Inventarsi un Lavoro per Generare Ricchezza

coniare lavori alternativi
Come ideare un lavoro
Quando, un paio di anni fa, ho capito che incanalare le proprie energie per inventarsi un lavoro alternativo era la scelta giusta, ho compreso che, lavorare per se stessi, con i propri ritmi e il proprio metodo, è molto più proficuo e soddisfacente che farsi sfruttare come lavoratore dipendente.

Smettere di impiegare tutte le proprie energie nell'attuale lavoro e sfruttare il tempo a nostra disposizione per escogitare un modo alternativo di guadagnare (o anche semplicemente per godersi la vita e la famiglia) è la strada che dobbiamo seguire, quando siamo intenzionati a smettere di lavorare e cambiare vita. Oggi vediamo come fare.



Ho scelto di inventarmi un impiego


Ricordo bene il quando iniziai a lavorare nella mia attuale azienda. Venivo da un’esperienza di diversi anni in giro per l’Italia, partivo il lunedì mattina alle cinque (in treno o in aereo), passavo l’intera settimana in albergo, lavoravo 10 o 11 ore al giorno e tornavo a casa sfinito il venerdì notte. Ero dipendente della più grande ditta d’informatica italiana, operante nel settore bancario; una grossa opportunità per chi intendesse fare carriera. A me tutto questo non interessava, l’unica cosa che volevo era un posto di lavoro vicino a casa, tranquillo, che mi permettesse di mettere su famiglia e avere il tempo per i miei hobbies.

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Stanco di quella vita, sfruttai l’esperienza accumulata per cambiare impiego e, piuttosto rapidamente, venni assunto da una piccola azienda d’informatica, ad una decina di chilometri da casa. Non mi sembrava vero, avrei finalmente avuto il tempo di vivere, invece che sprecare completamente la mia esistenza lavorando tutto il giorno come un invasato.

Le cose però non andarono secondo i piani, l’azienda incominciò a crescere e ben presto mi venne chiesto maggior impegno in termini di ore; inizialmente dissero che si sarebbe trattato di un periodo di tempo limitato, quindi accettai ma, quando mi resi conto che con il passare dei mesi la situazione non accennava a migliorare, decisi di scendere dal carrozzone.

Naturalmente la scelta mi costò abbastanza cara; la ditta crebbe a dismisura e quando arrivò l’inevitabile riassetto aziendale, e sentirono la necessità di forgiare nuovi capi e capetti per supervisionare le diverse aree, io fui tagliato fuori.

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Poco male, sapevo di aver operato una scelta in linea con i miei progetti di vita, ma non nego di aver avuto a lungo dubbi e rimorsi. La crisi economica iniziava a farsi sentire e spesso mi chiedevo se non avessi sbagliato a rinunciare all'opportunità di uno stipendio più sostanzioso. Il tempo però mi diede ragione, l’azienda iniziò a sfruttare oltre misura i vari capetti, pagandoli poco e solo al raggiungimento di determinati obiettivi; alcuni cercarono di tornare sui loro passi (ma l’azienda non li lasciò), altri, abbagliati dal denaro e dal prestigio, ancora oggi persistono nel venir sottomessi, regalando ore di straordinari non pagate e una buona fetta della loro salute fisica e mentale.

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Nel frattempo, il sottoscritto si è costruito casa, sposato, registrato un disco e fatto un tour all'estero con la band, procreato e allevato una splendida figlia, costruito uno studio di registrazione e messo in piedi questo blog (in quest’ordine). Un tempo, ogni tot mesi, andavo dal capo a battere cassa per ottenere un aumento, rompere le scatole funzionava, ma poi non potevo certamente dire no ad una richiesta di maggior impegno in termini di ore lavorative. Oggi non spreco nemmeno un secondo del mio tempo alla ricerca di un aumento di stipendio, da quando ho deciso di impiegare le mie energie ne concepire un nuovo lavoro, guadagno più di quello che avrei ottenuto in anni di leccate di culo.

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A mio avviso questo è ciò che tutti coloro che intendono cambiare vita, dovrebbero fare: studiare e pensare un lavoro fatto su misura per loro!



Ideare un nuovo lavoro


Cosa bisogna fare per ideare un nuovo impiego? Da dove iniziare? Ci sono alcuni aspetti preliminari che vanno considerati quando cerchiamo di escogitare una strada alternativa per guadagnare:

  1. Sarà necessario dedicare molto tempo nello sviluppo della nostra idea
  2. Vanno investiti meno soldi possibile
  3. Non sarà facile

Il tempo



La maggior parte delle persone odia il proprio lavoro, ma quasi tutti hanno una grande passione. La chiave per vivere senza lavorare è quella di Guadagnare dalle Nostre Passioni, un argomento sul quale abbiamo già lungamente discusso (vedi link di un attimo fa), ma vale la pena ritornarci rapidamente. Si tratta sostanzialmente di essere in grado di individuare quello che ci piace fare, e capire come ricavarne del denaro e quindi costruire su di esso un business solido. Il grande vantaggio di vivere di quello che ci piace fare, è non avere alcun problema a dedicarvici molto tempo… lo faremo in modo naturale, mossi dall'entusiasmo e dalla grande voglia di cambiare (almeno inizialmente).

