Come Risparmiare 10.000 Euro l’Anno (guida al risparmio)

fare economia dei propri averi
Dieci modi per ottenere risparmi reali
Ho scritto molti articoli su come risparmiare soldi, ma forse manca un po' il punto della situazione su tutto quello che si può tagliare e quanto risparmio effettivamente è possibile ottenere nell'arco di un anno.

E' realmente possibile capire come amministrare le proprie finanze in modo da capitalizzare fino a 10.000 euro in un anno, basta attuare le 10 strategie che nel 2012 ho rispettato con un certo rigore.


Nel mio progetto di cambio vita, accumulare denaro da investire è uno dei traguardi fondamentali, mettere da parte cifre interessanti è possibile, quest'anno l'ho dimostrato a me stesso, ed oggi cercheremo insieme di riassumere con precisione e lucidità tutte le misure attuate.


Premessa


Una premessa è doverosa: Il mio "anno semplice" è quasi volto al termine, a gennaio 2012 ho iniziato a vivere risparmiando su tutto, non avevo idea di quello che sarebbe successo e di quanti soldi sarei riuscito a tesaurizzare facendo economia, di recente ho fatto due conti e mi sono accorto che, se tengo duro ancora per il mese di dicembre, sarò riuscito a mettere da parte qualcosina in più di 10.000 euro.

Va inoltre tenuto conto che da due mesi sono in aspettativa retribuita al 30%, perché ho scelto di rimanere a casa dal lavoro per stare vicino a mia figlia, e guarda caso ora le mie entrate sono proprio di 500 Euro al Mese, quindi ho dovuto per forza vivere con poco, e (con 2 mesi di paternità) ho guadagnato circa 2000 euro in meno rispetto al previsto, quindi il bilancio sarebbe potuto essere ancora migliore.

A fine anno farò il sunto di quanti soldi mi sono effettivamente serviti per vivere e, nonostante alcune spese impreviste (lavatrice da cambiare, spese mediche ecc.), posso anticipare che sono rimasto tranquillamente sotto la soglia 500 euro mensili ma, per i dettagli, ci risentiamo prossimamente.

Questa premessa serve per puntualizzare che non mi sto inventando niente, ho realmente risparmiato così tanto, attuando le tecniche che ora andrò a dettagliare, il che significa che tutti (o quantomeno molti) possono provare a fare lo stesso, iniziando il proprio percorso verso la possibilità di smettere di lavorare e cambiare vita. Se qualcuno lo facesse, per me sarebbe una gioia immensa.


Sigarette, Caffè, Riviste, via tutto il superfluo


Come dice Heidemarie Schwermer nel film che parla di come vivere senza soldi: "Non ho bisogno di 5 paia di scarpe, me ne basta uno". Per me questa frase riassume in modo perfetto il concetto di risparmio, perché chiarisce come non si tratti di lesinare su quello che realmente serve, ma di evitare di spendere soldi inutilmente. Considero inutili quelle cose che non ci rendono più felici; smettere bere il caffè al bar tutti i giorni, ora che costa 1.10 euro, fa risparmiare 400 euro l'anno, evitare di acquistare i quotidiani, informandosi gratuitamente su internet, fa risparmiare mediamente altri 300 euro l'anno. Fonti Doxa e ISS hanno stabilito che mediamente ogni italiano (fumatore) consuma un pacchetto di sigarette al giorno, questo significa che in un anno, smettendo di fumare, si possono risparmiare circa 1500 euro.

Io fumavo, prendevo il caffè al bar e ben quattro volte nella sala ristoro della mia azienda; solo attuando queste semplici misure avremmo già accumulato circa 2200 euro, ma il risparmio non deve limitarsi a questo, perché misurare le proprie spese, evitando acquisti inutili come decine di capi di abbigliamento, costosi giocattoli elettronici come iPad e compagnia bella, è la chiave del vero risparmio.

Va inoltre presa coscienza del fatto che i vari giochi d'azzardo, che lo stato promuove continuamente, vanno evitati come la peste. Gratta e Vinci, Lotto, Totocalcio, Slot Machines, ma anche tutte le scommesse sportive, sono trappole appositamente studiate per farci perdere più denaro possibile, sia statisticamente sia psicologicamente.

Leggi anche: Superenalotto e Risparmio

Quasi niente di quello che possediamo ci serve veramente, quasi niente di quello che desideriamo ci servirà per davvero.

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Eliminare l'automobile


Si tratterebbe certamente di un grande passo, ma capisco che per molti oggi è impossibile fare a meno del proprio mezzo di trasporto, io stesso (che potrei benissimo eliminarla) non sono ancora riuscito a sbarazzarmene, anche se sto meditando di non comprarne una nuova quando si romperà.

Sicuramente, quando smetterò di lavorare, smetterò anche di usare l'automobile. In ogni caso, quest'anno, per la benzina ho speso meno di 600 euro, risparmiando moltissimo semplicemente andando piano (piano in modo imbarazzante intendo) e dandomi un tetto massimo di 50 euro al mese, e di conseguenza evitando di utilizzare la vettura una volta esaurito il budget.

Eliminando l'automobile potrei risparmiare, oltre a quei 600 euro di gasolio, circa altri 600 euro di assicurazione e varie spese di tagliandi e revisioni, cioè (minimo) altri 1500 euro, perché vanno considerati anche eventuali imprevisti.

Questo conteggio tuttavia vale solo per me, che dell'auto faccio un uso moderato, ma se parliamo di "media", un recente Studio sul Risparmio dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stabilito che il costo medio di gestione dell'auto (esclusi ammortamenti e tasse) è pari a circa 4.000 euro annui, ed è destinato ad aumentare, per il 2013, di un buon 15%, cioè quasi altri 600 euro.

Mediamente quindi, eliminando il proprio veicolo, si possono risparmiare ben 4600 euro. Non consideriamo poi i soldi "salvati" evitando l'acquisto della vettura stessa!

