Vivere Meglio: La mia Vita con 300 euro al Mese?

meglio vivere con pochi soldi oggi
Vivere meglio con meno soldi possibile
E' già passato un anno, ed è ora di tirare le somme: con quanti soldi sono riuscito a vivere? Ho fatto tutto il possibile o c'è ancora margine per vivere meglio? Negli ultimi tre mesi dell'anno, quando non ho lavorato, quanto ho speso? Come vanno i miei progetti per cambiare vita?

Oggi analizzeremo insieme l'anno passato risparmiando, vivendo meglio, lontano dai soldi, riscoprendo valori che non credevo potessero dare tanta felicità, dodici mesi nei quali ho testato sulla mia pelle cosa significa smettere di lavorare.



Bilancio di vita 2012


Iniziamo subito con i conti, che sono credo la parte più interessante della mia piccola storia di vita; nel Bilancio Famigliare 2011 mi ero ripromesso di passare l'intero 2012 spendendo il meno possibile per vivere, o quantomeno molto meno del 2011: ce l'ho fatta? Vediamo subito le spese più importanti di quest'anno e dell'anno scorso, a confronto:

20112012
Bollette2.332,53 euro1.508,95 euro
Extra6.055,91 euro2.685,16 euro

Applicando alcune semplici regole su Come Risparmiare su Elettricità e Gas e installando un Impianto Fotovoltaico da 4,5Kw, ho risparmiato quasi 1.000 euro sulle bollette, e l'impianto è entrato in funzione solo negli ultimi 7 mesi dell'anno. Attuando poi alcune strategie per Risparmiare Imparando a Non Comperare Niente, sono riuscito a ridurre tutte le mie spese extra (cioè quello che non è strettamente necessario per vivere) di circa 3.500 euro.

Nel 2011 ho vissuto spendendo mediamente 1100 euro al mese e riuscendo ad accumulare circa 6.500 euro, nel 2012 invece come è andata? Ho fatto di meglio?

Iniziamo con visionare lo screenshot del mio conto corrente online, che apparentemente può ingannare perché il totale delle uscite è superiore a quello delle entrate; in pratica, se facciamo il bilancio del 2012 sono andato in rosso.


come vivere meglio
Immagine del mio conto corrente online a fine 2012

E' vero, ho speso più di quello che ho guadagnato, ma non per vivere. Ricorderete infatti che ho investito 15.370 euro in un impianto per la produzione di energia elettrica, quindi, se sottraiamo questa spesa alle uscite totali, e dividiamo per i dodici mesi dell'anno, otteniamo  la cifra che mi è servita per vivere ogni mese.

21.564,48 – 15.370,00 = 6.194,48 euro

Quest'anno quindi sono riuscito a vivere con circa 6000 euro, cioè mediamente 500 euro al mese (per la precisione 516,2 euro). Rispetto al 2011, ho risparmiato quasi 600 euro in più ogni mese, accumulando più di 10.000 euro (il mio stipendio infatti si aggira intorno ai 1500 euro al mese)

Ecco il dettaglio delle spese che ho sostenuto nel 2012

TIPOLOGIA DI SPESE SPESE
EXTRA 2.685,16  €
BENZINA 510,16 €
TELEFONO E INTERNET 456,64 € 
FARMACI 74 € 
BOLLETTE 1.508,95 € 
IMPIANTO FOTOVOLTAICO 15.367,00 € 
CELLULARE 95 € 
TASSE 517,57 € 
LAVATRICE NUOVA 350 € 


Ad onor del vero, nella seguente immagine vorrei mostrare il saldo del mio conto a inizio e fine 2012:

cambiare-vita
Saldo a fine e inizio anno


Se ad inizio anno avevo 14.508,17 euro, ne ho spesi 15.370,00 per l'impianto fotovoltaico e ora mi ritrovo con 11.584,82 euro, significa che sono riuscito a vivere risparmiando 10.722,99 euro.

Senza lavorare si vive meglio


Negli ultimi tre mesi dell'anno ho sperimentato come vivere senza lavorare, perché ho preso aspettativa dal lavoro e sono rimasto a casa con mia figlia. Non è stato esattamente Come Prendersi un Anno Sabbatico, ma tre mesi lontano dal mondo del lavoro e del consumismo sono stati un test molto interessante per capire se smettere di lavorare significa vivere meglio.

