Come Risparmiare 3000 euro l'Anno sulla Spesa

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come ottenere un risparmio di 3000 euro
sulla spesa di ogni giorno
E' molto importante capire come risparmiare sulla spesa quotidiana, sia perché la quantità di alimenti che sprechiamo può incidere in modo drammatico sulle nostre finanze, sia perché si sta verificando un costante aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, che va contrastato. Se a tutto questo aggiungiamo che il 45% della popolazione è in sovrappeso causa assunzione di eccessivo cibo, abbiamo completato il quadro.

Oggi scopriremo alcuni trucchi per risparmiare sul cibo, che ci possono permettere di economizzare fino a 3000 euro l'anno.



Quanto si spende per mangiare


Le tabelle ISTAT ad oggi disponibili (aggiornate al 2011) dicono che mediamente ogni famiglia italiana spende 477,08 euro al mese solo per la spesa alimentare, cioè per il solo nutrimento. Purtroppo il tasso di inflazione oggi ha ulteriormente abbassato il potere d'acquisto delle famiglie; in Una Recente Indagine Federconsumatori ha stabilito che l'inflazione incide oggi sulla spesa alimentare, aggravandola di altri 134 euro annui a famiglia, quindi spendiamo quasi 500 euro al mese.

Sono 8 mesi che segno su un foglio Excel il costo della spesa alimentare per la mia famiglia, proprio perché volevo capire se rientro in questi parametri o se il mio metodo di risparmio mi permette veramente spendere molti meno soldi. A settembre dedicherò un post preciso sull'argomento, ma per ora mi limito a dire che per l'intera spesa famigliare oggi spendo circa 250 euro al mese, cioè la metà della media nazionale.

Attualmente Riesco a Vivere con Pochissimi Soldi, se poi consideriamo che sono domiciliato in una delle regioni più care d'Italia e che frequento poco i ristoranti, posso certamente affermare che il metodo di risparmio che applico è piuttosto efficace.

Vediamo insieme di capire come, ogni mese, possiamo spendere la metà per fare la spesa.

1. Non ci serve quasi niente di quello che c'è al supermercato


Quando vado a fare la spesa amo sbirciare nei carrelli degli altri per capire quello che le persone comprano e ogni volta rimango basito di fronte alla quantità di alimenti inutili che acquistano. Spese da centinaia di euro composte principalmente da prodotti pre-confezionati, pre-cotti o surgelati, insalate in busta pagate a peso d'oro, pizze pronte per il forno, pesci sotto forma di parallelepipedi impanati e una quantità indicibile di dolci, cioccolate, biscotti. 

Tutti questi alimenti non solo non servono a niente, ma sono anche dannosi. Consideriamo per esempio i dolci; il Servizio Sanitario Nazionale ribadisce continuamente che la salute delle persone dipende in larga parte dal modo in cui queste si alimentano, dovremmo assumere dolci (torte, biscotti, brioches ecc.) una sola volta la settimana! Non parliamo poi della quantità di conservanti e additivi atti al mantenimento dei cibi precotti.

Il risparmio in questo caso si attua comprando solamente l'essenziale, nel prossimo capitolo elencherò gli alimenti che acquisto, sui quali baso la dieta quotidiana.

2. Comprare solamente le materie prime


Darò numerosi spunti e trucchi psicologici per risparmiare sul cibo, ma il modo più efficace per spendere poco al supermercato è comperare solamente le "materie prime". Non sto dicendo che tutti dobbiamo fare la pasta in casa, ma semplicemente adottare l'abitudine di comperare solamente gli alimenti basilari.

  1. Pasta
  2. Riso
  3. Latte
  4. Uova
  5. Verdura
  6. Frutta
  7. Formaggio
  8. Olio d'oliva
  9. Carne fresca (poca)
  10. Pesce fresco (poco)
  11. Spezie (quelle che non si possono auto-produrre)

Obiettivamente, per un'alimentazione completa, non serve altro. Il pane è un alimento trascurabile, soprattutto perché oggi viene prodotto con farine estremamente raffinate e non garantisce un apporto nutritivo di reale valore, anzi, sono sempre più diffusi pani troppo ricchi d'olio o strutto, certamente saporiti, ma grassi e scarsamente nutrienti. Se proprio non riusciamo a rinunciarvici possiamo sempre produrlo in casa, la ricetta è molto semplice ed il risultato ottimo.