Per approfondire: Come Risparmiare sulla Benzina


Cellulare


Il cellulare è un altro mostruoso apparecchio mangiasoldi, in primis perché ormai è diventato un vero e proprio oggetto di culto, per il quale siamo disposti a spendere anche 700 euro, in secondo luogo perché ne facciamo un uso smodato, sborsando parecchi euro di traffico ogni mese.

Credo che 30 euro al mese siano il minimo che un italiano medio spende di telefonino, cioè circa 360 euro l'anno; utilizzando alcuni servizi gratuiti e sostituendo l'utilizzo del telefono con le email, sono riuscito a limitare di molto le mie uscite; quest'anno mediamente ho speso 7 euro al mese.

Naturalmente, anche in questo caso, va assolutamente evitato di cambiare cellulare una volta all'anno o ogni sei mesi, il Risparmio più Interessante lo si attua proprio evitando di rincorrere costantemente l'ultimo modello di telefonino.

Obiettivamente i servizi che vengono offerti sono allettanti e le funzionalità implementate attraggono l'interesse di tutti, ma in realtà non abbiamo alcun bisogno di queste cose, si tratta di puro e semplice superfluo, che prima non avevamo (e stavamo bene lo stesso) e che ora desideriamo ardentemente.

Quando il mio cellulare si romperà (ora credo abbia 5 anni) comprerò il più economico che esiste (attualmente mi sembra 19 euro), ma quando arriverà quel momento, forse li regaleranno con il Dixan.

Se si considera quindi che mediamente cambiamo cellulare ogni anno (facciamo un prezzo ottimistico di 200 euro) e che spendiamo almeno 30 euro al mese di traffico, ecco come ottenere un risparmio reale di altri 600 euro.


Le bollette


Ci sono molti modi per risparmiare sulle bollette, soprattutto gas ed elettricità: le tecniche che personalmente ho messo in pratica sono:

  1. L'installazione di un impianto per la produzione di energia elettrica
  2. L'installazione di pannelli per riscaldare l'acqua
  3. L'utilizzo della legna da ardere durante tutto l'inverno

Ho già discusso di Quanto si Risparmia con un Impianto Fotovoltaico da 4.5kw e anche di quanto è possibile Risparmiare con il Nuovo Quinto Conto Energia, nel mio caso, in 20 anni, oltre a non pagare le bollette, tolto il costo dell'impianto stesso (15000 euro circa), ammortizzo il costo dei pannelli e guadagno 12000 euro netti esentasse, cioè 600 euro l'anno, ai quali dobbiamo aggiungere il risparmio relativo alle bollette non pagate che, nel mio caso, basandomi sul Bilancio Famigliare del 2011, ammontava a circa 1000 euro l'anno. Quindi un totale di 1600 euro risparmiati.

Non ho mai conteggiato quanto metano effettivamente risparmio grazie ai pannelli solari con cui riscaldo l'acqua durante tutta l'estate e buona parte di primavera/autunno, quindi, per onestà nei vostri confronti, non includo questa voce nel conteggio. Non mi interessa dimostrare nulla, voglio solo eseguire dei conti precisi e realistici, perché cambiare vita non è uno scherzo, ci vuole lucidità e una precisa pianificazione.

Ho anche già calcolato Quanto Metano si Risparmia Bruciando la Legna, considerando che ne utilizzo circa 30 quintali ad inverno, il metano non consumato equivale, secondo i conti del post di cui sopra, a circa 1000 euro di risparmio annui.

Per approfondire: Come Risparmiare su Elettricità e Gas

In questo video viene spiegato come risparmiare fino al 40% sulla bolletta elettrica, senza rinunciare a nulla:





Risparmiare sulla spesa


Per quanto riguarda l'acquisto dei beni di prima necessità, si possono risparmiare cifre veramente importanti seguendo alcuni semplici accorgimenti, tuttavia si tratta di una voce che chiama in causa troppe variabili (numerosità del nucleo famigliare, luogo, possibilità di cucinare sia a pranzo che a cena, come e cosa si mangia ecc…). Mi suonano poco veritieri gli articoli che trovo in rete, dove si indicano cifre di risparmio precise sulla spesa, si può forse parlare di percentuali di risparmio, ma la quantità di denaro esatta, secondo me, non è calcolabile in modo universale per tutte le famiglie italiane.

Leggi anche: Come Risparmiare sulla Spesa Facilmente

Detto questo però resta il fatto che, preservare un po' dei nostri soldi facendo la spesa in modo intelligente, è di importanza vitale; se quest'anno sono riuscito a risparmiare più di 10000 euro, è perché ho fatto la spesa in modo attento, quindi credo che questo sia un punto che vada approfondito.

Ho già parlato di Quanto si Risparmia con i GAS (gruppi d'acquisto), inoltre è da circa 3 mesi che sto annotando esattamente quanto spendo per fare la spesa, compilando un foglio Excel che poi renderò pubblico. Il mio scopo è quello di capire quanto effettivamente spendo mensilmente, e quali sono le voci più influenti, così da capire come migliorarmi ulteriormente.  Il conteggio però va fatto su base annua perché, comprando spesso grossi quantitativi dai GAS, capirete che ci sono mesi che spendo 300 euro e altri che ne spendo 100.

A Settembre 2013, quando avrò concluso quest'ennesimo esperimento, saprò dire con certezza quanto risparmio facendo la spesa, rispetto all'anno precedente, e ne farò un post molto dettagliato, con consigli pratici.


Ottenere cose gratis risparmiando


Abbiamo parlato poi di Come Ottenere Cose Gratis grazie ad internet, ammetto che questi servizi li utilizza principalmente mia moglie, e sono veramente tante le cose che è stata in grado di racimolare senza spendere soldi.

Un esempio lampante sono i pannolini lavabili per nostra figlia, posso affermare con una certa fierezza che è stata in grado di portare a casa quasi una trentina di pannolini di stoffa, in modo completamente gratuito; vi lascio immaginare il risparmio, visto che si tratta di articoli molto costosi.

