Dove Vivere all'Estero con Pochi Soldi (realtà o illusione?)

cambiare vita, vivere all'estero
Vivere con pochi soldi in un paradiso tropicale
realtà o un sogno irrealizzabile?
Quante volte abbiamo detto: “Cambio vita, mi trasferisco all'estero, e vado a vivere in un paradiso tropicale”. Tutti prima o poi desideriamo fuggire dallo stress del lavoro e aprire un baretto sulla spiaggia, ma quali sono i luoghi nel Mondo dove vivere con pochi soldi? Quali strategie possiamo adottare per trasferirci felicemente all'estero? Fuggire è la soluzione ai nostri problemi o stiamo inseguendo un sogno che ci porterà ad un amaro risveglio?


Per settimane ho raccolto informazioni e testimonianze di persone che si sono trasferite all'estero, incrociando e verificando i loro dati con quanto raccontato su alcuni noti portali web che hanno fatto fortuna pubblicizzando esperienze di italiani trasferirtisi felicemente all'estero. A seguito di quest'analisi oggi possiamo andare a conoscere insieme quelle che vengono indicate come le migliori località del Mondo, dove è possibile ricominciare d'accapo e cambiare vita.

Allontanarsi per sempre dalla follia del lavoro sfrenato e dal consumismo che ci incatena è possibile? Quali regole vanno seguite e come dobbiamo pianificare il nostro trasferimento? Affronteremo insieme questo viaggio con sobrietà e realismo, senza alimentare false illusioni.

COSA SERVE PER VIVERE ALL'ESTERO CON POCHI SOLDI


Ci sono sostanzialmente tre modi per potersi trasferire a tempo indeterminato all'estero, perchè non è consentito vivere in uno Stato oltre un certo numero di mesi, se non si possiede un visto permanente di residenza. I requisiti possono essere uno o più di uno tra i seguenti:

1.         Avere una pensione, un capitale o una rendita minima
2.         Effettuare un investimento in denaro nel Paese di destinazione.
3.         Lavorare nel Paese di destinazione.

Queste regole valgono per quasi tutte le Nazioni nelle quali intendiamo trasferirci; a quanto debba ammontare la pensione, piuttosto che l'investimento da effettuare, dipende da Paese a Paese.

E' obbligatorio inoltre iscriversi all'AIRE, cioè l'archivio anagrafico di tutti gli italiani residenti all'estero, gli unici esenti sono i militari e chi svolge un ruolo all'estero, su commissione dello Stato. Per l'iscrizione è sufficiente recarsi presso gli uffici del proprio comune di residenza italiano (prima di partire), oppure presso l'ufficio consolare del Paese nel quale ci si è trasferiti. La maggior parte dei gli uffici consolari hanno un sito web dal quale è possibile scaricare e pre-compilare il modulo necessario.


DOVE VIVERE CON POCHI SOLDI SECONDO SITI SPECIALIZZATI


Colombia

vivere all'estero con pochi soldi è possibile?
La Colombia è una delle mete preferite per chi espatria e intende cambiare vita, in questo paese lo stipendio medio si aggira intono agli 800 euro, per acquista un immobile si va dai 19.000 euro per un usato di piccole dimensioni, in una località di campagna, ai 170.000 euro per un 130mq nelle città più densamente popolate come Bogotá (9 milioni di abitanti), Cajicá o Chia.

Lo stipendio minimo per legge si aggira attorno a 240 euro al mese, comprende sanità e pensione, mentre mediamente gli affitti viaggiano sui 5 euro al mq.

Le strutture sanitarie private sono di buon livello e decisamente più attrezzate delle strutture pubbliche, ma a costo molto elevato.  Il Paese è tuttora caratterizzato da alti indici di violenza, soprattutto per la presenza di gruppi armati illegali (FARC, ELN), e alla criminalità organizzata dei narco-trafficanti. Si è tuttavia notato un certo miglioramento nella sicurezza, con un’importante diminuzione del numero di omicidi e sequestri. L’attività della guerriglia, contro obiettivi militari, continua ancora oggi nelle aree rurali del Paese.

Per ottenere un visto di residenza permanente occorre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Una pensione pari a 2400 euro al mese
2. Un capitale minimo di 24.000 euro.
3. Una rendita mensile di almeno 3600 euro.

Per essere sempre aggiornati sulla situazione in Colombia: Viaggiare Sicuri Colombia


Kenya

trasferirsi all'estero e cambiare vita per essere felici
Numerose sono le testimonianze di italiani che, per cambiare vita, si sono trasferiti in Kenya, tra tutti spicca quella di Attilio Wanderlingh, giornalista che da anni vive tra l’Italia e il Kenya.

Per acquistare un appartamento di 80 mq servono mediamente 40.000 euro, per una villetta con giardino e piscina 180.000 euro, mentre  gli affitti si aggirano intorno ai 350 euro al mese. I costi delle cure di livello europeo e degli eventuali rimpatri sanitari sono molto elevati.

Il confine con la Somalia, quello con l’Etiopia e i distretti di Isiolo e Marsabit sono zone molto pericolose, nelle quali è consigliato addentrarsi solo sotto scorta.

Tutte le strade extra-urbane nelle ore notturne, nonché i quartieri poveri o le baraccopoli, devono essere evitate.


Per ottenere un visto di residenza permanente occorre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Un capitale minimo pari a circa 80.000 euro + 2500 euro di tasse per il visto da pagare ogni 2 anni.

Per essere sempre aggiornati sulla situazione in Kenya: Viaggiare Sicuri Kenya
           

Isole Canarie

Guida per cambiare vita all'estero






















Le Isole Canarie sono tra le più ambite, soprattutto per il clima mite tutto l’anno e l’appartenenza al governo spagnolo, tuttavia la crisi che la Spagna sta vivendo, ha causato una forte diminuzione dei posti di lavoro. Lo stipendio medio si aggira attorno agli 800 euro mensili.

Le Canarie sono considerate una Zona Economica Speciale, quindi hanno una tassazione particolare che si riflette sui prezzi. Gli affitti vanno dai 450 agli 800 euro mensili, diverso invece se si acquista casa, gli appartamenti, soprattutto nelle isole ancora in via di sviluppo, come Fuerteventura, vanno dai 35.000 euro per un monolocale, ai 120.000 per una villetta singola.

Il sistema sanitario delle Canarie è eccellente e preparato. Le Isole Canarie sono un posto molto tranquillo per vivere felici, i turisti sono la principale ricchezza di questo territorio, quindi sono difesi da un Piano di Sicurezza Integrale che rende queste isole uno dei posti a più bassa criminalità d'Europa.

Per ottenere un visto di residenza permanente occorre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Un minimo di rendita mensile pari a circa 400 euro.

Per essere sempre aggiornati sulla situazione in Spagna: Viaggiare Sicuri Spagna


Costa Rica

come faccio a cambiare vita all'estero
La Costa Rica è uno dei paesi col più alto tenore di vita di tutto il centro-sud America, il costo della vita è in crescita costante, soprattutto per il recente boom del turismo.

Una villa da 250mq costa sui 350.000 euro, gli affitti vanno dagli 800 ai 1000 euro al mese. In Costa Rica sono notevolmente aumentate, in questi ultimi anni, le attività delinquenziali, per via dell’impoverimento dei ceti più vulnerabili, ma anche per la crescente immigrazione illegale verso il Paese.

La situazione sanitaria in generale è discreta. Le prestazioni mediche ed ospedaliere sono abbastanza buone, ma molto onerose nei centri di cura privati.







Per ottenere un visto di residenza permanente occorre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Un minimo di rendita mensile pari a circa 800 euro.
2. Un deposito di circa 50.000 euro, con un prelievo mensile di  circa 2000 euro.


Per essere sempre aggiornati sulla situazione in Costa Rica: Viaggiare Sicuri Costa Rica


Thailandia

costo della vita all'estero per essere felici
La Thailandia è un posto tanto lontano quanto incantevole, cambiare vita e trasferirsi in questo paese meraviglioso è il sogno di molti Gli affitti nelle zone non turistiche si aggirano attorno ai 100 euro al mese, mentre l’acquisto di una casa singola di 130mq viaggia sugli 80.000 euro.

Lo stipendio medio è di circa 200 euro mensili. il servizio sanitario thailandese è buono, le strutture sanitarie private locali sono ottime.

Negli ultimi anni la situazione politica si è andata sempre più normalizzando, rimane fortemente instabile la situazione di sicurezza nelle regioni del sud del Paese, dove la religione dominante è quella musulmana; quasi quotidianamente si registrano attentati con vittime e feriti.



Per ottenere un visto di residenza permanente occorre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Per gli over 50 un minimo di rendita mensile pari a circa 1400 euro.
2. Per gli over 50 un deposito di circa 17.000 euro.
3. Per gli under 50 lavorare ed avere una rendita mensile pari a circa 1100 euro.
4. Per gli under 50 un deposito di circa 8.500 euro.

Per essere sempre aggiornati sulla situazione in Thailandia: Viaggiare Sicuri Thailandia

TRE DOMANDE DA PORSI, PRIMA DI PARTIRE


Sono sempre stato un sostenitore della teoria per la quale, se hai un problema, fuggire non serve a niente. La scelta di trasferirsi lontani dall'Italia non è semplice, e prima di essere attuata necessita di una serie di riflessioni importati.

La prima domanda da porsi è: “Sto scappando da questa società malata o da me stesso?”, perchè spesso lo stato di malessere in cui viviamo non  dipende da dove viviamo, ma solo dalla nostra incapacità di apprezzare quello che abbiamo, dal modo sbagliato con il quale ci rapportiamo con gli altri e dall'incapacità di affrontare le sfide che la vita ci propone.

Una volta stabilito con certezza che la fonte del nostro malessere è lo stress derivante dal lavoro e dalla frenesia della società consumistica, la seconda domanda da porsi è: “Sono capace di viere con poco?”. E' infatti essenziale capire se siamo in grado di mantenere uno stile di vita povero, semplice,  privo  di sprechi e delle comodità a cui siamo abituati.

Infine: “Siamo pronti a perdere gli affetti?”, cioè saremo capaci di affrontare un lungo periodo lontano dai nostri cari, probabilmente in solitudine, senza la sicurezza di avere al nostro fianco qualcuno che ci possa aiutare e sostenere in caso di bisogno? Saremo in grado di integrarci con la popolazione del luogo dove ci stiamo trasferendo, accettare la loro cultura, adattarci ai loro usi e costumi, imparare la loro lingua?

Sono domande importanti, che necessitano di tempo per essere affrontare, ma soprattutto di un periodo di prova che possiamo intraprendere prima di partire, cercando di vivere qui le situazioni che incontreremo una volta che ci saremo trasferiti all'estro. Imparare a vivere con poco, rinunciando a tutto e sperimentando periodi di solitudine, può essere di vitale importanza al fine di abbassare il rischio di riscoprirsi impreparati al cambiamento che ci attende.

VIVERE CON POCO ALL’ESTERO, TUTTO FALSO?


Ho impiegato molto tempo per raccogliere tutte queste informazioni, ovviamente i prezzi non possono rispecchiare la situazione di ogni zona, ho riportato una media, basandomi soprattutto sulle testimonianze di persone che dichiarano di vivere all’estero da diversi anni. Come è possibile osservare, trasferirsi a vivere in un paese che, nell’immaginario comune, offre maggiori possibilità dell’Italia, non è per niente facile, i requisiti sono difficili da soddisfare, praticamente da nessuna parte è possibile vivere stabilmente senza lavorare o senza una rendita mensile di un certo livello. Il rapporto tra lo stipendio medio e il costo della vita non sempre vantaggioso.

Vivendo in questi paesi poi si paga il rischio di una sanità non sempre eccellente o della necessità (se non l’obbligo) di stipulare polizze assicurative, alle volte costose. La sicurezza inoltre non è sempre garantita, in alcuni dei luoghi citati la situazione è ancora instabile, e il rischio criminalità alto.

