Come Guadagnare con un Blog da Zero

Guadagnare con internet
Come si diventa blogger professionisti
Sono ormai due anni che faccio il blogger professionista, ovvero gestisco questo spazio in modo remunerativo, ne ho viste di tutti i colori e ho capito in maniera davvero profonda come guadagnare con un blog. Ci sono svariati miti a riguardo, blogger che raccontano balle per mettersi in mostra o cercare di truffarci e parecchia confusione.

Oggi quindi svelerò alcuni segreti che i blogger non vorrebbero venissero raccontati, spiegherò quanto si può guadagnare realmente, quanto impegno è richiesto e cosa si nasconde dietro questo mondo, perché oltre il muro è in atto una vera e propria guerra, che vale la pena essere raccontata.


Premessa


Tutto quello che c'è da sapere per aprire un blog a costo zero lo trovare scritto nell'ebook gratuito Come Fare Soldi con un Blog, che si ottiene iscrivendosi QUI alla newsletter di smetteredilavorare.it. Per iscriversi è sufficiente fornire il proprio indirizzo di posta elettronica: utilizzo la vostra email solo per mandarvi una notifica ogni volta che scrivo un nuovo articolo, punto. Non uso i vostri dati per mandarvi pubblicità, non sarebbe rispettoso nei vostri confronti.

Cosa ci trovate in questo ebook? Ecco le informazioni in estrema sintesi

  • Come aprire un blog senza spendere un centesimo (o al massimo 12 euro l'anno).
  • Come si fa ad avere tante visite.
  • Come si "convertono" queste visite in un guadagno.

Tutte queste informazioni non sono altro che le tecniche che quotidianamente applico a questo blog, la mia esperienza decennale nel campo dell'informatica e tutto quello che ho imparato facendo il blogger. Chi lo legge evita di incappare in quegli errori che personalmente ho compiuto nel mio primo anno da blogger e può, fin da subito, mettersi sulla strada giusta per guadagnare.

Perché non mi tengono per me queste informazioni e le divulgo a tutti gratis? Qualcuno mi domanda se non ho paura che queste idee creino una schiera di blogger che, usando questi segreti mi facciano concorrenza e abbassino i miei introiti. Partendo dal presupposto che i soldi per me non sono importanti, preferisco di gran lunga aiutare chi è in difficoltà, guadagnando un po' meno, piuttosto che fare molti soldi e non risultare utile a nessuno. Non è così che si trova la felicità, i ringraziamenti che quotidianamente ricevo da parte di chi è riuscito a trasformare la propria passione per la scrittura in blog remunerativo, valgono più di qualunque cifra. La felicità degli altri è la mia felicità.

In secondo luogo bisogna precisare che essere un blogger professionista significa dedicare al proprio sito almeno un paio di ore al giorno: quanti hanno la forza di volontà per farlo? Sono tre anni che ogni giorno mi alzo alle 6 del mattino per scrivere, weekend e festività comprese: saresti capace di farlo? Prova per tre giorni di fila, poi mi dici :)

Ok, ma allora, se è tutto scritto nell'ebook, a cosa serve questo articolo? Mi sono accorto che nel libro non tratto alcuni aspetti che ritengo importanti, e che non ho elencato tutte le tecniche per fare soldi (alcune al tempo non le conoscevo), ma soprattutto non ho spiegato cosa si nasconde dietro a questo mondo, perché essere un blogger professionista può non essere così divertente come sembra, e dobbiamo fare i conti con una quotidiana battaglia digitale.

Una guerra silenziosa


Creare un blog remunerativo non è complicato, nell'ebook gratuito Come Guadagnare con un Blog è spiegato tutto quello che serve sapere e, lo dico in tutta sincerità, non serve veramente altro! Quello che tuttavia nessuno dice è che internet è un vero e proprio campo di battaglia dove i blogger si spiano silenziosamente l'un altro, si copiano vicendevolmente le idee e attuano strategie discutibili per accaparrarsi nuovi lettori e convertirli in denaro.

Ogni blogger sa bene quali sono i suoi competitor, ovvero altri blogger che appartengono alla stessa nicchia (cioè trattano gli stessi argomenti) e segue in modo attento la loro evoluzione, cercando di carpirne i segreti, spesso rubandone le idee. Quando non si è sufficientemente bravi allora s'inizia a giocare sporco: spesso infatti vengono attuate strategie per screditare un "collega" troppo competitivo; dopo vedremo come.

