5° Conto Energia, Conviene Ancora il Fotovoltaico?

si guadagna con il fotovoltaico nel 2012?
Si guadagna ancora con il 5 conto energia,
nel 2012?

Dal 27 agosto 2012 è in vigore il 5 conto energia, quinto intervento di revisione alle politiche d’incentivi per chi intende munirsi di un impianto fotovoltaico e cercare di raggiungere l’indipendenza energetica.

Con il Governo Monti i cambiamenti sono stati numerosi, quindi è lecito chiedersi: "Conviene ancora il fotovoltaico nel 2012?" I guadagni che avevo stimato con il conto energia precedente (oltre 12.000 euro netti), valgono ancora, a fronte di tutti i cambiamenti introdottoti?


Per chi non lo avesse mai letto, qualche mese fa ho documentato Quanto si Guadagna con il Fotovoltaico, Grazie al Conto Energia, ma quelle stima, risalente ai primi mesi del 2012, era relativa al quarto conto energia. Oggi andiamo a vedere quali sono le principali modifiche di questo 5 conto energia, e se è ancora possibile guadagnare cifre notevoli.


La Nuova Tariffa Omnicomprensiva, del 5 Conto Energia

Questa è sicuramente la principale delle differenze tra il 5 conto energia e il quarto. Prima infatti venivano pagati tutti i chilowatt prodotti, indipendentemente che questi fossero o meno stati consumati da noi. Se il mio impianto produceva 5, mi veniva pagato 5, anche se magari 3 lo avevo consumato.

Ora invece, per esempio, per un impianto da 3 kW di potenza, se produco 5 e io consumo 3, 2 (che è ciò che ho realmente prodotto e quindi immesso nella rete) mi viene pagato a 0,208 €/kWh, mentre ciò che ho consumato (3), mi viene pagato 0,126 €/kWh.

Questo significa che, il guadagno che si poteva ottenere con il conto energia precedente, ora è sicuramente diminuito. Vediamo di capire quindi cosa di può fare per sfruttare al massimo i nuovi incentivi sul fotovoltaico e quanti soldi in meno si percepiscono.

Come Sfruttare al Massimo il 5 Conto Energia

E’ evidente che, in questo nuovo meccanismo, viene premiato chi consuma meno, ma soprattutto chi consuma energia in quelle fasce orarie in cui l’impianto è in funzione. Siamo tutti abituati farci la doccia, stirare, guardare la televisione e usare in forno, la sera o la mattina, cioè quando il nostro impianto sta lavorando al minimo, o addirittura non sta producendo niente.

Per ottenere il massimo guadagno dal 5 conto energia è quindi necessario cambiare il nostro stile di vita, e imparare ad utilizzare l'energia quando questa è disponibile. Se si considera che l’elettricità non consumata (cioè quella prodotta dai nostri pannelli), ha un valore indicativo che si aggira attorno agli 0,18 €/kWh, questi finiscono per sommarsi agli 0,126 €/kWh garantiti dal conto energia, portando il valore di ogni kWh, a ben 0,306 €/kWh, cioè un buon 50% in più di quello che ci viene pagato, per l’energia che non consumiamo.

Con questi semplici conti, risulta evidente come sia fondamentale riuscire ad aumentare la quota di autoconsumo, al fine di massimizzare la redditività di un impianto. Per farlo, occorre cercare di spostare i propri consumi elettrici nelle ore di funzionamento dell'impianto fotovoltaico, vale a dire nelle ore diurne. Si tratta di un cambiamento non da poco, sopratutto perché siamo tutti abituati consumare energia elettrica nelle ore serali, anche perché molti hanno sottoscritto contratti in cui la sera, l'energia costa meno.

Ma è Veramente Possibile Sfruttare l’Impianto al Massimo?

Questa credo sia la contraddizione più grave, insita nella logica che è stata applicata al 5 conto energia; se da un lato il cambio di normativa dovrebbe incentivare le persone ad un utilizzo più responsabile dell’energia, dall’altro tutti si domandano se non si tratti di una mera illusione.

Se le persone sono tutte impegnate a lavorare come schiavi dalla mattina alla sera, e le uniche ore disponibili sono le primissime del mattino (prima di recarsi al lavoro) e quelle serali; come può la popolazione sfruttare l’energia pulita dei propri pannelli, nelle ore del giorno?

