Prevedere la Borsa Trovando Massimi e Minimi

sapere prima come andrà la Borsa
predire l'andamento della Borsa
Sarebbe molto bello conoscere un metodo infallibile per prevedere l'andamento della Borsa Italiana ed internazionale, perché questo ci permetterebbe di investire in modo più sicuro i nostri risparmi. Individuare i massimi e i minimi, relativamente all'andamento degli indici di borsa è quello che ogni trader cerca di fare per affinare la propria tecnica di investimento.

In questo articolo Ivano ci aiuta a capire quali metodi possiamo adottare, svelando con parole semplici ed esempi pratici, i segreti di chi si approccia in modo serio e remunerativo al mondo del trading.


Il valore equo di una azione


Ho imparato la differenza tra "valore" e "prezzo" molto tempo fa al souk di Marrakech, dove consiglio a tutti una visita, un posto magico, bellissimo, felice e triste allo stesso tempo. Un mercato in fondo è una piccola borsa finanziaria: in quello di Marrakech, la domanda (la mia e quella di altri turisti) e l'offerta (quella dei negozi) si allineano, decretando il prezzo della merce.

Avevo comprato una tazza in un negozio. Dopo 10 metri l'ho rivista identica in un altro negozio alla metà di quello che la avevo pagata. Il prezzo che avevo pagato era ciò che io ero disposto ad investire per averla, ma non era il suo valore equo, cioè il suo valore vero, giusto e forse non lo era neanche la metà del prezzo che avevo pagato io. Fatto sta che nel momento in cui la domanda e l'offerta si sono incontrate, si è stabilito un prezzo per quella tazza, esattamente come accade in borsa, dove domanda e offerta s'incontrano e creano il prezzo di un'azione.

Da questo esempio comprendiamo che il prezzo non necessariamente rappresenta il valore equo di un'azione.

Warren Buffet, il più grande investitore di tutti i tempi, ha riassunto tutto ciò in una frase molto chiara: "Il prezzo è ciò che paghi, il valore ciò che ottieni." Io insomma, da bravo fessacchiotto avevo pagato 100 per ottenere una cosa che forse ne valeva 10.

Quindi le azioni hanno un valore equo, ma per mille motivi, tra cui ad esempio l'euforia del momento, le previsioni future o l'ignoranza del "parco buoi", il prezzo che le persone sono disposte a pagare può essere molto differente da esso. Il problema è che quel prezzo, con l'andare del tempo tenderà ciclicamente al suo valore equo. Il segreto di un buon investimento è quindi comprare azioni quando il loro prezzo è più basso del valore equo (minimo del ciclo) e venderle quando è più alto (massimo del ciclo). Tutto qui.

Risulta evidente che per prevedere l'andamento della borsa occorre saper individuare questi massimi e minimi. Ora però provate a rispondere alla seguente domanda: "Come si fa a comprare un'azione senza sapere quanto vale davvero, e non rimanere fregati?".

Se la vostra risposta è "non si può!", bravi, siete già a buon punto! La maggior parte di chi opera in borsa infatti sembra non saperlo.

Ad esempio guardate quanti hanno comprato YOOX quando valeva 34€ ad azione. Tanti direi, basta guardare le compravendite del titolo (i volumi o scambi, rappresentati dalla barrette sotto il grafico) in quel periodo.


grafico andamento Borsa


Il grafico è diviso in due parti, sopra viene mostrato il prezzo dell'azione e sotto il volume di scambio, cioè quanti hanno comprato/venduto in concomitanza di quel particolare valore. Si nota chiaramente che nel momento in cui l'azione era più cara, il volume di scambio era molto elevato, ma comprare a quel prezzo non è stata una buona idea, mentre vendere sì.

Quanto era il suo valore equo? Su borsole.it a gennaio 2014, in tempi non sospetti, Scrivevo che Valeva Circa 9€.

Nota di Francesco: E' per questo che consiglio sempre di seguire il blog di Ivano, il suo intento è aiutare tutti a fare la scelta giusta e non rimanere fregati con gli investimenti sbagliati!

