Come Risparmiare Elettricità e Gas Durante l'Inverno

risparmio di gas e di corrente elettrica
arriva l'inverno, impara a risparmiare elettricità
e gas con alcuni semplici accorgimenti
Con l'arrivo dell'inverno aumenta l'utilizzo di gas e elettricità; è importante quindi risparmiare il più possibile, al fine di riuscire a vivere con poco e proseguire nel nostro progetto di cambiare vita e smettere di lavorare. Vanno dunque ridotti al minimo gli sprechi e ottimizzato il consumo sia di gas sia di elettricità.

Prendendo spunto da un recente comunicato stampa Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) approfondiamo quelle che sono le principali tecniche di risparmio energetico, attuabili durante l'inverno che ci attende.


L'indipendenza Energetica attraverso il Risparmio di Elettricità e Gas


L'indipendenza energetica è uno dei 3 passi fondamentali che si devono compiere, quando si decide di negare i valori malati della società moderna e intraprendere la strada verso una vita semplice, lontana dai soldi e dalla follia produttiva del lavoro. Abbiamo già visto Come Risparmiare e Guadagnare con un Impianto Fotovoltaico e abbiamo anche esplorato nel dettaglio Come Risparmiare Bruciando la Legna invece di utilizzare il gas.

Anche se l'applicazione di queste strategie rappresenta già un passo fondamentale per risparmiare, attuare ulteriori tecniche di risparmio, può permettere a tutti di tagliare le bollette, ed evitare di spendere inutilmente i propri soldi.

Andiamo allora vedere quali sono i consigli elargiti dall'Aduc, integrandoli con alcune informazioni aggiuntive più precise, al fine di avere un quadro completo su "come risparmiare elettricità e gas".


Come Risparmiare sul Riscaldamento


Manutenzione annuale dell'impianto di riscaldamento


La manutenzione dell'impianto di riscaldamento è un obbligo di legge, le ditte, infatti, devono trasmettere i rapporti di controllo tecnico agli enti locali competenti. Far controllare ogni due anni la propria caldaia, eseguendo anche una pulizia completa dell'impianto, aiuta a mantenere elevate le performance del nostro sistema di riscaldamento e a risparmiare cifre importanti.

Impostare il termostato sui 20 gradi


La temperatura ottimale alla quale impostare il termostato è sui 20 gradi, se non si possiede un impianto di riscaldamento a pavimento, è consigliato agire sui rubinetti dei singoli termosifoni e chiudere parzialmente quelli delle stanze che hanno una temperatura maggiore, di modo che il flusso d'acqua calda, si diffonda maggiormente nelle stanze più fredde. E' anche importante spegnere i termosifoni, o impostare a non più di 10 gradi il termostato, in quelle stanze che non vengono utilizzate.

Abbassare le tapparelle o chiudere gli scuri


Quando tramonta il sole e la temperatura esterna precipita, è importante abbassare subito le tapparelle o chiudere gli scuri in tutte le stanze, questo per evitare che la temperatura interna fugga rapidamente verso l'esterno, obbligando l'impianto a lavorare maggiormente, per mantenere i valori sul termostato. Le finestre, infatti, sono la principale causa di dispersione del calore presente nelle nostre case. Allo stesso modo è fondamentale tenere sempre abbassate le tapparelle di quelle stanze che non vengono utilizzate.

I termosifoni non devono essere coperti da tende o mobili


L'irraggiamento del calore proveniente dai termosifoni si diffonde in tutte le direzioni, anche verso i muri esterni della casa, che lo assorbono e poi lo disperdono verso l'esterno; per questo motivo, se si coprono i termosifoni con mobili o tende, l'efficacia dell'impianto diminuisce. E' necessario permettere al calore di diffondersi rapidamente nella casa, rimuovendo ogni ostacolo tra il termosifone e la stanza stessa. Allo stesso tempo è molto utile porre, dietro i termosifoni, dei pannelli termoriflettenti (quelli argentati, per capirci), in questo caso per risparmiare ulteriormente, evitare di comperare quelli specifici per termosifoni, ma recarsi in un negozio di edilizia ed acquistare direttamente quei rotoli che si usano per i pavimenti radianti, ritagliando sezioni della dimensione voluta.

