Come Trovare un Secondo Lavoro da Casa che Non sia Truffa

Come Trovare un Secondo Lavoro da Casa
Distinguere un reale lavoro da una truffa
La strada verso la libertà dalla schiavitù del lavoro s'intreccia inevitabilmente con quella della ricerca di un guadagno alternativo, anche modesto. Trovare un secondo lavoro da casa può essere un'idea interessante, ma in rete ci sono più truffe che reali opportunità. Come possiamo quindi trovare un vero lavoretto autonomo da eseguire da casa?

In questo articolo capiremo insieme quali sono oggi le reali possibilità di trovare un secondo lavoro, con indirizzi web utili e consigli su come evitare le truffe, in modo da creare un lavoro che possa sostituire il nostro attuale impiego, fruibile direttamente dalla nostra abitazione, senza l'obbligo di recarsi tutti i giorni in un ufficio, cantiere o fabbrica.



Da casa si risparmia


Lavorare secondo i canoni tradizionali richiede un dispendio di denaro non indifferente, per molti di noi, infatti, portare a casa lo stipendio significa contestualmente spenderne una buona fetta. Ogni mattina usiamo l'automobile o i mezzi di trasporto per recarci al lavoro e spesso facciamolo colazione al bar; a pranzo pochi hanno il privilegio di poter rientrare a casa per cucinare qualcosa, pertanto si spendo molti soldi in pasti, perlopiù poco sani, grassi e consumati velocemente. Ci sono anche costi nascosti, che spesso non consideriamo, ad esempio abitiamo la nostra casa solo nelle prime ore del mattino e in quelle serali, il che ci obbliga ad utilizzare l'illuminazione artificiale, fare lavatrici e docce senza poter sfruttare l'energia solare e quella termica, e mantenere l'abitazione calda, anche se questa rimane deserta per quasi tutta la giornata.

Molti, non avendo il tempo di tenere pulita la propria abitazione, cucinare, lavare e stirare, si appoggiano a servizi di terze parti, come lavanderie, "signore delle pulizie" e pasti d'asporto anche per la cena.

Un secondo lavoro da casa ci permetterebbe quindi di risparmiare su tutte le voci che ho elencato, pertanto, anche se garantirebbe un guadagno minore rispetto a quello percepito attraverso il nostro attuale impiego, potrebbe essere globalmente più remunerativo.


Decidere che lavoro fare


Come vedremo in seguito, per trovare uno o più lavoretti da fare direttamente da casa nostra, occorre avere delle competenze; il lavoro da casa non è differente da quello "classico", i requisiti sono gli stessi, quello che cambia è solamente il posto di lavoro e la modalità con la quale si gestisce il proprio tempo.

Prima di buttarci nella bolgia delle offerte di lavoro da casa, dobbiamo capire quali sono le nostre reali capacità e se queste corrispondono agli annunci che troveremo in rete. Spesso si crede (o si vuole credere) che questa tipologia di annunci siano "speciali", che non siano richieste competenze, ma non è così, il lavoro è lavoro, chi lo offre ha una reale necessità di trovare un collaboratore che lo possa aiutare, perché da solo non può o non è in grado di svolgere determinate mansioni.

Prima di tutto prendiamo un pezzo di carta e scriviamo le nostre competenze, cioè quello che abbiamo da offrire; mettiamoci nei panni di chi potrebbe contare su di noi e delegarci del lavoro in quella determinata mansione, saremmo in grado di essere indipendenti e dare un contributo concreto? Lavorare da casa è diverso che farlo in un ufficio, negozio, cantiere, bottega o fabbrica, siamo sostanzialmente soli, non possiamo chiedere aiuto e supporto ad un collega, almeno non in ogni momento, pertanto occorre saper essere autonomi. Solitamente è autonomo chi conosce bene un determinato argomento, sa operare scelte e prendere decisioni, insomma, sa veramente fare quel mestiere.

Inutile quindi accumulare decine di offerte di lavoro da casa, puntiamo solo su quelle inerenti le nostre vere capacità, scriviamo un curriculum che spieghi il nostro livello di conoscenza in quel campo e iniziamo la ricerca.