Conducendo questa ricerca ho capito che il sogno di mollare tutto e cambiare vita andando all’estero, è semplice solo nelle chiacchiere che animano i bar in orario aperitivo, quando sfiniti  dal lavoro, sogniamo di cambiare vita, nelle spiagge esotice viste sulle copertine delle riviste di viaggi. A fianco delle testimonianze di persone che si sono trasferite con successo all’estero, (talvolta incontrando difficoltà ad integrarsi e conducendo comunque una vita di lavoro), ho trovato centinaia di storie di migranti che non sono riusciti nel loro intento, e sono tornati in patria disillusi.

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E ALLORA COSA FARE PER CAMBIARE VITA?


Cambiare vita non significa necessariamente aprire un chiosco su una spiaggia in Messico, anzi, questa soluzione ha più l’aspetto di un’inutile fuga che di una ragionata strategia di cambiamento. Ho sempre sostenuto che per cambiare vita e vivere con pochi soldi si possa tranquillamente restare in Italia, allontanarsi dai costosi centri urbani, cambiare mentalità e staccarsi dal meccanismo del consumismo. E’ vero che nei paesi citati la lentezza con cui le persone affrontano la vita è un grande pregio, ma chi lo dice che non si può rallentare restando anche nel nostro Paese?

Il fascino di espatriare, vivere al mare in una perenne estate (almeno climatica) è certamente forte, ma per cambiare vita occorre realismo e pianificazione. Non è impossibile vivere e lavorare all’estero in veri paradisi terrestri, ma la difficoltà sono reali e richiedono sforzi e volontà d’animo, oltre che un certo investimento di denaro, conoscenza della lingua e capacità di adattamento.

Se vivi all’estero, vuoi integrare questo post, correggere eventuali errori e proporre la tua esperienza, sarò felice di darti spazio, al fine di migliorare e dare a tutti informazioni il più veritiere possibili.

135 commenti:

  1. Posso porre una domanda ?!? Ho 42 anni, single con un figlio invalido al 100% e una madre altrettanto invalida ed un licenziamento fresco fresco dopo 25 anni di lavoro causato dalla difficoltà del mio ex datore di lavoro di accettare l'idea di dovermi dare 3 giorni di permesso per gestire la famiglia...onestamente... quante probabilità ho in italia di trovare un lavoro per arrivare a coprire i 42 anni di contributi per una pensione?!? L'Italia non offre molte alternative di lavoro agli over 40 se non hanno diplomi o specializzazioni particolari. In Italia non abbiamo sufficiente lavoro per i giovani figuriamoci per i datati. Possiamo staccarci dal consumismo e dai centri urbani più costosi quant vogliamo, ma alla fine del mese i nostri figli devono pur sempre mangiare e come fanno se non c'è lavoro?

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    1. Mi dispiace anna, io non ho la formula magica per risolvere tutti i problemi e dare tutte le soluzioni a tutti, posso solo parlare della mia esperienza, informarmi per capire quello che conviene o non conviene fare, sbagliare e provare altre soluzioni, dare degli spunti di riflessioni e dei punti su cui lavorare, ma sicuramente non ho soluzioni chiavi in mano per tutti, anche perchè non esistono.

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    2. andate a cuba troverete un paradiso e con la pensione vivrete da ricchi auguri

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    3. 1°)... e chi te la passa la pensione?
      2°)... se vai con la pensione non credo potrai "gustare" le bonezze cubane ;-)

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    4. Il costo della vita a cuba è quasi come in italia, poi il governo non permette di stare più di 90 giorni per turismo e la residenza la puoi avere se compri un costosissimo appartamento al gov, senza contare il tema democrazia, lo dice una cubana che anche se ha casa e famiglia in loco da pensionata cercherà il paradiso altrove.

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  2. Ciao complimenti per il blog e per la filosofia che ci sta dietro. Volevo segnalarti anche Panama come buona meta per espatriare. Molto simile al Costa Rica per paesaggi, stili di vita, costi e gente!
    Ti segnalo il mio blog interamente deciato a Panama: www.panamaviaggi.com

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    1. Ciao, mi scuso per il ritardo con cui ti rispondo, sono stato un po in vacanza :) Grazie per la segnalazione, il tuo sito è molto interessante, quando ho un secondo di tempo magari aggiungo anche panama ai luoghi dove vivere con poco... anzi, sai mica dirmi quali sono i requisiti minimi per ottenere un visto di residenza permanente?

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  3. Ciao,ma è vero che in repubblica Dominicana le banche sui conti deposito offrono tassi molto più alti delle nostre banche?(complimenti x l'articolo sui conti di deposito Italiani).Questo potrebbe aiutare chi vuole trasferirsi ad avere più tempo x valutare un investimento in loco.

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    1. Ciao, ben venuto sul blog! E' vero, le banche in Repubblica Dominicana danno un tasso di interesse molto alto. Solitamente gli interessi di quegli investimenti che possono essere considerati un po come i nostri conti deposito, oscillano tra il 7% e il 15%. Se ci pensi è un tasso altissimo, questo sopratutto perché si tratta di un Paese che sta vivendo una crescita economica eccezionale, che (tra quelli dell'America Latina) è il maggior esportatore di prodotti come zucchero di canna, banane, caffè e tabacco e che è straordinariamente ricco di risorse naturali come oro, argento e nichel.

      Bisogna però dire che la situazione socio-politica non è ancora stabile, il rischio di investire in questo Paese è forte.

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    2. Ciao, mi chiamo Paolo e vivo in Repubblica Dominicana ormai da 5 mesi. Sono un bancario in aspettativa e assieme a mia moglie(dominicana) e a mio figlio abbiamo deciso di venire a vivere qua.Ti rispondo solo per quanto riguarda i tassi di interesse perche' sono un bancario e il fattore finanziario mi appassiona molto. Attualmente il sistema finanziario dell'isola è stabile e forte,e bisogna considerare se si vuole investire che ci sono 2 tipologie di investimento: 1) investimento nei certificati di deposito, emessi dalle varie banche( Leon,Banco Popular,Banreservas etc) offrono da un 5% fino ad un 6% a seconda della quantita' di denaro investita e a seconda della durata che puo' variare fino a 2 anni, per cui come vedi i tassi se pur buoni non sono eccezzionali almeno per viverci di rendita. 2) l'investimento attraverso El Banco Central de La Republica Dominicana invece offre tassi di interesse fino al 13% al momento con scadenze fino al 2020.In questo caso attraverso questi rendimenti allora si puo' pensare di viverci di rendita. Per poter vivere di rendita la somma necessaria a mio parere sono almeno 100 mila euro che ti garantiscono al 12,75% una somma mensile di 60 mila pesos che corrispondono a 1200 euro al mese.Direi che con questa somma in repubblica dominicana ci si puo' vivere bene;-) Per qualsiasi informazione la mia mail è milupa30@yahoo.it

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    3. Molto interessante vorrei saperne di più, posso contattart?

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    4. al 12.75 devi sottrarre:
      - eventuali ritenute d'imposta
      - eventuali commissioni bancarie
      - inflazione (attualmente 5.6% annua)
      solo il resto è spendibile senza erodere il capitale!
      antonio.

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    5. Si , vero ma bene o male i prezzi oggi come oggi hanno raggiunto picchi quasi insostenibili per il popolo dominicano, per cui l'inflazione è mantenuta costantemente calmierata dal Banco Central. Il fatto è che 60 mila pesos al mese in Repubblica Dominicana sono un bel po' di soldi, quindi inflazione o non, ci si campa alla grande!
      Prova a pensare che gli stipendi partono dagli 80 dollari in su eppure i dominicani ci campano(alla loro maniera ovviamente)
      Il costo del conto corrente, non c'è !! Si paga solo il Bancomat se lo richiedi al prezzo di 1 euro al mese. Tassazione da quest'anno arriva al 10%.

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    6. io ho una compagna in rep.dominicana vi possa dire in base alla mia esperienza che il tenor della vita cambia molto da città a città vi faccio un semplice esempio un misero mazzo di prezzemolo acquistato a la vega mi è costato al cambio 0.30 cent di euro
      mentre lo stesso misero mazzo di prezzemolo lo acquistato in un noto
      supermercato nella capitale l'equivalente di 2.00 di euro, questo discorso vale per tutto sia dall'affitto di appartamenti che per ciò che serve per vivere io mi trovo benissimo spero che quando andro in pensione mi trasferirò "leggi permettendo vedi i vari:mister sottile, brunetta ,fornero, ed altri che ne susseguiranno speriamo bene

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    7. Ciao Paolo sono ivan un Privat Trader ti ho scritto sperando in una tua risposta mi interessa venire li al sole ed investire una parte del mio capitale in obbligazioni del paese per avere diritto di residenza , sull inflazione hai ragione si tiene conto fino a li mica puo continuare ad aumentare fino a che na banana costi 50 dollari ,io vivo in Ungheria e ne so qualcosa ,saluti a tutti

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    8. Buona sera Ivan come posso mettermi in contatto. By Vinc

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  4. Peccato, sarebbe stato un buon appoggio iniziale.l'altra meta presa in considerazione è Isla margherita ma purtroppo lì mi hanno detto che la sera dalle 18,30 in poi si può girare solo in macchina e c'è da stare più che attenti...sai con moglie e tre figli non è il massimo della vita.
    Grazie x la tua cortese risposta.

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    1. 18,30? Facciamo pure le 19,00... :-) Quando mi rimisi in aereo per ritornare in Italia a Caracas pensai, dopo avere anticipato per ovvi motivi il ritorno, : " grazie Dio di non avermi fatto morire in questa terra, adesso se Vuoi fai pure precipitare l'aereo , salva tutti i passeggeri e fai morire solo me". Venezuela? Quello non è terzo mondo ma un mondo tutto a parte fatto di violenza, furbizia, presunzione, diffidenza.

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  5. in thailandia se ne vanno almeno 1000 euro al mese per avere una vita degna di questo nome....

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    1. credo dipenda molto da cosa si vuole fare nella vita, conosco persone che vivono in Thailandia con meno di 500 euro, ma ovviamente vivono di poco.

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    2. Sono stato tre mesi in thailandia. E' un posto magnifico e la gente mi sembra abbastanza onesta ad eccezione dei posti costieri e balneari dove la furbizia regna da padrona.Per pranzare , cenare e fare escursioni si spende veramente poco.Ma nei periodi mi maggior affluenza turistica è un casino, anche se c'è l'abitudine di contrattare dopo 11 ore di volo non hai voglia di cercare il prezzo piu' basso x una camera. Dopo una settimana di ambientamento esci dal coma e inizi a cercare qualcosa. Non ti appoggiare quasi mai agli italiani che sono là e ti dicono e promettono che conoscono tutto e tutti. Sono i peggiori consiglieri. Ad eccezione di qualcuno.X il resto è il paese piu bello del mondo. Ciao a tutti Gianni

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  6. Ciao, proprio questa sera parlavo con mia moglie circa la possibilità di cambiare vita andando all'estero e sbirciando nel web mi sono imbattuto nel tuo blog che ho trovato molto interessante.... Hai centrato tutto penso, soprattutto le cause che potrebbero spingere una persona a cambiar vita.... Ma io sono precario da anni ed ho quasi 40 e mia moglie della mia stessa età tra un pó sarà disoccupata.... Quale futuro potremmo mai dare ai nostri figli in Italia quando soprattutto negli ultimi anni si chiudono ovunque le porte.... Non credi forse che uno stato di quelli elencati ed emergenti possano offrire di piú del nostro paese?? Le difficoltà dei cambiamenti sono tanti ma forse quando ci sono in gioco i figli i sacrifici sono sopportabili....