Quanti hanno veramente la possibilità di caricare una lavatrice a mezzogiorno, piuttosto che farsi una doccia nel pomeriggio o stirare nella tarda mattinata? Quasi tutta l’Italia, in quelle ore, è impegnata nella frenetica produzione d’inutili beni di consumo, solo chi fa turni o chi non lavora, può attuare, in questo senso, una politica energetica efficacie, in modo da sfruttare a pieno i nuovi incentivi, del 5 conto energia 2012.

Un’alternativa praticabile potrebbe essere quella di munirsi di un sistema di domotica per la casa, oppure di comperare solo elettrodomestici programmabili (quelli di nuova generazione, oltre una certa fascia di prezzo, lo sono tutti). Si potrebbe cioè fare in modo che il forno si accenda quando non siamo in casa, o che la lavatrice inizi il suo ciclo di lavaggio quando il sole è alto in cielo. La domotica però è costosa e non risolve tutte le problematiche; sicuramente i capi non si stirano da soli e le luci non servono accese quando non siamo a casa, quindi difficilmente questa strategia può coprire tutte le nostre esigenze.

Quanto si Guadagna ora Con il Fotovoltaico nel 2012?

Può essere interessante andare a vedere quanto, oggi, si guadagna con un impianto fotovoltaico, rispetto a quello che si poteva incassare con il quarto conto energia.

Per fare questo conteggio va ipotizzato che il 50% dell'energia prodotta dall'impianto venga consumata e il 50% venga immessa nella rete. Quando ho fatto i conti sul mio impianto da 4,5 kW, avevo stabilito che il guadagno annuo sarebbe stato di 1356 euro, e che in 25 anni, tolto l'investimento iniziale, avrei guadagnato 12090 euro netti! Oggi, con il 5 conto energia, siccome solo il 50% di quello che produco mi viene pagato 0.271€/kWh, e il rimanente a soli 0,126 €/kWh, e siccome mediamente, in un anno, produco 4761 chilowatt, devo dividere per due questa produzione e applicare le tariffe separate:

2380,5 x 0.271 = 645,1 euro (quello che non consumo)
2380,5 x 0,126 = 299,9 euro (quello che consumo)

Con il 5 conto energia, ogni anno si guadagna 945 euro, contro i 1290 euro del quarto conto energia
A questi soldi però vanno aggiunti gli euro che il mio gestore dell'energia mi paga, per quello che produco; ricorderete infatti che il conto energia ha una gestione completamente separata rispetto al contratto stipulato con il nostro gestore dell'energia: Avevo stabilito che ogni anno, oltre a pagare zero di bolletta (che poi si è rivelato non proprio zero, ma 7 euro), ricevo altri 66 euro.

Annualmente quindi: 945 + 66 = 1011 euro

Si può dunque affermare che, con il conto energia numero 5, si guadagna circa il 25% in meno di prima; questo significa che, anziché guadagnare 12090 euro in 25 anni, ne guadagnerei solamente 10245.

Per Fortuna, il 5 Conto Energia Conviene Ancora

Sembra che le modifiche introdotte dal 5 conto energia, sulla carta vengano presentate come incentivanti al consumo responsabile, in realtà si rivelano l’ennesimo taglio, volto solo a spremerci al massimo. Solitamente non mi occupo di politica, e non sconfinerò nemmeno questa volta in un campo che m’interessa relativamente, ma di una cosa sono convinto: l’energia rinnovabile, l’unica che ci permette l’indipendenza energetica, è probabilmente La strada per garantire alle persone un futuro migliore; applicare tagli a questa tipologia di investimenti, non mi sembra una scelta vincente… soprattutto perché ci sarebbe molto altro da tagliare, che però sembra intoccabile.

Fatta questa piccola parentesi, spero che la mia analisi sia sufficiente per incoraggiare chi ancora ha intenzione di cercare l’indipendenza energetica allo scopo di cambiare vita e vivere felice; su internet si trovano altri conteggi, un po’ più disastrosi, ma molti sono sbagliati, perché non tengono conto dei soldi provenienti dall'energia che si vende al proprio gestore, cifre piccole, che però in 25 anni fanno presto a diventare migliaia di euro.