Riconoscere una truffa



Nel mondo dei "secondi lavori da casa" le truffe sono più delle vere offerte, soprattutto perché questa tipologia d'impiego trova larga diffusione in rete, dove le notizie corrono velocemente, senza controllo, e dove le persone sanno dare il peggio di se.

Ho pensato di stilare cinque regole di base per saper distinguere molto facilmente i falsi annunci di lavoro da casa, da quelli che invece consistono in vere opportunità di guadagno.
  1. La prima regola, che ci permette di scremare un buon 60% degli annunci di secondo lavoro a distanza, è quella di evitare come la peste qualunque richiesta iniziale di denaro. Tipicamente si trovano offerte di lavoro, dove viene (subito o in seguito) richiesto l'acquisto di un kit iniziale, un tesserino, un software, un'abilitazione o un versamento a scopo di cauzione, senza il quale non possiamo iniziare a lavorare. Altre volte viene richiesta la partecipazione obbligatoria ad un corso di formazione o un training di avviamento al lavoro, naturalmente a pagamento. Questi sono tutti metodi che hanno l'unico scopo di far guadagnare chi ha inserito l'annuncio, facendo leva sull'ingenuità delle persone. Nessun datore di lavoro serio si sognerebbe mai di chiedere soldi per farci lavorare da casa.
  2. Gli annunci anonimi sono illegali (l'art. 9 dlgs. 276/2003) solo le agenzie interinali sono autorizzate ad inserire offerte di lavoro senza fare riferimento al nome dell'azienda. In un annuncio serio deve essere presente una descrizione del settore in cui l'azienda opera e le attività che svolge. Con la sentenza n.37049 del 26 settembre 2012, la Corte di Cassazione ha stabilito che qualunque sistema diretto ad incentivare l'acquisto di beni o il versamento di denaro, mediante il reclutamento di altri acquirenti, è illegale e perseguibile per legge. Per questo motivo tutte le tipologie di secondo lavoro da casa, che necessitano di ricercare persone a cui chiedere soldi per iniziare a lavorare (Catene di S.Antonio, Marketing Piramidale ecc.) non sono buone soluzioni, e rischiano anche di metterci in guai legali.
  3. I siti web (truffa) delle fantomatiche aziende che pubblicano false offerte di lavoro, sono pieni di frasi ad effetto ed invoglianti, con foto di persone felici e realizzate. Spesso non contengono i dati minimi che devono essere obbligatoriamente pubblicati, come partita IVA o iscrizione CCIAA e indirizzi. A Questo Link si può controllare se un numero di partita IVA è reale o inventato, e chi ne è il titolare. Inoltre, spesso, sul sito ci viene richiesto di iscriverci tramite l'immissione di dati personali, con la promessa che verremo ricontattati, oppure viene semplicemente presentato un numero di telefono da contattare, per ricevere ulteriori dettagli. Se siamo stati contattati tramite indirizzo email e non è presente un sito web aziendale, facciamo attenzione all'indirizzo email del mittente: se è stato registrato su un dominio gratuito, quindi del tipo nomeazienda@gmail.com o nomeazienda@yahoo.it significa che molto probabilmente l'azienda non esiste nemmeno. Di solito le aziende usano indirizzi email come: personale@nomeazienda.it. E' buona norma diffidare quando si viene contattati direttamente tramite social network (Facebook,  LinkedIn), in questo caso meglio controllare il profilo di chi ci contatta, se sta scrivendo a moltissime altre persone o se sembra troppo insistente nel volere risposte rapide, potrebbe rappresentare un tentativo di fregatura.
  4. Nessuno offre un lavoro a qualcuno, senza chiedere un curriculum vitae o delle referenze, senza volerci conoscere e/o vedere qualche lavoro da noi svolto in quel determinato campo. Nessuna azienda seria assume lavoratori da casa che facciano un secondo lavoro, che non hanno mai visto ne conosciuto.
  5. La remunerazione, cioè quanto possiamo guadagnare con un secondo lavoro da casa, è la parte più importante, e va chiarita fino in fondo con chi ci offre l'impiego che vorremmo accettare. Non c'è niente di male a chiedere informazioni sulla retribuzione, non stiamo facendo beneficenza, qualcuno cerca una determinata figura professionale, e noi facciamo al caso suo, per questo veniamo pagati. Meglio non fidarsi di chi cerca di sviare su questo discorso; possiamo considerare segnali d'allarme quando ci vene semplicemente detto che i guadagni dipendono dalla nostra bravura, che sono variabili a seconda dell'impegno che siamo disposti a dedicare o che all'inizio si guadagna poco ma poi…