Leggi anche: Pensare Positivo per Vivere Meglio

La sorpresa più grande è stata certamente capire che, avere a disposizione tutta la giornata, non vuol dire non sapere cosa fare ed annoiarsi, anzi, la possibilità di dedicare maggior tempo a me stesso, mia figlia e i miei hobbies, mi ha permesso di riflettere su come le giornate fossero dannatamente corte. Mi consolava tuttavia il pensiero che il giorno seguente non avrei dovuto recarmi al lavoro, avendo tutto il tempo di proseguire con i miei progetti.

Per tre mesi mi sono svegliato con calma intorno alle 8, ho fatto colazione con mia figlia, svolto qualche piccola faccenda domestica (che diluite nella settimana sono risultate quasi piacevoli) per poi andare a correre per un ora circa nei boschi. Lascio immaginare la sensazione di incredibile libertà che provavo nel correre risalendo una montagna, raggiungendo con fatica la cima e fermandomi ad osservare dall'altro la grigia distesa di palazzi dove tutti stavano lavorando come schiavi.

I lunedì mattina immersi nei profumi del bosco, con di sottofondo il brusio frenetico della grande città, mi hanno fatto realizzare in modo lucido e chiaro come la nostra generazione stia buttando al vento le proprie vite, obbligati a produrre senza sosta.

Dopo una breve doccia, aver preparato il pranzo e portato mia figlia a spasso, solitamente dedicavo buona parte del pomeriggio alla scrittura di articoli per questo blog, attività che ha richiesto grandi sforzi e un notevole dispendio di tempo, ma che mi ha regalato grandissime soddisfazioni. L'ora della cena arrivava sempre troppo rapidamente, ma avendo tutto il tempo, mi dedicavo alla preparazione di pasti sempre diversi, genuini e piuttosto buoni. Messa a nanna la piccola, solitamente mi recavo nel mio studio per registrare o mixar giovani band locali.

Il giorno dopo tutto si ripeteva come in una favola infinita, dove i problemi lavorativi erano ormai un eco lontano e le giornate un mare fatto di tempo, da cui attingere a piene mani. Non dimenticherò mai questo periodo; dopo dieci anni di lavoro ininterrotto, aver provato nuovamente la stessa libertà e spensieratezza assaporata durante le estati ai tempi del liceo, mi ha segnato per sempre.

La mia determinazione nel riuscire a smettere di lavorare, ora, è più forte che mai.



Quanto si spende senza lavorare


Come accennavo, gli ultimi tre mesi dell'anno non ho lavorato; ho sempre ipotizzato che smettendo di lavorare avrei risparmiato molto, benzina in primis per ovvia riduzione degli spostamenti, ma anche sui pasti cucinando sia a pranzo sia a cena, sul riscaldamento accendendo il fuoco fin dal primo mattino, e su molte altre uscite, tipiche di quando si è immersi nel mondo del lavoro o si vive la città, come aperitivi, pranzi fuori con i colleghi, colazioni al bar ecc.

Negli ultimi tre mesi dell'anno, per vivere, ho speso 836,59 euro, cioè mediamente circa 280 euro al mese, e si tratta dei mesi più freddi e bui del mio periodo di valutazione, dove i consumi sono superiori rispetto al resto dell'anno.

Questo significa che, se smettessi di lavorare, potrei campare con cifre molto inferiori a quelle di cui necessito ora, forse potrei vivere con 300 euro al mese, di conseguenza farei meglio a rivalutare il denaro che devo recuperare tramite le entrate secondarie che sto costruendo, ma di questo parlerò dopo.



Nuovi progetti per il 2013


Senza un progetto o uno scopo, la vita perde significato. Per chi si fosse sintonizzato su questo blog solo di recente ci tengo a ricordare che il mio progetto per il 2012 era quello di stabilire quanti soldi mi sarebbero veramente serviti per vivere, risparmiando su tutto e imparando a non comprare/fare niente che non fosse strettamente necessario. Con questa esperienza non solo sancisco definitivamente che posso cavarmela con 500 euro al mese, ma anche che vivere senza lavorare significa decisamente vivere meglio.