Esistono alcune persone che hanno più di un interesse extra lavorativo, in questo caso possiamo decidere di scegliere uno di questi, oppure (in modo più furbo) provare ad unificare le passioni in un'unica attività redditizia. Porto sempre il mio esempio, nel quale, la passione per la musica mista all'informatica mi ha portato a costruire uno studio di registrazione ad alti livelli tecnologici.

Ancora una volta, consiglio di leggere l’articolo Fare di un Hobby un Lavoro per capire come inventarsi un impiego, individuando e sfruttando quello che sappiamo meglio fare.


Il denaro



Il secondo punto, per quanto mi riguarda, è un must imprescindibile. Nessuno nega che sia necessario un micro investimento iniziale, ma dobbiamo sempre tenere a mente che solitamente i soldi sono una scorciatoia e che, per tutto quello che possiamo ottenere pagando, è molto facile che esista un modo per ottenerlo gratis. Quando scegliamo di attivarci per architettare una strategia di guadagno, possiamo suddividere ciò di cui abbiamo bisogno in tre categorie:
  • Oggetti
  • Servizi
  • Spazi
Esistono numerose possibilità di recuperare quello che ci serve senza spendere soldi. Consiglio la lettura dell’articolo 4 Modi per Ottenere Cose Gratis, che dettaglia la funzionalità di alcuni siti e gruppi di Facebook che mettono in comunicazione persone che regalano o scambiano oggetti di diversa natura. Solo per fare un esempio, la sedia e il monitor che quotidianamente utilizzo nel mio studio li ho proprio ottenuti grazie a questi servizi. Esistono poi tutta una serie di strategie per evitare di spendere denaro, se alcune di queste sono specifiche tecniche per non acquistare niente che non sia strettamente necessario, altre invece sono concreti suggerimenti su come ottenere quello che ci serve senza comperarlo. Consiglio quindi di dare uno sguardo all'articolo Come Evitare di Comprare l’Inutile.

Spesso, nel momento stesso in cui decidiamo di costruire le basi per un nuovo lavoro fai da te, ci rendiamo conto di non essere in grado di realizzare da soli tutti i tasselli del puzzle, per questo motivo potremo avere bisogno di servizi a pagamento. Prima di dettagliare alcune strategie per ricevere gratis questi servigi, lasciatemi spendere due parole sulle “abilità” che ogni individuo possiede: siamo infatti portati a credere di non esser e in grado di potare a termine determinati compiti, semplicemente perché non ci abbiamo mai provato: senza che mi dilunghi nuovamente nella classica predica su come sia la società a volerci così poco intraprendenti, ci tengo a ribadire che potenzialmente siamo tutti capaci di fare qualunque cosa. Oggi, grazie ad internet, possiamo reperire manuali, guide, consigli e strumenti che ci permettono di auto-formarci su qualunque argomento.

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A mero titolo esemplificativo posso assicurarvi che non avevo la minima idea di come si costruisse uno studio di registrazione, eppure con pazienza e un’attenta ricerca e scrematura d’informazioni, ho realizzato quasi tutto con le mie mani. Mia moglie era una cuoca terribile, ma semplicemente frequentando alcuni forum e sperimentando, è diventata talmente brava che oggi scrive dispense e tieni corsi sull'utilizzo della pasta madre. In entrambi i casi avremmo potuto scegliere di appoggiarci ai servizi di ditte specializzate, o seguire corsi specifici, ma l’idea di poter imparare a fare qualunque cosa, ci ha spinti ad essere maestri di noi stessi.

Tutti lo possono fare, basta la giusta dose d’impegno e convinzione.

Dicevamo, dunque, che, nel caso non potessimo oggettivamente ripiegare sul fai da te, possiamo escogitare un modo per ottenere gratis le prestazioni di cui abbiamo bisogno. Quando, sempre per il mio famigerato studio, necessitavo di una porta insonorizzata, ho scambiato la realizzazione di un sito web per la ditta fornitrice, con la porta stessa; invece di pagarli ho proposto loro uno scambio, ed hanno accettato. Se non abbiamo la faccia tosta di avanzare una proposta di questo tipo, esistono oggi le Banche del Tempo luoghi dove, iscrivendoci, possiamo mettere a disposizione le nostre capacità, scambiandole con quelle di altre persone. Prossimamente farò un post dettagliato sull'argomento, ma oggi è sufficiente sapere che sul sito dell’Associazione Nazionale delle Banche del Tempo esiste una lista a Questo Indirizzo di tutte le banche del tempo, suddivise per regione. Sarà sufficiente recarci presso quella più vicina, iscriverci e iniziare a scambiare il nostro tempo, con quello di chi è in grado di realizzare ciò che ci serve; noi faremo per lui qualcosa, lui farà per noi altrettanto.

Va inoltre ricordato che i soldi per progettare un lavoro costruito su misura, possono essere trovati attraverso il meccanismo del crowfunding, siti dove presentare la nostra idea, cercare investitori che credano nel progetto e che siano disposti ad investire denaro in esso. A tal proposito ho scritto un articolo molto dettagliato su Come Ottenere i Soldi per un Progetto Personale.

