Vivere In Nuova Zelanda non è una Buona Idea

la vita nell'isola di Kiwi
il meraviglioso paesaggio neozelandese
Occorre volare per circa 24 ore, facendo uno o più scali ed infine si arriva in un luogo molto diverso dall'Italia, per larga parte selvaggio. Mi sono documentato in maniera molto profonda per scrivere questa guida su come vivere in Nuova Zelanda, ma più cercavo, più m'imbattevo in esperienze negative.

Oggi proviamo a scoprire insieme la Nuova Zelanda, quello che legalmente occorre fare per trasferirsi e comprare casa, come sempre basandoci sulle leggi attualmente in vigore, strizzando l'occhio agli aspetti che nessuno spiega e valutando anche le esperienze negative di numerose persone.


Perché non bisogna andarci a vivere


Iniziamo male, cioè spiegando tutti i motivi per i quali molte delle persone che ho interpellato per trovare informazioni sulla Nuova Zelanda, mi hanno riferito come questo luogo del mondo dovrebbe essere messo all'ultimo posto dei Paesi dove andare a vivere. Non ho nulla di personale contro questo luogo, anzi, amando molto la natura e le montagne mi ha sempre attirato per il suo lato selvaggio, ma ascoltando le esperienze di chi ci ha vissuto per lungo tempo, mi sono dovuto (in parte) ricredere.

Sottolineo "per lungo tempo" perché le testimonianze concordano quasi tutte su un aspetto: per comprendere a fondo la vita in questa nazione non è sufficiente trasferirsi in Nuova Zelanda per poco, uno o due anni non sono abbastanza, i lati negativi iniziano ad emergere quando si permane veramente a lungo.

Qui si verificano circa 15.000 eventi sismici ogni anno, ed arrivano anche a superare il sesto grado della scala Richter: per caprici il terremoto dell'Aquila è stato appunto di queste proporzioni. Informazioni ed aggiornamenti su eventi sismici ed altri rischi naturali si trovano sui siti della Protezione Civile Neozelandese e della GNS Science.

Secondo Recenti Studi sopra la Nuova Zelanda è presente un enorme "Buco nell'Ozono"; siccome la principale causa del cancro della pelle è l'eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV), s‘intuisce come mai in questo Pese si registra un tasso di cancro alla pelle di molto superiore alla media. I surfisti qui muoiono più di cancro che di attacchi di squali.

Tra dicembre e aprile (quasi metà anno) il clima subisce una profonda trasformazione, con perturbazioni cicloniche che ogni anno causano gravi danni a persone e case. Nubifragi, maremoti e il famoso Southerly con venti tra i 120 e i 160 chilometri all'ora, rendono la vita molto complicata per diversi mesi. D'altronde è sufficiente dare un'occhiata al sito del Servizio Meteorologico Neozelandese per accorgersi di quanti warning ("avvertimenti di pericolo") sono presenti nel solo arco di un'ora.

problemi meteo Nuova Zelanda


E poi c'è il problema delle distanze: la Nuova Zelanda è lontana un po' da tutto: è vero che l'isola è grande e si trovano paesaggi molto variegati, ma se si è in Europa in un paio di ore si raggiungono Stati con arte, cultura e usanze anche molto differenti tra di loro. Siamo in un posto scarsamente popolato, dove la capitale (Wellington) è una città grande più o meno come Bologna, pertanto bisogna essere consci del tipo di società in cui ci s'immerge e di quali opportunità può dare. Infine va precisato che l'insediamento umano sull'isola risale a soli sette secoli fa, pertanto non vi sono molti luoghi d'interesse culturale e storico.

