Vivere con 500 Euro al Mese (secondo resoconto, anno 2012)

Vivere felici e cambiare Vita
Si può vivere con 500 euro al mese?
Io ci riesco, leggi come faccio
Per chi si fosse sintonizzato solo oggi su questo blog, ricordo che sto conducendo un percorso volto a cambiare vita e capire se si può vivere con pochi soldi, ed in particolare di quanti soldi ho bisogno per vivere senza lavorare. 
Nel mio primo resoconto annuale (quattro mesi) mi ero stupito di essere riuscito a Vivere Con 400 Euro al Mese, oggi vediamo quanto ho speso nei primi sette mesi dell’anno, se ho rispettato la media o se gli aumenti sanciti dal Governo Monti e le spese impreviste hanno aumentato il costo della mia vita.




VIVERE CON POCHI SOLDI NEL 2012


Il totale delle mie uscite per i primi sette mesi del 2012 è stato di 19.051,31 euro a cui però devo togliere 15.367,00 euro che ho investito per un impianto fotovoltaico da 4.5kw, che come ho ampiamente spiegato in Quanto si Guadagna con il Fotovoltaico, sono un investimento che si ripaga in 6 o 7 anni, e che in vent’anni mi dovrebbe far guadagnare circa 10.000 euro.

19.051,31€ - 15.367,00€ = 3684,31€

A questa cifra tolgo anche i 290,38€ per il nuovo contatore, la cui sostituzione è stata necessaria quando ho installato l’impianto fotovoltaico, quindi:

3684,31€ - 290,38€ = 3393,93€

Ovvero, per i primi sette mesi del 2012, ho speso mediamente circa 500 euro al mese (484,84) ad onor del vero ecco uno schreenshot del mio estratto conto online, dal primo gennaio 2012 a 31 luglio 2012.

Spendere poco per vivere, 500 euro al mese
Estratto conto bancario, 1 gennaio 2012 - 31 luglio 2012


Come è possibile osservare il mio stipendio si aggira intono ai 1500 euro al mese, quindi spendendo circa 500 euro al mese, riesco ad accumulare circa 1000 euro netti ogni mese.



DETTAGLIO USCITE IN DENARO


Andiamo ora a vedere la distinta delle uscite che hanno caratterizzato questi primi mesi del 2012. Per vivere con 500 euro al mese ho, come ampiamente già documentato nei post precedenti, attuato tutta una serie di tagli alle spese domestiche ed evitato di comperare cose inutili. In questi primi sette mesi però non mi sono fatto mancare niente, ho invitato amici a cena, ho fatto spesso l’aperitivo al bar, ho dovuto sostenere un certo numero di spese sanitarie e mi sono concesso anche un piccolo sfizio, acquistando materiale costoso dalla Germania, per Trasformare il mio Hobby in una Fonte di Reddito, e garantirmi un'entrata extra quando riuscirò a cambiare vita e lasciare il lavoro

Andiamo dunque a vedere cosa grava maggiormente sul mio bilancio familiare, per capire quanto ancora si può tagliare e di quanti soldi ho veramente bisogno per cambiare vita.

Benzina360 €
Telefono e internet 127,44 €
Spese mediche 74,00 €
Bollette 1294,83 €
Totale 1865,27 €

E’ facile notare come le bollette (che comprendono ovviamente anche i mesi di novembre e dicembre 2011, perché presenti nell’estratto conto di gennaio 2012) siano la voce che ha inciso maggiormente sulle mie spese. Per questo motivo ho deciso di installare un impianto fotovoltaico (che è attivo solo da giugno 2012), perché se riesco ad ridurre al massimo le spese per l’elettricità, posso riuscire a vivere con ancora meno soldi.

I restanti 1537,66 euro (3393,93 € - 1865,27 €), sono parte del costoso investimento che mi sono concesso, una parte degli alimenti (dei quali si occupa solitamente mia moglie) e qualche oggetto necessario per mia figlia, come creme, pannolini (anche se generalmente usiamo quelli lavabili) e un paio di cene/aperitivi fuori.



