Come Vivere in Brasile e Comprare Casa

Come Vivere in Brasile e Comprare Casa
Cosa sapere per trasferirsi e comprare
Nell'immaginario comune il Brasile è una terra sempre in festa, popolata da persone solari e socievoli e caratterizzata da spiagge e mari stupendi. Ora che in Italia la situazione continua ad andare male e incominciamo a disilluderci sulle prospettive di ripresa economica, andare a vivere in Brasile potrebbe essere una scelta che molti vorrebbero prendere in considerazione.

In questo articolo scaveremo a fondo sull'argomento, capiremo insieme cosa serve per trasferirsi e acquistare casa in uno dei luoghi più belli della terra, ricordandoci come sempre di sottolineare anche gli aspetti negativi e le difficoltà che  una scelta di questo calibro comporta.


Premessa


Il Brasile fa parte dei famosi BRICS, luoghi della terra che condividono una situazione economica in via di sviluppo, o almeno così si diceva un paio di anni fa, perché alcune di queste nazioni stanno deludendo le aspettative e sembra che la crescita profetizzata non si stia verificando. Purtroppo il Brasile è proprio una di queste, e i dati raccolti da TradingEconomics sembrano confermare la situazione.

grafico trasferimento
il grafico mostra l'andamento della crescita economica i Brasile


Il Brasile quindi continua a crescere, ma meno del previsto, tuttavia la disoccupazione è in calo e il commercio sta vivendo un buon periodo, per cui andare a vivere in Brasile può ancora essere una valida soluzione, a patto di non aspettarsi di fare fortuna, visto l'Andamento Economico Reale.


Come ci si trasferisce


La prima informazione che ci interessa è cosa serve per trasferirsi, ovvero quali sono i requisiti di legge da soddisfare affinché possiamo andare a vivere a tempo indeterminato in Brasile. Come per tutti i luoghi del mondo esiste un visto turistico dalla durata limitata e la possibilità di ottenere un visto permanente (RNE), essenziale per potersi trasferire definitivamente.

Con il visto turistico è possibili soggiornare per un massimo di 3 mesi, richiede solo l'esibizione di un passaporto valido e può essere riutilizzato ogni sei mesi, questo significa che dopo 90 giorni passati in Brasile, dobbiamo tornare 6 mesi in Italia per poi poter godere di altri 3 mesi la. Il visto permanente invece si può ottenere in diversi modi ma, tralasciando il "vivere in Brasile" da pensionati o lo sposarsi con qualcuno di nazionalità brasiliana, le possibilità sono solamente due.

1. Investire in Brasile


Se possediamo almeno 150.000 real (circa 50.000 euro) è sufficiente investirli sul territorio. Se invece non abbiamo accesso a quella cifra, possiamo presentare un piano di investimento di valore inferiore, ma che preveda l'assunzione di almeno 10 cittadini brasiliani. Qualunque sia il progetto di investimento, per vivere in Brasile occorre presentare tutte le carte al Consiglio Nazionale di Immigrazione, un organo del Ministério do Trabalho e Emprego che valuterà la nostra richiesta. Il consiglio studierà il nostro progetto e poi rilascerà l'autorizzazione con la quale ci dobbiamo recare presso il Consolato Brasiliano in Italia, e richiedere il visto permanente. Tipicamente questo viene concesso in 10 giorni lavorativi.

Stando ai dati ufficiali elaborati dal Consiglio Nazionale Brasiliano per l'Immigrazione, l'Italia è da diversi anni al primo posto tra gli investitori nel Paese, segno questo che sono molti i nostri connazionali che hanno scelto di andare a vivere in Brasile.