In ultima analisi poi, si spera che il costo degli impianti fotovoltaici, col tempo, tenda a scendere, io ho speso circa 15.000 euro per un 4,5 chilowatt, ma con la diffusione massiva e la presa di coscienza crescente sull'importanza di attuare una politica energetica di autoproduzione, mi auguro che i prezzi calino sensibilmente.

smetteredilavorare.it

11 commenti:

  1. E anche vero che siamo un po troppo viziati e non siamo abituati ad economizzare, per esempio non è necessario mentre guardiamo la tv la sera, tenere accesa anche una sola lampadina da 50 watt ma ora con gli spot e le lampadine a led, seppur leggermente piu' costose, che consumano da 1 a 4 watt è possibile risparmiare considerevolmente!!

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  2. peccato che i pannelli fotovoltaici sono costosi

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  3. Bell'articolo, grazie!

    Hai per caso fatto il conto del risparmio anche col solare termico? Dovrebbe essere ancora piu' efficiante e meno costoso.

    Ciao

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  4. Salve, sapete dirmi quanto produce un impianto da 4,5 Kw, ho un consumo annuo di 5000 kwh, e mi hanno assicurato che riuscirò a coprire i miei consumi grazie al rendimento più alto dei nuovi pannelli immessi ora sul mercato. Posso fidarmi?

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    1. Dipende se vivi al nord o al sud, al nord con 4.5kw non arrivi a 5000, è un buon risultato se fai 4000!

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  5. Salve,i kilowatt che non consumo che fine fanno? Grazie a presto

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  6. Salve, ho un impianto da 2,2 KW in funzione dal dicembre 2012. Allo stato attuale non sono ancora riuscito a capire come vengono erogati gli incentivi ed il pagamento dell'energia prodotta e reimmessa in rete. Oggi mi sono recato dal mio gestore ACEA Energia il quale mi ha detto che tutto è gestito dal GSE. Dal tuo articolo credo di aver capito che dovrei trovarmi con delle bollette quasi a zero, visto che immetto l'energia in rete (quella non consumata) ma le mie bollette sono sempre le stesse. Ti chiedo la cortesia di farmi capire questa cosa. Grazie Adriano
    P.S. mi scuso anticipatamente se questo commento risultasse una copia di quello precedentemente scritto, ma non so se è stato pubblicato e quindi ho riformulato la domanda.

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  7. scusami se non ho capito ,ma ha chi devo rivolgermi per farmi pagare i kw prodotti dal mio impianto e non consumati?

    mario 18 febb. 2015 15;04

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  8. buongiorno,anch'io ho il 5 conto energia,ma non mi risulta che il mio gestore mi paghi quello che produco,le bollette della luce le pago ogni due mesi e non mi sembra di pagare meno,adesso poi che hanno cambiato le carte in tavola dal 1 gennaio 2015 mi sa tanto di fregatura,sul conguaglio del 2014 mi hanno tolto quasi 500 euro tutto di TPA,andando avanti di questo passo è più la spesa che il guadagno

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    1. Dipende dall'accordo che hai fatto inizialmente con il GSE, evidentemente non hai scelto che l'energia di venisse pagata, ma che ti venisse detratto il prezzo di quello che hai prodotto, in bolletta. Secondo me quella non è la scelta più conveniente.Io posso confermarti che anche quest'anno, sopratutto con l'estate che ha fatto, ho guadagnato fin'ora 700 euro, per cui arriverò più o meno sui 1000 anche quest'anno. Le bollette sono dell'ordine di 15 o 16 euro, quasi esclusivamente i costi fissi.

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  9. Scusate ma forse sono l'unico a cui sembra di aver preso una grossa fregatura.
    Ho un impianto di 3Kw da sett. 2012 e fino ad ora sto ricevendo solo briciole (in 3 anni e mezzo non sono neanche arrivato a 1500,00€). I rimborsi da GSE sono bassi, la bolletta è sempre uguale e, cosa assurda, se salta la corrente nelle ore di sole, IO SONO AL BUIO!
    Non trovo nessuno che mi possa aiutare (GSE, fornitore...).
    A chi dovrei rivolgermi?
    Grazie in anticipo.
    Francesco

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