Lo scopo ultimo del mio “anno semplice” era tuttavia quello di definire un progetto per smettere di lavorare e vivere la vita nel miglior modo possibile; per fare questo ho avviato alcune attività di guadagno parallelo, ho bloccato un po' di soldi in obbligazioni bancarie allo scopo di Aumentare il Capitale che Possiedo e contrastare l'inflazione, in attesa che il mercato immobiliare tocchi il minimo dei prezzi per acquistare una casa vacanze all'estero, da affittare.

Per il 2013 ho due nuovi progetti:

  1. Diminuire ancora le spese per riuscire a rompere il muro dei 500 euro e provare a vivere con meno denaro, vediamo se avrò la meglio sull'inflazione e sugli aumenti introdotti dal Governo Italiano.
  2. Aumentare le fonti di guadagno parallelo, che sono in crescita, ma ancora insufficienti al fine di riuscire ad avere un guadagno mensile che sostituisca il mio stipendio, permettendomi di smettere di lavorare.

Considerando che posso vivere bene e felicemente con pochissimi soldi, e che vorrei comunque continuare a mettere da parte qualche euro per eventuali contrattempi, direi che la cosa migliore da fare dovrebbe essere quella di riuscire ad ottenere un guadagno medio di almeno 800 euro al mese.

Nel 2013 dunque mi pongo come obiettivo di Vivere con 400 euro al Mese (a inizio 2011 c'ero riuscito per alcuni mesi) e guadagnare un extra di almeno 300 euro mensili.



Cosa troverete su questo blog nel 2013


Ho certamente intenzione di continuare a scrivere articoli per aiutare tutti a vivere meglio; dopo aver trascorso l'ultimo periodo a discutere su come risparmiare e dove Vivere con Pochi Soldi in Italia e all'estero, il mio intento per il nuovo anno sarà quello di aumentare gli articoli che spiegano come guadagnare con attività che si possono svolgere parallelamente al proprio lavoro, in modo da aiutare chi volesse provare a "Vivere Meglio" e seguire il mio esempio, abbandonando per sempre il lavoro.

Esistono diversi modi per creare un guadagno interessante, che aumenta nel tempo, abbiamo già parlato di Come Guadagnare con il Gioco Online e certamente approfondiremo questa strada, abbiamo poi stabilito come guadagnare Trasformando un Hobby in una Rendita; nei prossimi mesi mi piacerebbe parlare di ulteriori tecniche per guadagnare, che ho testato di persona e sulle quali mi sento particolarmente ferrato.

Auguro a tutti un 2013 di risparmio e sobrietà, di progetti ambiziosi che possano aiutarvi a vivere meglio e Cambiare Vita, riportandola sulla linea di minor resistenza.

17 commenti:

  1. Bene! Buon 2013 , aspetto sempre con piacere di leggere i tuoi articoli che sono di grande motivazione per chi ha intenzione di intraprendere un percorso simile al tuo

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  2. Grande Francesco!
    Sono un tuo fan dallo scorso anno. Ti seguo nelle tue lucide analisi sulla "decrescita felice".. e sui modi per affrancarsi il più possibile dal dio soldo.
    Un in bocca al lupo per il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2013. Continua a tenerci aggiornati!!!

    Giampaolo

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  3. Grazie bel post!
    Non vedo le spese di alimentazione che nel mio caso ammontano a 500-600€ al mese (4 persone) e le spese per la manutenzione ordinaria della casa / spese condominiali.
    Sono state calcolate in qualche voce, a che livello sono?
    Grazie
    Pier- Torino

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    1. Ciao! Siccome compero molto dai GAS e quindi alcuni mesi spendo tanto e altri zero (in alimenti intendo) sto tenendo un excel in cui segno ogni spesa. Ho iniziato a segnarmi questi conti a settembre 2012, quindi diciamo che avrà senso parlarne su base annua. Farò un apposito post in merito :)

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  4. Grazie per la risposta!
    Ho una domanda: acquistando attraverso i GAS (hai qualche maggiore informazione? io su questo non sono molto ferrato su questo tema) quale potrebbe essere una ragionevole % di risparmio sui beni acquistati? (verdura e carne sono gli acquisti coinvolti?).
    10% potrebbe essere un buona stima?

    Tre mesi potrebbero già essere significativi per una "tendenza" , in ogni caso attenderò il tuo post!