COME VIVERE CON 500 EURO AL MESE


A questo punto può essere interessante sapere quali strategie ho attuato per vivere con 500 euro al mese, quindi vado a riassumere quelli che sono gli accorgimenti necessari al fine di spendere pochi soldi.

Come risparmiare sul cibo

Evitare tutto il superfluo, ovvero comperare solo ciò che strettamente serve e comperarlo al miglior prezzo possibile, valutando e confrontando tramite internet le offerte.

Un buon modo di risparmiare sul cibo è Iscriversi ad un Gruppo di Acquisto Solidale e valutare di acquistare solo quegli alimenti che sono effettivamente conveniente. Nel post Risparmiare con i G.A.S. ho messo a confronto i prezzi proposti dal Supermercato con quelli dei Gruppi d'Acquisto.

Un altro modo di risparmiare è applicare alcune semplici regole su Come Risparmiare al Supermercato, scegliendo gli alimenti giusti al prezzo giusto e imparando e leggere le etichette dei prodotti.

Infine ho valutato come Ottimizzare al Massimo L'Orto con il Telo Nero per la Pacciamatura, arrivando a definire Quanto si Risparmia con l'Orto fatto in casa e cosa serve per il totale auto-sostentamento.

Inaspettato ma molto incisivo è stato anche scoprire Quanto si Risparmia Facendo il Pane in Casa


Come risparmiare sui vestiti

Sull'abbigliamento invece ho stabilito Come Risparmiare sui Vestiti Acquistando Online, da siti web affidabili e ponendo l'attenzione sulla qualità di quello che si compra, imparando a riconoscere capi di abbigliamento resistenti e duraturi, da oggetti sintetici di bassa fattura.


Come risparmiare energia

Raggiungere l'indipendenza energetica. Quando ho deciso di cambiare vita e vivere con pochi soldi, il primo importante passo è stato quello di ridurre al minimo la mia dipendenza dai vertiginosi aumenti su Gas ed Elettricità.

Ho stabilito Quanto si Risparmia con i Pannelli Fotovoltaici, arrivando addirittura a comprendere che in vent'anni avrei guadagnato circa 10.000 euro grazie ad un impianto da 4,5kw ed azzerando quasi completamente la bolletta. Oggi, infatti, pago circa 7 euro al mese di elettricità, cioè le sole spese fisse, indipendenti dal consumo di energia. L'impianto da 4,5kw è costato circa 15.000 euro.

Smettere di Guardare la Televisione mi ha permesso di risparmiare un discreto quantitativo di energia elettrica, soprattutto nelle ore serali dove generalmente si passano dalle 2 alle 4 ore paralizzati davanti al teleschermo; contemporanea mente ho guadagnato ore preziose da dedicare ai miei hobbies.

Ho installato pannelli per la produzione dell'acqua calda, azzerando i costi per tutto il periodo estivo e buona parte di quelli primaverili e autunnali, ad un costo di circa 7000 euro.

Taglio regolarmente la legna nel bosco e in invero cucino e riscaldo buona parte del piano terra con la stufa e legna (cucina economica), stabilendo Quanto Metano si Risparmia Tagliando la Legna e di conseguenza quanto denaro si spende in meno.


Come risparmiare su benzina e cellulare

Ho attuato poi tutta una serie di strategie per Risparmiare Benzina, perchè una delle voci che
Incidevano maggiormente sul mio bilancio familiare era proprio il consumo di carburante. Oggi spendo circa 50 euro al mese in benzina.

Per finire, pur non rinunciando al cellulare, ho incominciato ad utilizzare servizio web per Risparmiare sul Cellulare limitando le chiamate e inviando solamente sms. Oggi spendo meno di 10 euro al mese di cellulare.



SE NON LAVORASSI SPENDEREI ANCORA MENO?