Eliminare l'aria dall'impianto di riscaldamento


Eliminare l'aria dai termosifoni permette di risparmiare gas eseguendo una semplice operazione; la presenza di bolle d'aria nell'impianto di riscaldamento, infatti, riduce notevolmente l'efficacia dei diffusori di calore e quindi dell'impianto stesso, aumentando il consumo di gas. L'operazione è molto semplice e non serve essere degli esperti per eseguirla; si tratta semplicemente di aprire tutti i termosifoni e poi, uno alla volta, allentare lentamente la valvola di sfiato, ponendo sotto di essa una bacinella per raccogliere l'acqua che uscirà, dopo che tutta l'aria accumulatasi è stata espulsa.

Spegnere il riscaldamento un'ora prima di andare a letto


Questo consiglio vale solo se non si possiede un impianto di riscaldamento a pavimento che, per come è progettato, necessita di essere sempre in funzione. Se la nostra abitazione è dotata del classico impianto a termosifoni, è importante spegnerlo un'ora prima di coricarsi, perché durante la notte non abbiamo bisogno di temperature elevate, sia perché sotto le coperte il nostro corpo mantiene costate la propria temperatura, sia perché non ha senso avere caldo in cucina o in salotto, quando passiamo l'intera nottata in camera da letto.

Non far debordare la fiamma oltre la base delle pentole


Porre sul gas una pentola con il fondo più piccolo del diametro della fiamma, è un buon modo per disperdere inutilmente energia, visto che solo la parte di fiamma immediatamente sotto la pentola ne trasmette il calore. Contestualmente è importate ricordarsi sempre di coprire le pentole con il proprio coperchio, questo evita la dispersione di calore verso l'alto e, aumentando la pressione all'interno del contenitore, permette il raggiungimento della temperatura (per esempio di ebollizione dell'acqua) molto più rapidamente.

Fare solo brevi docce


In Australia, dove la mancanza di acqua è un problema serio, hanno la regola del 5, cioè impiegare non più di 5 minuti per fare la doccia. Possiamo applicare anche noi lo stesso principio per risparmiare gas e acqua, evitando di fare il bagno, eseguendo brevi docce e ricordandosi di spegnere sempre l'acqua mentre ci s'insapona corpo e testa.


Come Risparmiare Elettricità


Accendere meno luci possibile


Questo consiglio può sembrare banale, ma a me capita molto spesso di entrare in casa delle persone e notare lampadine accese in stanze vuote, televisori o radio che trasmettono programmi che nessuno sta guardando. Sembra poco importante, ma su base annua, questi piccoli accorgimenti fanno la differenza. Inoltre è fondamentale evitare l'uso dei lampadari: 6 lampadine da 25 watt (totale 125 watt), consumano il 50% in più di una singola lampadina da 100 watt).

Nonostante io consigli sempre di non guardare la televisione, per coloro che non sono ancora riusciti a liberarsene definitivamente, una buona abitudine per risparmiare è quello di guardare la TV accendendo solo una piccola luce soffusa. Siccome passiamo mediamente 3 ore al giorno davanti alla televisione, si fa presto a rendersi conto quanto si può risparmiare, evitando di tenere accesa un'inutile lampadina, per tutto quel tempo.

Pulire sempre le lampadine


Questo consiglio non vale solo per il periodo invernale, ma per l'intero arco dell'anno; la polvere che si deposita sulle lampadine infatti, non solo limita notevolmente la diffusione della luce, costringendoci ad accenderne più di una per vederci bene, ma contribuisce ad aumentare la temperatura superficiale del vetro, riducendone la durata.