Infine lo spazio: se non disponiamo, all'interno della nostra abitazione, di uno spazio consono all'attività che intendiamo svolgere, dobbiamo in qualche modo procurarcene uno a costo zero. Una delle tendenze oggi più accreditate è il coworking, ovvero la possibilità di condividere l’ufficio con altre persone necessitano di una postazione di lavoro, ma che non possono (o non vogliono) spendere soldi per l’acquisto di un immobile o sostenere da soli l’onere dell’intero affitto. Si trovano spazi a partire da 100 euro al mese; per approfondire l’argomento consiglio la lettura di Postazioni di Lavoro Economiche Tramite Coworking.

L’impegno



Paradossalmente si pensa che trovare il tempo e il denaro siano i problemi principali da risolvere ma, credetemi, l’impegno e la costanza sono di gran lunga la nota dolente di tutto questo processo. Quando iniziai a scrivere questo blog non avevo alcuna intenzione di trasformare la mia passione per la scrittura in un lavoro, ma col tempo mi resi conto che il mondo dei bloggers poteva rivelarsi un’inaspettata e interessante fonte di guadagno alternativa; forte delle mie conoscenze informatiche ho iniziato a ricercare in rete notizie sui pro-blogger, cioè persone che si sono re-inventate il proprio lavoro, facendo di questo hobby una professione, e ho scoperto un mondo di nozioni su quali approcci adottare quando si vuole diventare blogger di professione.

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Tra questi, la costanza nello scrivere, trattando in modo approfondito e veritiero ogni tematica, ricopre ruolo di vitale importanza, per cui ho iniziato a pubblicare articoli con scadenze precise, senza mai sgarrare di un solo giorno. In tutto il complicatissimo meccanismo volto a dare rilevanza ad un blog, la necessità di scrivere con regolarità è stato l’ostacolo più duro da affrontare, e con il quale tutt'oggi mi scontro quotidianamente.

Come disse Oscar Farinetti in una delle tante interviste che si trovano in rete, quando hai un progetto, non devi pensare ad altro. Ogni mattina mi alzo alle 6.00 per ricercare, scrivere, correggere e rivedere gli articoli che ogni settimana pubblico, poi alle 8.00 vado a lavorare. Qualche volta resterei volentieri a letto, ma so che la costanza e l’impegno, alla lunga pagano. Un’ottima maniera per onorare la decisione di realizzare un lavoro alternativo è quella di fare ogni giorno qualcosa per il progetto, anche piccola, ma è di vitale importanza rispettare questa regola; solo in questo modo si resta mentalmente proiettati sull'obiettivo e si possono ottenere i traguardi prefissati.

Alcune Risorse:
infographics nuovo lavorativo
infographic: "inventare un impiego"
Quando, a inizio articolo, ho affermato (nel terzo punto) che "non "sarà facile, intendevo proprio riassumere in un unico concetto le 2000 battute scritte fin qui; la buona notizia è che tutto questo dipende solo da noi stessi, dalla nostra forza di volontà e dalla voglia di cambiare; la cattiva notizia è che la società in cui viviamo farà di tutto per tenerci incollati alla poltrona ad ingrassare guardando Amici, con in mano un sacchetto di patatine e nell'altra un litro di Coca Cola, per questo motivo ho deciso di farvi un regalo.

In questo periodo vanno di moda gli infographics, immagini accattivanti che servono a riassumere molti concetti in un unico flusso visivo; ho realizzato per voi (ma principalmente per me) un infographics per unificare in un unico poster tutti queste nozioni, da stampare e appendere dove più ci aggrada. Ogni giorno ci darà la forza per perseguire i nostri obiettivi e inventarsi un lavoro.


49 commenti:

  1. Ah che piacere leggere post come questi, grazie!
    Volevo chiederti alcune cose se non sono indiscreto, ma come mai non hai proseguito come musicista? Sai anch’io sono musicista ma oltre i localini non vado; poi vorrei sapere quanti anni hai (non riesco a farmi un’idea)? Bellissimo quando parli dei colleghi schiavi del lavoro a “rincorrere la banana”, io fortunatamente l’ho capito quasi subito e quindi non ho mai fatto carriera anche perché ho sempre sentito dentro di me che non potevo passare un’intera vita così, solo che ora mi sto attardando nel grande salto verso una nuova vita (ho 41 anni) però se penso che dovrei farmi almeno altri 25 anni per una pensione da carità so che ho ancora tempo per prepararmi al meglio. La cosa che mi rattrista più di tutto è il limite psicologico di colleghi e conoscenti che, atrofizzati dal consumismo e cresciuti nella più totale insicurezza instillata a dovere dal sistema, anche se consapevolmente infelici, non concepiscono alternative per una vera vita più semplice ma infinitamente più bella. Ciao

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    1. Ciao Andrea, piacere di averti sul blog! In verità non ho mollato come musicista, attualmente ho un progetto di rock italiano, di cui ho registrato alcuni brani, ma non ho molto tempo da dedicarvici. Con il gruppo che avevo prima abbiamo fatto quello che obiettivamente si può fare con le proprie forze, cioè registrare un disco in uno studio serio e andare in tour in Inghilterra a promuoverlo per qualche settimana. Poi, alla fine del tour, ci siamo resi conto che per fare un passo in più ci sarebbero voluti altri soldi e molto più impegno, il mio bassista aveva già un figlio appena nato e mia moglie era incinta, così abbiamo lasciato perdere. Io ho messo su lo studio di registrazione anche per non allontanarmi dalla musica.

