3 Opportunità per Inventarsi un Lavoro e Guadagnare da Casa

impiego inventato
Concepire un impiego da casa,
senza investire denaro
Quali sono oggi le opportunità reali di inventarsi un lavoro che si può svolgere dalla propria casa, senza dover necessariamente alzarsi ogni mattina, restare imbottigliati per ore nel traffico e poi tornare a casa stanchi e demotivati? Cosa possiamo ideare e quali sono gli sbocchi reali per uscire dagli schemi preconfezionati che la società ci impone, cambiando drasticamente la nostra vita, creandosi vere opportunità di guadagnare da casa?

In questo articolo analizziamo 3 concrete possibilità e cercheremo di capire come realizzarle in modo pratico.



Creare strade alternative


Scoprire nuove possibilità di guadagnare, concependo un lavoro fruibile da casa non è certo una strada semplice e soprattutto non si realizza dall'oggi al domani, ma richiede impegno e la capacità di saper attendere i risultati. Questo però non deve spaventarci, da sempre chi sa trovare la forza di realizzare i propri intenti non rimane a bocca asciutta, sicuramente s'incontreranno difficoltà e spesso ci sembrerà di stare sbagliando tutto, ma la costanza paga sempre, e questo dobbiamo ricordarcelo.

L'idea che sta alla base dell'invenzione di una professione gestibile da casa propria è quella di poter svolgere un'attività senza strumenti e senza spazi; questo implica che tutto ciò che possiamo vendere siano semplicemente servizi, cioè l'utilizzo del proprio tempo in cambio di “azioni” che servono a qualcuno per raggiungere i propri obiettivi.

Ad esempio (non è una delle tre opportunità di cui vorrei parlare) il lavoro di babysitter esprime bene questo concetto: dal punto di vista prettamente materiale chi svolge questo ruolo non produce nulla, semplicemente vende qualcosa che è in grado di svolgere. Quello che fa la differenza è la capacità di intuire di quale servizio la comunità ha bisogno in questo determinato momento, e generare una soluzione che, allo stesso tempo, permetta di guadagnare.

Leggi anche: Come Cambiare Lavoro Manipolando il Proprio Capo

Quest'idea non è molto differente dal modo in cui agiscono oggi le grandi multinazionali, solo che “loro” i bisogni li generano attraverso la pubblicità e per poi lanciare il prodotto che risponde immediatamente alle necessità indotte, così da accaparrarsi fette di mercato. Questa tecnica però richiede forti investimenti, mentre noi, nel tentativo di "inventarci un lavoro", dobbiamo evitare qualunque dispendio di denaro, visto che vogliamo guadagnare senza mettere in piedi una vera e propria azienda; la nostra priorità è fare soldi da casa.

La soluzione quindi è quella di sfruttare i trend del momento, cioè dare uno sguardo al mercato e cercare di capire a cosa potrebbero essere interessate le persone. Per esempio, giacché l'estate quest'anno sembra non decollare mai, credo che una breve guida turistica sui posti del mondo maggiormente assolati, per avere la garanzia di un'abbronzatura perfetta, potesse essere un piccolo business da sfruttare, magari vendendolo come e-book per pochi centesimi di euro.


Nuovi profili lavorativi tramite Facebook


Tutti (o quasi) abbiamo un profilo sul social network più famoso al mondo, ma non sono molti a sapere che è possibile guadagnare cifre interessanti, e non sono nemmeno richieste competenze particolari, questo a dimostrare che talvolta, la possibilità di inventarsi un lavoro, sta proprio sotto il nostro naso, ma non abbiamo l'accortezza di notarla.