Uno degli spetti più complessi di questo mondo è trovare sempre nuove idee per scrivere articoli; gli argomenti non sono "a piacimento", il professionista parla quasi esclusivamente di temi molto ricercati in rete, in modo tale che i suoi articoli vengano trovati su Google quado le persone digitano frasi inerenti quegli stessi argomenti. E' così che si crea traffico e si guadagna, ma non è facile, per questo motivo il blogger monitora costantemente altri blog per prendere spunto.

Tutti i blogger lo fanno e sanno di essere osservati e copiati, tanto che, non di rado, ritrovano le loro frasi e i loro concetti rielaborati nel blog dei loro competitor. Quest'ultimi però devono necessariamente esprimersi in modo diverso, perché l'originalità e uno degli ingredienti fondamentali affinché il nostro blog venga considerato autorevole da Google: a Google non piacciono i "copioni", pertanto, invece di pensare a scrivere cose utili, i blogger si scervellano per riproporre sempre la stessa minestra in modo che Google non se ne accorga. L'aspetto drammatico di tutto questo è che non se ne accorgono nemmeno i lettori, che continuano a complimentarsi con l'autore, a considerarlo un grande, quando invece si trovano di fronte un freddo calcolatore che non fa altro che pensare al denaro, scopiazzare, e trovare nuove strategie per spremere al midollo i propri utenti, convincendoli in modo sottile ad acquistare la sua guida o a parlare di lui in giro per la rete.

Sì, perché un'altra componente fondamentale per costruire un blog autorevole e guadagnare è l'ottenimento di numerosi backlink, ovvero altri siti, blog o post su social network (G+ in particolare) che rimandino ai nostri articoli. Questi backlink devono provenire da siti di qualità e crescere in modo "naturale", se questo non avviene ecco che il nostro blog viene penalizzato e questa è esattamente la tecnica di cui parlavo prima, messa in atto per screditare un competitor: qualche invidioso compra centinaia di backlink che puntano (a nostra insaputa) al nostro blog, ed improvvisamente noi vediamo scendere le visite, quindi i guadagni. Un trucco per salvarsi la pelle è quello di usare il Disallow Link Service di Google, che rimuove tutti questi collegamenti marci… certo bisogna accorgersene e sapere che esistono queste tecniche, informazione che non tutti i blogger conoscono, e che molti vorrebbero non venisse diffusa.

Il risultato di questa guerra digitale è che l'utente è alla stregua di un numeretto, un numeretto da far crescere e convertire in soldi, quando invece sarebbe importante concentrarsi sulla qualità di ciò che si propone e sull'aiutare veramente le persone che frequentano il nostro blog.


Miti e realtà


Rimango sempre molto colpito dall'ego dei blogger che in qualche modo ce l'hanno fatta e riescono a guadagnare bene (se non vivere) di quello che scrivono. Capisco che sia un traguardo esaltante, una rivincita su tutto e tutti, lasciare il lavoro e vivere facendo il blogger, ma quello che non comprendo è perché mettersi in mostra, soprattutto raccontando balle.

Sembra sia in atto una sorta di gara per far vedere chi guadagna di più: alcuni sparano cifre assolutamente inverosimili, ma la statistica non è un'opinione e le percentuali di conversione e monetizzazione sono mediamente sempre le stesse, per cui, chi come me ha ogni giorno sott'occhio questi dati, si accorge subito di quando vengono dichiarati introiti inverosimili.

Partendo da questo presupposto vediamo quanto e come si guadagna. 

La percentuale di conversione è la percentuale di persone che acquista qualcosa sul nostro blog, oppure che clicca su un link di affiliazione, arrivando al sito web di un negozio e acquistando qualcosa. I blogger fanno così, cercano in tutti i modi di "convertire" gli utenti, cioè di spingerli ad acquistare per guadagnare una percentuale su ogni acquisto.

Di che percentuale stiamo parlando? Mediamente il 2% delle persone clicca su una pubblicità o su un banner che rimanda ad una pagina dove viene venduto qualcosa. Di quel 2%, se siamo bravi, il 2% acquista, quindi di che numeri parliamo? Se il nostro blog fa 5000 visite al giorno va considerato che non tutti sono nuovi utenti (nuovi potenziali acquirenti), un 30% di solito sono utenti abituali, quindi di quotidiani potenziali clienti vi è solo il 70% di 5000, cioè 3500. Il 2% di 3500 fa 70 persone che cliccheranno ogni giorno, e di queste ricordiamo che solo il 2% acquista qualcosa, per cui 1,4 persone al giorno.

