Dove Vivere con Pochi Soldi in Italia per Cambiare Vita

Dove vivere bene in italia
Cambiare vita restando in italia, dove
le case e la vita costa meno?
Si parla tanto di Come Trasferirsi all'Estero per Cambiare Vita e vivere con pochi soldi, ma è possibile vivere felici restando in Itala? Quali sono i comuni italiani dove trasferirsi, vivere con pochi soldi, acquistando un immobile a prezzi bassissimi? Per vivere meglio serve veramente scappare all'estero o possiamo restare nel nostro paese, popolando zone dimenticate, fuori dai centri urbani?


Oggi andiamo a scoprire dove, in Italia, le case costano meno, e poi incroceremo i dati con altri fattori, come il costo della vita e quello di un terreno agricolo per l’autosostentamento, al fine di capire dove si può cambiare vita e vivere meglio, restando nel nostro Paese.



VOGLIO CAMBIARE VITA, UN PROGETTO CONCRETO


Quante volte, stressati dal lavoro, abbiamo detto basta, cambio vita, smetto di lavorare ai ritmi assurdi della produzione moderna e vado a vivere in campagna, lontano dello stress e dalla follia del consumismo? Quante volte però abbiamo concretizzato questo pensiero, anche solo informandoci su dove è veramente possibile vivere con pochi euro in Italia?

Ipotizziamo un progetto concreto, ovvero: Quanto costa voltare pagina, comprare un piccolo appartamento in una zona lontana dai centri urbani e un terreno agricolo di almeno 100 metri quadri per il completo autosostentamento?

Se siamo veramente convinti che la nostra strada sia di allontanarci per sempre dalla società dei consumi, spendere poco, e provare a dimostrare a noi stessi che un altro modo di concepire la vita è possibile, non resta che capire dove conviene trasferirsi, e di quanti soldi abbiamo veramente bisogno.


DOVE COMPRARE CASA CON POCHI SOLDI IN ITALIA


Dove vivere con pochi soldi in Italia? Ho svolto un’indagine piuttosto approfondita per capire dove è possibile acquistare un piccolo appartamento a prezzi stracciati; sfruttando i vari motori di ricerca immobiliari, nonché gli annunci di vendita da parte di privati su siti specializzati, ho scovato i prezzi più bassi sul mercato.

Gli appartamenti che ho tenuto in considerazione sono sicuramente modesti, usati, ma abitabili da subito, quindi non necessitano (almeno nell’immediato) di un impegno in denaro per ristrutturazione o gravi riparazioni che possono comprometterne l’abitabilità.

Gli appartamenti sono tutti localizzati in zone di campagna, abbastanza distanti dalle grandi città, perfetti cioè per condurre una vita sobria, ed avere a disposizione un appezzamento di terra da coltivare, a buon prezzo.

RegioneProvinciaMetri quadriTipologiaPrezzo
Basilicataprovincia di Potenza50 mqbilocale15.000 €
Campaniaprovincia di Avellino50 mqbilocale20.000 €
Pugliaprovincia di Lecce50 mqbilocale20.000 €
Siciliaprovincia di Catania50 mqbilocale20.000 €
Calabriaprovincia di Catanzaro50 mqbilocale20.000 €
Umbriaprovincia di Perugia50 mqbilocale20.000 €
Sardegnaprovincia di Sassari50 mqbilocale25.000 €
Piemonteprovincia di Cuneo50 mqbilocale25.000 €
Liguriaprovincia di Imperia50 mqbilocale25.000 €
Toscanaprovincia di Massa Carrara50 mqbilocale30.000 €
Lombardiaprovincia di Lodi50 mqbilocale30.000 €
Lazioprovincia di Frosinone50 mqbilocale30.000 €
Abruzzoprovincia di Chieti50 mqbilocale30.000 €
Venetoprovincia di Treviso50 mqbilocale30.000 €
Emilia Romagnaprovincia di Parma50 mqbilocale35.000 €
Valle d'Aostaprovincia di Aosta50 mqbilocale35.000 €
Marcheprovincia di Pesaro e Urbino50 mqbilocale35.000 €
Moliseprovincia di Campobasso50 mqbilocale40.000 €
Friuliprovincia di Gorizia50 mqbilocale40.000 €
Trentinoprovincia di Trento50 mqbilocale70.000 €

