Turismo Dentale: Conviene Cercare un Dentista all'Estero?

Turismo Dentale: Conviene un Dentista all'Estero?
Come scegliere e trovare un dentista all'estero
Sono ormai diversi anni che si parla di turismo dentale, cioè della pratica di farsi curare i denti da studi odontoiatrici esteri. Al solito, in rete, c’è molta confusione in merito, soprattutto perché pullulano le società che vendono pacchetti soggiorno + dentista, sottolineando la grande convenienza che se ne trarrebbe in termini economici.

In questo articolo scopriremo come spendere poco curando i denti all'estero e precisamente quanto ammonta il risparmio reale. Capiremo poi quali sono le mete da prediligere e gli importanti accorgimenti che dobbiamo considerare, quando valutiamo di buttarci nel mondo del turismo dentale.



Cos'è esattamente il turismo dentale


In Italia, lo sappiamo bene, la professione del dentista è certamente redditizia. Tutti abbiamo pagato cifre esorbitanti per lavoretti di pochi minuti e, a prescindere dal rapporto tra competenze / guadagno / responsabilità, che è indiscutibile, non è certo etico presentare parcelle gonfiatissime, puntando sul fatto che una persona sta male, e non può fare a meno delle cure. Sarebbe come se l’idraulico ci facesse pagare 1000 euro per aggiustare un tubo rotto: d'altronde, se non interviene, ci si allaga la casa, quindi perché non approfittare della situazione e spennare un po’ di onesti cittadini?

Immagino che questo sia il motivo principale per il quale molte persone si danno da fare per trovare un dentista all'estero, soprattutto perché la frase “all'estero si spende meno” sta un po’ sulla bocca di tutti.
Il turismo dentale quindi comprende la ricerca di un buon dentista nel luogo estero più vicino a casa, l’organizzazione del viaggio e la prenotazione di un alloggio che copra l’intero periodo di cure.

Esistono agenzie che fanno proprio questo mestiere, ma naturalmente non lo fanno gratis, pertanto credo sia comunque più conveniente organizzarsi tutto da soli, il problema principale è quindi quello di scegliere il dentista giusto, perché i professionisti poco seri ci sono in Italia come all'estero.




Quando conviene


Il primo aspetto da chiarire è che non sempre conviene andare all'estero per farsi curare i denti, piccoli interventi come controlli periodici, cure di carie o pulizia dentale, sono certamente più cari in Italia, ma se consideriamo i costi di spostamento e di alloggio, direi che è più conveniente affidarsi ad un professionista locale.

Il vero risparmio emerge quando si affrontano interventi complessi dal costo di migliaia di euro; confrontando le tariffe di alcuni dentisti italiani con qualche studio estero, appare evidente che mediamente si spende circa un terzo che in Italia. C’è una bella differenza tra sborsare 10.000 e 3000 euro e, per quanto possiamo spendere di benzina, autostrada e alloggio, non arriveremmo certo a triplicare i costi.

Il dentista all'estero conviene quindi quando le cifre in gioco sono elevate, a meno che non si abbia già programmato un viaggio in una delle mete classiche del turismo dentale, e si scelga di approfittarne per un piccolo intervento, risparmiando qualcosina. D'altronde, una piccola prestazione potrebbe anche essere un banco di prova per valutare la reale serietà di un determinato studio dentistico, al quale appoggiarsi per eventuali problemi futuri più gravi o per interventi più complessi e costosi, che spesso si affrontano con l’arrivo della vecchiaia. 


Come scegliere il dentista all'estero


Ritengo sia utile seguire un iter ben preciso sulla scelta del dentista estero al quale affidarsi. Il problema, come al solito, è che non siamo degli esperti odontoiatri e non siamo in grado di valutare a 360° la qualità di un intervento. Banalmente quasi nessuno si preoccupa di capire quali materiali vengono usati per richiudere un dente dopo la cura di una carie, eppure le leghe attualmente in commercio sono svariate, e non abbiamo la minia idea di quali siano le migliori, le più costose ecc. Anche le tecniche e i punti di fusione possono variare, ma come possiamo noi distinguere le migliori, le più costose, quelle nuove o quelle obsolete?

Anche fidarsi del parere di chi ha già usufruito dei servizi di un determinato dentista est, non è sufficiente; un amico più raccontarci quanto sia pulito, economico e avveniristico lo studio che ha frequentato, ma l’otturazione che gli è stata fatta durerà 20 o 30 anni come dovrebbe?