In un mese collezioniamo 42 vendite: se il nostro prodotto vale 1 euro guadagniamo una miseria, se vale 30 euro posiamo guadagnare 1200 euro al mese, ma l'esperienza mi dice che più è alto il prezzo più le percentuali di conversione si abbassano.

Quindi non credete ciecamente ai blogger che dichiarano di guadagnare cifre enormi o vi promettono di fare tanti soldi con il loro ebook miracoloso su come diventare ricchi online, non sono credibili.

Con AdSense di Google si possono guadagnare cifre analoghe, ma anche qui dipende molto dalla nicchia a cui si appartiene. La percentuale di conversione è, anche questa volta, mediamente del 2%, solo che si viene pagati a click, e il prezzo di un click dipende da molti fattori. Diciamo che con 5000 visite al giorno si possono guadagnare dai 500 ai 1000 euro al mese, una cifra estremamente variabile ma mai molto elevata, per cui anche qui non crediamo ai facili guadagni, non arriveranno. 

La vendita diretta di banner pubblicitari paga molto bene, tanto che è una delle scelte primarie di ogni blogger, perché si vende uno spazio e si guadagna in modo costante, indipendentemente dalle normali fluttuazioni settimanali delle visite. Nel nostro esempio diciamo che un banner posizionato all'interno di un articolo lo si può vendere a 400 euro al mese, cifra che sale almeno fino a 700 se il banner è posizionato nella parte alta dell'articolo stesso, ovvero dove si ottiene il maggior numero di click.

Infine il guest posting: quando leggete un articolo o una recensione di qualche prodotto o servizio, è abbastanza probabile che quell'articolo si stato commissionato. I blogger vengono pagati per scrivere articoli pubblicitari, e guadagnano anche molto bene. Harsh Agrawal di Shoutmeloud colleziona 5500 visite al giorno e chiede un minimo di 540€ per un pacchetto di 3 articoli pubblicitari, pertanto, con 5000 visite al giorno si può tranquillamente guadagnare 150 euro ad articolo.

Un portale tutto italiano, che personalmente seguo costantemente per rimanere aggiornati sulle novità e sui prezzari relativi ai servizi che un blogger può offrire è Al Verde, che comprende anche un utile forum per la compravendita di spazi pubblicitari. Qui si possono acquistare anche blog e siti già avviati, per gestirli in modo remunerativo.

Sia per la vendita di retta di banner che per la pratica del guest posting, non preoccupiamoci di capire a chi rivolgerci, se abbiamo un blog che fa 5000 visite al giorno, state pur tranquilli che verremo ripetutamente contattati da inserzionisti e società di svariata natura.


Il buon blogger professionista


Per fortuna esistono anche blogger onesti, che hanno evidenti doti da scrittori e qualcosa di realmente utile da dire, tanto da diventare veri e proprio punti di riferimento nella grande rete. E' a questi che mi rivolgo ora, perché se avete iniziato la vostra avventura e guadagnate cifre che incominciano ad essere di tutto rispetto, forse è arrivato il momento di compiere il passo successivo.

bloggare da un bar

Ho sempre consigliato di iniziare a "bloggare" appoggiandosi al servizio gratuito di Google, cioè Blogger, che permette di aprire un blog in maniera completamente gratuita, senza dover necessariamente preoccuparsi di problemi tecnici e conoscere linguaggi di programmazione. Questo è l'approccio migliore, soprattutto perché non sappiamo se avremo la forza e l'interesse di proseguire su questa strada, quindi meglio non spendere soldi.

Quando invece s'incomincia a fare sul serio e a guadagnare cifre interessanti, subentra la necessità di utilizzare funzionalità avanzate che possono essere implementate manualmente (se si ha un background da programmatore come me) oppure che si trovano su sistemi per professionisti, come ad esempio Wordpress. Il blogger professionista necessita di plugin, tools e di poter customizzare in maniera fine la propria piattaforma, quindi deve appoggiarsi ad un CMS (Wordpress, Drupal ecc…), il quale a sua volta necessita di un servizio che lo ospiti (hosting).

