Metodi per Spostare Soldi in Modo Anonimo

usare i contanti sul web
usare i soldi senza lasciare traccia
Forse non ce ne stiamo rendendo conto, ma i nostri soldi sono sempre più controllati: con il pretesto di combattere l'evasione fiscale e di abbattere i costi derivanti dall'uso del contante, sono stati introdotti strumenti per tracciare il più possibile ogni movimento sospetto, come per esempio il famosissimo "spesometro". Se da un lato, chi agisce nella legalità non ha nulla da temere, dall'altro sappiamo bene che non è sempre facile giustificare tutte le nostre spese al fisco.

Esistono ancora dei metodi per muovere denaro in modo anonimo online, cioè, senza che questo movimento di denaro risulti individuabile? La risposta è sì, e in questo articolo scopriremo alcune interessanti strategie.


Perché agire d'anticipo


Immaginiamo di disporre di una certa cifra in contanti, le situazioni possono essere svariate e perfettamente legali. Mi viene in mente per esempio la classica busta di nozze, cioè la colletta che gli amici fanno quando ci sposiamo, pratica che trovo molto più intelligente rispetto ad aprire una lista nozze dove inseriamo oggettistica costosissima ed inutile.

Se ci ritroviamo con 1000 euro in contanti, depositiamo questi soldi in banca e poi li usiamo per fare un qualche acquisto, il fisco potrebbe chiederci spiegazioni e probabilmente dire la verità non sarebbe sufficiente a giustificare la provenienza del denaro. Con l'introduzione del nuovo redditometro, che agisce su base annua (cioè controlla i nostri movimenti nell'arco di un anno fiscale), se in un anno spendiamo più di quanto guadagnato, per il software automatico dell'Agenzia delle Entrate questo movimento è sospetto, perché sopra le nostre possibilità.  Il fisco presumerebbe che si tratti di redditi non dichiarati, e ci troveremmo a pagare una multa che può essere piuttosto salata.

Il concetto di risparmio va a farsi benedire: se una persona vive con poco e poi una tantum effettua una spesa più elevata del suo reddito, rischia di cadere nel mirino dei controlli, pur avendo agito in modo totalmente onesto e legale.

Saremmo quindi chiamati a giustificare quei mille euro “arrivati dal nulla”, perchè in queste situazioni è sempre il cittadino a dover dimostrare la legalità delle sue azioni: di base si assume che ci sia stato un illecito e se non siamo in grado di dimostrare la provenienza di una certa somma di denaro, siamo automaticamente degli evasori fiscali.

Per questo motivo ritengo molto importante conoscere alcune metodologie di utilizzo del denaro in contante che non vengono tracciate e che possono essere sfruttate in modo lecito e legale per eseguire acquisti, fare regali e usare il contante anche online.

Paypal


Paypal è forse il sistema per i pagamenti online più famoso, tanto che quasi ogni servizio accetta o effettua versamenti attraverso questo sistema. Per aprire un conto è sufficiente fornire un indirizzo di posta elettronica, questo vuol dire che possiamo disporre di un contenitore di denaro sostanzialmente anonimo. PayPal (Europe) S.à.r.l. et Cie, S.C.A. è una società con sede in Lussemburgo, più precisamente all'indirizzo 22-24 Boulevard Royal L-2449, quindi un controllo da parte del fisco può avvenire solamente a seguito di rogatoria internazionale, ovvero in caso di alcune tipologie di reati penali.

Questo significa che se nostro figlio è in vacanza studio all'estero ed è stato derubato, oppure si è mangiato tutto quello che gli abbiamo dato, e non ha più denaro per poter rientrare, possiamo eseguire un trasferimento Paypal senza rischiare che un innocuo movimento di denaro verso l'estero possa destare sospetti e dover essere giustificato a fronte di un eventuale controllo da parte delle autorità competenti.

Esistono due modalità di mantenimento di un conto su Paypal che, lo ricordo, è completamente gratuito e non comporta alcun canone di utilizzo: la prima è quella che non richiede alcuna verifica della nostra identità, ma per questo motivo è soggetta a limitazioni per via delle normative europee di antiriciclaggio, la seconda invece non ha limitazioni, ma è possibile accedervi solo se si danno le proprie credenziali (documento di identità valido e verifica del conto corrente bancario collegato con accredito di una piccolissima somma, che traccia indissolubilmente l'esistenza di un conto PayPal a nostro nome).

