Come Comprare Casa e Vivere in Costa Rica

Come Comprare Casa e Vivere in Costa Rica
Cosa serve per vivere in Costa Rica
Continua la carrellata di guide su come trasferirsi all'estero nei luoghi più interessanti; oggi analizzeremo insieme quello che serve per vivere in Costa Rica, un luogo che nell'immaginario comune rappresenta un paradiso dove fuggire e trovare la felicità, lontani dalla follia della società industrializzata e del consumismo.

Scopriremo quelli che sono i requisiti minimi per affrontare questo salto, cosa occorre fare per acquistare una casa, le tasse e quali sono le prospettive di vita in questo luogo incantato, senza trascurare gli aspetti negativi e le problematiche.  


Tour virtuale


Il Costa Rica è un Paese piuttosto piccolo, è grande più o meno come il Veneto e la Lombardia messi insieme, ma presenta una grande varietà di paesaggi e luoghi interessanti. Consiglio, per chi ne avesse bisogno, di fare un tour virtuale attraverso questo video di 23 minuti.







Cosa serve per trasferirsi


La prima informazione importante da riportare è che, per recarsi in Costa Rica, un cittadino dell'Unione Europea deve essere munito di passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza; il soggiorno temporaneo in questo Paese non può superare 90 giorni, allo scadere dei quali è necessario uscire dai confini per almeno 3 giorni e poi rientrare per ottenere un nuovo visto di 3 mesi. Ogni volta che si esce e si rientra si devono pagare 27 dollari (20 euro).

Questo se ci si reca in Costa Rica come turisti, ma se il nostro scopo è comprare casa e trasferirsi definitivamente, allora, allo scadere dei 90 giorni, abbiamo bisogno di ottenere un visto differente. I visti devono essere richiesti all'Ufficio per l'Immigrazione (sito in spagnolo) che si trova a questo indirizzo:

Migraciòn, Dep. di Extranjeros, C.
21, Corso 6/8, a San José
tel. +506-2998135.

Esistono alcune strade che uno straniero può intraprendere per riuscire a vivere a tempo indeterminato in Costa Rica, e sono:

  1. Essere un pensionato con almeno 1.000 dollari di pensione al mese (circa 720 euro)
  2. Versare 60.000 dollari (43.000 euro) su un conto in Costa Rica e prelevare (anche senza spenderli) 2.500 dollari (1.800 euro) al mese. Questo si può fare per 2 anni, poi occorre ricostruire il patrimonio e ricominciare. Molti suggeriscono di aprire due conti correnti e fare una sorta di continuo "travaso" di denaro, prelevando da uno e versando sull'altro, in modo da poter poi usare quest'ultimo per estendere il visto temporaneo per altri 2 anni. 
  3. Effettuare un investimento sul territorio di 200.000 dollari (circa 150.000 euro).
  4. Essere legalmente sposati con una persona di nazionalità costaricana.
  5. Avere un figlio in Costa Rica permette di ottenere la cittadinanza immediata per il lui e la residenza per i genitori. La valenza di questa “speciale concessione” scade al compimento della maggiore età del figlio.

A Questo Indirizzo è possibile scaricare il documento da compilare e portare all'ufficio immigrazione, per ricevere la residenza temporanea. Altri tipi di visti temporanei speciali, come quelli per sportivi o religiosi, sono consultabili a Questa Pagina.

Se si riesce a mantenere il visto temporaneo per 3 anni consecutivi, allora è possibile richiedere un visto di residenza permanente. Il costo di questa operazione si aggira intorno ai 250 dollari (180 euro) ed è caratterizzata da tempi d'attesa abbastanza lunghi, tipicamente un anno.

Per chiudere questo capitolo vorrei sottolineare come questa normativa sia spesso soggetta a cambiamenti, pertanto, per avere informazioni certe ed aggiornate su come trasferirsi in Costa Rica, è sempre meglio chiedere informazioni all'Ambasciata Italiana di San José.

