Economizzare Eludendo gli Aumenti Previsti per il Nuovo Anno

Economizzare Eludendo gli Aumenti Previsti per il Nuovo Anno
Come risparmiare nel nuovo anno
Eccoci alla seconda parte di questa piccola guida su come mettere da parte soldi, stando attenti a quelli che saranno i rincari del nuovo anno; nel corso della prima parte abbiamo capito come comportarci in merito all'alimentazione, ai servizi bancari e ai trasporti, mentre in questa sede parleremo di assicurazioni, energia e cultura.

Lo scopo di questa ricerca è sostanzialmente quella di evitare che si avveri quanto previsto da Federconsumatori, cioè essere annoverati tra quelle famiglie che subiranno un'ulteriore perdita di quasi 1400 euro annui. In questo articolo chiuderemo il cerchio su come contrastare rincari e continuare a vivere con poco.

Assicurazione auto


Assicurare l'automobile è obbligatorio, ma rappresenta anche è una delle spese più difficili da abbattere. Quest'anno sembra che i provvedimenti dell'IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), volti a combattere le frodi fiscali, potranno garantire una riduzione dei costi delle assicurazioni.

Non è certo che, nell'arco dell'anno, si potrà godere di un risparmio sull'RC Auto, ma possiamo confrontare quanto accaduto negli anni passati, per stabilire una linea guida. Se osserviamo ciò che è successo nel 2012 e 2103, ci rendiamo conto che le polizie intestate ad individui di sesso maschile, sono calate maggiormente rispetto a quelle di sesso femminile e ai neo patentati, inoltre, la riduzione dei costi ha coinvolto solamente le normali autovetture, mentre gli altri mezzi (comprese le moto) sono state, in generale, soggette ad aumenti.

All'interno di un nucleo famigliare quindi, per risparmiare è bene che un eventuale nuova autovettura venga intestata al membro di sesso maschile, e così anche l'assicurazione, in modo che il bilancio famigliare ne possa giovare.

Molti italiani continuano a pagare tariffe assicurative molto elevate perché non contrattano la polizza con gli assicuratori; per pagare di meno mantenendo la nostra attuale compagnia, facciamo un preventivo online su Facile.it, tanto per avere una lista delle compagnie più economiche.


accantonare soldi

Poi chiudiamo il sito (non usiamo il loro servizio per assicurarci) e rechiamoci direttamente sul sito web della compagnia assicurativa, dove (praticamente sempre) è possibile fare un preventivo online; nel mio esempio ho scelto Quixa.


accantonare soldi


A questo punto impostiamo le stesse clausole della nostra attuale assicurazione e valutiamo se il prezzo è più basso, solo così faremo un confronto realmente veritiero. Stampiamo il tutto e prendiamo appuntamento con la nostra compagnia assicurativa; all'incontro mostriamo il preventivo più economico ed esattamente uguale al servizio che ci forniscono loro, e chiediamo che ci applichino uno sconto, altrimenti “minacciamo” di disdire l'assicurazione.

Questa tecnica serve ad evitare il classico teatrino dove noi, senza armi, ci rechiamo dall'assicuratore per chiedere agevolazioni e lui ci raggira spiegando che il loro massimali sono più alti, che quell'altra compagnia non comprende la tal clausola ecc. Se abbiamo tutto scritto, verificato e confrontato prima, saremo certi di non essere ingannati.

Energia


Per quanto riguarda l'energia, quest'anno si prevedono rincari abbastanza contenuti e, in alcuni settori, addirittura una diminuzione dei prezzi. Nello specifico, Elettricità e GAS potrebbero venire a costare qualcosina in meno, mentre l'acqua continuerà a crescere. Per quanto fosse stato criticato, questo effetto deriva da riforme introdotte dal Governo Tecnico nel 2012 (Governo Monti) che ha avuto l'idea di legare il prezzo (soprattutto del gas) a quello del mercato SPOT, prezzi che si sono rivelati più bassi delle cifre che solitamente l'Italia pagava per la fornitura di metano dall'estero.