In definitiva quindi Paypal è un ottimo modo per gestire piccole somme di denaro senza doversi per forza appoggiare al sistema bancario, ma il tutto è confinato al virtuale. Esistono però altre forme di pagamento che permettono lo spostamento di contanti dal reale al virtuale, senza lasciare traccia, come ad esempio Paysafecard.

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Paysafecard


Immaginiamo di possedere un certo quantitativo in denaro contante che vogliamo utilizzare per fare degli acquisti; potremmo naturalmente recarci in un negozio e comprare quello di cui abbiamo bisogno, ma sappiamo bene che certe tipologie di servizi sono disponibili solamente online, ma soprattutto che in rete spesso si spende molto meno, basti pensare ad eBay o Subito.it. Il problema a questo punto è la tracciabilità delle operazioni, perché, se depositassimo questa cifra sul nostro conto corrente e poi eseguissimo un bonifico o un pagamento con carta di credito, l'intera transazione verrebbe registrata nel database della banca. So che è un esempio estremo, ma tecnicamente anche un ragazzo che per il suo compleanno riceve qualche centinaio di euro dai vari parenti e deposita questa cifra in banca, sarebbe chiamato a giustificarne la provenienza dinnanzi ad un eventuale controllo a campione da parte del fisco.

Il sito www.paysafecard.com può rappresentare la soluzione ideale per spendere in rete del denaro in contanti, senza passare attraverso le banche. Il suo funzionamento è semplicissimo: collegandosi al portale è possibile consultare i punti vendita presso i quali possiamo acquistare il PIN Paysafecard del valore di 10, 25, 50 o 100 euro. Ci si reca in una tabaccheria o in un bar e si acquista il PIN senza dover fornire alcun documento. Il PIN è sostanzialmente un pezzo di carta su cui è scritto un numero a 16 cifre, che possiamo usare esattamente come utilizziamo il numero della nostra carta di credito, con la differenza che una volta esaurito il credito, quel numero non sarà più utilizzabile.

Possiamo pagare online senza alcuna commissione ne costo aggiuntivo, a patto che eseguiamo l'acquisto entro 12 mesi, allo scadere dei quali, dal saldo della nostra carta verranno automaticamente scalati 2 euro ogni mese.

Questo video spiega con grande semplicità il funzionamento di Paysafecard.


Considerando che la validità del PIN sussiste fintanto che è presente del credito nella carta, l'utilizzo di questo sistema garantisce grande sicurezza nei pagamenti online perché, se qualcuno rubasse il nostro numero segreto, tutto quello che potrebbe fare sarebbe prelevare il credito residuo (massimo 100 euro). Se invece ci rubassero il numero della carta di credito, che solitamente è collegata al conto corrente bancario, ci potrebbero svuotare il conto in quattro e quattr'otto.

Infine la legalità e la certezza di non essere vittime di una frode deriva dal fatto che la società emittente, la Prepaid Services Company Ltd, è regolarmente autorizzata all'emissione di denaro elettronico, attraverso il numero di registro 900021 della Financial Conduct Authority.

Le criptovalute


Sembra fantascienza o qualcosa di appartenente ad una piccola nicchia, ma il fenomeno è in forte espansione e c'è da aspettarsi che nei prossimi anni si diffonderà in modo rapido e massiccio; sto parlando della moneta virtuale, come per esempio i Bitcoins, ma anche molti altri come Litecoin, Peercoin oppure il sistema Ripple, tutte forme di pagamento virtuale più o meno anonime, sempre più accettate dai negozi, sia online che localizzati sul territorio.