      Sull'età tengo un po il segreto, come sul posto dove vivo, perchè i temi che tratto su questo blog sono un po' scottanti e non vorrei avere dei problemi... di recente ho anche rifiutato un invito in TV a La7 per parlare della mia vita per lo stesso motivo :)

      Hai ragione quando sottolinei l'esistenza di un limite psicologico, è già difficile concepire la possibilità di vivere diversamente, figuriamoci attuarla! Purtroppo è difficile far cambiare idea agli altri, io personalmente evito di trattare questi temi con colleghi o amici, rischio che mi prendano per pazzo...

      In realtà sono convinto che oggi la rivoluzione non si faccia più nelle piazze, ma individualmente. Ognuno di noi puoi cambiare e dare un esempio reale e concreto agli altri, basta volerlo e agire concretamente. Se tu cambierai vita e sarai più felice, vedrai che le persone intorno a te incominceranno a vedere le cose diversamente, ma a parole è molto difficile fare breccia nel sistema.

      Qualche tempo fa, con un amica parlavamo di smettere di lavorare e vivere felici delle proprie passioni; mi sono sentito dire: "ma come fai, se non lavori ti appiattisci mentalmente!" Lì per lì non ho detto niente, però mi sono reso conto che siamo completamente assuefatti dal sistema, tanto da considerare il lavoro (la segretaria nel suo caso) l'unico modo di tenere attivo il cervello... sinceramente ci sono rimasto male!

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  2. bell'articolo, ti segnalo che il link 'Banche del Tempo' va in realta` su www.blogger.com
    ciao

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  3. Oggi, al termine di una giornata totalmente stressante, non posso che ringraziarti per queste righe che spronano una volta di più, Alessandro

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  4. Grazie, con questo articolo mi hai dato veramente la carica per proseguire nel mio progetto! Sto cercando un modo alternativo di lavorare, nel mio caso perchè non ci sono più opportunità di farlo come dipendente (e forse meglio così). In realtà ci sono un paio di altre cose che saprei fare bene e la tua idea di riuscire a unificarle tutte rendendole monetizzabili mi interessa molto... a mio avviso è proprio questo il punto critico, ho anche altri amici che vorrebbero dare una svolta alla propria vita e discutiamo spesso su quali passioni investire... certo il timore di prendere una strada sbagliata è tanto... Io credo fermamente nel mio progetto, ma ci sono periodi in cui mi viene da pensare "provo a fare un po' di tutto e vediamo se esce qualcosa di buono". Secondo te è meglio concentrarsi su una strada sola o lasciare tante porte aperte?

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    1. Ciao Kika. Beh io credo dipenda dal tempo che hai a disposizione. A me capita di prediligere un unica cosa, cioè concentrarmi su un solo progetto e farlo al meglio, dando il massimo, pensando solo a quello, perchè credo che per poter far bene una cosa serva moltissimo impegno. Naturalmente nulla ti vieta di ritagliarti un po di tempo per altri progetti, ma probabilmente li gestirai in modo più superficiale e con meno aspettative. Io quindi ti consiglierei di dedicarti ad una sola delle tue idee!

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    2. Grazie della risposta! Capisco che avere un unico progetto in mente consente di concentrarsi al massimo... Ad ogni modo, tu ti rivolgi innanzi tutto a persone che come te hanno un lavoro a tempo pieno e dunque è indispensabile che tutto il loro poco tempo libero sia investito in un unica idea: sarebbe tecnicamente (e mentalmente) impossibile disperdere le proprie energie! Ma riflettendo, ho pensato che io parto da una situazione in cui ho praticamente tutte le giornate libere (tranne qualche lavoretto saltuario), perciò penso di riuscire a seguire anche tre progetti di lavoro diversi in contemporanea (due dei quali in realtà hanno un nesso tra loro). Nei mesi scorsi ho cominciato a fare così e vedo che ci sto riuscendo - a livello organizzativo, per quanto riguarda la resa è ancora tutto da vedere :) Grazie ancora, continuo a seguirti con molto interesse.

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  5. Ciao, Bel post come sempre!
    Ho solo un paio di domande... fatto 100 il reddito da lavoro che attualemte riesci a percepire, quanto reddito, in percentuale riesci ad aggiungere "on top" al lavoro tradizionale e qunto tempo ti porta via?

    Quanto hai impiegato per raggiungerlo?

    Grazie

    Pier - Torino

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    1. ciao Pier!

      Quest'anno è il primo anno che mi sono dato come obiettivo di guadagnare almeno 300/400 euro al mese di extra lavorativo, e per ora sono anche oltre, quindi, se consideri che con il mio lavoro guadagno più o meno 1500 euro al mese, siamo ad un +30%.