Come potevano sperare di guadagnare coloro che avevano comprato YOOX a 34€, se ne valeva forse 10? Forse, se avessero conosciuto qualcuno dei metodi per prevedere la borsa, oggi non avrebbero perso i loro soldi.

Regole empiriche per individuare a grandi linee punti di svolta, massimi e minimi di una borsa


Proviamo adesso a mettere insieme la parte introduttiva di prima con una più operativa. Poiché tutte le azioni oscillano intorno al loro valore equo, anche l'indice di una borsa, che è la somma di tutte le azioni, fa lo stesso. Lo scrisse nero su bianco un tale Garret:

indovinare


Il vantaggio delle oscillazioni dell'indice rispetto a quelle delle azioni, è che sono più stabili ed hanno un intervallo abbastanza definito. Le singole azioni possono avere oscillazioni molto ampie e più difficili da prevedere. Ecco perché per ridurre il rischio si investe comprando più titoli allo stesso momento e mettendo su un portafoglio.

Solitamente si individuano quattro oscillazioni di lungo periodo in borsa, dette appunto cicli:

4/5 anni, 10 anni, 20 anni e 50 anni

I minimi e i massimi importanti ci sono dunque ogni 4/5 anni, e più il ciclo è lungo più è facile individuarlo. Questo concetto ci fa subito capire che, se per esempio siamo capaci di trovare un massimo, allora possiamo prevedere quando si verificherà il prossimo, e verosimilmente anche il prossimo minimo.

Vediamo per esempio due cicli a 5 anni ed uno di 10 anni sulla borsa italiana, evidenziati in figura grazie ai minimi dell'indice.

grafico con minimi individuati


Nel grafico i cerchietti con all'interno la lettera "m" rappresentano i minimi.

Adesso mettiamo una funzione polinomiale che sintetizza l'indice. Per la teoria di Garret essa approssimerà il valore equo dell'indice. Questo vuol direi che la linea nera sul grafico è (più o meno) il valore equo dell'indice di borsa nel tempo.

sintetizzare indici di Borsa


Adesso mettiamo un limite inferiore e superiore alla funzione. Di quanto? Del 30%, seguendo una delle regole d'oro di Warren Buffet (quello di prima). 

oscillazioni Borsa 30%


Et voilà, il limite, ovvero le linee verdi, vanno a individuare i massimi e i minimi, il che dimostra che l'indice di borsa oscilla tra + il 30% e – il 30% del suo valore equo.

Fate sempre attenzione perché le eccezioni ci sono e sono pericolose. Ad esempio ci sono forti indizi di una "troncatura" ciclica a luglio 2012, momento dal quale sarebbe partito un altro ciclo di 5 anni, e forse uno "epocale" di 50 anni.

Ci sono poi segnali "sociali" che possono aiutarci a prevedere la borsa e individuare i minimi e i massimi:

Segnali che il mercato è intorno ad un minimo di lungo periodo


  • Se accendete la televisione e guardate il tiggì, vi sembra che il mondo finisca il giorno seguente tante sono le pessime notizie (soprattutto finanziarie) che vedete
  • I prezzi hanno oscillato sugli stessi valori per periodi abbastanza lunghi – per il ciclo a 5 anni parliamo di 6-12 mesi circa di "ristagno"
  • La borsa è una noia mortale: gli scambi (volumi) sono sempre bassi sia che i prezzi salgano o scendano.

Segnali che il mercato è intorno ad un massimo di lungo periodo


  • Se accendete la televisione e guardate il tiggì, sono tutti euforici e sorridenti, e gli "esperti" non fanno che dirti di comprare azioni. La vita non è mai stata cosi bella!
  • I prezzi hanno oscillato sugli stessi valori per periodi abbastanza lunghi – per il ciclo a 5 anni parliamo di 6-12 mesi circa di "ristagno"
  • La borsa è un covo di esaltati: gli scambi (volumi) sono alti sui massimi relativi che si vanno formando, ma piano piano ad ogni massimo vengono effettuati meno scambi. 