Chiudo con una serie di informazioni sparse, ma che ritengono interessanti: il costo della vita in Nuova Zelanda è abbastanza elevato, ma non vi è quel rapporto favorevole tra spese e stipendi che, per esempio, troviamo in Australia.  Una tazza di caffè costa dai 1,5 a 3 euro, un piatto al ristorante sui 10 euro, un paio di jeans circa 100 euro, si spendono almeno 800€ al mese tra affitto (camera) e cibo (spesa), i trasporti, come per esempio l'autobus sono abbastanza costosi e il lavoro non piove certo dal cielo. Sono rimasto piuttosto impressionato dalla risposta di un mio contatto in loco, alla domanda: "Si trova lavoro in Nuova Zelanda?" La risposta è stata:

"Sei una persona altamente qualificata? Conosci molto bene l'inglese? Sai adattarti ad un modo di lavorare diverso da quello a cui sei sempre stato abituato? Allora, forse, troverai lavoro!".

città più grande


Ok, l'articolo è iniziato in modo drammatico, e sono certo che invece esistano numerose persone che hanno avuto (e stanno vivendo) esperienze positive dopo essere riuscite a trasferirsi in Nuova Zelanda; d'altronde si sa, vivere all'estero è un'operazione complicata, che richiede molte energie e che comporta un elevato rischio di fallimento, risulta abbastanza normale che chi è rimasto "scottato" da questa esperienza poi enfatizzi soprattutto gli aspetti negativi, pertanto non scoraggiamoci e cerchiamo di capire cosa serve per trasferirsi e acquistare casa.

Per approfondimenti sulla sicurezza: Viaggiare Sicura Nuova Zelanda



Visti e permessi


Cercherò di essere breve, soprattutto perché le regole sono recentemente cambiate (e cambiano spesso) per cui queste informazioni lasciano il tempo che trovano, ed è più saggio consultare direttamente La Tabella Comparativa delle VISA sul sito del Governo Neozelandese, di cui qui riporto una breve immagine per comprenderne l'efficacia:

tabella dei visti per entrare in Nuova Zelanda


Invece di elencare tutti i visti, per i quali c'è appunto la tabella comparativa e (lo trovate più sotto) un piccolo programmino per capire a quale visto abbiamo diritto, ritengo più interessante comprendere quale potrebbe essere il percorso giusto per approcciarsi a questo trasferimento.

Sarebbe poco saggio mollare tutto e cercare di ottenere fin da subito un lavoro in Nuova Zelanda, facendo un vero e proprio salto nel buio, è molto più cauto ottenere prima un visto turistico, per il quale non serve fare nulla se non andare in Nuova Zelanda con un passaporto valido e un biglietto di ritorno. Ci verrà automaticamente data la "Visitor visa" e potremo restare là per 3 mesi. In questo periodo non possiamo lavorare, ma possiamo prendere contatti e cercare in tutti modi di ottenere l'importantissima "offerta di lavoro", senza la quale non potremmo ri-mettere piede in Nuova Zelanda per lavorare.

Se riusciamo ad ottenerla, cioè se abbiamo un datore di lavoro pronto a firmare una carta dove s'impegna ad assumerci, allora si aprono quattro possibilità, cioè quattro strade per ottenere altrettanti visti, a seconda della situazione in cui ci troviamo.


Accredited Employers Visa


Si tratta di un visto che vale 30 mesi (circa 3 anni) e ci permette di lavorare in Nuova Zelanda. Per richiederlo serve che un datore di lavoro "accreditato" presso il Servizio per l'immigrazione, ci abbia offerto un impiego con una retribuzione minima di 55.000 dollari neozelandesi l'anno, per almeno 30 ore la settimana. Al seguente link è possibile consultare la Lista dei Datori di Lavoro Accreditati.

Dopo due anni di lavoro continuativo (quindi un anno prima dello scadere del permesso di soggiorno) potremmo finalmente richiedere il visto definitivo, ovvero il Residence for Work (di cui parlerò dopo).


Long Term Skills Shortage List (LTSSL) Visa


E' molto simile al visto descritto prima (Accredited Employers Visa) ma dobbiamo avere meno di 53 anni, il nostro datore di lavoro deve farci l'offerta di lavoro compilando Questa Carta e le nostre competenze lavorative devono rientrare in quelle elencate nella Skill Shortage List Check. Questa lista è disponibile anche in Formato PDF.

Anche in questo caso, dopo due anni di lavoro continuativo in Nuova Zelanda, possiamo chiedere il tanto ambito Residence for Work.