Qualche anno fa, quando i Tokio Hotel vendettero oltre 8 milioni di dischi con il loro primo album, un ragazzo a cui questo gruppo non piaceva aprì un profilo e lo chiamò: “Questa Zucchina avrà più fans dei Tokio Hotel”, con il chiaro intento di umiliare la band tedesca. In verità non riuscì mai a superarli in numero di fan, ma ad un certo punto si ritrovò con più di 350.000 iscritti e forse qualcuno gli fece notare che con un bacino d'utenza tale, ci poteva fare dei soldi, pubblicizzando articoli provenienti da altri siti web. Oggi, chi è iscritto a tale gruppo, riceve quotidianamente notifiche di questo tipo:

Marco Simoncelli
notizie appositamente forgiate per attirare l'attenzione

Si tratta di post appositamente studiati per far cliccare la gente, infatti, con la foto di Simoncelli (deceduto da poco) e la frase "L'ABBIAMO SAPUTO COSI'" viene proprio voglia di curiosare. Ogni click porta naturalmente un guadagno al titolare del profilo in questione.

Questo è il principio che sta alla base del guadagno che si può ottenere grazie a Facebook, perché esistono dei servizi (ma anche degli inserzionisti diretti) che ci pagano se condividiamo i loro articoli o la loro pubblicità, sul nostro profilo. Inoltre è possibile vendere il proprio profilo a prezzi piuttosto interessanti, che variano a seconda della nicchia che si sta trattando; si arriva anche a 10 centesimi di euro per ogni fan della propria pagina, quindi, se si riesce a creare un profilo con 100.000 amici, si possono guadagnare anche 10.000 euro.

E' il caso, per esempio, di chi ha inventato “Berlusconi restituisce cose”, largamente imitato come si vede dall'immagine, ma che è stato capace di raggiungere 100.000 iscritti in 3 mesi.

congegnare una professione
L'invenzione e le imitazioni di un profilo di successo


Quello che conta quindi è avere un'idea per creare un profilo di successo, sfruttando qualche personaggio famoso, un evento importante o anche solo una frase divenuta popolare cioè, più in generale, qualcosa che sia di largo interesse, che riecheggi per mesi e abbia una buona probabilità di diventare virale. Naturalmente molti sfruttano questo meccanismo inventando bufale incredibili, come raccolte firme per salvare qualche specie protetta o il fatto che se non si mette “Mi piace” su una determinata pagina si perde l'utenza, generando un numero impressionante di adesioni in brevissimo tempo. Questa pratica è al limite della legalità e il noto social network non esita a chiudere profili ingannevoli.

Non è quindi difficile inventarsi un modo di guadagnare sfruttando questa tecnica, non sono richieste competenze specifiche, solo l'intuizione giusta al momento giusto e, tentare, non costa niente. C'è chi, con questa tecnica, si è inventato un lavoro a tempo pieno, rincorrendo i trend e inventandosi ogni volta una pagina che attiri l'attenzione delle persone, facendo leva su sentimenti, ideologie politiche, religiose, tendenze sessuali, rabbia, risentimento, felicità, fatti di cronaca, scandali e chi più ne ha più ne metta.


Scrivere e-book


Il mondo dell'editoria è cambiato radicalmente con l'arrivo di internet e questo ha aperto nuove possibilità per il fiorire di lavori alterativi da casa; inventare un e-book per guadagnare è molto semplice e non servono competenze particolari, se non una discreta conoscenza dell'italiano e un po' di passione per la scrittura. Non servono nemmeno strumenti particolari, perché il testo può essere scritto con il semplice utilizzo di Open office (consideriamolo un Word gratuito) e poi salvato un formato PDF.

Non è quindi necessario avere né un ufficio né apparecchiature costose per intraprendere questa strada, basta scovare un'idea di cui scrivere e mettersi all'opera.

Tipicamente, chi scrive questa tipologia di testi, parla di argomenti che conosce molto bene, per esempio io ho scritto un e-book su come Fare Soldi on Line con un Blog, e l'ho fatto perché è un argomento su cui sono ferrato, che mi ha permesso di inventarmi un lavoro da svolgere nel tempo libero, senza investire nemmeno un centesimo. Naturalmente non ho intenzione di venderlo, lo distribuisco gratuitamente, ma si può optare per la vendita diretta o attraverso un editore, sottoponendo il proprio lavoro a servizi di editoria che trattano questa tipologia di materiale. 
La vendita diretta ha il vantaggio che permette un guadagno pari quasi al 100% del prezzo al pubblico (vanno pagate le tasse, dichiarando nel 730 i propri introiti) ma richiede un mezzo per pubblicizzare il proprio lavoro, possibilità che non tutti hanno. Ad esempio, se si possiede un blog abbastanza frequentato, si può distribuire lì il proprio libro, oppure si può affiliarsi a chi ne gestisce uno, dando una percentuale sui ricavi. 