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    1. Senza un progetto ben chiaro in testa e motivazioni molto forti è un salto nel buio partire e lasciarsi tutto alle spalle. Non credere che i paesi del terzo o quarto mondo offrano così tante possibilità come si vuol credere facilmente. Del resto se fosse davvero così assisteremmo ad una emigrazione al contrario, con flussi considerevoli di persone in uscita dall'Europa invece che il contrario. Nonostante tutto l'Europa rimane il continente migliore dove poter vivere e avere le migliori possibilità. Io non so come tu possa risolvere la tua situazione, ma forse hai più possibilità qui che fuori.

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    2. potresti mandarla da me ..ma per una settimana io sto vicino al mare, ma prima vorrei una foto

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  7. Ciao emiglio74! L'articolo voleva solamente sottolineare come cambiare vita non sia certo una passeggiata come molti siti voglio far credere, con articoli sensazionalisti e storie di persone che fanno i nababbi in Tailandia con 350 euro al mese.

    Ho un amico che fa l'insegnante di italiano in Giappone, uno che fa il pizzaiolo in Australia e uno che a gennaio andrà a vivere in Cile con moglie e due figli piccoli. Il cambiamento è possibile, loro lo hanno dimostrato, ma non è privo di difficoltà, tutto qui!

    In certi paesi, oggi sopratutto in Canada (così dicono le statistiche) si hanno le più alte probabilità di trovare lavoro e vivere felici; probabilmente in questo periodo, non ci vuole tanto ad avere più chances che in Italia.

    Buona fortuna!

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  8. Sono d'accordo con te Francesco, a volte si pensa che mollare tutto e aprire un bar ai caraibi sia la soluzione migliore..io ci ho provato e dopo due anni sono rientrata con la coda tra le gambe e ovviamente i soldi persi. Pensateci bene prima di fare il grande passo..Barbara

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    1. Comunque hai tentato, e questo ti fa onore!

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    2. Barbara che cosa non ha funzionato?

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    3. NOn sono soldi persi se hai provato ma solo un investimento che non ha funzionato come ce ne sono anche a migliaia in tutta Italia. Io sto provando un progetto in Repubblica Dominicana ( uno dei migliori paesi al mondo dove vivere basti pensare al risparmio di riscaldamento, acqua calda e vestiti invernali e primaverili/autunnali ) e se fallira' saro' ugualmente contento. Giusto pensarci prima di fare il grande passo ma fate le cose per bene e con calma e poi abbiate il coraggio di farlo. Nella vita MAI avere rimpianti. Paolo

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    4. cmq hai l'ammirazione di quelli che parlano e parlano ma non fanno mai niente

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  9. Ciao Francesco e complimenti per l'analisi che hai fatto anche se, non condivido l'dea di restare in italia spostandosi fuori dai centri abitati; dove c'è tv, bar con slot machine, ti ritroveresti punto a capo e con il portafoglio vuoto come prima...
    da circa 3 mesi abito al sud della Tunisia alle porte del deserto; l'dea era di lavorare con un mezzo che ho portato dall'italia (non mio) per trasportare i turisti ma, a tutt'ora, il progetto non decolla.
    quindi, non so' se rimango, se torno in italia ma, essendo senza casa, cosa torno a fare? oltretutto, devo attende maggio 2013 per ottenere la beata pensione...poi, se vedrà.
    al di là di ciò vorrei segnalarti questa nazione che, oltre ad essere vicina all'italia, ha costi MOLTO contenuti,pochissima criminalità e gente ospitale.
    al sud dove ora abito, si parla di 100-150 € al mese di affitto, la spesa diventa un quarto di quella italina come pure la benzina, sigarette ecc.
    spero che questo commento serva a qualcuno.
    lascio mia mail ma, se non è in tono con il blog, mi scuso e ti autorizzo a cancellarla.

    Silvano
    silversahara2012@gmail.com

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    1. ciao silvano,mi chiamo franco e vivo in colombia da 2 anni. qui mi trovo benissimo ,la gente e aspitale e gentile,specialmente con gli stranieri ,che considerano piu istruiti di loro. qui si puo vivere con 1000 euro al mese,se avrai presto la pensione potrai vivere bene, se poi hai anche un po di soldini,molto meglio puoi investirli comprare case e affittarle. qui si possono trovere casette da 10.000 euro e affittarle a 80 euro . se sei interessato fammi un fischio.ciao a tutti

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    2. Ho vissuto 2 anni a Tunisi e confermo che e' un paese molto confortevole. E' vicinissimo all'Italia, ottimo cibo,pesce eccellente ,frutta dolcissima. Costi ridotti,clima ottimo,solo agosto e' afoso , produce petrolio quindi la benzina costa poco. Si trova di tutto nei supermercati,magari l-unica cosa che puo' mancare e' il parmigiano. L'unico aspetto un po' incerto e' magari il clima politico, non proprio idilliaco di questi tempi. Io magari nel deserto non ci starei ma sulla costa e' un bengodi. E' un bel paese,ha fascino, ed ha anche attrattive storico-archeologiche molto interessanti. Simone

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  10. mi piacciono le idee di molti ma sopratutto di Francesco.
    Il segreto penso sia proprio accontentarsi x non strafare nel lavoro e consumarsi prematuramente

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  11. Salve, interessante quanto veritiero quello che hai scritto. Io da anni sto pensando al salto, percio' partire con solo il biglietto di andata, ma visto l'eta' ( 54 ) e che per la pensione mancano "solo" 2 anni, sto guardando dove poter accasarmi ( ovvio attendo il pensionamento ). Per tutta una serie di motivi, salvo imprevisti, ho optato per le Canarie dove vorrei comperare un appartamento fuori dalle zone turistiche piu' note, anche per evitare di imbarcarmi in spese esose che trovo senza senso. Nel frattempo continuero' a seguire il tuo sito, grazie.

    Flaviano lasthero@tiscali.it

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    1. Ciao, sono interessata anch'io alle Canarie, volevo sapere se sei andato avanti nel tuo progetto di trasferimento, anch' io cercavo un appartamento in zona non turistica, potresti indicarmene qualcuna?
      grazie, ciao
      Anna

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    2. Ciao agli interessati alle Canarie..e non solo..
      Io vivo da circa un anno a Tenerife e per diversi motivi ho desiderio di lasciare l'isola.
      Bisogna sapere bene cio' a cui non si e' disposti a rinunciare e cio' a cui ci si potrebbe adattare con un minimo di sacrificio.
      E prima fra tutte una cosa: non trasferitevi MAI senza prima aver fatto un viaggio esplorativo, ma non di 2 settimane! Una cosa e' assaggiare l'aria che tira un'altra e' respirarla tutti i giorni.
      Ci sono luoghi che, razionalmente si direbbero PERFETTI, ma una volta arrivati e stabiliti, sentiamo che c'e' qualcosa che non ci convince. Alcune cose sono comprensibili e ce le si spiega chiaramente (es. :la carenza di offerta per tutto cio' che e' cultura nel senso piu' esteso del termine, le scelte alimentari, i ritmi di vita, le tradizioni, l' eccessiva chiusura delle diverse culture e il continuo flusso di persone diverse..per cui si puo' fare amicizia con facilita' ma poi ...addio...ognuno a casa sua o a fra sei mesi, le scelte di sviluppo delle abitazioni, il paesaggio nel sud troppo arido e nel nord piu' verde ma con umidita' e instabilita' maggiore, l'eccesso di microclimi (per cui se ti sposti di 5 km da casa tua ti solleva il vento o sudi troppo, o piove e fa freddo...) e altre cose che proprio non riesci a spiegarti.
      Io credo che ognuno di noi "senta" il luogo in cui sta bene. Chi di noi non ha mai sentito racconti di "innamoramento" per un luogo al primo impatto e "di sentirsi a casa" pur non essendo nato in quel posto? E' cosi'...io ho vissuto a Melbourne...e vivo a Tenerife.
      Ma della terra Australiana ne ho sentito il richiamo...mentre Tenerife l'ho scelta a tavolino per il clima e altre cose che pero' non avevo vissuto abbastanza a fondo da farmele considerare ottimali e propendere per un trasferimento definitivo. Naturalmente nella vita niente e', e dovrebbe, essere considerato definitivo. Ma anche questa e' una filosofia soggettiva.
      Bene!
      Dopo aver annoiato con le mie chiacchere e non volendo comunque scoraggiare nessuno dal venire a conoscere questa bella isola e le sue cugine, consiglio vivamente di provare e poi decidere.
      La prima sensazione e' importante quanto la permanenza sufficiente a non dare giudizi dettati dall'entusiasmo.
      Ci sono molte cose che funzionano meglio che in altri luoghi del mondo e, in particolar modo, dell' Italia, ma e' un'isola....e tale resta.
      Ci sono i pro di un' area speciale dal punto di vista fiscale, ma bisogna importare praticamente tutto.
      Ci sono spiagge belle, sole a volonta'...ma il clima sta cambiando anche qui.
      La Terra e' una sola e Tenerife ne fa parte.
      La crisi si fa sentire anche qui, eccome!
      Insomma .....bisogna conoscere e conoscersi prima di mollare tutto e poi pentirsi di averlo fatto troppo in fretta.
      Grazie a tutti per la pazienza nel leggermi .
      Spero di esser stata ed essere ancora utile a chiunque ne abbia bisogno.
      A presto!
      Rita

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  12. Ciao a tutti,

    Sono Francesca, ho poco più di 30 anni e da 1 anno esatto ho avviato la mia attività a Milano, ma stenta a decollare :S ...

    Sto valutando la possibilità di spostarmi dall'Italia con il mio ragazzo che lavora da sempre nella ristorazione ma non riesco a capire quale sia la destinazione ideale considerando un giusto compromesso tra un paese che offra possibilità di business ma che al contempo non si riveli pericoloso (e quindi con un basso di tasso di criminalità)...cosa mi consigliate? Grazie a tutti e complimenti per il blog!
    Francesca

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  13. Sono un pensionato che sta meditando di trasferirsi con la moglie a Malta. E' un Paese molto vicino all'Italia, clima ottimo, appartiene alla UE,costo della vita basso, situazione sanitaria buona,parlano italiano ed inglese,si riceve la TV italiana e, mi dicono , con una tassazione molto più bassa rispetto a nostro Paese. Vi risulta ? Non vorrei incorrere nella doppia tassazione.Dove posso trovare elementi certi per sapere di quanto aumenterebbe la pensione per effetto della minore tassazione ?
    Vi ringrazio e spero che le info siano utili anche ad altri interessati.

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    1. In questo articolo spiego come e dove si può ottenere la pensione all'estero senza doppia tassazione.

      http://www.smetteredilavorare.it/2012/09/come-ricevere-pensione-estero-senza-tasse.html

      Per avere la certezza ti consiglio di prendere appuntamento all'INPS e chiedere a loro ogni delucidazione.

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    2. Sul sito INPS è spiegato tutto. Vorrei però precisare che per andare a vivere all'estero (io vivo in Spagna)senza problemi fiscali di troppo e soprattutto senza doppie imposizioni fiscali occorre evitare i paesi denominati "paradisi fiscali" per i quali non ci sono esenzioni per le doppie imposizioni.

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  14. Il mondo cambia continuamente. Quello che è valido quest'anno non è più valido il prossimo.
    I soldi cartacei , gli appartamenti, le azioni, possono non valere più allo stesso modo .
    Una volta avere qualche appartamento affittato poteva essere una buona rendita su cui contare,oggi non più.
    La pensione ? Troppo lontana e chissà.....
    Autosufficienza energetica e quanto si può alimentare potrebbe essere la strada giusta.
    Quindi venendo a me : comprato casa lontano dai centri in campagna ( liguria entroterra )., terreno,legnaia ecc.
    I miei hobby si orientano ad imparare di tutto ( idraulico ,eletticista,muratore ,falegname,taglialegna,pescatore )
    Appena ho 2 soldi ( finchè valgono ancora qualcosa) compro attrezzature che mi potranno servire in seguito.
    Che dire...magari mi sbaglio ...sono troppo pessimista?