Essential Skills Visa


In questo caso il datore di lavoro deve essere di origine neozelandese e dimostrare che non è stato in grado di trovare lavoratori in Nuova Zelanda che ricoprano la mansione per cui sta cercando un dipendente, ma non solo, il tipo di lavoro deve rientrare nella cosiddette ANZSCO, cioè ruoli considerati essenziali per la società neozelandese. Alla seguente pagina web è possibile inserire il nostro ruolo lavorativo (in inglese) e Scoprire se fa Parte di Questa Categoria.

Questo visto dura al massimo 5 anni (1 anno se il nostro skill level è 4 o 5) allo scadere di questo visto possiamo continuare a lavorare richiedendo uno dei visti elencati prima, che anch'essi dureranno 3 anni, in fine potremmo richiedere il mitico Residence for Work.


Skilled Migrant Category Visa


Per finire il più ambito di tutti i permessi, ovvero quello che da la possibilità di vivere in Nuova Zelanda in maniera permanente e a tempo indeterminato. Questo sistema è accessibile solo se conosciamo molto bene la lingua inglese e se abbiamo sufficienti punti. Il sistema dei punti funziona così:

  • 50/60 punti se abbiamo per le mani un'offerta di lavoro come specialista in un certo settore, manager o tecnico molto qualificato.
  • 40/60 punti in base al diploma, la laurea o altri master o corsi che abbiamo frequentato e che vengono riconosciuti come validi.
  • 5/30 punti in base all'età. Bisogna essere comunque più giovani di 55 anni.
  • 10 punti se abbiamo parenti in Nuova Zelanda
  • Se arriviamo almeno a 100 punti allora entreremo nel calderone delle richieste che possono essere prese in considerazione; le domande vengono visionate ogni due settimane.


Riassumendo


Le prime tre possibilità elencate sono una sorta di "scorciatoia" per poter poi ottenere il Residence for Work, che è appunto dedicato agli immigrati che vivono e lavorano già in Nuova Zelanda (anche in modo temporaneo), ma vogliono rimanervi senza limiti di tempo. L'ultima, quella con il sistema di punti, è un mondo a parte e permette, per direttissima, di vivere e lavorare continuativamente e a tempo indeterminato.

Sul sito VisaOptions è presente un piccolo questionario interattivo da completare per capire a quale visto abbiamo diritto; le informazioni che qui ho elencato non sono complete, ma sono sufficienti per comprendere se abbiamo una minia possibilità di vivere in Nuova Zelanda, poi sta ad ognuno di noi leggersi per bene le numerosissime informazioni elencate.

porto marittimo


Ad ogni modo si evince che non è certo una passeggiata trovare lavoro in Nuova Zelanda, ha ragione chi dice che il lavoro c'è per chi è altamente qualificato, a meno che naturalmente non si sia studenti, per i quali esiste Una Procedura a Parte.



Comprare casa


Da Unconditional Blog arriva una comodissima mappa aggiornata sui prezzi delle case in Nuova Zelanda, grazie alla quale è possibile comprendere a prima vista dove costa meno acquistare, e valutare anche l'andamento dei prezzi.

quanto costa una casa in Nuova Zelanda


I prezzi sono in dollari neozelandesi, è possibile usare Il Convertitore per avere i valori in euro.

Comprare casa per vivere in Nuova Zelanda quindi non è particolarmente economico, anche se, se ci si accontenta di un piccolo appartamento, si possono spendere cifre che partono da 85.000 euro. Di buono c'è che in questo Paese il concetto di "usato" è molto diffuso, pertanto possiamo farci un idea sui prezzi delle case appoggiandoci al più importante Sito di Proprietà di Seconda Mano in Nuova Zelanda e acquistare direttamente dal proprietario, eludendo le commissioni per le agenzie (solitamente intorno al 3%).

La procedura di acquisto di una casa dura circa 6 settimane ed è piuttosto semplice: viene stilato un contratto preliminare che richiede il versamento, da parte dell'acquirente, del 10% del prezzo concordato. Nel contratto viene indicata una data entro la quale chi compra deve versare la rimanente parte del denaro. Fatto questo la casa è nostra.