Se siamo blogger alle prime armi non preoccupiamoci ora di questi dettagli, più avanti potremmo migrare il nostro sito da Blogger ad un’altra piattaforma senza perdere nulla. Chi invece opera da un po' nel settore sa di che esigenze sto parlando, a questi consiglio di valutare uno dei servizi di hosting e gestione professionale dei domini, come ad esempio il noto www.1and1.it.


Come si dichiarano questi soldi?


In rete, così come in Italia, c’è ancora molta confusione in merito: se andiamo da un commercialista questo ci consiglierà di aprire Partita IVA, se leggiamo su svariati forum troveremo persone che spiegano come comportarsi in caso di guadagni inferiori ai 5000 euro al mese, altre che asseriscono che questa regola non vale se le entrate sono continuative (un banner pubblicitario adSense, ad esempio, è da considerarsi entrata continuativa, quindi sembra che la regola dei 5000 euro annui non valga più).

Un’idea del tutto generale su come dichiarare gli introiti derivanti attività secondarie ce la si può fare leggendo questa discussione sul Forum di Finanza Online.

Io, per chiarire il tutto, ho contattato in forma scritta la direzione generale dell’Agenzia delle Entrate e sono mesi che comunico con loro attraverso raccomandate, perché la normativa non è chiara e siccome sono tenuti a fornirmi una risposta, devono essere certi di agire secondo le leggi vigenti.

Quando questa mia personale chiacchierata con le autorità arriverà ad un dunque, non mancherò di dedicare un post chiarificatore, per ora accontentiamoci di tenere ben presente che ogni guadagno va dichiarato al fisco e viene tassato (a meno che non sia tassato alla fonte) per cui nelle nostre tasche non entrano tutti i soldi che percepiamo, ma solo una percentuale.




Conclusioni


In questo articolo ho voluto ancora una volta svelare alcune pratiche che non sono note a chi quotidianamente si approccia ad internet e visita siti e blog di diversa natura. In secondo luogo ho sempre avuto difficoltà nel reperire informazioni veritiere su quanto si può guadagnare con un blog, e visto che smettere di lavorare ormai colleziona dalle 15.000 alle 17.000 visualizzazioni al giorno, direi che ho per le mani un campione statistico più che attendibile, dal quale elargire a tutti dati verosimili e cifre in linea con la realtà.

fare soldi aumentando le visite


Spero di aver fornito un servizio utile a chi intende fare il blogger professionista, con tanto di avvertenze su alcune pratiche non proprio ortodosse. Chiedo ai blogger in ascolto di dare la propria opinione in base alla loro esperienza di guadagno, senza necessariamente metterci la faccia (potente commentare in modo anonimo) così da raccogliere anche la testimonianza di altri e, tra qualche mese, confezionare un nuovo utile post sull'argomento, con cifre magari corrette, che derivano dall'esperienza di tutti.

Grazie!

56 commenti:

  1. Ciao Francesco,
    sono mesi che leggo il tuo blog e questo è l'ennesimo articolo che si rivelerà più che utile.
    Mi sono deciso a fare il salto nel mare dei blog da due settimane circa utilizzando come boa il tuo e-book.
    Hai ragione è impegnativo e faticoso e già dai primi giorni i problemi incominciano a spuntare da tutte le parti.
    Cmq credo che ne valga la pena!
    IVSM

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    1. salve,io ho letto un pò frettolosamente,sono poco paziente. mi interesserebbe solo una risposta per sbloccarmi. per guadagnare con i blog serve venderci qualcosa?? oppure bastano migliaia di visitatori?? grazie della risposta

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  2. Vorrei solo approfittarne per dire che anche se le mie competenze in materia finanziaria provengono da anni di studio, www.borsole.it esiste grazie a Francesco (al suo e-book per essere precisi) ed alla sua passione di blogger che "spinge" ad iniziare.

    Ed ha ragione - certi ringraziamenti degli utenti non hanno prezzo.

    Ivano

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  3. Ciao, io ho scritto un blog da una decina di giorni, per ora 5-6 post ma non mi compare nei risultati di google. Come posso fare?
    So che ci vogliono alcuni giorni ma non c'è un modo per velocizzare la cosa?