Utilizzare solo lampade fluorescenti compatte


Le lampade fluorescenti compatte non solo durano fino a 20 volte in più delle comuni lampadine ad incandescenza, ma consumano fino all'80% di energia in meno. Sono sicuramente più costose ma il risparmio e la durata permettono di ammortizzare rapidamente i costi. In questo caso vale la pena investire su lampade fluorescenti compatte di una certa qualità, perché quelle troppo economiche non garantiscono un grande risparmio ed impiegano troppo tempo prima di iniziare a diffondere una luce sufficientemente intensa. Le lampade fluorescenti compatte, inoltre, riducono le emissioni di CO2 fino all'80% rispetto alle loro omologhe ad incandescenza.

Disporre il frigorifero lontano dalle fonti di calore


Non è mai troppo tardi per spostare un frigorifero o un freezer, soprattutto perché, se posizionato troppo vicino alle fonti di calore, viene sottoposto ad uno sforzo esagerato, al fine di mantenere la temperatura interna ai livelli impostati. Il termostato del frigo deve essere regolato su una temperatura intermedia, un freddo esagerato non serve a molto, e aumenta sensibilmente il consumo di energia elettrica. Evitare poi di riporre, dentro il frigo, cibi ancora caldi, assicurarsi che l'elettrodomestico sia distanziato dalla parete di almeno 10 centimetri, per garantirne la corretta ventilazione. Una volta all'anno è bene pulire dalla polvere e da eventuali incrostazioni la serpentina posizionata sul retro del frigo.

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Spegnere completamente le spie degli elettrodomestici


Anche se oggi l'impiego dei led ha ridotto notevolmente il consumo derivante dalle luci spia di televisori, stereo, lettori divx ecc…si ottiene comunque un discreto risparmio annuo se si ha l'accortezza di spegnere sempre completamente questi apparecchi. Si calcola infatti che il consumo medio delle spie di stand-by, di tutti gli elettrodomestici oggi presenti nelle nostre case, si aggiri intorno ai 30Kh.

Per i più pigri esistono dei dispositivi chiamati “spegnispia” che consumano solo 0,5Wh e automatizzano lo spegnimento delle spie degli elettrodomestici.

Risparmiare Elettricità e Gas è Facile


Spesso la pigrizia ci induce a trascurare l'importanza di consumare meno energia, eppure non c'è pratica più assurda che lo spreco di elettricità e gas, soprattutto perché siamo indotti a credere che i piccoli risparmi non possano fare la differenza nella vita di una persona, ma non è così. Risparmiare anche solo 100 euro all'anno sull'elettricità e il gas, altri 100 facendo la spesa in modo furbo, altri 100 guidando piano in macchina ecc… permette, a fine anno, di avere a disposizione quei soldi in più che ci possono aiutare a costruire un capitale volto a "cambiare vita". Gli anni poi passano veloci, dio mio se passano veloci, e chi ha saputo risparmiare, noterà la differenza.

smetteredilavorare.it

6 commenti:

  1. Ho letto i post su come risparmiare sul riscaldamento, tutti più o meno validi, tranne quello di spegnere prima di andare a letto, valido solo nel caso si viva in una struttura piena di spifferi e fessure, tipo una casa di tronchi legati tra loro.
    Mi spiego: l'ottimale è impostare la temperatura su più livelli, tenendo conto degli orari e periodi di permanenza in casa ( eliminare il vecchio termostato ad un solo livello e con uno scarto di errore di +/- 1 grado). Quindi, dopo aver installato un cronotermostato a minimo 2, meglio se 3 livelli di temperatura, impostare una differenza di massimo 3 gradi tra quella per la peramenza in casa e quella del riposo notturno o assenza dall'abitazione; ulteriore dettaglio di estrema importanza, il cronotermostato deve funzionare con un sistema a parzializzazione, ossia fa funzionare la pompa di circolazione ad intervalli intercalando delle pause, prima di raggiungere la temperatura impostata, sfuttando al massimo la diffusione inerziale del calore, riducendo di molto il tempo di accensione complessiva della caldaia e stabilizzando la temperatura, senza quelle fastidiose variazioni di circa 2/3 gradi indispensabili alla maggior parte degli impianti domestici per il ripristino della temperatura desiderata.
    Tenete presente che questo tipo di termostato rileva e gestisce gli intervalli di accensione su variazioni decimali di grado.
    A proposito, non ho mai incontrato un'idraulico o termotecnico che mi dessero un consiglio del genere, ma io ho fatto numerose verifiche sul mio impianto e posso garantirvi che il risparmio senza rinunciare al confort è notevole.