Conclusioni


Credo che, ad oggi, questo sia il luogo del mondo che ho recensito, con le caratteristiche più "ostili" che abbia mai trovato: ho cercato a lungo testimonianze positive ed, in effetti, di persone che sono riuscite a trasferirsi con successo in Nuova Zelanda ne ho trovate; ho trovato anche qualcuno che si è letteralmente innamorato del luogo e che sostiene che le condizioni non siano così avverse, ma probabilmente il tutto è molto soggettivo, dipende da quanto tempo ognuno vi permane e forse anche dai posti che ha frequentato.

spiagge bianche


Resta il fatto che trovare lavoro non è semplice (anche se dicono che la qualità del lavoro sia alta), la vita non è economica, le case sono abbastanza care e i permessi di residenza vengono dati a condizioni abbastanza restrittive.

Mi piacerebbe molto che chi è andato a vivere in Nuova Zelanda commentasse e magari smentisse tutte queste brutte notizie, cercando di fornire informazioni dettagliate ed incoraggianti a chi intende trasferirsi, ma ancora non ha trovato un buon motivo per farlo… fino al quel momento non ci resta che fidarci del parere delle numerose persone che ho interpellato per scrivere questo articolo.

Per farsi un'idea del luogo, consiglio questo video in HD della durata di 10 minuti, davvero interessante!


26 commenti:

  1. Innanzitutto ottimo post con moltissime informazioni difficilmente ottenibili in altri siti, specie tutte insieme. Molto approfondito e interessante, anche se fosse per me, se dovessi andarmene dall'Italia vorrei andare in Spagna o Irlanda.

    Bei posti ma li trovo un pò "freddini"... i neozelandesi sono alquanto "duri" caratterialmente parlando, parlano poco se non sono ubriachi, e non sono così tanto espansivi come noi italiani....

    Complimenti ancora bellissimo scritto di ottima qualità come al solito tra l'altro

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    1. 10 anni fa feci un lungo viaggio on the road di 1 mese visitando entrambe le isole. Non mi ha lasciato stupito come attendevo ( a differenza dell'Australia che lascia a bocca aperta) poichè il paesaggio è simile all'italia, per varietà a pochi centinaia di km passi dalla pianura alla collina poi montagna ghiacciai e vulcani, foreste boschi e dolci colline come nel centro Italia, la zona delle viti e delle enoteche. Le città sono come quelle americane ma in piccolo. Tutto scorre soft. La sera si imbriacano. La gente è freddina, sono di sangue e cultura anglosassone. Se la godono: fanno pochi straordinari, finito il lavoro staccano e fanno sport nella natura (trekk corsa bici vela surf) natura di cui hanno un rispetto assoluto.
      0 centri storici. E' paese giovane. La isola più a sud è fredda.
      All'epoca il costo della vita era simile al nostro, ma ora penso sia in rapporto aumentato considerato che ci siamo impoveriti.
      Non ci vivrei, è troppo lontano da tutto e isolata. Manca di storia per me importante, poco dinamica.

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  2. Ciao Alejandro !
    Molto interessante e altrettanto ostile...
    Volevo chiederti la gentilezza di trattare l'argomento anche su HURGHADA, mar rosso, Egitto.
    Ne sento molto parlare per vari motivi, è un luogo caldo e a 2 passi da casa.
    Ma vuoi vedere che riuscirai a tirare fuori info che ancora non sono riuscita ad avere neanche io ???
    Grazie per l'attenzione,
    FRAncesca (Alejandra...)

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    1. Hey Fransicas, Hurghada mi interessa molto, mi documento e ci scrivo un articolo! Grazie per il suggerimento!

