Quanto si risparmia con i GAS?

Soldi e risparmio di denaro con i Gruppi di Acquisto Solidale
Con i G.A.S. si risparmia veramente?
confrontiamo insieme prodotto per prodotto
È vero che con i gruppi di acquisto si risparmia?  È  conveniente acquistare qualunque prodotto con i GAS o per certe tipologie di alimenti è meglio rifornirsi presso il supermercato? Sono diversi anni che acquisto prodotti tramite uno o più Gruppi di Acquisto Solidale, oggi, in concomitanza con la pubblicazione delle tabelle ISTAT riguardanti gli aumenti dei prezzi dei prodotti di consumo dal 2011 al 2012, vorrei fare il punto della situazione sulla convenienza che si trae nel rifornirsi attraverso queste organizzazioni e confrontare prodotto per prodotto i prezzi medi proposti dai supermercati e dai GAS



COSA SONO I GAS


Gruppi di Acquisto Solidale, o più brevemente GAS, sono associazioni spesso informali e non regolarizzate, di persone, che acquistano prodotti direttamente dai produttori. Non esistono regole precise, modelli di organizzazione o gerarchie particolari, ogni  G.A.S. si organizza secondo le proprie esigenze, acquista i prodotti di cui i membri hanno bisogno e si occupa personalmente della distribuzione.

Solitamente la prerogativa è prediligere prodotti biologici, da contadini e allevatori che rispettano sia l’ecosistema sia gli animali, a chilometro zero e di qualità superiore a quelli che solitamente si possono comprare al supermercato.

Chi aderisce ad un GAS può inizialmente limitarsi a partecipare agli ordini, acquistando ciò che gli serve, in seguito è richiesto di contribuire in qualche modo alla gestione del gruppo, ad esempio occupandosi di ordinare prodotti, ricercando e proponendo produttori che siano in linea con i principi del gruppo stesso.

Questo meccanismo dovrebbe garantire un risparmio di denaro, rispetto all'acquisto di merci secondo le modalità classiche.

PERCHÉ I GAS FUNZIONANO BENE


Quasi tutti i  Gruppi di Acquisto Solidale funzionano bene grazie alla “qualità” delle persone che li compongono, tanto che spesso non c’è bisogno né di un regolamento né di una gerarchia tra i membri.

Chi aderisce a questi movimenti è mosso da forti convinzioni personali e conduce una vita che è già in linea con i principi che spesso stanno alla base di queste associazioni. E’ quindi nel suo interesse rispettare gli altri, evitare di lucrare sugli acquisti, adattarsi ad un modo di fare la spesa molto diverso da quello al quale siamo tutti abituati e fare di tutto affinché il meccanismo dei GAS funzioni.

L’acquisto dal produttore ha il vantaggio principale di annullare i costi di quei servizi che normalmente si interpongono tra chi produce una merce e chi l’acquista: La vendita all’ingrosso, la distribuzione tramite i supermercati, il trasporto e la pubblicità sono solo gli esempi più evidenti. L’unico metro di misura per definire la bontà di un prodotto è la sua qualità, per questo motivo i   GAS premiano i produttori virtuosi e onesti.

Il seguente schema riassume i costi che i Gruppi di Acquisto Solidale permettono di tagliare, rispetto al classico rifornimento di merci presso di supermercati.
come spendere meno soldi con i GAS

In poche parole, l’unione spontanea di persone fortemente motivate, permette loro di acquistare alimenti di qualità a prezzi vantaggiosi, rispettare l’ambiente, disincentivare il meccanismo malato del sistema consumistico e migliorare la propria salute.

Per approfondire: Sito Rete Nazionale GAS

ACQUISTARE DAI GAS CONVIENE VERAMENTE?


Date le premesse di cui sopra, è chiaro che gli interessi che le persone nutrono nell’aderire ad un  Gruppo di Acquisto Solidale, vanno ben oltre il mero risparmio economico; tuttavia può essere interessante valutare se l’acquisto di una certa tipologia di prodotto è più o meno conveniente che al supermercato.

Di seguito riporto la tabella degli aumenti in euro subiti dai più comuni alimenti nell’ultimo anno, confrontati con gli attuali prezzi a cui solitamente la mia famiglia acquista dal GAS di cui facciamo parte.

Prodotto
prezzo
medio
2011 (€)
prezzo
medio
2012 (€)
aumento
percentuale 
prezzo
G.A.S.
2012 (€)
Uova di gallina (euro per confezione 6 pezzi)1,241,4920,16%1,50
Caffè tostato (euro al kg)9,5110,7613,14%9,60
Prosciutto crudo (euro al kg)25,4627,698,76%20,00
Fior di latte di mucca (euro al kg)8,849,68,60%/
Pomodori pelati (euro al kg)1,401,52 8,57% 2,10
Pasta di semola di grano duro (euro al kg)1,251,347,20%1,35
Vino da tavola (euro al litro)1,39 1,49 7,19% /
Carne fresca bovino adulto (euro al kg)17,66 18,796,40% 12,00
Farina di frumento (euro al kg) 0,630,676,35%1,04
Riso (euro al kg) 2,112,24 6,16% 2,30
Succo di frutta (euro al kg) 1,201,275,83%/
Zucchero (euro al kg)0,971,025,15%2,00
Cioccolato in tavolette (euro l'etto)1,001,055,00%/
Burro (euro al kg) 6,9 7,234,78%8,00
Latte fresco (euro al litro)1,291,354,65%1,10
Insalata lattuga cappuccia (euro al kg) 1,58 1,654,43%2,00
Prosciutto cotto (euro al kg) 19,3720,24,28%15,00
Parmigiano reggiano (euro al kg)20,6121,423,93%14,00
Carne fresca suina con osso (euro al kg) 6,35 6,492,20%5,00
Olio di semi di girasole (euro al litro) 1,88 1,922,13%/
Limoni gialli (euro al kg) 1,671,701,80%1,30
Acqua minerale (euro per cassa 6 bottiglie / 9 litri)2,172,190,92%X
Pollo fresco (euro al kg) 3,87 3,90,78%8,5
Pane (euro al kg) 2,792,810,72%X
Olio extra vergine d'oliva (euro al litro)4,314,310,00%6,00
Tonno in olio d'oliva (euro al kg)10,1210,120,00%/
Patate novelle (euro al kg) 1,301,29-0,77%0,80
Insalata in confezione mista (euro al kg) 6,63 6,45-2,71%3,00
Finocchi tondi (euro al kg) 1,831,78-2,73% 1,50
Cavolfiori bianchi (euro al kg) 1,981,9-4,04% 1,70
Carote (euro al kg) 1,39 1,33-4,32%1,50
Mele golden delicious (euro al kg)1,661,53-7,83% 1,00
Banane Centro America (euro al kg) 2,041,84-9,80%/
Cipolle ramate (euro al kg) 1,551,34-13,55%1,50