Va tenuto presente che ho effettuato una “media pesata” tra i prezzi più bassi sul mercato, ho cercato di mantenere invariati più parametri possibili, cioè la distanza dal capoluogo di provincia, la dimensione in metri quadri e il numero di stanze. Ho infine volutamente selezionato appartamenti di piccole dimensioni, per contenere al massimo il prezzo, anche se scegliendo come target alloggi più piccoli, si può risparmiare un buon 30% sul prezzo di vendita.

Ora che abbiamo inquadrato la situazione a livello italiano, il prossimo passo da compiere nel nostro processo volto a trasferirsi e cambiare vita, è quello di verificare dove vivere con poco denaro, ma in termini di mera sussistenza.

DOVE SI PUÒ’ VIVERE CON POCHI SOLDI       


Vivere meglio, come fare ad essere felici?
Perché è importante valutare il costo della vita regione per regione? Perché secondo le recenti stime Istat, il costo della vita è aumentato vertiginosamente e quest’anno crescerà ancora; ciò significa che anche le differenze tra regione e regione si sono accentuate in modo drammatico.

Se osserviamo il grafico qui a fianco, è facile notare come, a partire da ottobre 2011, si sia verificato un aumento del costo della vita, esagerato.

Federconsumatori ha inoltre previsto che per il 2012, alla luce delle manovre economiche varate e degli aumenti dei carburanti, della luce e del gas, ad ogni famiglia la vita costerà +2333 euro annui.

Oltre a stabilire in quale regione dovremmo comperare casa, valutiamo anche quanto ci costerà vivere in quel luogo: Nella seguente tabella ho riassunto (in modo molto semplificato, ma facilmente capibile) il costo della vita, regione per regione.

La tabella si legge in questo modo: Se vivere in Italia costa mediamente 100, le regioni sopra il 100 sono le più care, quelle sotto le meno care. Più è basso l’indice, più è economico vivere in quella regione, cioè è più economico trasferirvicisi, per cambiare vita.

RegioneCosto della vita
Basilicata82
Calabria83
Molise83
Puglia88
Sardegna89
Abruzzo90
Sicilia90
Campania91
Marche94
Veneto97
Piemonte103
Umbria104
Valle d'Aosta104
Friuli Venezia Giulia105
Emilia Romagna105
Toscana108
Lazio109
Liguria110
Lombardia110
Trentino Alto Adige111

Si tratta di un conto molto semplificato, che tuttavia si basa sull’aumento dell’indice dei prezzi al consumo, calcolato dall’Istat, quindi piuttosto veritiero.

Per una stima maggiormente localizzata, consiglio di utilizzare il programma online presente sul sito dell'Agenzia del Territorio.

Abbiamo dunque stabilito quali sono le regioni dove è possibile comprare casa a prezzi economici, e quelle in cui è più facile vivere con pochi soldi, ora non resta che valutare quali sono i luoghi dove possiamo acquistare un terreno sufficientemente grande per creare un orto per il totale autosostentamento, spendendo poco.

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DOVE COSTANO MENO I TERRENI AGRICOLI


E’ evidente che il costo dipende moltissimo dalla zona in cui il terreno si trova, se arrivano le tubature dell’acqua, la luce, il gas, se è recintato, qual è la possibilità che il terreno diventi fabbricabile e le condizioni in cui l’appezzamento versa (se è in piano oppure no, se è facilmente raggiungibile ecc…).

Le variabili in gioco sono troppe per effettuare un conteggio separato per regione, i prezzi dipendono da fattori che, a parità di zona, possono far variare il valore di un terreno, anche di parecchie migliaia di euro. Per valutare quindi quanto costa un terreno da coltivare, è sufficiente tenere presente che un fondo in buone condizioni, pianeggiante e provvisto di acqua, ha un prezzo che oscilla tra i 15.000 e i 25.000 euro l’ettaro (10.000 metri quadri).