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  3. MI spiace, ma l'articolo questa volta non mi piace. Io vivo e lavoro in Nuova Zelanda da molti anni. La Nuova Zelanda è un Paese che sta vivendo un periodo di boom economico sostenuto e molti esperti concordano che è destinata a crescere nei prossimo anni ad un tasso che è poi quello ordinario del 4%. Il governo ha pensato di incrementare la popolazione del 25% nei prossimi 20-25 anni il che significa crescita, crescita e ancora crescita (più edifici, più supermercati, più infrastrutture etc.). Il dollaro neozelande è ai massimi storici avendo quasi toccato l'unità col rivale dollaro australiano. Basti pensare che nel 2009 cambio euro - dollaro neozelandese era 0,38 e oggi e' 0,64! La Nuova Zelanda è considerata al primo posto al mondo come Paese onesto (tasso di corruzione), mentre l'Italia dovrebbe essere tipo al 64esimo seguita dai vari Paesi africani. La Nuova Zelanda è ancora considerata al terzo posto al mondo come Paese dove è più facile aprire un'azienda. Per fare invece un pò di storia la Nuova Zelanda è stato il primo Paese al mondo a dare il voto alle donne, e qui le donne sono realmente emancipate altri che quote rosa. La Nuova Zelanda è stato il primo Paese al mondo ad istituire il salario minimo ai lavoratori (ancora in Italia non esiste) ed equivale a $14,75 all'ora che sono al mese circa 1,556 Euro. La Nuova Zelanda è uno dei Paesi con le tasse più basse al mondo, burocrazia ai minimi e tutto funziona bene a livello burocratico. A fine anno mi hanno avvisato che avevo pagato più tasse del dovuto e mi hanno fatto un rimborso in 5 giorni. In Italia sono dovuto andare dal commercialista e il rimborso l'ho avuto un anno e mezzo dopo! La Nuova Zelanda è il primo Paese al mondo che si è data l'obbiettivo di diventare smoke free. In Nuova Zelanda la prostituzione è legale, e il modello neozelandese è considerato il migliore al mondo. Chiunque abbia vissuto in Australia e in Nuova Zelanda, vi dirà che i paesaggi della Nuova Zelanda sono molto più belli di quelli austaliani, fondamentalmente in Australia c'è onestamente poco e tutto dannatamente distante! I terremoti e le calamità naturali mi pare che ci siano pure in Italia o sbaglio? Io sono un ingegnere sismico. La differenza è che in Nuova Zelanda stanno mettendo tutto a norma, tutti gli edifici, tutti (programma da qui ai prossimi 15-20 anni), in Italia gli unici edifici soggetti a valutazione sono quelli considerati strategici... ma meglio che non parlo di questo argomento per carità. Potrei continuare con moltissimi altri aspetti positivi riguardante la Nuova Zelanda, come ad esempio che un ingegnere neolaureato in Nuova Zelanda percepisce al primo impiego sui 2,000 Euro netti al mese, mentre il collega italiano il più delle volte si vede costretto di lavorare per uno studio a gratis o il famoso rimborso spese 100-200-500 euro? Ovviamente io in questo Paese mi trovo molto bene e onestamente aggiungo come la maggior parte delle persone che ho incontrato in questo Paese sono molto contente di vivere qui, gli inglesi poi sono pazzi per questi posti. I neozelandesi sono freddi? Incredibile, chiunque viva in queste zone riconoscerà come i neozelandesi siano delle persone gentilissime e che cercano di aiutarti in tutti i modi (a parte essere estremamente onesti). I neozelandesi sono davvero un bel popolo. Chiudo questo commento riportando un articolo che leggevo ieri del Telegraph, dove 90.000 votanti scelgono la NZ come Paese preferito. http://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/australiaandpacific/newzealand/11279529/New-Zealand-named-worlds-best-country-prime-minister-welcomes-Telegraph-award.html

    Rispetto il lavoro e il tempo che avrai dovuto impiegare per scrivere questo articolo, ma fossi in te cercherei di aprire un pò più gli orizzonti e di cercare più informazioni e riscrivere un articolo più misurato e magari intervista anche qualche straniero per saperne cosa ne pensano. Poi guardalo dall'altra lato, pensa a un neozelandese che va in Italia per vivere permanentemente... troverebbe l'inferno!

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    1. Ti ringraio molto per le inforamzioni che hai dato, certamente molto utili! Era esattamente quello che speravo le persone scrivessero, qualche aspetto positivo che io non sono stato in grado di trovare.