E' incredibile quante cose gratis si possono ottenere, per un oggetto che cerchiamo c'è sempre qualcuno che lo possiede e che spesso lo dona senza volere nulla in cambio, in questo modo (per esempio) ho ottenuto gratuitamente il monitor per il computer che utilizzo nel mio studio di registrazione, lo sgabello su cui lavoro e molti altri oggetti che altrimenti avrei dovuto pagare.


Eliminare la televisione


Si tratta di una metodologia di risparmio indiretta, non tanto legata al costo dell'apparecchio televisivo o al consumo di energia elettrica che questo richiede, ma alla forma mentale che si assume quando ci si distacca dal meccanismo del consumismo, diffuso subdolamente nelle nostre case attraverso la TV.

Cambiare Vita Spegnendo la Televisione è un articolo che ritengo vada letto con estrema attenzione, perché spesso tendiamo a sottovalutare la potenza persuasiva di quella scatola di plastica che troneggia nelle nostre case, ma è la principale fonte dell'acquistare compulsivo.

Rimossi i modelli che cerchiamo di imitare, spariscono anche le necessità di rifornirsi continuamente di capi di abbigliamento, accessori, oggetti elettronici di varia natura, ma non solo, si affievolisce anche il bisogno di condurre una vita dove il denaro è il mezzo primario attraverso il quale cerchiamo di raggiungere la felicità.

Perdono quindi importanza azioni che oggi riteniamo essenziali, come prendere l'aperitivo tutte la sera, andare dal barbiere o dalla parrucchiera una volta a settimana, possedere la pay-tv, frequentare centri estetici, acquistare gioielli e via dicendo.

Per una certa fascia di persone, capire come economizzare le proprie entrate riducendo al minimo queste inutili uscite, comporterebbe un accumulo di denaro annuo di tutto rispetto.


Girare senza soldi in tasca


Questo trucchetto lo applico ogni giorno su me stesso, per tenermi alla larga dalla tentazione di acquistare cose che non mi servono, e devo dire che mi ha sempre permesso di risparmiare parecchio. Si tratta semplicemente di non avere mai un soldo in tasca, in questo modo, anche quando ci rechiamo in città, dove le tentazioni di acquisto aumentano vertiginosamente, siamo fisicamente impossibilitati a spendere.

Naturalmente, per ogni evenienza ho sempre con me il bancomat, ma psicologicamente sappiamo bene che quasi mai eseguiamo piccole spese (diciamo meno di dieci euro) tramite il POS, e al contempo la pigrizia di doverci recare in un punto di erogazione per prelevare i pochi spiccioli necessari a dare sfogo ad ogni impulso d'acquisto, ci fa spesso rinunciare, rendendo particolarmente efficace questo metodo.

In generale, quando si decide di comperare qualcosa, è sempre buona norma posticipare l'acquisto di almeno 24 ore, così si riduce il rischio di acquisto d'impulso


Risparmiando si Guadagna


Il Risparmio si Ottiene anche Tramite gli Investimenti, perché va sempre ricordato che l'inflazione erode continuamente il nostro capitale, il quale deve essere investito costantemente, altrimenti perde (di anno in anno) il suo valore.

Se infatti, applicando queste regole, riusciamo a risparmiare 10.000 euro, questi soldi dovrebbero subito essere investiti, altrimenti, allo scadere dell'anno successivo, causa un'inflazione di circa il 3%, perderemmo ben 300 euro!

Al contrario, se investiamo in modo sicuro, per esempio in obbligazioni bancarie o tramite un conto deposito, non solo avremmo salvato il denaro dall'inflazione, ma anche accumulato qualche euro in più.

Per esempio, ad un tasso effettivo del 3,50, con 10.000 euro investiti, ogni anno porteremmo a casa ulteriori 350 euro, che si vanno a sommare agli altri soldi risparmiati.


Ma che vita è?


Prima di tirare le somme vorrei spendere due parole su come si vive attuando forme di risparmio che, per la maggior parte delle persone, possono sembrare estreme. Immagino che la domanda di molti possa essere: "Ma rinunciando a tutto, e risparmiando su ogni cosa, che razza di vita si conduce?". Siamo infatti portati a pensare che, se non facciamo shopping, non andiamo al bar e non guardiamo le partite di calcio in TV, la nostra vita diventi priva di contenuti e di conseguenza noiosa.

Prima di tutto dobbiamo riflettere proprio su questo; siamo arrivati al punto che, se non facciamo qualcosa che implichi l'utilizzo del denaro, non abbiamo nient'altro da fare! Per me questa è la sconfitta più grande della società moderna, essere convinti che i bisogni che ci hanno indotto, siano il succo della nostra vita.

Invito a riflettere sul fatto che lo scopo ultimo dell'esistenza di tutti è vivere felici, cioè sentirsi appagati e pieni; siamo veramente convinti che fumare, giocare al gratta e vinci, possedere dieci paia di scarpe, guardare lo sport in TV, farsi la manicure ogni settimana, bere 5 caffè al giorno, siano azioni che ci rendono felici? Sono questi gesti a rendere la nostra esistenza bella e degna di essere vissuta?

Per esperienza personale, in un anno di risparmio e vita sobria, posso assicurare come queste cose non mi manchino per niente, e che non sono infelice per la loro assenza; al contrario, eliminando tutto,  ho riscoperto il piacere di passeggiare nei boschi, scrivere, leggere, suonare, andare a dormire e alzarmi presto, correre, cucinare e avere cura della mia casa.

Se mi chiedete, questa, "che vita è", vi risponderei "una vita fantastica", dove la mente, sgombra da tutto ciò che non è necessario, trova nuovo spazio per valori che spesso tendiamo a dimenticare.