Con un ettaro di terreno si può tenere un orto per il totale autosostentamento e allevare alcuni piccoli animali come galline o conigli. Inoltre probabilmente avremo bisogno di spazio dove accatastare la legna, un’eventuale cisterna per raccogliere l’acqua piovana e un capanno per gli attrezzi. Quindi, nel nostro conteggio, includeremo almeno mezzo ettaro, per un prezzo medio che definiremo arbitrariamente di 10.000 euro.



TIRIAMO LE SOMME


Valutando tutti i dati che ho raccolto, risulta evidente come siano le regioni del sud Italia, a permettere un cambio di vita spendendo meno. A tutti i prezzi va aggiunto il 20% di tasse sull'acquisto.

Sud Italia, il più economico

Al primo posto c’è la Basilicata, con il costo della vita più basso e la possibilità di acquistare un immobile di dimensioni quantomeno decenti, anche a 15.000 euro. Se volessimo cambiare vita e trasferirci in Basilicata, sarebbero sufficienti 30.000 euro, cioè 15.000 per l’appartamento e 10.000 per mezzo ettaro di terreno da coltivare + 20% di tasse.

La scelta giusta per il centro Italia

Per quanto riguarda il centro Italia, le Marche e l’Umbria sono i luoghi più economici dove vivere felici con pochi soldi. Nelle marche si possono trovare immobili a partire da 35.000 euro, sicuramente più cari che in Umbria, dove si spendono minimo 20.000 euro, ma il costo della vita nelle Marche è nettamente inferiore che in Umbria. Trasferirsi e cambiare vita in centro Italia, può costare dai 36.000 ai 54.000 euro.

Nord Italia

Il nord Italia, salvo il caso del Trentino, dove tutto costa sopra la media, e un eventuale trasferimento necessita di un investimento di almeno 96.000 euro, risulta paragonabile al centro. La scelta, in queste zone, ricade sul Veneto, dove l’immobile parte dai 30.000 euro, e il costo della vita è il più basso di tutto il nord. Per trasferirsi in una zona del nord, si parte quindi da 48.000 euro.

37 commenti:

  1. Ciao Francesco,
    l tuo "blog" è molto interessante e condivido parecchie delle cose di cui scrivi, indipendenza (energetica, monetaria, lavorativa...), autoproduzione per quanto possibile, vivere senza soldi o con una "moneta-economia" diversa dall'attuale. Sono un sostenitore dell'"open-source" in tutti i settori produttivi.
    Ho sperimentato diversi sistemi per essere autosufficiente ed azzerare quasi al 100% le bollette di energia elettrica e riscaldamento (mi manca poco per arrivare al 100%).
    Silvio

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    1. Ciao, scusa il ritardo con cui rispondo, ho staccato un po la spina e sono stato in vacanza! L'open source è sicuramente un mondo interessante, magari ci scriverò un articolo!

      Mi interessano molto le tue tecniche di risparmio, non è che ti andrebbe di spiegarmi qualcosa, così magari ci faccio un post per il blog!

      grazie!

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    2. Come fai a rispondere a questo sito se come dici tu sei arrivato al 100% di risparmiomsu tutto :D

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    3. Ciao Francesco,

      seguo con piacere il tuo blog. Condivido molte cose da te trattate.

      Leggo a proposito della prov. di Catania della possibilità di acquisto di un immobile di 50 mq per €. 20.000; non so dove hai trovato questi dati ma non corrispondono alla realtà.
      Conosco abbastanza bene la Sicilia (vi abito) e la prov. di CT ma CT è la piu' casa, con quella cifra non acquisti nemmeno un vecchio sgabuzzino.
      Le prov. piu' economicche della Sicilia sono AG-CL-EN, in particolare le zone interne.
      Saluti

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    4. Ciao, al tempo avevo scandagliato un po di siti di annunci e agenzie immobiliari, il post è un po datato, è probabile che i prezzi siano diversi adesso.