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  2. Caro Francesco, anch'io come te, forse anche prima, dopo una vita di lavoro, iniziata da bambino, ho realizzato anni e anni fa che ... ERA ORA DI DIRE ... BASTA ! ... di smettere di lavorare, ( Non di non fare più nulla ma ... USCIRE DAL SISTEMA ! ... fuorviante & malato ... ) bensì che io, abbia lavorato sempre in proprio . Dedicandomi alla scrittura dal 2007, una mia passione recondita che ... con il mio lavoro e le responsabilità, lo stress, le banche sanguisughe, non ero riuscito MAI a compensare nel mio poco tempo libero . Premetto che ... SE NON PAGHI TANTO ! ... SE NON SEI UN LECCA CULO ! ... SE NON CONOSCI GLI AGGANCI GIUSTI ! ... ( sempre pagando ... ) SE NON SEI UN ... presunto vip'sssss ! ... ma soprattutto se ... NON PUBBLICHI IN INGLESE ! ... fai della fame atroce .
    Ora ! ... tutto bene i tuoi consigli, OK ! ... però ! ... Però ! ... PERO' ! ... come la mettiamo se ... NON HAI NEANCHE UN BUCO ... TUO ! ... dove abitare? ... e ... se scappi all'estero ? ... COME SOPRAVVIVI ? ... qualche lavoretto lo devi pur fare ! ... e ci mancherebbe ! ... Non faremo mica come quel ragazzo in Trentino, che .... per carità ! ... incensato per la sua vita morigerata, di sacrificio estremo, facendo il contadino 2.0 ... ma ... NEI SUOI TERRENI ! ... e ... NELLA CASA LASCIATA DAI SUOI GENITORI ! ... o ... come quello scrittore che ... DICEVA ... BASTA ! ... ho smesso di lavorare ... FATELO ANCHE VOI ! ... campo con poco ... SI ! ... poco ... Ex manager di multinazionali ... casa propria ... terreno proprio ... barca a vela ... SOLDI ! ... visibilità in tv ... PAGATA ! ... etc. etc. ... Un Comico Savonese diceva ... : " è facile essere frocio ... col culo degli altri " ... RENDO L'IDEA ? ... Per cui ... non diamo dei FALSI messaggi alla gente, ai giovani specialmente ... perchè ... NON è FACILE ! ... per nulla ! ... specialmente per chi ha una famiglia, ma ... anche da soli ! ... è molto difficile . Io, ad esempio ... se non avessi vissuto per un pò con i miei, col classico piatto di minestra e un lettino caldo ... col cavolo ! ... che ... avrei iniziato a scrivere ! ... dopo che le banche mi avevano prosciugato tutto ! ... col cavolo ! ... Per cui ... e concludo ! ... diciamo tranquillamente che ... SE UNA PERSONA BENESTANTE ... con una casa sua ... vuole smettere di lavorare ... LO PUO' FARE TRANQUILLAMENTE ! ... risparmiando su tutto e seguendo le tue linee guida ... ce la farà ! ... vivendo di espedienti e piccoli lavoretti ... CE LA Fà ! ... ma ... CHI NON HA NULLA ! ... come al solito ... o LAVORA ! ... se lo trova ... o ... CAPUT ! ... amen