Documenti da presentare per vivere in Costa Rica


Dicono che la burocrazia italiana sia intricata, ma anche vivere in Costa Rica richiedere un bel malloppo di documenti da presentare. Di seguito elenco tutte le "carte" che vanno presentare unitamente al Formulario di Filiacion che ho linkato prima, al fine di risiedere legalmente in Costa Rica. Mi raccomando di compilarlo in modo leggibile, meglio in stampatello:

Una lettera in carta libera, in lingua spagnola, dove indichiamo i motivi per cui si vuole trasferirsi in Costa Ricca. I dati minimi che devono essere contenuti in questo documento sono:

  • Dati anagrafici completi
  • Nazionalità
  • Telefono, mail
  • Indirizzo di residenza italiano

Quando consegneremo questa lettera all'ufficio per l'immigrazione, dovremo stare attenti che venga letta e firmata da un ufficiale, in modo che sia validata. Secondo alcune fonti questa lettera non è sempre necessaria, ma cosa poco produrla, pertanto vale la pena munirsene.

Allegare due fotografie formato tessera, il più recenti possibile. Ad ogni modo, siccome la legge cambia rapidamente e potrebbero esserci richiesti, sul momento, altri documenti, meglio munirsi di numerose fotografie.

Una fotocopia di tutte le pagine, compresa la copertina e il retro, del nostro passaporto.

Un documento che provi che abbiamo un reddito costante e continuo. Per i pensionati è sufficiente l'estratto conto bancario per dimostrare che si percepisce la pensione, per chi invece vuole vivere in Costa Rica lavorando, allora serve anche l'estratto conto della banca dove abbiamo depositato i 60.000 dollari che citavo prima.

La fedina penale, sia del paese d'origine che quella dell'Interpol. La prima, in Italia, è chiamata Certificato Casellario Giudiziale e si richiede presso l'ufficio del casellario giudiziale, esistente presso ogni Procura della Repubblica, indipendentemente dal nostro luogo di nascita o residenza; QUI  tutte le info. Invece, la fedina penale Interpol viene emessa dal Ministero della Pubblica Sicurezza in Costa Rica (Ministerio de Trabajo y Seguridad Social), QUI il sito ufficiale, è sufficiente recarsi all'ufficio con una copia del Certificato Casellario Giudiziale italiano perché vengano eseguiti i controlli sulla nostra persona e prelevate le nostre impronte digitali. Naturalmente possiamo vivere in Costa Rica solo se abbiamo la fedina penale pulita.

Il certificato di nascita del Paese d'origine.

Va inoltre presentata la ricevuta di pagamento di tutti i bolli fiscali richiesti per legge. Al momento della stesura di questo articolo il bollo da pagare consiste in un versamento di 200 dollari (143 euro) presso il conto corrente 242480-0 del Banco de Costa Rica. Per legge sarebbe richiesto un versamento di soli 50 dollari, ma se la domanda viene fatta mentre siamo in Costa Rica, questo viene considerato un passaggio da un visto all'altro, quindi occorre versare quella cifra.

Tutti i documenti, compresa la prima pagina del passaporto, devono essere tradotti in Spagnolo da un traduttore ufficiale. Per trovarne uno basta cercare su Google “Traduzione certificata” ed affidarsi ad uno dei tanti servizi in merito, ricordandosi sempre di spiegare bene a cosa ci serve la traduzione.

Infine va ricordato che tutto questo può essere fatto soltanto durante il nostro soggiorno “iniziale” in Costa Rica, cioè prima che scadano i 90 giorni da “turista”, pertanto occorre preparare i documenti prima della nostra partenza. C'è poi un ultimo motivo che ci obbliga ad avere già tutto pronto prima di spostarsi in Costa Rica, ed è il fatto che ogni documento proveniente dall'Italia non è valido se non è stato prima autenticato dal Ministero degli Affari Esteri e del Culto del Costa Rica, in Italia.

Come comprare casa in Costa Rica


Secondo la Farnesina la Legislazione in Vigore dice che ad uno straniero, anche non residente in Costa Rica, viene concesso lo stesso diritto di una persona costaricense ad acquistare beni immobili. Allo stesso modo anche l'acquisto di quote o di partecipazioni a società locali è tutelato dalla parità di diritti tra immigrati e residenti.

Questo significa che è possibile comprare casa sia per trasferirsi in Costa Rica sia per eseguire un investimento volto all'affitto di immobili a turisti.