A questo punto occorre quindi capire come si individua il valore di un'azione, perché se riusciamo a comprenderlo, allora sapremo se è il momento di acquistare o di vendere.

Come si capisce quanto dovrebbe valere un'azione?


E' molto difficile, si tratta di prevedere il futuro. In più ogni analista ci mette del suo, altrimenti gli indici di borsa sarebbero linee piatte. Vi ho già detto dove aspettarvi un minimo o un massimo di lungo periodo, in quei punti lì è probabile che le azioni siano in maggioranza rispettivamente sottovalutate e sopravvalutate.

Attraverso un semplice metodo grafico possiamo capire quale è il vero valore (valore equo) di un'azione: questo metodo funziona con le aziende che sono sul mercato da molto tempo e che quindi non crescono più molto, come ENI, Pirelli o Parmalat, ma come vedremo non YOOX. Anche i bancari solitamente stanno a questa regola, ma negli ultimi anni di crisi sono diventati troppo "ballerini".

Procedete così:

  • Prendete il grafico delle quotazioni degli ultimi 5 anni da Yahoo Finanza.
  • Per ottenere il valore equo calcolate la media tra Max e Min, cioè: (Max+Min)/2 = valore equo

Questo metodo è una super-semplificazione sia chiaro, anche se si basa sulla teoria di Garret vista poco fa. L'alternativa è farvi un buon corso di valutazione aziendale, il famoso "value investing". Applichiamolo quindi a ENI, Pirelli, Parmalat e YOOX.

ENI: (20,24 + 12,37)/2 = 16.3€ (linea nera). Valore calcolato con metodi di valutazione aziendale circa 17.5€ (linea verde). 

prevedere andamento


Questo vuol dire che il valore equo di un'azione ENI è probabilmente tra 16 e 18 euro, quindi acquistando sotto i 16€ è probabile che in seguito sarà possibile rivendere ad un valore più elevato e guadagnare. In questo caso la differenza tra la valutazione con il metodo grafico appena descritto (linea nera) e la valutazione aziendale (linea verde) è di solo il 7,36%, quindi abbastanza attendibile.

Vediamo le altre aziende.

Pirelli: (12,72 + 4,04)/2 = 8.38€ (linea nera). Valore calcolato con metodi di valutazione aziendale circa 10,3€ (linea verde). Differenza tra le valutazioni 22,9%.

predire il futuro


Parmalat: (2,6 + 1,33)/2 = 1.97€ (linea nera). Valore calcolato con metodi di valutazione aziendale circa 1,82€ (linea verde). Differenza tra le valutazioni 8,24%.

indovinare se la Borsa sale o scende


YOOX: (34,75 + 5,1)/2 = 19.92€ (linea nera). Valore calcolato con metodi di valutazione aziendale circa 9,32€ (linea verde). Differenza tra le valutazioni 113,7%

value investing


Nel caso di YOOX, cioè un'azienda in forte crescita, il metodo grafico non funziona e restituisce un risultato molto differente dal dato estratto con la valutazione aziendale (sempre la linea verde). Il metodo grafico quindi non va usato con le aziende giovani, anche se in questo caso ci avrebbe comunque evitato di pagare un'azione come un quadro di Van Gogh.

In questo caso, seguendo il metodo grafico saremmo stati portati a credere che acquistare un'azione intorno al 20€ potesse essere una buona idea, ma il metodo della valutazione aziendale (di gran lunga più efficace in questi casi) ci avrebbe permesso di capire che il valore equo era di gran lunga inferiore: almeno  sotto il 10€.
Per finire, quando cercate di prevedere la borsa, ricordate che se in un certo momento un'azione è sopravvalutata o sottovalutata, non necessariamente deve iniziare a scendere o salire. Sempre usando YOOX come esempio, arrivata a luglio 2013 intorno ai 20€, cioè molto di più del suo valore equo, ha continuato a salire fina a 34€.