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  15. Ciao,mi chiamo Sabrina ed ho quasi 45 anni,trasferirmi all'estero e vivere con pochi soldi e il mio sogno di sempre ma aimè, niente soldi da investire e nessuna pensione...dovrei trovare un lavoro che mi permetta di pagare il mutuo in Italia pur vivendo all'estero visto che non si riesce a vendere ma la vedo dura, sono sola, di poche pretese e non amo il lusso il mio unico problema è il mio Lupo Cecoslovacco che ha bisogno di spazio, io potrei vivere anche in una casa con tetto di paglia purchè abbia un giardinetto o cortile per lui,per il resto, mi basta avere 3 pantapareo, 4 canotte e 2 infradito, nulla di più.Sono un Aiuto cuoco ma potrei arrangiarmi a fare qualsiasi cosa,hai qualche consiglio anche per me? grazie sabrota@libero.it

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    1. Se fossi in te non venderei ma affitterei in italia e con l'affitto pagherei il mutuo, così puoi andare all'estero e vivere la. Se vuoi vendere non è un buon periodo, il mercato immobiliare è in calo di circa il 25% quindi probabilmente faresti un cattivo affare. Sapendo fare il cuoco penso troveresti facilmente lavoro nel turismo, che è certamente il settore più sviluppato, sopratutto nella località turistiche.

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    2. sabrina ti auguro con tutto il cuore di raggiungere il tuo sogno specialmente per il tuo lupo ,anche io ho 6 gatti e sarebbe un sogno vivere tranquilli sei fortunata che hai una casa la potresti affittare e andare fuori e poi hai un lavoro facile da trovare ciao buon anno

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    3. Sabrina...costa Rica ...é la scelta migliore.
      Mario
      frapan69 skype

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    4. Sabrina, non saprei cosa dirti se non che sei forte come tipo e devi essere anche simpatica. Poi amu i cani e io pure, uno di questi e' stato il mio piu' grande amico. Un caro saluto Miks

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  16. ciao. cerco di essere il piu' venale possibile. quanti euro pensi che possano servire x trasferirsi , comprare un lavoro con un reddito dignitoso?? ,una casetta dignitosa ?? x fare una vita normale in messico nella zona mare HUATULCO, o nelle parti vicine (150-200 km circa)sempre turistiche. ti abbraccio e gia' ti ringrazio x la risposta. alberto

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    1. Ciao Alberto e buon anno! La risposta forse la trovi già in questo articolo:

      http://www.smetteredilavorare.it/2012/11/trasferirsi-all-estero-cambiare-vita.html

      dove parlo del Messico e di quali sono i costi per viverci e trasferirsi. Fammi sapere se è abbastanza completo. Inoltre ti consiglio anche di leggere quest'articolo, dove spiego Come conoscere il costo della vita in tutto il mondo:

      http://www.smetteredilavorare.it/2012/10/costo-della-vita-nel-mondo.html

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  17. continuate a parlare senza dare risposte precise, costo della vita, affitti ecc...cambio favorevole, è tutto molto alatorio, per esempio notizie dalla nuova zelandanon i possono avere? non potete darci contatti o a-mail di italiani sul posto, dove è possibile con 1000 euro al mese trasferirsi per fare semplicemente i p0ensionati che non vogliono morire di debiti? situazioni politiche e sanità, non dimenticando gli affitti delle case costo dei viaggi, come trasferirsi con i propri libri e il proprio gatto grazie ornella

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    1. Ciao Ornella! Chiedi info che non ho, io non conosco persone che vivono all'estero, non ho le loro mail e non so nemmeno quali sono le condizioni sanitarie precise. Il mio scopo è dare una visione globale, allertare, far notare che non è tutto oro, poi chi vuole veramente cambiare vita deve andare in quei luoghi, starci a lungo in vacanza, due, tre volte, e capire se fa al caso suo.

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    2. ciao francesco! io sono fiammetta una ''ragazza'' di 55 anni che vorrebbe lasciare l'italia e ricominciare.. purtroppo non ho ne' pensione ne' altro e devo cercare un lavoro che mi permetta di vivere, cosa che non riesco a fare in italia. avevo pensato a malta perche parlo bene l'inglese e non è troppo lontano. qualsiasi notizia tu o chiunque altro abbia al riguardo la mia mail è fiammeu@libero.it grazie ciao!

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  18. sono pienamente d'accordo con Francesco sulle difficoltà di trasferirsi definitivamente all'estero. Solo se si è giovani vale la pena rischiare e cercare di superare enormi difficoltà, visto che il nostro amato Paese ormai non offre più alcuna chance. Per chi invece ha avuto la fortuna di arrivare alla pensione, penso che la soluzione migliore sia di passare magari 6 mesi all'anno nel paese prescelto e i restanti mesi in Italia, magari quelli estivi. Ricordatevi che le proprie radici non bisogna mai estirparle. Io personalmente rientro nel secondo caso e vivo da novembre ad aprile a cuba. In questo modo ho trovato il giusto equilibrio per vivere una vita serena e tranquilla. Max

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  19. Ho 30 anni, sono laureato e sei mesi fa ho preso la decisione di mollare il famigerato "posto fisso", al quale mi ero costretto per tre anni circa, con l'idea di arricchire il mio percorso di un'esperienza. Oggi posso dire che è stato così. Dopo i miei tre anni lavorativi ho lasciato spazio a chi desiderava quel posto più ardentemente di me. Inutile dire che famiglia e amici sono rimasti alquanto basiti. Comprensibile. Certo, è stata una scelta che sulle prime magari appare squisitamente controccorrente, ma in realtà la ragione che mi ha spinto verso questa direzione non può essere individuata in un vago ed indistinto senso di ribellione, quanto piuttosto in una semplice, umanissima, magari discutibile, esigenza di libertà. Di sicuro non posso stare nel chiuso di un ufficio per decenni, davanti lo schermo di un computer, aspettando una pensione che, a dirla proprio tutta, la mia generazione, a quanto pare, non vedrà mai. Insomma, la verità è che ho il bisogno esistenziale del sole sulla mia testa e la necessità vitale di osservare costantemente orizzonti larghi. E' ciò che voglio e in rapporto a ciò ho tirato fuori il coraggio. Per il resto il futuro è incerto per chiunque; nessuno ha la palla di cristallo. Da qualche mese, l'idea di trasferirmi con tutti i miei risparmi (sui 100.000) in qualche sperduta isola o in un povero ma affascinante paese esotico (africano, asiatico, sudamericano) mi stuzzica parecchio.Temo possa diventare un richiamo irresistibile.

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    1. Bel racconto affascinante e pieno di motivazione! Ti auguro il meglio!

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    2. Ciao a tutti..io invece ho 60 anni..il posto fisso mi ha dato un calcio in .....dalla fine del prox aprile..in Italia lavoro non c'è...sono un dirigente nel campo auto..non trovo lavoro nemmeno come guardiano notturno in un garage....la situazione italiana la vedo drammatica..la pensione mi arriverà dopo i 67 anni, se sarò fortunato e se ci arriverò...sono single, nn ho legami...ho deciso..me ne vado via. Amo i paesi del mediterraneo..conosco bene la cultura araba..turchia, tunisia, marocco, algeria, libia, egitto etc...Alcuni sono paesi molto difficili, altri dovranno ricostruirsi dopo la rivoluzione...qualcosa da fare troverò in uno di questi paesi...molto dipende però dalle aspettative di vita..se avessi avuto 30 anni...sarei stato un folle..ma a 60..ho già vissuto e fatto tanto..ora voglio andarmene in uno di questi paesi..non voglio ricchezze...solo mantenermi..in tranquillità e serenità.

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  20. Mah ... che dire? ho 48 anni lavoro da 31 e dovrò lavorare almeno 12/13 anni se ci arrivo. Sono separata ho un figlio che stanco di fare il disoccupato da poco si è trasferito a Londra e in una settimana ha trovato lavoro. 1300 sterline al mese lo stipendio, 500 affitto tutto compreso (consumi) e 700 sterline x vivere. Mi ha detto che mette pure via qualcosa. Ha 23 anni. Io a 48 stento ad arrivare a fine mese e x fortuna ho la casa lasciatami da mamma e papà. Ma che faccio? mollo tutto? Per ora respiro in silenzio ... guardo e osservo e adesso più che mai ... vediamo che succede, con le elezioni. Ma il pensiero di scappare via da questo marciume a volte mi accarezza davvero ! in bocca al lupo a tutti e pure a me !

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    1. Visto che lo ha fatto tuo figlio, perche' non scappi anche te??? Se vendi la casa ( nei tempi e nei modi giusti, senza svenderla ) e ci ricavi almeno 150000 euro ci puoi tranquillamente vivere di rendita qua ai caraibi con un buon certificato di deposito in banche ora sicure ( non piu' come qualche anno fa ). Prenderesti piu' di 1000 euro al mese e ci vivresti alla grande riuscendo anche a risparmiare i soldi per andare a trovare tuo figlio a Londra ( anche se penso sarebbe piu' contento di venire lui da te per farsi una vacanza ai caraibi). Un abbraccio e tanti auguri.

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    2. io vivo in brasile...e vicino a me c'e una tipa italiana di 50 anni che produce e vende angurie...vendi la casa prima possibile che tra qualche anno varra sempre meno,con 100.000.con 500 euro al mese campi x 15 anni e poi vai in pensione,non andrai con 1000 ma con 500 e continuerai a fare la vita che facevi negli ultimi 15 anni..ma almeno non avrai perso tempo ed avrai gia un bagaglio di cultura.ciao.fabiocata@hotmail.it

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  21. Complimenti per l'articolo, io rientro nella categoria di quelli che hanno provato e sono tornati con la coda tra le gambe. Troppe volte si leggono, su siti di cui non voglio fare nomi, solo storie di gente che si e' trasferita ai caraibi e ora vive felice, siti che parlano solo di storie a lieto fine, di persone che spesso casualmente hanno agenzie immobiliari o di servizi.
    Finalmente grazie a questo blog qualcuno mette in guardia dai falsi miti, il paradiso non esiste, un conto e' andare in vacanza ai caraibi e un'altra cosa e' viverci.
    Valutate bene le scelte e come giustamente e' scritto nel blog investite tempo e denaro per vedere se e' veramente il luogo e la vita che fa per voi.
    Barbara

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    1. posso chiederti dove ??

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  22. dove posso andare a vivere con il mio orgoglio e le mie contradizioni
    e con gnente denaro disponibbile anche ad un lavoro H24

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  23. ciao ciao complimenti per il blog
    in questi giorni sto' valutando di partire...e mollare tutto,
    premetto che l'ho gia' fatto una volta e mezza :) un giorno ho riempito la valigia e dalla liguria mi sono trasf in sicilia dopo 10 anni mi piacerebbe cambiare nuovamente , ho messo in vendita la casa e se me ne libero.... si parte ,valutando le tue proposte nn sembrano male le canarie!! a dimenticavo...la mezza volta e' sei mesi a sydney per sei mesi..ma son tornata indietro perche' viaggiare con una che nn ha voglia di far nulla..rovina i piani,cmq e' vero che sydney da molte opportunita
    Allora meglio se inizio a documentarmi sulle Canarie ....

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  24. Prima di tutto bisogna imparare l'inglese con qualsiasi mezzo.
    Poi aver chiaro qual'è la nostra situazione presente e quali gli obiettivi. Se uno gode di una rendita o di una pensione è interessante trasferirsi in un paese dal costo della vita contenuto e dalla tassazione privilegiata. Se è giovane e vuol fare fortuna è più saggio cercare paesi con moneta forte e salari alti. Una fonte di informazioni completa è senz'altro il sito http://www.numbeo.com/cost-of-living/.
    Auguri.