      L'obiettivo è sostituire completamente il lavoro, lo studio di registrazione ho impiegato circa 2 anni per costruirlo e metterlo in attivo, il blog più o meno un anno.

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    2. Grazie, chiaro e preciso ...come al solito!
      Perchè non fai dei post su come iniziare a lavorare con i Blog?

      Penso che saresti imbattibile su questo tema!

      Pier - Torino

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    3. Ciao Pier!

      Si, ho in programma di scrivere alcuni articoli su come guadagnare con un blog, ma non è semplice, è un argomento molto tecnico. Pensavo, quando finirò la serie di articoli su come guadagnare con il poker, probabilmente lo farò!

      grazie del suggerimento!

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  6. Ti stimo per quello che scrivi e per come la pensi(in molte cose ci assomigliamo)ed anche se non ci conosciamo ti auguro tu possa sempre avere una splendida vita piena di fortuna e amore :-)

    Dario.

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    1. Ciao Dario e ben venuto sul blog! Dunque se la pensiamo allo stesso modo, direi che anche'io stimo molto il tuo modo di pensare, ogni uomo ( e donna ) che la pensa così, è un gradino rosicchiato tra noi e il potere! avanti :D

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  7. Vorrei tanto riuscire a inventarmi un nuovo lavoro che mi appassioni davvero.. ormai sono delusa da tutto... e i lavori normali e comuni mi deprimono... non so da che parte cominciare

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  8. Ciao Anonimo, hai letto questo articolo? Spiega proprio come iniziare, seguilo alla lettera, è il metodo che ho usato io :)

    http://www.smetteredilavorare.it/2012/05/trasformare-hobby-in-microimpresa.html

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  9. Ciao Francesco, potresti riassumere le attività extra che ti portano a guadagnare 300/400 al mese? Immagino che il blog sia una di queste, ma non penso ti garantisca più di un centinaio di euro al mese...
    so che forse è una domanda molto personale, ma un esempio pratico di qualcuno che riesce a guadagnare queste cifre grazie a "lavori non ufficiali" sarebbe molto interessante

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    1. Ciao Ricky, preferisco non dire quanto guadagno con le varie attività, in ogni caso sono il blog, lo studio di registrazione e qualche servizio da informatico, tipo piccoli siti web per aziende o aggiustare un pc rotto.

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  10. tanti complimenti x il sito, molto bello, ed in ogni caso splendide parole di aiuto conforto e stimolo per cambiare vita e migliorare come persone per tanti come me che in questo momento si trovano in questa brutta situazione, grazie x i preziosi consigli.

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  11. Ho 23 anni, mi sono fermato al diploma ma ho ripreso una sorta di studi ora. Non vedo un futuro roseo, come tutti d'altronde ma la tua storia mi ha fatto pensare...
    Ti ringrazio =)

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  12. Ciao! Ho letto con interesse ed entusiasmo quanto hai scritto... E d'altra parte non poteva essere diversamente visto che chi raggiunge questo blog si trova spesso ad affrontare "situazioni" simili alla tua. Mi sembra di capire che il "vecchio lavoro" non l'hai abbandonato ... Quanto tempo pensi occorra per reinventarsi completamente? Good luck!
    Ningia

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    1. Io mi sono dato 5 anni di tempo, tanto per avere un po di margine ;)

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  13. salve,io sono disoccupato da anni e non riesco nonostante navigo in rete tutto il giorno a capire un modo per guadagnare soldi,scrivono tutti guadagna guadagna,ma dov'è questo modo per guadgnare' dai vediamo se siete bravi voi,fatemi sapere...

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    1. Non ricercare il come guadagnare, ma il perchè.
      cit. Robert Kiyosaki
      Cerca prima di tutto dentro te stesso, lavora su di te, impara a conoscerti, chi sei, cosa vuoi e cosa sai fare, il come guadagnare arriverà.
      Qui nessuno parla di non lavorare e cercare in rete la formula magica, ma di lavorare per se stessi, questo può equivalere a farsi un mazzo di culo che nemmeno si immagina, però viene naturale quando lo fai per te, non è frustrante o vuoto, ti lascia quella prospettiva per andare avanti, un'energia che ti fa continuare.
      Buona fortuna,
      Erik

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  14. Ciao Francesco!
    Complimenti per il blog, per la vita che hai deciso di intraprendere e per la passione che ci stai mettendo nel farlo! stimo molto le persone come te!
    Anch'io sto cercando la mia strada per cambiare vita, sono molto appassionata di spiritualità, energia del corpo e crescita personale e ho da poco creato il mio blog in cui tratto proprio questi argomenti...la soddisfazione è tanta, sapere che lo sto facendo per cambiare la mia vita è ancora più emozionante!!
    Il mio sogno è quello di vivere del mio blog, e appena inizierò a guadagnare concretamente inizierò a viaggiare ovunque mi vada di andare...ho scelto la strada dell'infomarketing proprio perchè puoi lavorare in qualsiasi parte del mondo ti trovi!!
    E non permetto a nessuno di dirmi che non sarà facile o addirittura impossibile...con la passione e la determinazione si arriva ovunque si voglia!! e poi...l'impossibile è solo quello che ancora non si è reso possibile :-)
    Ciao un abbraccio!! E buona fortuna per la tua scelta di vita!!
    Silvia

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    1. ciao silvia,avevo scritto prima in pubblico,vorrei sapere sempre se non ti da fastidio i modi passo per passo per fdare + o meno quello che stai facendo tu,cioè di creare un blog,capisco che ognuno deve seguire le proprie passioni,ma io non so come iniziare..siccome ci sa facilmente può spiegare a ci non sa,essendo che qualcosina capisco sotto l'aspetto grafico,ma se mi dai delle dritte potrei creare anc'io un mio blog e dirmi come si guadagna visto ce cerco disperatamente,ma sempre sono tentativinulli :(...aspetto tua risposta..e grazie..