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    5. Ciao sono Mirko,
      purtroppo ti posso assicurare abitando nelle marche che prezzi di immobili di quel tipo non si sono mai visti da quando "traffichiamo" nell'immobiliare della mia zona (10anni)..
      con quei prezzi compri decisamente si e no un rudere in campagnia
      Cmq complimenti per il blob, alcuni articoli sono molto interessanti
      Ciao e buona domenica

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    6. Vorrei capire dove hai preso i prezzi dei bilocali.... io per es. vorrei trasferirmi in qualche paesino dell'entroterra marchigiano, ed i prezzi sono minimo il doppio per un bilocale....

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  2. Ciao! Sì le tecniche interessano molto anche me. E' possibile avere qualche dettaglio in proposito? :-)
    Mari

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  3. BLOG molto bello.. e sarei interessato a saperne di più.

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  4. Ciao, scusa se mi permetto di dissentire su una cosa, io vivo in veneto, in campagna e lontano 40 km dalla città più vicina dove quindi, secondo i tuoi parametri, dovrebbe esserci un risparmio maggiore che vivendo in città, però ti assicuro che con la cifra che hai descritto per l'acquisto di un immobile, qui compri forse un garage, magari doppio, ma pur sempre un garage.
    Io sto facendo il tuo stesso percorso ma non per scelta. Ho perso il lavoro e difficilmente ne troverò un altro vista l'età e la situazione generale, quì le aziende chiudono ogni giorno a un ritmo esponenziale ma il costo della vita in veneto è tra i più alti di tutto il nord(figuriamoci del sud), questo per dissentire su un altro punto da te descritto.
    Comunque grazie, è bello vedere che non si è soli....mal comune mezzo gaudio!
    Andrea

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    1. Ciao Andrea, il tuo contributo è prezioso, sopratutto perché corregge eventuali miei sbagli. In questo articolo sono stato molto meticoloso e, per i prezzi degli immobili, ho incrociato dati presenti su più siti di vendita di immobili, naturalmente ho sempre cercato immobili modesti, in luoghi lontani dalle città, non stento a credere che i prezzi, in altre zone altrettanto lontane, possano essere anche notevolmente differenti.

      Ho parenti in Veneto, i miei genitori dovevano vendere una casa di quasi 300 metri quadri per dividere l'eredità tra sorelle, alla fine è venuto fuori che il valore era intorno ai 120.000 euro. Bassissimo, quindi hanno preferito non vendere. Probabilmente hai ragione, dipende moltissimo dalla zona.

      Per quanto riguarda il costo della vita, nella tabella il veneto è circa a metà strada, quindi ne cara ne economica, in ogni caso sono dati ISTAT, sui quali non posso fare altro che fidarmi ;)

      A presto e grazie mille del contributo, credo possa essere molto utile a tutti.

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  5. Ciao Francesco, mi chiamo Luca ho 42 anni, complimenti per il tuo blog, davvero ben fatto e molto interessante.
    Io vivo in Liguria, quindi una regione piuttosto cara, ma per mia fortuna ( o meglio, per fortuna sono riuscito a comprarla ) possiedo una casa indipendente s due piani separati in un paese a 9 km dal mare.
    La casa ha a disposizione 1500 mq di giardino, piantumato con svariati alberi da frutta e ulivi, e possiedo circa 800 alberi di ulivo in varie campagne.
    Il mio obbiettivo è quello di cercare di smettere di lavorare, anche perchè io lavoro a Savona, c.a. 100 km da casa, i costi, in termini di tempo e denaro, per andare e tornare sono esorbitanti.
    Il mio progetto è di ristrutturare il piano superiore di casa mia, oggi vuoto, e di affittarlo ad uso vacanza agli stranieri, e di rimettere in produzione gli uliveti di mia proprietà, il tutto aggiunto ad una oculata gestione dei soldi, chissà se tutto questo potrà sostituire l'attuale stipendio... non credo sia così semplice poter vivere senza lavorare, tenendo anche conto di quando si raggiungerà un'età nella quale non sarà più possibile far legna, o coltivare un orto, e men che meno coltivare degli ulivi... quindi per quel tempo, o si sarà riusciti a mettere da parte somme ingenti, oppure saranno guai... questo è il mio grande dubbio, cmq, continuerà a studiare un modo per vedere se la cosa è realizzabile... ancora complimenti per la tua gestione del capitale. Continuerò a leggere il tuo blog. a Presto

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    1. Ciao Luca. Quella che hai sollevato è la mia stessa perplessità, nel senso che attuare una decrescita basata completamente sull'autoproduzione ha come risvolto negativo l'impossibilità di perseguirla quando non si avranno più le forze per (come dici tu) fare legna, coltivare l'orto ecc...