A questo punto non resta che capire dove conviene acquistare e quali sono i prezzi medi degli immobili: per ottenere una visione globale della distribuzione dei prezzi delle case ho pensato di realizzare la seguente mappa dove ho indicato i prezzi a partire dai quali si può acquistare un appartamento di medie dimensioni, cioè due camere da letto e uno o due bagni. I prezzi sono indicativi, sia perché nel tempo possono oscillare anche notevolmente, sia perché ci sono differenze piuttosto marcate da agenzia a agenzia.

trasferirsi


I siti più conosciuti per iniziare a cercare un'abitazione e trasferirsi in Costa Rica sono:


Ottenere il certificato di un immobile direttamente online


E' possibile controllare lo stato di un immobile direttamente online sul nella sezione Sistema de Certification y Consultas Gratuitas del Registro Nazionale. Questo servizio è molto utile perché ci permette di collezionare informazioni sugli immobili di nostro interesse, anche senza essere in Costa Rica, semplicemente usufruendo del servizio online.

E' sufficiente registrarsi nell'apposito box in alto a sinistra, dove troviamo la scritta REGISTRARSE POR PRIMERA VEZ indicando un indirizzo email valido.


andare all'estero

Si riceve un email che contiene un link, una volta cliccato il link si è abilitati all'accesso nell'area riservata e si può scegliere la voce “Consultas Gratuitas” e poi “Bienes Immuebles” e Infine “Consulta por Número de Finca”.

Scappare in un Paese dell'America Latina


A questo punto non resta che inserire il numero di catasto dell'immobile (è fatto così 6-654321-000)
Questo numero (nel nostro esempio: 6-654321-000) rappresenta:

  • 6 = identificativo della Provincia (Provincia).
  • 654321= numero di deificazione dell'immobile (Finca).
  • 000 = numero dei proprietari, 000 significa 1 proprietario (Derecho).


paradiso tropicale


Se il numero è corretto apparirà il certificato con tutti i dati relativi all'immobile.

Tasse e documenti comprare casa in Costa Rica


Se vogliamo vivere in Costa Rica dobbiamo essere a conoscenza di tutte le tasse esistenti sia al momento dell'acquisto di una casa sia i versamenti annui che dobbiamo eseguire in quanto proprietari di un immobile.


Tasse per l'acquisto


  1. Tassa di trasferimento di proprietà: è una tassa nazionale che ammonta all'1.5% del prezzo d'acquisto dell'immobile.
  2. Costi legali: vanno dall'1% al 2% del prezzo dell'immobile. La percentuale dipende dalla complessità della transazione.
  3. Tassa di registro: 5 colones ogni 1000 colones del pezzo di acquisto.
  4. Tasse municipali: 2 colones ogni 1000 colones del pezzo di acquisto.  
  5. Fisco: dipende da molti fattori, ma al massimo ammonta a 625 colones.
  6. Archivio: 20 colones.

Tutte queste tasse possono essere riassunte in una regola generale: quando si vuole comprare casa per vivere in Costa Rica, bisogna mettere in conto un 4% in più sul prezzo d'acquisto. In moltissimi casi questi costi vengono suddivisi tra il venditore e l'acquirente.


Tasse come proprietari


Annualmente si versa lo 0.25% del prezzo dell'immobile direttamente agli uffici del comune dove è locato l'immobile, la tassa va pagata ogni 3 mesi e si può pagare dividendo l'importo in tre trance, oppure anticipare tutto l'anno, già nel versamento del primo trimestre.

Per le abitazioni di lusso, che hanno un valore superiore a 250.000 dollari si deve pagare un supplemento di circa 2.500 dollari l'anno.

Per approfondire in maniera adeguata l'argomento, consiglio di leggere questa pagina (in inglese) che contiene Tutti i Dettagli Sulle Leggi per rilevare un immobile e vivere in Costa Rica.

A cosa prestare attenzione se si compra casa


La regola base è sempre la stessa: mai comprare senza aver visitato di persona un immobile. Non importa quante foto, informazioni o amici consiglino l'acquisto, ci sono sempre problematiche nascoste che si rivelano solo quando si guarda con occhi critico un immobile o la zona residenziale dove s'intende andare a vivere. Tuttavia non tardiamo a fare un'offerta una volta che abbiamo trovato un appartamento che fa al caso nostro, il mercato in Costa Rica è molto forte, nel senso che la compravendita è vivace e ci sono moltissimi acquirenti, se fiutiamo un buon affare facciamo rapidamente un'offerta.