Tutte le rimanenti tipologie di prodotto non ci servono realmente, o almeno non ne abbiamo bisogno nel quotidiano; non dobbiamo rinunciare a preparare qualcosa di speciale di tanto in tanto, ma la spesa ordinaria dovrebbe attenersi strettamente ai soli ingredienti base della dieta mediterranea.

Avere in dispensa solo le materie prime significa inoltre conservare qualcosa che dura molto più a lungo di eventuali prodotti già finiti, con evidenti possibilità di risparmio, legate alla diminuzione di cibo buttato perché scaduto. 


3. Come rispettare questa regola


Il metodo più efficace per rispettare l'acquisto attento è stilare una semplice lista prima di recarsi al supermercato, precisando le quantità di ogni elemento. La lista della spesa non è un'usanza per principianti, sortisce un effetto psicologico ben preciso, cioè aiuta a mantenere il controllo su quello che acquistiamo. Dobbiamo sempre tenere presente che al supermercato tutto complotta contro di noi; la dislocazione dei reparti, l'affiancamento di tipologie di prodotti, la disposizione di questi sugli scaffali (ben visibili o parzialmente nascosti), il packaging, tutto è minuziosamente studiato per indurci a comprare qualcosa che non abbiamo intenzione d'acquistare, e naturalmente invitarci a scegliere il bene di consumo più caro.

Per risparmiare quindi facciamo una lista precisa, come se dovesse leggerla qualcun altro, teniamo sempre un piccolo blocco note o un pezzo di carta in cucina, annotiamo cosa ci serve a mano a mano che si esaurisce, e rechiamoci a fare la spesa con in testa il chiaro obiettivo di non cadere nella trappola del consumismo.

Importantissimo è poi non andare a fare la spesa a quado "abbiamo fame", psicologicamente, infatti, il nostro stomaco prenderebbe il sopravvento sul cervello, inducendoci ad acquistare il prodotto che ci viene meglio presentato, invece che quello che ci permetterebbe di risparmiare.

4. Poco ma spesso


Se, recarsi al supermercato o al negozio di alimentari più vicino non comporta un dispendio di denaro eccessivo, è più indicato fare la spesa molto spesso (ogni 2 o 3 giorni) piuttosto che fare il classico spesone settimanale o (peggio ancora) mensile. Se infatti acquistiamo molti prodotti in blocco, la probabilità di buttarne via una discreta percentuale è elevata, soprattutto se siamo soliti (e dovremmo) acquistare prodotti freschi. 

Se invece ci rechiamo spesso al punto vendita, manterremo meglio il controllo su quello che realmente dobbiamo comprare, rifornendoci solo di ciò che ci serve nei due o tre giorni a seguire, limitando di molto gli sprechi. Frequentando poi spesso il negozio abbiamo più possibilità di acquistare prodotti in offerta quando ne abbiamo reale necessità.

Stiamo anche molto attenti ai classici 3x2, una confezione gratis può essere un buon affare, ma siamo veramente certi di aver bisogno di 3 pezzi? Se non ci fosse stata l'offerta ne avremmo presi due? E' vero che un pezzo è in regalo, ma non dimentichiamoci che ne stiamo pagando comunque due e forse ce ne serve solamente uno.

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5. Acquistare dai gas o direttamente dai produttori


Ho già parlato di Cosa Conviene Comperare dai GAS, scoprendo che si risparmia solamente su alcune tipologie di prodotti, mentre su altre (se non consideriamo la scelta etica, naturalmente) è maggiormente conveniente continuare a comprarle in negozio.

Attraverso questi sistemi saremo certi della qualità di quello che portiamo in tavola e allo stesso tempo risparmieremo perché saremo "obbligati" a rifornirci solo di quello che è disponibile in quella determinata stagione, beni che tipicamente sono molto più convenienti, se paragonati ad altri che invece devono venir importati, perché non provenienti da produttori italiani.
Anche i "mercati dei contadini" sono un ottimo canale di risparmio per fare la spesa; a parte alcuni furbi che sfruttano il trend del biologico per pompare i prezzi, fare la spesa ai mercati ci permette di economizzare perché tra noi e il coltivatore non c'è la classica catena d'ingrossi, trasporti e pubblicità, che fa lievitare i prezzi.