      E' per questo motivo che sono convinto che sia assolutamente necessario crearsi una o più fonti di rendita alternative, che possano garantire un entrata in denaro a vita. Io sono fissato con il comprare casa vacanze all'estero, perchè può portare un piccolo ingresso mensile, ma anche la mia seconda attività (un piccolo studio di registrazione) potrò gestirla anche quando a avrò 70 anni, ammesso che non diventi sordo prima ;)

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    2. Guarda, io ho un appartamento a Varazze ( provincia di Savona ) che ho affittatto da quest'anno a 590 euro / mese + le spese. sembrano tanti, ma se togli tutte le tasse ( 21 % ) e i costi che inevitabilmente prima o poi dovranno essere affrontati, vedi rifacimento facciate, spese straordinarie e quant'altro, non credere rimanga moltissimo. Le persone pensano che affittare una casa significhi guadagnarci chissà quanto, ma non è proprio così. Io con due appartamenti affittati, quello di Varazze e quello per i turisti nel mio paese, arriverò si e no a 800/1000 euro al mese netti. In più tieni conto che oggi, per affittare un appartamento a lungo termine ( 3+2 o 4+4 ) come nel mio caso per quello di Varazze, è quasi obbligatoria una fideiussione bancaria, se non si vuole correre il rischio di non incassare gli affitti... il che restringe di molto i possibili inquilini, anche perchè le banche per emettere tale garanzia vogliono garanzie che una coppia di giovani oggi difficilmente riesce a esibire ( ad esempio, due buste paga a tempo indeterminato di almeno 20.000 euro lordi ciascuna... vedi tu... ). Bella l'idea dello studio di registrazione, specie se è una tua passione, io pensavo ad un autolavaggio self, facile da gestire in proprio, con poco tempo e un domani, basterebbe farsi aiutare pagando una persona, ma costano un botto, se in zone che funzionano, siamo nell'ordine di 350.000 euro, ovvero il costo di un discreto appartmanto da noi in Liguria... mah...

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    3. Bello quello dell'autolavaggio! Qualcuno mi ha parlato anche di lavanderie a gettoni, che con le giuste condizioni possono essere un buon investimento!

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  6. Ciao, per curiosità dove hai ricavato il valore di 30.000 euro per un bilocale di 50 mq a Treviso ? Vivo proprio in questa città ma il prezzo più basso che sono riuscito a trovare, per pura fortuna, è stato di 60.000 euro, praticamente il doppio. Grazie.

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    1. Non a Treviso, ma in provincia di... cioè in zone piuttosto isolate dove le case costano meno. Comunque ho consultato numerosi annunci online e ho fatto una media, per esempio su subito.it e altri portali immobiliari. A dire il vero c'erano anche prezzi più bassi di 30.000, avevo trovato anche 25.000, ma naturalmente ho fatto una media.

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  7. vorrei sapere se qualcuno pensa a soluzioni di tipo comunitario, invece che individuale...e senza derivazioni religiose opp esoteriche che giustifichino il condividere terreni, lavori e abitazioni in uno spazio contenuto...l'unione fa la forza, e ciò che non si riesce da soli, forse in compagnia...???un piccola fattoria collettiva ?autosufficiente in ogni senso?aspetto suggerimenti...e anche critiche, ovviamente...jc

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    1. è la prima volta che scrivo qualcosa in rete, ma è anche la prima volta che una domanda viene incontro ad un mio sogno che potrebbe (con qualche fatica e trovando le persone affini) divenire realtà. Mi garberebbe un bel cascinale o una bella masseria dove svolgere varie attività (gastronomia, antiquariato, coltivazioni accurate ecc..) in un contesto curato e abbellito dal gusto, perché credo che il bello e l'arte siano le cose più importanti per allietare la vita. Purtroppo le mie sole capacità economiche non mi permettono di realizzare il tutto, perciò spero che vi siano altri col mio stesso sogno. Ho 59 anni, pensionato, felicemente sposato e senza figli (per scelta) con moltissimi interessi e il gusto della vita e disponibilissimo a condividere.