Moltissimi agenti immobiliari cercando di vendere su carta, cioè prima che un nuovo stabile venga costruito, parlando di piani di sviluppo, progetti per nuove strade, campi da golf, resort, circoli, locali, insomma cercando di invogliarci ad acquistare in una zona di nuovo sviluppo, ancora prima che l'immobile sia realizzato, puntando sulla convenienza del prezzo. Tutto questo va evitato, ricordiamoci che siamo in un Paese dove le condizioni di vita e di sicurezza cambiano radicalmente da zona a zona e non è sempre detto che un determinato luogo si sviluppi in maniera adeguata e diventi un interessante e sicuro centro turistico.

Un preciso segnale che ci deve mettere in guardia quando acquistiamo è l'assenza della linea telefonica; se un immobile o un'intera zona presenta questa carenza, allora è probabile che stiamo acquistando in un luogo ancora in via di sviluppo e non possiamo prevedere come si evolverò la zona, pertanto è più è più prudente evitare.

Un'ultima ma doverosa nota va fatta in merito all'acquisto delle tanto gettonate proprietà “fronte mare”, cioè quelle che più di ogni altro immobile incarnano il sogno di vivere in Costa Rica, in una casetta che si affaccia direttamente sulla spiaggia. Per legge nessuno può possedere una proprietà che disti meno di 50 metri dal mare, inoltre, le abitazioni che si trovano a meno di 150 metri dal mare sono soggette ad una legge speciale, appositamente creata per le cosiddette “zone marittime” (Maritime Terrestrial Zone o MTZ). Lo sviluppo in queste fasce di terra è consentito solo grazie ad una speciale concessione governativa; se intendiamo acquistare una casa vista mare, chiediamo all'agenzia immobiliare o al legale che segue la nostra compravendita di verificare che tutto sia in regola, altrimenti potremmo incorrere in grossi problemi o truffe.

Ad ogni modo è molto importante ricordare che ad uno straniero non può essere intestato il 100% della proprietà di una casa che si trova nelle zone marittime, ma al massimo il 49%, quindi possiamo acquistare questo tipo di appartamenti solo in compartecipazione con qualcuno che ha la residenza in Costa Rica, oppure acquistarla noi stessi, ma solo dopo aver ricevuto il visto di residenza permanente.

Conclusioni


Vivere in Costa Rica non è tutto rose e fiori, basta dare un occhiata alla pagina di Viaggiare Sicuri in Costa Rica per farsi un'idea delle difficoltà che si possono incontrare. Il problema più grande è la crescente ondata di criminalità che rende insicure moltissime zone e potrebbe, a breve, rendere poco sicure anche quelle dove attualmente non si riscontrano grossi problemi di criminalità. Sequestri di persona e rapine a mano a armata sono molto frequenti in alcuni luoghi, mentre la criminalità è più contenuta in altri.

Trasferirsi in modo permanente non è semplice, richiede una pensione o un capitale che non tutti possiedono, inoltre non è possibile lavorare come dipendenti se non si ha ricevuto la residenza, il che rende ancora più difficile vivere stabilmente in questi luoghi. Non a caso moltissimi italiani s'inventano nuove attività da eseguire in loco, proprio per ovviare a questo problema.

Se il sogno di molti è vivere in Costa Rica perché tutto è più economico e “rilassato”, dobbiamo fare i conti con leggi volte ad assorbire i capitali di quegli stranieri che intendono trasferirsi. A detta di molti, il segreto per vivere in questo Paese è quello di comportarsi esattamente come le persone del luogo, cioè adottare uno stile di vita sobrio e privo di lussi, in questo modo una coppia può vivere con poco meno di 1000 euro al mese.

20 commenti:

  1. Dunque ricapitoliamo!: criminalita', pensione di 720 euro minima richiesta, difficolta' burocratiche e quant'altro. Se uno ha una pensione di 1000 e passa euro al Sud Italia ci campa discretamente lo stesso e sicuramente il rischio di essere rapito e' pari a zero ed il clima e' non buono solo per tre mesi all'anno. A queste condizioni francamente non vedo perché uno debba fare tutti questi kilometri per andare a finire in una nazione insicura dove tra l'altro non si puo' trovare un lavoro da dipendente ma ci si puo' andare solo se si vuole rischiare un capitale (ammesso che lo si abbia) o se si e' pensionato. Come se non bastasse, la criminalita' da quelle parti non scherza e magari solo perché uno e' un non nativo lo si prende per "milionario" con cio' che ne consegue. Direi proprio che per andare fuori dal nostro paese servano decisamente paesi con caratteristiche differenti altrmenti non ne vedo il motivo.