Risparmiare: il come e il quanto


Abbiamo dettagliato come risparmiare migliaia di euro l'anno, ora facciamo la somma di "quanto" abbiamo realmente risparmiato:

  • Taglio del superfluo più comune: 2200 euro
  • Eliminazione dell'automobile: 4600 euro
  • Risparmio sul cellulare: 600 euro
  • Energia elettrica: 1600 euro
  • Riscaldamento: 1000 euro
  • Investimento del capitale risparmiato: 350 euro

La somma fa 10350 ma ci sono ampi margini di miglioramento perché non abbiamo considerato il risparmio sulla spesa quotidiana e quanto è possibile risparmiare con i pannelli per la produzione dell'acqua calda.

A fine anno pubblicherò il mio estratto conto, così verificheremo assieme quanto ho realmente accumulato in questi dodici mesi, risparmiando secondo i dieci punti che ho illustrato sopra, e che credo possano essere applicati e perfezionati da chi, come me, ha intenzione di cambiare vita e smettere di lavorare.

42 commenti:

  1. continuo a seguirti con grande interesse e non vedo l'ora di conoscere il resto dei risultati!
    grazie per tutte queste preziose informazioni che condividi online, è bello che in rete ci siano persone come te! :)

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    1. Troppo gentile, non merito queste belle parole, anche se mi fanno un gran piacere. Spero sempre di riuscire a scrivere cose interessanti!

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    2. cari sbandierate pure tutto ai 4 venti cosi' il governo prende meglio le misure per inserirlo ancora piu dentro oggi bisogna fare e non dire o parlare come le ?????????????? saluti

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    3. Mi dispiace dirtelo Anonimo del 15 agosto 2013, ma questa tua sparata è degna di una persona che non ha più niente da offrire, intesi non voglio essere offensivo ma partire già con l'idea del fallimento e del "qualsiasi cosa si faccia andrà sempre male" non porta da nessuna parte e ricordati che questo non è realismo ma pessimismo poichè ognuno si crea la propria realtà... Saluti

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  2. Complimenti davvero Francesco x la profondità delle tue analisi, validissime e che stracondivido .. io (40anni) non sono neanche sposato e pure senza figli e ho soldi da parte.. da anni tentenno per "cambiare vita e smetter di lavorare" parole che in troppi si vergognerebbero solo di pronunciare.. temo che l'unica speranza sia di riuscire a perdere il lavoro (ufficio, 1700e /mese e pure insulso ..)
    da lì sono strasicuro che non tornerei più indietro e vivrei la mia vita vera (anch'io sono musicista!) a qualunque costo e/o conseguenza è solo che non riesco a prendermi la MIA responsabilità di mollare un lavoro a tempo indeterminato, codardia lo so e tanta zona di confort. per ora mi fermo.. ciao

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    1. Ciao Andrea! Non devi darti del codardo, siamo nati e cresciuti con degli schemi ben precisi, ci hanno insegnato a vivere solo in un modo, è difficile solo arrivare a pensare che possa esistere un modo di vivere diverso, figuriamoci attuarlo! Ci vuole un coraggio incredibile, che anch'io non ho ancora trovato!

      Sono felice che un musicista segua questo blog, penso che anche per te la musica possa costituire un ottimo modo di costruirti un'entrata parallela, anche fosse di mettere su un gruppetto che fa cover, e girare i locali guadagnando qualche euro.

      Sai, il padre di un mio amico, per anni, ha fatto il batterista di un complessino che suonavano sulle navi da crociera, ci ho pensato anch'io più di una volta, può essere un buon modo per passare la nostra vecchiaia ;)

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  3. Bravissimo Francesco, condivido tutto! Un articolo ben scritto, valido e motivante,complimenti

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  4. E pensare che a volte io mi sento "un pidocchio" ma a confronto mi sento un dilettante :-) . Mi auguro almeno che il tuo "andare piano in maniera imbarazzante" in auto significhi rispettare i limiti, sai viaggiando tutto il giorno per strada ne vedo parecchi andare a 30 km/h in paese o 50 km/h fuori magari in tangenziale. Con questo di certo non voglio esimere la mia categoria dagli errori e sollevare discussioni inutili.Sono un camionista quindi VEDO cosa succede e purtroppo a volte sbagliamo tutti. Scherzi a parte anche in questo articolo trovo dei comportamenti in comune e come ti avevo suggerito un video di Terzani anche lui la pensava in questo modo. Di questo passo il consumismo ci consumerà e seguire una specie di "dieta" è già un primo passo. Non sò se ti era rimasto il tempo di vederlo,posto di nuovo il link se qualcuno fosse curioso. Secondo me una gran persona.
    http://www.youtube.com/watch?v=S2Oem3zN6X8

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  5. Io per monitorare le spese utilizzo il software "Homebank" (sotto linux) nel quale inserisco tutti i movimenti del conto corrente. Il software restituisce statistiche utili per l'analisi delle voci di spesa.
    In questo modo ho individuato le grosse uscite e sto attuando misure per ridurle. Una di queste è costituita dalle spese per l'alimentazione: ben 2800€ fino ad oggi! Non pensavo di spendere così tanto!

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  6. Ho appena scoperto questo tuo Blog. Mi ha subito attratto questa esigenza di avere una vita sobria che condivido. L'esigenza di sottrarre la maggior parte possibile della vita al condizionamento del denaro. Il fare ciò naturalmente ci mette contro il modo di pensare dominante che impone la necessità di consumare il più possibile. E' una forma di "ribellione" individuale non cruenta. Riscoprire la felicità attraverso l'essenzialità. Riscoprire il piacere di un tempo trascorso senza spendere o spendendo pochissimo, a leggere, a coltivare magari l'orto, a fare lavoretti in casa, o a fare semplicemente delle passeggiate per la propria città o paese. Quello che però manca è l'elemento della socializzazione. Il fine ultimo della nostra vita è giustamente la felicità. Ma la felicità non può essere solo individuale. Abbisogna per avverarsi del momento sociale. Siamo animali sociali. La maggior parte degli uomini ha bisogno di più livelli di legame sociale. Per essere felici non abbiamo bisogno di essere ricchi o spendere, ma di sentirci parte di diverse comunità, dalla famiglia ai gruppi di amici, dal quartiere o paese allo stato. Abbiamo cioè bisogno di sentirci parte di una rete di comunità dove incontrarci, amarci, condividere pensieri e passioni con gli altri. Per poter essere felici bisogna quindi creare dei luoghi di aggregazione sottratti alla necessità del denaro dove incontrarsi con gli altri. Centri sociali, circoli, semplice piazze, o altre modalità che diventano punti di ritrovo per chi vuole vivere in questo modo. E da qui, associazioni volontarie di individui che intendono promuovere e sostenersi in tale scelta di vita.