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Quando individuiamo un'agenzia o un privato che propone un'offerta di lavoro, che ci sembra interessante, abbiamo un metodo semplice per testarne la serietà: cercare su Google il nome in questione, seguito dalla parola "truffa" o "fregatura", ad esempio "aziendaX truffa" o "aziendaX fregatura" troveremo numerose opinioni di persone che raccontano la loro esperienza. Attenzione, non fermiamoci alle prime ricerche, questi signori sono molto furbi, creano falsi profili e inseriscono false esperienze positive su forum, commenti nei blog e social network, eseguiamo ricerche approfondite, ci sono in ballo i nostri soldi.

Ecco un'immagine presa da un sito che offre un secondo lavoro da casa come consulente di viaggio, dove è necessario prima spendere 1200 euro + iva (quindi più di 1400 euro) per partecipare ad un corso.

fidarsi o meno di lavoro da casa
un esempio di sito che richiede pagamento prima di poter lavorare da casa

Queste sono le truffe più comuni in cui s'incorre quando s'intende trovare un secondo lavoro da casa; le offerte che presentano una o più delle caratteristiche appena elencate, rappresentano il 70% degli annunci relativi la possibilità di fare lavoretti da casa per guadagnare, quindi vanno evitati.



Dove trovare un secondo lavoro


Nonostante il mondo del lavoro da casa, soprattutto via internet, sia costellato di proposte farlocche, esistono dei settori e delle tipologie d'impiego che invece costituiscono reale opportunità di guadagno. Quando sfogliamo tra gli annunci, teniamo particolarmente in considerazione le seguenti tipologie:
  1. Produzione di contenuti per siti web o blog: Si tratta di quell'impiego che oggi viene definito con il termine di copywriter, cioè persone che hanno particolari abilità nella scrittura, e si offrono per scrivere articoli su vari temi, che poi verranno pubblicati sul web.
  2. Vendita prodotti: Si tratta sostanzialmente di vendere un determinato prodotto, quindi di ricoprire il ruolo di rappresentate (anche se da casa), contattare persone interessate all'acquisto, organizzare dimostrazioni e cercare di pubblicizzare e vendere oggetti o servizi. Solitamente si guadagna una percentuale su ogni vendita.
  3. Data Entry: Grosse società, di tanto in tanto, necessitano dell'inserimento di grosse quantità di dati, all'interno di sistemi elettronici, cioè appositi programmi con i quali poi potranno generare statistiche e grafici. Solitamente si viene pagati in base alla quantità di dati che vengono inseriti.
  4. Sondaggi: Le multinazionali hanno bisogno di conoscere le tendenze, l'opinione e i gusti della gente, allo scopo creare nuovi prodotti che rispondano alle esigenze della società, per questo motivo pagano apposite aziende perché le forniscano questi dati. Queste aziende producono dei sondaggi, compilandoli si viene pagani "a pezzo".
  5. Viaggi: C'è una nuova figura professionale che sta prendendo piede e che sempre più agenzie di viaggio propongono ai loro clienti, che unisce la professionalità con la comodità di un consulente che segue i turisti nell'arco di tutta la vacanza ed è sempre a disposizione. Questa attività può essere svolta dal proprio domicilio, tramite telefono ed internet, e rappresenta oggi una concreta possibilità di effettuare un secondo lavoro da casa.