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  25. Ho letto varie cose tutte interessanti, ma molti scrivono di rimanere qui, non abbandonare le radici e via disocrrendo....ma sono solo io a vedere questo paese morto? Cosa offre ad ogni singolo cittadino? Non funziona quasi nulla!!! Strano visto la quantità di tasse che paghiamo? Lavorare per mantenere uno status che non ci possiamo permettere, siamo sinceri con noi i stessi!

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    1. lavorare per mantenere uno status che non possiamo permetterci è una violenza dal mio punto di vista. per noi stessi principalmente. fare un lavoro che dobbiamo accettare il più delle volte per vivere in uno status che pensiamo sia nostro. ma tutto cambia ed è in rapida evoluzione e cosi se prima vivevo in 100mq, lavorando faticosamente e facendo una vita molto modesta, ecco che oggi non posso più permettermi di vivere in questa casa al tenore di vita degli anni passati. bisogna cambiare cosi la nostra situazione in tutti i sensi. cercare una meta da raggiungere dove pricipalmente dobbiamo avere un ampio spazio di manovra e sentirci addosso quella sensazione di libertà che da tempo si è perduta vivendo inconsapevolmente come burattini,tutti allineati, in una società che è discriminante non solo verso altre razze ma discriminante verso chi non ha" potere", "soldi", "conoscenze". quindi arriviamo a questa conclusione sempre!;all'interno di ogni paese del mondo ci sarà sempre la "linea" che divide il ricco dal non abbiente. tutto ciò determinato dal consumismo sfrenato che noi continuiamo a chiamare"crescita"!!

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  26. Ciao a tutti volevo sapere informazioni su Capo Verde, stile e tenore di vita e come ottenere il visto di residenza.
    grazie
    Loredana

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  27. ciao a tutti , molto carino il blog ...complimenti , io vivo da un anno in repubblica dominicana sono andata via dall'italia avendo una piccolissima rendita circa 1400 euro , con quelli vivo , ( affitto ..mangiare ...assicurazioni varie ..svago ) diciamo che ci vogliono , trovando una casa che costa poco visto che qui gli affitti non sono bassissimi , circa 900 euro , quando sono venuta qui mi hanno detto chi gia'viveva qui da tempo , che era un posto economicissimo con 350 euro si viveva , ovviamente italiani ....purtroppo premetto che anche essendo italiana se posso dare un consiglio , direi di stare lontani da tutti gli italiani che sono partiti per guadagnare e quindi svolgono un lavoro fuori ( in qualsiasi paese estero ) sono i peggio , mai viste persone piu' schifose e infami !!! si presentano con un sorriso stampato perennemente fanno i migliori amici . e poi al momento opportuno ti menano !! io qui da un anno posso dire che ho ntrovato un popolo con i loro lati negativi ( pochissimi ) meraviglioso , soltanto che evito accuratamente gli stranieri , per questo dico che qualsiasi decisione ognuno di voi prendera' , in qualsiasi posto andrete ...il mio consiglio e' vedere stare 15gg. e rimanere nel posto di cui vi innamorerete . buona decisione e vista la situazione in italia BUONA FORTUNA ciao medalove@hotmail.it

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    1. Ciao, ma dove vivi per pagare cosi' tanto??? Io sono in capitale in una casa bella e grande ( anche troppo per me e la mia ragazza ) e con luce, acqua, gas e telefono con internet non arriviamo a 250 euro mensili. Contando una bella spesa ( cucino sempre italiano e spesso abbiamo ospiti ) l'assicurazione, la macchina col gas ed i divertimenti arrivare ad 800 euro al mese ce ne vuole. E noi viviamo bene, non nel lusso, ma non ci manca niente. Ciao Paolo.

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  28. ciao, sei molto sincero.
    é un periodo che vado alla ricerca di blog e di persone che parlano della repubblica dominicana, non ci sono mai stato, ma mi piacerebbe andarci e sopratutto provare a viverci (io e la mia ragazza).
    Tu hai scritto che ci vogliono circa 900 euro per vivere discretamente li. questo per una persona? e per due??
    poi volevo chiederti se sei informato sugli investimenti... banche... tassi d'interesse.... depositare soldi ed avere una rendita.
    magari sarebbe una idea prima di investire in una attività senza nemmeno
    conoscere bene il paese.

    io ti ringrazio anticipatamente delle tue eventuali risposte.

    P.S. ho provato a mandarti una mail ma il tuo indirizzo non risulta esatto.

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  29. Cosa pensate della Nuova Caledonia??

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    1. cose' una marca di scarpe ? eh eh eh scherzo..ciao

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  30. Ciao a tutti, sono una ragazza di appena 26anni, ogni giorno che passa il mio desiderio di trasferirmi per assicurarmi un futuro diventa sempre più grande. Come posso fare senza avere risparmi, senza conoscere l'inglese...sono una ragazza molto dinamica, curiosa e mi adatto molto facilmente..so fare un po' tutto ed imparo in fretta..vorrei trovare un paese (abbastanza caldo :-p) dove potermi creare una famiglia ed avere un sostentamento dal paese...help me... xgolia@hotmail.it

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    1. Stessa intenzione, anche se la mia preoccupazione è, dove vado se non ho arte né parte? Arrivo in un nuovo paese per far ché? certo la voglia di imparare un mestiere è molta ma arrivato lì che faccio??

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    2. anch'io sono nella stessa situazione, non ho soldi, non ho un lavoro e non so la lingua, con chi ci si può informare per la scelta della meta più adatta a me?

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    3. fino a 30 anni (1 anno di permesso lavoro/studio) se fossi in voi andrei in Australia senza pensarci un attimo. dovrete fare lavori molto umili e faticosi ma l'esperienza che accumulerete imparando anche l'inglese non ha eguali nel mondo! ciao

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    4. Guardate, prima di tutto dovete capire che un sostentamento non lo avrete da nessun paese, se non avete una professione definita é meglio che restiate in europa.

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    5. posso dirti una cosa..finoa 30 anni non avevo un soldo.poi sono andato all'estero.ho fatto un piccolo investimento che mi ha dato buoni frutti.adesso ne ho 42 e non sto messo tanto male.auguri

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  31. Vivere all'estero è una scelta non facile ma una volta che vedi che i tuoi obiettivi pian piano cominciano a diventare realta' la sensazione è impagabile. Complimenti per il blog, è ricco di informazioni utili!

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  32. Salve a tutti.... e soprattutto a te, Smettere di lavorare... ho letto parecchi commenti interessanti... mi voglio raccontare un pochino... ho 47 anni... e da un anno ho mollato l'Italia... nello specifico la Sardegna... facevo il rappresentante (bevande in genere)ho lavorato nel settore per circa 20 anni... ma negli ultimi di questi stavo facendo proprio la fame... non avendo legami stretti familiari ne affettivi ho venduto la casa che avevo in comproprietà con altri 2 fratelli... adesso vivo in Spagna a Barcellona... devo dire che nonostante tutto quello che si dice anche della Spagna nn mi sembra che qui la situazione sia ai livelli dell'Italia (che a parer mio è incasinatissima...)i miei problemi sono principalmente due... il primo è la lingua, purtroppo credo che sia un problema del mio carattere... c'è chi è molto disinvolto e apprende in fretta e chi nn lo è come me... penso anche che nn avendo tante conoscenze e quindi nn potendo praticarla regolarmente tutti i giorni... per me sia ancora più difficile impararla... almeno a parlarla... perchè capirla, la capisco... quasi tutto, almeno... e se nn capisco mi affido al senso della frase... il secondo problema è il lavoro... praticamente ho sempre e solo, fatto il venditore... nn saprei e nn potrei fare altro... ma questo sinchè nn avrò la padronanza al 100% della lingua nn credo di poterlo fare... come qualsiasi altra cosa... del resto... ho un piccolo capitale... ma, al momento ho deciso di non utilizzarlo per acquistare casa... credo che sia più intelligente capire prima se restare o andare via... (ps: nn ho nessuna intenzione di rientrare in Italia, se nn in vacanza)stavo pensando alle Canarie... e nn mi dispiacerebbe avere delle ulteriori notizie... grazie ancora e scusate il romanzo.... G.

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  33. vivo in kenya e proprio in questo momento,ore 19,30 locali se n'è andata la luce e questo succede mediamente 3 volte alla settimana, quindi a letto perchè tutto quello che necessita della corrente è impossibilitato,cioè tv, musica, lettura ecc. Poi ci sono le piogge torrenziali che durano mesi, e vi assicuro che non si può nemmeno uscire di casa perchè sono violentissime, e le strade diventano dei laghi, fra poco arriverà un caldo torrido e le zanzare ci mangeranno vivi, il cibo locale è poco costoso ma si tratta di fagioli, polenta e poco altro, se però vuoi il prosciutto devi fare un mutuo per comprarlo. Mi chiedo un milione di volte al giorno chi me l'ha fatto fare di venire qui.E non pensate che io viva con qualche tribù ma nella italianissima, ricca Malindi.

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    1. Scusa ma lì la benzina costa molto? Perchè credo che potresti usare un gruppo elettrogeno Insonorizzandolo. (Ci sono da 2500 Watt).

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  34. Conosco veramente poche persone che non vorrebbero scappare dall'Italia, me compreso che non faccio passare un giorno senza pensarci....ma alla fine siamo sempre tutti qui.

    Ho 45 anni, sono nato e vivo a Roma.
    Qui ci sono le mie radici, ma odio questa città, odio il mio lavoro e odio il sistema Italia.

    Ho la sensazione (altro che sensazione, è la realtà) di stare buttando nel cesso questo miracolo assoluto, unico, breve e irripetibile che è la mia vita.

    L'anno passato ho comprato solo un biglietto A/R per il Marocco e mi sono girato il sud del paese senza nessuna agenzia, quei luoghi e quelle persone mi sono rimasti nel cuore.

    Molte volte penso di lasciarmi tutto alla spalle e trasferirmi lì, ma la verità è che "un'occidentale" non riuscirebbe a viverci se non "importando" buona parte del suo stile di vita (e non pensate a lussi, io sono un'operaio da 1'100 euro al mese) e di conseguenza un bel capitale, cosa che io non ho a sufficienza per non tornare.

    Da una parte mi deprimo, ma penso anche che se una parte del mio stile di vita la voglio portare con me vuol dire che non tutto in questo paese è da buttare via...e che alla fine il vero problema non sia il posto dove viviamo...ma come.

    Freneticità, individualismo, cemento, isolamento sociale...nessun contatto con la natura, apparte quei 5 minuti di corsa quando porti il cane il uno spazio di 20x20 metri sotto casa.

    Forse per la cura di questa "mia" insofferenza, questa voglia di voltar pagina, di avere una seconda possibilità non è necessario andare all'altro capo del mondo, ma, come consigliato dal blogger di questo sito, basterebbe fuggire da queste città per una dimensione più a misura d'uomo, che permetta di rallentare i ritmi quel tanto che basta per alzare gli occhi da terra, liberare la mente e apprezzare di più la vita.

    Scusate, il mio post è solo uno sfogo personale senza nessuna utilità.

    Un in bocca al lupo a tutti. Roberto.

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    1. ciao, Roberto anche io sono una cittadina romana di 48 a. e da anni ho sempre avuto il pensiero di andare a vivere in un posto del mondo che non sia l'italia e roma soprattutto. penso che questo allineamento di cui tutti dobbiamo far parte ci denudi da quella che è la nostra vera originalità,personalità,individualismo. molto spesso si è portati a pensare alla nostra vita con successo perché abbiamo raggiunto mete come il potere i soldi, ed altro, ma non pensiamo mai che la nostra vita può essere, a causa di questo invece ,un fallimento perché avremmo potuto avere un diverso contatto con la natura ed approccio con gli altri, oltre ad uno stile di vita più consono ad un ESSERE UMANO. ciao, se vuoi contattarmi: magica.pandora@live.com

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  35. Quello che mi attira dei Tropici è il Clima, Le Spiagge e il Mare. Certo Vorrei essere cittadino Australiano, ma c'è la tassa del Lusso, in caso diventerei ricco. Oppure Cittadino Svizzero, ma lì C'è un freddo Boia. Vorrei Un Paese Perfetto e Stabile per Una Dimora Sicura e poi Potere Viaggiare Tutto l'anno ai tropici circa 110 Paesi!