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    2. Anche a me interessano moltissimo questo tipo di riflessioni e progetti, e arrivo alle tue stesse conclusioni, ovvero che l'unione fa la forza, e credo fermamente che nell'immediato futuro avere un pezzo di terra e potersi autosostentare farà la vera differenza, e questo è impensabile farlo completamente da soli ma anche in una grande città. L'ideale sarebbe una comunità che si autosostenta, chiaramente senza implicazioni religiose o chiusure settarie come dicevi tu. Anch'io sposata e senza figli per scelta!

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    3. Anche a me interesserebbe molto una soluzione tipo ecovillaggio, ce ne sono molti in italia di progetti, anche se la maggior parte sono appunto basati su filosofie/religioni che non condivido..

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    4. ciao Nena, io e la mia famiglia, abbiamo girato per 5 mesi in Italia per conoscere le varie realtà degli ecovillaggi e credimi, non tutti sono basati su religioni.
      Interessante invece sono coloro che credono in un accrescimento personale per potere migliorare la condivisione e collaborazione nel raggiungimento degli obiettivi.
      Quello che stiamo facendo ora noi è proprio questo, prima di avventurarci in creazione di comunità che statisticamente porterebbe le persone a problemi di relazione se prima ognuno non mette in gioco se stesso.
      Spero di incontrarti in cammino.
      Ciao
      Nicoletta

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  8. gira che ti rigira il problema di fondo è quello.....ok vivere di natura ma di fare l'eremita ....non mi sembra il caso, potrebbe essere più semplice per un single convinto o per forza maggiore ..... ma per una famiglia che magari sogna dei figli "avresti il coraggio di negargli un istruzione?" solo perché te sei stressato,o peggio uno sfig... che non è riuscito a concludere niente?.....non mi sembrerebbe il caso!
    io avrei un terreno che potrebbe essere una base di partenza per 20/30
    persone.... single per l'appunto, ma vuoi o non vuoi si parlerebbe di 20/30.000 euro e dovrebbero avere almeno o un lavoro stagionale, o riuscire a lavorare con la rete (non di certo con un blog)

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  9. ma perché? mi sono iscritto oggi.... inserito mia email..... me ne avete rifilata un altraaa e mo come la apro? sono una frana con internet......
    il primo che ride paga da bere ;-) sarei perfetto per fare l'eremita direte voi! occhio che vi vedo

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    1. Ciao Davide, non ho capito il tuo problema, ti sei iscritto al sito per riceve gli aggiornamenti?

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  10. finalmente che qualcuno che la pensa come me....ho lavorato 15 lunghi anni e adesso sono senza lavoro....fortunatamente ho fatto la formichina....il mio invernoè arrivato e grazie alle scorte potrò comprarmi un rustico ristrutturato con annesso terreno x l'autosopravvivenza....vorrei portare delle modifiche al mio rustico del tipo pannelli solari ecc quanto posso spendere x un impiantino come si deve del tipo elettricità acqua calda riscaldamento? ho letto qualcosa nei primi commenti di un open-source...in che cosa consiste?
    ps.in poche parole voglio creare un eco-rustico:tecnologia di oggi e forza lavoro di una volta...capito il concetto...aspetto risposte ciao fabio