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    1. Fretta=Fallimento

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    2. Ci vogliono mesi di applicazione per vedere i primi risultati concreti, non mollare! Poi, se ti applichi con costanza, vedrai una curva sempre crescente!

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    3. Grazie...capisco che ci vogliano dei mesi ma ci sono dei metodi semplici qualcosa per velocizzare (non annullare) il tempo di attesa? Magari invece di 6 mesi mettercene 4?
      Il mio blog è "diariodiunaneet.blogspot.com" parla dell'essere neet, disoccupati, delle fregature del mondo del lavoro, della vita di un neet (not education, employment, training) passata tra divano, videogiochi, depressione, uscire per tirarsi un po' su, vivere a 30 anni con la paghetta sentendosi dire di essere una fallita, una che non vuole lavorare e una buona a nulla continuamente mentre invece non ha solo ancora avuto la fortuna di trovare un lavoro non capendo se la laurea è stata una fortuna o solo una perdita di tempo che mi sta danneggiando. Alterno argomenti seri con molte immagini a cose tipo video e film divertenti che di solito noi neet vediamo per uscire dalla depressione".
      Cosa ne pensi ? p.s. appunto per ora non esce nei risultati di google forse esce se scrivi proprio "diario di una neet "...ma non ne sono sicura...

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  4. Grazie mille Francesco! Ti stimo! mi permetto di mettere il link al mio blog che parla di Fifa (videogame della EA Sports) ---> http://www.fandififa.it/
    Io studio sempre i tuoi consigli, e sto cercando di unire la mia passione di vidogiocatore ad un modo per arrotondare qualche euro al mese. Devo dire che non è per neinte facile, ma quel poco che sto riuscendo ad ottenere mi da tante soddisfazioni e soprattutto lo devo ai tuoi consigli!
    SEI UN GRANDE

    Mimmo

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    1. Spero che riuscirai a fare della tua passione la tua principale fonte di guadagno!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ciao MR.J! Il punto è che l'intento dell'ebook è quello di spiegare come si guadagna con un blog spendendo zero (o al massimo 12 euro l'anno) non quello di spiegare come si fa ad inserire in widget in blogger o far apparire un certo link. Per quello basta chiedere a Google, si trovano decine di guide, sopratutto in inglese, sull'argomento :)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Capisco che non sia facile trovare quello che cerchi, però io ho imparato così, cercando e ancora cercando su google... comunque ci rifletto su dai :) Certo che puoi mettere il link all'articolo, tutto quello che può aiutare gli altri è ben venuto!

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  6. Ciao Francesco, ottimo articolo, complimenti...solo una cosa non torna: nella tua presentazione dici di vivere con 500€ al mese. Poi nell'articolo dici: "Diciamo che con 5000 visite al giorno si possono guadagnare dai 500 ai 1000 euro al mese (con Adsense)". Se il tuo sito colleziona 17000 visite al giorno, dovresti guadagnare qualcosa come 1500-3000€ al mese...quindi perché dici di "contringerti" a vivere con 500€ al mese?

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    1. 500 euro al mese è quello che spendo per vivere, non quello che guadagno :)

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    2. Francesco io credo che per valutare le opportunità di guadagno concrete di un blogger alle prime armi sia quello di sapere non tanto a quanto si guadagna con google adsense con 5000 visite giornaliere, ma quanto si guadagna con 100-200 visite giornaliere.

      Io personalmente vorrei proprio chiederti questo e te ne sarei grato se mi rispondessi.
      Ti ringrazio in anticipo.

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    3. Con 100 visite al giorno, se fai domanda di entrare a far parte del programma di adSense, non credo nemmeno ti accettino. Al tempo, quando avevo fatto domanda, avevo letto che era necessario avere almeno 500 visite al giorno, però non sono certo di questa informazione.

      Invece, come dicevo, non è facile calcolare i guadagni, perchè dipendono da moltissimi fattori, cioè sia dagli argomenti che tratti (gli adSense sono contestualizzati agli argomenti di cui parli) sia da dove metti le unità pubblicitarie (ogni blog ha i suoi punti strategici che si scoprono solo provando, anche se è vero che alcune posizioni standard vanno più o meno bene).