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    1. Premesso che anche per me l'idea di smettere di lavorare totalmente è utopistica, ho letto che Francesco si è pagato la casa con sua moglie risparmiando e prende circa 1400 euro al mese. E' ovvio che meno guadagni e più è difficile, ma la mentalità del risparmio si può avere indipendentemente da quanto guadagni al mese.
      Se leggi bene un po' degli articoli Francesco non è ancora riuscito a smettere di lavorare (il blog non si chiama "Come sono riuscito a smettere di lavorare", anche se auguro a Francesco di avere la possibilità di rinominarlo un giorno). Altra cosa da dire: il punto non è smettere di guadagnare, è smettere di lavorare, ossia di essere intrappolato a fare un'attività che non ti piace, non ti arricchisce e che alla fine ti ruba la vita, solo perchè altrimenti non puoi mantenere lo stile di vita a cui sei abituato. L'obiettivo è riuscire a vivere guadagnando con i tuoi hobby o con quello che ti piace fare, anche se paga poco. Se riuscissimo a ridurre la nostra dipendenza dal denaro (leggi vivere a basso costo) ci sentiremmo molto più liberi e potremmo guadagnarne in salute (mentale e fisica).
      Non so se è fattibile nei termini di cui parla Francesco, ma di certo penso che possa valere la pena di provare.

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    2. Vorrei rispondere al magico scrittore che si lamenta di tutto e di tutti (con tutto rispetto, se scrive così non si meravigli se fa la fame come scrittore), innanzitutto dovrebbe sempre con tutto rispetto darsi un attimo una sciacquata di bocca prima di parlare di certe persone primo perchè non le conosce e secondo perchè dal suo post si evince solo che una cocente invidia. Se il signor Bonanni Devis ha avuto la possibilità di avere una casa/campo lasciato in eredità dai suoi genitori questi sono solo che fatti suoi, ciò che è da ammirare invece che da screditare, come sta facendo lei, è che un ragazzo ha avuto il coraggio di mollare un posto di lavoro sicuro e che comunque la massa ambirebbe per realizzarsi personalmente. E solo per questo è da ammirare. Passando al signor Perotti Simone, la stessa identica cosa, visto che lasciare un lavoro molto remunerativo, vendere casa (che si è guadagnata, per quanto io non approvi il lavoro di manager ma questo esula dal discorso) e darsi alle proprie passione è solo cosa da ammirare, ma forse lei, frustrato dal mancato successo di scrittore a cui tanto anelava, ha trovato giusto e condivisibile scaricare tale frustrazione su persone che invece come ripeto dovrebbero essere esempi da imitare, come Francesco del resto...
      Ad ognuno il suo, inoltre partire con pessimismo e successivamente adoperarlo per scoraggiare la gente (ed i giovani soprattutto) al cambiamento lo trovo quanto meno diseducativo ai massimi livelli. Secondo me deve rivedere la propria vita con calma e serenità e concentrarsi su di essa che le altre persone, si fidi, se la caveranno molto bene senza sentirsi dire "NON è FACILE". Saluti...

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  3. il termostato va impostato a 19 e se l'impianto e l'involucro edilizio sono moderni (isolati e senza spifferi), l'impianto non deve essere spento. Aggiungo, inoltre, che è importante sfruttare la più importante risorsa naturale: il sole! Quando la mattina ci si sveglia e c'è il sole occorre aprire tende e tapparelle per farlo entrare dentro casa quanto più possibile: ci aiuterà a mantenere le temperature ai valori desiderati senza l'ausilio della caldaia. Occorre inoltre fare attenzione ai ricambi d'aria, che dovranno essere veloci, compartimentando gli ambienti che si aprono per evitare una riduzione della temperatura contemporaneamente in tutti gli ambienti, che saranno aperti a rotazione, in questo modo, si utilizza maggiormente l'inerzia termica.

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  4. Se non si apre le finestre i virus e le allergie si moltiplicano a dismisura e il risparmio lo spendete in medicine l'aria troppo calda in casa è una fonte di malattie croniche

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