2. Lavorare in Brasile


La maggior parte delle persone che si trasferiscono in Brasile aprono una propria attività, questo perché lavorare è uno dei metodi principe per ottenere un visto permanente, ma se si trova un impiego alle dipendenza di qualcuno, si rischia di essere pagati in maniera non adeguata. A Questo Indirizzo è possibile valutare quanto la nostra figura professionale verrà pagata in Brasile. Il meccanismo è semplice, si scelgono le voci dai menù a tendina e si consulta il risultato. Io ad esempio ho scoperto che un analista/programmatore come me, in Brasile guadagna mediamente 2000 euro al mese.

quanto guadagna un brasiliano


Lo scenario invece cambia se siamo dirigenti o professionisti di alto livello, per i quali sono previsti salari molto elevati, ma clausole ben precise per regolarizzare l'assunzione. Il datore di lavoro infatti deve dimostrare un investimento di almeno 600.000 real (circa 200.000 euro) nel Paese, per ogni professionista assunto, oppure un investimento di 150.000 real, ma con la prospettiva di assumere almeno altri 10 lavoratori locali.


Come comprare casa


Arrivati a questo punto non rimane che capire quello che occorre fare per acquistare una casa e quali sono i costi di questa operazione. La prima considerazione da fare è che per comprare è necessario possedere il “Cadastro das Pessoas Físicas” abbreviato CPF, ovvero un numero di identificazione sotto forma di tessera, che viene rilasciato direttamente dall'ambasciata brasiliana in Italia, sotto pagamento di una tassa di circa 10 euro.

tessera


Questo numero è un po' come il nostro codice STP o il NIE spagnolo, ed è necessario per aprire un conto corrente ed ottenere le carte necessarie all'acquisto della casa che ci permetterà di vivere in Brasile. Attenzione perché la legge qui non è chiara e alcune banche non permettono di aprire un conto esibendo il solo CPF, ma vogliono che il cliente abbia la residenza permanente in Brasile. E' quindi sempre consigliato informarsi prima presso la banca dove abbiamo intenzione di aprire il conto corrente per pagare l'immobile.

Il secondo passaggio, individuata l'abitazione o l'appartamento che intendiamo comprare, è quello di ottenere la Matrícula, ovvero un documento che riassume tutto quello che c'è da sapere sull'immobile, cioè chi sono i proprietari, se ci sono pendenze e quanto è stata pagata originariamente l'abitazione. Per ottenerla è sufficiente recarsi presso l'ufficio del registro immobiliare (CRI - Cartório de Registro de Imóveis) competente per zona e richiedere una Matrícula attualizzata dell'immobile, al costo di circa 15 euro.

A questo punto è giunto il momento di stipulare il contratto vero e proprio, per farlo molti consigliano di appoggiarsi ad un buon avvocato indipendente, perché la fregatura è sempre dietro l'angolo, soprattutto se non siamo assistiti da qualcuno di fiducia. In particolare, siccome la Matrícula è scritta in forma discorsiva, non è sempre facile da interpretare e potrebbe nascondere qualche insidia, pertanto un buon avvocato e una buona conoscenza della lingua sono essenziali.

La scrittura pubblica di compravendita si esegue presso un Cartório, ovvero uno studio notarile dove entrambe le parti consegnano le carte in loro possesso e stipulano l'atto di vendita. In questa fase si firma un contrato preliminare versando circa il10% della somma totale.

Infine dobbiamo a nostra volta registrarci come nuovi proprietari presso il Cartório de Registro de Imóveis che è stato indicato sull'atto di compravendita, e che solitamente è quello competente della zona in cui abbiamo comprato casa. Attenzione perché l'immobile sarà nostro solo dopo questo passaggio quindi l'operazione va eseguita nel minor tempo possibile. In pratica si va al CRI con la Matrícula e la si fa aggiornare con il nostro nome.

Per approfondire: Buy Property in Brazil



A cosa stare attenti


Se ci affidiamo ad un mediatore immobiliare o un buon avvocato, questo solitamente esegue tutti i controlli necessari prima che venga stipulato il contratto preliminare. Ad ogni modo è importante fare attenzione ad alcuni aspetti legali:

1. In Brasile, se una persona non è a posto con il fisco non può vendere casa. Un primo controllo può essere fatto inserendo il CPF del venditore in Questo Servizio Online. Se è tutto ok possiamo procedere con i successivi controlli, altrimenti meglio lasciar perdere.