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  15. Molti italiani giovani o meno giovani dalla metà degli anni 80 (1985 anno più anno meno) hanno capito che l" Italia era una nazione M abbiamo politici tutti fascisti tutti ladri tutti mafiosi e tutti incapaci con i quali non avremmo avuto nemmeno la più piccola speranza di avere un futuro un po' decente !
    Tutti questi italiani già negli anni 80 erano molto demoralizzati e molto schifati della società italiana del suo governo schifoso e ben capivano che in futuro le cose sarebbero peggiorate di molto in futuro in Italia .
    Molti di questi italiani schifati e disinibiti già al" inizio degli anni 80 avevano capito che in Italia non valeva la pena di metterci molto impegno nel lavorare e di rompersi il culo per il lavoro perché tutto ciò non sarebbe servito assolutamente a nulla !
    Lavori come apprendista o operaio in Italia mettendoci molto impegno e molta serietà nel lavoro che fai e alla fine il tuo datore di lavoro ti licenzia senza motivo e ti ritrovi disoccupato !
    Poi vedi il tuo ex collega di lavoro operaio o apprendista che sono dei buoni a nulla sporcaccioni menefreghisti e fannulloni invece di essere licenziati in tronco fanno anche carriera o vengono assunti a tempo inderminato !
    Queste porcherie assurde nei luoghi di lavoro italiani avvengono da sempre e in tutte le ditte private sia piccole sia grosse e spesso quasi tutti i datori di lavoro italiani incentivano queste porcherie nei luoghi di lavoro .
    Dal 1979 ad oggi in tutte le ditte private italiane presso cui ho lavorato ho visto tutti i lavoratori incapaci e pelandroni far carriera e ho visto con i miei occhi molti lavoratori italiani seri onesti è capaci venir licenziati in tronco senza ragione oppure venir molestati dal loro datore di lavoro .
    Se un buon lavoratore viene sempre denigrato e licenziato prima o poi cessa di metterci impegno nel lavoro che fa .
    Molti italiani che sono a conoscenza di questi normali fatti che succedono in Italia nei luoghi di lavoro abitualmente e sanno bene come funziona la scassata società italiana dal 1985 sperano di riuscire a vivere isolandosi dalla società italiana e sfruttandola quando possono .
    In parole povere speravano di poter vivere è capare con degli espedienti simili a quelli che tu oggi proponi e diffondi via internet .
    Il giochetto NON funzionava negli anni 80 .
    Oggi con le nuove tasse elevatissime e con i vari balzelli che ci sono in Italia la tua è solo UTOPIA .
    Siamo schiavi senza catene !
    Nella antica Roma uno schiavo poteva scappare via è vivere in mezzo ad un bosco oggi dove scappi ?
    Se provi a vivere in un bosco perché sei italiano c" il rischio che ti sbattano in galera a vita !

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  16. francesco oltre che un aiuto noto che sei un grande sostegno a tutte queste persone che ti scrivono, che questa società ormai sta soffocando è basta...

    un abbraccio..
    barbara

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  17. Ciao Francesco, mi sono accorta che non avevo ricevuto risposta al commento postato da me qualche tempo fa (lo trovi più sopra)... scusa se mi faccio insistente, ma mi interessa davvero molto conoscere la tua opinione sul dubbio che ti giro a fine commento... grazie!

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    1. Scusa, non ho sempre il tempo di rispondere a tutti, ti ho risposto adesso però :)

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    2. IL LAVORO DIPENDENTE =SCHIAVO DEL SISTEMA

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  18. Ciao!
    I complimenti per il blog te li ho già fatti, e ti seguo regolarmente!
    Da tempo mi frulla in testa un'idea... ma purtroppo siamo in Italia e, si sa, le cose qui si fanno sempre complicate.
    Questa idea si è fatta più forte nel momento in cui ho perso il mio lavoro "storico" (la ditta dove lavoravo ha chiuso) e ho dovuto adattarmi a lavoretti incerti e saltuari... quindi il mio tempo libero è aumentato, assieme alla necessità di arrotondare.
    Fatto sta che comunque avevo/ho questa idea in mente... MA un problema che mi "blocca"... ed è questo: non è legale fare dei lavoretti senza P.IVA!!
    Lo so, probabilmente sono scema io, perchè in Italia si sa che lo fanno tutti... però... bho... mi mette un po' di timore... se mi "scoprissero"?? Anche perchè, se uno vuole avere qualche introito decente, un minimo di pubblicità bisogna farsela (volantini, internet, ecc)!!
    Però sinceramente, vista la burocrazia e le spese assurde che si dovrebbero affrontare per aprire la p.iva..... non me la sento di farlo, dato che non ho la più pallida idea se questo mio progetto potrebbe funzionare e rendere oppure no..!!!
    TU come hai fatto!???