Questa è la domanda che mi pongo sempre, ovvero, se non lavorassi quali delle spese che ho dettagliato subirebbero un ulteriore taglio? Questa domanda è interessante perché sono convinto che si possa vivere con meno di 500 euro al mese e che il lavoro non sia solo fonte di guadagno, ma anche di spesa extra.

Prima di tutto la benzina, della quale non avrei alcun bisogno se non lavorassi, potrei spostarmi con i mezzi pubblici spendendo molto meno e non sarebbe nemmeno un sacrificio perché smettere di lavorare, significa avere un sacco di tempo per se stessi, quindi sprecarne per gli spostamenti, non sarebbe certo un problema, anzi, lo dico sempre, potrei addirittura andare in bici o a piedi: Ne guadagnerei in salute e serenità mentale.
In secondo luogo darei un ulteriore taglio alla bolletta del gas; potrei per esempio farmi la doccia a mezzogiorno, invece che alla sera o al mattino, sfruttando l’acqua calda proveniente dai pannelli solari oppure acquistare un piano da cucina ad induzione e cucinare con l’energia elettrica gratuita che il mio impianto fotovoltaico da 4,5kw mi regalerebbe, nelle ore calde del giorno.

Non sarei costretto (l’anno prossimo) a pagare la retta del nido di mia figlia, migliorando contemporaneamente la sua vita (Leggi dei Danni che Provoca il Nido ai Bambini) e la nostra situazione economica.

E per finire rientrerei in una fascia di reddito talmente bassa che avrei probabilmente l’esenzione totale su quasi tutti i tipi di prestazioni mediche, azzerando, di fatto, gli eventuali (anche se fortunatamente fino ad oggi pochi) costi per la salute.



VIVERE CON POCHI SOLDI SI PUÒ


Si può fare, vivere con 500 euro al mese, e lo sto dimostrando. Ho vissuto con 500 euro al mese (in verità meno) e mi sono anche concesso diversi sfizi e un piccolo investimento per l’attività parallela che sto preparando, e alla quale vorrei dedicarmi completamente, una volta che avrò lasciato definitivamente il lavoro.

La domanda che mi sono posto sette mesi fa, ovvero: “Ha senso lavorare tutta la vita come schiavi per accumulare soldi dei quali possiamo benissimo fare a meno?” sta incominciando ad avere una risposta. Certo la strada è ancora lunga, e il grande salto richiede un coraggio non da poco. Avrò il coraggio di cambiare vita e vivere con poco? Troverò la forza di staccarmi definitivamente dal sistema e vivere felice, lontano dal consumismo e dai ridicoli dettami della società moderna?

Per scoprirlo non ci resta che andare avanti, state facendo il tifo per me, vero? :)

44 commenti:

  1. Io sicuramente tiferò per te, da quando ho scoperto il tuo blog ti seguo e carpisco utili consigli quindi continua così, sono certa che ce la farai a ottenere ciò che desideri!
    Sveva

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  2. Grazie Sveva, il tuo supporto è prezioso, spero di riuscire sempre a scrivere cose interessanti e analizzare argomenti che possono aiutare tutti quelli che vogliono cambiare vita. A presto!

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    1. ciao francesco,sto pensando di trasferirmi in romania ho 51 ann ti faccio i complimenti di tutto raffaele ti saluta cordialmente da salerno

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  3. Ho iniziato il cammino verso l'autosufficienza una decina d'anni fa acquistando una casa in montagna con annessi bosco(per la legna)e terreno(per l'orto e gli alberi da frutto),ho una caldaia a legna, la cucina economica a legna, il pannello solare termico e prossimamente installerò una pala eolica.Gli amici e i parenti all'inizio pensavano che fossi diventato matto e cercavano di dissuadermi ma oggi vedendo il mio entusiasmo crescere hanno capito che il mio obiettivo(smettere di lavorare)mi dà la forza e la serenità necessarie per affrontare anche le più ardue difficoltà.Continua a perseguire il tuo scopo,sento che sempre più persone cominciano a capire cosa è veramente importante nella vita..
    Leo