Per avere un'idea di quali negozi della nostra città accettano questa forma di pagamento, possiamo utilizzare la seguente mappa interattiva (cliccare per consultarla).

punti dove usare denaro virtuale in italia


Esiste un portale che permette di acquistare bitcoin in contanti, semplicemente incontrando un venditore e, in cambio di una certa somma, ricevere un accredito in bitcoin che possiamo spendere poi in modo anonimo. Localbitcoins è la piattaforma che permette questo tipo di incontro: si sceglie una città e si scorre la lista di venditori di bitcoins più vicini a noi. E' importante scegliere solo trader che abbiamo eseguito molte transazioni e siano stati valutati affidabili:

denaro anonimo online


Per aprire un portafoglio in bitcoin conviene appoggiarsi al più grande gestore al mondo, Coinbase che probabilmente è anche il più sicuro.

Relativamente alla moneta virtuale ci sono due considerazioni da fare: la prima è che si tratta di un mercato fortemente soggetto a fluttuazioni, quindi può darsi che la somma in denaro che oggi versiamo (ipotizziamo 100 euro) nel futuro prossimo si dimezzi, come triplichi. Sulla lunga distanza i grafici mostrano una continua crescita del valore dei bitcoins, ma non vi sono certezze, pertanto il consiglio è quello di utilizzare questo sistema per movimentare sempre poco denaro.

Conclusioni


Concludo questa carrellata sottolineando che lo scopo di questo articolo non è suggerire metodi per evadere il fisco, ma idee per gestire liberamente il proprio denaro in un sistema che col passare del tempo tende a voler controllare in modo quasi opprimente le persone; il contante ha un costo sociale tra gli 8 e i 10 miliardi di euro l'anno, pertanto è evidente che si stia attuando un piano per eliminarlo e tracciare ogni movimento di valuta. E poi importante diversificare i nostri depositi appoggiandosi a sistemi difficilmente controllabili, un buon modo questo per diminuire il rischio di prelievi forzati che, a mio avviso, sono un metodo scandaloso per far pagare alla povera gente gli errori e le ruberie del Governo.

Non ho volutamente parlato della detenzione di conti correnti esteri perché, anche se molti escono dall'Italia con cifre legalmente esportabili (meno di 10.000 euro) e si aprono un conto all'estero praticamente irrintracciabile, questi soldi vanno dichiarati in Italia, compilando il quadro RW della dichiarazione dei redditi. So bene che nessuno lo fa e che molti investono in questo modo, evitando di pagare le tasse dei loro introiti, ma non è legale, e la legalità e l'onestà sono valori imprescindibili anche in un Paese fiscalmente ingiusto come l'Italia

56 commenti:

  1. Bell'articolo, ti sei dimenticato di citare la postepay, potrebbe essere un altro buon modo.
    Occhio alle criptovalute, alcune sone delle frodi, molte infatti sostengono gli schemi ponzi, tra le piu famose ricordo Egopay e Payza.

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    1. Postepay quando la fai devi dare la carta di identità e ogni volta che ricarichi devi fornire la carta di idendità di chi fa la ricarica, quindi purtroppo non è anonimo! Egopay e Payza mi pare siano ewallet non criptovalute.

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    2. Se effettui la ricarica da un tabacchino serve solo il codice fiscale, il codice fiscale può essere reperito inserendo anche solo i dati in un sistema di ricerca su google di conseguenza non avendo foto non è totalmente identificativo, di conseguenza rimane un metodo a mio parere molto più sicuro di altri

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  2. Ciao Francesco, allora se non sbaglio tu usi Paypal per ricevere i pagamenti del tuo blog?
    Io ho una carta pregagata (Superflash) con Iban... che dici mi conviene cambiare?
    Un saluto
    Lisa

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    1. Non l'ho mai sentita la carta superflash, ma che costi ha?

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    2. E' della Intesa Sanpaolo e costa solo 9 euro l'anno... (p.s. non mi hai rispo. ^_^)

      Lisa

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    3. qualsiasi carta di credito anche la superflash che posseggo è rintracciabilissima come la post pay....controllano tutto. E non è per evadere che uno fa queste domande ma perché bisogna poi giustificare l'ovvio o cose marginali.

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  3. Ciao Francesco, scusami ma come fai a versare contanti su Paypal senza passare per almeno un Postepay (e in quel caso comunque lo stato sa che hai i contanti)?
    Un saluto e continua così.
    Giovanni

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    1. No infatti con Paypal non riesci a caricare contanti, riesci però a farti pagare su Paypal e usare paypal per acquistare, restando fuori dal circuito bancario.