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    1. Non è vero che è illegale fare lavoretti senza partita IVA, gli introiti generati da prestazioni occasionali si dichiarano normalmente nel 730!

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  19. Ciao Francesco, sono Alexia.
    Volevo dirti che ti leggo con molta passione perché mi sto impegnando ad aprire gli occhi e realizzare qualcosa di mio SMETTENDO DI LAVORARE definitivamente.. (piano piano...)
    Quindi GRAZIE per i consigli preziosi!

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  20. Grande... ho sempre pensato che bastasse condividere un po' i nostri talenti con quelli degli altri per migliorare il benessere di tutti a costo zero, bisognerebbe essere un po' generosi e smettere di arrichirsi alle spalle degli altri, grazie ad internet si diffondono anche buone pratiche, solidarietà, se fossimo in tanti a pensarala in questa maniera si soffrirebbe meno la crisi e la solitudine che uccide. Non ho ancora smesso di lottare per ritagliarmi uno spazietto in questo mondo, spero che anche mio marito esca da questo circolo così triste della disoccupazione.

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  21. Ciao, leggo sempre con piacere i tuoi articoli, anche io sono musicista, anche io mi ritrovo in un lavoro che non è il musicista anche se non mi sento sfruttato, anzi lo faccio con piacere (insegnante di sostegno per disabili). Ho anche la fortuna di aver ereditato un bel po' di denaro dai miei (il valore di un trilocale a roma). E sono tentato dal vendere tutto e seguire una strada simile ai tuoi consigli. Ho anche una grande risorsa di essere insegnante di matematica e poter dare ripetizioni con buon successo. In questi anni mi sono venuti in mente un sacco di lavori, ma proprio la fora di volontà mi è mancata. I miei sogni sono vari: fare un blog video di contenuti didattici per la matematica, vivere in un ambiente che sia uno studio di registrazione e occuparmi di musica (ho un gruppo e mi è capitato di fare varie colonne sonore anche molto apprezzate). Il problema è che vivo a roma, e tutti i miei risparmi se ne potrebbero andare per la casa... Mi stavo chiedendo se comprare casa o investire questi soldi in altro modo, magari seguendo uno dei tuoi consigli (in realtà ero orientato su obligazioni, o buoni fruttiferi a lungo tempo), e vivere in affitto.

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    1. Bellissima l'idea di fare un blog a contenuto divulgativo sulla matematica. Spero che questa risposta ti dia la forza per superare l'ostacolo mentale. Se lo metterai in pratica ti chiedo di farmi sapere l'indirizzo. Sai io e la matematica non andiamo troppo d'accordo ma mi piacerebbe avere una seconda possibilità visto che la prima (scuola) non l'ho saputa cogliere. Ciao e buona fortuna.

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  22. Io e un mio amico parlavamo d'inventarsi un lavoro proprio ieri, a causa della paura di entrambi nel rischiare invischiati in un circolo vizioso senza via d'uscita fatto di stress e infelicità.
    Non è la prima volta che ne parliamo ma il punto cruciale nel quale ci blocchiamo è sempre lo stesso.. come fare a capire ciò che so fare e metterlo a disposizione delle persone ?
    Onestamente l'idea di fare un qualunque lavoro comune per tutta la vita mi spaventa, il mio sogno sarebbe appunto quello di fare un lavoro che si intersechi con le mie passioni e possibilmente lavorare con l'amico in questione. Ora per quanto riguarda le passioni posso anche averle capite, so ciò che mi appassiona, ma come fare di quest'ultime un impiego ? A questo ancora non so rispondere e al momento mi sento invischiato in questa serie di pensieri ai quali non trovo soluzioni.
    Siamo persone molto creative ma nonostante ciò, il fatto di "inventarsi un lavoro", sembra un ostacolo insormontabile.
    Detto questo che è semplicemente un pensiero che mi è uscito, magari per sfogo.
    Ti saluto e ti faccio le mie congratulazioni per il blog.

    Giuseppe

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  23. Quello che determina quanto veniamo pagati, è quanto valiamo per il mercato.La verità è che la stragrande maggioranza delle persone non vale un cazzo.

    Attenzione non come esseri umani eh ma per il mercato.

    Voi pensate un attimo ad un insegnate che ha un lavoro così IMPORTANTE,guadagna poco perché impatta solo su 20 bambini, invece un calciatore che fa un lavoro così poco importante viene strapagato.

    Perché impatta su milioni di persone.

    Quindi quello che dovreste fare è aumentare il vostro valore per il mercato. Se voi valete il mercato vi strapagherà.