      Ho parlato con circa 20 persone che si sono trasferite la, e gli aspetti negativi sono emersi proprio da queste conversazione, mi mancava qualcuno che spiegasse tutte queste cose!

      grazie!

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    2. Di nulla Francesco, comunque io l'ho riscriverei l'articolo. Suvvia ad oggi i terremoti e le calamita' naturali hanno fatto molti piu' disastri in Italia che in Nuova Zelanda.

      Il lavoro in Nuova Zelanda e' difficile per chi non ha buone qualifiche e non conosce l'inglese. In Italia si e' fatta una politica di immigrazione basata su lavoratori di fascia B con basse qualifiche (badanti, etc.), mentre in Nuova Zelanda se vuoi restare e guadagnare bene devi essere qualificato (ingegnere, medici, avvocati, etc.), ahime' questo non e' il posto per persone non qualificate e purtroppo molti italiani che vengono qui lavorano nel settore dell'ospitalita' e li' ahime' le possibilita; sono ridottissime e da li' le delusioni.

      Ad ogni modo, ho trovato questo articolo seguendo un link su "Italians in New Zealand", un gruppo Facebook, dove una persona che vive in Italia chiedeva tramite un post se fosse vero quello che c'era scritto su questo articolo. Be' le reazioni non sono state molto favorevoli a questo articolo. Iscriviti al gruppo FB per verificarlo da te.

      Un saluto, e grazie per la risposta!

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    3. Eh ma ci sta che le reazioni siano controverse, d'altronde qui ho enfatizzato gli aspetti negativi, quelli di cui solitamente nessuno parla, proprio perchè la media delle persone che si sono trasferite (almeno quelle che ho sentito) mi hanno parlato di tutti questi problemi, poi è naturale che la cosa sia soggettiva :)

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  4. Siamo alle solite, il mondo e' un luogo di incontro di soggettivita' e ciascuno la vede in modo diverso dall'altro. Io per esempio in Nuova Zelanda mi trovo bene. Essendo medico specialista guadagno bene e sono apprezzato per il mio contributo professionale. Tuttavia, sarebbe sciocco dire che tutto e' positivo, la realta' e' come sempre composita. Cose buone (per me): pulizia, cibo salubre, paesaggi incantevoli, tassazione bassa, finanza pubblica a posto, poca o nessuna corruzione, ampi spazi per fare cose, clima mite (ma un po' piovoso), giustizia equa. Ed altro ancora. Di negativo: poca fruibilita' delle bellezze naturali al primo posto. Non puoi fare il bagno a mare perche' l'oceano e' gelido. Sciare in NZ, nella mia esperienza, e' mortificante per chi ha assaporato le Alpi e perfino l'Appennino. I Kiwi tendono ad essere ruvidi, sono molto piu' "mediterranei" ed emotivamente caldi i Maori. Il paese e' lontano da tutto, ovunque si vada sono decine di ore di volo. Culturalmente e' meno arretrato di quanto possa sembrare. Tuttavia, l'Italia sarebbe potenzialmente di un altro pianeta. Se non l'avessero/avessimo distrutta, le bellezze architettoniche, culturali, artistiche, enogastronomiche, il gusto, il senso del bello, i paesaggi, la dolcezza del clima, la varieta' degli scenari e la storia di cui essa trabocca surclasserebbero la NZ di gran lunga. Ma corruzione, malavita organizzata e non, politica arraffona, tasse per ingrassare i soliti, imbrogli di tutti i tipi, ingiustizie a go-go.... Meglio la NZ, senza dubbio

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    1. buongiorno,
      le sue esperienze sono per me illuminanti.
      sono un medico igienista (specializzato in igiene e med. preventiva).
      crede che ci sia un posto per me in Nuova Zelanda?
      potrebbe rispondermi via email ?
      fabiobfm@tiscali.it.
      Grazie.
      Fabio

      Fabio

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  5. io credo che le sensazioni e le valutazioni siano sempre oggettive. Qui in Italia c'è gente che pensa che persone come Berlusconi e Renzi siano dei grandi poitici! Ecco perchè credo che ogni valutazione positiva o negativa su un altro paese siano sempre da valutare attentamente. Non bastano 20 persone per creare una giusta valutazione

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    1. Certo, ma sono meglio dell'eperienza del singolo, che per quanto ponderata, rimane comunque un 'esprienza personale, un caso particolare che dipende da fattori principalmente soggettivi. Per dirti, io che sono particolarmente ferrato sull'argomento Canarie, dove ho casa e amici, ne ho sentite di ogni, persone che hanno avuto esperienze totalmente negative e altre che vivono la da 10 anni e non tornerebbero mai in Italia.