    Guido Rosso

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    1. Ciao Guido! Belle parole le tue, mi hai fatto riflettere sull'importanza di creare luoghi di aggregazione dove i soldi non fanno da padrone, ottimo spunto e bel materiale per scrivere qualche articolo. Fino ad oggi mi sono sempre concentrato sul distaccarsi dal denaro, partendo dall'assunto che questo ci avrebbe fatto (in automatico) riscoprire i valori della felicità, come i rapporti con gli altri ecc... ma hai ragione, vanno incentivati questi luoghi, grazie per la dritta!

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  7. Io per le spese utilizzo un applicazione per android (cellulare) AndroMoney dove inserisco tutte le mie spese (e le entrate) divise per categorie nei vari account (banca, contanti, carta di credito) così da avere sempre sotto controllo tutte le uscite e capire dove spendo di più e dove posso risparmiare. E' davvero utilissimo, per chi ha un telefono con sistema Android consiglio di scaricarlo è gratis ed è in inglese.
    Con un grafico a torta a fine mese si può verificare in dettaglio come abbiamo speso i nostri soldi.

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  8. Trovo che le tue considerazioni siano molto interessanti.
    Personalmente la maggior parte le applico praticamente da sempre, ma in alcune scelte sicuramente sono stata "aiutata" dalle mie allergie che mi impediscono comunque di mangiare qualsiasi cosa fuori casa, e che in casa mi obbligano a farmi praticamente quasi tutto.
    Per quanto riguarda l'automobile ne ho una di piccola cilindrata e con bassi comsumi e mio marito ne ha una a gpl, ma è uno strumento, e in quanto tale se mi serve davvero la utlizzo tranquillamente, perchè se il risparmio mi costa in termini di tempo allora non funziona.
    Per la tv invece dissento. Personalmente non mi condiziona in alcuna spesa, trovo la pubblicità noiosa e per evitarla è sufficiente il telecomando, e non mi sognerei mai di comprare qualcosa in base ad essa,
    mentre invece ho a disposizione una discreta quantità di film, telefilm e informazione a costo contenuto.

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    1. La pubblicità condiziona senza che tu te ne possa rendere conto consciamente. Film e telefilm trasmettono modelli dai quali, a volte, sarebbe bene sfuggire. L'informazione televisiva, soprattutto in Italia, è corrotta e di parte, quando non è del tutto volutamente falsa.

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  9. Io nemmeno lo sapevo, ma a quanto pare sto applicando da sempre le dritte elencate qui.

    E sapete cosa, lo faccio senza nessuna pianificazione.

    Non ho la macchina, ho smesso di fumare 5 anni fa, ho un solo paio di scarpe per l'inverno (!!), ho un cellulare cinese da 15 euro con carta prepagata, e via discorrendo...

    Unico lusso: la tv con la pay tv. Ma devo dire che non c'è niente che mi deprime di + della pubblicità. Con me evidentemente funziona al contrario, in quanto mi sembra sempre che parli a una massa di sfigati con ambizioni da sfigati.

    Non mi sento ne + libero ne + appagato, e' solo che non mi interessa il mare di cagate che di solito appassiona le altre persone.

    Devo dire che, dopo 15 anni di lavoro, potrei anche smettere di lavorare(ciò che si dice qui sul doppio effetto risparmio-investimento è del tutto vero).

    Ma io vado oltre : secondo me la libertà vera non è quella di grattarsi le balle tutto il giorno, ma semmai quella di sapere che potresti farlo in qualunque momento tu decidessi.

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  10. io per il cell ho un piano tariffario senza abbinamento ma ricarica dove spendo 8 euro ed ho 150 min 150 sms e internet inlimitato che non è poco poi vorrei dire che secondo me un investimento giusto è comprare un terreno e metterci sopra un prefabbricato che hanno un isolamento termico di se notevole con tutti i confort ma uno spazio ridotto circa 45 mq che secondo me è sufficente per una coppia per ulteriore spazio opteri per i container sono enormi, solidi ed economici un amico lo usa come legnaia e stanza per attrezzi ma c'è ancora spazio.
    dimmi cosa ne pensi

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  11. Ciao Francesco, mi sono imbattuto per caso nel tuo articolo e non posso non complimentarmi con te. Leggendolo, quasi mi sono vergognato non tanto di spendere denaro (con i "lauti" guadagni che ho, non potrei permettermi di affrontare molte delle spese che citi) quanto di provare determinati impulsi di acquisto.
    Mi hai fatto riflettere e di questo ti sono grato.
    Alessio (Bologna)

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  12. ciao! Ho letto questo tuo blog proprio perché anche io vorrei iniziare a risparmiare seriamente, imparando a dare il giusto valore al denaro. La maggior parte delle donne come me ama fare shopping, ma nel mio caso tante volte rifletto che senso abbia acquistare una nuova maglietta o una nuova borsa, quando già se ne posseggono diverse. Evitando spese inutili si vivrebbe di certo meglio, ci si accontenterebbe di ciò che è indispensabile e si darebbe un valore più profondo alla nostra vita e al nostro lavoro. Sarebbe utile anche "convertire" il valore di ogni oggetto in "ore di lavoro": se una scarpa mi costa 100 euro per acquistarla devo lavorare e sudare per ben due giorni o più. Ne vale la pena?