      Un blog che parla hi-tech, ad esempio, è potenzialmente più remunerativo di uno che parla di cucina. Usa lo strumento per la pianificazione delle parole chiave che ho indicato nell'ebook per vedere quel'è l'offerta consigliata per certi argomenti (parole chiave) che ti interessano e confrontali con altri argomenti, capirai subito cosa paga di più e cosa meno.

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  7. Quello che non capisco, in effetti, è perché una persona che guadagna 3000€ al mese con un blog (stando a quello che hai scritto in quest'articolo riguardo i guadagni in proporzione alle visite giornaliere) dovrebbe "constringersi" a vivere con 500€ al mese...magari mi risponderai che per te non è una costrizione, ma permettimi di dubitare ;) Secondo me le cifre che si possono guadagnare in media con un blog sono ben inferiori (esperienza anche personale), e se togli anche le tasse....

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    1. Vivere con pochi soldi da la felicità, è per questo che non spendo niente, non compro niente e vivo in modo sobrio, traendo la mia felicità dalle piccole cose. Spendere soldi mi porta solo ad essere infelice. E comunque non guadagno quelle cifre, le proporzioni non sono lineari e i guadagni variano da nicchia a nicchia di moltissimo.

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  8. Fare 5000 visite al giorno è roba da pochi , io ho aperto 2 blog , oltretutto in inglese per cercare di raggiungere piu pubblico possibile , ed ho anche messo atto alcuni tuoi consigli , il primo blog tratta di come imparare l'inglese divertendosi , ma nonostante tutti i miei sforzi ha fatto 2000 visite in 6 mesi , nei banner che ho messo ci avranno cliccato 20 persone e nessuno ha comprato, per quanto riguarda Ad-dense fino adesso mi dice che devo essere proprietario del blog da almeno 6 mesi per mandare la richiesta , ma comuncque con così poche visite sarebbe inutile.
    Il mio secondo blog che ho aperto di recente tratta di videogames , va un pò meglio , ma per adesso non fa più di 60 visite al giorno.
    Il fatto è che sono molti a bloggare oggi giorno , la concorrenza è molta , e penso che il successo di un blog dipanda molto anche dalla fortuna , comuncque i miei due blog sono questi , se qualcuno potesse dargli un occhiata , magari dandomi dei consigli e facendomi capire dove sbaglio , lo apprezzerei molto.
    Li posto solo per farmi dare dei consigli , non per farmi pubblicità :
    http://learnenglishinfunway.blogspot.it/
    http://talkingaboutvideogames76.blogspot.it/

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    1. Francesco , forse ho capito dove sbaglio , i miei blog sono in inglese perchè non mi interessa che il pubblico sia principalmente italiano , eppure mi sono accorto che gli indirizzi dei miei blog finiscono con .it , potrebbe essere un errore madornale considerando che la maggior parte degli italiani non conosce l'inglese , quindi se cambio l'indirizzo in .com potrebbe fare la differenza ?

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    2. Eh, c'è una contraddizione che credo Google non sia in grado di interpretare, se hai un blog internazionale è il caso che il dominio sia .com perchè .it è riferito alla nicchia italiana. In questo campo non vi sono molte certezze, però un tentativo di cambio indirizzo io lo farei!

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    3. Sono andato a curiosare sul tuo sito per imparare l'Inglese. Leonardo puoi per favore rispondere ad una domanda. Ma se qualcuno vuole imparare l'inglese o ha ancora un livello basso nella lingua, mi spieghi come fa a leggere il tuo blog in inglese se non lo sa? Io penso sia una contraddizione. Se voglio imparare l'inglese cerco un sito che me lo spieghi in italiano e cerco "imparare l'inglese" e non "learn english".
      Saludos
      Ps Grazie di cuore a Francesco per gli articoli sempre interessanti e che ispirano la gente a migliorarsi in maniera sana ed a piccoli passi

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    4. Come ho detto prima , non è un sito rivolto solo ad un pubblico italiano , ma rivolto a chiuncque nel mondo voglia imparare l'inglese , di certo non è l'unico sito sul migliorare l'inglese tutto scritto in inglese , chiaramente sono rivolti a persone che abbiano un livello intermedio.

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  9. Ciao Francesco esiste un modo per vedere se ci sono siti concorrenti interessanti e se il blog che ho in mente ha una buona base di partenza o interesserebbe una nicchia troppo ristretta di persone?
    Attilio

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    1. Certo, facendo una ricerca delle parole chiave che riguardano la tua nicchia e guardando quante visite potresti ottenere se ti posizionassi bene con tutte quelle parole chiave! In questo modo sai subito se la tua nicchia può avere un pubblico vasto o meno.