      Quello che ho imparato, in anni di articoli scritti su luoghi del mondo e di interviste fatte a persone che vivono all'estero, è che l'unico modo per dare notizie utili è quello di sentire il parere di molti e fare una media, perchè un blog si riferisce ad una larga fascia di persone.

      Nello specifico poi, chi cerca "vivere in Nuova Zelanda" su Google è un target molto speranzoso di trovare notizie positive, ed infatti è quello che solitamente si trova, notizie positive scritte perlopiù da persone che generalmente guadagnano nell'aiutare chi si trasferisce, e che quindi hanno interesse nel dire che è tutto bello e facile in Nuova Zelanda.

      Quello che invece non si legge sono gli aspetti negativi, ed è per questo che io riporto principalmente quelli, perchè meglio una persona disillusa che uno che spende tutto per trasferisi e poi si accorge di aver fatto un errore madornale.

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  6. Potresti fare un post sulle varie tipologie ti persone che pensano/sognano di trasferirsi all'estero elencando per ognuna le aspettative e la realtà che possono trovare, per esempio per me le categorie potrebbero essere:
    1)ricco, non ha bisogno di lasciare l'italia se non per motivi fiscali restando all'estero 183 giorni all'anno
    2)pensionato, può aumentare il suo tenore di vita non solo dal lato economico
    3)giovane disoccupato a bassa qualifica, l'estero può trasformarsi facilmente in un illusione di risolvere i suoi problemi "magicamente"
    4)giovane neolaureato in materie scientifiche ad alta qualifica, elevate possibilità di ottenere soddisfazioni in campo scientifico/lavorativo ed economiche
    5)giovane laureato in materie umanistiche, opportunità maggiori di lavoro ma maggiori sacrifici
    6)adulto con famiglia, praticamente impossibile trasferirsi all'estero
    7)disoccupato adulto single sopra i 40 anni, praticamente impossibile trasferirsi all'estero
    Queste a grandi linee è la mia idea che mi sono fatto ma la realtà potrebbe essere diversa non ho abbastanza dati e mi piacerebbe che tu riuscissi a trovarli raccoglierli.
    Non so se sono riuscito a trasmettere il senso della ricerca che mi piacerebbe veder pubblicata, ho cercato in giro su internet ma non ho mai trovato un post che tratti esaurientemente l'argomento, sarebbe bellissimo se per ogni categoria indicassi una breve lista di paesi ottimali per categoria. Ti ringrazio per il tuo lavoro e sempre interessante quello che pubblichi.

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    1. Per lei un disoccupato sopra i 40 anni, quindi è meglio che non ci vada in Nuova Zelanda a cercare lavoro anche come FARMER, o lavori utili, perchè tornerebbe senza alcuna possibilità giusto ??

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  7. salve,inanzi tutto complimenti al sito,mi presento il mio nome vittorio,ho 200mila euro potrei aprire una pizzeria? e cosigliabile?

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    1. Ciao, sei riuscito ad avviare l'attività in NZ oppure è impossibile senza avere prima la residenza ?

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  8. Io vivo in Nuova Zelanda da più di 2 anni ! Personalmente, non ritornerei a vivere in Europa nemmeno se mi ammazzassero oppure diventassi multimilionaria !

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    1. Ciao scusa se disturbo, in quale città NZ suggerisci di trasferirsi ? Per gli ovet 30 è davvero così difficile avere i vari permessi ? Gracie

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  9. Non so come sia vivere in Nuova Zelanda ma ho fatto un viaggio in questo bellissimo paese e posso dire che le persone che abbiamo incontrate sono state TUTTE di una gentilezza e simpatia disarmante. Siamo rimasti davvero molto colpiti dalla loro ospitalità e abbiamo amato questo paese dal primo istante.