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    1. Ciao Leo, benvenuto! Mi fa sempre piacere leggere di persone che hanno trovato la forza di cambiare vita e staccarsi dal meccanismo malato dalle società moderna! Con la pala eolica come ti trovi? Mi interessa molto, sia perché vorrei installarne una anch'io, sia perché se mi dai qualche dritta potrebbe scapparci un post per il blog.

      grazie della tua testimonianza, è preziosa sopratutto per chi ha bisogno di un po di coraggio per capire che cambiare si può!

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    2. prima di installare la pala eolica occorrerebbe fare una rilevazione della ventosità del sito tramite un anemometro digitale che memorizzi la quantità e la velocità media annuale in modo da valutare la convenienza e la tipologia di pala su cui investire.In seguito va valutato il tipo di connessione alla rete stand alone o grid connected.La mia intenzione è di acquistare un kit eolico e di montarmelo ma sto ancora valutando costi/benefici.
      Leo

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    3. Sei un grande!!!

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  4. le comunità agricole sono il futuro

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    1. Ciao Anonimo, benvenuto. Mi parleresti un po di delle comunità agricole, mi interesserebbe per farne un'articolo!

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  5. Bel blog, bravo Francesco continua così... Sono un sostenitore della filosofia alla base del downshifting ed il tuoesempio e i tuoi resoconti sono davvero interessanti in quanto persona "normale" con sipendio normale...in bocca al lupo per tutto
    Attilio

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  6. Ciao! Grazie, il tuo rendiconto é stato illuminante. Trovi verosimile che due persone di 90 e 84 anni che non escono mai di casa abbiano speso 10.000 Euro al mese negli ultimi otto mesi? Io no. Ma quando l'ho detto si sono incazzati tutti moltissimo.

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    1. Ciao Silver, benvenuta sul blog! 10.000 al mese? Ma come fanno a spenderli stando a casa? Comprano tutto quello che vedono nelle televendite in TV? :D

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  7. Ciao Francesco,
    sono capitata per caso sul tuo blog cercando informazioni su autoproduzione e autosufficenza. Sono una neofita ma mi sto avvicinando sempre di più a questo mondo. Non per convinzione ma solo per necessità all'inizio. Ma quella necessità è stata per me una fortuna, una possibilità, un'incredibile chance inaspettata che mi ha aperto gli occhi su un mondo intero verso il quale mi sento portata naturalmente.
    Penso che ogni persona possa arrivare a questa consapevolezza per infinite vie ma il risultato sarà sempre lo stesso: una graduale ma continua presa di coscienza di se stessi e del mondo che ci sta intorno. Da quando ho iniziato, circa un anno fa, ho scoperto infinite cose di me stessa e della capacità di "fare" con le mani, del concetto di bisogno reale e indotto. Sto ancora imparando e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Ho scoperto che fare e circoscrivere l'essenziale mi dà felicità. Per adesso le mie autoproduzioni si limitano al pane, allo yogurt, la pizza, le creme per il viso (solo materie prime naturali)il dentifricio, il deodorante, un piccolo orto sul balcone ma la strada è lunga...

    Sul vivere con pochi soldi in una grande città come Roma è ancora difficile perché qui gli stipendi se ne vanno quasi tutti per pagare l'affitto. Proprio questo è un punto cruciale infatti... bisognerebbe trasferirsi dove tutto è più sostenibile...

    Tifo per te e questo significa che tifo anche per me :-)

    Mari

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    1. Ciao Mari! La strada che stai percorrendo è probabilmente è sicuramente quella giusta! E' risparmiando ogni giorno sulle piccole cose che a fine mese si riesce a mettere da parte qualche soldo in più per riuscire un giorno a cambiare vita.

      L'autoproduzione da grandi soddisfazioni, ci sono in rete parecchi articoli su come fare l'orto sul balcone e si può produrre davvero molto.