Siccome non possiamo basarci su questi fattori, vediamo come agire per non restare fregati.

  1. Chiedere un preventivo: Il preventivo deve essere completo, cioè deve includere tutto quello che concerne l’intervento che dobbiamo eseguire. Accertiamoci che non ci siano costi aggiuntivi, ad esempio l’anestesia o le radiografie sono incluse? L’eventuale assistenza post operatoria avrà costi aggiuntivi o è compresa nel prezzo?
  2. Confrontare i preventivi: Facciamoci fare un preventivo analogo in Italia ed effettuiamo un confronto preciso. Nel preventivo chiediamo siano specificati i materiali utilizzati e poi informiamoci su internet relativamente alla qualità degli stessi. Se il tal dentista estero ci propone il materiale A e quello italiano il B, chiediamo al dentista italiano cosa comporti usare il materiale A, sia in termini di prezzo sia di qualità complessiva del lavoro.
  3. Se possediamo un’assicurazione, verifichiamo che questa preveda un rimborso nel caso di fatture emesse all'estero, sembra una banalità ma, ad esempio, per quanto riguarda le detrazioni fiscali, non sono ammessi documenti in lingua diversa dall'italiano, se non facendoli tradurre. La traduzione giurata è un servizio che ha costi piuttosto elevati.
  4. Considerare bene la valuta con la quale si paga, perché i tassi di cambio, applicati a cifre molto elevate, possono farci perdere parecchi soldi. Molti istituti che si trovano fuori dalla zona euro, permettono comunque il pagamento in euro, sarebbe dunque meglio prediligerli ed accertarsi che, a fronte di un preventivo in euro, si possa poi saldare con la medesima moneta.
  5. Accertarsi di non dover pagare in contanti. Per eventuali contenziosi o per le detrazioni è necessario che il pagamento sia tracciato. Inoltre va ricordato che c’è l’obbligo di dichiarare l’esportazione di capitali superiori a 10.000 euro pro capite.
  6. In definitiva ricordiamoci sempre che non è detto che un lavoro fatto male all'estero possa essere sistemato in Italia, soprattutto perché le leghe, i materiali e le tecniche impiegate non sempre sono le stesse. In caso di problemi saremmo costretti a tornare all'estero, oppure a farci rifare tutto in Italia, con evidente sperpero di denaro. 
Leggi anche: Quaranta Consigli per Risparmiare nel Quotidiano in Casa



Le migliori mete estere


Ungheria: E’ Stato il primo Paese estero ad aprire le porte al turismo dentale, un tempo era estremamente economico ma, oggi, i prezzi sono abbastanza in linea con quelli Italiani, anche se risultano comunque convenienti. 

Crazia: E’ di gran lunga la meta più frequentata dagli italiani, per ovvie ragioni legate alla vicinanza con il nostro Paese. Anche per questo Stato possiamo dire che i prezzi sono stati molto convenienti negli anni passati, mentre oggi il costo delle cure ha subito ingenti rincari. Il risparmio esiste, ma si consiglia, soprattutto per trattamenti molto costosi, di prediligere altre mete.

Romania: La Romania si posiziona al terzo posto nella classifica del turismo dentale, non è il Paese più economico, ma il risparmio è degno di nota. E’ una buona meta soprattutto perché i pagamenti avvengo in euro, pertanto non ci dobbiamo preoccupare di problemi legati al cambio e di dover possedere un passaporto per espatriare. E’ inoltre relativamente vicina.

Moldavia: E’ una meta abbastanza lontana e non fa parte delle Comunità Europea (almeno per ora), pertanto i prezzi sono decisamente i più economici che si trovano sul mercato. L’assenza dell’euro rende inoltre molto economico il vitto e l’alloggio, pertanto può essere considerata la meta da prediligere, qualora si abbia bisogno di cure molto costose. La città dove si concentrano le migliori cliniche è Chişinău. Attenzionie alle commissioni sul cambio. 



Organizzare il viaggio e trovare l’alloggio


Nonostante esistano numerose agenzie che offrono pacchetti completi, per risparmiare sul turismo dentale è più indicato organizzare da noi la trasferta, calcolando costi. Una volta identificata la clinica estera di nostro interesse ed identificato l’indirizzo, possiamo usare Tripadvisor.it per ricercare la sistemazione più economica in zona. Questo portale, da un po’ di tempo a questa parte, è diventato partner di Booking.com, Expadia.it e Venere.com, pertanto è possibile trovare il miglior prezzo disponibile, partendo dalla città di nostro interesse.