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  11. Ciao sono Vincenzo .
    Dici tante cose interessanti e vere riguardo al sud,e conosco qualcuno che ha fatto le scelta di trasferirsi al sud,ma sono durati poco..
    È vero che tutto costa meno e che si puó autoprodurre qualcosa,anche se non basta il solo terreno per autoprodurre.. Ma il fatto che ostacola ed estremamente difficile la tua proposta é che cmq per vivere si ha bisogno di soldi e al sud o nelle aree dove si spende di meno gli sbocchi lavorativi sono vicino allo zero,magari qualcosa stagionale nel settore agricolo o alberghiero,ma insufficiente a soddisfare il fabbisogno seppur minimo di una famiglia..Per poi non parlare delle possibiltá che potrebbe trovare una donna,destinata a fare la casalinga a vita.. I posti che citavi tu come possibili mete abitative sono centri isolati e in con nessun sbocco lavorativo,abbandonati appunto per questi motivi..
    Sicuramente in alcuni di questi sarebbe possibile impiantare delle attività,non improvvisando niente e calcolando tutti i rischi e forse questo sarebbe l'unico modo per affrontare un cambiamento così radicale..La casa si può fittare per poca spesa all'inizio e anche il terreno.. L'autoproduzione e il risparmio aiutano sicuramente,ma senza lavoro non si vive..

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  12. Personalmente 3 anni fà ho deciso di trasferirmi in Basilicata.Ho passato solo un anno nel quale ho avuto modo di riprendere in mano la mia vita e ricominciare a lavorare.Mi sono localizzato in un piccolo paese dell'entroterra, casa, terra. La Basilicata mi ha dato molto, dal punto di vista umano è stato un ritorno alle cose essenziali. Ho abbattuto i costi di vita pur mantenendo una qualità elevata. Il territorio è essenzialmente vergine dal punto di vista naturale. Si ha la possibilità di girarla ,in poco tempo e di vivere mare e montagna allo stesso tempo. E sicuramente un posto in cui si vive con poco se c'è li hai. Di contro sono le vie di comunicazione, nessun aereoporto o autostrada. Il posto di civiltà piu vicino è Salerno Napoli o Taranto da evitare assolutamente il capoluogo Potenza.Per non parlare della parte sociale e politica. E' un posto in cui non c'è nessuna possibilità di avere redditto.Ho provato diversi progetti ma sul territorio nessun risultato, ho perso le speranze.Tutto gira intorno ad una pessima politica il cui obbiettivo e quello di gestire i voti in cambio di favori.Dopo quel periodo sono ripartito con il lavoro in un altro contesto.Oggi sto ripensando ad un secondo tentativo cercando atraverso la rete un minimo di rettito per mantenermi.

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  13. Voglio comparare un appartamento a Calabria sul mare) Dove e piu bello? e costa di meno? Cosa pensate di regione Reggio di Calabria?

    Anna

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    1. ti suggerirei sullo ionio Roseto Capo Spulico oppure Trebisacce
      Diego

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  14. VORREI COMPRARE UNA CASA/APPARTAMENTO IN SARDEGNA SUL MARE,POSSIBILMENTE A NORD EST.....

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  15. ciao .. bellissimo questo blog ..ma in provincia di Imperia ti assicuro che con 25000 euro puoi comprare solo ruderissimi nei boschi .. nemmeno i terreni agricoli vendono a quel prezzo :(

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  16. mi sono stancato anche di scrivere consigli - il tempo passa e le cose non cambiano - l'italia deve prendere in mano le redini e avere il coraggio di rompere l'equilibrio dei vari governi a loro volta pilotati da potentati stranieri "ombra" - solo cosi avremo l'opportunità di far valere la grande vocazione italiana - servirà non poco coraggio prerogativa degli uomini di buona volontà.

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    1. te lo dico che le cose non cambiano.... spirito di iniziativa ZERO l'italiano vuole la pappa pronta e quando, se si muove....solo sulle orme degli altri....NATURALMENTE solo perché lo fa lui....pensa di essere più furbo....SSSSI COME NO ;-) tutti in piazza con le bandierine "ma braAAaavi" ah già..... volevano andare a parlare con i politici di turno MA SIETE RIDICOLI
      vedi la lega e i grillini dopo .....quando entrano in politica........ al bar li vano a pescare

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  17. il molise non esiste?

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