6. Risparmiare cucinando con gli avanzi e gli scarti


Cucinare utilizzando quello che abbiamo avanzato al pasto precedente è una vera e propria arte che può aiutare parecchio le nostre finanze. La tradizione popolare italiana prevede una quantità interessante di ricette che derivano proprio da questa pratica, nata quando eravamo ancora un popolo di allevatori e coltivatori. Polpette, frittate, pasticci, timballi, insalatone, macedonie, insalate di riso, paste pasticciate, sono solo alcuni esempi di come possiamo risparmiare riutilizzando quello che non abbiamo consumato.

Gli ingredienti che stanno alla base di questa tipologia di ricette sono:

  • uova
  • patate
  • formaggio
  • pane

Per questo motivo è sempre bene avere in casa qualcuno di questi alimenti che possiamo chiamare impropriamente "leganti", così da valorizzare gli scarti e trasformarli in prelibatezze.


L'arte di fare la spesa risparmiando


Questi sono gli accorgimenti che da tempo attuo per risparmiare sulla spesa e i risultati sono piuttosto incoraggianti; una scelta di questo tipo implica naturalmente la necessità di cucinare ogni giorno, pratica che molti etichettano come perdita di tempo, ma che a mio avviso è invece un ottimo modo per rilassarsi, stare con la propria compagna (o compagno) e insegnare qualcosa di utile ai propri figli.

L'autoproduzione è poi un altro fattore essenziale, con poco sforzo infatti possiamo fare merendine, biscotti, focacce ecc. cioè tutti quegli alimenti che paghiamo a peso d'oro, e che invece potremmo autoprodurre partendo da ingredienti molto economici. Non serve essere grandi chef per fare il pane o le brioches in casa, digitando su Google "ricetta pane" o "ricetta brioches" o "ricetta X" possiamo trovare decine di siti che spiegano passo passo i semplici procedimenti da seguire.

Inutile fare la spesa al Discount per risparmiare, e poi riempire il carrello di cibarie che non servono al nostro diretto sostentamento, che ci fanno ingrassare e che, se consumate in grandi quantità, possono influire negativamente sulla nostra salute; il vero risparmio sull'acquisto lo si ottiene comperando solo l'essenziale.

24 commenti:

  1. Articolo interessante dove alcuni accorgimenti sono stati da me presi all'insaputa di esso. Segnalo inoltre che se andate alla Feltrinelli trovate un libro su come cucinare con gli scarti alimentari. Ad es, bucce di papate, le parti del broccolo o finocchio che in genere si buttano e persino con la lisca di pesce. Insomma tanti piatti realizzati con quello che in genere buttiamo.

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  2. Sorrido al punto " Evitare di andare a fare la spesa quando si ha fame". Io ci sono arrivato a 24 anni andando a vivere da solo !! :) Salut . .

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  3. Però, se mi posso permettere, se per risparmiare occorre "perdere tempo", ad esempio cucinando gli scarti, allora non è che sia un gran guadagno. Se uno ha la passione della cucina è un conto, ma per molti è comunque una scocciatura; se per vivere con meno io devo comunque impiegare del tempo, tanto vale lavorare di più e spendere di più. In un certo senso il tempo è denaro. Quindi un conto è ridurre le spese per necessità (se ho un basso reddito), ma se si tratta di una scelta di vita, allora dovrei comunque scegliere uno stile di vita poco stressante e che richieda poco tempo per sbrigare le faccende quotidiane.

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    1. IL GUADAGNO E' STARE CON LE PERSONE CHE AMI A CASA TUA, NO?

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    2. Stai dicendo che per te è più stressante cucinare e fare le faccende di casa piuttosto che andare a lavorare? Se è così che la pensi allora significa che il tuo lavoro è adattissimo per te e non hai bisogno di smettere di lavorare.
      Personalmente preferirei cucinare per me e la mia famiglia tutto il giorno piuttosto che marcire in un ufficio, ma i gusti son gusti...

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  4. salvo mirabrin19 maggio 2013 10:13

    articolo interessante ma da afferrarlo solo in linea generale, difficile da attuare se hai una famiglia con figli,non puoi dare ad un bambino solo l'essenziale e privarlo di molti piaceri gustativi è sperare che tua moglie non ti accusi di avarizia . scegliere ciò che essenziale per un altra persona è un atteggiamento troppo individualista. privarsi di piaceri della vita momentanei per goderseli in età avanzata è un azzardo e auspicherei tale rischio solo a single responsabili di se stessi.