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    2. Ciao Francesco, le banche hanno ormai degli obblighi di comunicazione dati e movimenti direttamente all'agenzia entrate. Secondo me anche Paypal deve sottostare a questi obblighi. Poi esistono dichiarazioni tipo intrastat da fare se ricevi soldi dall'estero e quindi credo che ad esempio Goolge con Adsense sia tenuta a queste comunicazioni. Insomma… io sono giunto alla conclusione che è più facile pagarle le tasse che evaderle, dormo sereno e apro la buca delle lettere senza il patema delle raccomandate. In questo sito si parla spesso di serenità, anche questa scelta lo è. Luca

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    3. Con questo post non voglio incentivare l'evasione fiscale, io sono il primo che sostiene che la legalità sia un principio imprescindibile.

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    4. Ciao Luca, se ricevo pagamenti da paypal non devo fare nessuna intrastat. L'intra la faccio se acquisto da fornitore UE o cedo beni con fattura a cliente UE con partita Iva.
      Riguardo all'evasione posso dirti che dove lavoro le uniche persone che hanno ricevuto accertamenti da redditometro sono state persone limpide come le acque di una spiaggia caraibica e per dimostrare la loro regolarità dei movimenti sul conto (e parliamo di cifre ridicole) hanno avuto parecchi problemi! Con lo stato italiano non dormi mai sonni tranquilli.
      Saluti Giovanni

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  4. lo stato è il primo nemico da cui ci dobbiamo difendere.
    Ho chiuso con soddisfazione la mia attività anche se andava abbastanza bene, stanco di dargli un mucchio di soldi.
    Che bello riscoprire la libertà! Non ho la macchina, lo smartphone e la televisione! Lavoro il minimo indispensabile e ho scoperto una nuova vita.
    I miei risparmi? Voglio portarlo all'estero ed i consigli di Francesco sono davvero preziosi. Grazie Francesco!
    p.s. Francesco, scrivi qualcosa sul baratto, è una pratica che sta ritornando

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    1. scusa ma non riesco a capire dove sta la felicità di stare senza televisione,auto? lo smartfone non m'interessa manco a me ma un telefono serve diamine! ma poi senza auto come fai a spostarti,fare un viaggetto,tutte le cose insomma,e poi senza televisione proprio non riesco a capirlo come fai a non piacerti un film,un documentario,mah! con tutto il rispetto a me questa mi sembra una filosofia di vita senza logica,daccordo non accettare il sistema capitalistico-consumistico di massa,ma a tutto c'è un limite,voglio dire la via di mezzo no!? o si vive al massimo del consumo o si taglia tutto,non riesco a capire! strano però che il pc non lo hai tagliato dalla tua vita,poi dici che lo stato è il tuo nemico dimenticando però che senza di esso non avresti la sanità,la scuola e i servizi vari,semmai bisogna prendersela con i poteri forti come le multinazionali,banche,speculazioni finanziare,massoneria,insomma tutte le lobby che in qualche modo si stanno comprando i governi e ci hanno portato a questa crisi del sistema economico,saluti

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    2. Il discorso è lungo e complesso, ci sono molti articoli su questo blog che danno una risposta ad ognuna delle tue domande, se ti va prenditi il tempo e leggili, penso capiresti più chiaramente questo punto di vista.

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    3. x anonimo del 15 novembre.
      lo stato la sanita' ecc, esistono ancora ? (forse sono io che non mi rendo conto)
      lo stato (politica) vogliono solo soldi senza dare servizi pur di mantenere i loro privilegi e sprechi - la sanita' se aspetti i loro tempi o vai pagamento o puoi morire tranquillo.
      un caro saluto saluto a francesco e grz x i tuoi articoli (non tutti condivisibili ovviamente) che fanno molto riflettere
      ps: anche io dopo 22 anni chiudo la partita iva grz allo stato.
      ciao angelo

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    4. Ciao, sono Tony.
      Ma Paypal quando effettui la registrazione ti chiede ad un certo punto comunque di associare una carta nella procedura "Collega una carta per pagare i tuoi acquisti.".
      Quindi con la carta associata (anche se prepagata) hanno i tuoi dati personali.
      Ciao
      Tony

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    5. Si ma non è un passaggio obbligatorio, se tu ricevi dei pagamenti su paypal e poi quei soldi li usi per pagare altre cose, questo non passa attraverso il sistema bancario.