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    2. Mmm..Scusa se approfitto ma se ho ben capito per esempio adwords mi dice che la media delle ricerche mensili è di 135.000 e la concorrenza è bassa. Può essere una nicchia profittevole o i numeri sono troppo bassi?
      Attilio

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    3. 135.000 per una sola parola chiave mi sembra tanto, probabilmente è una parola singola, ma posizionarsi con una parola singola è difficile, è molto più facile con due o tre parole. Ad esempio posizionarci con la parola "calcio" è difficile, invece con "giocare bene a calcio" è più facile. Considera sopratutto quello. Comunque sì, stai facendo giusto, leggi l'ebbok, c'è spiegato questo concetto!

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  10. mmmmm... probabilmente il tuo guadagno sta proprio nel far CREDERE che vivi con 500 euro al mese ...nn per niente ci hai fatto un blog

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    1. Pubblico periodicamente il mio estratto conto.

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    2. per questo gesto dovrei crederti sulla parola...potresti benissimo avere più conti, non ti conosciamo personalmente. Passami il ragionamento... guadagni con un blog che gira intorno al concetto di vivere con pochi soldi, chiaramente devi portare qualcosa a supporto per renderlo credibile. Che c'è di meglio di te stesso come prova vivente? Certo è che, in quanto a furbizia, ne hai da vendere sotto tutti i punti di vista

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    3. Ma infatti, guarda, non mi ci metto nemmeno a voler convincere le persone, chi mi vuole credere mi crede, chi non mi vuole credere pazienza, non è mia volontà imporre niente a nessuno.Non ho un modo inappellabile per dimostrare che vivo con poco, anche perchè sono un informatico, potrei modificare qualunque immagine e qualunque cifra con photoshop, per cui va bene così, è giusto che tu non mi creda e lo accetto :)

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  11. Un altra cosa Francesco , mi sono sempre chiesto come fai a trovare tutte quelle immagini che metti nei post
    senza violare il copyright , come faccio per esempio a sapere se un immagine è protetta da diritti e quindi non devo usarla sul mio blog ?
    Di solito quando sono in cerca di una bella immagine da mettere in un post del mio blog vado su google , se ne trovano molte , ma è difficile capire se sono protette da copyright oppure no.

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    1. Ciao, è pieno di siti che danno immagini gratis per i blogger, cerca su google "free image for blog" trovi decine di siti, scegline uno :)

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    2. Solo per curiosità, a cosa vado in contro se per errore uso una immagine protetta da diritti ?

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    3. Dal punto di vista legale possono chiederti un risarcimento in denaro.

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  12. @Francesco: complimenti per la tua "filosofia" di vita.
    Hai scritto che andrai alle Canarie i prossimi mesi ? Natale/Primavera/Estate?
    E su quale isola (solo Fuerte)?
    Grazie

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  13. Ottimo articolo, come ottima nel complesso è la tua iniziativa, sono davvero contento di aver trovato il tuo Blog nel corso dei miei vagabondaggi in rete! Sarà un mio primario punto di riferimento. Io sto partendo proprio ora con un sito/blog + vetrina di manuali, che tratta un argomento decisamente "affollato", ma proposto in una "chiave di lettura" in controdendenza alla pressochè totalità del materiale che si trova in rete. Lo spirito è un pò quello con cui te approcci il tema del guadagnare on line, ovvero, stare attenti ai facili entusiasmi, ma darci dentro con impegno e umiltà per ottenere risultati concreti.

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  14. Francesco, siccome i miei blog sono in inglese, non conosci mica qualche valido aggregatore di notizie straniero che faccia al caso mio ?
    Ho scoperto che proporre post su siti come Oknotizie quando si scrive in inglese non sia il massimo.

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    1. Credo che il più autorevole sia https://www.stumbleupon.com/ io non lo uso molto perchè non credo abbiamo molto traffico italiano, ma dicono sia il top per i blog "stranieri", prova a dargli un'occhiata!