L'altra opportunità, dicevamo, è quella di trovare una casa editrice interessate al nostro lavoro, in questo caso digitiamo su Google “pubblicare un e-book” per ottenere numerose informazioni sulle possibilità di distribuire quello che abbiamo prodotto, appoggiandosi a reti di professionisti. Se si sceglie quest'ultima opportunità va ricordato che le percentuali di guadagno non sono molto alte, in base all'editore si va dal 7% al 15% del prezzo di listino, quindi si guadagna sui grandi numeri.

Scrivere un e-book apre alcune porte piuttosto interessati sulla strada verso l'invenzione di un lavoro alternativo o complementare; per esempio si può rivelare un ottimo biglietto da visita per avviare una carriera da copywriter, cioè venir pagati per scrivere articoli per riviste online, siti web e blog. Possiamo sottoporre il nostro lavoro inviando mail ai gestori di questi servizi, chiedendo di lavorare per loro, e ricevere un compenso a fronte della stesura di articoli o correzioni di bozze; l'e-book, se ben scritto, fungerà da garanzia sulle nostre reali capacità di scrittori.


Le startup


La startup è considerata l'invenzione contemporanea anti crisi e annoverata tra le professioni emergenti di questo periodo; consiste nel mettere a disposizione le nostre competenze (in qualsiasi campo) al fine di insegnare agli altri un mestiere. Se ad esempio siamo molto bravi in cucina, ci re-inventeremo insegnanti di cucina, recandoci nelle abitazioni di eventuali interessati e insegnando loro a preparare piatti prelibati, poco calorici, veloci, elaborati ecc. Immaginiamo invece di essere ottimo musicisti, avvieremo una startup per insegnare alle persone a suonare la chitarra, un vero e proprio servizio a domicilio. Ancora, se ci sappiamo fare con il giardinaggio, insegneremo alle persone i segreti per avere fiori sempre rigogliosi o orti produttivi.

Se ampliamo un attimo questa visione, ecco che appare interessante radunare attorno a se persone che hanno più di una competenza specifica, inventando per ognuno di loro un "ruolo lavorativo", gestendo i contatti, gli appuntamenti e ricavando una percentuale sulle prestazioni. Si tratta cioè di amministrare una vera società di individui che hanno saputo inventare un mestiere basato sulle proprie passioni e capacità.

Tipicamente, chi si cimenta in un'impresa di questo tipo, offre inizialmente un pacchetto di servizi gratuiti, così da invogliare le persone ad usufruirne, richiedendo in seguito un compenso per proseguire negli insegnamenti.
Anche in questo caso E' Possibile Inventarsi un Lavoro da Casa senza possedere particolari strumenti o spazi, riducendo al massimo costi e azzerando, di fatto, qualsiasi rischio legato all'eventuale fallimento del nostro tentativo di ideare un'occupazione alternativa.



Perché escogitare un impiego inusuale


In questo articolo ho voluto mostrare come inventare un lavoro non sia particolarmente difficile e, talvolta, non siano nemmeno richieste competenze specifiche. Solitamente, basare la propria nuova impresa su quello che sappiamo fare meglio, è una garanzia di successo, perché stiamo vendendo servizi, prestazioni, nulla di materiale come potrebbe essere un armadio o un paio di scarpe, di conseguenza è necessario essere ferrati sull'argomento che intendiamo trattare.