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    6. Il problema di paypal nasce solo quando trasferisci i soldi su una carta di credito....finche ricevi soldi e li spendi tramite il circuito la cosa è diversa.....anche se ho i miei dubbi che non la controllino. Se un sito metti "paga con paypal" la polizia postale va a vedere.....e cmq dal momento che vendi sei in lavoro di impresa e devi pagare come impresa quantomeno individuale...e vuol dire 3500 euro l'anno che diventeranno 4000 solo di inps ...poi si tassa quel che guadagni. Anche se non vendi niente...poi ognuno si prende i propri rischi...ma nessuno ne risponderà se non te...chi ti consiglia non rischia nulla...e non puoi dire "me lo ha detto lui" che sia un commercialista o qualcuno della agenzia delle entrate...purtroppo funziona cosi e le cose sono volutamente non chiare perché poi te lo vengono a dire dopo anni che hai sbagliato non mentre lo fai per farti pagare una salasso ancora maggiore.

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    7. su paypal senza una carta,ricevi pagamenti,ma non puoi farli,lo dico xche' mi e' successo ieri,24 gennaio 2016

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  5. Ultimamente questi sono gli argomenti trattati.. Tutti iniziano ad avere paura del Fisco. E' una situaziona tragedica non credi?

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    1. Qualcuno dovrebbe spiegare ai signori del fisco che la repressione non ha mai funzionato... la storia ce lo insegna, ma quello che più di ogni altra cosa mi preoccupa è che non capiscono una cosa basilare: se le tasse si mangiano il 55% dei guadagni, alle persone conviene rischiare ed evadere, e infatti è quello che sta accadendo da molti anni a questa parte. L'evasione si combatte alleggerendo la pressione fiscale e facendo informazione.

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  6. Ciao Francesco,

    ho aperto un anno fa un conto Paypal e l'ho collegato al mio c/c bancario. Da allora ho movimentato cifre ridicole, forse 5 euro al massimo. Mi viene un dubbio: se il fisco vede il collegamento tra il mio conto bancario e PayPal potrebbe presumere guadagni che in effetti non esistono ma che lo Stato, appunto, presume, per il solo fatto che io abbia aperto PayPal? Mi auguro di no in quanto spero lo Stato, in caso di dubbio, abbia modo di verificare le movimentazioni sul mio conto PP, ma mi interesserebbe un tuo parere.
    Grazie!
    Lia

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    1. Il fisco può richiedere alla banca l'estratto conto di un conto corrente bancario qualora voglia fare un controllo s un contribuente. Se vede soldi in entrata che non siano stipendi sui quali si pagano già le tasse, ti chiamano a giustificare la provenienza di quel denaro. Se la puoi giustificare se ok, altrimenti multa.

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  7. ciao Francesco, hai ben specificato il procedimento che porta il contante ad essere "virtuale". Ma se ti chiedessi il procedimento inverso? Ovvero del denaro "virtuale" da materializzare contante senza passare per bancomat o affini?

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    1. E' una domanda molto interessante, su cui studierò e scriverò qualcosa. Intanto potresti guardare la famosa carta di PayPal, che se non sbaglio viene usata in certi tipi di ATR per estrarre contante, ma non la conosco bene e non l'ho mai usata.