Questa la dichiarazione di Alberto Biancardi, commissario per l'energia elettrica e il GAS:




Non facciamoci però ingannare, l'Elettricità e il GAS sono aumentati talmente tanto negli ultimi tre anni, che la piccola diminuzione prevista non aiuterà in modo concreto il nostro portafoglio, anche perché si parla di valori di risparmio, tra i 20 e 50 euro annui.

Un buon punto di partenza è leggere l'articolo Come Risparmiare su Luce e Riscaldamento, ma andando nel dettaglio possiamo fare qualcosa di ancora più concreto.


Elettricità


Purtroppo, il 6 giugno 2013, con la delibera 250/2013/R/EFR, l'AEEG ha chiuso definitivamente il Quinto Conto Energia, rendendo molto meno conveniente l'installazione di un impianto per la produzione di energia elettrica. Ho personalmente testato l'efficacia di autoprodursi energia elettrica e, negli ultimi due anni, oltre a non pagare le bollette, ho guadagnato quasi 1000 euro l'anno, vendendo l'elettricità prodotta.

Il sesto conto energia è ancora lontano e la crisi e l'ingovernabilità del Paese lo stanno rendendo più un miraggio che una speranza concreta; dalla mia esperienza posso tranquillamente affermare che, senza la presenza di un conto energia che ci paghi la produzione annua di corrente, non conviene fare il fotovoltaico.

Risparmiare elettricità quindi non sarà semplice e si baserà solamente sulla nostra capacità di consumare in modo attento; si può iniziare sfruttando Questo Comodo Servizio di Altroconsumo che permette di confrontare la nostra tariffa con quelle più convenienti, disponibili sul mercato libero e poi seguire con attenzione Questi Consigli Dati da Federconsumatori.


GAS


Come spiegato sul Sito dell'ENI, l'Italia non è per niente indipendente dal punto di vista del metano, infatti importa da Algeria, Russia, Olanda e Norvegia il 90% del proprio fabbisogno. Siccome Monti ha legato (in una percentuale maggiore) il prezzo del gas naturale al mercato spot, è successo che l'incredibile aumento di produttività americana, in fase di estrazione dello shale gas, ha reso più economico anche il nostro metano. Il problema ora sta nell'inflazione, che oggi si attesta intorno allo 0,7% e rischia di svalutare di molto il nostro potere d'acquisto, rispetto all'estero.

C'è quindi da aspettarsi che i cali consistenti, previsti da alcuni, in materia di GAS, non si verifichino o quantomeno non nella misura attesa.

Per risparmiare su questa voce del nostro bilancio ci sono svariate strategie, la più importante è certamente quella di utilizzare come combustibile la legna da ardere, come ho spiegato nell'articolo Quanto si Può Risparmiare Con la Cucina Economica oppure di Installare una Stufa a Pellet per l'acquisto della quale sono anche previsti gli Ecobonus, con una detrazione  Irpef al 55%, salita fino al 65% in alcuni casi particolari. Il testo completo dell'Ecobonus è consultabile a Questo Indirizzo.

Va inoltre ricordato che l'autoproduzione di acqua calda, tramite il famoso solare termico, sarà sostenuta da incentivi ancora per tutto l'anno; ne ho parlato approfonditamente nell'articolo su Come Risparmiare con il Solare Termico.

Infine, se siamo dotati di un impianto fotovoltaico, può essere estremamente conveniente sfruttare l'energia prodotta per riscaldare i locali più frequentati con una stufa elettrica, i cui modelli più moderni hanno un consumo abbastanza contenuto e una resa eccellente. Nell'articolo Come Risparmiare con la Stufa Elettrica ci sono numerose indicazioni sulla quantità di denaro che possiamo preservare e su quali modelli esistono oggi in commercio.

In definitiva, per ottenere un risparmio energetico eccelletene, può essere interessante leggere questa guida pubblicata dall'agenzia delle entrate, in merito a tutte le agevolazioni fiscali introdotte per il Risparmio Energetico.