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  36. HO LETTO LE VOSTRE STORIE MOLTO TOCCANTI MA SOPRATTUTTO REALI, DI SOFFERENZA, E TANT' ALTRO, E ANCHE IO POSSO DIRVI CHE ERO UN RAGAZZO FELICE POI LA DISOCCUPAZIONE LA MALATTIA DI MIO PADRE E TANTI ALTRI PROBLEMI MI FANNO SEMPRE PIU RIFLETTERE SU DI UN PENSIERO COSTANTE ANDARE VIA DA QUEST' ITALIA DEL C.... .SONO UN RAGAZZO SEMPLICE NON TROPPO AMBIZIOSO MA SEMBRA CHE QUI QUEL POCO SIA IMPOSSIBILE DA COSTRUIRE E NON è PESSIMISMO è PROPIO LA REALTA DEI FATTI VORREI ANDAR VIA IL MONDO è COSI GRANDE MA NON SO DOVE ANDARE MAGARI IN UN BEL POSTO DI MARE CON UNA BARCHETTA ANDARE A PESCARE CONDURRE UNA VITA SEMPLICE MA DOVE?

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  37. Sono Roberto, 49 anni, impiegato.
    Lavoro dal 1985 e come molti in questo periodo, mi ritrovo imbarcato su un treno che presto mi lascerà a metà strada. Lo scorso settembre, la mia azienda ha iniziato a pagare gli stipendi "a rate". La mala gestione, l'incapacità dei figli subentrati in azienda in seguito alla morte del padre, le banche che hanno fatto la loro parte e in due anni è stato buttato alle ortiche il lavoro di una vita. Andare avanti con acconti di 300/400 € alla volta non è facile, perché nemmeno ti accorgi di prenderli. A 50 anni, dopo una vita di lavoro, quando pensavo di poter stare tranquillo e godermi i frutti dei miei sacrifici, mi ritrovo senza soldi in tasca, non posso permettermi una pizza con gli amici, un cinema, un aperitivo, una vacanza (chiedo la luna?). Ho una casa di proprietà e fortunatamente, godo di ottima salute, altrimenti dovrei anche pagare tutti i ticket delle varie prestazioni sanitarie per le quali, ovviamente, non ho diritto ad alcuna esenzione e sarebbero tutti a "prezzo pieno".
    Ovviamente, continuo a lavorare, anche se non so ancora fino a quando l'azienda resisterà, ma quello che mi rattrista e mi fa rivoltare lo stomaco è vedere che il Paese Italia non fa nulla ed è seduto ad aspettare "quello che accadrà". Questo vale per la mia e per migliaia di situazioni analoghe.
    Grazie al mio lavoro di export manager, ho potuto visitare molti paesi stranieri e toccare con mano le diverse realtà. Posso dire senza timore che l'Italia fa di tutto per ostacolare la libera iniziativa e far passare la voglia di fare. In altri paesi europei, grazie a sistemi snelli, dinamici, ma soprattutto funzionali ed efficienti, una persona che rimane senza lavoro può reinventarsi in 1000 modi.
    In Italia tutto è strutturato per ostacolare la libera iniziativa e farti passare la voglia di fare.
    Quante volte, con gli amici, si parla di "aprire un locale", un bar, un'attività. Sono discorsi che abbiamo fatto tutti, accalorandoci e immaginando il nostro sogno già realizzato: "io faccio il cuoco!", "Io lavoro alla cassa", "Io metto l'immobile!"...
    All'estero (Francia, Germania, Polonia, Spagna) le Camere di Commercio offrono un servizio gratuito di assistenza, svolto da personale specializzato che parla la tua lingua e nel giro di 30 giorni l'attività è operativa, inizi a lavorare e a guadagnare.
    In Italia ti scontri innanzitutto con una burocrazia allucinante, unita molte volte alla mancanza di professionalità di chi deve darti le informazioni, che diventano a loro volta discordanti e non lineari e non univoche (uno dice una cosa, l'altro dice esattamente il contrario). In Francia esistono bar e locali che operano in 10 metri quadrati, con un bagno di 1 mq., magari ricavati da vecchi edifici ristrutturati e con caratteristiche che li rendono semplicemente unici. Sono gestiti da giovani che si divertono e fanno divertire, lavorano, guadagnano e producono reddito (ripeto: PRODUCONO REDDITO!).
    In Italia devi avere il bagno per il gestore, il bagno per i clienti, il bagno per gli handicappati, la finestra di una certa misura, l'altezza del locale a norma di legge e quando apri, già stai perdendo denaro.
    Sarà il periodo, sarà la crisi, sarà che mi sono stancato di rovinarmi il fegato in questo paese di vecchi, ma penso ogni giorno di vendere la mia casa con tutto quello che ho e andare a campare di rendita in qualche paese lontano dall'Italia. Ma dove?
    Scusate lo sfogo.
    roberto

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  38. Ciao a tutti!! Vivo in Colombia da 6 anni, io ho letto tutti i commenti che avete fatto e vi assicuro che avventurarsi in sud america senza soldi é come mettersi una martellata nei co..ni.
    Vedoche molti scrivono che con 1000 euro si vive bene ecc ecc, ed io mi domando in che film lo avete visto?? guardate che il sud america é molto caro, almeno che vuoi fare la vita del sud americano che lotta tutti i giorni per un posto di lavoro decente, quando dico decente parlo di 800 euro che attualmente sono circa 2 milioni di pesos.
    Ecco con questa cifra vi potete scordare una macchina, vivrete in un appartamento che sembra uno dell'italia degli anni 70, non riuscirete mai ad andare in vacanza fuori dalla Colombia e non mangerete mai le cose che siete abituati a mangiare in italia, anche se molte ci sono, il problema é che sono carissime.
    Qui per vivere bene bisogna guadagnare almeno 2000 euro al mese e ció nonostante sotto molto punti di vista si vivra peggio che in europa.

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    1. Inoltre il Sudamerica è pure pericoloso se si è bianchi. Questo però se lo scordano sempre tutti. Per non parlare se si è donne... Parlo per esperienza personale.

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    2. già che ci fai ancora li?, Guarda ho conosciuto diversi sud americani e per quello che mi riguarda non è vero assolutamente che sono dei bastardi, avrete avuto sfortuna!

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  39. Ciao Francesco,
    mirabile intento quello del tuo blog. Ti scrivo solo per dirti che nell'articolo vi sono alcune imprecisioni relative al paese dove vivo (Colombia). Cajicà e Chia non sono città ma paeselli vicini alla capitale ... anche se con la frenesia edilizia che ha preso la Colombia potrebbero diventare nei prossimi dieci anni dei quartieri della stessa capitale (come è accaduto con Fontibòn...). I prezzi degli immobili hanno subito degli sbalzi notevoli. Trovare a 19.000 euro è possibile, ma in piena selva ... con tutto ciò che concerne. Comunque il costo dipende sempre dal "estrato" nel quale si cerca. Se si vuole un appartamento in "estrato 6" 170.000 euro non sono sufficienti ... detto capitale può andare bene in "estrato 4". Scendendo si trova a meno, anche qui con tutto ciò che ne consegue. D'accordo su tutto il resto, tranne una postilla: il visto di residenza permanente lo puoi avere solo se hai un figlio colombiano o se sei in possesso di un visto temporaneo da cinque anni o se sei sposato da almeno tre con colombiano/a. Comunque io non lo annovero fra uno dei paesi nei quali poter vivere con poco ... o meglio ... si può ma bisogna adattarsi a certe condizioni.
    Saluti e ancora complimenti.

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    1. Ciao Giovanni, grazie delle precisazioni, l'articolo è datato, le cose evidentemente sono cambiate negli ultimi anni, rispetto a quando avevo scritto !

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    2. signor narmenni, potrebbe approfondire il discorso in merito alle canarie? perché sembrano l'opzione migliore fra quelle che lei ci ha descritto, grazie per la sensibilità che trasuda dalle sue parole,l'argomento lo richiede purtroppo......(antonino)

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    3. Ciao, ho scritto un lungo articolo qui sulle Canarie!

      http://www.smetteredilavorare.it/2013/02/vivere-alle-canarie-comprare-casa.html

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  40. Ciao FRancesco, hai consigli da darmi ? Ho 45 anni, un figlio di 18, separata,ho una piuzzeria in Italia ma le tasse mi uccidono. Ho un diploma della scuola Italiana pizzaioli, e mio figlio il dipl. 3 anno alberghiero,conosciamo un po' il francese e nient'altro, pensavo alle Seychelles, accetto tutti i consigli. grazie

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    1. Ciao Silvana,ho 50 anni, e da circa tre anni vivo in Francia,vorrei poter corrispondere con te e dialogare un po'.
      Se vuoi la mia mail é : franck0234@yahoo.fr

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  41. Ciao a tutti sono Giovanni mi sono trasferito in CIna ora spero di emigrare con la mia fidnazata cinese in un altra parte del globo, andro' prima in america e se dio vuole da lei il mio italiano,??????? che dire lo sto perdendo (scherzo, ma in futuro voglio prendere abilita' con l'inglese,) comunque emigrate qui.. il lavoro: ahhhh e' impossibile ahhhhh non lo troverete mai... mmm beh forse si, pero' se avetre una conoscenza dell inglese medio alta ho quello che fa per voi: io sono un insegnante di inglese e STIAMO CERCANDO IL MI OSOSTITUTO : insegno pure Italiano (ebbene si) SE SIETE INTERESSATI CONTATTATEMI PER DETTAGLI giovanni.svigeli@gmail.com il CONTRATTO e' valido sino a GENNAIO cio' significa che vorrei andare via subito e voi insegnereste fino a Gennaio a due simpatici studenti che lascero; un po; a malincuore ma sapete l'amore e' piu' importante.

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    1. Beh, se si sta così bene in Cina perché te ne vai?

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  42. Ciao a tutti sono Gianfranco ho 43 anni,sono stato in Romania mi sono trovato molto bene,adesso voglio aprire un Srl in Romania di Grafica 3d animation, sono um Ingegnere Informatico e ho progettato un prototipo che voglio presentare chi vuole avere informazioni di come è la vita in Romania e chi vuole venire potete contattarmi alla mia email Titanium1970@alice.it

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    1. La vita in Romania fa schifo, altrimenti non si spiega come mai tutti i romeni vadano via dal proprio Paese.

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  43. vivo in brasile da 15 anni. a quei tempi era un paradiso, costi bassi, tassi bancari alti, violenza sopportabile e tanta topa gratis. oggi è cambiato (ma perchè quando le cose cambiano deve sempre essere in peggio?). con 1200 euri vivacchio mantenendo 4 persone, ma non ho macchina e faccio vita semplice. vivo in una ex favela ripulita (ma monnezza e sorci non mancano) dove una casa di 80m costa 30-40.000 euro o affitto sui 200-250. nei quartieri buoni invece bisogna moltiplicare x 2 o 3. sanità e scuola pubblica da dimenticare. violenza a palla. la topa non ti si fila più a meno che non cacci soldi, ma tanti (e non parlo di prostituzione). i brasiliani sono diventati americani, consumismo esasperato, tossici di elettronica e FB, passeggiano allo shopping center. ho conosciuto centinaia di italiani che hanno impiantato bar, ristoranti, pensioni, su 100 uno va alla grande, 9 sopravvivono e 90 falliscono. se hai la testa da tipico italiano fallisci sicuro, anche dal punto di vista di adattamento culturale.
    antonio.