Le possibilità di ideare un lavoro realmente remunerativo sono praticamente infinite, è sufficiente mettersi in gioco e dare sfogo alla propria creatività, con impegno e costanza, perché Fare Soldi Senza Lavorare è realmente possibile, ma non si tratta di restarsene a prendere il sole tutto il giorno, ma trasformare l'idea di lavoro, inventando strade nuove per guadagnare, lontane dal concetto delle 8 ore d'ufficio, dei weekend nei centri commerciale e delle vacanze solo a ferragosto.


Inventarsi un lavoro usando gli scarti

A titolo esemplificativo riporto questo interessante video di un gruppo di ragazzi che hanno dato vita ad una nuova realtà imprenditoriale, grazie alla creatività e alla passione, partendo da legno di scarto, come pallet, e creando oggetti di design, ricevendo anche finanziamenti dalla Regione.


Un esempio assolutamente eccezionale per comprendere «come inventarsi un lavoro» annullando quasi totalmente i rischi e senza una reale necessità di investire denaro, visto che vengono utilizzati materiali che addirittura, le aziende, sono costrette a smaltire pagando.

Guadagnare da casa porta poi con sé il grosso vantaggio di non essere legati ad un particolare luogo di lavoro o zona geografica, di conseguenza si prospettano concrete possibilità di trasferirsi all'estero, vivere dove costa meno o dove le tasse non soffocano i ricavi che siamo stati in grado di generare. Attingiamo alla nostra creatività e rompiamo gli schemi che ci vengono imposti dalla società moderna, siamo più di semplici operai o impiegati, abbiamo capacità che è giusto vengano valorizzate e che rappresentano la chiave per una vita libera da ogni condizionamento o oppressione.

Rimbocchiamoci le maniche!

10 commenti:

  1. Interessante...ma chi sono gli inserzionisti che pagano per condividere i loro articoli?

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    1. uno di questi, il più famoso, è www.viralcrash.com

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    2. aggiungo, in generale, se crei un profilo e ottieni 100.000 mi piace, stai tranquillo che ti contattano direttamente gli inserzionisti.

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  2. Ho letto l'articolo relativo ad "affittare la cpu" del proprio PC dietro compenso e vorrei fare alcune riflessioni: non mi è chiaro il reale guadagno, da una parte leggo circa $ 1 al giorno, dall'altra pare che si può arrivare a $ 100 al giorno. Nutro forti dubbi sulla seconda.
    Comunque, bisogna considerare che non è gratis!
    Mi spiego: l'energia per tenere in funzione il pc costa, le componenti si usurano, la connessione internet costa. Più si usa e stressa il pc per guadagnare e più aumentano anche i costi. Insomma occorre sottrarre tali costi e vedere se si finisce in guadagno o in perdita.

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    1. Ci faccio uno studio, lo provo personalmente, e poi scrivo con precisione se conviene o meno e quanto si guadagna :)

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    2. Anch'io sono interessata ad avere maggiori info sulla cosa..è possibile essere avvertiti se lo farai? E nel contempo prova a dare un occhio al mio blog di guadagno online, magari trovi qualcosa d'interessante da approfondire^^
      A presto ^^

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  3. Bel articolo :) Da un pò che cerco qualcosa di cui occuparsi da casa.. ma non ho trovato ancora niente

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  4. Ciao Francesco! Davvero molto interessante la panaoramica che hai fatto sul lavorare da casa, specialmente nella parte in cui fai capire come "giocare con i social" possa fare la differenza. Anche io lavoro da casa, e aggiungo solo che anche creare dei prodotti video audio ecc. e venderli direttamente dal proprio blog è un lavoro da casa a tutti gli effetti!

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  5. Ciao Francesco, complimenti per l'articolo. Le passioni sono ciò che stimolano di più la creatività di un libero professionista. Sicuramente hai descritto ottimi metodi e spunti per creare una indipendenza finanziaria. Vorrei solo aggiungere che spesso molti utenti pensano che un blog è uguale a: rendita automatica a vita. Purtroppo non è cosi perché aggiornarsi, scrivere, promuovere ecc... costituisce un lavoro a tutti gli effetti a tempo pieno.

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