In seguito possiamo calcolare il tragitto e i costi basandoci sul servizio di Via Michelin che, dato il punto di partenza, quello di arrivo e le caratteristiche generiche del mezzo con cui ci muoveremo, calcola non solo i tempi di percorrenza, ma anche il costo dei pedaggi, quelli del carburante e l’eventuale bollo autostradale. 

Per fare un esempio, prima abbiamo citato Chişinău come meta interessante per fare turismo dentale in Moldavia; ebbene, il costo medio del viaggio di andata e ritorno è di circa 400 euro, mentre si trovano sistemazioni a partire da 40 euro a notte.

Come evitare la carie


Colgo l'occasione per riportare questo interessante video che spiega bene come si formano le carie e quali sono i metodi più efficaci per prevenirle.



Odontoiatria economica anche in Italia


Non sono molti a sapere che per alcune cure, in Italia, è possibile accedere alla sanità pubblica, un servizio decisamente economico, al quale si può accedere previa prenotazione e con tempi d’attesa non proprio confortanti. Le cure odontoiatriche eseguite in regime SSN costano meno e in alcune regioni si pagano tipicamente in base all’icef.

Si può accedere a questa tipologia di cure sia attraverso gli studi dentistici privati convenzionati, sia negli appositi reparti degli ospedali. Ogni regione hai i propri dentisti convenzionati e i propri reparti ospedalieri, pertanto la cosa più saggia da fare è telefonare all’ASL e richiedere l'elenco dei dentisti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Inoltre va richiesto in quali Ospedali e Università del territorio è presente un reparto di Odontoiatria in cui effettuare le cure in convenzione.

Il costo delle cure è sancito da un Tariffario Nazionale, una sorta di grande tabella che mostra il prezzo per ogni tipologia d’intervento; può essere richiesto all’ASL o allo studio odontoiatrico convenzionato in cui intendiamo recarci ma, come detto in precedenza, la percentuale a nostro carico potrebbe variare a seconda di specifici regolamenti regionali.



Conclusioni


Il cosiddetto turismo dentale, cioè la pratica di curarsi i denti all'estero, è conveniente solo in caso di interventi di un certo costo. In rete si trovano testimonianze di persone che, a fronte di preventivi italiani di oltre 50.000 euro, all'estero hanno speso cifre inferiori a 15.000. Ogni caso va valutato separatamente, ogni esperienza che si legge in giro presa con le pinze. Quello che possiamo fare lo abbiamo descritto in modo (spero) sufficientemente dettagliato in quest’articolo, che ritengo possa essere un valido punto di partenza per farsi un’idea di quelli che siano gli aspetti da tenere in considerazione, quando si sceglie di curarsi i denti all'estero.

2 commenti:

  1. Secondo voi chi in Italia puo farsi curare se chiedono cifre che ci vuole una vita intera per guadagnarli.Questo e ovvio per la classe media,e poi vi garantisco che ci sono tanti dentisti mediocri in Italia

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  2. Ciao! Sono una ragazza croata che vive a Zagabria e faccio l’insegnante di scuola superiore. Qui i dentisti costano certamente meno che in Italia, ma bisogna prestare attenzione nella scelta del dentista a cui affidare i propri problemi dentali.
    Secondo voi noi Croati andiamo nelle cliniche modello “Rident” ,“Vukic”,”Arena” o ”Ars Salutaris”? Provate ad entrare in quelle cliniche e guardatevi attorno….immagino che siete tutti Italiani….e clientela croata pari a 0, chiedetevi come mai? Noi Croati non andiamo certamente in quei posti….li’ sarete solo un numero e non delle persone…..Le mie cure le affido a un dentista che lavora ancora in maniera “artigianale” e non in maniera “industriale” modello “catena di montaggio…”
    Questo dentista ha il 90% della clientela croata (gente del posto) e qualche Italiano che arriva tramite il passaparola…
    Ho tanti amici in Italia e non vorrei che qualcuno di voi incappasse ancora in questi spiacevoli imprevisti.
    Se qualcuno desidera ricevere ulteriori informazioni senza prendere fregature puo’ scrivermi al seguente indirizzo mail: maregudelj@gmail.com

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