    Grazie ancora

    Pier- Torino

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    1. Ciao Pier, ho trattato credo abbastanza approfonditamente il tema dei GAS, guarda questo articolo!

      http://www.smetteredilavorare.it/2012/07/quanto-si-risparmia-con-i-gas.html

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  5. Grazie mille!ottimo!
    Pier - Torino

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  6. Buongiorno, ma non ci sono le spese di affitto o mutuo , quindi s deduce che lei ha già una casa, ma non è per la maggior parte degli italiani, dove il mutuo varia dai 500 agli 800 euro al mese

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  7. Ciao :) come ho scritto varie volte in vari post, ho costruito casa con le mie mani, spendendo molto meno di quello che avrei speso comperando. l'80 degli italiani ha casa di proprietà, quindi è per l'80% delle persone, inoltre ci sono posti in Italia dove si può comprare casa con cifre attorno i 50.000 euro, tutto dipende dalla volontà di fare una vita semplice, vivere in campagna, coltivare l'orto, fare la legna, come faccio io :) a presto Massimo!

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  8. Per curiosità potresti dirmi quanto hai speso per costruirti la casa? e la metratura? Secondo me dovresti fare un post a riguardo l'autocostruzione, sarebbe davvero prezioso per tutti...

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    1. C'è una variabilità enorme sulla costruzione di una casa, le dimensioni e le finiture possono modificare radicalmente il prezzo, non so se riuscirò a farci un post in merito :(

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    2. Capisco, anche generico non sarebbe male e ti aiuterebbe su Google secondo me perchè articoli pratici a riguardo non ce ne sono ;)
      Ti chiedevo anche perchè leggendo in giro vedevo che secondo la legge in ogni caso servirebbe comunque un 30-50% del lavoro da parte di un tecnico, oppure forse tu hai costruito un fabbricato rurale e questa regola non vale?

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  9. caro Francesco, sicuramente fai un lavoro sul blog al fine di guadagnare qualcosa x incrementare la tua pensione - ammesso che tu sia un pensionato-.Mi fa sorridere la tua spesa annua per telefono e internet di quasi 500 euro ; io, in Italia , spendo 20 euro al mese di cui: 10 x internet 7 mega al mese e 10 di scheda telefonica usufruendo di 500 SMS e 500 minuti al mese. Sapresti dirmi quale risparmi otterrei venendo alle canarie? Perchè non ti dedichi, veramente, a dare notizie ESATTE ai tuoi connazionali.....è VERO il detto che andando all'estero bisogna tenere lontano i propri compatrioti. Mi spiego: visitando l'America Latina mi sono imbattuta in un italiano che voleva vendermi un terreno a 50 dollari il mq mentre in realtà ne costava 20. Verrò sicuramente un pò di mesi alle canarie x rendermi l'idea ma farò da me.

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  10. Ciao Francesco, ho scoperto da poco questo sito e lo seguo con curiosità. Relativamente a questo post non vedo trattato l'argomento casa (mutuo o affitto che sia) che porta via una considerevole fetta del reddito di una famiglia. Per me, nonostante abbia sempre vissuto con sobrietà risulta impossibile vivere con 500/600 € al mese perché più di € 600 se ne vanno per un mutuo trentennale di un modestissimo appartemento in un paese (non a centro città). Mi piacerebbe sapere quali soluzioni proponi in merito.

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  11. ciao, ammiro la vita che fai, ma secondo me non è una bella vita...non esci mai per una birra con amici, non vai mai al cinema? non paghi IMU? non hai l'assicurazione dell'auto? non vai in farmacia? il pediatra non lo paghi? sono tutte domande che mi faccio, capisco risparmiare, ma il tuo modo di vivere secondo me è leggermente fuori dal mondo irreale...io sono abituata a risparmiare su tutto ma non riesco a risparmiare con i costi fissi, tipo luce/acqua o spese mediche/farmaci, auto/assicurazione, ogni tanto mi piace uscire e fermarmi con un'amico per un caffè, non puoi non avere una vita sociale...tante cose non le capisco...

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  12. non puoi vivere con 500 euro è impossibile, sono tutte cazzate quelle che scrivi, specialmente con una figlia piccola, ma scherzi??? ma a chi la racconti, solo per andare da un pediatra hai finito le 500 euro e vorresti dirmi che con una figlia piccola tu in un anno non sei mai andato da un pediatra??? ma a chi la racconti??!!!

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    1. Veramente il pediatra non si paga... almeno non nella mia regione, poi non so se tu vai da pediatri privati...

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