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    2. Ciao Francesco,
      chiedo scusa se mi intrometto è la prima volta che intervengo (fra l'altro a 39 anni sto facendo un percorso di vita simile al tuo - ero un manager), la carta PayPal va ritirata presso un punto vendita dopo aver fornito un documento d'identità. Prima si contatta il call center di PayPal che registra tutti i dati (compreso codice fiscale) della persona che chiama, l'operatore fornisce un PIN con il quale ci si reca al punto vendita e si ritira la carta.
      Mattia

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    3. Proprio poco fa ho chiamato il call center della paypal 06.89329 e la prima cosa che mi hanno detto,, un po dotto pressione dalle mie domande, è che la carta di credito non è PayPal, anche se questo compare a caratteri cubitali sulla carta di credito stessa, ma di una altra società/banca.
      il procedimento è quello da te descritto, infatti la carta va ritirata nel tabacchino sotto casa dopo averla però prenotata fornendo tutti i dati. Con questa carta è possibile ritirare gratuitamente da sportelli ATR Sella invece a pagamento da tutti gli altri. Le transazioni da terzi alla vostra carta possono avvenire soltanto tramite bonifico su IBAN ed ha un costo variabile da 0 a 150 euro 1.50€ -- da 150 a 999 euro circa 2€ ecc. Invece SOLO voi stessi (titolari della carta, in poche parole è una vera e propria prepagata) potete ricaricarla con del contante dal tabacchino.

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  8. ciao Francesco, ho dei dubbi riguardo paypal, ok è sicuro ma nel caso non volessi confermare la mia carta per privacy, posso fare trasferimenti di denaro? faccio un esempio: sto ricevendo dei soldi e li passo su un conto paypal che non abbia confermato la carta, posso fare uso di questi soldi e conto paypal per acquistare qualcosa?

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    1. Lo step di conferma della carta puoi saltarlo e poi puoi comunque usare il conto per trasferire denaro, il punto è: da dove lo trasferisci? da un altro conto PayPal? Da un conto corrente bancario?

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  9. 1 ) Mi sai dire qualcosa su okpay?
    inoltre, è possibile trasferire soldi da un conto estero (es. San marino, Svizzera etc) ad uno extracomunitario... senza passare per l'Italia. .. cioè senza rintracciabilità.

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  10. Ciao Francesco.. ho letto un pò tutti i commenti..io ho pensato di svolgere un'attività in proprio come assistente alle compra-vendite online (sfruttando il metodo del drop-shipping) Ho verificato che il giro di clientela è vasto e anche redditizio. Non sono ancora in regola, nel senso che devo ancora individuare il codice di attività e avviare una partita iva se è il caso di avviarla.

    Ho calcolato che con soli 10 clienti al giorno, ho un ritorno di 500 € ricaricati su PayPal che ne può gestire fino a 990€ al giorno, ho un dubbio:
    - se ho 500€ e ne accumulo altri 500€ è ovvio che supero i 990
    - se prelevo i 500 e ricarico altri 500 superano lo stesso i 990 al giorno?

    Stessa cosa con una carta Superflash della San Paolo..hanno detto che fanno i controlli nel caso di operazione di importo pari o superiore a 5.000 €, se effettuo prelevi di volta in volta da 3.000-4.000€ non ci dovrebbero essere problemi di riciclaggio perchè i controlli li farebbero per la somma di 5.000 o funziona anche nel piano di accumulo, nel senso...
    nel caso di Superflash:
    - accumulo 10.000 in 1 mese, questi li verso sul c/c in 2 quote da 4.000 e 2 da 1.000, ad ogni operazione non ho superato il limite di 5.000, ma sul c/c alla fine del versamento appare 10.000 come importo totale di versamento, questo è soggetto a verifiche?
    Nel caso di PayPal:
    - ho un limite di 990€ e un limite sul c/c di ricezione di 2.500€ all'anno che posso rimuovere se fornisco i dati personali e le informazioni di apertura di un'attività..non potrei mai guadagnare 500€ al giorno con suddetto limite, ma se io ricevo i 500€ al giorno e non li verso sul c/c PayPal, ma li verso su Paysafecard? o un c/c estero dove vige il segreto bancario ed elevati standard di privacy?