Una volta che avete stabilito che un titolo è sopravvalutato, dovete aspettare il "segnale" che indichi il massimo o il minimo. Di solito è un periodo dove i prezzi si "ingolfano" per qualche mese. Nel caso di YOOX, da novembre 2013 fino a marzo 2014. Ad Aprile 2014 era molto probabile che il titolo avesse invertito al ribasso (i prezzi scendevano e gli scambi aumentavano).

Per chi volesse approfondire e diventare più preciso, digitate su Google "analisi tecnica", la materia che aiuta ad individuare le geometrie dei punti di svolta del mercato. Internet ne è piena e qui ripeterei solo cose già dette mille volte. Unico consiglio, scegliete manuali e siti che trattano di analisi tecnica con prezzi e volumi insieme. L'analisi dei soli prezzi non serve a nulla. Altrimenti una buona lettura (in Inglese) è il libro Technical Analysis of Stock Trends.




Conclusioni


Questo è il quinto post di borsa e finanza che ospito sul blog; grazie alle sue conoscenze Ivano cerca di aiutarci ed evitare che gli squali che nuotano nelle acque dei mercati finanziari ci sottraggano il nostro sudato denaro. Al contempo ci aiuta a capire come meglio investire i nostri risparmi, usando la testa ed evitando di affidarsi al caso.

Visitate costantemente borsole.it, dove potete capire ancora meglio questi concetti e scoprire il funzionamento dei mercati, perché comprendere come investire soldi è un passo fondamentale per liberarsi dalla schiavitù del lavoro ed evitare di alimentare una casta che si arricchisce sulla nostra ignoranza.

Ricordate sempre che l'investimento azionario è un investimento a medio/alto rischio!

21 commenti:

  1. Quello nella prima figura è un classico "testa con spalle", segnale ribassista molto conosciuto da chi usa l'analisi tecnica...
    Una domanda: come è stata calcolata la funzione polinomiale della quarta figura?

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  2. Si infatti. Quello che volevo dire è che il valore del titolo inverte la rotta solo se si allontana troppo dal suo valore equo. L'analisi tecnica mette in evidenza le condizioni economiche sottostanti al titolo, ecco perchè a volte da sola non basta.

    Con Excel aggiungi una trendline sul grafico - polinomiale di terzo grado

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Volevo chiedere a Ivano se è pronto l'ebook e se potrà essere acquistato con carta di credito. Poi se ha previsto su borsole un servizio anche a pagamento con consigli per l'acquisto di singoli titoli. Ciao e grazie

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  5. Non sono completamente d'accordo con questo articolo. Una delle regole principali di Warren Buffett è proprio quella di investire in ciò che si conosce, ecco forse questa dovrebbe essere la regola di base per tutti ed è per questo che l'investimento in borsa va maneggiato con estrema cura. Non si può dire a dei neofiti che per calcolare il valore equo di borsa di un titolo basta fare la media tra massimo e minimo. Tra l'altro seguendo i grandi segreti di questo guru nel caso di Yoox avremmo perso un investimento interessante e un apprezzamento di un certo livello; nel caso di ENI avremmo comprato su livelli alti, visti gli attuali corsi di borsa.

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    1. Ciao Giovanni,

      Si sono d'accordo, si deve conoscere che cosa fa l'azienda di cui compri le azioni, anche solo a grandi linee per non prendere immani cantonate. Calcola che Warren Buffet investe miliardi in una società, quindi è ovvio che debba fare un'analisi più approfondita rispetto al risparmiatore medio. E' UNA regola di base ma non LA regola di base secondo me. Sapere quanto vale davvero un'azione è indispensabile (il valore equo o fair-value).

      Il metodo mostrato è chiaramente una semplificazione e come tale va presa ma ti assicuro che funziona incredibilmente bene il più delle volte. Uno scarto del 20-30% tra questo metodo è uno di valutazione aziendale vero non è molto in questo campo.

      Non sono un guru (mai detto di esserlo, anzi invito i lettori del mio blog a scrutinare le mie valutazioni per vedere se sparo cavolate o no in continuazione) e non credo che YOOX sia mai stato un investimento interessante per chi cerca rischi bassi, ma per chi cerca titoli speculativi. Io non lo avrei mai preso a 20 sperando che arrivasse a 34, era già sopravvalutato. Ma lo ho shortato a 30 perchè si vedeva che stava tornando a valori più umani. Se vai sul mio blog inoltre, troverai un articolo che metteva in guardia proprio su una bolla sui titoli del settore moda di diversi mesi fa.