      Buona fortuna e buona vita!

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  8. Il tuo blog è una vera carica di energia positiva: continuerò a seguirti perchè la possibilità di una vita più rispettosa dei ritmi naturali, degli altri, dell'ambiente è così evidente leggendoti, che mi hai restituito la speranza nel futuro... Complimenti!!!
    Manuela

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  9. magari la pensassero tutti come te, intendo sul vivere una vita semplice, mettendo al primo posto i rapporti con gli altri e all'ultimo il denaro! grazie per le tue belle parole, se tu che dai la carica a me e la voglia di continuare a scrivere e seguire questa strada!

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  10. Ciao Francesco, sono un nuovissimo utente che da oggi ha scoperto il tuo blog, beh ti posso dire questo: la crisi mi ha fatto capire realmente dove risparmiare e tagliare tutto, il problema è che quando si è in 2 le spese obbligatorie ci sono come la benzina o il cibo.

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  11. Ciao, io da mesi sto seriamente pensando di smettere di lavorare, o meglio, di ridimensionare l'aspetto lavorativo nella mia vita (nel mio caso per avere più tempo da assecondare alla musica, che studio già da anni). Io faccio il programmatore e guadagno 1400 euro al mese, ma non mi interessa più, perchè non ho il tempo per fare nulla. Ho buttato la mia vita al cesso e ho intenzione di rimediare.

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    1. Non è mai troppo tardi, complimenti per la scelta e il coraggio di cambiare, ti faccio un grosso in bocca al lupo!

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    2. MAGARI VENITE IN ROMANIA CON ME! VIVO CON 300 EURO!
      ne ho 500 e non si riesce a spenderli!
      con 100 euro al mese ti affitti un appartamentino in città dignitoso
      se vuoi altre info ne ho x te molte e molte "dritte!
      Io sono già in romania
      ciao ciao
      Gaby

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    3. mi piacerebbe venire possiedo una casetta da ristrutturare con terreno, ma bastano veramente 500 euro al mese per vivere dignitosamente ?

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  12. Ciao, Francesco.
    Sono una signora di 50 anni. Da venti anni lavoro come impiegata per un ente pubblico, ma sono diversi anni che non faccio che pensare al modo per uscire fuori da questo sistema, sopratutto dalla schiavitù dei soldi.
    Con mio marito abbiamo una villetta in aperta campagna con un bel terreno di circa un ettaro. Quest'estate abbiamo provato ad impiantare un orto (che però adesso si è seccato)e da sempre ho in programma (di certo io, non mio marito, però) di diventare indipendenti anche noi dalla spesa della corrente elettrica. Intanto sto cercando anche il modo di lasciare il mio attuale lavoro e di vivere solo con la liquidazione, la pensione ed, eventualmente, il ricavato dalla vendita di un appartamento che possiedo in città (Roma).Sono d'accordo con te praticamente su tutto, anzi, ti ringrazio per i siti web che hai suggerito di guardare.Il problema del downshifting è essenzialmente che bisognerebbe essere assolutamente sicuri di poter vivere una vita di buona qualità per tutti gli anni che ci restano ancora da vivere...Infatti sono contraria all'idea di lasciare il lavoro attuale per crearsene un'altro, fosse anche basato sul proprio hobby, non lo puo' essere, dal momento che richiederà un impegno continuativo diretto e personale). Sono contraria anche all'idea dell'investimento di un capitale (ammesso che se ne possieda uno consistente)in titoli o fondi d'investimento, come di proprietà immobiliari, sia che si trovino in Italia che all'estero. Un simile comportamento non farebbe che produrre l'effetto di alimentare il sistema basato sull'accumulo di denaro e sullo sfruttamento di una persona sull'altra. Del resto, come si fa a scommettere su quanti anni si dovrà effettivamente ancora vivere?...Vengo appena dal lutto per la perdita di una sorella morta di cancro a solo 48 anni, dopo che per anni si era brillantemente impegnata a studiare e migliorare la propria professionalità per ottenere il posto di lavoro a cui ambiva. C'è gente che studia anni e anni, magari perfino lavorando, si fa in quattro per mettere su una famiglia, comprare una casa, mettere da parte soldi per un futuro incerto e poi, quando meno se l'aspetta "crac" giunge la morte all'improvviso e...a che pro fare tanti progetti? Saluti. Carla