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  11. Ciao Francesco. Sono capitato quasi per caso su questo blog, perché cercavo informazioni su Paypal. E l'ho trovato subito molto interessante. Così ti chiedo di chiarirmi qualche dubbio. Io affitto una casa su Airbnb da qualche giorno e mi faccio pagare su un conto Paypal a me intestato e collegato ad un conto corrente bancario, sul quale transito i compensi per l'affitto. E' evidente che tutto ciò è tracciato e che ci devo pagare su le tasse (oltre a tutte quelle che già pago sul mio stipendio di lavoratore subordinato, IMU, servizi Airbnb e tasse sui loro servizi etc. etc.). Se aprissi un conto paypal non collegato a nessun conto ed a nessuna carta di credito e mi facessi pagare su tale conto, come potrei materialmente utilizzare tale denaro? Solo facendo acquisti on line? O c'è un modo per trasformarli in denaro contante? E com'è possibile trasferire denaro a mio figlio universitario all'estero, in caso di necessità, da paypal senza passare per banche ecc.? Per ultimo, posso trasferire denaro da un conto paypal ad un altro conto paypal? Mille grazie, Francesco. Le tue risposte mi sarebbero di grande utilità!! ALBERTO

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    1. la cosa e' semplice, apri conto bancario estero e trasferisci bilancio paypal su conto estero. Usi carta bancomat della banca estera per prelevare in tutto il mondo (basta avvertire la banca).

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    2. Io ho una domanda che mi sembra nessuno a posto fino ad ora. Mettiamo caso che io un conto PayPal senza limiti e ho associato carte e conto bancario. Ora poniamo il caso che mi arrivano 1000euro sul conto PayPal, la mia domanda è il fisco vedrà questi soldi solo nel momento del trasferimento in una carta o conto bancario o nel momento stesso che li ricevo su PayPal?

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  12. Ottimo articolo, ma vorrei capire una cosa, se io ho un conto per esempio in Germania, su questo conto ho una carta di credito ricaricabile a nome mio, se io trasfersico soldi su quel conto da paypal e poi spendo i soldi con quella carta di credito in italia è tutto tracciabile?

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  13. Sempre il migliore... Continua cosi

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  14. Secondo voi airbnb.com segnala i dati all'agenzia delle entrate?

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    1. Nn li segnala . Ma questa é una mia opinione

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  15. Grazie per questa panoramica. E 'stato molto istruttivo. Personalmente, io uso bitcoin per spostare i miei fondi in giro in forma anonima. Io uso ecoin.eu di commerciare le monete avanti e indietro tra bitcoin e litecoin, trasformazione in forma anonima.

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  16. Salve.

    Ho un conto Paypal dove ricevo gli introiti (< 100 €/anno) da un banner ospitato in una mia app per smartphone. Chi mi paga è Microsoft USA. Utilizzo questi "spiccioli" sostanzialmente per le ricariche telefoniche in quanto il mio gestore accetta Paypal.
    Secondo voi queste transizioni sono tracciabili?
    Grazie in anticipo per la risposta.

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  17. I soldi li puoi spostare in modo anonimo pero non li può prendere MAI in tasca tua almeno che non li fai TRACCIABILE...Non e che puoi fare una telefonata a Paypal e dirgli "senti bel uomo mi metti 1000 Euro in una busta e mandale a questo indirizzo"..!! Paypal e solo una ditta costruita per fare pagare dal 1-4% di interesse per un servizio che non serve per niente se volete che la moneta e INTRACCIABILE...per prendere questi soldi devono per forza essere trasferte in un acconto di BANCA vera..altrimenti non li vedete mai. E se sono trasferiti in questo modo sono e ripeto sono TRACCIABILE..Per usare questo servizio di nulla dovete "comprare ad un prezzo basso dei prodotti per poi venderle alla vostra vicina per CONTANTE" e cosi potete fare un profitto e consumare questo profitto per comprare la spesa o la benzina..Non so se mi spiego?

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    1. skrill con prepaid è la soluzione, oppure debit card in cryptocurrency come i btc e ce ne sono parecchie

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  18. Non ho letto tutti i commenti quini forse dico l'ovvio.
    Comunque si possono spostare soldi da contanti reali a paypal virtuali.
    Basta comprare una paysafecard e spostarli sul conto paypal.

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  19. Tutto è tracciabile....anche Paysafecard..... nel senso che...chi paga è anonimo ma chi riceve i Pin e li carica su un conto paysafecard è cmq rintracciato...
    Poi nn vi fidate di questa società mi hanno bloccato il conto....e dopo 2 mesi che ho fornito Iban ancora nn inviano i miei soldi...se è quando ti rispondono mandano sempre la stessa mail....2 3 settimane x avere il rimborso....
    Paypal ultimamente è diventato assurdo... se fai solo acquisti è ok...ma se inizi a ricevere denaro....è finita...bloccano il conto ed iniziano a chiedervi l impossibile. ... e posso anche decidere di chiudere il conto è pagarvi dopo 180 giorni....vergognoso
    ...

