Come Prendere e Sfruttare un Anno Sabbatico per Cambiare Vita

ottenere e sfruttare al meglio un anno sabbatico
Come usare un "anno sabbatico", per cambiare vita

Per anno sabbatico s'intende la possibilità di interrompere il lavoro per un certo periodo (tipicamente un anno) , per dedicarsi ad una particolare attività. È importante, per chi intende cambiare vita e vivere meglio, conoscere tutte le possibilità che la società moderna da, al fine di perseguire i nostri scopi.

Oggi andiamo a vedere quali sono le condizioni per le quali è possibile ottenere un anno sabbatico di pausa dal lavoro, se ci spetta del denaro e quali sono le possibilità offerte da questa scelta. Un "anno sabbatico" può essere un buon punto di partenza per smettere di lavorare e un banco di prova per testare la nostra capacità di vivere felici, distaccati dal sistema.


Cos'è un "Anno Sabbatico"


Il termine deriva dal calendario ebraico e si riferisce all'anno (uno ogni sette), nel quale gli ebrei erano soliti condonare i debiti e liberare gli schiavi; oggi questo periodo ha assunto un significato differente, ma spesso non è chiaro di cosa si tratti realmente; iniziamo quindi con il definire bene il significato di anno-sabbatico.

Un anno sabbatico è un momento particolare della nostra vita, che deve portare con sé molte occasioni d'incontro e di crescita, al fine di diventare l'inizio di una nuova vita; un periodo che spesso viene confuso con la vacanza, ma che invece deve essere sfruttato per porre solide basi al fine di cambiare vita, un anno di "lavoro" e pianificazione, al fine di prepararci al cambiamento in modo ragionato e privo di sorprese.


Come Prendere un Anno Sabbatico


Se andiamo ad analizzare l'anno sabbatico a livello legislativo, si tratta di un diritto tutelato dalla Legge 53/2000, la quale prevede che un lavoratore possa astenersi per un massimo di 11 mesi dalle sue mansioni, per uno dei seguenti motivi:

  1. Gravi motivi personali o dei propri conviventi
  2. Motivi di formazione
  3. Motivi di volontariato internazionale

Ha lo scopo di garantire "un equilibrio tra tempi di lavoro, di cura, di formazione e di relazione", si tratta cioè di un'occasione per dedicarsi a un progetto al quale il lavoratore deve dedicare molto tempo, e non può conciliarsi con le ore che ogni giorno dedichiamo al lavoro. 

La durata massima di questa esperienza è sancita, come detto, in 11 mesi, oltre i quali saremo obbligati a rientrare al lavoro, anzi, la legge stessa garantisce, al lavoratore, il diritto di essere re-inserito nel proprio posto di lavoro. La possibilità di richiedere un anno sabbatico, spetta solo a quei lavoratori che hanno maturato almeno 5 anni di anzianità presso l'azienda, ma non si tratta di un diritto assoluto; questo significa che l'azienda, qualora necessiti dei nostri servigi, può rifiutare la domanda di anno sabbatico, anche se la legge da diritto al datore di lavoro, di assumere a tempo determinato un sostituto.

La richiesta vera e propria deve essere inostrata all''Ufficio del Personale della nostra Società, i tempi di preavviso sono regolamentati a livello aziendale, quindi è necessario informarsi bene su "quanto prima" sia necessario fare richiesta di anno sabbatico; in ogni caso il datore di lavoro è tenuto a dare una risposta (affermativa o negativa che sia) entro 10 giorni dalla richiesta inoltrata dal dipendente.

La cosa che conta però, è che è assolutamente necessario presentare documentazione dettagliata da progetto al quale vogliamo dedicarci, durante il nostro anno sabbatico; che si tratti di viaggiare a scopi culturali, di frequentare un corso di formazione che possa migliorare le nostre competenze, o che vogliamo dedicarci al volontariato, va tutto scritto nero su bianco, perché, più risulta importante il progetto, maggiori possibilità abbiamo che questo venga accettato.

Insomma, sto dicendo che è necessario puntare su quegli aspetti che possano interessare il datore di lavoro, come per esempio la crescita personale dei propri dipendenti, legata ad un aumento della produttività, piuttosto il consolidamento della comprensione delle lingue straniere ecc. Ogni lavoro ha le sue caratteristiche, ogni progetto di "anno sabbatico" va plasmato in modo tale che risulti appetibile per il datore di lavoro e che appaia importante per la nostra crescita professionale.



Mi Spettano Soldi per l'Anno Sabbatico?


Purtroppo questo periodo non contempla alcun tipo di sostegno economico: durante l'anno sabbatico, infatti, la retribuzione è sospesa, e con essa anche il versamento dei contributi pensionistici da parte dell'azienda. Non a caso gli inglesi lo chiamano gap-year, perché si tratta propri di una sospensione totale della normale vita di una persona, sotto ogni aspetto, anche quello economico.

È quindi importante fare bene i propri conti, soprattutto perché la legge vieta categoricamente (se si è lavoratori dipendenti), durante l'anno sabbatico, di percepire denaro da una qualsiasi attività lavorativa.

L'articolo 7 della Legge 53/2000 però, prevede, per quei dipendenti che hanno maturato almeno 8 anni di anzianità in azienda, la possibilità di prelevare una parte del proprio TFR, cioè chiedere un anticipo per sostenere il progetto che si va ad intraprendere.