Libri


Sembra che anche la cultura sarà più cara, anche se quest'anno c'è una sorpresa abbastanza interessante. Nonostante i libri verranno a costare mediamente una settantina di euro in più l'anno, a famiglia, a partire dal 1 gennaio 2014 Il Consiglio dei Ministri ha approvato una nuova misura che prevede di poter detrarre il 19% sui libri, fino a un massimo di duemila euro, divisi in 1000 per libri in generale e 1000 per i testi scolastici. Questo significa che, se spendiamo 1000 euro per i libri di scuola di nostro figlio, 190 ci vengono rimborsati sotto forma di detrazione fiscale.

Nonostante non sia ancora chiara la modalità con la quale si comunicherà l'importo per la detrazione (ovviamente servirà presentare lo scontrino fiscale) quello che è certo è che solo i libri muniti di Codice ISBN potranno essere detratti. Sono inoltre esclusi gli e-book.

Se facciamo due conti scopriamo che il Ministero ha stanziato un totale di 50 milioni di euro per il triennio 2014-2016 e che non sono previsti rifinanziamenti. Si tratta quindi di 16,6 milioni l'anno, il che significa che, essendoci in Italia 20 milioni di famiglie, e che tutte le famiglie chiederanno il rimborso almeno per i testi scolastici dei figli (e ci mancherebbe che non lo facessero) a fine 2014 non si potrà certamente rimborsare a tutti il 19%, ma molto meno.

come economizzareQuesto significa che quest'anno, nonostante gli incentivi, non converrà comunque acquistare un numero più elevato di libri, al contrario forse è giunto il momento di prendere un e-book reader.

Il Kndle di Amazon è forse il più indicato, e risparmiare una discreta percentuale su ogni testo digitale, che solitamente costa un 20% in meno della versione cartacea. Inoltre ogni giorno sullo store di Amazon ci sono 3 libri in offerta a prezzi che vanno dai 2 ai 4 euro.


La prima opzione di scelta però dovrebbe sempre ricadere sulla presa in prestito di libri presso le biblioteche delle nostre città, ormai moltissime sono dotate di sistemi elettronici che permettono il download dei libri in formato e-book, e la conservazione per un periodo di tempo limitato.



Fine seconda parte


Questi due articoli rappresentano un po' un riassunto di quanto detto nei mesi passati, relativamente alle varie tecniche di risparmio, basato principalmente sulle previsioni fatte da Federconsumatori. Credo possa essere utile per chiarire dove e come possiamo intervenire per risparmiare, ma soprattutto per rivedere concretamente i piani di chi, solo oggi, inizia la sua avventura nel mondo del risparmio.

In particolare, per chi non avesse già provveduto a prendere seri provvedimenti sull'autoproduzione di energia elettrica, ha perso un treno che probabilmente tornerà solo dopo la risoluzione dell'attuale crisi economica (ammesso che una soluzione arrivi), mentre farebbe bene a considerare di diventare autonomo almeno dal punto di vista della produzione di acqua calda, prima che anche quegli incentivi si esauriscano.

smetteredilavorare.it

1 commento:

  1. Aggiungo, per risparmiare sulla manutenzione dell'auto, il fai da te.
    Con un po' di impegno è possibile effettuare da soli la manutenzione ordinaria e anche piccole riparazioni.
    Personalmente ho imparato, da autodidatta o con l'aiuto di guide e video su internet, a fare il cambio olio, la sostituzione dei vari filtri, candele, freni, radiatore. Si risparmia tantissimo e dà grande soddisfazione.
    Tony

    RispondiElimina

Sono molto felice che tu abbia deciso di lasciare un commento, la tua opinione è molto interessante per me, tuttavia prima di commentare tieni presente le seguenti informazioni:

1. Prima di fare una domanda usa il form di ricerca in alto a destra e leggi la sezione Contatti, dove ci sono le risposte alle domande più frequenti.
2. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
3. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo (anche in modo sottile e indiretto) non verrà pubblicato.