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    1. Sempre, quando si verifica un lutto, la prima domanda che ci si pone è: "ma perchè vivere pensando al futuro, se poi è così incerto?" Io stesso, qualche anno fa, persi un caro amico, e mi posi la stessa domanda. In un certo senso le filosofie orientali, che si basano spesso sull'importanza di ogni singolo momento, dell'"adesso" per capirci, hanno la risposta che cerchiamo.

      Il downshifting è un po' così, vivere l'adesso, per non perdere niente, per non avere rimpianti, per non risvegliarsi a 50, 60, 70 anni e dire: "Ma cosa ho fatto nella mia vita?".

      Il problema, a parer mio, è solo uno: Come vivere. Mi piacerebbe molto essere capace di autoprodurmi tutto e non dipendere più dai soldi, ma è molto difficile, e sopratutto non sono certo che sia la vita che voglio. Ho diversi amici/amiche che hanno fatto questa scelta, stop al lavoro, preso un pezzo di terra, animali, orto, e vivono così, però le rinunce sono tante, e precludi alcune possibilità ai tuoi figli e alla tua famiglia.

      Per questi motivi io ho scelto (per ora) di usare il sistema, cioè vivendo dentro, usandolo per aumentare il mio capitale, per fare degli investimenti e per crearmi due fonti di rendita alternative al mio lavoro. Quando sarò pronto smetterò di lavorare, e mi dedicherò solo alle mie passioni, cioè smetterò di essere produttivo, il che (se lo facessero tutti) sarebbe lo smacco più grande in assoluto.

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    2. Ciao sono Genny, ecco la domanda che volevo farti, anch'io ho un figlio e pensando a lui che ha solo 12anni penso che per almeno 6 anni sono legata al sistema, ma la mia domanda è come sfruttare al meglio questo tempo per poter poi cambiare vita?

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  13. Se ti becca il nuovo redditometro risulti evasore perchè non stai vivendo secondo i canoni istat.
    Uscire dal sistema ormai si può solo in una maniera: 3 metri sotto terra.

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    1. Mi sa che hai ragione, dici che devo avere paura? :D

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  14. Magari ii con 1800 non arrivo a fine mese in 4 mutuo ,prestiti,asilo ecc

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  15. Ciao, complimenti molti buoni suggerimenti.
    Solo una seria domanda, ma per gli sfortunati che non hanno casa di proprietà su cui installare pannelli ecc, non hanno il bosco per la legna, vivono in appartamento e sono costretti a pagare un affitto minimo (se ti va di lusso) di circa 400eu, che fanno? Rimane solo la corda per farsi un bel cappio!

    Tutti molto utili, però con le spese che mi ritrovo per questi motivi, risparmiando già al massimo sull'utilizzo di elettricità, utenze ecc, per esempio non seguo il consiglio di acquistare online per risparmiare, non acquistiamo proprio! e via dicendo con altre cose..
    Spesso diventa inattuabile uno stile di vita così bello.

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    1. Esistono molti posti in Italia dove acquistare casa costa poco, una delle soluzioni può essere quella, oppure ristrutturare al risparmio
      o ancora andare a vivere con altre persone e intanto pagarsi il mutuo di un piccolo appartamento.

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  16. TUTTO BELLISSIMO ... MA MI DEVE ESSERE SFUGGITO UN PARTICOLARE ... QUANTO SPENDI DI AFFITTO?

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    1. Sempre le stesse domande :) dove fare delle FAQ... non ho affitto, ho risparmiato 10.000 euro l'anno per 10 anni con mia moglie, e poi abbiamo costruito casa.