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  15. Ciao,ho trovato oggi il tuo Blog e non riesco a smettere di leggere! Complimenti per il tuo lavoro ti sei guadagnato un nuovo utente ;)
    Nel leggere mi hai fatto venir voglia di iniziare un mio blog per ricordare quello che vivo nei miei viaggi e condividerlo con chi fa delle vacanze 'fai da te' come me.
    Mi piacerebbe provare a farla diventare una professione ma purtroppo lavoro tutto il giorno e le poche ore libere che ho non le posso usare tutte per un blog...quindi per adesso cercherò' di scriverci solo per passare un po' di tempo e "salvare" i miei ricordi li.
    Viaggio molto e spero di riuscire a trasferirmi definitivamente da qualche parte(sto ancora cercando il posto che mi faccia scattare la scintilla).
    Vivo a Panama e ho vissuto in altri posti negli ultimi anni quindi se ti servono informazioni utili sarò' felice di aiutarti.
    Buona continuazione con il tuo Blog.

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  16. Ciao Francesco, un bolg che parla di donne nel senso dell'evoluzione del sesso femminile e della loro crescita ,come protagoniste della società, secondo potrebbe funzionare?

    Grazie, Beatrice

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  17. Ciao Francesco,ti ho cercato su Facebook ma non ti ho trovato. Mi piacerebbe confrontarmi con te su un paio di argomenti. Guarda giù

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  18. Ciao, come posso contattarti per un confronto su degli argomenti? Grazie

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  19. Ciao, ho aperto un blog di nicchia, un itinerario delle idee e delle mie esperienze che prendono forma in Fimo. In 5 mesi ho raggiunto le 5000 visualizzazioni. A me sembrano tante.
    Posso essere soddisfatta?
    @albertabijouxfimoblog.blogspot.It
    Grazie

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  20. Ciao Francesco grazie per la guida e per gli articoli che scrivi. Ho aperto un blog che parla di Finanza ed investimenti e forme di risparmio eccellenti e non drastiche http://infoutili.blogspot.it/ .Dai un'occhiata.E' importante il parere di chi ce l'ha fatta.

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  21. Ciao Francesco torno sul pezzo dopo aver letto la tua guida per la registrazione di un dominio aruba..Ti chiedo visto che il passaggio non è chiaro perché dovrei inserire quelle lunghe stringhe che indichi in fase di scelta del nome. Potresti essere più chiaro? Grazie

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  22. Francesco complimenti per il blog e per questo articolo.
    Io vorrei guadagnare con il mio forum,ma ha molte sezioni,voglio guadagnare con le visite,mediamente più di 1500 al giorno,senza usare google,dove posso iscrivermi,conosci qualche sito dove si può fare?grazie,se posso ti linko il mio forum,dammi un consiglio se ho qualche possibilità di guadagno.
    http://www.ilforumditutti.net/

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  23. Ciao ho aperto un blog di informazione e promozione territoriale da circa un mese,ma avevo una pagina facebook da circa 5 anni.Come piattaforma uso altervista,ho attivato i banner di Adsense ma con una media che varia dalle 3.000 alle 5..000 visite guadagna massimo dai 2 ai 5 euro al giorno.Com’e’ possibile?Con 123.000 visualizzazioni in un mese neanche 70 euro?Potresti darmi qualche consigli?Grazie mille

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    1. ciao peppe, dipende quato vale la publicita per click e sopratutto altervista mette la publicita propria e cosi non ti danno niente e francesco non ti puo rispondere perche sono passati ormai 2 anni dal post.

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  24. Vorrei farti i complimenti per il fatto che dai così tanti consigli senza tenerli "segreti" per te, in più sono molto utili e molto chiari. Grazie!

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    1. anch'io ho letto questo post dopo 2 anni.

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  25. Ciao Francesco,
    Grazie al tuo articolo e al tuo ebook sono riuscita ad aprire il mio sito. Il lavoro è molto difficile perché capisci che non basta saper scrivere o voler scrivere, ma serve una continua istruzione sul meccanismo....
    L'ebook è fatto molto bene, basta seguirlo e si riesce ad arrivare all'obbiettivo.
    Ti ringrazio quindi.
    Ps: mi sarebbe piaciuto farti vedere il sito che ho creato per avere qualche consiglio...

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  26. Ciao Francesco, ho letto il tuo ebook, spieghi di comprare un domino + dns ma dopo tutti i LinkedIn che ho inviato con il nome che termina con blog spot come su i social non funzioneranno più, c'è un modo per aggiornarli. Grazie

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