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    1. Infatti caro anonimo, non c'è motivo che tu venga, resta pure nel sud italia dove è noto che non c'è criminalità...a parte quella organizzata dallo Stato e dove il lavoro, che sia dipendente o meno, lo trovi di sicuro...e poi vuoi mettere la civiltà e la pulizia delle nostre città sopratutto quelle del sud, l'attenzione all'ambiente, la sicurezza, no no hai ragione, non ne vale la pena, anche se...magari andando a verificare di persona potresti accorgerti che la criminalità non è più pericolosa di quella che trovi a Stazione Centrale a Milano appena calano le prime ombre della notte o di una qualsiasi città Italiana nelle zone dell'angiporto, la burocrazia non ti viene a cercare come in Italia e a seconda di ciò che vuoi fare, puoi anche farne a meno...comunque lascia stare, d'italiani in Costa Rica ce ne sono già abbastanza e il paese non ha bisogno che ne arrivino altri. Buone cose

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    2. Brava !! Ottima risposta.
      Maurizio

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    3. Io sono del sud e mi trovo perfettamente d'accordo con Silvia, per me l'Italia è un paese fallito economicamente, mangiato dalla corruzione pubblica e privata e di un'inciviltà imbarazzante, lo stato è il primo criminale. Spero di riuscire ad andarmene al più presto, in un posto dove si possa vivere con dignità, perché ormai ci hanno tolto anche quella

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    4. Ciao, prima di tutto grazie a Francesco per tutte le interessanti informazioni che stò trovando su queste pagine appena scoperte.
      Poi volevo chiedere a Silvia Fiorenza se era disposta a condividere con noi o con me via mail sue impressioni sulla Costa Rica meta che mi attira tantissimo per un nostro possibile cambiamento.
      Grazie costanza

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    5. Ciao Silvia , sono Esmeralda . Sinceramente , potessi trasferirmi domani , lo farei ben volentieri ! Sono esausta di questa vita e di questo Stato che ti impone sacrifici immani sia dal punto di vista economico che morale . E' un continuo correre , fare e dire ma alla fine , dopo tutti questi sacrifici , non ti rimane nulla , neanche la soddisfazione di avere una casa tutta tua ! Credo che chi non soffra privazioni , magari vivendo sulle spalle di genitori e addirittura nonni ( sebbene ormai cresciuti....) sfruttando le loro pensioni ( odiosa e tipica mentalita' meridionale ) certo che non trova motivo alcuno per mollare tutto e trasferirsi altrove !!!!
      Solo una curiosita' . Come fare per essere assunti a tempo indeterminato , magari da impiegato/a , in Costa Rica ?
      Grazie

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    6. Io invece mi trovo d'accordo con questo commento... Infatti il bel Paese è fra le mete più
      gettonate per il "turismo previdenziale"(ovviamente da parte di Danesi, inglesi, svedesi ecc). Se proprio devo espatriare valuterei meglio se il gioco vale la candela. Forse la Bulgaria ha delle comodità in più, ma sono valutazioni personali. Se hai una rendita di 750 euro in Sicilia ci
      campi benissimo(il prezzo del pane, per fare un esempio, varia dai 5€/kilo di Milano ai
      1,5€/kilo di Napoli). La criminalità lontano dalle periferie di Palermo e Catania, magari nei
      paesini minori, non è cosi invasiva come si percepisce dalla televisione. Ovvio che se invece
      cerchi lavoro il discorso cambia... Ma neppure in questo caso opterei per il Costa Rica, meglio
      sfruttare le frontiere aperte dell'Europa e andrei in Germania, Inghilterra ecc. E' sicuramente
      vero che ti viene il sangue acido a stare in Italia, ma fatevi bene i calcoli perché sull'altro piatto della bilancia, c'è l'enorme facilita della lingua madre, una sanità quasi gratuita, e il primo patrimonio artistico culturale al mondo...

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  2. Ciao Silvia. Come posso fare per parlarti in privato?

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  3. bel sito molto preciso e chiaro mi puoi scrivere quando hai tempo arteceramiche@outlook.it

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    1. Scrivi direttamente tu a me all'indirizzo che trovi nella sezione contatti :)

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  4. Ciao Silvia, sono un ragazzo di Torino che vorrebbe trasferirsi eventualmente in costa rica ma non ho alcun patrimonio da poter versare, vorrei proprio cominciare li una vita partendo da zero, esiste una qualche possibilità?