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  10. ciao, visitando il paese da turista ti è sembrato molto caro il costo della vita ?

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  11. Sto per andare a lavorare in NZ, anche se sarà per un breve periodo per il momento. Ho 33 anni qualche esperienza di lavoro e solo una laurea triennale, ma il visto di lavoro me lo hanno dato subito e online solo 3gg dopo aver inviato i documenti. Ho inviato curriculum a sole 3 compagnie e una di esse mi ha subito offerto lavoro. Inoltre parlo anche male l'inglese e non mi hanno fatto nessuna intervista, ma il contratto si e subito.
    Ottenere il visto e trovare lavoro non mi sembra pertanto poi così difficile!
    Credo sia un paese ricco di opportunità specialmente per chi come me ama sognare e se la NZ mi piacerà dopo quest'esperienza mi trasferirò lì. Vi farò sapere! L'unica cosa che un poco mi spaventa è il buco nell'ozono...
    Attualmente non vivo in Europa e non ho la benché minima intenzione di tornarci, in particolare in Italia. Brrr sarebbe orribile!
    Ciao!

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    1. Ciao potresti darmi qualche info su come hai fatto ricerca, mi potresti contattare a car_vin@outlook.it, ciao grazie

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    2. ciao contatteresti pure me su volto81@hotmail.com
      sono in partenza domani per NZ
      grazie

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    3. ciao ho più o meno la tua età e anche io ho solo la triennale l'inglese è buono come hai trovato le aziende, non essendo specializzato per che tipo di lavoro ti sei candidato?
      antonio.simione.86@gmail.com

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  12. ciao , ho 50 anni e faccio la costumista da 25 anni per spot e cinema. vivo a milano e ho un sogno nel cassetto...trasferirmi in NZ . da qualche anno sto cercando di avviare una nuova attivita con molte difficolta', la PRANOTERAPEUTA. qui in italia e' una materia poco conosciuta e le lobbi farmaceutiche e mediche ostacolano molto la diffusione di questa terapia olistica. il mio sogno sarebbe di cambiare vita e fare questo mestiere in NZ ma non ho idea se li' questo genere di cosae sono apprezzae e riconosciute. non ho idea come fare anceh perche' e' difficile che qualcuno ti assuma in questo mestiere quindi l'unica cosa sarebbe trasferirsi li con del danaro da parte e sperare\cercare di avviare una attivita' del genere li' col tempo che ci vorra' per farsi una clientela.
    qualcuno sa dirmi qualcosa in merito?
    parlicchio l'inglese ma non certo bene.
    grazie
    sabina

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  13. Salve, sono arrivato su questo blog dopo averne visitati diversi e diversi canali di youtuber sulla NZ.
    Se puo esseer di aiuto la mia esperienza in merito ve le descrivo in veloci step.
    Premetto che ancora non vivo e non sono mai andato in NZ. Ho 42 anni e non sono laureato
    _ Mi sono registrato sul sito governativo della NZ
    _Compilato i moduli per le abilità lavorative richieste in NZ dal quale è emerso che la mia (tecnico specializzato impianti telefonici in rame e fibra ottica)è altamente richiesta.
    _Inserito il mio curriculum sui siti che lo stesso sito governativo di consiglia e che ti aiutano a compilare in maniera Wiki.
    _Fatto test a punti per conoscere quale tipologia di VISA sarebbe a me concessa. (Se avessi già un offerta di lavoro, mi spetterebbe la VISA WORKER)

    Ho trovato tutto molto facile da fare. Certo come ha già scritto qualcuno la NZ non è un paese per fanulloni o senza qualifica tecnica/lavorativa.
    Ad oggi ho gia ricavuto un paio di email nelle quali mi veniva mostrato l'annuncio di lavoro riferito alle mie qualifiche. Il piu recente da 40000$/anno
    Nel mio caso le difficolta che vedo sono solo lo spostare l'intera famiglia con moglie e figlio di quasi 3 anni.
    Spero di essere stato utile.

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