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    1. bello spunto, ci posso fare un'articolo, grazie :)

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  13. Io gia' lo faccio e giro come una zingara!!:-)

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  14. Parole molte interessanti!! Sto cercando di mettere in pratica quasi tutto.Complimenti. :)

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  15. Se ricevi una pensione e ti danno un" alloggio a gratis puoi campare senza lavorare !
    Se non ricevi nulla cosa fai ?
    Molto probabilmente tu ricevi la pensione sociale di 440 euro circa e magari pure ti avranno dato un alloggio a gratis dove poter vivere in apparente stato di benessere .
    Avrai un tesserino dove si dichiara che sei povero perciò la Croce Rossa 2 volte al mese circa ti passa due sporte di cibo a gratis :caffe-cacao -zucchero-sale-pasta-cibi in scatola vari e anche un po' di verdure fresche frutta e anche qualche bibita .
    Anche la parrocchia di zona ti regala un po' di cibo ,vestiti, medicinali se gli sei simpatico o se hanno i magazzini strapieni a seguito di qualche donazione .
    Infine ti arrangi a racimolare qualche euro extra con qualche lavoretto saltuario in nero.
    Conosco una donna straniera che faceva più o meno la tua stessa vita nel 2006 la donna straniera aveva un "alloggio e una pensione sociale data dal Comune di Venezia per poter mangiare la donna riceveva cibi a gratis in prevalenza dalla Caritas o dalla Croce Rossa e qualcosina dai preti di zona .
    Però fare questo tipo di vita da mezza-barbona alla donna non piaceva affatto !
    La donna straniera può anche dirsi molto molto fortunata di avere avuto in regalo un alloggio e una pensione comunale !
    Avere un alloggio e una pensione sociale in Italia ci vuole molto culo è molta fortuna e forse anche la solita raccomandazione .
    Ho lavorato 9 anni come guardia giurata sempre di notte e di uomini o donne donne italiani/e che dormivano sui pontili a Venezia città o sotto i cavalcavia di Mestre non ricevevano nessuna pensione sociale nè alloggio né ho conosciuti moltissimi e non avevano nessun alloggio né pensione

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    1. E allora dove vorresti andare a parare scusa ? Fammi capire, cosa centra quello che scrivi con l'argomento trattato da Francesco ? Personalmente mi pare che tu ti stia lamentando di un diverso trattamento tra stranieri ed italiani, entrambi indigenti. Bene, se ti da tanto fastidio questa cosa (anche giustamente direi) adoperati per cambiare le cose, insieme ad altre persone indignate come te, vedrai che i risultati si ottengono, in alternativa cerca di postare cose coerenti con l'articolo.... Saluti...

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  16. Se i soldi non li hai in partenza, non li guadagni...punto.
    Tutto giusto come ragionamento, ma funziona se a priori c'è uno spreco, altrimenti tutto quanto scritto, è la semplice e comunissima vita che svolgono TUTTI, quando non c'è un capitale (+ o - elevato) da parte.
    Io vivo esattamente come descritto ed in verità anche di più, molto di più, risparmiando su luce, gas, acqua, spesa, vizi, ma non hai scoperto nulla (senza offesa!), si chiama sopravvivenza.
    Parli di pannelli solari, ma se non hai soldi per comprarli, il risparmio lo ottieni girando al buio.
    Parli di legna da ardere, ma se non hai un camino o i soldi per una stufa, tieni spenti i riscaldamenti.
    Ma questi si chiamano sacrifici, veri e propri.
    Tu parti da una situazione, ti assicuro, di agiatezza, quindi puoi "guadagnare" andando a vivere "normalmente", perchè i tuoi tagli, sono tagli "normalissimi".
    Per chi come me (troppi) parte da una situazione di NON-agiatezza, i tagli si riducono a sacrifici duri e non portano nessun guadagno, ma semplicemente limitano le perdite.
    Apprezzo, sono serio, il tuo impegno e la volontà di diffusione, ma bisogna capire da "dove" si parla e anche a "chi" potrebbero arrivare le parole.
    Se vivessi con i tuoi tagli, sarei ricco....attenzione, non sono un barbone, ma un semplice operaio da 1000 euro al mese (magari fossero quei 1700!) ma senza capitali di partenza (genitori, nonni, case, eredità, fortuna etc etc...).

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    1. Non voglio certo sostituirmi a Francesco, ma visto che la penso allo stesso (quasi) identico modo vorrei risponderti egualmente. Con tutto rispetto denoto nel tuo messaggio una sorta di "invidia" riguardo allo stipendio che il nostro autore prende a fine mese, cito :"(magari fossero quei 1700 euro)". Il tuo comportamento nonchè ragionamento è comprensibile ma se davvero vuoi metterti dalla parte del "povero operaio" deve anche te tenere conto che le tue parole potrebbero arrivare a chi , come me, non lo ha nemmeno un lavoro e quindi potrebbe risponderti (non è il mio caso) :"ma tu lo hai almeno un lavoro, di che ti lamenti?". Vedi, in questo blog oltre ai consigli attinenti al mero risparmio si fa scuola di vita, ovvero, si cerca di far capire alla gente che non deve per forza chiedere l'elemosina o accatonare in giro ma nemmeno lamentarsi "che mancano soldi" quando magari noi stessi potremmo fare di più. Cito:"Parli di pannelli solari, ma se non hai soldi per comprarli, il risparmio lo ottieni girando al buio.
      Parli di legna da ardere, ma se non hai un camino o i soldi per una stufa, tieni spenti i riscaldamenti.
      Ma questi si chiamano sacrifici, veri e propri." e allora ? cosa dovrebbe dirti l'autore ? Non capisco dove tu voglia andare a parare visto che nessuno nega che se non si hanno i soldi da investire non si va molto lontano ma fidati di me, conosco personalmente gente che si lamenta che non potrà mai permettersi una casa di proprietà ed appena ha 25.000 euro in banca invece di metterli da parte li spende per la macchina. Questo per dirti che finchè le persone non cambieranno mentalità le cose non potranno certo migliorare anzi.... Mi dispiace per le molte persone che si sentono povere anche se hanno tutto per vivere una vita dignitosa, visto che la loro povertà se la porteranno sempre dietro... Saluti...