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  44. aggiungo...
    in brasile se vivi in città il traffico è peggio che in italia. se vivi in paesini, anche al mare, dopo un po' ti fai 2 balls come 2 caciocavalli, specie nella stagione delle piogge. a seconda di dove vai potresti avere problemi climatici, tipo caldo umido (in vacanza te ne freghi, ma se ci vivi ti stressa e abbassa le difese immunitarie). pericolo di frequenti febbri, problemi intestinali, parassiti e malattie tropicali e non... io mi beccai la polmonite in piena estate!
    costo vita: cibo costa poco, abbigliamento medio, elettronica cara, bollette care, condominio caro, ass.sanitaria privata x 50enne da 200 euro in su.
    per aprire un c/c devi avere la residenza, quindi fare un figlio, sposarti, investire una certa cifra in un'attività con un certo numero di dipendenti brasiliani (e qui so' dolori!) o avere una certa pensione. le cifre esatte cercatevele. devi dichiarare redditi e patrimonio sia in brasile che fuori. se ti penti e vuoi riportare via i soldi sono problemi.
    antonio.

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  45. Quando SI e'soli e'piu'facile vivere con poco,ovunque SI vada,con famiglia e'difficile,mi piacerebbe andare in Sicilia con Mia moglie quando saro'in pensione.


















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  46. Ciao mi chiamo Alessia e ho 22 anni. Il mio desiderio più grande sarebbe partire x un'esperienza all'estero! Vorrei andare a vivere e lavorare x potermi mantenere autonomamente! È da tempo che ci penso e questo desiderio diventa sempre più grande! Il mio paesino comincia a diventare stretto! Solite facce solita routin, nessuno stimolo nuovo! Nn dico di partire x sempre, ma almeno un anno... Quale meta mi consigliate?

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  47. scusate ma non avete mai considerato paesi come l' Albania, la Tunisia, il Marocco ? Un saluto a tutti. Ciao

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    1. chiediti xche' albanesi tunisini e marocchini si trasferiscono in Italia

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  48. Ciao a tutti! Molto interessante qs blog!
    Ho 40 anni,ma ne dimostro 30 sia fisicamente sia per la voglia di fare......
    Ho un posto cosiddetto "fisso" (che tra poco nn lo sarà piu'), ho una casa.....abito in una cittadina di provincia del nord.....umida,fredda e grigia....
    E' da qualche anno che cerco un posto al caldo per trasferirmi.....ora sono rientrata dipo 40 giorni in rep dominicana dove ho girato in lungo e in largo....dormendo con i campesinos in casette di legno con tetti di lamiera e senza acqua corrente, in cabanas (hotel a ore), in alberghetti e nei 5 stelle al mare!Ho volutamente tralasciato le zone super turistiche per capire com'è che funziona veramente.....A gennaio ritorno...oggi ho messo in vendita la mia casa.....e se proprio mi girerà male.....preferisco fare la fame al caldo con persone di un'umanità eccezionale che con persone a cui nn puoi chiedere una tazza di latte....Confermo tutti i commenti...gli italiani connazionali sono quelli che cercano di fregarti!!! ;) ovviamente non tutti per fortuna!!! :)

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  49. Ciao a tutti e a Francesco! Molto bello questo blog.
    Sono un 50enne che ha vissuto nel precariato per un trentennio facendo qua e là lavori didattici in scuole, associazioni culturali, etc., Ora mi ritrovo single e senza pensione, deluso dalla società e dal sistema di vita europeo, non ce la faccio più a vivere qui in italia dove non vedo più una via d'uscita. Sono proprietario di un piccolo appartamento che potrei vendere ricavando un po' di soldi da investire in una piccola attività non stressante in un paese tranquillo ed economico. Sono abituato a vivere con poco e non ho particolari legami affettivi che mi legano a questo paese. Le mie intenzioni sono quelle di vendere tutto e scappare via. Sono uno scrittore filosofo con un progetto editoriale che, a mio avviso, potrebbe avere un seguito. Che consiglio mi dai Francesco?

    Spero di trovare: Un posto tranquillo e un po' di amoreSono un 50enne ormai deluso dalla società e dal sistema di vita europeo. Non ce la faccio più a vivere qui in italia dove non vedo più una via d'uscita. Sono proprietario di un piccolo appartamento che potrei vendere ricavando un po' di soldi da investire in una piccola attività non stressante in un paese del sud america. Sono abituato a vivere con poco e non ho particolari legami affettivi che mi legano a questo paese. Le mie intenzioni sono quelle di vendere tutto e scappare via, sono uno scrittore filosofo con un progetto editoriale che, a mio avviso, potrebbe avere un seguito in sud america. Chi mi da qualche consiglio su come fare?

    Spero di trovare: Un posto tranquillo e un po' di amore

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    1. Il mio consiglio è: resta nell'ambito dell'Europa. Quasi tutte le nazioni europee, specialmente quelle a nord dell'Italia, hanno molto da offrire. Basta che impari almeno un po' la lingua e, ovviamente, sei disposto a cercare lavoro. Inghilterra e Germania le mie nazioni preferite.

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  50. Riprendendo il discorso fatto dal mio omonimo (Alessandro) il 23 ottobre 2012, io non credo che andare a vivere nel terzo mondo sia la soluzione migliore. Ci sono tante nazioni belle e civilissime in Europa. Importante è lavorare o avere una discreta pensione.

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  51. In Cambogia vivo decorosamente con 4-500 euro al mese, ci pago l'affitto in pieno centro nella capitale (abbiamo un bilocale con balcone in un condominio, parcheggio per la moto, e guardia 24x7), cibo khmer per la mia ragazza con cui convivo, cibo occidentale per me preso al supermercato, usciamo 2-3 sere la settimana e mangiamo al ristorante almeno 2 volte a settimana, disco bar e discoteche sono spesso free entry quindi ci concediamo anche quelle di tanto in tanto, i drinks dentro costano 2-3$, nei bar una birra viene 0.5$ o 2$ per caraffa da 1.5 litri, mangiare in realta' mi costerebbe meno nelle bancarelle e nei baretti e infatti faccio di tutto un po', cena in ristorante indiano sui 6-7$ al massimo incluso il bere, mentre mangiare al mercato (khmer) te la cavi anche con 1$ o perfino 0.75$

    Ho una moto di seconda mano pagata 600$ e la benzina viene 1.25$ al litro.

    Tutto sommato quindi sto spendendo un sacco di soldi per gli standards locali, pensiamo di andare a vivere sul mare con affitto sui 150$ e li' il cibo costa anche abbastanza meno specie il pesce.

    Conosco expats che grattano il fondo del barile e ci stanno dentro con 300$ al mese, praticamente potrebbero farlo con una pensione di invalidita' (275 euro/mese se non erro) e infatti molti sono pensionati o disabili o pazzoidi vari ma qui con 10$ al giorno tutto e' possibile, ci sono guesthouse che fanno perfino 100$ al mese in citta' medio piccole.

    Se uno volesse vivere come i Khmer in una palafitta con giardino e nessun lusso se la puo' cavare anche con 100 o 150$ al mese secondo me e ne avanza, io ci ho vissuto una settimana dai parenti della mia ragazza e dopo lo shock iniziale mi e' anche piaciuto, basilarmente e' come vivere nell'800 ha i suoi pro e contro.

    Detto questo, in generale non e' un paese che consiglierei mai agli italiani fighetti o con la puzza sotto il naso e comunque se si vogliono standards decenti costa molto piu' caro che in Vietnam o Thailand o Malaysia o Indonesia quindi non vale molto la candela, meglio le Filippine allora anche se pure li' e' vero solo in certe zone ormai.

    Tutto sta ad adattarsi, l'italiano disperato che scappa all'estero non penso si possa adattare al terzo mondo, io stesso non vivo da terzo mondo tra l'altro ma dopo 15 anni all'estero di cui 10 in oriente ormai ci ho fatto il callo e sono al 100% anti consumista ma ero tirchio e risparmiatore anche fin da bambino c'e' da dire, chi viene qui e spende e spande tornera' a casa con la coda tra le gambe, e poi ci sono troppe truffe in giro per chi non tiene su le antenne e non sa come gira il mondo !

    Un consiglio spassionato quindi : emigrate in UK o Germania e gia' li' il vostro stipendio sara' il doppio che in italia mentre i costi fissi saranno solo un po' piu' cari quindi il risparmio sara' notevole, beninteso che anche soo vivere in europa e' una cosa del tutto incompatibile per la maggioranza degli italiani che pretendono tutte le comodita' possibili, il caffe' italiano, e bla bla bla.

    Parere mio forse non piu' del 5% dei giovani hanno la forma mentis e gli skills per vivere all'estero, a prescindere che sia europa o asia o america.

    Chi va all'estero solo per i soldi o per risparmiare sara' un pesce fuor d'acqua e sempre incazzato e infelice.
    Meglio se ne resti in italia a rosicare.

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  52. Bellissimo Blog. Mi chiamo Graziano ho 32 anni e da poco tempo a questa parte ho deciso di evadere dall'italia , nazione piu' tassata al mondo, ho iniziato a lavorare come pizzaiolo all'eta' di 12 anni quando ancora non avevo idee chiare sul mio futuro, ho lavorato in tempi decisamente migliori e man mano , avevo capito che la mia direzione e il mio obbiettivo dovevano essere raggiunti. A distanza di 20 anni nn sono riuscito ancora a raggiungerli e penso sia una cosa irraggiungibile o almeno per il momento. Oggi penso oltre al nostro futuro ma maggiormente a quello di nostra figlia di appena un anno. Riguardo i 10 metodi per cambiare niente male e' il mio tenore di vita o quasi , il problema fondamentale della crisi e quello che ci ha spinto ad entrare in questo sito e trovare persone veramente di animo gentile che hanno bisogno di consigli e conforto , daltronde come me. Scendo a conclusione , secondo me bisogna cambiare aria, lo stato italiano nn ci merita, troppi mangia mangia e i poveri vecchietti che la pensione nn basta alle medicine, per nn parlare di noi ragazzi che la pensione la vedremo col telescopio. E aggiungo quelle povere vittime che si sono suicidate per colpa dello stato , si VERGOGNASSERO , nn hanno ancora capito che ci sara' un colpo di stato o Terza Guerra Mondiale. Posso stare a parlare ancora, ma nn voglio .. scenderei a conclusioni migliori , voterei e provero' a visitare le isole canarie per un futuro migliore e una nuova attivita' .

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  53. Ciao a tutti! Ho 35 anni e ho lascito il posto fisso (lavoro da 98..) per andare in Repubblica Ceca a lavorare per una multinazionale. Parto il 12 dicembre. Non so se ho fatto al scelta giusta, ma se non lo facevo ora non lo facevo più. Concordo in pieno che parlare di "pensioni" per la mia generazione sia decisamente "utopia"...credo che la vita va vissuta ogni giorno con ardore e passione...mettersi in gioco...reinventarsi...ma anche avere tempo libero...uscire dalla routine...dagli "alti standard" imposti dalla società consumistica (quando vedo ragazzini di 10/15 anni con cellulari da 500/600€ mi metto le mani nei capelli...) Tornerò presto a trovarvi (spero) per raccontarvi come andrà questa avventura. Nel frattempo vi saluto e vi ringrazio per tutto quanto avete condiviso qui.
    Andy

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  54. Ciao..41 anni, con una compagna, nessun figlio..casa di proprietà in Italia che al momento chiuderei ( non si sa mai..ma non ho intenzione dia ffittarla, al momento), capitale di circa 400mila euro ed un vitalizio mensile di circa 1.100 euro al mese. Quale paese consigliate??