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  17. Sono arrivato in questo sito per caso cercando consigli su come risparmiare in casa. Devo dire che sono rimasto molto colpito dalle idee che esponi e sicuramente mi hai spronato a fare qualcosa di più per aumentare, se non raggiungere, la mia indipendenza dal cosiddetto "sistema". In assenza di idee "pienamente risolutive" la mia indole pigra mi spinge a pensare ad altro e tirare avanti come al solito, quando invece sarebbe meglio coltivare il proprio entusiasmo e impegnarsi per abbandonare le vecchie abitudini e passo dopo passo si riuscirebbe a vedere la differenza. Di sicuro il tuo blog mi ha dato un po' di carica.

    Sono ancora un po' scettico sull'abbandonare del tutto il lavoro almeno per quanto riguarda me (anche se sarebbe bello) ma vivere bene con molto meno sarebbe già un traguardo molto allettante.

    Una curiosità (non so se è scritto da qualche parte nel sito), le tue attività hobbistiche quali sono?

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  18. Ciao Francesco.
    Anchio ho vissuto con meno di 500 euro al mese, l'ho fatto per 7 mesi. Però io ho notato che ci sono spese citate nell'articolo che non mi hanno toccato. Ad esempio io spendo solo 20 euro al mese di internet e il telefono non lo uso mai.
    Non ho tenuto conto delle spese, non so quanto esattamente spendevo di benzina, mangiare, caffettino quasi tutti i giorni. So però che mi entravano circa 450 euro al mese e paradossalmente riuscivo a metterne da parte 150 ogni mese. Non chiedermi come ho fatto perchè non lo so neanche io. Diciamo che non spendo soldi per vestiti, che non esco a mangiare fuori con gli amici....però in compenso fumo e le sigarette pesano sul bilancio mensile.
    Certo se dovevo pagare l'affitto mi servivano minimo altri 400 euro, ed è proprio questo il problema. Io credo che la spesa più folle che una persona deve affrontare è proprio "il tetto sulla testa". Se non fosse per quello, io personalmente riuscirei a vivere tranquillamente con 500 euro al mese. Cè da dire però che io conduco uno stile di vita molto diverso dagli altri. Esco poco, non compro vestiti perchè quelli che ho sono buoni, non telefono quasi mai. Dipende quindi dallo stile di vita di ognuno.
    Mi rattristo molto comunque se penso che avrei potuto lavorare part-time tutta la vita, e invece sono costretto a lavorare il doppio solo per mantenermi un tetto sulla testa. Questa cosa proprio non la concepisco.

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  19. il problema sono i costi iniziali per il fotovoltaico, se come tu dici l'impianto da 4,5kw è costato circa 15.000 euro...Un problema nel senso che hai già il quinto impegnato, più un altro prestito (delega) e più un altro prestito rimodulato..Alla fine su una pensione al netto di 572 euro (con trattenuta del quinto), ne restano 432, e di prestiti non te ne fanno più...Bisogna aspettare la buonuscita per pensarci. Per gli altri aspetti, certo, bisogna organizzarsi per risparmiare...

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  20. mi sono trovato per caso su questa pagina,senza averti mai letto ho applicato tutto quello che tu hai fatto ed anche di più in quanto ci ho investito cifre un pò più alte,morale adesso spendo in un anno 500 euro di luce e gas ed acqua(fotovoltaico da 3 kw con solare termico da 120lt) ho comprato un motosega da 400 euro e taglio 20 q.li di legna all'anno dal mio mandorleto oliveto,la stagione estiva autoproduco quasi tutto(e faccio tanti sottoli o baratto il surplus per del formaggio) mi mancano solo le galline(prossimo investimento) potrei quasi non lavorare più perchè ho 1000 euro di entrate al mese e quasi zero spese,ma lo faccio per il pupo! :-)