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    2. Parole sante !!

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  17. buone idee, sono però d'accordo con l'anonimo che ha scritto prima di me. Se si parte con un capitale accantonato ha tutto senso, sennò i tagli cambiano di quantità e qualità, e si sentono di più. Mio padre che da bambino si trovava in una situazione familiare particolare (8 fratelli, un solo stipendio in famiglia) non tornerebbe alle risstrettezze passate. Concordo sulle spese inutili e sul consumismo, però vorrei far riflettere su una cosa. Se tutti facessimo il tuo ragionamento e cercassimo di arrivare a non lavorare, qualcuno mi spiega lo Stato che servizi darebbe,considerando la drastica diminuzione di tasse raccolte? Credete che i vostri figli potrebbero studiare in costose scuole private(contando che in questo caso lo Stato taglierebbe l'istruzione pubblica,come già sta iniziando a fare). Nel caso aveste bisogno del medico di base, anch'egli COME UNA VOLTA si farebbe pagare,uguale il farmacista.Provando a guardare indietro, in passato solo i ricchi si permettavano un maestro per istruire i figli,un medico per curarsi,la carne (anche troppa)dal macellaio, il farmacista,l'avvocato e tanti altri professionisti,che giustamente chiedono tributo. Il popolo si barcamenava,è stata la nascita della classe media a permettere ad un'altra grande fetta di popolazione le possibilità finora esclusive dei ricchi. L'economia personale che proponi è giusta e interessante e serve a risparmiare, a monte di un capitale.

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  18. ciao ..ho scoperto da poco il tuo blog e una filosofia di vita di questo tipo mi aiuterebbew a risparmiare dopo anni di sprechi ma come fai con le spese mediche .. mi sono ammalata di cancro e le spese per sostenere i viaggi per le cure e le medicine e le visite vammo oltre i 500 euro e non so come fare

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  19. Io penso che dovrebbe esserci un giusto equilibrio tra risparmio e vita quotidiana!!se ci pensiamo bene i soldi valgono perchè noi uomini gli diamo un valore nominale per acquistare un determinato bene ho servizio!!e oggi giorno la societá è controllata da chi ha più ricchezza e potere di acquisto la gente comune dovrebbe cercare di risparmiare il giusto e di godersi delle proprie risorsi finchè la salute e la vita c' è lo permette!!!quindi nom bisogna sperperare le proprie risorse ma semplicemente controllarsi e darsi una regolata!!!io sono un ragazzo di 22 che fa l operaio e guadagno 1094,35 cent al mese lavorando 8 ORE AL GG nn sono un grnchè ma in 3 anni sn riuscito a racimolare 18 mila euro senza chiudermi in casa. E iscrivendomi all universitá pagandomi le tasse. Buona fortuna a tutti nicola

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  20. Risparmiare rende felici .io sono 1 di quelli che in tempo di crisi continuo a mangiare grazie al risparmio .viva il risparmio

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  21. Grazie Francesco per il resoconto da te fatto : ti ho scoperto da qualche giorno e ti seguiro' per molto tempo. Io e' da tempo che adotto gia' molti dei tuoi consigli altri sono di piu' difficile attuazione: la macchina succhia molto sangue in termini economici la utilizzo il meno possibile ma il mio sogno sarebbe venderla e dire addio a bolli, assicurazione, benzina, multe, etc.....) ..... Vorrei disdire il contratto telefonico fisso e farmi solo un'abbonamento mensile ad internet utilizzando magari skype o simili per le chiamate (ma e' complicato)..... Alla televisione non rinuncio ma su di me la pubblicita' non fa effetto..... Purtroppo vivendo in citta' non potro' tagliare tanto le spese e bollette (condominio, luce, gas, etc....) e francamente si le offerte dei vari gestori ci sono ma e' il piu' il trambusto per il passaggio dall'uno all'altro che il reale vantaggio economico.... forse mi converrebbe piu' affittare casa mia e trasferirmi in un paese limitrofo (con costi piu' bassi) ma non ho il denaro per l'acquisto della casa e poi i costi del trasporto per andare a lavoro aumenterebbero....

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  22. Complimenti Francesco! Condivido pienamente tutto quello che hai scritto!
    E alla fine del tuo scritto hai detto una cosa vera: "Se mi chiedete, questa, "che vita è", vi risponderei "una vita fantastica", dove la mente, sgombra da tutto ciò che non è necessario, trova nuovo spazio per valori che spesso tendiamo a dimenticare."
    Sono figlia di un imprenditore, potevo avere tutto, eppure ho sempre cercato di mantenere una vita sobria applicando molte cose che hai scritto.
    Superficialmente potrei sembrare tirchia e avara, invece il significato è più profondo.
    Non ho lasciato che mi perdessi nel consumismo, con vizi e falsi miti di felicità.
    Indossare il cappotto un po' fuori moda, avere un vecchio cellulare e essere pallida d'inverno (senza trucchi e lampade abbronzanti).. mi ha resa indipendente, capace di ragionare con la mia testa. Non avere Sky mi ha permesso di trovare il tempo per dipingere e per coltivare la mia spiritualità.
    Spegnere le luci quando non serve tenerle accese e durante l'inverno indossare maglioni pesanti mi ha insegnato a dare un valore alle cose e all'energia.
    Avrei ancora molto altro da scriverti..
    Di nuovo complimenti!
    erica

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  23. Interessanti articoli, che non condivido al 100%, ma sicuramente offrono spunto di riflessione. La mia domanda e' cosa fai con il tempo guadagnato? mi sembra di aver capito che hai uno studio di registrazione e o suoni la chitarra? se e' cosi' guadagni altri punti aha

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  24. Ciao, io questo stile di vita l'ho adottato da almeno 30 anni (ne ho 43) e sono sempre stata segnata a dito.
    La TV non ce l'ho da 13 anni. tuttavia bisogna dire che senza un soldo in tasca ho dovuto rinunciare alla vita sociale, almeno in gioventù (ora non me ne importa nulla). Fossero tutti come te i ragazzi, bravo! :-)

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  25. la vita è una sola godetevela che poi si muore!!!!!tutto quello che si costruisce ho risparmiamo resterá qua sulla terra! è giusto il risparmio e il sacrificio!!ma fino ad un certo punto!!