In verde ho evidenziato i prodotti per i quali si risparmia, se comperati attraverso i GAS

Tralasciando che non tutti gli alimenti sono acquistabili attraverso i GAS proprio perché sono i membri a decidere quello di cui hanno bisogno, e non esiste una lista di prodotti “minimi”, risulta evidente come la convenienza non sia universale, ma dipenda da cosa si acquista. Teoricamente la qualità di un alimento dovrebbe essere superiore a quella del medesimo prodotto presente nel supermercato, un fattore che non permette un confronto preciso tra le due opzioni. Inoltre il prezzo proposto in questa tabella è quello medio a cui acquistiamo gli alimenti, sia in stagione che fuori stagione, mentre con i GAS è possibile comperare (per esempio) solo verdura di stagione.

SAPER SCEGLIERE FA LA DIFFERENZA


Da questa breve analisi sul funzionamento dei  Gruppi di Acquisto Solidale e dal confronto dei prezzi, emerge chiaramente che la filosofia con la quale ci si approccia al mondo dell’altro consumo è determinante per valutarne la convenienza: Se parliamo in termini meramente economici, è scontato affermare che per trarre il massimo risparmio bisogna acquistare tramite i GAS solo gli alimenti più economici, continuando a rifornirsi presso i negozi tradizionali per ottenere il miglior prezzo degli altri prodotti.

Tuttavia la qualità del cibo gioca un ruolo fondamentale nella nostra vita, e la nostra salute ne è direttamente collegata, quindi bisogna valutare attentamente se è più conveniente nutrirsi bene o risparmiare denaro, acquistando prodotti di fascia sicuramente più bassa. Sembra un’affermazione ovvia, ma anche la salute ha un costo, le prestazioni mediche hanno un prezzo, e tutti i nutrizionisti sono concordi nell’affermare che ciò che mangiamo è di primaria importanza al fine di prevenire qualsiasi tipologia di malessere o malattia.

A questo punto il quadro mi sembra piuttosto chiaro e possiamo affermare che quando si parla di   GAS non si può parlare di convenienza assoluta, ma di un modo sostenibile di approcciarsi al mercato; tuttavia va considerato che acquistare in questo modo significa comperare solo prodotti di stagione, di conseguenza si evita a priori di spendere cifre assurde per verdure impossibili da coltivare in certi periodi dell'anno... questo in un certo senso ci obbliga a risparmiare denaro.

7 commenti:

  1. e ma allora non vale le pena, tanto sbatti per entrare in un gas e poi risparmi solo sulle patate cavoli formaggio e salumi. se uno spende per esempio in media 100 euro a settimana quanto risparmia, 5 euro? 100 euro all'anno? mah

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    1. allora non hai capito un cazzo dell'articolo!

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  2. Il GAS è una filosofia di vita legata più che altro all'etica di certi processi che al risparmio, a mio avviso vale la pena entrare a farne parte solo per quello.

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  3. Ma se io mi iscrivo compro ecc posso creare una azienda e vendere anche qualche mio prodotto? Per esempio quelli del orto? E si guadagna qualcosa ? Devo pagare qualcosa per farlo?

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  4. Il tuo gas avrà sicuramente prodotti più sani ma non meno costosi rispetto ad i no brand dei supermercati (oggi è Pasqua 2016). Es. 1 kg di zucchero € 0,99 e si arriva ai casi inspiegabili del sacco da 5 kg di riso asiatico che supera i 3 euro ma non arriva ai 4. I tarocchi siciliani a 0,99 al kg. Latte intero uht perchè sono divorziato a 0,70/litro. Sono anche invalido all'80% disoccupato con una pensione di nemmeno 290 mese. Meno male che ho una casa in comodato e mi aiutano mettendoli in difficoltà i fratelli perchè non ho neppure le competenze per fare un blog come il tuo. Per risparmiare ti assicuro che puoi ancora lavorarci parecchio sopra. Comunque io ce l'ho fatta a smettere di lavorare anche se avrei preferito poter continuare.

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  5. Eh ma io non vendo molto, quello che mi avanza del orto, ma per vendere serve una licenza un qualcosa lo sapete?

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  6. X Funny&Rock. Sono l'anonimo invalido e visto che non hai ottenuto risposte proverò a dartela io. Potrà sembrare strano ma a quanto mi risulta, oltre occorre attenersi a permessi e regolamenti anche per vendere una sola foglia di insalata. Comunque una qualsiasi associazione dei coltivatori saprà consigliarti e seguirti al meglio.
    Per quanto riguarda il Gas in questione va bene come scelta di vita ma non sicuramente per risparmiare, quindi il topic mi sembra fuori tema

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