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  21. Complimenti Francesco, certamente ingegnoso il tuo approccio!!!! ritengo che più o meno tutti viviamo al di sopra delle nostre possibilità. La gente accende mutui spaventosi di 30 anni o più per comprare casa che evidentemente non si può permettere, acquista auto costose a rate..... e perché no, si indebita persino per andare in ferie !!! Io trovo che questo desiderio di vivere sopra le proprie possibilità, facendo debiti per tutto, sia una delle cause della crisi. Fino a quando le cose filano lisce...ma al primo vento di crisi???...i debiti crollano sulla famiglia come un macigno...!!!...la gente dovrebbe imparare ad acquistare solo quello che può permettersi realmente!!

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  22. Ciao Francesco,leggo il tuo blog da diverso tempo,e volevo chiederti una cosa...non difficile tagliare il superfluo come i vestiti,il bar,le sigarette ecc...ma come si fa con le tasse? lo stato chiede sempre (e in compenso ti da poco niente)... ah,non dimentichiamo di chi deve fare dei lavoretti in nero per arrotondare o perche' non ha altre alternative al momento...ti faccio i complimente per il tuo blog! sempre interessante e fonte di ottimi consigli.

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  23. I concetti sono estremizzati e portati all'eccesso, ma fare una via di mezzo fra una persona normale, innervosita da una vita frenetica, e fra la tua, fuori dal mondo, penso sarebbe una soluzione ottimale. (dopotutto qualcuno deve pur lavorare no? altrimenti il mondo si fermerebbe e non ci sarebbe nemmeno una produzione dei pannelli fotovoltaici di cui parli...)

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  24. Io sono convinto che dovrebbero prima di tutto ridurre l'orario lavorativo:
    L'aumento dei costi sarebbe minimo, in quanto la manodopera al giorno d'oggi è una piccola parte delle spese totali, invece calerebbe la disoccupazione, quindi aumenterebbero i consumi perché i redditi più bassi consumano di più in percentuale. Con più tempo a disposizione, la gente avrebbe anche la voglia/possibilità di intraprendere qualche attività personale, magari su internet.
    Oppure col tempo, potrebbe studiare per cambiare professione, così da non rendere il lavoro alienante.
    In realtà, invece di dividersi tra chi non lavora e chi lavora tutto il giorno, sarebbe più vantaggioso per tutti lavorare meno (4-6h/gg), così da non rovinarsi di lavoro (anche a livello di salute, in ufficio come in cantiere), ma comunque dare il proprio contributo alla società e far parte di una comunità. Certo, capisco che alcuni possano essere stanchi dopo 20 anni di un lavoro alienante, 8 ore magari con straordinari, in un ambiente oppressivo, ma con un orario ridotto questi in parte si risolverebbero, inoltre aumenterebbe il potere contrattuale dei lavoratori, perché calando la disoccupazione cala anche il rapporto offerta/domanda.
    Per tutto quanto detto sopra, inoltre, vi invito a non vedere come un male l'automazione, in quanto può alleviarci dai compiti più noiosi; il problema è più politico, (servirebbero delle leggi che cambino l'orario di lavoro), e delle aziende (pochissimi annunci per il part time a 4/6 ore).
    Proponendo di non lavorare più, spostate il carico a chi non può fare altre scelte, perché alcuni prodotti/settori vanno comunque supportati (medicale, opere pubbliche, alimenti per chi vive in città).
    Il problema è che anche avendo una rendita parziale, DI LAVORI PART TIME NON SE NE TROVANO, per cui si crea la dicotomia tra lavoro esasperato e vivere di rendita.


    Scusate la confusione ma con il cellulare faccio fatica a inquadrare tutto :)


    Francesco

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  25. Ciao Francesco sei un grande veramente, tu e tutti quelli che praticano o per lo meno ci provano questo stile di vita. Vorrei porti un quesito interessante secondo me però... Come faccio a convincere la mia ragazza a cambiare stile di vita??? :):):) Complimenti ancora a tutti quanti!!!!

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