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  20. Ciao per chi usava leupay con iban lussemburghese per ritirare gli introiti di Google adense (ovviamente il profilo adense é residente in lux) ora che leupay non avrà più iban lussemburghese ma maltese come può fare?

    (Grazie mille a chi mi aiuta)

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    1. Adoro il fisco , che grazie a sofisticati strumenti deduce che spendi sopra le tue "presunte" possibilità. Strano che con lo stesso strumento non ti versino la differenza di quanto non più percepisci, perchè sei in cassa o hai perso il lavoro. In fondo anche in questo caso risulto essere al di fuori delle mie possibilità precedenti . O sbaglio

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  21. Mah, ci sta dire la legalità è un valore imprescindibile per fare bella figura, ma sappiamo che ogni cosa a un suo limite. Se lo stato vi imponesse di fare cose sbagliate, molto sbagliate, lo seguireste? Allora la legalità a un valore così alto? Non credo proprio, vale quanto la carta igienica. Ovvio la moralità e l'onestà sono tutto un'altro paio di maniche
    Segnalo, se non ricordo male e se è ancora così da quando mi informai su questi argomenti, che PayPal ha tassi molto alti(se esportiamo una quantità x quello che PayPal prende è una quantità y che aumenta mano a mano che aumenta la quantità che esportiamo, ed è alta anche per somme modeste) mentre BitCoin(più famosa rispetto alle altre criptovalute) e company hanno costi molto molto più bassi. Ci sono dei video su youtube che spiegano l'argomento e come trasferire denaro con metodi più economici possibile.
    Esistono programmi di tutti i tipi(gratuiti e liberi) per gestirli oltre che i siti internet per gestirli
    E poi c'è il buon vecchio materasso

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  22. ma un conto intestato a terzi ?

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  23. A quanto pare per acquistare una carta paysafecard occorre dimostrare la propria identità esibendo documento comprovante la propria identità :
    https://www.paysafecard.com/it-it/faq/documento-comprovante-lidentita/

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  24. Non si fa prima a tenersi i soldi sotto il materasso senza depositarli in banca e spenderli come si vuole? Non si deve dare giustificazione a nessuno.

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  25. Bellissima discussione bravi tutti a partire da Francesco.
    Ora vorrei riproporre io una domanda o forse non ho ben capito le risposte.
    In base a quello che dite non è quindi possibile ricevere fondi in modo anonimo (e quindi non tracciato) in mano?
    Solo averli su conti virtuali?
    Avete suggerimenti in merito? Grazie

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  26. salve ho una carta paypal se metto soldi e prelevo sono tracciabili?
    i la posta pay evolution e stracciabile se collegata ad un conto pay pal????
    attendo vs notizie

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  27. ...ma forse se... si cerca di nascondere i propri soldi...e lo si fa di solito da chi si cerca di nasconderli?....dai LADRI....giusto?....e quindi se si cerca di nascondere i propri soldi dallo stato...xké?....FORSE XKÉ É DIVENTATO LADRO?....ALLORA RAGAZZI TOGLIAMO IL "FORSE" SE LO STATO PUÒ METTERE LE MANI NEI NOSTRI CONTO CORRENTI..É LADRO.
    BEH!...SIGNORI MIEI..TUTTO QUESTO...HA UNA DEFINIZIONE E SI CHIAMA "ABBUSO DI POTERE ISTITUZIONALE"....EPROVATE A PENSARE COME SI DEBELLA?....

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  28. consiglio a tutti di andare via dall ' italia,,,,mangia i nostri soldi,anzi succhia il nostra sangue, non esiste nazione al mondo che succhia meglio dell ' italia

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  29. Penso che dovremmo andare tutti a Roma a protestare contro queste leggi assurde. Quando avevamo il segreto bancario, che era considerato un diritto, l'economia andava molto meglio.

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