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  24. Ragazzi io ho cugino stile Fra, siti aggiusta viaggia e lo ammiro, ma restando terra terra da italici come si fa? basta un padre che sta male un fratello mancato ed ecco che oltre a te devi provvedere x altri e rientri col portare avanti ditte o uffici non tuoi, mettiamo il fatto che un tempo una propieta' lasciata in piu' pareva vedi case una bene , ora tra sfitti, lavori e tasse varie vivengono maedizioni, boh non la vedo cosi' facile scusate ma penso molti si ci possano trovare (metteteci lasciare 1 compagna di comune accordo voglia di vivere e trovar seconda post matri non dovresti lavorare...ragazze o donne bellissime,diciamo se non di certo tipo comunque curate non farebbero vita frugale,se di altro tipo direttamente con regali...non la vedo facile da realizzare? )si puo' tagliare su tutto bel libro e bella idea su aria condizionata e pellet ma come vedi ora tassano con iva in piu' anche quello e forse persino aria metteteci una connessione fissa, un abbonamento cel,non vedo cosi' facile evadere se non da soli su un 'isola da tutto.
    Chiedo a Fra ed a altri che ce l'hanno fatta consiglio, comunque libro mi e' piaciuto eta' e bellezza simpatia pur non essendo attore non mancherebbero neanche a me, come voglia di fare,e' il contesto che non vedo cosi' facile dal teorico al reale.....

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  25. tutto cio' che è scritto su questo sito è pura utopia.come si fa a vivere con 500 euro in in epoca come siamo adesso

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  26. Io ti credo Francesco, perchè non dovrei? Mi chiedo però...ma l'affitto? le cure mediche? l'assicurazione dell'auto (perchè in una normale città italiana non ci vai a fare la spesa con i mezzi) è necessario lasciare l'Italia? ho 53 anni e si, lo sento come un limite. Poi, se riesci a darmi delle idee per guadagnare 4/500 € al mese, magari anche di più...ben vengano. Stima.

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  27. "Ma come fai, se non lavori ti appiattisci mentalmente!" Questa è bellissima: ti giuro che non ci credevo! Io pensavo dicesse: "come fai, se non lavori non mangi." Ecco questa ha un senso, che se vogliamo è il motivo per cui io lavoro stagionalmente 5-6 mesi l'anno. Ma che ti appiattisci mentalmente proprio no! Signore, se mai è l'esatto opposto: io l'unico anno che ho lavorato full-time è stato quello più piatto di tutti, in cui ho dovuto fare selezione tra i miei hobby e ridurli, perché se lavori tutto il giorno alla fine fai solo quello e non ti rimane tempo per coltivare altro. Davvero è esilarante il suo pensiero, soprattutto contando che fa la segretaria, lo avrei potuto capire se avesse fatto un lavoro super creativo, ma davvero non vedo come il lavoro da segretaria possa vivacizzare la mente.
    Detto questo, c'è una cosa che mi confonde: vai a lavorare alle otto. ??? Ma non avevi smesso di lavorare? C'hai ripensato? ;)
    Un'ultima riflessione: ma se ti alzi tutti i giorni alle 6 per il blog, allora non è un lavoro anche quello? Che differenza c'è con chi fa un lavoro che gli piace e lo appassiona? Capisco chi schifa il suo lavoro, ma chi è appagato… Per me smettere di lavorare è sì dedicarsi ai propri hobby con costanza tale da guadagnarci, ma potermi anche gestire liberamente le ore: oggi 2 ore al mattino, domani nulla, dopodomani 4 ore, ecc… (esattamente come ho fatto con gli esami universitari) Se comincio a "dovermi" alzare alle sei, tanto vale vado a lavorare!

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  28. Ciao Francesco,
    seguo il tuo blog ormai da più di un anno e mi piace moltissimo!
    Vorrei chiederti per quale motivo nell'articolo di questa pagina hai inserito i link ai siti della trasmissione Amici e della Coca Cola.
    Grazie per la tua risposta!
    Serenella

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    1. Ciao Serenella, purtroppo non ho controllo sulle pubblicità che appaiono, almeno non su tutte, perchè dipendono principalmente dalle tue preferenze e da ciò che hai cercato su internet, prima di venire qui. A me appare la pubblicità delle scarpe da corsa ;)

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  29. Ciao Francesco,
    per link intendo quelli che hai fatto nel seguente paragrafo
    "... la cattiva notizia è che la società in cui viviamo farà di tutto per tenerci incollati alla poltrona ad ingrassare guardando Amici, con in mano un sacchetto di patatine e nell'altra un litro di Coca Cola, ...".
    Volevo solo sapere se è una scelta strategica.
    Grazie mille!

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  30. Ciao Francesco complimenti per il blog ho trovato diversi spunti interessanti e soprattutto positività.
    Desideravo porti un quesito: Se una persona non avesse delle passioni o abilità particolari ma soltanto voglia di arricchirsi cosa gli consiglieresti di fare ? Diverse volte ho sentito che la passione proprio come sostieni tu nel blog conduce a a fare un bel lavoro e di conseguenze buoni risultati economici ma appunto ripeto nel caso una persona che vuole "fare soldi e basta" cosa dovrebbe fare secondo te? Ti ringrazio per il tuo blog e la tua risposta che attendo con piacere.

    Un grande Saluto ,

    Nino

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