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  26. Articolo molto interessante e ricco di spunti di riflessione.
    Mi parè però innegabile che alcuni piaceri della vita, come una cena in un ristorante in riva al mare, un week end in una città che non si è mai vista, una sera a teatro o acquistare un regalo per un amico caro, non hanno prezzo. O meglio ce l'hanno ma i soldi servono anche a questo o no?
    Sempre che si possa dal punto di vista economico (e ammetto non sempre è così), anche concedersi il lusso di vivere sobriamente ma senza eccessi fa star bene.
    ciao

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  27. Ciao scusa ma io non vedo un risparmio di 10.000€ in questo post.
    c'è un risparmio di 10k e un investimento di 15!!! (ammortabile in 20 anni??), quindi c'è un investimento di 5k€.
    poi scusa ma ancora sono shockato, ammortizzi in 20 anni?? nemmeno lo stato da le detrazioni a più di 10 anni. Se ti si rompono i pannelli? Se te li rubano (visto che li rubano mooolto più spesso di quanto non si creda)?
    Inoltre suggerisci di viver nei boschi \ montagna senza auto? alla prima emergenza medica cosa fai?

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    1. Se arriva un terremoto e distrugge la città come successo all'Aquila? E questa la paura che vogliono incuterci, se abbiamo paura di tutto non ci emanciperemo mai. I pannelli mi stanno rendendo quasi 1000€ l'anno, sono assicurati con il resto della casa, se perdono più di un tot del loro rendimento me li cambiano gratis da contratto.

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  28. Analisi precisa ed utilissima guida per le persone che si sono trovate senza un lavoro o comunque in improvviso stato di necessità, ma PESSIMO RIFERIMENTO per chi vive al di sotto delle proprie possibilità ed ha come obiettivo di vita accumulare denari con rinunce di svariata natura.
    Ricorderei a tutti la situazione economica dell'Italia...la gente ha paura e continua a cercare di risparmiare. SBAGLIATISSIMO: chi può deve spendere, se non ripartono i consumi l'Italia non si riprenderà più.
    Tre le categorie che stanno riducendo questo paese in miseria: Classe Dirigente, Evasori e Tirchi.
    Abbiamo 3,500 miliardi di ricchezza finanziaria, distribuita male d'accordo, immaginiamo di spenderla in beni di consumo durevoli o meno per un 10% secondo le preferenze, abbiamo idea di quanti posti di lavoro si potrebbero creare?! Innescando un circolo virtuoso da cui si potrebbe ripartire..
    Ottimismo, coraggio, spendiamo, con criterio, e vivremo tutti meglio!

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    1. Ci riempiono di tasse togliendoci i soldi e poi ci dicono che dobbiamo spendere di più? Ma quali soldi spendiamo se non ne abbiamo, quanto ci volete spremere ancora? Voi siete pieni di soldi noi siamo senza e ce li dobbiamo mettere noi per far ripartire l'economia? Questo modello economica ha fallito!

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  29. Ciao Francesco, anche io da un pò di tempo ho adottato uno stile di vita simile. Non mi defininerei "tirchio" ma "parsimonioso". Purtroppo per molti anni non lo sono stato (è giusto togliersi anche qualche sfizio) adesso cerco di recuperare. Una delle voci più grosse di spesa che ho eliminato è stata la macchina...l'ho venduta e da due anni sono senza. Devo dire che però mi agevola parecchio il fatto di vivere a Milano (quando vivevo in Sardegna era impossibile rinunciare alla macchina, e infatti quando rientro per le ferie devo sempre noleggiarne una o se sono fortunato riesco a farmela prestare). Qui uso bici (che cerco di ripararmi io nei limiti del possibile) e mezzi pubblici.
    Un'altra mossa molto utile che ho fatto è stata, visto che non possiedo casa e sono in affitto (sempre condivisione di camera con altri) spostarmi in una casa dove il proprietario mi ha fatto un prezzo onestissimo (260 E al mese + spese), con altri due inquilini. Ci metto un pò per arrivare al lavoro, ma 10- min in più di metropolitana (visto che non ci devo mettere la benzina :) ) valgono il risparmio di 250-300 euro al mese (il prezzo medio di una camera a Milano). La camera è un pò piccola ma confortevole, ma per il tempo risicato che passo a casa non è un problema. Credo che sia una ottima sistemazione in previsione di risparmiare per comprarmi un appartamento. Rispetto ad un affitto normale in un anno risparmierò più di 2500 euro (non male).
    Penso che questo stile di vita, in periodi come questo sia l'unica nostra "difesa", soprattutto per chi ha un reddito fisso, forse dobbiamo un pò prendere esempio dalle vecchie generazioni. Purtroppo vedo persone che si indebitano per seguire uno stile di vita che non possono permettersi.
    Altri risparmi minori ma "utili": acqua di rubinetto, sigarette occasionalmente, acquisto di abbigliamento quasi sempre a i saldi, uscite in locali con buon rapporto qualità/prezzo, attenzione ai consumi bollette.
    Mi fa piacere non essere il solo a cercare di risparmiare.

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  30. Complimenti. io praticamente già faccio quasi tutto ciò che hai indicato e devo dire che si...alcune cose funzionano bene!

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