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  5. Ciao sono una ragazza con marito e un bambino di 5 anni che praticamente mi sta crescendo mi madre perchè sn costretta a lavorare nn so quante ore al giorno per cercare insieme a mio marito di dargli una vita sufficientemente dignitosa.Non siamo persone esigenti e nn cerchiamo chissà quale vita lussuosa.
    Vorremmo crescere nostro figlio con una mentalita proiettata alla semplicita al nn frenetismo al nn lusso ma alla serenita e al sacrificio vivibile quotidiano.
    In Italia la situazione sta diventando insostenibile e la probabilità di andarcene si fa sempre piu vicina, ma spostarsi ad occhi chiusi nn è facile!!!
    Chiedo informazioni in merito ad opportunità di lavoro per due ragazzi trentenni aprendo una propria attività.
    oppure se c'è la possibilita di essere assunti da qualche parte..
    grazie
    claudia

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  6. Salve, ho letto con interesse questo articolo sul Costa Rica. Vorrei dire anche la mia a tal proposito: vi ho soggiornato per circa due mesi e visitato le seguenti città: San Jose (capitale), Puerto vijeo (Caraibi), Montezuma (Pacifico), Quepos (Pacifico), Monteverde (montagna). Il denominatore comune tra tutte queste città è stato: traffico e caos (strapiene di auto, inquinamento gas ed acustico a livelli insopportabili, moto smarmittate), sporcizia (sacchetti di immondizia dappertutto, fogne puzzolenti che scaricano direttamente in mare), costo della vita molto alto (nella catena di supermercati "PALI'", diffusi in tutto il territorio, ho avuto modo di constatare che la qualità dei prodotti è mediocre, soprattutto la frutta e verdura, ma i prezzi elevati: da un piccolo calcolo spendo di più che il Italia, nei ristoranti: pur andando nelle "SODAS", trattorie a prezzi popolari, in proporzione si spende più che in Italia. In merito alla sanità, non posso dire nulla, per fortuna non ne ho avuto necessità. Queste sono state le mie esperienze, pur limitate, ma ho capito che non andrei mai a vivere in Costa Rica. Sicuro è un posto bellissimo con molte spiagge da sogno, flora e fauna straordinarie, buon clima, per quanto tropicale. Tutte cose che vanno bene al turista, ma per viverci ci vuole ben altro. Saluti.

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  7. Scusate, io vorrei invece sapere se acquistando un terreno edificabile che noto dai siti che ve ne sono molti, se fosse fattibile costruire un'abitazione da utilizzare come locazione e quali sono le modalità e le difficoltà. Il tutto non essendo residente.
    Grazie

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  8. ciao,io vivo in costa rica da anni e mi trovo benissimo.
    lavoro nella ristorazione e apro piccole attivita'per poi rivenderle,cosa che in italia o sei milionario o non puoi nemmeno pensare di fare!!!
    se qualcuno avesse bisogno di informazioni,puo'contattarmi e saro'felice di aiutarlo!

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    Risposte
    1. Anonimo , ciao , io sto pensando a trasferirmi in costarica , lavoro nel campo della ristorazione con mia moglie e ne abbiamo abbastanza , se puoi contattami in privato , ti scrivo la mia mail , cosi possiamo scrivere e io ti faccio delle domande che tu spero mi possa rispondere .
      la mia mail e violanteivo@yahoo.com

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    2. Salve,io ho finito la scuola alberghiera 4 anni fa e stavo pensando di trasferirsi in costa Rica
      Mi interesserebbe chiederti alcune informazioni
      E-mail: federicopisani@gmail.com

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    3. Gent. Anonimo, io mi sono trasferito in Inghilterra dall'Italia circa 1 anno e 1/2 fa. Potrei in un future prossimo, avere necessita' di investire una somma per comprare casa. Non mi dispiacerebbe farlo li' con l'intento di avviare un'attivita' turistica (settore in cui lavoro). Potrei anche pensare di trasferirmi definitivamente visto anche che mia moglie e' un'insegnante di inglese e mi dicono che sia anche un settore che possa dare da lavorare.
      Grazie per la collaborazione.
      la mia mail ranauro1@gmail.com

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  9. Silvia ti ammiro, la tua risposta è stata veramente degna di una Signora con la S maiuscola. Ironica al punto giusto! Un saluto. Giovanni

    RispondiElimina

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