I siti più affidabili sui quali appoggiarsi per ricercare un lavoro da svolgere in casa, sono sostanzialmente due: Cerco Lavoro  e Subito.it

Conclusioni


Lavorare da casa non significa lavorare poco, nessuno ci paga tanto per lavorare poco, a meno che noi non siamo bravissimi a produrre tanto in pochissimo tempo. Solitamente si viene pagati tanto se si produce tanto o se si produce qualcosa che ha un valore fuori dal comune, ma qui si sta parlando ci cercare un secondo lavoro da casa, il che solitamente va di pari passo con guadagni modesti. Come detto diffidiamo di chi ci chiede soldi, non ci dice chiaramente quanto guadagneremo e non mette la sua faccia in prima linea, nascondendo informazioni di base; questi sono metodi che fanno guadagnare chi ha messo l'annuncio, non noi.

Spesso vogliamo con tutte le nostre forze che qualcosa sia come l'abbiamo immaginata, che un determinato annuncio di lavoro sia la soluzione ai nostri problemi e non una truffa, arriviamo addirittura a mentire a noi stessi e a credere all'incredibile, sorvolando su tutti quei segnali (chiari) che ci dicono di non abboccare. Internet è un mare pieno di squali, che si nutrono dei più bisognosi, e degli ingenui che si fidano ciecamente di persone che non hanno mai visto prima.

10 commenti:

  1. Ottimo articolo, è bene fare chiarezza in queste cose. Vorrei segnalarti anche altri due campi nei quali è possibile trovare un lavoro serio via web (anche se poi non si svolge da casa, se non in alcune specifiche attività): il mystery shopping e il merchandising. Per entrambi ci sono delle società centralizzate che hanno bisogno di gente sparsa sul territorio, dunque reclutano tramite il web e fanno colloqui e briefing solo telefonici. Posso garantire la serietà perchè sono lavori che svolgo io stessa, e finora truffe in quei campi non ne ho trovate :)

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    1. grazie mille, ci do un occhio e le recensisco! :)

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    2. mi contatti mi interesserebbe fabchiu@libero.it sono fabio

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  2. queste norme sono facilmente intuibili,ma nessuno indica materialmente le ditte a cui rivolgersi.

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  3. Complimenti per l'articolo e anche per le conclusioni: lavorare da casa non è un lavoro "part time" ma un lavoro che ti da in base a quanto ti impegni. A volte può essere anche più faticoso. Io personalmente avevo iniziato con metodi come questo di youtube http://youtu.be/MkCg-l3eHKE ma attenzione! tutti questi metodi per quanto possano funzionare non costituiscono un vero e proprio lavoro con un contratto, semplicemente si ricevono sei soldi ma senza sicurezze sul futuro!!! Ora invece ho realizzato un mio blog dove parlo di cucina e dove scrivo le mie ricette.... ho ottenuto un buon successo e inserendo un po' di pubblicità nelle pagine riesco tranquillamente a guadagnarmi i miei 150 o 200 euro al mese. Ma anche qui attenzione, non sono soldi che si ricevono gratuitamente: dietro questo piccolo stipendio ci sta davvero un mare di lavoro e di spese per la gestione del sito: in definitiva come hai detto tu per lavorare da casa si viene pagati molto solo se si riesce a produrre tanto o a lavorare tanto.
    Ancora complimenti per questo articolo!

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    1. E' stato tutto utile. Complimenti. Io lavoro da casa e devo dire che sono soddisfatta.......mi gestisco il mio tempo come desidero e come posso. Chi potrebbe essere interessato mi contatti pure.

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    2. Complimenti, sono d accordissimo con quanto esposto. Io infatti lavoro da casa e ne sono soddisfatta. Mi gestisco il mio lavoro e a volte mi impongo un orario certo.....però ho anche i miei spazi liberi. Chi potrebbe essere interessato a quello che faccio mi contatti.

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    3. vorrei maggiori informazioni

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    4. vorrei maggiori informazioni

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    5. Buongiorno, vorrei avere delle informazioni sul lavoro che svolge. Grazie

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