tu le vaccinazioni dei bambini sono in forte calo, probabilmente molti genitori stanno scegliendo di farlo non sull'onda emotiva di una moda o per disinformazione ma molti genitori consapevolmente si sono informati e si sono accorti del bussiness miliardario delle multinazionali del farmaco che guarda i soldi ma non la nostra salute , ormai non si vaccina più con un solo vaccino per volta ma con esevalenti (6 vaccini in uno) che possono provocare choc al sistema immunitario di un bimbo piccolo che sta crescendo, non lo dico io ma ti consiglio di leggere il libro ''Le vaccinazioni Pediatriche'' del dottor Roberto Gava, leggiti anche sul sito della Comilva sito del movimento italiano per la libertà da vaccinazioni la sentenza del tribunale di Rimini il nesso tra vaccinazione e autismo a un bambino che era stato vaccinato ed è stato indennizato http://comilva.org/sentenza-del-tribunale-del-lavoro-di-rimini-stabilisce-il-nesso-fra-vaccino-mpr-e-autismo/ Dici che i vaccini fanno bene ma allora come mai esiste un fondo per le vittime dei vaccini? Sono un obiettore per i vaccini e mio figlio (non vaccinato)che ha 4 anni sta benissimo, non ha allergie, i raffreddori gli durano pochissimo, non va mai dal pediatra a differenza di molti figli(vaccinati) di miei amici che stanno sempre male. Ti seguo da molto ma questi argomenti dovresti approfondirli di più e far sentire le due campane(anche per gli OGM), comunque complimenti con questo articolo avrai molti commenti sicuramente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che dovresti informarti meglio, perché la sentenza che citi è stata totalmente smentita in appello perché basata su studi senza fondamento e ai genitori è stato negato ogni risarcimento.

      http://www.repubblica.it/salute/medicina/2015/03/01/news/autismo_i_giudici_assolvono_il_vaccino-108441541/

      Ti rispondo solo a questo perché il resto ne è la diretta conseguenza, compreso l'appello che mi hai fatto di approfondire di più gli argomenti.

      Elimina
  21. Ho capito il tuo articolo ma non capisco cosa suggerisci per informarsi correttamente...
    l'informazione anche la più corretta è sempre influenzata da vari fattori, il 99,9999999% sempre da fattori economici...
    Distinguere le bufale ormai è diventato troppo facile....sapere se un farmaco viene prescritto perchè il medico che lo prescrive va in vacanza gratis è un po' più difficile, e ci vogliono GIORNALISTI con i coglioni!!!

    RispondiElimina
  22. Chissà perchè, in TUTTI i blog molto seguiti come questo, di qualsiasi argomento essi trattino, ad un determinato punto compare SEMPRE ed IMMANCABILMENTE l'articolino sul come difendersi dalla disinformazione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah sì, non me ne ero mai accorto :) E il motivo sarebbe?

      Elimina
    2. Non lo so, non sono un blogger, ma la butto lì.... forse per disinformare veramente e distogliere l'attenzione generale su cosa sta accadendo nella realtà, dando del ridicolo e credulone a chi cerca di aprire gli occhi... dietro lauto compenso? Già visto su altri blog, non sarebbe una novità...

      Elimina
  23. Che polverone!

    Volevo dire anch'io la mia: penso che di certo non ci sia quasi nulla. Anche in ambito scientifico succede che per molti anni si crede fortemente in qualcosa, e poi ad un certo punto tutto cambia. Ad esempio per anni si è pensato che le leggi di Newton fossero valide ovunque, ma poi è arrivato Einstein e... (fonte: Einstein, Walter Isaacson).
    Comunque sono d'accordo sul concetto di fondo, ovvero che non bisogna credere ciecamente a quello che leggiamo. Meglio documentarsi bene, sentire pareri diversi (anche discordanti), e poi farsi una opinione personale. Il più delle volte la verità sta nel mezzo.

    RispondiElimina
  24. NON È VERO che gli OGM non facciano male!
    negli USA stanno controllando un tipo di granturco che è immune agli attacchi degli insetti ma ha fatto evolvere un nuovo tipo di insetto immune ai veleni usati in agricoltura;
    alcuni studi in francia mettono in correlazione gli ogm con malformazioni genetiche;
    economicamente parlando gli ogm servono alle multinazionali per contrastare i piccoli agricoltori e le associazioni che cercano di salvaguardare la biodiversità, le sementi tipiche locali e l'autoproduzione dei semi;
    non è vero che siamo circondati dagli ogm, poiché nonostante il tanto strombazzato progresso tecnologico in realtà in circolazione ci sono quasi solo granturco e soia ogm, dato che la produttività delle sementi ogm non è quella promessa da monsanto e simili;
    come fai a sapere che i prodotti ogm che sono in circolazione non abbiano già prodotto dei danni? io posso solo riportarti la mia esperienza personale e ti dico che al reparto di chirurgia pediatrica dell'ospedale di padova non riescono più a far fronte all'escalation di malformazioni perinatali, e che per es. l'ultima volta che mio nipote è stato operato doveva rimanere ricoverato almeno una settimana e invece l'hanno dimesso dopo 4 giorni;
    infine c'è il cosiddetto 'principio di precauzione' che ci dice che non dovremmo usare qualcosa di cui non sappiamo le conseguenze e sugli ogm coloro che li producono non hanno svolto nessuna ricerca sulle possibili conseguenze!!!

    RispondiElimina
  25. Che mi dici Dell azienda Monsanto?

    RispondiElimina

Sono molto felice che tu abbia deciso di lasciare un commento, la tua opinione è molto interessante per me, tuttavia prima di commentare tieni presente le seguenti informazioni:

1. Prima di fare una domanda usa il form di ricerca in alto a destra e leggi la sezione Contatti, dove ci sono le risposte alle domande più frequenti.
2. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
3. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo (anche in modo sottile e indiretto) non verrà pubblicato.