Un altro modo per ottenere denaro dal nostro anno sabbatico, è quello di richiedere un finanziamento alla propria Regione; a titolo di rimborso infatti, soprattutto se s'intende seguire corsi di formazione, si possono ricevere  fino a 1200 euro al mese.

L'unico caso di congedo retribuito è quello dei docenti universitari, l'art. 17 del D.P.R. 382/80, garantisce, infatti, il diritto, ai professori universitari, di ruolo, e che abbiano conseguito la
nomina ad ordinario, di potersi dedicare ad attività di ricerca scientifica, presso istituzioni di ricerca italiane o estere, due volte ogni 10 anni, pagati. Questi periodi inoltre possono anche migliorare la condizione economica di chi ne fa richiesta, perché validi agli effetti della carriera e del trattamento economico.

Cosa Fare in un Anno Sabbatico 


A questa domanda ovviamente non esiste una sola risposta, ma una serie infinita di possibilità, che dipendono quasi esclusivamente dal progetto che abbiamo intenzione di realizzare; in generale però chi sceglie di praticare l'anno sabbatico, ha di fronte a se tre possibilità:

1. Viaggiare: 

Allo scopo di cambiare vita, magari trasferendosi all'estero, è molto importante riuscire a trascorrere un lungo periodo nel luogo in cui ci si vorrebbe andare a vivere, oppure visitare un certo numero di Paesi a noi ancora sconosciuti, per capire se questi luoghi possono essere di nostro interesse, al fine di trasferirsi all'estero. Un'idea quindi potrebbe essere quella di sfruttare il nostro anno-sabbatico per viaggiare il più possibile, il tempo a nostra disposizione potrebbe permetterci di spendere poco, partendo nei periodi più convenienti, e avremmo finalmente la possibilità di valutare in modo diretto, se vivere all'estero, è come abbiamo sempre immaginato o meno.

2. Fare volontariato: 

Il volontariato è un'esperienza molto importante ed appagante, richiede certamente uno sforzo da non sottovalutare, ma è l'ideale per incontrare nuove culture e aprire nuove porte verso un modo di vivere molto differente da quello cui siamo abituati. Durante il nostro anno sabbatico potremmo quindi dare la nostra disponibilità ad aiutare associazioni che praticano il volontariato, queste infatti spesso operano all'intero di progetti di più ampio respiro, talvolta finanziati dalle Regioni, e potremmo così, in cambio della copertura delle spese di sussistenza, "lavorare" per loro. Anche in questo caso, che si tratti di restare in Italia o andare all'estero, spendere alcuni mesi a contatto con una realtà così distante dal concetto di denaro e consumismo, potrebbe aiutarci a capire se la strada che stiamo percorrendo, è quella che fa veramente al caso nostro.

3. Vivere in modo diverso: 

Non è detto che, per sfruttare l'anno sabbatico a nostra disposizione, occorra per forza spostarsi dal luogo in cui viviamo; se il progetto che abbiamo in mente di realizzare può essere sviluppato nel luogo in cui viviamo, possiamo usufruire del periodo sabbatico anche senza muoverci. In questo caso, la necessità di vivere senza soldi è l'aspetto più interessante dell'intera faccenda, può aiutarci infatti a capire cosa significa risparmiare, vivere sobriamente e smettere di spendere soldi per cose inutili. Se il nostro progetto di vita è quello di distaccarci dalle dinamiche malate della società moderna,un anno sabbatico senza denaro è quello che ci serve, al fine di capire a cosa andiamo incontro.

L'Importante è Sfruttare Bene l'Anno Sabbatico


Anche se in Italia l'importanza di vivere un periodo sabbatico è molto sottovalutata, i vantaggi che questa scelta comporta, sono innumerevoli; oltre che a darci la possibilità di "ricaricare le pile", ci permette di seguire i nostri sogni, le nostre aspirazioni e di provare ad intraprendere la strada che abbiamo sempre desiderato seguire. La cosa importante è che questa pausa dal lavoro sia utilizzata in modo corretto, non e non venga scambiata per una vacanza; va sempre ricordato che stiamo realizzando un progetto, e il tempo a nostra disposizione va sfruttato bene.

Attenzione anche ai sensi di colpa nei confronti dei colleghi, della famiglia o in generale delle persone che continuano a lavorare, se il nostro progetto è forte e con esso la determinazione che ci spinge a cambiare vita, non sarà necessario fare i conti con la nostra coscienza, ma se stiamo perdendo tempo e abbiamo scambiato l'anno sabbatico per una vacanza, al nostro rientro le cose potrebbero essere peggiori di come le abbiamo lasciate.

smetteredilavorare.it

7 commenti:

  1. Come si fa a provare a cambiare vita realmente, se la legge non consente di sperimentare una nuova attività lavorativa retribuita durante l'anno sabbatico? Perché chi legifera non propone tale opportunità?

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    1. Non si può fare beneficenza a tutti !!!!

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    2. se non puoi lavorare l'anno sabbatico è solo per i ricchi!!!

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  2. l' anno sabbatico è molto pericoloso!!! A me è passata totalmente la voglia di lavorare.

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  3. un docente universitario in anno sabbatico può insegnare in un corso di formazione professionale?

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  4. Concordo con chi dice che l'anno sabbatico è solo per i ricchi.

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