      Per finire, non si compra quando il titolo sta sul valore equo, ma quando sta almeno il 30% sotto esso (a volte meno come nel caso di ENI, circa il 20%, guardati gli storici) e si vede il segnale tecnico di inversione. Eni a 13€ era da comprare, non a 16€.

      Posso stare qui a scrivere per ore, la tematica è lunga (non a caso ci ho fatto un blog)

      Grazie per avermi permesso di fare queste precisazioni
      Saluti
      Ivano

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  6. Ciao Ivano, mi hai aiutato a comprendere un fattore importante, il valore equo e la sua stima. Visito spesso il tuo blog ma è ancora troppo complicato per le mie conoscenze. Ora mi sto informando sulle obbligazioni il
    Sito Finanzaonline, ti interessi anche di questa forma dinvestimento? Grazie per l'articolo, saluti
    Max

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    1. Si. Obbligazioni e azioni sono spesso in contrapposizione, quando una sale l'altra scende e viceversa. Frequenta Borsole ne parleremo sicuramente.

      Ciao
      Ivano

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  7. Ciao, hai parlato di applicare una funzione per stimare il valore equo dei titoli.

    Quelli che vorrei capire è come faccio ad individuare qual'è a funzione matematica.
    Per essere più chiaro, è evidente che dall'esempio riportato la funzione matematica non può essere:

    f(x) = x + 1

    Ecco ciò che vorrei capire è proprio questo, come faccio ad individuarla la funzione? Lo so che l'argomento scende nei dettagli matematici, ma mi sarebbe davvero utile.

    Entrambi i blog sono ben fatti ed utili, complimenti ad entrambi!

    Ciao e a presto!

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    1. La funzione è una polinomiale, di solito di terzo grado. Il valore equo del titolo invece è la media tra il max e il min degli ultimi 5 anni. Chiaramente sono approssimazioni, che funzionano spesso bene, ma sempre approssimazioni. Meglio ripeterlo.

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  8. salve,il titolo volkswagen è sceso parecchio,ci sono possibilità di risalita?quale potrebbe essere il suo prezzo equo?

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    1. La compagnia naviga in acque scure dopo lo scandalo, nessuno sa il vero impatto che ha avuto questa storia. Io aspetterei...

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  9. Io eri sono bravi no qualche operazioni nazionale l ho fatta ho smesso da quando Tobin costi bolli malattia patente ecc ecc. .più e c g da 22 59 a 29 a 26 % te cosa consigli di tradire e da dove riesci a farlo anche con tali tasse? O siete mercati e fisicamente a estero ?

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  10. Ottimo articolo...volevo solo chiederti (come già qualcuno prima di me) come sei riuscito ad inserire la funzione polinomiale nel grafico e di che grado è...ho provato con Excel e a cercare su altri siti ma non sono riuscito a venirne a capo...se riuscissi a spiegarmelo te ne sarei davvero grato! un saluto e grazie.

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    1. con excel clicca col tasto destro sulla serie, clicca aggiungi trendline, scegli polinomiale. Dovrebbe essere di 3° ordine. Ciao

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    2. chiarissimo ci sono riuscito, mentre i due limiti inferiori e superiori del 30% sempre con Excel?

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    3. si ma devi crearti a mano una serie dati con +30% e poi una con -30%, poi aggiungi le trendline. Ho ricontrollato e la polinomiale che uso al momento è 5 non 3. Dipende dal periodo che prendi a riferimento. Se usi circa 5 anni la 3 va bene

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  11. Risposte
    1. Quelle le faccio calcolando il fair-value ma con valutazione aziendale. Un po' complicato da spiegare bisogna studiarci anni...

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  12. Da che sito hai tirato fuori questi grafici? io vorrei fare un'analisi comparata

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