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    1. Beh mio caro anonimo, con 400mila euro sul conto, un vitalizio mensile di 1100 euro, una compagna con la quale mi auguro abbia una buona intesa, personalmente alla sua età, organizzerei un viaggio esplorativo della durata di un anno( il famoso anno sabbatico) che comprenda tutte le aree geografiche che in qualche modo, sente più affini al suo sentire, dalle Azzorre al Portogallo, Spagna con Baleari e Canarie, Francia e Corsica, poi nord europa e paesi dell'est, passando per l'ex unione sovietica, il Canada, gli Stati Uniti così per curiosità, mai mi trasferirei in un paese che mi conta i peli del naso...il centro America sopratutto Nicaragua e Costa Rica, le varie isole Caraibiche con le belle e tranquille Antille olandesi, il vasto sud America considerando anche mete come Fernando de Noronha (Brasile) il Suriname e Guyana francese che non vengono molto citate, forse perchè troppo d'elite? Continuerei poi col visitare Nuova Zelanda, Australia, Nuova Papua, Indonesia, il Sudest asiatico, la Corea se mi fanno entrare anche quella del nord..il Giappone, la Cina ma solo di sfuggita, la Mongolia, Kazakhtan, Uzbekistan, Turkmenistan,queste ultime 3 mete sempre prima informandomi circa la stagione più propizia e i pericoli di viaggio, visiterei anche India e medio oriente ma non sono troppo convinta di sentirmi a mio agio quindi valuterei mentre sono in zona se includerle o meno forse però Sri Lanka e Oman si, decisamente andrei ad esplorare meglio la Turchia trascorrendo un periodo sulla costa turchese che potrebbe offrire opportunità d'investimento in attività commerciali legate al turismo croceristico, continuerei con le isole Greche dove valuterei l'eventuale investimento in immobili da affittare per turismo, visto il crollo del mercato immobiliare, potrebbe essere utile investire oggi lì, naturalmente intestando l'eventuale acquisto ad una società in quanto diversamente si è obbligati al pagamento dell'IVIE, Cipro dove il clima è splendido e con gli investimenti russi esistono delle ottime infrastrutture, mentre l'Africa l'escluderei a pie pari a parte il South Africa e il Marocco, poi non mi negherei una visita a Tristan da Cunha nel bel mezzo dell'oceano Atlantico del sud, insomma mio caro anonimo che cosa stai aspettando, organizzati: ritira 20000 euro in contanti, 10000 tu e 10000 la tua compagna, procuratevi una carta di credito prepagata caricata con altri 40000 euro ed una tradizionale appoggiata, sul conto, che vi servirà per l'eventuale affitto di un auto, stipulate un'assicurazione sanitaria con europassistance, procuratevi i vari visti se necessari a seconda dei luoghi che deciderete di visitare e Via.... Mettetevi in viaggio, cosa state aspettando, d'avere un adenocarcinoma alle vie biliari per tutta la rabbia che vi state facendo in questo ex bel paese? Fatemi sapere se partite ok? Buona Fortuna

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    2. che spiritosa!!!

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    4. Trova davvero che lo sia? Grazie, essere persone di spirito credo aiuti molto in questa società dove lo Spirito è spesso mortificato, deriso e rinnegato in nome di un qualcosa che ci fa più facilmente piangere che ridere. Ad ogni modo sarebbe interessante sapere cosa trova così spiritoso nella mia proposta, se quella dell'anno sabbatico, i luoghi che le ho suggerito, che peraltro può sicuramente modificare e scegliere a suo, anzi vostro, piacimento, la cifra in termini economici, che se valuta bene, di fronte ad un imprevisto di salute come l'adenocarcinoma al pancreas, non inciderebbe più di tanto sul vostro capitale o quell'indefinibile senso d'inadeguatezza e timore dell'ignoto nell'affrontare una ricognizione in giro per il mondo alla ricerca della dimensione a voi più affine? Beh mio caro anonimo, se avrà piacere di parlarne, molto volentieri ne avrò io nel confrontarmi e discuterne, in fondo forse quello di cui abbiamo più bisogno, a parte i luoghi fisici, è riconoscere che ciò che ci fa star bene sono i buoni, limpidi ed onesti rapporti con se stessi e con gli altri. L'aspetto....e buone cose sempre

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    5. con un capitale di 400.000 € stattene tranquillo in Italia,anche se la vita per quelli normali e' diventata dura

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  55. 400.000 euro più 1.100 di rendita e non sai dove andare? Te lo dico io dove...forse è meglio di no!!!

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  56. noto che nessuno parla ad , esempio, dei paesi dell'est o del madagascar. perchè non sono conosciuti
    o semplicemente perchè non sono ritenuti o considerati validi come meta? grasirei una vs opinione grazie in anticipo

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  57. Buongiorno, qualcuno puo' consigliarmi dove potrebbe andare a vivere un 44enne amante delle temperature miti-calde e dove poter praticare sport tranquillamente senza timore della delinquenza e con un reddito di 900 euro mensili??
    grazie anticipatamente .
    teto

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  58. salve a tutti ho 48 anni starei valutando il posto migliore dove andare a vivere possibilmente con clima caldo e non troppo piovoso vicino al mare con gente allegra poca delinquenza servizio hospital buono non sono e bevo caffè italiano 2 ciabatte e t shirt tanto per capirci mi basta una capanna o appartamento vicino mare ma preferibilmente su collina vicino a mercati con prodotti tipici a buon prezzo
    la mia prerogativa perchè fuggo e presto fatta lavoro grazie a dio ma trattato come ....ti tirano il collo pazzescamente ti umiliano offendono e stai zitto se no ti mandano via e mobbing aprofittevole dell momento di crisi vai a letto alle 21 distrutto x 1200 euri ! non esistono vacanze
    tengo duro ma non so fino quando potrei reggere svendo la villetta metti di prendere 200 mila euri valore 350 mila con tale cifra potrei vivere per 2 persone e per quanti anni ?avrei sentito santo domingo danno buoni interessi ?
    saluti alex

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  59. Buonasera a tutti

    sto leggendo ora per la prima volta e forse ingenuamente ...casco dalle nuvole. Molti che parlano di 1000 se non addirittura 1400 euro al mese !!! per vivere in sudamerica. Signori vi credo per carità ma in Italia sono tanti che vivono con meno , quindi è l'italia il paradiso dove si deve venire ad abitare una volta in pensione ?

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    1. Penso la stessa cosa, sono disoccupata da un anno e ho imparato a vivere con davvero pochi soldi cambiando abitudini semplicemente., e sotto certi aspetti vivo meglio di prima.. insomma ho imparato a vedere la vita da un 'altra angolazione, I soldi non sono tutto e se non impariamo a mettere i valori umani prima dei soldi saremo sempre schiavi di un meccanismo a cui noi stessi ci adattiamo, e penseremo sempre che per vivere meglio si debba andare in un paese inferiore al nostro finendo per vivere vivere peggio e con gli stessi soldi..... con questo semplicemente voglio dire che a volte consideriamo l evoluzione qualcosa che sta lontano da noi, quando invece cambiando noi stessi per raggiungere i veri valori è la vera evoluzione.

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  60. ciao, sono single, con 150,000 di capitale, dove si ptrebbe vivere bene di rendita all'estero?
    chi mi sa dare buoni consigli?
    Grazie Marco

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  61. Salve , sono Fabrizio di Roma . Ho letto quasi tutto e non solo in questo blog . Chiaramente anche io , con i miei 45 anni con una compagna e con una figlia , ho deciso di andare via da questo paese dei balocchi che è l'italia . Basta , non ne posso più sia del paese che degli italiani stessi .
    Stò cercando di affittare la mia abitazione per fini turistici a Roma , per potermi permettere poi di viverci in centroamerica , possibilmente in Costa Rica . Spero di riuscirci ma ho la banca alle calcagna , non avendo più un lavoro non riesco a sopperire al mutuo . Quindi credo che alla fine sarò costretto a vendere , seppur mio malgrado la soluzione sopra prospettata sarebbe ottima , ma non ho tutto questo tempo a disposizione . Purtroppo l'abitazione non è mia ma di mio padre , fortunatamente ancora in vita ma che ha chiaramente anche lui bisogno di "una mano" vosto che "vive" di pensione minima in Italia ( questi si che sono salti mortali , altro che chiacchiere ! ) .
    Quindi , in caso di vendita , resterebbero per me credo 100 mila euro più o meno ma a quel punto , mi troverei di nuovo con il problema del lavoro , seppur all'estero . Ovvio che non potrei investirli tutti , come camperei con la mia famiglia per i primi mesi o almeno 1 anno ?
    Stò setacciando tutto il web e giustamenete come scritto quà nel blog , la prima cosa da fare è viaggiare e restare in loco per almeno due tre mesi , almeno per poter avere le idee più chiare , poi si vedrà .
    Ma ne ho il tempo e la possibilità ? Speriamo bene , comunque le idee al vaglio sono tre : Costa Rica , Isla Margarita o Repubblica Domenicana .
    Un saluto a tutti .

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  62. vivere in italia tralasciando il superfluo si puo' benissimo il problema e che ci fregano con le tasse

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  63. sono fabio.io sono stato in laos e cambogia..la se ti comperi un appartamento e la motoretta x vivere discretamente e anche vicino al mare ti servono pochi soldi...,colazione al ristorante,internet, mangiare nelle trattorie pranzo e cena(un piatto) piu 3 birette al giorno,benzina e anche qualche vizietto(donne) ti bastano 200 euri al mese!!..i il problema e non eccedere nelle cose.ma anche qua in italia io potrei vivere con 50 euro a settimana,ma non posso chiudermi sempre in casa!e se esci sono mazzate.cioe fare una vita dignitosa,andare al bar al mare e prendere una birra.qua costa 4 euro in cambogia 70 cents ....

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  64. sono fabio.mi piace questo blog.io ho girato tanto e il posto piu bello da vivere in assoluto e l'asia,ma il problema e la lingua e la cultura..tanti dicono..!be si ti impari l'inglese no??non e' cosi x noi italiani almeno.intanto c'e chi non e' portato per le lingue,poi per esempio e facile incontrare inglesi e australiani e non si capiscono tra loro e pure i neo zelandesi,figuriamici se li capiamo noi!!.poi ci sono gli asiatici che parlano l'inglese corretto solo nelle capitali,dove ovviamente non vivi con 500 euro e se vai fuori 50 km nessuno mastica niente o un inglese cinesizzato che capirai a stento.lo puoi sopportare un mese ma non 6 mesi!...e un casino quindi io ho optato x il brasile..in 2 anni ci parli alla garnde,ma ci sono anche le note dolenti ..ovvio

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  65. grazie bell'articolo davvero.

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  66. Sai qual'è il vero problema? che gli italiani che se ne vanno all'estero sono quelli senza problemi, e la merda rimane sempre dove è nata... tutte le brave persone se ne vanno semplicemente perchè se lo possono permettere e perchè in italia non c'è nulla per loro. noi poveri diavoli rimasti qui non possiamo andarcene, perchè non abbiamo nemmeno i 400 al mese per arrivare alle canarie e figuriamoci i 3600 per stare in colombia, senza contare che in colombia non ci vado nemmeno se mi pagano. il vero posto dove quando andremo staremo bene è uno solo: il creatore. tutto il resto fa parte di quel salasso che si chiama vita. sia chiaro non sono un disperato, stò solo raccontando i fatti, le persone vivono la loro vita prima di tutto con la mente, poi con gli occhi. in italia quest'anno un sacco di gente è andata in vacanza, un altro sacco non ci è andata e sapete perchè? perchè non aveva soldi...CAZZATE! i soldi ci sono sempre stati, la gente senza soldi è quella sotto il ponte non quella che non riesce ad andare in ferie e si lamenta e dice "voglio andare via". quelli sono solo degli idioti, come idioti sono il 70% degli italiani che ancora spendono i loro soldi nei centri commerciali invece che farli fallire e comprare dai piccoli imprenditori che ci mettono il sangue e non le bustarelle statali. andarsene dall'italia se lo può permettere chi davvero a provato a cambiarla, ma per colpa di italiani teste di cazzo che se ne fregano o fanno finta di nulla non vi è riuscito. e credetemi...se questo discorso lo faccio io, 23 anni, il nostro paese è davvero nella merda.

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