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    1. Io ho famiglia, e una figlia, e le cucino tutto quello che serve, comprando solo le materie prime, in questo modo le do comunque un'alimentazione varia.

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    2. Bravo Francesco! Io sono così da una vita, sono cresciuta con una nonna che di guerre ne aveva fatte due quindi so di cosa parli... :-) Alla fine tutti mi invidiano perché riesco a vivere bene con pochissimi soldi e ad avere sempre il sorriso sulle labbra. Bellissimo blog, complimenti.
      Ciao
      Alex

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    3. Il problema è dare ai bambini troppo! Troppi vestiti firmati, bibite inutili, cibi dannosi, ore davanti alla TV e scemenze varie. Un bambino abituato a vestire firmato poi pretenderà lo stesso anche dopo. È sbagliatissimo. Infine, un bambino è solo un bambino, mica il re della casa. Un bambino va nutrito, educato e amato. Meglio stare a casa col bambino o portarlo ai giardini che vestirlo firmato e viziarlo.
      Cordiali saluti
      Ale

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  5. io sono vegana, non uso zucchero nè sale, mangio cereali e frutta secca e la pizza con verdure una volta alla settimana...si può vivere con poco...ma non potrei rinunciare ad un buon libro e abbonamento internet. ciao. Pia Della Mura

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    1. Ciao Pia, stimo molto sia vegetariani che vegani e cerco anch'io di mangiare meno carne possibile, quantomeno non quella di cui non conosco la provenienza, però non riesco ancora a rinunciarvici completamente!

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    2. Ciao Francesco,
      non riesco a capire un paio di cose, forse puoi darmi una mano:
      Punto 4: poco ma spesso : non avendo una macchina come fai? Per chi ce l'ha c'è il costo della benzina da apporre (che non è così poco da tralasciarlo)
      Punto 6: Risparmiare cucinando con gli avanzi e gli scarti: se si acquistano soprattutto prodotti freschi e a scadenza non si può cucinare per 1 mese con gli avanzi.
      Poi 250€\mese o addirittura 500€\mese di prodotti alimentari?! Allora sono un mago del risparmio perchè io (persona single) spendo in media 90-100€ quando compro una marea di roba inutile!! Effettivamente non mangio pesce quasi mai e non sono un amante delle bibite gassate, ma la carne la mangio (e non così raramente) e cucino moolto di rado usando spesso precotti e soprattutto sughi pronti.
      Poi personalmente ho provato a fare in casa il latte di soia, yogurt e pane, oltre ad essermi venute delle schifezze "scadevano" in un lampo e facendomi 2 calcoli (soprattutto per il pane) il risparmio era di pochi centesimi "al pezzo" di sicuro non CON POCO SFORZO.

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    3. Punto 4: dove vivo c'è il negozio e ci vado a piedi, ma in generale acquisto dai gas, che non necessita che io mi sposti con la macchina, le cose vengono portata direttamente dai produttori nelle case di chi gestisce gli ordini o nella piazza del paese a giorni prestabiliti.
      Punto 6: cucino grandi quantità e poi surgelo, ho un grande frizzer.
      - 250 euro per una famiglia di 3 persone, non solo per me.
      - Io con il latte scaduto faccio il formaggio con le spezie dell'orto, lo tengo in una pezza bagnata e in frigo dura settimane.

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  6. Ottimo articolo. Sto lavorando ad un enciclopedia Online e questo tuo contributo mi ha mostrato ancora una volta come sia semplice risparmiare. Staremo a vedere cos'altro integrerò nel mio progetto. Ovviamente, se prenderò spunto dai tuoi metodi, ti menzionerò.

    Complimenti!

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  7. Ciao! sono d'accordo con te in pratica su tutto. Però dovresti specificare di quanti membri è composta la tua famiglia.
    All'inizio affermi "per l'intera spesa famigliare oggi spendo circa 250 euro al mese" ma per fare un paragone anche grossolano con la famiglia istat (2,5 componenti) bisogna fare almeno una proporzione