2. Deve essere regolare anche la situazione tributaria del venditore. Questo controllo è effettuabile presso il municipio della zona in cui risiede il venditore. Spesso i siti del municipio permettono questo controllo direttamente online.

3. Anche per quanto riguarda la situazione relativa ai pagamenti delle tasse federali, il controllo si esegue online a Questo Indirizzo.

Quando si acquista un immobile la metodologia di pagamento più sicura è quella del bonifico sul conto del venditore; in questo caso si ha la garanzia che il denaro verrà accreditato solo quando il venditore si recherà in banca con l'atto di vendita a giustificare l'arrivo di quel denaro. In caso contrario il denaro torna nelle nostre tasche.

Tasse


Riassumo qui rapidamente tutte le tasse che intercorrono in questo processo, anticipando che quando compriamo casa per vivere in Brasile, dobbiamo tenere in considerazione circa un 7% complessivo in più sul valore dell'immobile.

  1. ITBI (Imposta Trasferimento Beni Immobili): circa il 2% sul valore di mercato dello stabile.
  2. Spese del Cartório: 0,8-1% del valore dell'immobile
  3. Laudêmio: una tassa aggiuntiva del 5% sul valore dell'immobile se si stratta di case vicine a mari, laghi, fiumi, sulle isole, terreno della marina o in particolari aree soggette a vincolo della federazione (Património da União / Terrenos de Marinha), sotto vincolo di  "ocupação" o "aforamento". Attenzione perché solitamente questa tassa la paga il venditore, ma talvolta nel contratto è specificato che viene accollata al compratore.
  4. Registrazione dell'immobile al CRI: tassa tra l'1 e il 2% sul valore dell'immobile.

Da non perdere: Come Scappare dall'Italia e Andare in Costa Rica



Prezzi medi degli immobili


Attraverso l'idicatore FIPE è possibile conoscere il prezzo medio degli immobili in Brasile, relativo all'anno passato, che qui riassumo per zona, in un'unica tabella:

Prezzo medio al mq immobili in Brasile
Rio de Janeiro 2980 €
Brasília 2743 €
São Paulo 2343 €
Niteroi 2178 €
Belo Horizonte 1707 €
Recife 1700 €
Fortaleza 1647 €
São Caetano do Sul 1591 €
Florianópolis 1542 €
Porto Alegre 1464 €
Santo André 1377 €
Salvador 1353 €
São Bernardo do Campo 1320 €
Vitória 1313 €
Curitiba 1294 €
Vila Velha 1154 €
Média Nacional 2199 €


Alcuni siti per valutare il prezzo degli immobili



Conclusioni


Vivere in Brasile o più in generale all'estero è il sogno di molte persone, ma spesso si tratta di un percorso lungo e burocraticamente scoraggiante. Il punto di partenza è sempre quello di informarsi bene e, tramite questo articolo, spero di aver dato tutte le informazioni necessarie a chi intende compiere il grande passo e trasferirsi.

Consiglio naturalmente di verificare sempre tutte le informazioni perché, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, la legislazione cambia rapidamente, e questo articolo potrebbe non risultare più perfettamente veritiero, anche dopo poche settimane dalla pubblicazione.

2 commenti:

  1. chi vuol andare all' estero molto spesso lo fa per motivi economici quindo non ha soldi per comprare casa non capisco perchè non affrontate il problema affitti case

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  2. Una volta acquistata la casa però, è necessario arredarla. Amici brasiliani mi hanno detto che le comodità si pagano parecchio, come gli elettrodomestici per esempio.
    Un altro conoscente italiano che deve trasferirsi in Brasile, è arrivato alla conclusione di doversi preparare un container di trasloco, con molti elettrodomestici proprio per questo motivo.
    FRANCESCA

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