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  8. Ciao a tutti, risparmiare facendo la spesa non è difficile, le regole sono sempre le stesse, guardare il prezzo al Kg, non fare la spesa quando si ha molta fame, evitare prodotti con molta confezione e poco prodotto, ma sopratutto, ricordarsi che dietro alle teorie alimentari ci sono degli studi di marketing per vendere nuovi prodotti. L'interesse dei produttori è sempre solo il fatturato. Nei negozi alimentari di una volta bastavano 15 mq per soddisfare l'esigenze di un paese.
    Oggi le aziende per colmare le lacune del mercato standard, spingono i prodotti bio, bandiscono la carne, scrivono libri di ricette etc etc... A me spiace vedere tutti questi giovani che demonizzano una cultura alimentare tradizionale.
    Io sono un commerciante di prodotti alimentari, ma ho anche studiato la nutrizione all'università, la mia idea è che i giovani oggi sono molto confusi e rischiano di nutrirsi male.
    Ricordatevi che il tempo è la cosa più preziosa che avete, fate la spese in modo razionale, ma non fissatevi sul cibo sano, perché il fatturato delle aziende che lo promuove cresce a due cifre, e mentre loro si godono la vita, voi perdete il vostro tempo.

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  9. concordo pienamente con il tuo modo di vivere e se fossi single risparmierei di brutto...peccato che ho un marito e figlio difficilie quindi morirò povera cercando di mantenerli !...che stress

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  10. Bravo Francesco
    Ottimo blog, sei la prova perfetta di come la VOLONTA' di un uomo possa travalicare qualsiasi schema mentale e renderci liberi. E chi ha molto da obiettare sulla reale possibilità di poter realizzare un certo stile di vita ha perso il senso della speranza. Tutti i "ma" e i "se" non portano a nulla, sono solo nascondigli ai quali ci appendiamo per paura di muoverci. Condivido pienamente il tuo stesso "senso di felicità" e credo che blog come questi aiutino alcune persone ad entrare in un ottica di vita differente, lontana dall'eccessivo consumismo di massa che ci rende schiavi di un idea di bisogno irreale.
    Elena

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  11. Buongiorno Francesco,

    Davvero un bell'articolo lungo ed esauriente, ti faccio i miei complimenti.

    Hai toccato molti aspetti davvero interessanti su come risparmiare sugli acquisti di tutti i giorni, alcuni dei quali mi hanno dato degli spunti su cui riflettere.

    Io personalmente per i miei acquisti mi affido ai coupon digitali, ci sono siti e portali specializzati italiani ed internazionali che praticamente offrono questi codici gratuiti per praticamente qualsiasi negozio online.

    Poichè la maggior parte sono del tutto gratuiti, ormai prima di fare un acquisto mi affido sempre ad esempio a CodiceRisparmio oppure a codicescontopromozionale per i miei acquisti.

    Vado quindi su questi siti, prendo il coupon e risparmio sempre qualcosina, qualcuno di voi li usa?

    grazie, Renato.

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  12. Nel calcolo va messo anche il tempo impiegato....se risparmiare nella spesa significa però passare ore e ore al giorno a preparare il cibo, il gioco non vale la candela. Il tempo è denaro, è meglio lavorare e spendere un po' di più, che non lavorare e poi spendere ore non pagate a cucinare.

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    1. Sono d'accordo. Non si tratta assolutamente di pigrizia ma lavorando tutto il giorno mettersi a cucinare alle 8 e mezza di sera e dover cucinare non solo la cena ma anche il pranzo per il giorno dopo è quasi impossibile, considerando che ci sono tutto il resto delle faccende domestiche. E i figli piccoli a che ora dovrebbero cenare? alle 9 e mezza coi genitori???

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  13. Articolo molto utile , grazie x le dritte. Alle persone che commentano " se devo perdere ore x cucinare allora tanto vale lavorare di piu" , intanto cucinare x tre persone in media , non porta via ore, in piu bisogna entrare in un altra mentalità x seguire i consigli e cioè non essere schiavi del denaro e del superfluo.

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  14. Questo è un articolo non adatto al bel paese, siamo la patria del buon cibo, è il piacere della vita forse primario, anche in un periodo di crisi, i ristoranti sono quelli che ne risentono meno. Dici di pensare a comprare solo la pasta come genere primario, il gusto però lo da il suo condimento, lo da la spruzzata di parmigiano sopra, lo da un buon vino ad accompagnarla, insomma gli articoli che danno gusto alla nostra esistenza. E' vero che mangiando solo riso in bianco si risparmia e si mangia sano ma è altrettanto vero che è meglio "vivere" nel senso più completo della parola, che morire sani.

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  15. Articolo davvero interessante!
    Pieno di esempi pratici e immediati (la lista, il consiglio di non andare "affamati") ma anche di strategie un po' più avanzate (vedi i gas)
    Grazie!

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